Root con RootZenFone? Lista dei device compatibili e Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

RootZenFone è l’ennesima app dedita al ROOT creata da un altro geniale programmatore per Android. L’app è nata, e rimane ancora, la più valida alternativa per i dispositivi di casa Asus, che non hanno un ROOT di fabbrica così come molti altri dispositivi.

L’app si presenta così:

ed è compatibile con i seguenti dispositivi:

  • PadFone S (T00N);
  • PadFone 6 (T00G / Z002);
  • ZenFone 5 LTE (T00P);
  • MeMO Pad 7 ME176C / ME176CX (K013);
  • MeMO Pad 8 ME181C (K011);
  • FonePad Note 6 ME 560CG (K00G);
  • FonePad 7 FE375CG (K019);
  • Transformer Pad TF103C (K010);
  • Transformer Pad TF303CL (K014);
  • ZenFone 4 (T00I / T00Q)

Download di RootZenFone:

Scaricate RootZenFone 1.4.6r APK da qui!

Call of Duty:Black Ops Zombies 1.0.11 FULL APK Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Come ho potuto dimenticare di postarvi uno dei port per Android meglio riusciti del capolavoro di Activision, Call of Duty:Black Ops Zombies per Android non è altro che pura gioia per gli occhi. Gotedevelo per le feste!

Descrizione dal Play! (traduzioni automatiche orribili)

*** Ora compatibile Android M (6.0) ***

Il Call of Duty: Zombies fenomeno è salito di nuovo a vita.

Adattato dal colpo console più venduta e costruito appositamente per tablet e smartphone, Call of Duty: Black Ops Zombies offre preferiti dai fan, mappe batticuore: Kino Der Toten, Ascension, e Call of the Dead: direttore Cut, nonché come “Dead-Ops Arcade,” uno zombie guanto 50 livello che fornisce la sfida non morti definitiva per gli appassionati di guerra firma zombie di Call of Duty.

Gioca da solo o partecipare a un gruppo di fino a 4 giocatori via Wi-Fi, come si falciare orde di zombie utilizzando una varietà di armi e vantaggi disponibile solo in Call of Duty esperienza zombie.

E non basta prendere la parola per esso; ecco ciò che i critici pensano del gioco:

• “Call of Duty: Black Ops Zombies è un must-have per ogni fan di Call of Duty e per i giocatori di tutti i giorni allo stesso modo.” – Mashable.com

• “Per quanto riguarda l’intero pacchetto è interessato, io adoro il modo Morto Ops Arcade e sento che aggiunge un valore significativo per il cartellino del prezzo $ 6,99” – Destructoid

• “Ops morto … una misura perfetta per la piattaforma mobile.” – G4 TV on-line

I giocatori possono anche scegliere di migliorare la loro esperienza e uscire da un ingorgo con il gioco in-COD Point Sistema. Con sei livelli di in-app opzioni tra cui scegliere l’acquisto, i fan Zombies sarà in grado di prendere il loro esperienza a un livello completamente nuovo sbloccando ulteriori aree e garantire armi migliori in molto meno tempo. Si prega di notare che i punti di CoD sono applicabili solo in single player.

• punti Acquista il merluzzo bianco nel menu principale da utilizzare quando si esegue fuori di punti guadagnati in-game.
• punti CoD possono essere spesi su qualsiasi cosa nel gioco, come rivivere, aprendo le porte, armi, vantaggi, e la scatola mistero, ma sono utilizzati solo quando non si hanno punti guadagnati abbastanza.
• Ravviva possono essere acquistati anche con punti di CoD se si muore senza il beneficio accessorio rivivere, anche se i tre rivivere limite si applica ancora.
• Nota: I punti CoD saranno persi se l’applicazione viene disinstallato dal dispositivo.

Certo, guadagnando Risultati e Point-moltiplicatori è bello, ma per sopravvivere queste mappe Co-Op, avrete bisogno di amici tanto quanto sarà necessario potenza di fuoco. Fortunatamente per voi, non solo saranno le armi e vantaggi che ami da Call of Duty si trovano a portata di mano, si può partecipare con un massimo di 4 giocatori via Wi-Fi per giocare mulitiplayer.

