*GUIDA* Come ottenere il ROOT su Wiko Jerry!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo le innumerevoli guide al ROOT per i dispositivi Wiko (che ultimamente stanno dimostrando una vera strage di vendite) ecco che arriva sul mercato Wiko Jerry, un economico smartphone con Android 6 e, purtroppo, 1GB di RAM.

Eccovi l’unico metodo attualmente funzionante per l’ottenimento del ROOT su Wiko Jerry!

NOTA: Alcuni utenti (da forum stranieri) lamentano che al primo tentativo non riescono a rootare il dispositivo ma, dopo due o tre volte, non hanno nessun tipo di problema. Al momento non esistono altri metodi, vi aggiornerò in caso di novità.

1: Cosa ci serve per avere il ROOT?

  • Scaricate 360Root APK da qui (cliccando sulla destra scaricherete l’APK | da browser mobile vi comparirà solamente un tasto per il Download dell’APK stesso);
  • La batteria dello smartphone dev’essere almeno al 30%. Non fatelo con una carica minore o rischiate di “impallarlo”.

2: ROOT su Wiko Jerry!

E’ arrivato il momento della verità per questo piccolo ma preziosissimo smartphone.

  • Installate 360ROOT apk sul telefono e si aprirà così:

  • come vedete dagli screen in alto, comparirà prima una schermata dove dovrete selezionare il tasto centrale e poi comparirà la seconda schermata dove potrete direttamente fare il ROOT del telefono.
  • per fare il ROOT su Wiko Jerry, premete sulla scritta “ROOT” (più grande di voi) al centro e aspettate qualche minuto. Al termine del processo, verificate se il ROOT è installato (potete eliminare il programma una volta effettuato. Se il root viene eliminato col programma, beh, tenetevelo).

Come scaricare libri su Kindle

By Gaetano Abatemarco

I Kindle di Amazon sono sicuramente molto apprezzati per chi adora la lettura e vuol scaricare libri da leggere in tutta comodità. Procurarsi libri per Kindle non è complicato: è possibile scaricare libri su Kindle sia dai canali ufficiali di Amazon sia da canali non ufficiali.

Inoltre, è possibile convertire i libri in un formato compatibile con i Kindle in modo da ottimizzare la visualizzazione del testo sul display del vostro ebook reader. Se ancora non possedete un Kindle e intendete acquistarlo, forse la nostra guida all’acquisto vi toglierà ogni dubbio:

Se invece state cercando un metodo per scaricare libri su Kindle allora siete capitati nell’articolo giusto poiché vi mostrerò tutti i metodi esistenti per scaricare libri. Pronti? Si comincia!

Scaricare libri dal Kindle Store di Amazon

Il Kindle Store di Amazon è il negozio ufficiale dove poter acquistare sia accessori e Kindle, in offerta, sia scaricare libri o editoriali. Esistono sia libri gratis che libri a pagamento: tutto ciò che dovete fare è collegarvi al Kindle Store direttamente dal vostro Kindle oppure utilizzando il PC.

L’importante è avere l’account Amazon e un metodo di pagamento valido (vi ricordo che Amazon non accetta Paypal): l’idea migliore è associare una carta prepagata, tipo la PostePay.

I libri a pagamento solitamente hanno un prezzo che oscilla dai 3.99€ a salire ma risultano molto più convenienti rispetto a quanto li paghereste in una libreria. E poi potete leggerli e scaricarli quante volte volete, senza timore di rovinarli.

Vi consiglio anche di approfittare delle offerte Amazon: ogni giorno è possibile trovare eBook e libri gratuiti su Amazon, basta consultare questa pagina.

Kindle Store da PC o MacOS

Invece di utilizzare il Kindle, è possibile sfogliare le categorie libri del Kindle Store usando il programma Kindle Store per PC o Mac. Una volta scaricare i libri saranno automaticamente sincronizzati sul vostro Kindle e account Amazon: basta una semplice connessione Internet attiva.

Tutto ciò che dovete fare è:

Per scaricare e installare l’applicazione Kindle per PC:

  1. Scaricare Kindle per PC o MacOS.
  2. Una volta scaricato il programma, seguire le istruzioni di installazione sullo schermo.
  3. Adesso effettuate il collegamento al Kindle Store utilizzando il vostro account Amazon, lo stesso che usate sul vostro Kindle.
  4. Cercate un libro che vi piace e cliccate sulla sua immagine di copertina.
  5. Si apriranno alcune opzioni: scegliete formato Kindle e poi dal menu a tendina Invia a selezionando il nome del vostro Kindle.
  6. Cliccate su Acquista adesso con 1-click ed il libro verrà inviato al Kindle.

