Jellyfin 12: il server multimediale open source si rinnova con database più veloce e interfaccia Modern

Jellyfin 12: il server multimediale open source si rinnova con database più veloce e interfaccia Modern

Jellyfin è un server multimediale libero e open source che permette di gestire, organizzare e trasmettere in streaming la propria collezione personale di film, serie televisive, musica, libri e audiolibri. Non richiede abbonamenti, non effettua tracciamento dei dati e non impone limitazioni artificiali. Si tratta di un’applicazione self-hosted, cioè progettata per essere installata e mantenuta su un server proprio o su un computer di casa, in modo che l’utente mantenga il pieno controllo dei propri contenuti e del proprio sistema, senza dipendere da servizi cloud di terze parti.

Il progetto è nato nel 2018 come fork (cioè una derivazione indipendente del codice sorgente) di Emby, un altro server multimediale che aveva allora abbandonato il modello completamente libero a favore di una licenza proprietaria. In risposta a quella scelta, un gruppo di sviluppatori ha creato Jellyfin ripartendo dal codice open source di Emby e mantenendolo 100% libero e gratuito, con l’obiettivo dichiarato di offrire un’alternativa etica e trasparente a prodotti commerciali come Plex. Da allora Jellyfin ha registrato una crescita costante, fino a diventare uno dei server multimediali self-hosted più diffusi e apprezzati dalla community del software libero.

L’applicazione è distribuita sotto licenza GNU GPL versione 2, una delle licenze libere più consolidate (la stessa del kernel Linux), che garantisce a chiunque il diritto di studiare, modificare e ridistribuire il codice. Il progetto è mantenuto interamente da volontari e finanziato tramite donazioni della community.

Per quanto riguarda la disponibilità multi-piattaforma, il server Jellyfin è disponibile per i principali sistemi operativi. Supporta i sistemi GNU/Linux (con pacchetti software precompilati per Debian, Ubuntu, Fedora, Arch Linux, CentOS e altre distribuzioni, oltre al formato container Docker), Windows e macOS. È inoltre supportata l’architettura ARM a 64 bit (ARM64), ma è stato abbandonato il supporto all’architettura ARM a 32 bit (armhf), come già avvenuto con la precedente versione 10.11. Sul lato client, esistono applicazioni dedicate per Android, iOS, Android TV, Apple TV, Roku, webOS (smart TV LG), Tizen (smart TV Samsung) e Chromecast, oltre al client web accessibile da qualsiasi browser moderno.

Il target dell’applicazione comprende gli utenti privati che desiderano costruire il proprio media center casalingo, gli appassionati di self-hosting che vogliono gestire i propri servizi, le piccole organizzazioni o le famiglie che condividono contenuti multimediali e, più in generale, chiunque preferisca evitare le piattaforme commerciali a pagamento. Pur non essendo pensata in prima battuta per le grandi imprese, l’architettura aperta e l’ampia documentazione la rendono adatta anche a contesti in cui si vuole mantenere il pieno controllo sui dati, inclusi ambiti educativi in cui serve condividere materiali multimediali in modo autonomo.

La versione stabile Jellyfin 12.0 è stata rilasciata l’8 settembre 2026. La versione stabile precedente Jellyfin 10.11.11, appartenente al ramo 10.11.x, che è stato l’ultimo a utilizzare il vecchio schema di numerazione e che ha ricevuto il suo ultimo aggiornamento di manutenzione il 13 agosto 2026.

Novità in Jellyfin 12

Jellyfin 12 rappresenta un importante punto di svolta per il progetto, non solo per le numerose funzionalità introdotte, ma anche per una scelta di presentazione che cambia il modo in cui le versioni vengono numerate. Il lavoro svolto prosegue nella direzione già intrapresa con la 10.11: completare la conversione del database avviata in quel rilascio, trasformare quella nuova base tecnica in reali miglioramenti di prestazioni e, infine, dare a libri e fumetti il supporto che meritavano da tempo.

Il nuovo sistema di numerazione: perché 12.0 e non 10.12

La modifica più visibile di questa versione è nel nome stesso: il progetto abbandona il “10” iniziale dallo schema di versionamento. Quello che sarebbe stato Jellyfin 10.12.0 diventa semplicemente 12.0, e il server si presenta internamente con la stringa di versione 12.0.0. Il ramo 10.11.x è stato l’ultimo a usare il vecchio formato.

