Rilasciato Fastfetch 2.60: Tutte le Novità e gli Aggiornamenti

Fastfetch è un programma da terminale open source, sviluppato principalmente in linguaggio C, progettato per offrire una panoramica dettagliata e altamente personalizzabile delle informazioni di sistema direttamente dalla riga di comando. Si tratta di uno strumento molto apprezzato da chi utilizza sistemi operativi come GNU/Linux, macOS, Windows, Android, FreeBSD e altri sistemi BSD, grazie alla sua capacità di presentare in modo chiaro dati fondamentali quali il sistema operativo, l’hardware, il tempo di attività, la memoria utilizzata, la versione del kernel e numerose altre informazioni, accompagnate dal logo della distribuzione GNU/Linux in uso.
Il progetto nasce come alternativa moderna e più performante a Neofetch, la cui manutenzione è terminata nell’aprile 2024. Fastfetch si distingue per la sua rapidità di esecuzione, per l’accuratezza con cui rileva i componenti del sistema (ad esempio nella misurazione della memoria o nel supporto al protocollo Wayland) e per la possibilità di una personalizzazione avanzata tramite un file di configurazione dedicato. L’iniziativa è stata avviata il 20 marzo 2022 da Linus Dierheimer e, in pochi anni, è diventata un punto di riferimento per utenti di sistemi GNU/Linux, BSD, Windows (a partire da Windows 10 build 1607, poiché il supporto alle versioni precedenti è deprecato e non garantito), macOS, Android e illumos (derivato da OpenSolaris/Solaris), grazie alla sua ampia compatibilità. Il programma supporta architetture come x86‑64 e ARM, confermandosi una soluzione realmente multi-piattaforma.
Fastfetch è distribuita con licenza MIT, una delle licenze più permissive nel panorama del software libero e open source, che consente di utilizzare, modificare e ridistribuire il codice sorgente sia per scopi personali sia commerciali. L’applicazione è inoltre presente nei repository software della maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux, rendendo l’installazione semplice e immediata tramite il gestore di pacchetti software predefinito. Questo permette agli utenti di mantenere il programma aggiornato senza dover intervenire manualmente, poiché gli aggiornamenti vengono gestiti direttamente dal sistema.
Per quanto riguarda lo sviluppo recente, la nuova versione stabile attualmente disponibile è Fastfetch 2.60, rilasciata il 7 marzo 2026. La versione stabile precedente, Fastfetch 2.59, era stata rilasciata in febbraio in occasione di San Valentino. Questi aggiornamenti testimoniano la costante evoluzione del progetto, che continua a introdurre miglioramenti nelle prestazioni, nel rilevamento dell’hardware e nel supporto ai diversi ambienti grafici.
Novità in Fastfetch 2.60
Fastfetch 2.60 porta con sé una serie di miglioramenti significativi, sia in termini di funzionalità che di stabilità. Tra le principali novità, spiccano:
- Supporto per l’editor Zed: Fastfetch è ora in grado di rilevare e visualizzare la versione dell’editor multi-piattaforma Zed, un editor di testo moderno e performante, direttamente tra le informazioni di sistema. Questo consente agli utenti di avere una panoramica completa degli strumenti installati, inclusi quelli meno convenzionali.
- Supporto per i pacchetti software moss: Gli utenti di AerynOS, una distribuzione GNU/Linux orientata alla sicurezza e alla privacy, possono ora visualizzare i dettagli relativi ai pacchetti software moss, un sistema di gestione dei pacchetti software specifico per questa distribuzione. Questo miglioramento rende Fastfetch ancora più versatile, adattandosi alle esigenze di distribuzioni meno diffuse ma altrettanto rilevanti.
- Nuova variabile
{cwd}per la formattazione personalizzata: È stata introdotta una nuova variabile che permette di includere la cartella di lavoro corrente nel titolo personalizzato di Fastfetch. Questa opzione offre una maggiore flessibilità nella visualizzazione delle informazioni, consentendo agli utenti di adattare l’output del programma alle proprie esigenze specifiche. - Miglioramenti nel rilevamento dei window manager: Fastfetch ha ampliato la sua capacità di rilevare i window manager, ovvero i software che gestiscono la disposizione e l’aspetto delle finestre sul desktop. Su Windows, il programma supporta ora il rilevamento di Komorebi, FancyWM e GlazeWM, mentre su macOS è possibile recuperare informazioni dettagliate sulla versione dei plugin dei window manager. Sui sistemi GNU/Linux, il rilevamento è stato ottimizzato per gli ambienti LXQt, garantendo una maggiore precisione. Gli utenti di OpenBSD, un sistema operativo noto per la sua attenzione alla sicurezza, beneficiano del nuovo supporto per il recupero del percorso di avvio di Fatsfetch.
