Tails 7.11: miglioramenti alla sicurezza e risoluzione dei problemi dell’archiviazione persistente

Tails, acronimo di The Amnesic Incognito Live System, è una distribuzione GNU/Linux progettata per garantire un elevato livello di privacy, sicurezza e anonimato durante l’utilizzo del computer e della rete. Il sistema funziona in modalità Live e instrada automaticamente tutto il traffico internet attraverso la rete Tor, un sistema di comunicazione che protegge l’identità degli utenti facendo passare i dati attraverso una serie di nodi intermedi gestiti da volontari in tutto il mondo, rendendo estremamente difficile risalire alla fonte originale della connessione. Questo meccanismo impedisce che l’attività online possa essere tracciata o associata all’utente. Tale caratteristica è fondamentale per chi necessita di un ambiente digitale protetto, poiché ogni connessione viene filtrata e anonimizzata senza richiedere configurazioni manuali.
Il progetto Tails nasce nel 2009 dalla fusione di 2 team di sviluppo: Incognito, una distribuzione GNU/Linux basata su Gentoo e Amnesic, il progetto embrionale basato su Debian che ha fornito l’architettura tecnica per il sistema “amnesico”. Tails è completamente libera, open source e oggi basata esclusivamente sulla versione stabile Debian 13 “Trixie”, una delle distribuzioni più sicure e affidabili del panorama GNU/Linux. Il suo sviluppo è sostenuto da una comunità internazionale di volontari e programmatori, ed è finanziato esclusivamente tramite donazioni, a testimonianza della sua natura indipendente e orientata alla tutela degli utenti. La distribuzione è completamente gratuita, senza versioni a pagamento o con funzionalità limitate e il suo codice è pubblico e verificabile da chiunque.
La distribuzione è pensata per un pubblico molto ampio. È utilizzata da giornalisti, attivisti, ricercatori e persone che operano in contesti ad alto rischio, ma anche da utenti comuni che desiderano proteggere la propria riservatezza online. Nonostante l’attenzione alla sicurezza, Tails è progettata per essere accessibile anche a chi non possiede competenze tecniche avanzate. L’interfaccia grafica, basata sull’ambiente desktop GNOME 48 “Bengaluru”, è semplice da comprendere e permette di orientarsi facilmente tra le funzioni principali.
Uno degli aspetti più importanti di Tails è il suo comportamento “amnesico”. Tails è pensata per essere utilizzata in modalità Live, avviata direttamente da una chiavetta USB o un DVD, senza necessità di installazione sul disco fisso, rendendola ideale per chi ha bisogno di un ambiente sicuro da portare sempre con sé. Il sistema non memorizza automaticamente dati sul computer in cui viene avviato e non modifica il sistema operativo principale. Tutto viene eseguito in memoria e, al riavvio, ogni informazione temporanea viene eliminata. L’utente può comunque scegliere di conservare alcuni dati in modo sicuro attraverso una cartella persistente cifrata (Persistent Storage), disponibile solo se Tails viene avviata da una chiavetta USB e non da un DVD, poiché quest’ultimo non consente la memorizzazione di informazioni. Questa funzione permette di mantenere impostazioni, documenti o programmi aggiuntivi senza compromettere la sicurezza.
Gli aggiornamenti vengono distribuiti sotto forma di versioni periodiche, che includono miglioramenti alla sicurezza, correzioni di vulnerabilità e aggiornamenti dei programmi. Il software aggiuntivo può essere installato tramite i repository software ufficiali, mantenendo così un elevato livello di affidabilità e controllo.
In sintesi, Tails rappresenta uno strumento essenziale per chi desidera un ambiente informatico realmente orientato alla protezione dell’identità e dei dati personali, offrendo un equilibrio tra sicurezza avanzata, semplicità d’uso e totale indipendenza tecnologica. Tails non è progettata per installazioni permanenti, quindi non è adatta a ruoli server.
