PorteuX 2.7: la distribuzione GNU/Linux basata su Slackware con kernel 7.1.1 e KDE Plasma 6.7

PorteuX è una distribuzione GNU/Linux basata su Slackware che eredita l’approccio modulare dei progetti Slax e Porteus, offrendo un sistema leggero, portatile e altamente personalizzabile. Si comporta come una distribuzione immutabile, ma adotta una strategia diversa rispetto a soluzioni come Fedora Silverblue. Mentre molte distribuzioni immutabili moderne utilizzano partizioni A/B o snapshot del file system (ad esempio con Btrfs, B-tree File System), PorteuX si fonda su moduli compressi in formato .xzm, montati in sola lettura durante l’avvio. Questa architettura garantisce stabilità, coerenza del sistema e un controllo molto preciso sui componenti installati.
L’obiettivo principale di PorteuX è offrire un ambiente operativo veloce, compatto e affidabile, adatto sia all’uso quotidiano sia a scenari più specializzati. Il progetto è completamente libero e open source, senza costi di licenza né limitazioni d’uso, e si rivolge a chi desidera un sistema snello ma potente, con un livello di personalizzazione superiore alla media.
Uno dei punti di forza più evidenti è la capacità di avviarsi da supporti esterni come chiavette USB senza richiedere un’installazione tradizionale. A differenza di molte altre distribuzioni, PorteuX permette di salvare le modifiche tra una sessione e l’altra senza ricorrere ai meccanismi classici di persistenza. La configurazione di questa funzione è descritta nella documentazione d’installazione, dove vengono illustrate le modalità per adattare il comportamento del sistema alle proprie esigenze.
Per chi desidera prestazioni massime, PorteuX può essere caricato interamente nella RAM, ottenendo tempi di risposta praticamente istantanei e un’esperienza d’uso estremamente reattiva, ideale anche per hardware datato o per scenari Live avanzati.
PorteuX è disponibile in più edizioni, ciascuna con un’immagine ISO ottimizzata per uno degli 8 ambienti desktop supportati:
- Cinnamon
- COSMIC
- GNOME
- KDE Plasma
- LXDE
- LXQt
- MATE
- Xfce
Questa varietà permette di scegliere l’interfaccia più adatta alle proprie preferenze, dal minimalismo di LXQt alla ricchezza funzionale di KDE Plasma.
La distribuzione si basa su Slackware Current 64 bit, la versione a sviluppo continuo (rolling release) di Slackware. Questo garantisce accesso a software aggiornato e a un ecosistema solido, mantenendo al tempo stesso la filosofia Slackware, nota per stabilità, semplicità e trasparenza.
La natura modulare di PorteuX consente di aggiungere o rimuovere componenti software con facilità, rendendola una soluzione ideale per utenti esperti, amministratori di sistema o chiunque necessiti di un ambiente GNU/Linux su misura, sia in ambito desktop sia in contesti server o Live.
La nuova versione stabile PorteuX 2.7 è stata rilasciata il 20 giugno 2026 e sostituisce la versione stabile precedente PorteuX 2.6 rilasciata il 28 febbraio 2026. L’evoluzione costante del progetto assicura miglioramenti continui, aggiornamenti di sicurezza e nuove funzionalità, mantenendo la distribuzione competitiva e moderna.
Novità in PorteuX 2.7
PorteuX 2.7 è finalmente disponibile dopo un periodo di sviluppo più lungo del previsto. Il ritardo è stato causato da alcuni problemi a monte, in particolare dal driver del kernel ntfs3, sostituito ora dal nuovo ntfs-plus, più veloce e progettato per offrire una maggiore affidabilità nella gestione delle partizioni NTFS, il filesystem utilizzato da Microsoft Windows. Chi aveva creato collegamenti simbolici su partizioni NTFS tramite ntfs3 dovrà rigenerarli, poiché non sono compatibili con il nuovo driver.