Come se ciò non bastasse, Call of Duty: Black Ops Zombies include anche la modalità “Dead-Ops Arcade”, un top-down shooter in stile arcade perfettamente adatto per i veterinari di combattimento mobili. Sbloccare la modalità è semplice: basta trovare le quattro monete mancanti nel menu del gioco.

Download!

Scaricate Call of Duty:Black Ops Zombies 1.0.11 FULL APK da qui (MEDIAFIRE)

KMS 360.1: attivate Windows ed Office per sempre!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Tempo fa vi postai il Download di Microsoft Toolkit, quel meraviglioso programmino che attivava Windows e Microsoft Office all’istante ed in maniera completa. Oggi però, voglio fornirvi un ulteriore alleato nell’attivazione dei servizi Microsoft di nome KMS 360.1, che vi permetterà di attivare Microsoft Windows e Microsoft Office per sempre.

KMS 360.1: Cosa attiva?

  • Windows Vista Business/Enterprise
  • Windows Server 2008/2012/2012R2/Standard/Datacenter/
  • Windows 7 Professional/Enterprise/Embedded Thin PC
  • Windows 8 (Core, Pro e Enterprise)
  • Windows 8.1 (Core, Pro, WMC e Enterprise)
  • Windows 10 (Home, Education, Pro, Enterprise e Enterprise LTSB)
  • Office 2010/2013/2016/Visio/Project/
  • Office 2010 VL su Windows 7, Windows 8/ 8.1, Server 2008/2012R2 e Windows 10
  • Office 2013 VL su Windows 7, Windows 8/ 8.1, Server 2008/2012R2 e Windows 10
  • Office 2016 VL su Windows 7, Windows 8/ 8.1, Server 2008/2012R2 e Windows 10

Cosa non Attiva KMS 360.1?

  1. Office non VL
  2. Office Trial
  3. Office Beta o Preview
  4. Tutte le Edizioni di Windows mancanti nella lista di “Cosa Attiva”
  5. Windows in versione di valutazione 90 giorni scaricato dal sito Microsoft o in versione Preview
  6. Non attiva versioni di Windows Trial
  7. Ci sono casi ed eccezioni dove non sempre funziona, quindi evitate di insultare, grazie.
  8. Può non funzionare con versioni di Windows/Office in Inglese o altre lingue diverse dall’Italiano
  9. Non funziona con versioni di Windows taroccate/moddate

Come funziona KMS 360.1?

Il KMS emula un server virtuale che tramite dei certificati permette di attivare Windows e Office con licenze che variano da 45 giorni a 180, queste licenze si resettano ad ogni avvio del KMS come servizio oppure ad ogni riavvio manuale, tutte le impostazioni sono gestibili a piacimento dell’utente. Non vi è alcun limite di utilizzo o reset quindi la licenza è da considerarsi a Vita. Disinstallando il KMS ovviamente questo processo non avviene più quindi allo scadere dei giorni Windows o Office si disattiveranno. Non è un procedimento illegale poiché vengono usate licenze Originali.

Attenzione: Non richiede Internet.

In alcuni casi particolari potrebbe non funzionare: Eccoli

  1. Se effettuate l’aggiornamento di Windows ad esempio se da Windows 7 passate a Windows 10
  2. Se avete disinstallato una versione di Office per installarne un altra ad esempio rimuovete Office 2013 per installare il 2016
  3. Alcuni antivirus anche se disabilitati continuano a proteggere il Sistema Operativo bloccando il lavoro del KMS. Di conseguenza, disattivateli durante la procedura.

Qualche immagine del programma KMS 360.1!

Download!

Potete scaricare KMS 360.1 4.5 da qui (MEGA) o da qui (DATAFILE)

Recensione Elephone S7: schermo FullHD e lettore d’impronte

By Giuseppe F. Testa

Quanti cloni del Samsung Galaxy S7 sono disponibili in giro? Tanti, e troppi cercano di imitarlo senza davvero riuscirsci. Ma un modello in particolare tenta di richiamare il prestigioso telefono Samsung, senza scimmiottarlo più di tanto: l’Elephone S7.

Questo smartphone cinese sembra presentarsi come un valido smartphone di fascia media con tutto l’occorrente per non farci spendere 700€ per un Samsung Galaxy S7.

Riuscirà a convircerci? Scopriamo insieme l’Elephone S7.

Recensione Elephone S7

Confezione

La confezione si presenta sobria, con un cartoncino che nella forma e nel colore “ricorda” vagamente un prodotto Samsung. Anche il logo in basso sembra suggerire ciò.