La nuova versione Tails 7.11 è stata annunciata il 19 agosto 2026 e segue Tails 7.10 rilasciata il 23 luglio 2026. Entrambe appartengono alla serie 7.x, basata su Debian 13 “Trixie” e dotata dell’ambiente desktop GNOME 48.
Novità in Tails 7.11
Tails 7.11 introduce una serie di miglioramenti che rafforzano la sicurezza, la stabilità e la funzionalità del sistema, risolvendo anche alcuni problemi presenti nei rilasci precedenti. Vediamoli nel dettaglio.
Aggiornamento di Tor Browser a 15.0.20
Una delle novità più rilevanti di Tails 7.11 è l’inclusione della versione 15.0.20 di Tor Browser, l’applicazione predefinita per la navigazione anonima. Questo aggiornamento porta con sé:
- Miglioramenti nella sicurezza: correzione di vulnerabilità note che potrebbero compromettere la privacy dell’utente.
- Ottimizzazione delle prestazioni: navigazione più veloce e reattiva, grazie a un kernel e a librerie di sistema aggiornate.
- Compatibilità migliorata: supporto per siti web moderni e standard aggiornati, garantendo un’esperienza di navigazione più fluida.
Correzione dell’archiviazione persistente
Tails 7.11 risolve un bug critico che, in alcune configurazioni hardware, poteva impedire l’attivazione dell’archiviazione persistente. Questa funzionalità, opzionale ma fondamentale per molti utenti, consente di salvare dati e impostazioni tra una sessione e l’altra, anche se il sistema è progettato per essere amnesico (ovvero cancellare tutto al riavvio).
L’archiviazione persistente è una cartella crittografata che viene creata sulla chiavetta USB durante l’installazione di Tails. Al suo interno è possibile salvare:
- Configurazioni personali, come preferenze di sistema o impostazioni delle applicazioni.
- Documenti e file che si desidera conservare tra una sessione e l’altra.
- Chiavi di crittografia e certificati digitali.
Grazie a questa correzione, gli utenti potranno ora attivare e utilizzare l’archiviazione persistente senza incontrare errori, anche su computer con hardware meno recente o configurazioni particolari.
Aggiornamenti tecnici della versione 7.11
Tails 7.11 introduce una serie di interventi tecnici che migliorano la sicurezza, la stabilità e l’affidabilità del sistema. Le modifiche sono le seguenti:
- Aggiornamento del kernel Linux alla versione 6.12.101-1 (DSA 6415-1), che integra le correzioni di sicurezza pubblicate nel bollettino Debian Security Advisory 6415-1. L’aggiornamento include anche l’introduzione del parametro
proc_mem.force_override=ptrace, che impedisce a un processo di modificare direttamente le proprie mappature di memoria. Questo intervento rafforza la protezione contro comportamenti malevoli e migliora la robustezza complessiva del sistema. - Allineamento del pacchetto Flatpak alla versione 1.16.6-1~deb13u2, tramite un aggiornamento strutturale (“rebase”) che porta il pacchetto personalizzato di Tails alla versione più recente disponibile in Debian 13 “Trixie”. Questo miglioramento rende più affidabile la gestione della persistenza delle applicazioni e l’integrazione con il centro software di GNOME.
- Aggiornamenti al sistema di aggiramento della censura di Tor (Moat), con importazione automatica dei nuovi punti di accesso (“fronts”) e dei relativi riflettori. Moat è il meccanismo che permette di ottenere ponti Tor quando la rete è bloccata o filtrata. L’aggiornamento migliora la gestione dei dati necessari al funzionamento del sistema di aggiramento, rendendo più stabile l’accesso alla rete Tor in contesti ostili.