Potete anche non acquistare libri ma scaricare una demo gratis del libro: basterà cliccare sull’opzione invia un campione gratuito e potrete leggere un estratto del libro in modo da decidere se acquistarlo in un secondo momento.

Scaricare libri da Kindle Unlimited

Kindle Unlimited è un nuovo servizio Amazon che permette di leggere tutti i libri che desiderate: si possono scegliere tra oltre 20.000 titoli in italiano e 800.000 in altre lingue. Si possono scaricare fino ad un massimo di 10 titoli per volta e leggerli su tutti i dispositivi Kindle e su telefoni o tablet Android, iPad, iPhone, PC e Mac attraverso le applicazioni di lettura Kindle gratuite.

Kindle Unlimited non è gratis ma disponibile a 9.99€ al mese. L’iscrizione a Kindle Unlimited si rinnova automaticamente ogni mese. Alla scadenza del periodo di prova, l’iscrizione viene convertita in abbonamento a pagamento ma potete cancellarvi in qualsiasi momento.

Se siete interessati potete provarlo gratuitamente per 30 giorni da questa pagina.

I libri della selezione Kindle Unlimited sono disponibili nel Kindle Store insieme agli altri eBook Kindle. Basta cercare l’icona di Kindle Unlimited e cliccare sul bottone “Leggi gratis con Kindle Unlimited” per iniziare la lettura.

Utilizzare direttamente il Kindle

Come già spiegato sopra, potete anche utilizzare direttamente il vostro eBook Reader per acquistare o scaricare libri su Kindle. Dovete solamente associare il vostro Kindle ad un account Amazon e metodo di pagamento valido: collegatevi ad una rete Wi-Fi e cliccate sull’icona del carrello nel menu Kindle.

Potete iniziare a navigare tra le varie opzioni disponibili: libri best-seller, libri in evidenza, libri gratis e altre. Una volta scelto il libro desiderato, cliccate sulla copertina e scegliete se acquistarlo oppure scaricarne un estratto gratis!

Attenzione: sui Kindle anche i libri gratis presentano il tasto Acquista. Non preoccupatevi: se comprate un libro gratis al momento del download non vi verrà addebitato alcun costo sulla vostra carta di credito o prepagata impostata.

Convertire libri in formato Kindle

I Kindle di Amazon dispongono di una comoda e gratuita funzione per convertire i documenti e PDF nel formato Kindle. Basta utilizzare una e-mail!

Ne abbiamo parlato approfonditamente nel nostro articolo dedicato:

Dove trovare altri libri?

Se cercate soluzioni alternative a quelle Amazon, allora i seguenti articoli vi torneranno molto utili:

Buona lettura!

L’articolo Come scaricare libri su Kindle appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Le Ferrovie Federali Svizzere scelgono Red Hat OpenShift Container Platform per modernizzare l’IT

