Mozilla Firefox 156: nuove funzionalità e ottimizzazioni

Firefox

Mozilla Firefox 156 introduce miglioramenti alle prestazioni, ottimizzazioni nella gestione di immagini e contenuti multimediali, interventi mirati sulla stabilità generale e diverse correzioni di sicurezza, oltre a nuove funzionalità dedicate agli utenti desktop, mobile e agli ambienti aziendali.

Mozilla Firefox è un browser libero e open source sviluppato dalla Mozilla Foundation e dalla Mozilla Corporation, un’organizzazione no-profit che da oltre vent’anni si impegna a promuovere un web libero, sicuro e accessibile a tutti. Nonostante non sia tra i browser più utilizzati a livello globale, rimane una scelta molto apprezzata dagli utenti delle distribuzioni GNU/Linux grazie alla sua attenzione alla privacy, alla sicurezza e alla personalizzazione.

Il progetto nasce nel 2002 con il nome Phoenix, ideato da Blake Ross e Dave Hyatt, e nel tempo si afferma come alternativa credibile ai browser proprietari, grazie a un approccio basato sugli standard aperti e sulla trasparenza del codice. A causa di problemi legati al marchio registrato (trademark), Phoenix viene rinominato Firebird nel 2003 e il 9 febbraio 2004 viene rinominato Firefox.

Firefox è distribuito con la licenza MPL 2.0, la Mozilla Public License, una licenza open source che consente la modifica, la distribuzione e l’uso commerciale del codice. La MPL richiede che le modifiche ai file coperti dalla licenza vengano rese disponibili sotto la stessa licenza, pur permettendo l’integrazione del codice in progetti più ampi anche con componenti proprietari. Il browser può includere librerie di terze parti rilasciate con licenze compatibili, come MIT, BSD o Apache 2.0, senza modificare la licenza del progetto principale. Questo modello garantisce che il nucleo del software rimanga aperto e accessibile, favorendo la collaborazione tra sviluppatori e la continuità dell’ecosistema Mozilla.

L’applicazione è multi-piattaforma ed è disponibile per i seguenti sistemi operativi: GNU/Linux (eseguibili a 64 bit e ARM64/AArch64), Windows (versioni a 64 bit, 32 bit e ARM64/AArch64) e macOS (su processori Apple Silicon e Intel). Sono inoltre disponibili versioni mobili per Android e iOS. Firefox non è più supportato su Windows 8.1 e versioni precedenti, né su macOS 10.14 e versioni precedenti. Per questi sistemi Mozilla offre il ramo ESR (Extended Support Release, versione con supporto prolungato che riceve esclusivamente aggiornamenti di sicurezza).

La sua architettura multi-processo migliora stabilità e reattività isolando le schede, così da evitare che un singolo sito possa compromettere l’intera sessione. Il motore di rendering Gecko, sviluppato internamente da Mozilla, garantisce un supporto costante agli standard web moderni e assicura una buona compatibilità con i siti più recenti.

Uno degli aspetti più rilevanti di Firefox è la protezione dei dati personali. La Protezione Avanzata dal Tracciamento, nota come Enhanced Tracking Protection (ETP), blocca automaticamente molti sistemi di tracciamento utilizzati per la profilazione degli utenti. A questa si affianca la Total Cookie Protection, una tecnologia che isola i cookie in contenitori separati per impedire correlazioni indesiderate tra siti diversi. Firefox integra anche DNS over HTTPS, abbreviato in DoH, che cifra le richieste DNS per evitare intercettazioni e manipolazioni da parte di terzi. Sono presenti inoltre meccanismi di difesa dal fingerprinting, una tecnica che tenta di identificare gli utenti attraverso caratteristiche uniche del loro dispositivo.

Le versioni più recenti di Firefox hanno introdotto miglioramenti significativi che rendono il browser ancora più moderno e adatto alle esigenze degli utenti GNU/Linux. Tra le innovazioni più importanti troviamo la Bounce Tracking Protection, una protezione avanzata contro i reindirizzamenti usati per il tracciamento che impedisce ai siti di monitorare la navigazione attraverso passaggi intermedi non visibili. Sono stati introdotti strumenti per organizzare meglio le schede, come i gruppi di schede e la visualizzazione delle schede verticali, utili per chi gestisce molte pagine contemporaneamente. Le scorciatoie della barra degli indirizzi permettono di accedere rapidamente a schede, segnalibri e cronologia tramite comandi dedicati, mentre la funzione Unload Tabs riduce il consumo di memoria sospendendo automaticamente le schede inattive.