Questa versione introduce un insieme molto ampio di miglioramenti tecnici, aggiornamenti dei componenti principali e ottimizzazioni del sistema, rendendo PorteuX una delle distribuzioni GNU/Linux più performanti nel panorama attuale.
Miglioramenti al kernel Linux e al supporto hardware
Uno degli interventi più significativi riguarda l’introduzione del driver ntfs-plus, che sostituisce completamente ntfs3. Questo nuovo driver migliora la gestione delle partizioni NTFS, garantendo prestazioni superiori e una maggiore stabilità nelle operazioni di lettura e scrittura.
Il kernel Linux è stato aggiornato alla versione 7.1.1, includendo numerose ottimizzazioni e nuove funzionalità. Tra queste spiccano:
- abilitazione del supporto cgroup v1, utile per la compatibilità con software che non supporta ancora cgroup v2
- abilitazione dei binder Android, necessari per alcune applicazioni e per una migliore interoperabilità con componenti provenienti dal mondo mobile
- attivazione dell’opzione CONFIG_COREDUMP, che risolve problemi con applicazioni come SonarQube
- miglioramento del supporto alle webcam, grazie a patch dedicate
Sono stati inoltre aggiornati i driver NVIDIA alla versione 610.43.02, garantendo compatibilità con le GPU più recenti.
Aggiornamenti dei principali componenti software
PorteuX 2.7 integra aggiornamenti importanti provenienti dai progetti a monte. Tra i più rilevanti troviamo:
- GCC 16.1.0, il compilatore GNU di riferimento
- FFmpeg 8.1.1, fondamentale per la gestione dei contenuti multimediali
- Qt 6.11.1, la libreria grafica utilizzata da molte applicazioni moderne
- KDE Plasma 6.7.0, l’ambiente desktop basato su Qt
- GNOME 50.2, uno dei desktop più diffusi nel mondo GNU/Linux
- Cinnamon 6.6.8
- COSMIC 1.0.16, l’ambiente desktop sviluppato da System76
Questi aggiornamenti garantiscono un sistema più moderno, stabile e compatibile con le applicazioni più recenti.
Ottimizzazioni delle prestazioni e miglioramenti della pipeline di compilazione
La nuova versione introduce un ciclo esteso di ottimizzazioni ai flag di compilazione e alla rimozione di componenti superflui, con l’obiettivo di ottenere moduli più piccoli e un sistema più reattivo.
Sono stati migliorati anche i flag del linker, la gestione dei file nei moduli e l’intera pipeline di compilazione, rendendo il processo più efficiente e riducendo i tempi necessari per generare i pacchetti software.
Nel file README è disponibile un confronto aggiornato tramite Geekbench 6, che mostra PorteuX superare CachyOS, spesso considerata una delle distribuzioni GNU/Linux più veloci.
Miglioramenti agli ambienti desktop
Ogni variante di PorteuX 2.7 riceve aggiornamenti specifici, insieme alle versioni aggiornate dei rispettivi ambienti desktop:
- KDE Plasma 6.7.0: Il visualizzatore di immagini di KDE ora supporta un numero maggiore di formati, ampliando la compatibilità senza richiedere software aggiuntivo.
- GNOME 50.2: È stato aggiunto il tema adw-gtk3, un porting non ufficiale del tema libadwaita per GTK3. GTK (GIMP Toolkit) è il toolkit grafico utilizzato da GNOME e da molte applicazioni GNU/Linux, mentre libadwaita fornisce widget moderni e coerenti.
- COSMIC 1.0.16: Sono state introdotte nuove scorciatoie globali, migliorando l’accesso rapido alle funzioni principali del sistema.
- MATE 1.28.2: Risolti diversi problemi, tra cui:
- apertura dei file vuoti con l’editor pluma
- visibilità del cursore durante la ridenominazione dei file
- selezione del layout di tastiera
- gestione dei file del tema .ad
- Cinnamon 6.6.8: Corretto un problema di visualizzazione dei pulsanti dell’intestazione in gnome-system-monitor.