By Marco Giannini

Le Ferrovie Federali Svizzere scelgono Red Hat OpenShift Container Platform per modernizzare l’IT
Red Hat OpenShift Container Platform consente alle FFS di migliorare l’esperienza di viaggio degli utenti, accelerare la realizzazione di nuove applicazioni e ridurre i costi
Milano, 30 gennaio 2017 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia che le Ferrovie Federali Svizzere (FFS), principale operatore ferroviario della Svizzera, hanno implementato Red Hat OpenShift Container Platform come elemento fondamentale del loro programma di modernizzazione dell’IT. Grazie a Red Hat OpenShift Container Platform, le FFS hanno creato una piattaforma scalabile e più agile per lo sviluppo applicativo, e sono in grado di erogare nuovi servizi, tra cui un’applicazione mobile aggiornata, per servire meglio i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di viaggiare con le FFS.
Fondate nel 1902, le FFS non sono solamente la principale azienda di viaggi e trasporti della Svizzera, ma anche uno dei principali datori del lavoro del Paese. Le attività delle FFS si articolano su quattro divisioni operative – viaggiatori, merci, infrastrutture e immobili. Nel corso del 2015, la rete delle FFS composta da quasi 10.500 treni ha trasportato oltre 50 milioni di tonnellate di merci e più di 440 milioni di passeggeri tra 794 stazioni.
Non solo le FFS offrono treni e prestazioni moderne, ma anche altri servizi e sistemi IT in grado di rispondere alle aspettative in continua evoluzione da parte dei clienti. Nonostante questo, i loro sistemi IT tradizionali stavano incontrando difficoltà nel sostenere il ritmo dell’innovazione nel settore, e limitavano le capacità delle FFS di lanciare e modificare nuovi servizi in modo tempestivo, sulla base delle necessità dei clienti. Per le FFS il potenziale dei servizi digitali e della mobilità era chiaro, come erano evidenti le aspettative di nuove applicazioni da parte dei passeggeri, cosa che ha spinto l’azienda ad avviare un progetto per migliorare lo sviluppo applicativo attraverso una piattaforma agile e moderna che non mettesse a rischio stabilità, velocità, flessibilità, performance, sostenibilità economica e capacità di innovazione del sistema – tutti fattori fondamentali per le FFS.
Quando le FFS hanno avviato il loro programma di modernizzazione dell’IT, intendevano implementare una piattaforma IT moderna e flessibile, che potesse mettere l’azienda nella posizione di beneficiare delle opportunità prospettate dalla digitalizzazione e aiutarla a rispondere meglio alle aspettative crescenti dei clienti in queste aree. L’esperienza passata delle FFS nell’utilizzo di soluzioni open source di livello enterprise ha portato alla convinzione che un’architettura open source e basata su container sarebbe stata in grado di soddisfare questi requisiti. Le architetture container-based offrono flessibilità superiore rispetto alle tradizionali infrastrutture monolitiche, perché le applicazioni sono collocate all’interno di container con le sole componenti di sistema operativo necessarie. Questo migliora flessibilità e portabilità all’interno delle architetture e consente anche una maggiore scalabilità man mano che le necessità di business evolvono. Riconoscendo i vantaggi che avrebbe offerto, le FFS hanno scelto Red Hat OpenShift Container Platform come base della loro moderna piattaforma IT.
Red Hat OpenShift Container Platform è la prima e unica soluzione hybrid cloud incentrata sui container, costruita a partire dai progetti upstream Docker, Kubernetes, Project Atomic e OpenShift Origin, e basata sul backbone affidabile della principale piattaforma Linux al mondo, Red Hat Enterprise Linux. Red Hat OpenShift Container Platform offre una piattaforma più stabile e sicura per implementazioni container-based, senza compromessi rispetto agli attuali investimenti IT, che consente la convivenza tra le tradizionali applicazioni mission-critical e le nuove applicazioni basate su container e cloud-native.
Dopo aver scelto Red Hat OpenShift Container Platform ad autunno 2015, le FFS hanno avviato un primo pilota articolato su 15 progetti a gennaio 2016. Dopo il loro avvio, la popolarità di Red Hat OpenShift Container Platform tra sviluppatori e project manager ha esteso la scala del pilota di oltre tre volte in un breve periodo di tempo. Oggi, sono circa 300 gli utilizzatori di Red Hat OpenShift Container Platform presso le FFS, con oltre 900 container già in servizio e circa 400 implementazioni ogni giorno. La Mobile App di FFS è stata scaricata oltre 7,5 milioni di volte da quando è stata resa disponibile nel 2008, e la sua versione più recente lanciata nel 2016 ha attratto oltre 3 milioni di utenti regolari. L’app, costruita su Red Hat OpenShift Container Platform, permette ai clienti di acquistare biglietti ed accedere a un orario in formato touch, accedere ad informazioni in tempo reale sugli orari di partenza e arrivo, ricevere notifiche e alert in modalità push.
Per le FFS, stabilità e fault tolerance sono tra i vantaggi fondamentali della nuova soluzione. Non solo la nuova piattaforma basata su container ha dato alle FFS la moderna piattaforma IT necessaria che creare nuove offerte digitali, ma ha anche portato benefici tangibili sul modo di lavorare degli sviluppatori in azienda. I team operations e di sviluppo di FFS sono ora in grado di operare in modo indipendente, permettendo all’azienda di acquisire ulteriore agilità e velocità nello sviluppo delle applicazioni. Con Red Hat OpenShift Container Platform, possono apportare modifiche ai singoli elementi del sistema in modalità live, senza nessun impatto sulla stabilità e funzionalità del sistema stesso.
“Abbiamo compreso che il rapido ritmo dell’innovazione nel settore ferroviario non poteva più essere gestito da una struttura IT tradizionale, ma richiedeva una piattaforma flessibile e scalabile, in grado di offrirci opzioni di sviluppo veloce senza dover interrompere l’attività dei sistemi”, spiega Baltisar Oswald, software architect delle Ferrovie Federali Svizzere FFS. “Con la sua architettura basata su container, Red Hat OpenShift Container Platform ci ha messo a disposizione il potenziale di innovazione che ci serviva, oltre alla stabilità operative e a una maggiore efficienza sull’intera infrastruttura. Grazie all’implementazione di Red Hat OpenShift Container Platform, abbiamo ridotto i nostri costi operativi della metà circa.”
“Il progetto realizzato da FFS è una conferma significativa delle alte prestazioni che Red Hat OpenShift Container Platform è in grado di offrire quando viene chiamata a sostituire vecchie piattaforme IT non più in grado di sostenere requisiti moderni”, aggiunge Ashesh Badani, vice president and general manager OpenShift di Red Hat. “Con il ritmo incredibile di innovazione intrinseco nell’open source, l’implementazione di Red Hat OpenShift Container Platform offre agli utenti maggiore fiducia che le loro soluzioni possano rispondere alle necessità non solo attuali, ma anche in ottica futura. Ed è un piacere accompagnare FFS nel loro percorso verso questa nuova economia applicativa.”