La ragione di questa scelta deriva dal feedback ricevuto dopo l’uscita della 10.11.0. Una versione come la 10.11.0 era, a tutti gli effetti, un rilascio principale (aveva riscritto il database della libreria), ma il numero di versione la presentava come un aggiornamento minore, e molti utenti aggiornavano con aspettative coerenti con un rilascio di mantenimento. Il “10.” iniziale non era mai cambiato e non comunicava alcuna informazione utile: si limitava a spostare il numero davvero significativo in posizione centrale, facendo sembrare “minori” i rilasci che in realtà erano importanti. Eliminarlo significa che il primo numero si sposta proprio quando il rilascio è rilevante.

Per chi mantiene software che analizza le stringhe di versione di Jellyfin (un client, un controllo di monitoraggio, uno script di distribuzione, un tag di container), questo è l’aspetto da verificare prima di aggiornare.

Ottimizzazione del nuovo database

La versione 10.11.0 aveva completato la riscrittura del funzionamento del database della libreria, aprendo la strada al lavoro sulle prestazioni presente nella nuova versione Jellyfin 12. Sebbene il lavoro non sia terminato, la differenza nella navigazione dovrebbe essere evidente.

Una delle modifiche più ampie riguarda il modo in cui sono memorizzate le playlist (elenchi di riproduzione) e le collezioni (raccolte di contenuti). In precedenza, tutto ciò che si trovava in una playlist era conservato come un’unica grande lista dentro la playlist stessa, e il database non poteva “guardare dentro” quella lista. Per ogni informazione serviva caricare l’intera playlist e decomprimerla. Ottenere il conteggio degli elementi, calcolare quanto era stato guardato o mostrare una singola pagina costavano quanto caricare tutta la lista. La modifica era altrettanto onerosa, perché aggiungere o rimuovere un elemento significava riscrivere l’intera lista.

Ora ogni elemento di una playlist è una riga separata. Il database può contare le righe, restituire una sola pagina e aggiungere o rimuovere un singolo elemento senza toccare gli altri: un miglioramento importante soprattutto per le playlist di grandi dimensioni. Le collezioni e i boxset (raccolte di film raggruppati, ad esempio una saga) erano memorizzati allo stesso modo e ottengono lo stesso beneficio.

A ciò si aggiungono altri miglioramenti concreti:

  • L’eliminazione di un gran numero di elementi in una sola operazione non fallisce più a metà del processo.
  • Le sezioni Continue Watching (Continua a guardare), Next Up (Prossimo da vedere), la funzione di riproduzione da dove si era interrotti, Latest Media (Ultimo contenuto riprodotto) per la musica, le ricerche degli artisti e i contatori dei contenuti visti nelle cartelle dovrebbero essere più rapidi.
  • Le manutenzioni pesanti del database non girano più durante una scansione della libreria, così le 2 operazioni non competono più per le stesse risorse di sistema.

Gran parte di questo lavoro si traduce in pagine che prima si bloccavano e ora non lo fanno più. Va però chiarito che il miglioramento riguarda il modo in cui Jellyfin legge la libreria, non lo scanner (lo strumento che esamina i file sul disco per popolare la libreria). Lo scanner potrebbe risultare leggermente più rapido come effetto collaterale, ma la sua velocità non era un obiettivo di questa versione.

Le migrazioni al primo avvio

Come di consueto, un nuovo rilascio di Jellyfin comporta diverse migrazioni del database, cioè procedure automatiche che aggiornano la struttura e i dati esistenti al nuovo formato. La durata dipende dalle dimensioni della libreria e dalla quantità di dati non corretti accumulatisi nel tempo. Per chi preferisce eseguire questo passaggio in modo deliberato anziché al primo avvio, il server accetta ora il parametro --mode MigrateSystem, che esegue l’aggiornamento ed esce senza avviare il resto di Jellyfin.