All’interno della confezione troviamo il dispositivo, una piccola guida introduttiva, un cavo Micro-USB e il caricabatterie standard. Nel nostro pack era incluso anche una cover protettiva.


Design ed ergonomia

Anche nel design ricorda molto da vicino un Samsung Galaxy S7: ben evidenti i bordi arrotondati che, anche se non presentano le stesse funzionalità del prodotto Samsung, regalano un tocco di classe non indifferente.






Lo schermo da 5,5″ presenta una elegante fascia metallica su tutto il bordo, mente sul retro troviamo la cover dual-edge (come il frontale) in policarbonato con effetto vetro.






Esteticamente nulla da eccepire, ma l’effetto vetro rende lo smartphone scivoloso e un grande ricettacolo di impronte e mini graffi. Meglio piazzare subito la cover integrata.

Sul lato destro troviamo i tasti Power e bilanciere del volume, mentre sul lato sinistro troviamo lo slot per le due SIM (in formato nanoSIM) o in alternativa una Micro SD e una nanoSIM.

Nella parte inferiore dello smartphone troviamo la porta micro-USB, lo speaker e il microfono.

L’Elephone S7 misura 150,4 x 73,2 x 7,6 millimetri, mentre pesa 148 grammi.

Hardware

L’Elephone S7 presenta le seguenti caratteristiche tecniche:

  • CPU Mediatek Helio X20 MT6797 64-bit Deca-core
  • GPU Mali T880
  • RAM 3/4 GB
  • Memoria interna 32/64 GB (espandibile con microSD fino a 128 GB)
  • Display 5,5″ IPS FullHD (1920 x 1080)
  • Vetro anteriore Gorilla Glass 3
  • Fotocamera posteriore 13 MP con flash LED
  • Fotocamera anteriore da 5 MP
  • Batteria 3000 mAh (non removibile)
  • Dual SIM ibrido (Due SIM o SIM+microSD)
  • Bluetooth 4.0
  • Supporto LTE italiano (con banda 800 MHz)
  • Lettore d’impronte digitali

Scheda tecnica molto interessante, specie per il modello con 4GB di RAM e 64 GB di memoria interna (il modello in nostro possesso). Abbiamo tutta la potenza necessaria per eseguire le applicazioni, con abbondante memoria di sistema per immagazzinare video, musica e foto.

Il processore è un Mediatek di fascia medio-alta con 10 core e tecnologia a 64 bit, ottima per sfruttare appieno la RAM.

Dai test effettuati la CPU è discretamente reattiva, ma perde spunto quando viene sfruttata al massimo improvvisamente: noterete qualche piccolo impuntamento, salvo poi sfogare tutta la potenza di cui dispone.

Di seguito il risultato ottenuto dallo smartphone con l’app Antutu Benckmark.


Da segnalare un calo di sensibilità del touch verso i bordi “edge” dello schermo: spostare icone da una schermata all’altra potrebbe essere impresa ardua, così come premere velocemente la tastiera in corrispondenza dei bordi. Ci si fa l’abitudine, ma all’inizio è molto frustrante.

Nulla da eccepire sullo schermo: risoluzione ottima con il pannello IPS dai colori vivi, con un buon contrasto e un ottimo bilanciamento dei bianchi: impostando la modalità Luminosità Automatica otterremo sempre la giusta quantità di luce.

Software

Lato software siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla qualità della ROM installata. Praticamente troviamo Android 6.0 Vanilla, senza praticamente nessuna app aggiuntiva. La scelta di tenere la ROM il più possibile leggera si nota anche dall’assenza di numerose app Google normalmente presenti su qualsiasi altro smartphone con ROM leggere: il sistema operativo è davvero molto “vuoto”, una gioia per chi ama i sistemi minimalisti e vuole installarsi personalmente le app che desidera installare.

Le uniche personalizzazioni trovate riguardano il menu Impostazioni, dove troviamo alcune voci nuove.