Masterizzare CD o DVD con Windows Media Player

By Gaetano Abatemarco

Quante volte vi sarà capitato di avere la necessità di dover masterizzare CD o DVD e non si ha a disposizione neanche un programma di masterizzazione dischi installato sul proprio PC. Se vi trovate nella condizione di dover masterizzare CD o DVD allora forse potreste affidarvi al buon caro Windows Media Player che trovate presente su Windows da oramai tante versioni.

Windows Media Player è il lettore multimediale di Windows che nasconde come asso nella manica: poter masterizzare sia CD o DVD dati sia CD audio. Ed è gratis! La procedura è anche molto semplice e andremo ad illustrarla di seguito.

La guida consiste principalmente nel lanciare Windows Media Player e sfruttare una funzionalità integrata per la masterizzazione. Tutto ciò che vi occorre, naturalmente, è un CD sul quale masterizzare l’audio. Se avete bisogno di estrarre tracce audio da un CD, magari vi interesserà il seguente approfondimento:

Adesso andiamo a vedere insieme come è possibile effettuare la masterizzazione tramite un PC Windows e Windows Media Player.

Come masterizzare CD con Windows Media Player

  1. Lanciate Windows Media Player (in questa guida faremo riferimento alla versione Windows Media Player 12).
  2. In alto a destra cliccate sulla colonna Masterizza.
  3. In basso c’è l’elenco per la masterizzazione: dovete trascinare nella colonna tutti gli elementi da masterizzare, ovvero tutte le canzoni che intendete mettere sul vostro CD. L’immagine seguente vi aiuterà a capire se state procedendo correttamente: Masterizzare CD o DVD con Windows Media Player
  4. Una volta trascinati tutti i file o le tracce audio nella colonna in basso, siete pronti a masterizzare. Dall’icona immediatamente accanto alla voce avvia masterizzazione potrete scegliere se masterizzare CD Audio oppure CD o DVD dati. Ecco una immagine: Masterizzare CD o DVD con Windows Media Player
  5. Quando siete pronti a masterizzare, cliccate sulla voce Avvia masterizzazione. Inserite il CD o DVD e attendete la fine del processo.

Tutto molto semplice, non credete?

Masterizzare CD: alternative

Se invece cercate degli ottimi programmi per masterizzare CD, allora date una lettura ai nostri articoli dedicati:

Se siete utenti Linux, di seguito trovate un nostro articolo dedicato ai migliori programmi per masterizzare su Linux:

Semplice e immediato, non credete?

L’articolo Masterizzare CD o DVD con Windows Media Player appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

LibreOffice 5.3 verso il fine settimana, MUFFINose le novità

By Salvo Cirmi (Tux1)

Sembra proprio che gli sviluppatori di LibreOffice vogliano portare la suite d’ufficio in una nuova edizione verso la fine della settimana e, udite udite, le novità sono MOOLTO interessanti. Molto.

Partiamo dal fatto che LibreOffice 5.3 sta cominciando a lavorare sul tanto discusso progetto MUFFIN (My User Friendly & Flexible INterface), una nuova interfaccia per libreoffice che dovrebbe donargli un look…da muffin. No, non prendetemi in parole, guardate il tutto da un punto di vista metaforico, che prende in considerazione i principali elementi correlati alla visualizzazione mentale di un Muffin (rotondità, semplicità, bontà) ed applicateli ad una interfaccia: ecco che nasce il progetto MUFFIN.

LibreOffice 5.3 avrà delle performance di rendering molto più rapide del solito, con inoltre l’aggiunta di un nuovo layout engine che si basa su HarfBuzz per il rendering.

