Clash of Clans 8.551.24 MOD APK (Risorse Infinite!!!) Download

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo i vari pacchetti presentati in passato, era ora di aggiornare questo gioco modificato con oro illimitato, gemme infinite ed elisir infinito (si, anche quello nero!). Come sempre, eccovi quindi un’edizione aggiornata di Clash of clans Mod.

Descrizione!

Barbari baffuti e imbestialiti? Stregoni piromani? Arruolali tutti, crea un esercito inarrestabile e conduci il tuo clan alla vittoria! Espandi e fortifica il tuo villaggio per difenderlo dalle razzie, affronta milioni di giocatori di tutto il mondo e fonda un clan inarrestabile con i tuoi alleati per distruggere quelli nemici.

ATTENZIONE: Clash of Clans è un gioco gratis da scaricare e installare. Tuttavia, alcuni oggetti di gioco possono essere acquistati con denaro reale. Inoltre, in base ai nostri Termini di utilizzo e all’Informativa sulla privacy, è necessario avere almeno 13 anni per poter scaricare o giocare a Clash of Clans.

È necessaria la connessione a Internet.

FUNZIONALITÀ
• Trasforma il tuo villaggio in una roccaforte inespugnabile
• Crea un esercito personalizzato: Barbari, Arcieri, Domatori di cinghiali, Stregoni, Draghi… Scegli i tuoi guerrieri preferiti tra queste e altre possenti unità
• Combatti con giocatori di tutto il mondo e conquista i loro trofei
• Unisciti ad altri utenti per creare un clan imbattibile
• Affronta i clan rivali nelle epiche Guerre tra clan
• Addestra 20 unità dalle caratteristiche uniche con diversi livelli di miglioramento
• Innumerevoli combinazioni di truppe, incantesimi, eroi e rinforzi ti permetteranno di trovare l’esercito più adatto al tuo stile di gioco
• Difendi il villaggio schierando cannoni, mortai, bombe e costruendo torri, trappole e mura
• Intraprendi una campagna in giro per il regno e sconfiggi il Re dei Goblin

Download!

Potete scaricare Clash of Clans 8.551.24 MOD APK con risorse infinite da qui (USERCLOUD) o da qui (vi consiglio comunque la prima, ho feedback migliori su quella).

Parrot Security OS

By Salvo Cirmi (Tux1)


Tipo OS:
Linux

Basata su: Debian (Testing)

Origine: Italia

Architettura: i386, x86_64

Desktop Environment: MATE

Categoria: Desktop, Live

La descrizione di Tux1!

Parrot Security OS è una distribuzione Linux basata sul ramo Testing di Debian. E’ nata in Italia il 10 Aprile del 2013 e da allora ha compiuto molta strada, grazie anche al campo di specializzazione della distro, focalizzata sulla sicurezza informatica, con tool speciali per l’informatica forense, per i test di penetrazione, per l’ingegneria inversa, l’hacking, per l’anonimato online e per la crittografia.

Il tutto è supportato e sviluppato da Frozenbox, una sorta di network dedicato all’hacking ed alla sicurezza informatica, con moltissimi utenti e sviluppatori a lavoro (nel loro prezioso tempo libero).

Link e dintorni di…Parrot Security OS!

ScreenShot!

Parrot Security OS 3.0 MATE.

Hackerare Windows: SHIFT+F10 ed è subito magia!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Ahh, la sicurezza informatica, che argomento eccezionale e soprattutto delicato. Ma delicato. Tanto delicato che è possibile hackerare Windows 10 tramite la combinazione SHIFT+F10. Come? Vediamolo subito nel corso della stesura dell’articolo. No, niente spoiler nell’intestazione iniziale.

Nel frattempo date uno sguardo anche all’hacking di Facebook:

Hackerare Facebook? Gli Hackers ci mostrano come!

Come Hackerare Windows 10: il trucchetto per i dilettanti (e non)

Microsoft pensa molto alla riparazione dei buchi nel proprio OS, ma si sa: fatto l’update, trovata la falla. Durante l’installazione delle nuove build di Windows 10, nella fase di riavvio, è possibile aprire un terminale con la combinazione SHIFT+F10, prelevare file di autenticazione e modificare i permessi d’amministratore di un qualsiasi utente, anche aggiungendone uno nuovo e bypassando quindi il controllo dell’amministratore principale del PC.