Troviamo tra le funzionalità aggiuntive offerte dalla ROM:

  • Turbo Download, che permette di scaricare più velocemente i file grandi sfruttando il WiFi e l’LTE insieme, anche sui file più grandi
  • Task Manager, per gestire l’avvio e l’apertura dei programmi
  • Shortcut button Settings, per gestire le scorciatoie
  • Intelligent gesture, per gestire le gesture avanzate offerte dallo smartphone
  • Navigation bar, per attivare o disattivare la barra di navigazione inferiore o lasciare tutto al tasto centrale
  • Clear Background app, un pulitore di app integrato nel sistema
  • Programma accensione/spegnimento, che permette di accendere o spegnere lo smartphone a precisi orari

Molto utili le gesture disponibili con lo smartphone; potremo sia abilitare le gesture su schermo….

….sia le gesture per il tasto Home.

Ottime anche le personalizzazioni per lo schermo, con le funzionalità ClearMotion e MiraVision pensate per adattare colori ed effetti visivi ai nostri gusti personali.

Buono il lettore d’impronte, con la possibilità di memorizzare più di un tasto per facilitare l’accensione dello schermo e lo sblocco dello stesso.

Multimedia

Lato multimediale troviamo una fotocamera da 13 MP sulla parte posteriore del dispositivo. La qualità delle foto scattate è più che discreta, peccato che in alcuni scenari tende a generare immagini sottoesposte, costringendo ad intervenire nelle impostazioni dell’app Fotocamera per bilanciare il tutto.






Discreta l’app Fotocamera, con numerose impostazioni offerte.




Batteria

Arriviamo al punto più interessante: riuscirà la batteria a reggere lo schermo da 5,5 pollici in FullHD unita alla CPU da 10 core?

I primi risultati con le impostazioni di defalt sono discrete: si superano le 3 ore di schermo e con qualche difficoltà si arriva a fine giornata (in riserva).



La situazione migliora leggermente utilizzando la modalità Bassa potenza che, a discapito di un impercettibile calo della frequenza del processore, permette di aggiungere almeno un’oretta in più all’autonomia in generale.

Ecco il risultato con la modalità a bassa potenza attivata. Si riesce finalmente ad arrivare a fine giornata con un utilizzo inteso dello smartphone.



Rapporto qualità/prezzo

L’Elephone S7 da 40 GB di RAM e 64GB di memoria interna è disponibile presso TomTop intorno ai 200€.

LINK ACQUISTO | TomTop

In alternativa è disponibile la versione da 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna a meno di 200€.

LINK ACQUISTO | TomTop

Altre offerte è possibile trovarle nei seguenti store.

Ottimo rapporto qualità prezzo: con meno di 350€ possiamo mettere le mani su un buon smartphone.

Conclusioni

Un buon clone di Samsung Galaxy S7? Non necessariamente. L’Elephone S7 è sufficientemente “dotato” tecnicamente da poter vivere di luce propria, senza per forza vantarsi della sua somiglianza con il prodotto Samsung (di fatto una somiglianza solamente estetica). Lo smartphone dispone di un buon display, un ottimo software, una buona parte multimediale e con una scheda tecnica invidiabile (lettore d’impronte e abbondante RAM su tutto).

Un degno clone di Galaxy S7, con una sua personalità.

L’articolo Recensione Elephone S7: schermo FullHD e lettore d’impronte appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Autori SIAE autorizzati ad utilizzare licenze Creative Commons e simili

By Simone Aliprandi

Sotto l’albero ho trovato una norma che sostanzialmente obbliga SIAE a consentire ai “suoi” autori di rilasciare opere con licenze open (Creative Commons e simili) quanto meno per usi non commerciali.

Nel nuovo schema di decreto di recepimento della Direttiva Barnier, che riforma la SIAE e tutto il sistema italiano della gestione collettiva dei diritti d’autore, all’articolo 4, comma 5 si legge:

“Resta in ogni caso salvo il diritto dei titolari dei diritti di concedere licenze per l’uso non commerciale di diritti, categorie di diritti o tipi di opere e altri materiali protetti di loro scelta.”

Per intenderci, delle sei licenze fornite da Creative Commons rimarranno escluse quelle prive della clausola “Non Commercial”.
Vi invito a leggere il testo integrale del decreto, che, salvo imprevisti dell’ultima ora, dovrebbe essere definitivamente ratificato in questa versione. Ovviamente ciò richiederà una necessaria riscrittura delle norme interne di SIAE (Statuto e Regolamento).

Colgo l’occasione per fare a tutti voi lettori di questo blog
i miei più cari auguri di Buon Natale!