La nuova edizione offre anche nuove funzioni per il foglio di calcolo, nuovi template per le presentazioni Impress, un filtro OpneXML migliorato, PDF che possono essere inseriti come immagini all’interno dei documenti e trilioni di altre novità che trovate a questo link.

Come scaricare musica gratis

By Gaetano Abatemarco

Scaricare musica gratis su PC, smartphone o tablet è sicuramente uno degli argomenti che più interessano gli utenti. Con i numerosi servizi in streaming per ascoltare la musica ai giorni nostri forse sono meno le persone che sentono la necessità di scaricare musica gratis.

In parte è vero: tra Spotify e simili non dobbiamo per forza di cose la necessità di scaricare musica per ascoltarla, basta essere disposti ad ascoltare un po’ di pubblicità (necessaria per pagare i diritti d’autore).

Ma se odiamo la pubblicità o vogliamo riempire il nostro smartphone/lettore MP3 di musica da ascoltare senza essere dipendente da Internet in questa guida vi mostreremo i migliori strumenti per scaricare musica gratis da PC.

NOTA: scaricare musica protetta da diritti d’autore è una violazione delle leggi italiane. Il tutorial è a puro scopo informativo. L’utente finale si assume ogni responsabilità per l’utilizzo improprio del materiale proposto in questa guida.

Come scaricare musica gratis

Scaricare musica gratis da YouTube

Partiamo da un grande classico: scaricare musica da Youtube. Se vogliamo recuperare i brani musicali salvati da YouTube possiamo utilizzare uno dei servizi in grado di scaricare qualsiasi brano dal famoso servizio di sharing targato Google.

Scaricare musica gratis su smartphone e tablet

Per lo smartphone abbiamo diverse soluzioni per scaricare musica gratis. Se avete un iPhone c’è questa guida:

Possiamo utilizzare un Bot da Telegram.

Oppure utilizzare alcune app dedicate al download dei brani.

Scaricare musica gratis da Spotify

Al momento non è possibile scaricare musica del servizio Spotify, ma possiamo ascoltare musica gratis senza pubblicità utilizzando la webapp al posto dell’app ufficiale.

Programmi per Computer

Songr

scaricare musica gratis

Uno dei migliori programmi Windows per scaricare musica gratis. C’è un po’ di tutto, ha diverse qualità, basta saper cercare. I brani sono disponibili al download in MP3. Per scaricare musica basterà cercare il brano (possibilmente accompagnato dal nome dell’artista o del gruppo) e cliccare sul tasto Download presente in basso a sinistra.

Normalmente Songr riproduce direttamente il brano più famoso; se vogliamo vedere tutti i brani della ricerca basterà utilizzare il tasto Mostra tutti.

tutti-i-brani

Ecco in breve i vantaggi del programma:

  • Semplice da utilizzare
  • Ottima ricerca dei brani
  • Buona qualità dei brani scaricati

DOWNLOAD | Songr

GetMp3!

getmusic

Buona alternativa a Songr, permette di scaricare musica gratis da varie fonti: SoundCloud, VKontakte, Youtube. Una volta aperto il semplice client basterà utilizzare il menu Search Music, inserire il nome del brano o del gruppo da cercare ed utilizzare il tasto Search per iniziare la ricerca dei brani. Per scaricare il brano o i brani desiderati è sufficiente un doppio clic.

In breve i vantaggi dell’applicazione:

  • Ricerca veloce sui più famosi siti di distribuzione musica
  • Buona qualità dei brani
  • Download veloce

DOWNLOAD | GetMp3!

qBittorrent

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Se i programmi precedenti per scaricare musica non vi hanno convinto possiamo utilizzare il protocollo BitTorrent per recuperare interi album. Download veloci assicurati! Per cercare i torrent giusti basterà utilizzare il servizio giusto.

Scarichiamo prima di tutto il client qBittorrent open sourcedal seguente link.

DOWNLOAD | qBittorrent

Una volta scaricato ed avviato il client, basterà recuperare i file .torrent o i link magnetici dei brani e/o degli album dai siti torrent esistenti.

eMule

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Musica introvabile con i canali moderni? Se cerchiamo musica di nicchia o vecchi successi possiamo ancora affidarci al caro e buon vecchio eMule. Un successo intramontabile che resiste agli anni!

Scarichiamo il client P2P dal seguente link.