Sul fronte multimediale, Firefox ha introdotto nel tempo un supporto migliorato ai video in formato HEVC/H.265 su Windows, mentre su GNU/Linux sono state ottimizzate le gesture del touchpad per una navigazione più naturale. La gestione dei profili è stata potenziata con la possibilità di creare profili separati per lavoro, studio o attività personali, ciascuno con impostazioni e dati indipendenti. Il gestore delle password utilizza ora la crittografia AES 256, una tecnologia che offre una protezione più robusta per i dati salvati localmente. Sono state integrate anche nuove funzioni di ricerca, come l’accesso a Perplexity AI direttamente dal browser e la ricerca visiva tramite Google Lens quando Google è impostato come motore predefinito.

Mozilla Firefox ha generato nel tempo un ecosistema di fork (programmi derivati) che ne condividono il codice e la filosofia, ma ne reinterpretano l’esperienza d’uso. Tra i più noti troviamo LibreWolf, focalizzato sulla privacy, Waterfox, che mantiene compatibilità con estensioni storiche, e progetti come Pale Moon e Basilisk, che conservano l’interfaccia e il modello di personalizzazione del Firefox precedente alla transizione Quantum, il grande rinnovamento del 2017 che ha introdotto un motore più veloce, un’architettura multi‑processo moderna e un nuovo sistema di estensioni. Accanto a questi si sono affermati fork più recenti come Zen Browser e Floorp, che puntano su velocità, design e funzioni avanzate, confermando la vitalità dell’ecosistema costruito attorno al codice di Firefox.

La nuova versione stabile Mozilla Firefox 156 è stata rilasciata il 15 settembre 2026 mentre la precedente versione stabile, Mozilla Firefox 155, era stata resa disponibile il 1 settembre 2026 (con successivo aggiornamento di mantenimento 155.0.1). La nuova versione è stata rilasciata insieme alle versioni di aggiornamento e manutenzione delle versioni ESR (Extended Support Release) 153.3.0, 140.16.0 e 115.41.0 pensate per ambienti aziendali che richiedono una maggiore stabilità e aggiornamenti più conservativi.

Novità in Mozilla Firefox 156

Mozilla Firefox 156 introduce miglioramenti significativi in termini di prestazioni, stabilità, gestione multimediale e funzionalità dedicate agli ambienti aziendali. L’aggiornamento interviene su componenti fondamentali del browser, come il visualizzatore PDF, la gestione delle immagini, l’audio ad alta qualità e la barra degli indirizzi.

Miglioramenti alle prestazioni

Mozilla Firefox 156 ottimizza la gestione delle immagini JPEG di grandi dimensioni ridimensionate per adattarsi alla pagina. Questa ottimizzazione riduce l’uso della memoria e della CPU, con un impatto positivo sulla reattività generale del browser. Il beneficio è particolarmente evidente su dispositivi portatili, dove un minor consumo di risorse si traduce in una migliore autonomia.

Il visualizzatore PDF integrato si avvia ora fino al 45% più velocemente, riducendo i tempi di apertura dei documenti e migliorando l’esperienza di lettura direttamente nel browser.

Miglioramenti all’editor di testo e alla gestione delle immagini

Il comportamento del trascinamento delle immagini all’interno degli editor di testo integrati nelle pagine Web, come quelli usati per scrivere articoli, commenti o contenuti formattati, è stato migliorato. In passato, trascinare un’immagine poteva causare uno spostamento indesiderato dell’elemento; con Firefox 156, questa operazione inserisce una linea di testo invece di modificare la posizione dell’immagine, evitando alterazioni involontarie del contenuto e rendendo l’editing più preciso e controllabile.

Miglioramenti multimediali

La riproduzione di file audio FLAC con frequenze di campionamento elevate all’interno di contenitori MP4 è stata migliorata. Questo intervento garantisce una qualità audio superiore e una maggiore compatibilità con contenuti multimediali professionali.

La funzione Picture-in-Picture (PiP) ora mostra correttamente i sottotitoli anche quando vengono attivati dopo l’apertura della finestra PiP, migliorando l’accessibilità dei contenuti video.

