*GUIDA*: Permessi ROOT su ZTE Blade a610 plus!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Questo nuovo dispositivo della cinese casa ZTE è al momento venduto in diversi centri commerciali italiani, ma sembra non avere un’ottimo supporto sul fronte modding e non ho trovato nulla in circolazione in merito al suo ROOT. Vi mostro quindi in semplicità e completezza come ottenere i permessi ROOT su ZTE Blade a610 plus!

Piccola NOTA: Questo procedimento non altera la garanzia, in quanto non è un ROOT che va a modificare i file di sistema.

1: Root su ZTE Blade a610 plus, preparazione dei file

  • Iniziate facendo il download di Kingroot da qui;
  • Caricate al 30% almeno la batteria;
  • Attivate il Debug USB da Impostazioni–>Opzioni Sviluppatore.

2. Root su ZTE Blade a610 plus, eseguiamolo!

Il procedimento è davvero semplice e richiede pochissimi passaggi.

  • Una volta scaricato il programma Kingroot, installatelo sul telefono ed apritelo:
  • vedere il pulsante blu con su scritto Root? premeteci su e dopo alcuni minuti di elaborazione inserirà i permessi ROOT sul vostro ZTE Blade a610 plus!

Per dubbi e domande al solito scrivetemi!

I migliori 10 smartphone per rapporto qualità/prezzo di Novembre 2016 [benchmark Antutu]

By Manuel Baldassarre

Scegliete uno smartphone, prendete il suo punteggio ottenuto su Antutu Benchmark e dividete per il suo prezzo di mercato: avete ottenuto un punteggio che ne indica il suo rapporto qualità – prezzo! Ecco allora i migliori 10 smartphone per rapporto qualità/prezzo di Novembre 2016!

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Il podio la dice lunga sui best buy del mese scorso! La corona d’oro spetta a Xiaomi Redmi Note 3 che totalizza 95 punti, 3 in più del resto del podio, dove troviamo LeEco Le 2 e ZUK Z2, a pari punti.

Ma il podio non fa altro che rispecchiare quella che è tutta la classifica: i 10 migliori smartphone sono tutti provenienti dal sol levante e c’è un dominio assoluto di LeEco (4 smartphone su 10) e Xiaomi (3 su 10). Rimangono poi: ZUK Z2 in seconda posizione, 360 N4 in quinta posizione e, penultimo, Meizu Metal.

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N.B. La classifica viene stipulata a partire dal punteggio ottenuto su Antutu Benchmark e dal prezzo di mercato dello smartphone che – ovviamente – può fluttuare più o meno vertiginosamente. Ciò causa, di conseguenza, il fluttuare dei punteggi che vedete nella classifica di sopra. Nonostante ciò, essa vuole solo dare una panoramica indicativa dei migliori smartphone per rapporto di qualità/prezzo (appunto dei best buy) del mese in questione.

Ma ci sono delle eccezioni…

A prima vista si potrebbe pensare, ad esempio, che smartphone come Xiaomi Mi 5 o LeEco Le 2 Pro (seppur in classifica tra i migliori 10) non siano “poi così convenienti“. In realtà bisogna tenere gli occhi ben aperti a che tipo di smartphone stiamo parlando.

In genere i device più performanti – i così detti top di gamma – sono sovraprezzati perché spesso fatti con materiali più nobili o, comunque, con processi produttivi più costosi (si pensi costoso retro in ceramica di Xioami Mi 5), oltre che per l’hardware impiegato.

Xiaomi Mi 5 Pro
LeEco Le Pro 3LeEco Le Pro 3
ZUK Z2 ProLenovo ZUK Z2 Pro

COMPARA

Detto ciò quindi, è incredibile che dei top di gamma come Mi 5, ZUK o LeEco Le Pro 3 riescano a rientrare in una classifica del genere e fanno anche pensare molto alle marche più blasonate (prettamente europee/americane) che offrono le stesse prestazioni a prezzi – diciamolo – quasi irragionevoli.

Dunque, se state pensando di fare un regalo e volete spendere “il giusto“, beh qui avete 10 possibili scelte molto allettanti! Oppure potreste aspettare la classifica di Dicembre, chissà se verrà stravolta!

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CyanogenMod è morto: lunga vita Lineage OS!

By Salvo Vosal

Dalle ceneri della ROM Android più famosa, nasce una nuova speranza: Lineage OS. Chi ha seguito un po’ le vicende del panorama Android negli ultimi anni non ha potuto non sentire parlare della CyanogenMod.