DOWNLOAD | eMule

Connettiamo il client alla rete KAD cliccando sul tasto omonimo.

emule-v0-50-kad

Per scaricare musica gratis basterà ora utilizzare il menu Cerca.

emule-v0-50-cerca

Nel menu Cerca impostiamo la rete Kad come fonte e scriviamo il nome del brano o dell’artista nel campo di ricerca, avendo cura di selezionare Audio come tipo di file.

ricerca-musica

Siamo pronti per scaricare qualsiasi brano o album introvabile.

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Kernel Linux 4.10 RC6: “Fearless Coyote” il nuovo nome in codice

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo l’edizione Anniversario, il Kernel Linux si aggiorna ancora e ancora, ogni settimana (sarebbe meglio dire ogni fine settimana), con nuove modifiche, nuovi bugfix, nuovi driver e tanti contributori che aiutano il Kernel a diventare qualcosa di eccezionale.

Il Kernel Linux 4.10 RC6, uno degli ultimi rilasci per l’edizione finale, prende nome Fearless Coyote (nessuno sa perché), Linus dice che la settima RC potrebbe essere veramente l’ultima (come spesso accade) e sembra anche che il rilascio sia semplicemente…enorme.

La sesta RC è decisamente la Release Candidate più grande vista fino ad ora per la serie 4.10 e non vi nascondo che per AMD si sta lavorando davvero senza sosta (DRM, driver GPU, Polaris, RYZEN ecc.). Trovate tutte le info qui.

Ancora notebook con Linux: KDE Slimbook

By Dario Cavedon

L’offerta di PC con Linux preinstallato continua a crescere. Solo pochi giorni fa, Vi avevo dato notizia dei nuovi portatili Dell motorizzati Ubuntu, disponibili anche in Italia. Il 26 gennaio scorso, KDE ha annunciato la disponibilità di KDE Slimbook, portatile nato grazie alla collaborazione tra l’azienda spagnola Slimbook e sviluppatori KDE, motorizzato da KDE Neon.

Di Slimbook avevo già scritto nella mia “Guida 2016 all’acquisto PC e notebook con Linux preinstallato”, dal momento che offriva alcuni notebook con varie distribuzioni Linux preinstallate, ma questa novità merita un approfondimento.

KDE Slimbook

Il KDE Slimbook è un portatile da 13,3” interamente in alluminio, dalle caratteristiche tecniche interessanti:

  • CPU Intel i5-6200U o Intel i7-6500U di ultima generazione
  • Scheda grafica Intel Graphics HD 520
  • RAM da 4 GB a 16 DDR3 – 1600 Mhz
  • Hard disk da 120GB a 500GB SSD
  • Monitor 13.3″ Full HD 1920x1080px LED
  • Tastiera retro illuminata
  • Bluetooth 4.0
  • Wireless Intel Dual Band: 3160 (oppure 7265 N / 7265 AC)
  • 2 porte USB 3.0
  • Dimensioni 33 x 22 x 1,8 cm
  • Peso 1,36 kg
  • Batteria 6800mAH high litio

L’aspetto è (volutamente) simile in tutto e per tutto a un MacBook Air, con però caratteristiche hardware migliori, prezzo inferiore e… logo KDE inserito al posto della mela. Le caratteristiche tecniche sono uguali a quelle dello Slimbook Katana, che però è offerto nei colori oro (orrore!) oppure nero.

In fase di configurazione si possono scegliere differenti RAM, Hard Disk, Wi-Fi e tastiera (manca purtroppo quella italiana!), e bisogna evitare di farsi prendere la mano sennò il prezzo schizza verso l’alto.

Impressioni

La cosa più interessante è la collaborazione Slimbook – KDE, mi sembra sia la prima volta che KDE collabori direttamente con un produttore. Per realizzare questo notebook, Slimbook ha contattato KDE, che ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione. Alcuni sviluppatori KDE hanno lavorato per migliorare alcuni aspetti di KDE e realizzare un prodotto bello e affidabile. Si tratta sicuramente un bel segnale sia per KDE che per gli utenti, che grazie a questa collaborazione vedono ampliarsi le loro possibilità di avere un PC con Linux.

La seconda annotazione riguarda il binomio Linux – aziende spagnole: BQ è stato il primo produttore mondiale di Ubuntu Phone. Adesso Slimbook è il primo a fare un accordo con KDE. Mi domando a questo punto se sarà spagnolo anche il primo a fare un accordo con GNOME.. 🙂

La terza annotazione riguarda la scelta di utilizzare KDE Neon, una specie di distribuzione, rilasciata con una specie di rolling release, di cui esiste anche una versione LTS basata su Ubuntu. KDE Neon si propone il duplice scopo di dare agli sviluppatori un ambiente congruente e agli utilizzatori una piena esperienza KDE. La scelta di Slimbook è indubbiamente coraggiosa, ma inevitabile quando si vogliono creare alternative ai sistemi più diffusi.

