Rilasciato OPNsense 26.1: il firewall open source potenzia sicurezza e visibilità con l’intelligenza sulle minacce

OPNsense è una distribuzione open source basata su FreeBSD (un sistema operativo discendente da UNIX), progettata per funzionare come firewall e piattaforma di instradamento del traffico di rete. Questa soluzione è adatta sia a piccole infrastrutture sia a reti aziendali complesse, grazie alla sua capacità di offrire un controllo avanzato, stabile e sicuro sul traffico in transito.
Nata nel 2015 come fork (progetto derivato) di pfSense, OPNsense si è rapidamente affermata come una delle piattaforme più affidabili, moderne e orientate alla comunità nel settore della sicurezza di rete. La sua licenza BSD (Berkeley Software Distribution) garantisce piena libertà di utilizzo, modifica e ridistribuzione, favorendo un ecosistema aperto e collaborativo. Lo sviluppo è guidato da Deciso B.V., azienda olandese specializzata in tecnologie per la sicurezza informatica, affiancata da una vasta comunità internazionale di sviluppatori e utenti che contribuiscono attivamente al miglioramento continuo del progetto.
Uno dei punti di forza di OPNsense è la sua elevata adattabilità. Il sistema supporta un’ampia varietà di hardware, è compatibile con le architetture x86_64 (processori a 64 bit comunemente usati nei computer e nei server) e ARM64 (architettura a 64 bit diffusa nei dispositivi a basso consumo e nelle soluzioni embedded), e mette a disposizione un’interfaccia web intuitiva che semplifica la configurazione anche a chi non ha competenze avanzate. L’organizzazione delle impostazioni è chiara e le funzioni principali sono facilmente raggiungibili grazie a una struttura logica delle cartelle interne e dei moduli di configurazione. La piattaforma è ideale per amministratori di rete, aziende, istituti scolastici e appassionati di sicurezza informatica che desiderano una soluzione robusta, personalizzabile e senza costi di licenza.
Gli sviluppatori hanno posto particolare attenzione alla sicurezza, alla semplicità d’uso e alla continua evoluzione delle funzionalità. OPNsense viene aggiornato regolarmente con nuove versioni, miglioramenti e correzioni, garantendo un sistema sempre attuale e protetto. Inoltre, la piattaforma offre una vasta gamma di plugin, installabili tramite il repository software ufficiale, che permettono di ampliare le funzioni di base con strumenti avanzati per il monitoraggio, la protezione attiva, la gestione VPN (Virtual Private Network, rete privata virtuale) e molte altre esigenze professionali.
Il sistema può essere installato su hardware dedicato oppure eseguito come macchina virtuale, offrendo grande flessibilità di utilizzo. OPNsense supporta nativamente i principali ambienti di virtualizzazione, tra cui VMware, VirtualBox e Proxmox, garantendo un’integrazione stabile e prestazioni ottimali anche in infrastrutture virtualizzate.
OPNsense segue un sistema di numerazione delle versioni basato sulla data di rilascio. L’ultima versione stabile principale, prima dell’attuale, è stata OPNsense 25.7, pubblicata a luglio 2025. Nel periodo successivo sono stati distribuiti diversi aggiornamenti di manutenzione dedicati alla serie 25.7, con miglioramenti incrementali e correzioni di bug che hanno ulteriormente rafforzato l’affidabilità della piattaforma.
La nuova versione 26.1, soprannominata “Witty Woodpecker” e rilasciata il 28 gennaio 2026, rappresenta un ulteriore passo avanti in termini di sicurezza, visibilità operativa e controllo delle configurazioni, proseguendo il percorso di evoluzione continua che caratterizza il progetto OPNsense.
Novità in OPNsense 26.1
OPNsense 26.1 introduce una serie di miglioramenti di grande rilievo, con particolare attenzione alla sicurezza, alla gestione delle regole del firewall e alla visibilità in tempo reale del traffico di rete. Tra le innovazioni più importanti spiccano l’integrazione di feed di intelligence sulle minacce, una nuova funzione per la scoperta automatica degli host e un’interfaccia utente riorganizzata, progettata per rendere più efficiente la gestione delle regole del firewall.
La visualizzazione in tempo reale del registro del firewall è stata completamente riprogettata per offrire una panoramica più immediata e leggibile delle decisioni applicate al traffico. Questo aggiornamento consente agli amministratori di individuare con maggiore rapidità eventuali minacce, comportamenti anomali o configurazioni non desiderate. Anche l’interfaccia dedicata alla creazione e all’analisi delle regole del firewall è stata rivista in profondità, con l’obiettivo di semplificare il processo di configurazione, ridurre gli errori e rendere l’esperienza più accessibile anche agli utenti meno esperti.