La rom Cyanogenmod è nata praticamente con la release commerciale di Android, dalla versione 1.5 su HTC Dream fino alle centinaia di dispositivi supportati fino ad oggi in versione ufficiale e non. Grandissima accelerazione ha avuto lo sviluppo di questa custom rom quando a Steve Kondik (il fondatore) si è unita una piccola comunità di sviluppatori, il CyanogenMod Team (conosciuto in maniera informale come “Team Douche”). Da allora la CyanogenMod è stata una Rom comunitaria, capace di unire gli sforzi di un team di talentuosi coder.

In quella che è una storia di indubbio successo c’è una macchia, che ha portato all’odierna situazione. Non tutti sanno che nel 2013 è nata una società la Cyanogen Inc, con la missione di commercializzare la popolare custom rom. La comunità si spaccò quasi subito, in quanto composta da volontari. Alla fine fu trovata una soluzione di compromesso con la scelta della licenza Apache (la stessa scelta da Google per Android).

Lo sviluppo quindi è continuato quasi su binari paralleli (CyanogenMod comunità, Cyanogen OS la compagnia), al codice della rom quindi contribuiva sia la comunità che un team di sviluppatori pagati dall’azienda. La compagnia si finanziava accordandosi per offrire e supportare la propria rom chiamata Cyanogen OS su certi dispositivi, famoso è l’accordo con OnePlus per il OnePlus One e con Lenovo per lo Zuk Z1.

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Negli ultimi mesi la situazione societaria si è fatta sempre più complessa e difficile, tanto che Steve Kondik ha lasciato Cyanogen Inc. A quel punto la comunità ha perso l’ultimo riferimento all’interno della società. Ora, la società ha comunicato inaspettatamente che con la riorganizzazione societaria cesserà ogni attività a partire dalla fine di quest’anno, decretando così la morte di Cyanogen OS.

Quindi restavano le rom comunitarie (CyanogenMod) , in fondo la comunità è sempre stata la forza di questo progetto. E proprio la comunità ha deciso di dare un taglio al passato e di ricominciare da capo ripartendo dal fork del codice della vecchia CyanogenMod per un progetto tutto nuovo chiamato Lineage OS.

Lineage OS è stato annunciata tramite un post sul blog ufficiale del team CyanogenMod. Il blog non è al momento accessibile e il messaggio è stato ripubblicato per intero su un post nel canale del team su Google+.

I fork sono comuni nel panorama open source: un fork è la nascita di un nuovo progetto a partire dal codice di uno precedente. Uno dei fork più noti è quello che ha portato alla nascita di LibreOffice dal codice di OpenOffice.

La scelta di dare un taglio netto con il passato è deriva dai fondati timori della comunità riguardo il marchio CyanogenMod, ad oggi in mano alla fallita società.

Però Linage OS vuole essere ben più di un semplice cambio di nome: vuole essere un ritorno a ciò che ha fatto grande questo progetto, quindi ad una ROM totalmente comunitaria ma con gli standard di stabilità e qualità che hanno caratterizzato le ultime versioni.

Potete seguire i primi passi di questo nuovo ed entusiasmante progetto sul sito LineageOS.org oppure attraverso i seguenti canali social:

Noi di ChimeraRevo, da buoni appassionati di modding, auguriamo il massimo del successo a Lineage OS e auspichiamo che possa portare avanti tutto il meglio che il progetto CyanogenMod è riuscito ad incarnare, e lasciare indietro tutto ciò che lo ha ucciso.

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CyanogenMod chiude, date il benvenuto a Lineage OS!

By Matteo Gatti

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Il cammino di Cyanogen Inc. è ormai giunto al capolinea.

Cyanogen Inc ha annunciato che tutti i servizi saranno sospesi entro la fine dell’anno e questo implica la fine dell’infrastruttura alla base di CyanogenMod. Ricordiamo che, nonostante abbiano un nome simile, Cyanogen Inc e CyanogenMod sono due entità distinte e indipendenti tra loro, anche se la community ha ricevuto fondi non indifferenti in passato per aiutare lo sviluppo delle ROM. La confusione generata dopo la creazione dell’azienda con scopi commerciali non ha fatto bene alla comunità, e le ultime vicende hanno dato il colpo di grazia.

Per questo motivo, tramite un post sul blog ufficiale, il team di CyanogenMod ha fatto sapere che la riorganizzazione societaria di Cyanogen Inc. e la dismissione dei loro servizi significano la morte anche del progetto CyanogenMod. Gli sviluppatori della community sono preoccupati che il brand “Cyanogen” possa essere rivenduto ad un’azienda di terze parti, col rischio di mettere in cattiva luce il progetto.

Il posto di CyanogenMod verrà presto preso da Lineage OS, il nuovo progetto della comunità che raccoglie gran parte del vecchio team. Lineage OS non sarà un semplice fork del codice CM, ma un nuovo progetto, con lo stesso spirito con cui era inizialmente nata la celebre ROM.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito web di Lineage OS.

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

[Fonte]

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