L’impressione generale è quella di avere di fronte un notebook potente, a un prezzo adeguato, ma soprattutto ficherrimo. Tanto che potrebbe indurre i vicini a voltarsi incuriositi. Se non altro per interrogarsi per quale dannato motivo quel particolare MacBook non abbia la mela-lampadina accesa sul retro!?!!?

Per quanto riguarda la solidità e affidabilità di questo notebook, non saprei proprio dire, mi manca purtroppo il materiale tra le mani. Sarei contento se tra i miei lettori ci fosse un acquirente Slimbook (scrivetemi!), ma sarei ancora più contento se mi leggessero i Cari Amici di Slimbook: nel caso, mandatemene uno in prova! 😛

– by Dario Cavedon – dariocavedon.blogspot.com

Annullare una stampa in corso o in attesa

By Gaetano Abatemarco

Quante volte vi sarà capitato che la vostra stampante non stampa e non riuscite neanche ad annullare una stampa in corso per poterne avviare una nuova? Dovete sapere che una stampante con processi di stampa in blocco o in attesa è una situazione che può dipendere da errori di sistema o semplicemente dalla vostra troppa fretta.

Se avete clickato più volte sulla stampa di un documento è possibile che la stampante vada in blocco o attesa perenne e dovrà rendersi necessario annullare una stampa in corso.

Non provate neanche a lanciare nuovamente la stampa del documento perché la stampante, se dovesse sbloccarsi, andrà a stampare più copie del documento portandovi ad uno spreco di inchiostro e fogli che potete benissimo evitare. Come annullare un stampa in corso, quindi? Non è difficile e vi sono vari procedimenti che potete provare.

Se invece state pensando di voler cambiare stampante e acquistarne una nuova, sappiate che abbiamo realizzato una guida relativa all’acquisto della stampante e potete consultarla al seguente link:

Se invece volete acquistare una stampante multifunzione, allora l’articolo da leggere è il seguente:

Ma ora bando alle ciance e andiamo a vedere insieme come è possibile annullare i processi di stampa in corso o in attesa.

Annullare una stampa in corso su Windows

Molti utilizzano Windows, soprattutto per studio o lavoro, e dunque questa procedura vi tornerà particolarmente utile. Quando state stampando un documento, nella barra in basso a destra di Windows, vi comparirà l’icona di una stampante. Cliccateci su e vi comparirà una lista dei file in attesa o bloccati per la stampa: potete annullare il tutto cliccando con il tasto destro su una voce della lista e selezionando l’opzione elimina.

Se non trovate l’icona della stampante, potete ovviare al problema andando su Start > Dispositivi e Stampanti e cliccate con il tasto destro sulla stampante. Selezionate ora Visualizza stampa in corso e vi verrà mostrata la coda di stampa con tutti i processi.

Ora siete pronti ad annullare la stampa clickando sulla voce incriminata col tasto destro del mouse per poi scegliere elimina.

A questo punto possono accadere due cose: la voce sarà eliminata e potete nuovamente ristampare il file oppure la voce non è stata eliminata. Dovete necessariamente continuare a leggere l’articolo per risolvere il problema.

Se la stampa non è stata annullata allora siete di fronte ad un errore di stampa: in gergo informatico il processo di stampa viene chiamato spooler di stampa. Insomma, per risolvere dovete riavviare questo spooler di stampa ed annullare così tutti i processi di stampa in corso o in attesa, svuotando la coda dei documenti.

Per interrompere lo spooler di stampa dovete andare su Start e digitare il termine servizi ed aprire appunto la voce Servizi. Se invece non riuscite a trovarlo in Start, andate su Start > Esegui e digitate services.msc premendo poi invio. Ora cercate Spooler di stampa e cliccateci su con il tasto destro del mouse: dalla voce Proprietà andate nella scheda Generale e poi cliccate su Interrompi, come da immagine:

Adesso non chiudete la scheda dello spooler di stampa: aprite Esplora risorse (basta aprire una cartella qualsiasi di Windows) e premete i tasti CTRL + L e incollate in alto la stringa

%windir%System32spoolPRINTERS

premendo invio. Ora vi troverete nella cartella dei file di stampa e potete cancellarli tutti come se fossero dei comuni file.