- Ottimizzazioni al processo di generazione dei pacchetti di aggiornamento incrementale (IUKs), che sono utilizzati da Tails per distribuire aggiornamenti senza reinstallare il sistema. Le modifiche includono l’uso esclusivo dei “performance cores” del microprocessore, una gestione più accurata dei sistemi con multithreading simultaneo e una parallelizzazione più efficiente. Questi interventi riducono i tempi di generazione dei pacchetti e migliorano la prevedibilità del processo di aggiornamento.
- Interventi minori di manutenzione, tra cui correzioni al file di configurazione
modprobe.d, miglioramenti alla formulazione dei messaggi di onion-grater, aggiornamenti al sistema di integrazione continua e l’allineamento del componente torbrowser-launcher alla versione più recente disponibile. - Miglioramenti alla persistenza delle impostazioni del centro software di GNOME, con salvataggio più affidabile dello stato interno, documentazione aggiornata e gestione corretta del riavvio dell’applicazione quando si disattiva la persistenza delle applicazioni installate tramite Flatpak. Questi interventi rendono più stabile l’esperienza d’uso delle applicazioni aggiuntive.
Download e Riferimenti
Tails 7.11 è disponibile per il download direttamente dal sito ufficiale del progetto. Gli utenti possono scegliere tra 2 formati:
- Immagine USB: ideale per l’installazione su chiavette USB (il metodo consigliato per un utilizzo ottimale).
- Immagine ISO: adatta per l’uso con DVD o macchine virtuali (ad esempio, tramite VirtualBox o QEMU).
Istruzioni per l’installazione
Prima di procedere, assicurati che il tuo hardware sia compatibile con la serie Tails 7.x. Puoi consultare l’elenco dei requisiti di sistema e delle periferiche supportate nella pagina dedicata alla compatibilità hardware. Quindi procedere come segue:
- Scaricare l’immagine: visitare la pagina Download di Tails e selezionare la versione 7.11.
- Verificare l’integrità del file: utilizzare la firma digitale e il checksum SHA256 forniti sul sito per assicurarsi che il file non sia stato manomesso.
- Installare su chiavetta USB:
- Utilizzare lo strumento Etcher (per Windows, macOS e GNU/Linux).
- Seguire la guida dettagliata per completare il processo.
- Avviare Tails: riavviare il computer, accedere al BIOS/UEFI e selezionare la chiavetta USB come dispositivo di avvio.
Aggiornamento da una versione precedente
Gli utenti che utilizzano già Tails 7.0 o versioni successive possono aggiornare automaticamente il sistema senza perdere i dati salvati nell’archiviazione persistente. Il processo è semplice:
- Avviare Tails dalla chiavetta USB.
- Connettersi a internet (il sistema utilizzerà automaticamente Tor).
- Attendere che venga notificato l’aggiornamento o avviarlo manualmente tramite il gestore degli aggiornamenti.
- Riavviare il sistema al termine dell’aggiornamento.
Attenzione: se l’aggiornamento automatico non funziona o Tails non si avvia dopo il processo, gli sviluppatori consigliano di effettuare un aggiornamento manuale seguendo le istruzioni ufficiali.
Importante per gli utenti con archiviazione persistente: non eseguire una nuova installazione da zero, poiché questo cancellerà tutti i dati salvati. È sempre preferibile aggiornare la versione esistente.
Riferimenti ufficiali
Per ulteriori dettagli su Tails 7.11, è possibile consultare:
- Annuncio ufficiale del rilascio (in inglese).
- Changelog (registro delle modifiche) con l’elenco completo delle correzioni e dei miglioramenti, accessibile tramite il repository software ufficiale di Tails su Gitlab.
- Documentazione completa per imparare a utilizzare al meglio il sistema.
- Forum di supporto per porre domande o segnalare problemi.
Fonte: https://tails.net/news/version_7.11
Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Tails_(operating_system)
Fonte: https://www.linuxadictos.com/tails-7-11-corrige-un-problema-que-impedia-activar-persistent-storage.html
Fonte: https://linuxiac.com/tails-7-11-anonymous-os-released-with-persistent-storage-fix/
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