Rilasciato KiCad 10.0: nuova versione del software open source per la progettazione di PCB e CAD elettronico

KiCad è un’applicazione open source, libera e multipiattaforma pensata per la progettazione di schede a circuito stampato e per la progettazione elettronica assistita dal computer, nota anche come CAD elettronico. Il progetto nasce nel 1992 grazie all’ingegnere francese Jean‑Pierre Charras e nel tempo si è trasformato in uno degli strumenti più completi e apprezzati nel panorama dell’elettronica libera. La crescita costante è merito di una vasta comunità internazionale composta da sviluppatori, progettisti e appassionati che contribuiscono attivamente al miglioramento del software.
KiCad è distribuito con licenza GNU General Public License (GPL), una licenza libera che garantisce all’utente la piena libertà di utilizzo, la possibilità di modificare il codice sorgente e di ridistribuire il software, favorendo un ecosistema aperto e collaborativo. Questo aspetto è particolarmente rilevante per chi lavora in ambienti professionali o accademici, perché permette di integrare KiCad in flussi di lavoro personalizzati senza vincoli proprietari.
Il software si rivolge a un pubblico estremamente vario. Gli hobbisti trovano in KiCad uno strumento potente per realizzare i propri progetti elettronici, mentre studenti e ricercatori possono utilizzarlo per apprendere le basi della progettazione dei circuiti e per sviluppare prototipi avanzati. Anche professionisti e aziende lo adottano per la creazione di schede complesse, grazie alla presenza di funzionalità avanzate come la gestione dei livelli, il controllo delle regole elettriche e la generazione dei file necessari alla produzione industriale.
KiCad è compatibile con i principali sistemi operativi, inclusi GNU/Linux, macOS e Windows, caratteristica che lo rende facilmente integrabile in qualunque ambiente di lavoro. L’interfaccia è disponibile in diverse lingue, tra cui l’italiano, facilitando l’apprendimento e migliorando l’esperienza d’uso anche per chi si avvicina per la prima volta alla progettazione elettronica.
La nuova versione stabile KiCad 10.0 è stata rilasciata ieri 20 marzo 2026 e rappresenta un aggiornamento significativo rispetto alla precedente versione stabile, KiCad 9.0 rilasciata circa un anno fa nel febbraio 2025. Questo nuovo rilascio introduce numerose funzionalità avanzate, miglioramenti nell’interfaccia utente e strumenti che semplificano il lavoro di progettazione, rendendo KiCad ancora più competitivo rispetto a soluzioni commerciali.
Novità in KiCad 10.0
KiCad 10.0 porta con sé una serie di innovazioni che migliorano sia l’esperienza utente che le capacità tecniche del software. Tra le principali novità:
- Supporto per varianti di progetto: ora è possibile gestire diverse versioni di uno stesso progetto che condividono lo stesso schema elettrico ma presentano differenze nelle proprietà dei componenti. Questa funzionalità è particolarmente utile per chi lavora su prodotti con più configurazioni hardware.
- Visualizzazione dei collegamenti non connessi: i cavi che si incrociano senza essere collegati vengono ora rappresentati come archi “saltanti” (hop-over), migliorando la chiarezza visiva degli schemi.
- Importazione da altri formati: KiCad 10.0 supporta l’importazione di progetti da software come Allegro, PADS e gEDA/Lepton PCB, facilitando la migrazione da altre piattaforme.
- Selezione con lasso: sia nell’editor degli schemi che in quello delle schede PCB, è ora possibile selezionare gli oggetti tramite un “lasso” o una selezione a mano libera, oltre alla tradizionale selezione rettangolare.
- Aggiornamenti dinamici dei nodi: durante lo spostamento di componenti nello schema elettrico, i collegamenti (junction) vengono aggiornati in tempo reale, riducendo gli errori e velocizzando il processo di progettazione.
- Definizione di ponticelli (jumper): è possibile definire set di pin e pad che devono essere considerati internamente connessi, evitando la visualizzazione di linee di collegamento (ratsnest) nell’editor PCB.
- Gruppi nello schema elettrico: la funzionalità di raggruppamento, già presente nell’editor PCB, è stata estesa anche allo schema elettrico, semplificando la gestione di progetti complessi.
- Esportazione e importazione CSV: il Pin Table dell’editor dei simboli ora supporta l’esportazione e l’importazione di dati in formato CSV (Comma-Separated Values, valori separati da virgola), utile per la gestione di librerie di componenti.
- Stili alternativi per i simboli: è possibile definire più stili per il corpo dei simboli, offrendo maggiore flessibilità nella rappresentazione grafica.
