Pebble Round 2: partono finalmente le spedizioni dello smartwatch open source

Dopo mesi di attese e rinvii sulla produzione, Pebble Round 2, lo smartwatch circolare basato sul sistema operativo open source PebbleOS, ha iniziato ufficialmente a essere spedito ai primi acquirenti. I primi 200 esemplari completi sono arrivati presso il magazzino dell’azienda e i clienti che hanno effettuato la prenotazione stanno ricevendo gli inviti per confermare il proprio ordine. Si tratta di un passaggio decisivo per un progetto che ha riportato in vita un marchio entrato nella storia degli orologi intelligenti, con una community di appassionati e sviluppatori ancora molto attiva.
L’annuncio arriva direttamente dal fondatore di Pebble, Eric Migicovsky, che ha fornito anche un quadro aggiornato sul calendario produttivo, caratteristiche hardware e durata della batteria. In questo articolo riassumiamo tutto ciò che c’è da sapere: dalle tempistiche di consegna alle specifiche tecniche, dalle novità software agli aspetti da tenere presenti prima della conferma dell’ordine.
Un ritorno atteso: da gennaio a oggi
Pebble Round 2 è stato presentato a gennaio 2026 come rielaborazione moderna del celebre Pebble Time Round, l’orologio circolare originario. Le caratteristiche di punta annunciate erano un display circolare a carta elettronica (e-paper) a colori da 1,3 pollici, una cassa sottile in acciaio inossidabile e un’autonomia dichiarata fino a 2 settimane. Il prezzo di lancio è di 199 dollari.
Le spedizioni erano inizialmente previste per maggio, ma una serie di difficoltà produttive ha causato slittamenti progressivi. Ora la produzione è finalmente avviata a pieno ritmo, anche se, come lo stesso Migicovsky sottolinea, il percorso non è ancora del tutto privo di rischi: potrebbero verificarsi ulteriori ritardi nelle prossime serie.
Il calendario di produzione e spedizione
La produzione procede a lotti, secondo un calendario indicativo che potrebbe subire variazioni:
- Primo lotto: 200 orologi già assemblati, arrivati a magazzino. Gli inviti per confermare l’ordine sono in fase di invio.
- Secondo lotto: 1.000 esemplari, la cui produzione è partita subito dopo la pausa festiva cinese del 1-7 ottobre, con spedizioni previste verso la fine di ottobre.
- Terzo lotto: tutti gli ordini rimanenti, con produzione a partire da inizio novembre e spedizioni entro la fine dello stesso mese.
L’obiettivo dichiarato è completare tutte le spedizioni delle prenotazioni entro la fine di dicembre. Il ritardo accumulato, per quanto spiacevole, risulta coerente con quanto già accaduto con il modello Pebble Time 2, le cui spedizioni erano stimate per dicembre ma sono poi iniziate in aprile e concluse a luglio.
Le difficoltà di produzione: la cassa in acciaio
Il collo di bottiglia principale della produzione di Pebble Round 2 è risultato essere la cassa in acciaio inossidabile. Il processo di lavorazione prevede 3 fasi: fresatura tramite CNC (Controllo Numerico Computerizzato), ovvero macchine utensili guidate da software che tagliano il metallo con elevata precisione, seguita da lucidatura e rivestimento con tecnologia PVD (Deposizione Fisica da Vapore), un processo che deposita un sottile strato ceramico indurito sul metallo, migliorandone resistenza e aspetto estetico.
Negli ultimi 3 mesi il fornitore delle casse ha consegnato più serie di campioni, ciascuna affetta da difetti estetici diversi e, in alcuni casi, con percentuali di scarto elevate: in alcune tornate solo il 15% delle casse superava i controlli di qualità in ingresso. Gli esemplari conformi sono entrati in produzione, mentre quelli difettosi sono stati respinti oppure restituiti al produttore per la rilavorazione. Esiste quindi ancora la possibilità che problemi simili si ripresentino nei lotti futuri.
Per il resto, tutto è pronto e in attesa delle casse metalliche: display, batteria, pulsanti, cinturini in silicone e in pelle, test ambientali e di caduta, certificazioni FCC/CE/IC (rispettivamente per il mercato statunitense, europeo e canadese) e software. A differenza di quanto accadde con Pebble Time 2, 30.000 cinturini sono già arrivati a magazzino, pronti a partire insieme agli orologi.
