qBittorrent 5.2: Rilasciato il nuovo client BitTorrent open source per GNU/Linux, Windows e macOS

qBittorrent è uno dei client BitTorrent più apprezzati e utilizzati nel panorama delle distribuzioni GNU/Linux, grazie alla sua natura open source, alla ricchezza di funzionalità e alla compatibilità multi-piattaforma. Sviluppato in C++ e basato sulle librerie Qt, questa applicazione consente la gestione avanzata dei torrent, offrendo un’interfaccia intuitiva sia in modalità grafica sia tramite WebUI (interfaccia web). La licenza adottata è la GNU General Public License v2, che garantisce agli utenti la libertà di utilizzare, modificare e distribuire il software.
Il progetto qBittorrent nasce nel 2006 da Christophe Dumez, inizialmente come alternativa open source a μTorrent, con l’obiettivo di offrire un client BitTorrent moderno e personalizzabile. Nel corso degli anni, la comunità di sviluppo ha arricchito il software di numerose funzionalità, mantenendo un’attenzione particolare alla sicurezza, all’efficienza e all’integrazione con gli ambienti desktop più diffusi. qBittorrent è disponibile per GNU/Linux, Windows e macOS, e può essere installata tramite i principali repository software delle distribuzioni, come Flatpak (tramite Flathub), AppImage su AppImageHub o pacchetti software nativi.
La nuova versione stabile qBittorrent 5.2 è stata rilasciata ieri 3 maggio 2026 e succede alla precedente versione stabile qBittorrent 5.1 rilasciato un anno prima. Questo aggiornamento introduce numerose novità e miglioramenti, pensati per ottimizzare l’esperienza utente su tutte le piattaforme supportate.
Novità in qBittorrent 5.2
qBittorrent 5.2 porta con sé un’ampia gamma di funzionalità e ottimizzazioni, che vanno a migliorare sia l’interfaccia principale che quella web, oltre a potenziare le capacità di ricerca e gestione dei torrent.
Tra le novità principali spicca l’introduzione di un pulsante Crea Torrent nella barra degli strumenti, che semplifica la creazione di nuovi file torrent direttamente dall’interfaccia. È stata aggiunta anche un filtro di stato dei tracker, che consente di monitorare in modo più efficace lo stato dei tracker associati ai torrent attivi. Inoltre, è ora possibile visualizzare una colonna “Creato il” nella lista dei transfer, che indica la data di creazione di ogni torrent, e impostare limiti di condivisione per categoria, permettendo un controllo più granulare sulle risorse condivise.
qBittorrent 5.2 introduce anche opzioni di personalizzazione avanzate: è possibile configurare lo stile e lo schema di colori dell’applicazione su tutte le piattaforme supportate, copiare i percorsi dei contenuti dei torrent selezionati, disabilitare i colori dello stato dei torrent e fare in modo che la barra di avanzamento segua il colore dello stato del torrent. Inoltre, è ora possibile personalizzare i colori delle barre PiecesBar e ProgressBar, passare il commento di un torrent a un programma esterno e visualizzare l’hash informativo nel registro quando si aggiunge un torrent duplicato.
È stata introdotta anche un’opzione per riavviare automaticamente il sistema al termine di tutti i download, utile per gestire sessioni prolungate o automatizzate.
L’interfaccia web (WebUI) è stata potenziata con numerose funzionalità: supporto per la creazione di nuovi torrent, intestazioni per il visualizzatore di voci RSS, la possibilità di selezionare più file per rinominarli, supporto per il filtro di stato dei tracker, la possibilità di aggiornare la ricerca e memorizzare nella cache le statistiche del server per la finestra Statistiche. Sono state aggiunte anche la gestione dei percorsi di download per categoria, la possibilità di riannunciare singoli tracker, aggiungere o rimuovere tracker dai torrent selezionati e scaricare torrent tramite il plugin di ricerca. Inoltre, la WebUI ora supporta l’autenticazione tramite Basic Auth, memorizza le impostazioni persistenti nell’API dei dati del client e offre una barra di disponibilità dei torrent, oltre a un’opzione per aumentare la densità di visualizzazione e modificare il formato predefinito della data.
La funzione di ricerca è stata migliorata con il supporto per i proxy SOCKS4/SOCKS4a, un filtraggio più efficiente dei risultati di ricerca, l’applicazione delle impostazioni proxy SOCKS nei plugin dei motori di ricerca e l’ottimizzazione dell’analisi dei risultati. È ora possibile chiudere la scheda di ricerca utilizzando la scorciatoia CTRL+W e sono state apportate altre modifiche minori per migliorare l’efficienza complessiva.
Oltre alle novità generali, qBittorrent 5.2 include anche miglioramenti specifici per ogni piattaforma (GNU/Linux, macOS e Windows) e numerose correzioni di bug, che contribuiscono a rendere l’applicazione ancora più stabile e affidabile.
Download e riferimenti
qBittorrent 5.2 è distribuito in varianti compilate con libtorrent‑rasterbar 1.2 e libtorrent‑rasterbar 2.0, che non sono compatibili. La serie 1.2 utilizza il formato torrent v1, compatibile con la quasi totalità dei tracker e dei client. La serie 2.0 introduce il supporto ai torrent v2 (BEP 52), con struttura dei pezzi basata su Merkle tree e metadati differenti. Un client basato su libtorrent 1.2 non può gestire torrent v2, mentre un client basato su libtorrent 2.0 può gestire torrent v1 ma può generare torrent v2 o ibridi v1+v2 che non tutti i tracker accettano. La variante con libtorrent 1.2 garantisce quindi la compatibilità massima, mentre quella con libtorrent 2.0 è indicata solo per chi necessita del supporto ai torrent v2 o opera in ambienti che adottano già il nuovo formato.
La pagina ufficiale dei download fornisce per la distribuzione GNU/Linux esclusivamente un’AppImage, proposta in varianti basate su libtorrent 1.2 o 2.0. Non sono presenti pacchetti .deb, .rpm o altri formati specifici per singole distribuzioni. L’AppImage non richiede installazione né dipendenze esterne ed è eseguibile su qualsiasi distribuzione GNU/Linux, caratteristica utile per ambienti eterogenei o per chi utilizza configurazioni personalizzate. Il codice sorgente è disponibile in formato compresso, accompagnato dalla firma PGP ufficiale e dai codici di controllo SHA‑256, necessari per verificare l’integrità e l’autenticità del pacchetto software tramite la chiave pubblica del progetto. Per Windows e macOS sono disponibili pacchetti software ufficiali basati su Qt 6, con indicazione della variante di libtorrent utilizzata.
Per tutti i dettagli tecnici, le modifiche introdotte e le note aggiuntive per i vari sistemi operativi è disponibile l’annuncio completo, che costituisce il riferimento principale per comprendere le novità della versione, incluse le informazioni sulle librerie utilizzate come Qt e libtorrent.
Fonte: https://www.qbittorrent.org/news
Fonte: https://9to5linux.com/qbittorrent-5-2-open-source-bittorrent-client-released-with-many-new-features
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