Ecco fatto: ora si che avete annullato una stampa in corso su Windows!

Annullare una stampa in corso su macOS

Se invece avete un dispositivo Apple con macOS e dovete annullare una stampa in corso, allora in tal caso la procedura da seguire sarà la seguente.

  1. Cliccate sull’icona della stampante che trovate sulla dock; se non compare nessuna icona, andate su Preferenze di sistema > Stampanti e scanner e fate click sul nome della vostra stampante e poi sul pulsante Apri code di stampa che trovate nella parte destra dello schermo.
  2. Vi comparirà la coda di stampa: trovate il file da cancellare e fate click sulla “x” che trovate alle destra del suo nome.
  3. Ripetete la procedura per ogni file che intendete eliminare dalla coda di stampa.

Se ancora non avete risolto e i documenti nella coda di stampa sono ancora presenti, allora per annullare una stampa in corso dovrete ricorrere al Terminale.

  1. Aprite il terminale dal Launchpad oppure tramite la cartella Applicazioni > Utility.
  2. Appena lanciato il terminale dovete digitare il comando cancel -a -
  3. Premete invio per lanciare il comandoe voilà, la stampa in corso su MacOS si interromperà.

Annullare stampa in corso su Linux

Amanti del pinguino, se la stampante non ne vuole sapere di stampare un documento ed è ferma in attesa di stampa allora per annullare una stampa in corso dovrete semplicemente rivolgervi alla vostra shell / terminale se dall’icona della stampante non riuscite a cancellare la coda di stampa.

  1. Aprite il terminale.
  2. Lanciate il comando lpq -l per visualizzare l’intera coda di stampa.
  3. Se volete cancellare una sola voce, digitate il comando lprm (numero_processo) dove al posto di numero_processo dovete digitare il numero del processo da eliminare. Ad esempio lprm 3 per eliminare il processo 3.
  4. Se volete svuotare tutta la coda di stampa digitate il comando lprm -

Maggiori informazioni potrete trovarle dal man dei comandi:

  • man lprm
  • man lpr
  • man lpq

Annullare una stampa in corso dalla stampante

Per annullare una stampa in corso è possibile anche rivolgersi direttamente alla stampante fisica. Alcune stampanti sono infatti dotate del pulsante stop che permette di interrompere e annullare un processo di stampa.

Alcune hanno la scritta stop in corrispondenza del pulsante, altri un simbolo per identificare lo stop: potete farvi aiutare nella localizzazione del tasto stop della vostra stampante rivolgendovi ai manuali della stampante. Alcuni li trovate linkati di seguito:

Stampa da Android o iOS

E’ possibile stampare documenti anche tramite Android o iOS: non è una procedura complicata e potete leggere i nostri articoli seguenti per ulteriori approfondimenti.

Bene, è davvero tutto!

L’articolo Annullare una stampa in corso o in attesa appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Franceschini nomina Bravetta consigliera per la valorizzazione del patrimonio fotografico

By Simone Aliprandi

Il Ministro della Cultura Franceschini ha nominato Lorenza Bravetta consigliera per la valorizzazione del patrimonio fotografico, con il compito di mettere in piedi (nell’ambito del ministero) una struttura ad hoc. La Bravetta si occupa da anni di fotografia d’autore, è stata per un anno

In attesa di maggiori dettagli sulla notizia e sui successivi sviluppi, posso segnalarvi che ho avuto modo di confrontarmi con la Bravetta poche settimane fa al Festival del Pubblico Dominio di Torino e il suo intervento aveva generato un acceso dibattito.

Vi invito a guardare l’intervento filmato del suo intervento (che riporto qui sotto) e delle relative puntualizzazioni provenienti da parte mia e del pubblico.
Riporto alcuni estratti delle sue dichiarazioni.

Minuto 11:04 circa:

“penso che non sia giusto che chiunque possa immettere [immagini] in rete. Questa non è cultura… Che cultura immettiamo in rete pur di renderla accessibile a tutti?! Bisogna tenere un filtro. E bisogna tenere un filtro non solo per preservare l’autore, ma anche per dare la garanzia della fruibilità di un prodotto diverso. Io credo che il vero tema sia questo.”

Minuto 16:16 circa:

“Mio figlio di 9 anni pensa che Wikipedia sia il verbo. No, Wikipedia non è il verbo; e bisogna secondo me normare ciò a cui accediamo, per avere chiara la comprensione che si può accedere a molto di più, ma non è detto che tutto sia giusto, tutto sia dello stesso livello, tutto sia buono, tutto possa essere riutilizzato…”