Versioni multiple per gli episodi

Le versioni alternative erano una funzione riservata ai film. In Jellyfin 12 funzionano anche per gli episodi delle serie televisive. Una serie con una versione televisiva e un’edizione estesa, oppure con una copia a 1080p e una a 4K dello stesso episodio, può ora essere raggruppata come avveniva già per i film. Il punto di ripresa (il punto in cui si era interrotta la riproduzione) segue la versione effettivamente in uso.

Questa funzione è anche la ragione della scansione obbligatoria dopo l’aggiornamento: far funzionare correttamente le versioni per gli episodi ha richiesto di correggere il modo in cui i collegamenti tra versioni sono memorizzati, e le versioni risolte automaticamente (non quelle unite manualmente) devono essere ricostruite a partire dai file sul disco.

Libri e fumetti, finalmente supportati come si deve

I libri hanno spesso avuto un ruolo secondario rispetto alla riproduzione video in Jellyfin. Questa versione segna l’inizio di un impegno a cambiare la situazione. Gran parte di ciò che faceva il vecchio plugin Bookshelf (estensione per la gestione dei libri) è ora integrato direttamente nel server.

Funzioni lato server

  • I metadati dei libri sono letti direttamente da file OPF e ComicInfo, o dai commenti ComicBookInfo, senza alcun plugin richiesto. I metadati sono informazioni descrittive associate a un contenuto (titolo, autore, anno, numero di pagina e simili).
  • Le copertine sono generate automaticamente per gli EPUB e per ogni formato di archivio di fumetti supportato; le copertine esterne funzionano anche per i file audiolibro.
  • Il nome, l’indice, l’anno e la serie sono ricavati dal nome del file dei libri, mentre il numero di volume e di capitolo sono estratti dal nome dei file dei fumetti quando presenti.
  • Il conteggio delle pagine è ricavato dagli archivi di fumetti e dai PDF.
  • I capitoli sono estratti dagli audiolibri.
  • Il plugin Bookshelf è stato suddiviso in provider separati: GoogleBooks e ComicVine, e un nuovo plugin OpenLibrary fornisce metadati e immagini.
  • I codici ISBN come identificativi esterni e relativi collegamenti sono supportati.

Funzioni lato client web

  • È disponibile una nuova struttura per la libreria dei libri con tipi di visualizzazione e paginazione, oltre alle schede Autori, Collezioni e Cartelle.
  • I libri mostrano informazioni sui loro autori, e gli autori mostrano i propri libri e audiolibri.
  • L’interfaccia di lettura è stata riprogettata e standardizzata per tutti i tipi di libro, con comportamento unificato a schermo intero e navigazione a scorrimento per i PDF.
  • Gli indicatori di avanzamento funzionano di nuovo per gli eBook supportati, è disponibile l’ordinamento per numero di indice e data di rilascio, e la scelta della dimensione del carattere per gli EPUB è stata migliorata.
  • La riproduzione in sottofondo degli audiolibri funziona sui dispositivi iOS.

Il plugin Bookshelf è stato deprecato (abbandonato e non più sviluppato): le sue funzioni sono state integrate nel server oppure estratte nei provider ComicVine e GoogleBooks.

Raccomandazioni migliori e ricerca estendibile dai plugin

La provenienza dei suggerimenti del tipo “simile a questo” e delle righe di raccomandazione non è più fissa. Ora si può scegliere la fonte per ogni libreria, nello stesso punto in cui si selezionano i provider di metadati: è possibile usare una fonte per i film e una diversa per la musica.

ListenBrainz è incluso nel server come una di queste fonti. Selezionandola per la libreria musicale, i suggerimenti di artisti simili provengono da dati reali di ascolto invece che dai soli tag. ListenBrainz è un progetto open source che raccoglie, in modo anonimo, la cronologia di ascolto degli utenti per offrire statistiche e raccomandazioni.

La ricerca funziona nello stesso modo: un plugin può aggiungere i propri risultati a quelli di Jellyfin. Se si desiderava che Jellyfin cercasse in altri luoghi contemporaneamente, ora è questione di plugin e non più di una fork (una copia modificata del codice). Entrambi i sistemi sono documentati per gli autori di plugin nelle note di rilascio.