L’API (Interfaccia di Programmazione delle Applicazioni) è stata ampliata per includere il supporto al tagging delle regole Source NAT e al port forwarding delle regole Destination NAT. Queste estensioni migliorano l’integrazione con ambienti automatizzati e orchestrati, riducendo la complessità operativa e facilitando la gestione centralizzata di infrastrutture composte da più dispositivi.
Sicurezza e visibilità potenziate
OPNsense 26.1 introduce l’integrazione opzionale dei Q-Feeds tramite un plugin dedicato. I Q-Feeds sono feed di intelligence sulle minacce che forniscono indicatori di compromissione (IOC), indirizzi IP sospetti e domini potenzialmente dannosi, aggiornati in tempo reale. Grazie a questa integrazione, gli amministratori possono applicare direttamente nel firewall liste di blocco curate e costantemente aggiornate, migliorando la protezione contro le minacce emergenti senza rinunciare al controllo locale né alla trasparenza delle regole applicate.
Un’altra novità di rilievo è la nuova funzione di scoperta degli host, progettata per identificare automaticamente i dispositivi attivi sulle reti collegate. Questa funzionalità offre una visione unificata e immediata degli host presenti, aumentando la consapevolezza delle risorse disponibili, semplificando le attività di diagnosi e permettendo di individuare più rapidamente dispositivi non autorizzati o inattesi all’interno dell’infrastruttura.
Miglioramenti ai servizi e alla piattaforma
Il sistema di rilevamento e prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS) è stato aggiornato introducendo una nuova struttura dichiarativa basata su conf.d, progettata per semplificare la configurazione e la gestione delle regole. È stata inoltre aggiunta una nuova modalità di ispezione in linea, che permette un’analisi più precisa del traffico di rete e migliora la capacità del firewall di intervenire tempestivamente su attività sospette o potenzialmente dannose.
Nel modulo DNS e DHCP, il resolver Unbound supporta ora un numero maggiore di fonti per le liste di blocco anche nella versione Community Edition, ampliando le possibilità di filtraggio dei domini indesiderati. Il server Kea DHCP introduce miglioramenti nella gestione delle rotte di delega dei prefissi, rendendo più affidabile la configurazione degli indirizzi nelle reti IPv6. I componenti di rete, inclusi i Router Advertisement e la gestione delle interfacce, sono stati migrati a un moderno framework MVC (Model-View-Controller), con l’obiettivo di aumentare la stabilità del sistema e semplificare la manutenzione. È stato inoltre potenziato il supporto predefinito a IPv6 tramite dnsmasq, migliorando la compatibilità con ambienti misti o completamente IPv6.
A livello di sistema, la procedura guidata di configurazione iniziale è stata ulteriormente perfezionata per rendere più rapida e intuitiva la messa in opera del firewall. Sono state introdotte nuove misure di sicurezza per l’esecuzione dei comandi shell e migliorati i meccanismi di pulizia delle configurazioni obsolete, contribuendo a mantenere il sistema più ordinato, sicuro e semplice da amministrare.
Riferimenti e download
Per approfondire nel dettaglio tutte le novità introdotte in OPNsense 26.1, sono disponibili sia l’annuncio ufficiale pubblicato dall’azienda madre Deciso B.V. sia il changelog (registro delle modifiche) consultabile sul forum della comunità. Queste fonti offrono una panoramica completa sulle nuove funzionalità, sui miglioramenti tecnici e sulle ottimizzazioni introdotte nella versione.
OPNsense 26.1 può essere scaricato liberamente dalla sezione dedicata del sito ufficiale, dove sono disponibili 4 diversi formati di immagine, ciascuno pensato per specifici scenari di installazione:
- DVD: Immagine ISO per installazioni standard su hardware x86_64 e macchine virtuali
- VGA: Immagine IMG progettata per l’avvio da USB
- Serial: Specifica per dispositivi embedded o server gestiti tramite console seriale (COM)
- Nano: Ottimizzata per supporti a lettura/scrittura limitata, come schede SD o CF
Poiché non vengono più fornite appliance virtuali preconfezionate, l’installazione in ambienti virtualizzati avviene montando una di queste immagini all’interno dell’hypervisor scelto. Questa flessibilità consente di utilizzare OPNsense sia in ambienti di test sia in infrastrutture di produzione, adattandosi facilmente a diverse esigenze operative.
Fonte: https://www.deciso.com/opnsense-26-1-witty-woodpecker-delivers-smarter-security-better-visibility-stronger-control/
Fonte: https://linuxiac.com/opnsense-26-1-open-source-firewall-released-with-threat-intelligence-feeds/
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