Fondamentalmente quindi, potrei arrivare in casa vostra, fare un nuovo aggiornamento di Windows, bypassare la password che avete impostato ed accedere a tutti i vostri file personali senza il minimo problema (durante l’aggiornamento, anche il servizio di criptaggio BitLocker è completamente sospeso e quindi bypassabile). Un bug (così si può chiamare?) di una certa gravità che sarebbe meglio fixare al più presto.

Per ulteriori informazioni (o per provare un hacking casalingo vero il proprio PC), date un’occhiata a colui che ha scoverto la falla e postato un video della procedura in proposito a questo indirizzo.

P.S.: Mi sarebbe piaciuto postare il video qui, ma il creatore del video non ha permesso a nessuno la condivisione tramite le impostazioni di Vimeo.

Deseat.me: eliminate ogni vostra informazione da internet!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Sono davvero tante le guide che vi ho mostrato riguardo a come cancellare, non so, l’account Google+ e molti altri. Vi ho però trovato una soluzione molto pratica e veloce, che vi permetterà di eliminare tutti gli account quasi in un colpo solo, invece che andando a cercare una pagina specifica per ogni account ogni singola volta.

Come cancellare ogni informazione da Internet: è davvero possibile?

Si, e si chiamata deseat.me. Almeno per il momento. Parliamo di un sito web che, una volta introdotte le proprie credenziali Google, vi mostrerà una lista di tutti i luoghi in cui siete presenti, prendendo in considerazione i più famosi social e siti web (a cui quasi sicuramente siete iscritti). Tra questi vi sono Facebook, Linkedin, Twitter, Spotify, Youtube, blogger, Skype, Reddit, GitHub, Instagram, Paypal, Slack e molti, moltissimi altri.

Dopo avervi fornito una lista dei siti in cui siete presenti, vi verrà proposto di cancellarvi da questi, mandandovi alla specifica pagina di cancellazione (evitandovi confusione e particolari trafile).

Mi stai chiedendo di affidare le mie informazioni protette ad un sito completamente sconosciuto?

Partiamo dal fatto che le uniche informazioni che fornirete sono quelle dell’Account Google. Passiamo poi al fatto che i dati che inserirete non vengono immessi nel sistema, ma nel sistema di autenticazione speciale Google OAuth che viene richiamato nel momento del login, evitando quindi qualsiasi interazione del sito web citato. Per finire, parliamo di un sito che utilizza l’HTTPS, quindi un certificato (o più certificati SSL). Devo davvero aggiungere altro?

Ricapitolando: a cosa serve Deseat.me?

Se, come me, siete abbastanza pigri o volete eliminare velocemente ed in maniera pratica tutti i vostri account web, potete farlo grazie a deseat.me. Senza nessuna trafila, senza nessuna infinita ricerca delle pagine di eliminazione. Tutto qui. Fatene buon uso!

Come aggiornare a Linux Mint 18.1

By Marco Giannini

Il team di Linux Mint

Adesso basterà seguire le istruzioni a schermo

 


e, una volta terminata la procedura, riavviare il computer.

Info utili:
Lo stesso meccanismo di aggiornamento sarà reso disponibile per le edizioni Xfce e KDE una volta che saranno rilasciate le ISO stabili.
Anche se Linux Mint 18.1 dispone di un kernel più recente, questo aggiornamento non cambia il kernel che avete già installato, spetterà a voi decidere se aggiornare anche il kernel.
Il grub non verrà aggiornato in maniera automatica, per farlo vi basterà, una volta aggiornato e installato il sistema, dare da terminale sudo update-grub.

Macbook e iMac lento: cosa fare?

By Luca

I computer di Apple, che siano fissi o portatili, sono conosciuti da tutti come computer veloci e potenti. Tutto ciò è permesso dall’ottimizzazione del sistema operativo proprietario e dall’hardware che consente ad Apple di sistemare il sistema in base alle esigenze della macchina. Ma questi dispositivi non sono immortali: anche i Mac possono subire rallentamenti, dovuti all’età o all’usura del computer. Vediamo, quindi, alcuni consigli per restituire la fluidità sparita dai Macbook e iMac.

cat-logo

Pulire il desktop

Il desktop, o meglio la scrivania, è la schermata che più viene utilizzata su tutti i computer. Se poi non siete molto attenti all’ordine questa dopo un po’ di tempo sarà intasata di file. Questi potrebbero rallentare il computer in maniera che non vi immaginate, e potrebbe essere la causa del vostro problema. Per questo il consiglio è quello di tenere sempre la scrivania libera e in ordine, magari mettendo i file in cartelle o creando dei collegamenti, in modo che non occupino spazio sul desktop.