Il layout Modern diventa predefinito

Il layout che era presentato come “sperimentale” ora è semplicemente il layout Modern, e su desktop e dispositivi mobili è il predefinito per chiunque non abbia scelto esplicitamente diversamente. Il layout precedente resta disponibile con il nuovo nome Legacy. I dispositivi televisivi non cambiano: le TV continuano a usare il layout TV, che gira ancora sull’app legacy.

Oltre a renderlo predefinito, il layout ha ricevuto le rifiniture necessarie:

  • Tutti i temi (Dark, Light, WMC, Blue Radiance, Apple TV e Purple Haze) derivano ora da un tema di base condiviso, costruito su variabili CSS. Le variabili CSS sono un meccanismo che permette di definire valori (come i colori) una sola volta e riutilizzarli ovunque, semplificando la creazione di temi personalizzati. Per chi mantiene un tema personalizzato, vale la pena verificarlo.
  • La barra degli strumenti della libreria è stata integrata nella barra dell’applicazione, con un’intestazione della libreria fissa.
  • Le schede Collezioni e playlist sono disponibili in tutte le librerie, e le collezioni compaiono nelle pagine di dettaglio degli elementi.
  • Le visualizzazioni Music Videos, Mixed Media, Collezioni e playlist e Libri sono state aggiornate; le librerie Home Videos e Foto hanno ottenuto opzioni predefinite per le schede e una visualizzazione per cartella.
  • Nuovi filtri per la lingua dell’audio e dei sottotitoli, un pulsante di ripristino dei filtri e la ricerca per studio.

Modifiche visibili dopo l’aggiornamento

Alcuni comportamenti cambiano rispetto alla 10.11, oltre alle rimozioni dei client legacy:

  • Le impostazioni dei sottotitoli sono ora configurate per libreria e non una sola volta per l’intero server, quindi le vecchie opzioni globali per i sottotitoli non esistono più.
  • L’ordinamento è più coerente, il che significa che alcune librerie saranno ordinate in modo leggermente diverso da quello a cui si era abituati.
  • Le immagini non sono più ingrandite oltre la loro dimensione reale: le copertine a bassa risoluzione appaiono ora alla loro dimensione effettiva invece di essere dilatate per riempire lo spazio, il che le rende più piccole ma più nitide.
  • I file .ogg sono trattati come audio e non più come video. Chi aveva file video .ogg, li vedrà riorganizzare nella scansione successiva.
  • I nomi utente possono ora essere cambiati tra maiuscole e minuscole. Di conseguenza, due account non possono più avere nomi che differiscono solo per l’uso delle maiuscole: se sul server esistono utenti con nomi di questo tipo, la migrazione del database fallirà.
  • I collegamenti simbolici (symlink) ai file multimediali vengono seguiti al momento della riproduzione e non più durante la scansione della libreria.

Sicurezza

Questa versione include diverse correzioni di sicurezza sia sul server che sul client web. Molte di esse chiudono vie attraverso cui una richiesta appositamente costruita poteva raggiungere file al di fuori delle cartelle che Jellyfin è autorizzato a servire (un tipo di vulnerabilità noto come path traversal). Altre impediscono di eseguire nuovamente la procedura guidata di configurazione su un server mal configurato senza essere autenticati, rifiutano pacchetti di plugin con nomi non sicuri, applicano i controlli parentali (le restrizioni sui contenuti in base all’età) in più punti e risolvono vulnerabilità di cross-site scripting (XSS, cioè la possibilità di iniettare codice dannoso nelle pagine web) nel client web.

Nuove funzioni e miglioramenti

Esperienza utente – Client web

  • Un prompt “continua a guardare” durante la riproduzione.
  • I tasti , e . permettono di avanzare o retrocedere fotogramma per fotogramma durante la riproduzione.
  • I nomi dei capitoli compaiono nel fumetto di anteprima mentre si trascina lungo la barra di avanzamento, e la sovrapposizione informativa di riproduzione è più compatta pur mostrando più dettagli.
  • Le cartelle possono essere marcate come già viste.
  • Una visualizzazione Prossimamente migliorata e pulsanti Riproduci tutto e Riproduzione casuale sulle librerie delle serie.
  • Il salvaschermo è disattivato durante la visione di foto o la lettura, ed è disponibile un’impostazione per il tempo di attivazione del salvaschermo nel layout Modern.
  • I membri della troupe con ruoli multipli sono riuniti in una singola scheda, e i creatori delle serie televisive appaiono nelle pagine di dettaglio.
  • Un ritardo configurabile per la presentazione delle foto.
  • Il client web memorizza nella cache del browser una quantità maggiore di dati, così le schermate già visitate ricaricano più rapidamente, e le immagini non appaiono più sfocate sui display ad alta risoluzione.
  • Correzioni alla navigazione con controller di gioco, scorciatoie da tastiera funzionanti su layout non latini e supporto per i tasti di riavvolgimento e avanzamento rapido sui telecomandi.