Cinturini: silicone incluso e pelle in omaggio simbolico per i preordini
Ogni Pebble Round 2 include un cinturino in silicone coordinato. In aggiunta, l’azienda ha realizzato diversi cinturini in pelle scamosciata (nubuck), morbida e vellutata al tatto, sullo stile di quelli dell’originale Pebble Time Round. Come ringraziamento per la pazienza dei clienti, chi ha prenotato l’orologio può aggiungere un cinturino in pelle per 5 dollari, un prezzo inferiore al costo di produzione.
I cinturini utilizzano il sistema standard a rilascio rapido (quick-release), quindi è possibile sostituirli con qualsiasi cinturino commerciale da 20 mm o 14 mm a seconda della taglia scelta.
Caratteristiche tecniche: cosa cambia rispetto al passato
Pebble Round 2 si propone come l’evoluzione definitiva del Pebble Time Round originale: stesso spirito, stesso design riconoscibile, ma con migliorie sostanziali. Ecco i punti salienti.
Display: più grande, più definito, senza cornice
Il display rappresenta uno dei maggiori balzi in avanti rispetto al predecessore:
- è più ampio, grazie alla cornice (bezel) quasi eliminata;
- è accoppiato otticamente con il vetro frontale, una tecnica che elimina lo strato d’aria tra display e lente, riducendo i riflessi e migliorando nitidezza e leggibilità;
- utilizza una tecnologia più recente che migliora sensibilmente il contrasto e la profondità del nero.
Autonomia: 8 giorni medi, fino a 14 con qualche accorgimento
Con la versione attuale di PebbleOS, l’autonomia media è di 8 giorni. È possibile estenderla fino a 10-14 giorni adottando 3 accorgimenti:
- disattivare lo schermo tattile;
- scegliere un quadrante digitale (watchface) con una frequenza di aggiornamento inferiore;
- disattivare la funzione che accende la retroilluminazione scuotendo il polso.
L’azienda continua a lavorare a miglioramenti software: con Pebble 2 Duo e Pebble Time 2, nel tempo, sono stati ottenuti risultati notevoli proprio grazie agli aggiornamenti.
Dimensioni e materiali
- Cassa: acciaio inossidabile 316, diametro di 41,5 mm, fresata CNC e rivestita PVD, con lente frontale in vetro.
- 2 taglie: cambiano solo le larghezze dei cinturini, 20 mm e 14 mm.
- Pulsanti: è stata curata in modo particolare la sensazione al tocco, con una pressione netta e precisa.
- Caricatore: ogni orologio include il nuovo caricatore magnetico Pebble, compatibile con tutti gli orologi Pebble recenti.
- Schermo tattile: una grande novità per il marchio, storicamente legato ai soli pulsanti fisici. La navigazione tattile può essere disattivata completamente, per chi preferisce l’esperienza classica.
Funzionalità per la salute
Il tracciamento di passi e sonno funziona bene come 10 anni fa: i conteggi dei passi sono risultati paragonabili a quelli dell’Apple Watch nei confronti effettuati. L’azienda è però trasparente sul posizionamento del prodotto: chi cerca un tracciamento completo con GPS e funzionalità avanzate per il fitness dovrebbe orientarsi verso orologi dedicati.
Software: un ecosistema open source in piena crescita
Il lato software è uno degli aspetti più interessanti del progetto, interamente open source.
Applicazioni e quadranti disponibili
Gli sviluppatori della community hanno già creato circa 1.400 applicazioni e quadranti dedicati a Pebble Round 2. In più, altri 3.000 sviluppati per l’originale Pebble Time Round si adattano al nuovo display ridimensionandosi in modo automatico. L’intero catalogo è consultabile su apps.rePebble.com.
Novità per gli sviluppatori
L’SDK (Software Development Kit), cioè l’insieme di strumenti e librerie per creare applicazioni, è stato aggiornato con un metodo per sviluppare app interamente in JavaScript, semplificando notevolmente la creazione di software per l’orologio. È inoltre tornato CloudPebble, l’ambiente di sviluppo integrato nel browser molto amato dalla community storica.
Il codice di PebbleOS e dell’applicazione mobile Pebble è aperto ai contributi: decine di proposte di modifica sono già state integrate.
