Rilasciato Fastfetch 2.57: novità per la visualizzazione delle informazioni di sistema con supporto a COSMIC e Niri

Fastfetch è un’applicazione open source progettata per visualizzare, in modo rapido e personalizzabile, un riassunto dettagliato delle informazioni di sistema direttamente nel terminale. Strumento particolarmente apprezzato dagli utenti GNU/Linux, Fastfetch si posiziona come un’alternativa moderna a soluzioni simili, distinguendosi per la sua versatilità e la capacità di adattarsi a diversi ambienti desktop e emulatori di terminale.
Fastfetch nasce con l’obiettivo di offrire uno strumento leggero, efficiente e altamente configurabile, in grado di restituire in tempo reale dati essenziali come:
- Modello e frequenza della CPU.
- Quantità e utilizzo della RAM.
- Versione del sistema operativo e del kernel.
- Ambiente desktop attivo (es. GNOME, KDE Plasma, COSMIC).
- Informazioni sulla scheda grafica e sui dispositivi di archiviazione.
La licenza MIT con cui è distribuita consente a chiunque di utilizzare, modificare e ridistribuire il software, sia per scopi personali che commerciali, a patto di mantenere intatta la paternità del codice originale.
Fastfetch è un’applicazione multi-piattaforma e supporta ufficialmente:
- GNU/Linux (tutte le principali distribuzioni).
- macOS (con supporto per funzionalità specifiche come il rilevamento di Secure Boot).
- Windows (dalla versione 10, build 1607, in poi).
Questa compatibilità estesa la rende adatta a un pubblico eterogeneo.
La versione stabile appena rilasciata, Fastfetch 2.57, è stata pubblicata ieri 12 gennaio 2026. La versione precedente, Fastfetch 2.56, è stata rilasciata un mese fa.
Novità in Fastfetch 2.57
Fastfetch 2.57 introduce una serie di miglioramenti significativi, con particolare attenzione all’ampliamento del supporto per ambienti desktop e terminali, oltre a ottimizzazioni per i sistemi Windows.
Deprecazione del supporto per Windows 7 e 8.x
Con questa versione, il progetto annuncia la deprecazione ufficiale del supporto per Windows 7 e Windows 8.x. Sebbene la compatibilità sia ancora presente, i responsabili del progetto hanno evidenziato che questi sistemi operativi non supportano adeguatamente i codici ANSI e alcune API (Interfacce di Programmazione delle Applicazioni) necessarie per il corretto funzionamento di Fastfetch. Il mantenimento di soluzioni alternative ha reso il codice più complesso, portando all’introduzione di un’opzione dedicata in CMake, ENABLE_WIN7_COMPAT. Le versioni precompilate distribuite tramite Scoop e Winget non includono più questo livello di compatibilità e sono ora orientate a Windows 10 versione 1607 e successive. Il supporto per le versioni precedenti sarà completamente rimosso a partire dalla versione 2.60.
Gli utenti Windows beneficiano inoltre di un miglioramento nel rilevamento delle GPU e nella gestione degli errori, nonché di un parsing più robusto degli ID PCI. La configurazione dei colori supporta ora i codici xterm a 256 colori tramite notazione esplicita degli indici, offrendo un controllo più fine sulla stilizzazione dell’output.
Miglioramenti per GNU/Linux e macOS
Su GNU/Linux, Fastfetch 2.57 aggiunge il rilevamento delle versioni per l’ambiente desktop COSMIC e il compositore Wayland Niri, oltre a un supporto migliorato per i terminali. L’applicazione è ora in grado di rilevare le versioni di cosmic-term, i font dei terminali, e gestisce meglio i font di urxvt e xterm attraverso il controllo di chiavi di configurazione aggiuntive. Su macOS, è stato introdotto il rilevamento dello stato di Secure Boot, mentre su Windows 10 e successivi la segnalazione del tempo di attività (uptime) è stata resa più accurata.
Nuovo modulo Logo per output strutturato
Fastfetch 2.57 introduce un nuovo modulo dedicato ai loghi, pensato per generare output strutturati e standardizzati. Questo modulo permette di accedere direttamente ai dati dei loghi predefiniti dell’applicazione, restituendoli in formato JSON (JavaScript Object Notation), un formato testuale leggibile sia dagli esseri umani che dalle macchine.
Correzione di bug e ottimizzazioni
Oltre alle nuove funzionalità, Fastfetch 2.57 include numerose correzioni di bug, tra cui:
- Saltare le route di loopback durante il rilevamento delle interfacce di rete su GNU/Linux.
- Correzione del rilevamento della velocità della CPU sui sistemi s390x.
- Risoluzione di problemi di rete e perdite di memoria.
- Correzione della segnalazione errata del percorso degli eseguibili su macOS.
Riferimenti ufficiali e download
Per approfondire tutte le novità introdotte in Fastfetch 2.57, è possibile consultare il changelog (registro delle modifiche) ufficiale.
Fastfetch è disponibile nei repository software della maggior parte delle distribuzioni GNU/Linux. Ad esempio, per installare Fastfetch 2.57 su distribuzioni GNU/Linux basate su Debian o Ubuntu, è possibile utilizzare il seguente comando:
sudo apt install fastfetch
Per le distribuzioni basate su Arch Linux, il pacchetto è disponibile tramite AUR:
yay -S fastfetch
Inoltre, per scaricare e installare l’ultima versione, è possibile fare riferimento alla pagina ufficiale delle nuova versione Fastfetch 2.57 su GitHub. Qui sono disponibili pacchetti software precompilati per diverse architetture e sistemi operativi, tra cui file .deb per Debian/Ubuntu, .rpm per Fedora/openSUSE, e archivi tar.gz per l’installazione manuale.
Fonte: https://github.com/fastfetch-cli/fastfetch/releases/tag/2.57.0
Fonte: https://linuxiac.com/fastfetch-2-57-system-information-tool-brings-cosmic-and-niri-support/
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