Esperienza dell’amministratore – Client web

  • Il visualizzatore di log (file di registro dell’attività del server) può seguire un log in diretta senza bisogno di aggiornare la pagina.
  • Ordinamento e filtraggio nella pagina Attività.
  • La fonte dei dati per elementi simili e raccomandazioni è configurabile per libreria.
  • Jellyfin ora marca le proprie cartelle di cache con CACHEDIR.tag, un marker standard che permette agli strumenti di backup (copia di sicurezza) di saltarle invece di includerle inutilmente.
  • I client possono richiedere risposte in una lingua specifica, così un server con utenti che preferiscono lingue diverse gestisce correttamente le preferenze linguistiche.
  • Il file di database può essere conservato in una posizione diversa da quella predefinita.
  • I plugin disabilitati non vengono più riattivati al riavvio.
  • I backup non falliscono più del tutto in presenza di un record corrotto; viene mostrato un avviso prima di ripristinare un backup o prima di avviarne uno durante una scansione della libreria.
  • Un’interfaccia di avvio rinnovata che mostra informazioni su versione e attività.
  • Collezioni e playlist possono essere filtrate per libreria, così ogni libreria può mostrare solo le proprie.
  • Nuovi modi di filtrare la ricerca di persone, l’opzione per preferire la lingua originale dell’audio per un titolo e la nuova voce “Collezioni” nelle pagine degli elementi.
  • Live TV (televisione in diretta): le immagini di sfondo XMLTV e le miniature degli episodi sono importate; gli URL di streaming “server-local” non raggiungibili non vengono più restituiti ai client; gli aggiornamenti della guida XMLTV (formato standard per gli elenchi dei programmi televisivi) saltano i programmi con dati non modificati usando un ETag (un identificativo che indica se un contenuto è cambiato), rendendo i rinfreschi ripetuti molto più economici.

Server e trascodificatore

  • FFmpeg (il motore di elaborazione multimediale) è aggiornato alla versione 8.1.
  • Prestazioni ottimizzate per il filtro di trasposizione CUDA (tecnologia di accelerazione NVIDIA).
  • Prestazioni ottimizzate per il filtro di scaling OpenCL (tecnologia open per l’elaborazione su GPU).
  • Prestazioni ottimizzate per il filtro di tonemapping OpenCL su GPU Mali.
  • Miglioramenti alla compatibilità Dolby Vision, ai sottotitoli, allo streaming diretto AV1 sui client TV e al supporto alla riproduzione su webOS, Tizen, Android TV e iOS.

Altre novità tecniche rilevanti

  • Supporto per i numeri di episodio a 3 o più cifre.
  • API (Interfaccia di Programmazione delle Applicazioni): ampie pulizie, con rimozione di route obsolete e di metodi deprecati. I plugin di terze parti dovranno essere ricompilati per .NET 10, il framework su cui si basa il server.
  • Rimozione dei prefissi di route legacy /emby/* e /mediabrowser/*: i vecchi client di terze parti che li usano smetteranno di funzionare.
  • La gestione dei sottotitoli passa ora attraverso il motore SubtitleEdit, evitando la conversione da SSA a ASS e la perdita degli stili.
  • I sottotitoli esterni possono essere incorporati nel contenitore MKV durante la transcodifica.
  • Nuova opzione di configurazione HlsAudioSeekStrategy per la ricerca nell’audio con HLS (HTTP Live Streaming, protocollo di streaming a segmenti).
  • Trickplay (le miniature di anteprima mostrate sulla barra di avanzamento): i file esistenti vengono individuati durante la scansione, i duplicati dai video interlacciati sono corretti, i valori PTS non validi sono normalizzati e la cache viene ripulita dopo un errore.
  • Supporto per i flussi sottotitolo VobSub.
  • TVDB supporta gli ID provider per i film; ricerca artisti su AudioDb; parsing del ReplayGain (informazioni per normalizzare il volume audio); riconoscimento dei tag di rilascio WEB-DL nei nomi dei file; correzione del riconoscimento dei numeri con trattino nei titoli degli episodi; rilevamento dei formati 3D quando il tag è l’ultimo token del percorso.