Miglioramenti alla funzione Split View

La barra di ricerca non diventa più inutilizzabile dopo l’inversione dei pannelli nella visualizzazione divisa, un problema che in passato comprometteva la consultazione simultanea di due pagine. Questo intervento risolve una criticità segnalata dagli utenti che utilizzano spesso la modalità Split View per confrontare contenuti, garantendo un comportamento più coerente, stabile e affidabile durante la navigazione.

Miglioramenti alla barra degli indirizzi

Per gli utenti in Italia, Francia e Germania, la barra degli indirizzi mostra suggerimenti contestuali più pertinenti, come le versioni locali di Wikipedia, insieme a occasionali suggerimenti sponsorizzati. Questa funzione è stata introdotta per offrire risultati immediati e più coerenti con ciò che l’utente sta digitando, migliorando la rapidità di accesso alle informazioni.

Miglioramenti alla sicurezza e alla connettività

Quando è attivo DNS over HTTPS, i siti che non supportano HTTPS vengono caricati correttamente. Questo miglioramento aumenta la compatibilità con servizi meno recenti che utilizzano protocolli non cifrati, garantendo un comportamento più coerente e una navigazione più affidabile anche in presenza di configurazioni miste.

Sono state risolte diverse vulnerabilità e problemi di sicurezza, tra cui:

  • segnalibri che si spostavano fuori dalla loro cartella durante operazioni di trascinamento
  • perdita totale della connettività di rete quando la VPN integrata era attiva

Miglioramenti specifici per piattaforma

Android

Le notifiche multimediali sono state aggiornate con pulsanti Previous e Next, una timeline per l’avanzamento audio/video e il supporto al foglio di condivisione nativo di Android 14. Sono stati migliorati anche il selettore di data e il supporto ai provider di file Android.

macOS

Firefox può ora avviarsi automaticamente all’avvio del computer, migliorando l’integrazione con il sistema operativo Apple.

Windows

È stata introdotta la decodifica hardware H.264 per le chiamate WebRTC su dispositivi ARM64, migliorando la qualità delle videoconferenze. È stato inoltre migliorato il supporto ai taskbar impostati su auto-nascondimento.

Funzionalità per ambienti aziendali

Mozilla Firefox 156 introduce nuove politiche aziendali che permettono un controllo più preciso del comportamento del browser.

Gli amministratori possono gestire la presenza dei widget di produttività nella pagina Nuova Scheda tramite la politica FirefoxHome.

La politica DisableServiceWorkers permette di impedire la registrazione dei service worker su siti specifici, una funzione utile negli ambienti con requisiti di sicurezza elevati. I service worker sono componenti che consentono alle applicazioni Web di funzionare offline o di eseguire attività in background, e il loro controllo è fondamentale nei contesti in cui è necessario limitare comportamenti potenzialmente non desiderati o ridurre i rischi legati a processi automatizzati.

Il programma di installazione per Windows gestisce ora correttamente i percorsi /INI= relativi all’eseguibile, migliorando l’automazione delle installazioni aziendali.

Sul fronte CSS, Mozilla Firefox 156 introduce il supporto ai metadati dei font del pseudo-elemento ::first-line per la proprietà text-box-trim, utile per una resa tipografica più precisa nei contenuti Web.

Download e Riferimenti

Mozilla Firefox 156 è già disponibile per il download dal sito ufficiale di Mozilla e dal sito FTP ufficiale di Mozilla, dove Mozilla mette a disposizione i pacchetti binari già pronti all’uso. Per gli utenti delle distribuzioni GNU/Linux, questa modalità di installazione rappresenta spesso la scelta migliore, poiché consente di utilizzare una versione sempre aggiornata e ottimizzata, indipendente dai tempi di integrazione nei repository software delle varie distribuzioni. Questo garantisce accesso immediato alle nuove funzionalità, alle correzioni di sicurezza e ai miglioramenti prestazionali senza dover attendere l’aggiornamento dei pacchetti software mantenuti dalla propria comunità o dal proprio fornitore.

Gli utenti che hanno già una versione precedente a Mozilla Firefox 156 ricevono l’aggiornamento automaticamente. Per forzare manualmente l’aggiornamento basta selezionare Aiuto dal menu di Firefox e scegliere Informazioni su Firefox (su Mac: Informazioni su Firefox dal menu Firefox). Il browser verificherà la disponibilità della nuova versione e procederà all’aggiornamento.