HTTPS ready per il 2017 con Let’s Encrypt

By Paolo Finardi

by Come molti sapranno, Google ha dichiarato che dal gennaio 2017, con la versione 56 di Google Chrome, i siti web in HTTP verranno dichiarati non sicuri (not secure). In pratica, chi visiterà un sito HTTP con Chrome 56 vedrà un messaggio simile al seguente: e nei mesi successivi il messaggio diventerà ancora più evidente: […]

L’articolo HTTPS ready per il 2017 con Let’s Encrypt sembra essere il primo su Linux, Open Source e … altro.

Ubuntu 17.04 Zesty Zapus: aggiornamento della situazione.

By Matteo Gatti

ubuntu 17.04 zesty zapus

Joseph Salisbury, di Canonical, ha informato la community di Ubuntu circa le ultime novità rigardo lo sviluppo di Ubuntu 17.04 (Zesty Zapus).

Vi abbiamo promesso che avremmo monitorato costantemente il ciclo di sviluppo di Ubuntu 17.04 e oggi ci sono buone nuove. L’Ubuntu kernel team ha pubblicato una newsletter in cui informa dell’arrivo del kernel 4.9 su Zesty Zapus.

Tra le novità introdotte nel kernel 4.9 citiamo il supporto (ancora sperimentale) per le vecchie schede AMD Radeon Southern Islands (SI). Introdotto il supporto per il “virtual display ” e migliorato il “reset support”, entrambe sono funzioni presenti nei driver AMDGPU.

Inoltre anche la libreria grafica Mesa 13.0.2 3D è ora disponibile nei repo insieme a X.Org 1.18.4 e ai driver open-source AMDGPU (xf86-video-amdgpu 1.2.0). Stiamo attendendo l’arrivo di X.Org Server 1.19.0. Vi ricordiamo che tra una settimana verrà rilasciata la prima alpha (solo per i flavors di Ubuntu).

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Colgo l’occasione per augurare a tutti i nostri lettori i più sinceri auguri di buon Natale con l’auspicio che possiate trascorrere delle buone feste!

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Ubuntu 17.04 Zesty Zapus: aggiornamento della situazione. sembra essere il primo su Lffl.org.

Controllare la differenza tra due testi online

By Luca

Avete versioni differenti dello stesso testo e volete controllare quali parti siano effettivamente diverse? Ci sono dei siti web che fanno questo per voi, online e in maniera gratuita! Andiamo a vederne qualcuno in modo da poter confrontare due testi velocemente e conoscere le differenze.

TextCompare

Il primo sito che vi consigliamo è TextCompare. Il suo funzionamento è molto semplice: incollate, o scrivete, i due testi da confrontare e poi cliccate sul pulsante verde “Compare”. Questo servizio vi permette anche di cambiare le maiuscole in minuscole, mettere il testo su una sola linea, inviare il risultato del confronto via mail ed eliminare gli spazi. Tutto in maniera semplice e con pochissimi click.

DiffChecker

Questo sito è molto simile al precedente, anche nei colori dell’interfaccia. Usare DiffChecker è facile! Incollate i due testi nei due campi appositi e cliccate su “Find difference!”. Con il verde e con il rosso vengono mostrate le differenze. Inoltre è possibile salvare le differenze per vari intervalli di tempo, come un ora, un giorno, un mese o per sempre.

DiffNow

Devo ammettere che questo non mi fa impazzire, sia per la velocità di confronto (più lento degli altri), sia per l’interfaccia non bellissima. Il sito, però, offre più funzionalità rispetto ai precedenti. Oltre a copiare i testi si può caricare direttamente un file per confrontarlo. I formati supportati sono: .doc, .docx, .xls, .xlsx, .ppt e .pptx ma anche Excel e PowerPoint. I documenti possono trovarsi anche su Internet perché è possibile incollare l’URL. Questa funzionalità funziona se il file non supera i 2 MB di grandezza.

Tra l’altro supporta anche i linguaggi di programmazione più diffusi (C,C++,C#, Java, Perl e PHP). Attraverso i colori si notano subito le differenze tra le due versioni.

Questi sono tre servizi molto utili è ben funzionanti che vi permettono di verificare la differenza tra due testi, senza dover controllare a mano le due versioni. Comodi, vero?

L’articolo Controllare la differenza tra due testi online appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.