- Simboli di alimentazione locali: aggiunta la possibilità di utilizzare simboli di alimentazione locali, migliorando l’organizzazione degli schemi.
- Supporto per il drag & drop di immagini: ora è possibile trascinare e rilasciare immagini direttamente nell’editor, facilitando l’inserimento di loghi o grafiche personalizzate.
- Annullamento modifiche nelle finestre di dialogo: è possibile annullare le modifiche apportate all’interno di una finestra di dialogo prima della sua chiusura, evitando errori accidentali.
- Personalizzazione delle barre degli strumenti: l’interfaccia utente è ora più flessibile, con la possibilità di riordinare e personalizzare le barre degli strumenti secondo le proprie esigenze.
- Miglioramenti nel simulatore: gli strumenti di plotting del simulatore sono stati ottimizzati per offrire una visualizzazione più chiara e dettagliata dei risultati.
- Sistema di accordatura delle piste (track tuning): completamente rivisto per una maggiore precisione e facilità d’uso.
- Blocchi di progettazione (Design Blocks): estesi anche all’editor PCB, consentendo di riutilizzare porzioni di progetto in modo semplice ed efficiente.
- Oggetti su strati interni: ora è possibile posizionare oggetti anche sugli strati interni dei footprint, utile per progetti multi-strato complessi.
- Scambio non vincolato di pin/pad e gate/unit: una nuova funzionalità che permette di scambiare pin, pad, gate e unità senza vincoli, semplificando la modifica dei componenti.
- Editor delle regole: una nuova finestra di dialogo consente di creare regole di progettazione personalizzate tramite un’interfaccia grafica, rendendo più accessibile la definizione di vincoli specifici.
- Supporto per codici a barre: ora è possibile inserire codici a barre nei progetti, utile per l’etichettatura e la tracciabilità dei componenti.
- Modifica precisa dei punti nei poligoni: migliorata la precisione nella modifica dei punti che compongono i poligoni, per una progettazione più accurata.
- Riempimenti tratteggiati: aggiunto il supporto per i riempimenti tratteggiati nelle forme grafiche, offrendo maggiori opzioni di personalizzazione.
- Esportazione in 3D PDF: ora è possibile esportare i progetti in formato 3D PDF, utile per la condivisione e la documentazione.
- Rettangoli arrotondati nativi: supporto nativo per i rettangoli con angoli arrotondati, migliorando la resa grafica dei layout.
- Modalità scura su Windows: finalmente disponibile la modalità scura anche per gli utenti Windows, per una maggiore comodità visiva durante l’utilizzo prolungato.
Riferimenti e download
KiCad 10.0 è disponibile per il download dal sito ufficiale del progetto, che mette a disposizione le versioni per GNU/Linux, macOS e Windows. Per gli utenti della distribuzione GNU/Linux, il progetto fornisce direttamente un’immagine AppImage ufficiale, che rappresenta l’unico formato distribuito dal team di sviluppo per questa piattaforma. L’AppImage permette di eseguire KiCad senza installazione tradizionale e senza modificare le cartelle del sistema, risultando una soluzione pratica e immediata per chi desidera utilizzare la nuova versione indipendentemente dalla distribuzione adottata.
Oltre all’AppImage, il progetto mette a disposizione un’immagine Docker ufficiale, pensata principalmente per l’utilizzo del comando kicad‑cli, l’interfaccia a riga di comando di KiCad. Questo strumento consente di automatizzare operazioni come l’esportazione dei file Gerber, la generazione di immagini SVG, la produzione della distinta base e altre attività utili nei flussi di lavoro basati su integrazione continua o automazione. L’immagine Docker è quindi ideale per chi necessita di un ambiente isolato e riproducibile, oppure per chi integra KiCad in pipeline di sviluppo senza utilizzare l’interfaccia grafica.
Il codice sorgente di KiCad è disponibile per chi desidera compilare la propria versione personalizzata o contribuire allo sviluppo. La pagina dedicata all’installazione da sorgenti rimanda alla piattaforma GitLab, dove sono ospitati i componenti principali del progetto, le librerie e gli strumenti necessari alla compilazione.
Per approfondire tutte le novità introdotte in KiCad 10.0, è disponibile l’annuncio ufficiale sulle pagine del blog del progetto.
Fonte: https://www.kicad.org/blog/2026/03/Version-10.0.0-Released/
Fonte: https://gitlab.com/kicad/code/kicad/-/tree/10.0?ref_type=heads
Fonte: https://9to5linux.com/kicad-10-0-pcb-design-and-electronics-cad-software-released-as-a-major-update
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