Requisiti e raccomandazioni per l’aggiornamento

L’aggiornamento alla versione Jellyfin 12 richiede particolare attenzione, perché questa versione modifica lo schema del database e riscrive i dati al primo avvio: un backup completo è l’unica via per tornare alla versione precedente in caso di problemi. Le raccomandazioni principali sono:

  1. Fermare Jellyfin ed eseguire un backup completo e manuale delle cartelle dati e di configurazione prima di aggiornare.
  2. È necessario essere già sulla versione 10.10.7 o su una qualsiasi 10.11.x (idealmente 10.11.11). Chi si trova su versioni più vecchie deve prima aggiornare alla 10.10.7 e poi passare alla 12.0.
  3. Verificare i nomi utente prima di aggiornare: i nomi sono ora insensibili alle maiuscole; se due account differiscono solo per l’uso delle maiuscole, la migrazione fallirà.
  4. È obbligatoria una scansione completa della libreria dopo l’aggiornamento, perché le versioni alternative risolte automaticamente vengono cancellate e devono essere ricostruite.
  5. La prima scansione sarà molto più lunga del normale e alcuni film potrebbero apparire come appena aggiunti: è un comportamento previsto. Non interrompere il server durante le migrazioni.
  6. Dopo l’installazione, è opportuno eseguire un aggiornamento forzato della cache del browser (es. Ctrl+Shift+R) se si notano anomalie nell’interfaccia.
  7. Rimuovere i plugin di terze parti prima di aggiornare: quelli compilati per la 10.11 non si caricheranno sulla 12.0 e necessitano di versioni aggiornate. I plugin ufficiali sono già stati aggiornati.
  8. I vecchi client di terze parti smetteranno di funzionare, perché i percorsi /emby/ e /mediabrowser/ e il vecchio metodo di autenticazione deprecato sono stati rimossi.
  9. Non sono più prodotti i pacchetti software per Debian Bullseye e Ubuntu Focal.

Download e Riferimenti

Per scaricare e installare Jellyfin Server 12 sono disponibili più canali ufficiali, a seconda del sistema operativo e del metodo preferito:

  • Pacchetti software per sistemi GNU/Linux e binari per Windows/macOS: dalla pagina di download ufficiale selezionando la versione “Stable” per il proprio sistema.
  • Docker: le immagini container ufficiali sono disponibili su Docker Hub, con tag latest per la versione stabile.
  • GNU/Linux (pacchetti precompilati): per Debian, Ubuntu, Fedora e altre distribuzioni, tramite i repository software ufficiali descritti nella documentazione di installazione.

Per gli utenti GNU/Linux che preferiscono formati di distribuzione universali, Jellyfin è disponibile su Flathub:

Su AppImageHub non risulta invece presente un pacchetto AppImage ufficiale di Jellyfin Server.

Riferimenti Ufficiali

Per approfondire ogni dettaglio della nuova versione si rimanda all’annuncio ufficiale della versione Jellyfin 12 pubblicato sul blog del progetto, mentre il changelog (registro delle modifiche) completo del server è consultabile direttamente su GitHub.

La documentazione ufficiale di Jellyfin offre guide per l’installazione, la configurazione e la gestione del server, e i repository software dei plugin ufficiali compatibili con Jellyfin 12 sono raggiungibili all’indirizzo dedicato.

Fonte: https://jellyfin.org/posts/jellyfin-release-12.0/
Fonte: https://github.com/jellyfin/jellyfin/releases/tag/v12.0
Fonte: https://jellyfin.org/docs/
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Jellyfin
Fonte: https://linuxiac.com/jellyfin-12-0-media-server-released-with-faster-database-modern-ui/

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