- Xfce 4.20: Risolto un problema nel rilevamento delle GPU NVIDIA quando si utilizzano driver proprietari.
- LXQt 2.4.0: Aggiornamenti generali di compatibilità e stabilità.
- LXDE 0.11.1: Manutenzione e miglioramenti minori all’ambiente leggero basato su GTK2.
Miglioramenti alla gestione dei moduli e del sistema
PorteuX utilizza moduli xzm per attivare e disattivare componenti del sistema in modo dinamico. La nuova versione corregge diversi problemi legati alla loro gestione:
- i moduli con spazi nel nome ora vengono rilevati correttamente
- i parametri contenenti spazi vengono gestiti in modo appropriato
- un modulo con permessi errati nella cartella root non blocca più il sistema
Sono state inoltre corrette le regole udev che impedivano a QEMU di avviare le macchine virtuali.
Miglioramenti alla configurazione del sistema
Alcune modifiche mirate migliorano le prestazioni generali:
- compressore per ZSWAP impostato su LZ4, più rapido nella decompressione
- controllo di congestione TCP predefinito impostato su BBR, che migliora la velocità della rete
- parametri ottimizzati in sysctl.conf, tra cui
- vm.swappiness=10
- vm.vfs_cache_pressure=50
Sono stati rimossi componenti non più necessari, come:
- paper-cursor
- ntfs-3g, sostituito dal nuovo driver ntfs-plus
- wlrctl, non più richiesto grazie alle nuove funzionalità di labwc
Nuovo tema del cursore e miglioramenti estetici
Tutte le varianti di PorteuX 2.7 includono un nuovo tema del cursore nativo, progettato per integrarsi con l’estetica della distribuzione GNU/Linux e offrire un’esperienza visiva più coerente.
Sono stati aggiunti anche:
- noto-fonts-ttf, per correggere simboli mancanti in alcune applicazioni
- gpgmepp, nuova dipendenza necessaria per poppler-glib
Download e Riferimenti
PorteuX 2.7 è disponibile per il download tramite la pagina ufficiale del progetto su GitHub, che rappresenta anche il punto di riferimento principale per gli annunci, gli aggiornamenti tecnici e la documentazione, poiché non esiste un sito web dedicato alla distribuzione GNU/Linux. Nella parte inferiore della pagina dedicata alla nuova versione sono elencati tutti i file disponibili, comprendenti sia le immagini ISO delle diverse varianti desktop sia i moduli aggiuntivi in formato xzm e zip. Ogni file è accompagnato dal relativo codice di verifica SHA256, indispensabile per controllare l’integrità dei dati dopo il download e assicurarsi che non siano stati alterati.
Le immagini ISO di PorteuX 2.7 coprono tutte le principali varianti desktop supportate da PorteuX. Sono disponibili le edizioni Cinnamon, COSMIC, GNOME, KDE Plasma, LXDE, LXQt, MATE e XFCE, con dimensioni comprese tra circa 578 MB e 743 MB a seconda dell’ambiente desktop scelto. Ogni ISO contiene il sistema completo, pronto per essere avviato in modalità live o installato su disco, e rappresenta la base ideale per chi desidera utilizzare PorteuX con un ambiente grafico specifico.
Accanto alle immagini ISO sono presenti moduli aggiuntivi come multilib, multilanguage e devel, forniti sia in formato xzm sia in formato zip, utili per estendere il sistema con librerie a 32 bit, strumenti di sviluppo o pacchetti software linguistici. Sono inoltre disponibili archivi contenenti il codice sorgente completo del progetto, pubblicato sia in formato zip sia tar.gz.
Fonte: https://github.com/porteux/porteux/
Fonte: https://github.com/porteux/porteux/releases/tag/v2.7
Fonte: https://9to5linux.com/slackware-based-porteux-2-7-released-with-linux-7-1-kde-plasma-6-7-and-more
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