Aspetti da conoscere prima di confermare l’ordine
L’azienda invita a una lettura onesta e senza filtri delle caratteristiche del prodotto, ricordando che dietro il progetto non c’è più un’azienda di oltre 100 persone, ma un team ridotto all’osso. Ecco i punti di attenzione principali.
Resistenza e materiali
La cassa in acciaio con rivestimento PVD indurito e lente in vetro è robusta, ma non indistruttibile: urti violenti possono causare graffi, crepe o rotture. Le cadute di faccia su superfici molto dure, come le piastrelle, sono il caso peggiore per qualsiasi orologio con vetro.
Allergia al nichel
L’acciaio inossidabile 316 contiene circa il 10% di nichel. Chi ha un’allergia lieve può considerare il rivestimento PVD una barriera sufficiente, ma in caso di allergia severa l’uso non è raccomandato. Chi ha già utilizzato un Pebble Time Round o un Time 2 senza problemi non dovrebbe avere inconvenienti.
Resistenza all’acqua
Pebble Round 2 resiste all’acqua meno degli altri modelli Pebble recenti: è possibile lavarsi le mani, stare sotto la pioggia, immergerlo per brevi periodi e fare la doccia. Sono invece sconsigliati l’esposizione ad acqua calda (per esempio vasche idromassaggio) e la sommersione prolungata.
Software in continua evoluzione
Gli aggiornamenti software sono frequenti e il changelog (il registro delle modifiche di ogni versione) è pubblico. Come ogni progetto open source in crescita, il software presenta ancora piccoli difetti, bug e aspetti da rifinire. Chi non è disposto ad accettare imperfezioni momentanee è invitato ad annullare l’ordine prima della spedizione.
Garanzia e politiche di rimborso
L’azienda offre una garanzia di 30 giorni: in caso di difetti hardware, viene spedita una sostituzione a fronte della restituzione del pezzo difettoso. Nella pratica, il supporto continua anche oltre i 30 giorni per chi segnala problemi. Non sono invece previsti rimborsi per ripensamenti post-acquisto, sia per la natura stessa del prodotto, noto da 14 anni, sia per la complessità logistica dei resi a livello mondiale.
Conferma dell’ordine: come funziona
Nei prossimi mesi, tutti coloro che hanno prenotato riceveranno un’email da info@rePebble.com con un collegamento per completare l’ordine. Gli aspetti chiave del processo:
- è possibile acquistare accessori aggiuntivi (cinturini extra, caricatori);
- eventuali dazi, tariffe, IVA e imposte vanno saldate prima della spedizione;
- dopo la conferma l’ordine viene bloccato: non sarà più possibile annullarlo né modificare l’indirizzo, quindi è essenziale ricontrollare con attenzione ogni dato.
Una volta confermato, l’ordine parte entro 1-3 settimane (in base alla disponibilità di colore e accessori) dal centro logistico in Asia, con tempi di trasporto compresi fra 6 e 10 giorni lavorativi. Per gli ordini diretti negli Stati Uniti il dazio è di circa 11 dollari per orologio. Per la maggior parte degli altri paesi le spedizioni avvengono in modalità DDP (Delivered Duty Paid, resa con dazi pagati): il pacco arriva senza ulteriori costi né pratiche doganali da compilare, con alcune eccezioni (tra cui Ucraina, Brasile, Armenia, Algeria, Bahrain e Nepal), dove i dazi possono essere richiesti dal vettore alla consegna. Chi ha ordinato anche un Pebble Time 2 riceve la spedizione della Round 2 gratuitamente.
Conclusioni
L’inizio delle spedizioni di Pebble Round 2 segna un traguardo importante per il ritorno di uno dei marchi più amati della storia degli smartwatch. Il connubio tra hardware curato, autonomia sopra la media e un sistema operativo open source sostenuto da una community vivace rende il prodotto interessante per chi cerca un orologio semplice, leggibile e indipendente dai grandi ecosistemi. Restano da monitorare i tempi di produzione dei prossimi lotti e l’evoluzione dell’autonomia con gli aggiornamenti software, ma la direzione intrapresa appare solida e trasparente.
Fonte: https://repebble.com/
Fonte: https://repebble.com/blog/pebble-round-2-starts-shipping
Fonte: https://linuxiac.com/pebble-round-2-open-source-smartwatch-finally-starts-shipping/
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