Mozilla distribuisce Firefox in 2 varianti principali per GNU/Linux: la versione per sistemi a 64 bit, oggi standard su quasi tutti i computer desktop e portatili, e la versione per sistemi ARM64, progettata per processori basati su architettura ARM, sempre più diffusi nei portatili di nuova generazione grazie all’elevata efficienza energetica e ai consumi ridotti. L’architettura ARM64, nota anche come AArch64, è ormai una presenza stabile nel panorama GNU/Linux moderno, soprattutto su dispositivi ultraportatili e sistemi a basso consumo.

Mozilla Firefox 156 è disponibile anche per Windows, macOS, Android e iOS, garantendo un ecosistema completo e sincronizzabile su più dispositivi. Per Windows, Mozilla fornisce versioni a 64 bit, ARM64/AArch64 e 32 bit, mentre per macOS viene distribuito un unico pacchetto universale a 64 bit compatibile sia con i Mac Intel che con i processori Apple Silicon (ARM64). Le versioni mobili sono disponibili su Google Play Store per Android e su Apple App Store per iOS. Questa ampia disponibilità permette agli utenti di mantenere un ambiente di navigazione coerente e sincronizzato, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

È importante evidenziare che Firefox non supporta più Windows 8.1 e versioni precedenti, né macOS 10.14 e versioni precedenti. Gli utenti che utilizzano ancora questi sistemi operativi possono comunque installare Firefox ESR (Extended Support Release), la versione a supporto esteso che continua a ricevere aggiornamenti di sicurezza per un periodo più lungo, progettata per garantire stabilità e continuità, soprattutto in contesti aziendali, istituzionali o su sistemi non più aggiornati ma ancora operativi.

Disponibilità su piattaforme alternative

Per chi preferisce un metodo di installazione indipendente dalla distribuzione, Firefox è disponibile ufficialmente anche su Flathub, la piattaforma che ospita applicazioni distribuite nel formato Flatpak. Questo formato consente di installare il browser in un ambiente isolato, con aggiornamenti rapidi e una gestione semplificata del software. Si può installare dalla pagina ufficiale su Flathub o tramite il comando da Terminale:

flatpak install flathub org.mozilla.firefox

È utile ricordare che Firefox non viene distribuito ufficialmente come AppImage. Le eventuali versioni AppImage reperibili online non sono distribuite ufficialmente da Mozilla e, pur potendo comparire su siti di terze parti dedicati al formato AppImage, non sono supportate né verificate dal progetto. Per questo motivo non sono consigliate per l’uso quotidiano. La disponibilità dei pacchetti binari ufficiali e della versione Flatpak garantisce comunque un’ampia scelta, permettendo a ogni utente di adottare il metodo di installazione più adatto alle proprie esigenze senza rinunciare a sicurezza, stabilità e aggiornamenti tempestivi.

Riferimenti ufficiali

Per chi desidera invece un’analisi più tecnica, con particolare attenzione alle API aggiornate, ai cambiamenti per gli sviluppatori web e alle modifiche che possono influire sulla compatibilità dei siti, è disponibile la pagina dedicata su MDN, che raccoglie in modo sistematico tutte le informazioni rilevanti per l’ambiente di sviluppo.

Per segnalare bug o fornire feedback, è possibile utilizzare i canali ufficiali di Mozilla, come il sito di supporto o il bug tracker.

Per approfondire tutte le novità introdotte in questa versione, è possibile consultare l’annuncio ufficiale di Firefox 155, che offre una panoramica completa delle funzionalità, dei miglioramenti e delle correzioni incluse nel rilascio. L’annuncio è già inserito nell’archivio storico delle note di rilascio di ogni versione.

Fonte: https://www.firefox.com/en-US/releases/
Fonte: https://www.firefox.com/firefox/156.0/releasenotes/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Mozilla_Firefox
Fonte: https://linuxiac.com/mozilla-firefox-156-released-with-up-to-45-faster-pdf-viewer/
Fonte: https://9to5linux.com/mozilla-firefox-156-is-now-available-for-download-heres-whats-new

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Una risposta

  1. 16 Settembre 2026

    […] versione stabile del rinomato client di posta elettronica Thunderbird, pubblicata in parallelo con Mozilla Firefox 156, e introduce un insieme di miglioramenti sostanziali che ampliano le possibilità di autenticazione […]

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