- Risoluzione di bug e ottimizzazioni interne: Questa versione include numerose correzioni di bug che migliorano la stabilità del programma. Tra queste, spicca la risoluzione di un potenziale segmentation fault, un errore che può causare il crash del programma, derivante dal dereferenziamento di un indice negativo.
Inoltre, è stato migliorato il parsing dei sensori di temperatura, che ora accetta solo valori di tipo stringa, garantendo una maggiore affidabilità nei dati visualizzati.
Fastfetch ora segnalerà in modo accurato anche i dispositivi di input, come le tastiere, sui sistemi GNU/Linux.
Sono state risolte diverse perdite di memoria, incluse quelle relative alla gestione delle connessioni DBus (un sistema che permette la comunicazione tra processi) e al ciclo di vita del contesto OpenGL EGL (un’interfaccia per la grafica accelerata).
È stata inoltre corretta la rilevazione della versione del window manager Niri su Fedora, una distribuzione GNU/Linux molto diffusa.
Infine, sono state eseguite pulizie e ottimizzazioni interne al codice, che contribuiscono a rendere il programma più efficiente e affidabile. - Aggiornamento dei loghi delle distribuzioni GNU/Linux: Fastfetch ha ampliato la sua raccolta di loghi, aggiungendo quelli per RengeOS e Emmabuntüs, 2 distribuzioni GNU/Linux orientate rispettivamente alla leggerezza e al riutilizzo di hardware datato. Inoltre, i loghi di Artix Linux e Linux Mint sono stati aggiornati, garantendo una rappresentazione grafica più moderna e coerente con le ultime versioni di queste distribuzioni.
Riferimenti e download
Per approfondire tutte le novità e le correzioni introdotte in questa versione, è possibile consultare il changelog (registro delle modifiche ufficiale), dove sono elencati in dettaglio tutti i cambiamenti apportati.
Fastfetch 2.60 sarà disponibile a breve per il download e l’installazione tramite i principali metodi di distribuzione software dei sistemi GNU/Linux dove è possibile trovare il programma nei repository software. Ad esempio, per installare Fastfetch su distribuzioni GNU/Linux basate su Debian o Ubuntu e loro derivate, è possibile utilizzare il seguente comando:
sudo apt install fastfetch
Per le distribuzioni basate su Arch Linux, il pacchetto è disponibile tramite AUR:
yay -S fastfetch
Puoi scaricare Fastfetch 2.60 in modo sicuro e aggiornato direttamente dalla sua pagina ufficiale su GitHub, dove gli sviluppatori pubblicano i pacchetti software precompilati per tutte le principali piattaforme. Ogni versione include build dedicate per i sistemi GNU/Linux (in formato DEB, RPM, tar.gz e varianti per tutte le architetture), Windows (anche in versione compatibile con Windows 7), macOS sia Intel che Apple Silicon, oltre a sistemi meno comuni come BSD, Solaris e Haiku.
Fonte: https://github.com/fastfetch-cli/fastfetch/releases/tag/2.60.0
Fonte: https://linuxiac.com/fastfetch-2-60-system-information-tool-adds-moss-package-support/
Se vuoi sostenermi, puoi farlo acquistando qualsiasi cosa dai diversi link di affiliazione che ho nel mio sito o partendo da qui oppure alcune di queste distribuzioni GNU/Linux che sono disponibili sul mio negozio online, quelle mancanti possono essere comunque richieste.
Se ti senti generoso, puoi anche donarmi solo 1€ o più se vuoi con PayPal e aiutarmi a continuare a pubblicare più contenuti come questo. Grazie!
Hai dubbi o problemi? Ti aiutiamo noi!
Se vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti al nostro canale Telegram.Se vuoi ricevere supporto per qualsiasi dubbio o problema, iscriviti alla nostra community Facebook o gruppo Telegram.
Cosa ne pensi? Fateci sapere i vostri pensieri nei commenti qui sotto.
Ti piace quello che leggi? Per favore condividilo con gli altri.























