Coreboot 26.06: supporto iniziale per Intel Nova Lake e AMD Strix Halo

Coreboot 26.06: supporto iniziale per Intel Nova Lake e AMD Strix Halo

Coreboot è un firmware open source, noto in passato anche come LinuxBIOS, pensato per sostituire il firmware tradizionale dei computer con un’alternativa più leggera, trasparente e controllabile. Il progetto nasce per ridurre al minimo il tempo di avvio e per affidare il lavoro più pesante a un software di inizializzazione separato, mantenendo però un controllo diretto sull’hardware.

Per le sue caratteristiche avanzate, Coreboot è molto apprezzato da integratori di sistemi, sviluppatori, ricercatori di sicurezza e, in alcuni casi, anche da aziende e produttori di schede madri e portatili come Star Labs.

Il codice sorgente del progetto Coreboot è rilasciato sotto la licenza GNU General Public License versione 2 (GPLv2), una delle licenze libere più diffuse e influenti. Questo significa che chiunque può usare, studiare, modificare e ridistribuire il software, a condizione che eventuali versioni modificate vengano a loro volta distribuite con la stessa licenza.

Coreboot supporta più piattaforme, con disponibilità su architetture e sistemi differenti a seconda dell’hardware compatibile, includendo soluzioni basate su processori Intel, AMD e altri sistemi.

La nuova versione stabile Coreboot 26.06 è stata rilasciata il 25 giugno 2026 e segue la versione stabile precedente Coreboot 26.03 rilasciata il 19 marzo 2026. La nuova versione mette al centro l’ampliamento del supporto hardware, con un’attenzione particolare ai processori di prossima generazione e alle schede già in uso.

Novità in Coreboot 26.06

Una delle novità più rilevanti è il supporto preliminare per Intel Nova Lake, sviluppato con il contributo diretto degli ingegneri Intel. L’integrazione riguarda diverse fasi dell’avvio:

  • bootblock: la fase iniziale che prepara l’hardware essenziale
  • romstage: la fase che configura la memoria e le prime funzioni del sistema
  • ramstage: la fase che completa l’inizializzazione e prepara il passaggio al sistema operativo

Sono stati aggiornati anche gli strumenti ifdtool (Intel Firmware Descriptor Tool) e spd_tools (Serial Presence Detect Tools), utili per gestire i nuovi componenti hardware.

Il progetto precisa che il supporto è ancora parziale:

  • la memoria DDR5 non è ancora supportata
  • sono presenti accorgimenti temporanei legati al Firmware Support Package (FSP), cioè il pacchetto firmware fornito dal produttore per inizializzare parti critiche della piattaforma

Coreboot 26.06 introduce anche un primo supporto preliminare per Qualcomm Calypso, una piattaforma ARM citata nelle note ufficiali come ancora in fase iniziale di integrazione. Si tratta di un’aggiunta minore rispetto ai lavori svolti su Intel Nova Lake e AMD Strix Halo, ma rappresenta comunque un passo avanti nell’espansione del supporto verso architetture differenti.

Supporto iniziale per AMD Strix Halo

Sul fronte AMD, Coreboot 26.06 introduce il supporto preliminare per AMD Strix Halo, la serie Ryzen AI Max 300. L’integrazione è stata realizzata principalmente sulla scheda di riferimento AMD Maple, attualmente l’unico target supportato per questa piattaforma.

Anche in questo caso si tratta di un primo passo verso una compatibilità più ampia, utile soprattutto per sviluppatori e ricercatori che seguono l’evoluzione del firmware libero.

Ampliamento del supporto alle schede madri

La nuova versione aggiunge il supporto per 31 nuove schede madri, includendo modelli di produttori come Framework Computers, Lenovo, System76, ASUS e ASRock. Questo ampliamento è particolarmente importante per gli utenti finali, perché aumenta le possibilità di installare Coreboot su hardware già esistente o di scegliere nuovi dispositivi compatibili.

Miglioramenti al recupero del firmware su piattaforme AMD

Coreboot 26.06 introduce nuove funzioni dedicate al recupero del firmware su piattaforme AMD. Questi meccanismi servono a ripristinare il sistema in caso di avvio fallito, riducendo il rischio di blocchi dopo un aggiornamento o una modifica del firmware.

ROM Armor 2: è un livello aggiuntivo di protezione della memoria di sola lettura del firmware. Il suo scopo è limitare le manomissioni e aumentare la resilienza del sistema contro modifiche non autorizzate.

A/B Recovery: il meccanismo A/B Recovery introduce 2 percorsi di avvio separati: uno principale e uno di backup. Se l’avvio della copia principale fallisce, il sistema può ripiegare automaticamente sulla copia secondaria, migliorando l’affidabilità complessiva del processo di avvio.

Supporto a piattaforme storiche e moderne

L’elenco delle nuove schede supportate include sia piattaforme storiche sia dispositivi recenti. Questo conferma l’obiettivo del progetto di estendere il supporto verso il passato e verso le architetture future, rendendo Coreboot interessante anche per chi vuole prolungare la vita di computer datati con un firmware moderno e mantenibile.

Download e Riferimenti

Coreboot 26.06 può essere scaricato dalla pagina dei download del sito ufficiale del progetto dove è disponibile la documentazione tecnica che spiega in dettaglio:

  • preparazione dell’ambiente di compilazione
  • compilazione del firmware
  • scrittura del firmware sulla scheda compatibile

Il percorso di aggiornamento dipende sempre dal modello della scheda madre o del portatile, perché il firmware deve essere installato esclusivamente su hardware supportato come elencato in questa pagina della documentazione tecnica.

Coreboot non è distribuito tramite piattaforme come Flathub o AppImageHub, poiché non è un’applicazione ma un firmware, e non è neppure un pacchetto software precompilato: ogni versione deve essere costruita specificamente per la singola scheda madre, seguendo la procedura di compilazione dedicata che dipende da:

  • configurazione hardware
  • chipset
  • controller della memoria
  • periferiche integrate
  • layout della memoria flash
  • eventuali componenti proprietari richiesti (es. FSP, PSP, microcodici)

Ogni build è quindi personalizzata e non intercambiabile tra modelli diversi.

Per informazioni tecniche dettagliate sulla nuova versione Coreboot 26.06, il riferimento principale è l’annuncio ufficiale sul blog del progetto e le note tecniche.

Fonte: https://blogs.coreboot.org/blog/2026/06/25/announcing-the-coreboot-26-06-release/
Fonte: https://coreboot.org/releases/coreboot-26.06-relnotes.txt
Fonte: https://doc.coreboot.org/mainboard/index.html
Fonte: https://www.phoronix.com/news/Coreboot-26.06-Released
Fonte: https://linuxiac.com/coreboot-26-06-adds-early-intel-nova-lake-and-amd-strix-halo-support/

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