Disabilitare le funzioni

Mac OS X / MacOS è pieno di numerose funzionalità, molte però non vengono utilizzate e finiscono solamente per occupare spazio e rallentare il sistema. Un esempio è la trasparenza. Viene gestita in maniera ottima da Yosemite ma chi utilizza Maverick può avere alcuni problemi. Per disabilitarla andate in Preferenze, poi Accessibilità e poi Monitor. Cliccate su “riduci le trasparenze” e avete fatto.

Ottimizzare Spotlight

Questa funzione serve a cercare file e cartelle presenti all’interno del Mac. Il suo funzionamento è incredibile ma può rallentare molto il sistema. Infatti, mentre il programma indicizza i dischi, utilizza le risorse e di conseguenza rallenta la macchina. Per verificare che il problema sia questo basta cliccare sulla lente di ingrandimento in alto a destra e vedere cosa sta facendo il tool. In alternativa potete verificare, in monitoraggio attività, se i processi “MDS” e “MDWORKER” sono attivi.

Disco pieno

L’Hard Disk viene utilizzato da tutte le applicazioni del Mac, e se questo è pieno le app saranno più lente ad aprirsi e a funzionare. I tecnici, generalmente, consigliano di mantenere libero almeno un 30% di memoria per far funzionare a dovere il sistema. Per vedere quanto spazio è libero cliccate sulla mela in alto a sinistra, poi su “Informazioni su questo Mac” e poi su “Archivio“.

Vi consiglio di controllare anche la cartella “Download“, dove potreste aver scaricato documenti che sono rimasti lì ad occupare spazio. Anche iMovie, poi, fa la sua parte. Infatti alcune volte il programma non sposta i file ma li copia, creando così dei doppioni. Per tenere pulito il disco potrebbe essere necessario installare dei programmi che puliscono il disco. Una delle più famose, e gratuite, è AppCleaner.

La RAM

E’ colei che si occupa di prendere in carico tutto ciò che è in esecuzione sul computer. Ogni volta che viene aperto un programma, o un processo, esso va nella RAM che si occupa di dialogare con il processore per svolgere le operazioni. Se avete troppi programmi aperti, e poca RAM, il Mac può rallentare drasticamente. Per controllare la RAM occupata basta aprire il Monitoraggio delle attività (nelle Utility) e poi premere su “Memoria sistema“. Per pulire la RAM basterà chiudere le applicazioni che non utilizzate (una delle maggiori cause di rallentamento), oppure aprite il terminale e scrivere il comando Purge.

In alternativa riavviate il computer.

I permessi

I permessi dei file possono essere modificati con l’installazione di alcune app o di aggiornamenti di sistema. Questi fanno sapere al sistema chi può visualizzare o modificare il file. Avere tutti i permessi in ordine consente al vostro iMac o Macbook di lavorare in maniera perfetta e di essere stabile. Per verificare i permessi, ed eventualmente ripararli, basta aprire “Utility disco” (si trova in “Applicazioni“, “Utility“). Selezionate il disco e premete i pulsanti “Verifica permessi disco” e “Ripara permessi“. Eseguiteli in ordine per avere il Mac sempre performante.

La CPU

La CPU è l’unità fondamentale, insieme alla RAM, per il funzionamento del sistema. Se ci sono delle applicazioni che utilizzano troppa CPU, il processore non avrà le risorse per gestire le altre applicazioni. Per risolvere questo problema, se utilizzate browser diversi da Safari, disabilitate le estensioni che in genere attivano molti processi. Anche per la CPU possiamo vedere il suo funzionamento in “Monitoraggio attività“, con tutti i processi attivi.

Se notate un processo che fa lavorare molto la CPU, chiudetelo premendo il pulsante rosso in alto.

L’articolo Macbook e iMac lento: cosa fare? appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.