Scegliere la miglior Distro GNU/Linux per Desktop 2018

Stai cercando la migliore distro (distribuzione) GNU/Linux? Ecco come la penso!
Originariamente sviluppato nel 1991, il sistema operativo Linux, simile a UNIX, ora beneficia dei contributi di milioni di utenti e sviluppatori in tutto il mondo ed è un sistema maturo anche per il mondo desktop. 
Questo post non copre le distribuzioni GNU/Linux dei server ma si concentra sulle distribuzioni desktop GNU/Linux. Per comodità d’ora in poi definite semplicemente distro Linux.

Migliori distro GNU/Linux

Ok, la prima regola da ricordare qui è: non esiste una distro Linux “migliore”. No sul serio, non c’è! Ma c’è una migliore distro Linux per “me” e una migliore distro linux per “te”. Inoltre, ciò che consideri la migliore distribuzione Linux per te, cambierà spesso nel tempo per corrispondere al tuo livello di esperienza.
Con questo in mente, iniziamo analizzando la ricerca della tua migliore distribuzione Linux in 3 categorie … Facili, Soddisfacenti e Stimolanti.

Distro GNU/Linux Facili

Per gli utenti che desiderano un rapido accesso a Linux ed a una vasta gamma di software/app senza dover utilizzare la riga di comando. O per chi cerca semplicemente un modo semplice per provare Linux. Per tutti questi utenti, consiglierei …

Ubuntu: un sistema operativo Linux desktop completo, disponibile gratuitamente con il più ampio supporto per la community di qualsiasi altra Distro. La comunità Ubuntu è costruita sulle idee contenute nel Manifesto di Ubuntu: il software dovrebbe essere disponibile gratuitamente e gli strumenti software dovrebbero essere utilizzabili dalle persone nella loro lingua locale e che le persone dovrebbero avere la libertà di personalizzare e modificare il loro software in qualunque modo che ritengono opportuno. Ideale per iniziare a conoscere il mondo Linux.

Manjaro Linux: un sistema operativo user-friendly orientato al desktop basato su Arch Linux. Le caratteristiche principali includono un processo di installazione intuitivo, il rilevamento automatico dell’hardware, un modello stabile di rolling-release (aggiornamenti continui), la possibilità di installare più kernel, script Bash speciali per la gestione dei driver grafici e ampia configurabilità del desktop. Gli utenti trarranno vantaggio dal forum di supporto della community Manjaro assai attivo.

Linux Mintuna distribuzione basata su Ubuntu il cui obiettivo è fornire un’esperienza più completa e immediata includendo plug-in nel browser, codec multimediali, supporto per la riproduzione di DVD, Java e altri componenti. Aggiunge anche opzioni e menu desktop personalizzati, diversi strumenti di configurazione unici e un’interfaccia di installazione dei pacchetti basata sul web. Linux Mint è compatibile con i repository software di Ubuntu.

Dai un’occhiata anche ad Elementaryos.org

Distro GNU/Linux Soddisfacenti

Le seguenti distro sono molto simili a quelle sopra. Tuttavia, l’installazione di default potrebbe includere un pò di sudore freddo. Richiedono un pò più di personalizzazione e ricerca. Questo non dovrebbe essere difficile o frustrante, ma piuttosto … soddisfacente.

Fedora: (precedentemente Fedora Core) è una distribuzione Linux sviluppata dal progetto Fedora supportato dalla comunità, una fonte della distribuzione commerciale di Red Hat Enterprise Linux. Fedora contiene pacchetti software con licenza gratuita e open-source e punta ad essere all’avanguardia delle tecnologie mentre lavora a stretto contatto con le comunità Linux. Fedora Project distribuisce anche le varianti personalizzate di Fedora chiamate Fedora ‘spins’, per giochi, sicurezza, design, calcolo scientifico, robotica, ecc. Fedora ha un ciclo di vita di 13 mesi e il suo approccio all’avanguardia significa che gli aggiornamenti dei pacchetti sono frequenti. Questo può essere spaventoso per alcuni o soddisfare gli altri che amano utilizzare il software più recente.

Debian: Ovviamente la cosa che la gente vuole è il software applicativo. Debian ti dà un facile accesso a questi senza pre-installarli. Debian ha oltre 60.000 pacchetti (software precompilato che è impacchettato in un bel formato per una facile installazione sulla macchina) e tutto gratis. E’ in 3 versioni e a quella base si aggiungono Debian Testing e Debian SID sconsigliate per i neofiti.

openSUSE – Il progetto openSUSE ha tre obiettivi principali: rendere openSUSE il più semplice sistema per Linux da ottenere e la distribuzione Linux più diffusa; sfruttare la collaborazione open source per rendere openSUSE l’ambiente desktop e il desktop Linux più utilizzabile al mondo per nuovi utenti Linux ed anche per esperti; semplificare e aprire drasticamente i processi di sviluppo e di packaging per rendere openSUSE la piattaforma preferita dagli sviluppatori Linux e dai fornitori di software. openSUSE offre ora anche la distro rolling release (aggiornata continuamente) di Tumbleweed.

Guarda anche solus-project.com (una nuova distribuzione Linux costruita da zero).

Distro GNU/Linux Stimolanti

Le seguenti distribuzioni si concentrano sull’essere leggere, semplici e tuttavia molto più flessibili della maggior parte. Fin dal processo di installazione noterai che queste distribuzioni installeranno solo ciò a cui le hai esplicitamente comandate.

Arch Linux: una distribuzione Linux sviluppata in modo indipendente rivolta a utenti Linux competenti. Utilizza ‘pacman’, il suo gestore di pacchetti interno, per fornire aggiornamenti alle più recenti applicazioni software con tracciamento completo delle dipendenze. Operando su un sistema a rilascio progressivo, Arch Linux può essere installato da un’immagine CD o tramite un server FTP. L’installazione predefinita fornisce una solida base che consente agli utenti di creare un’installazione personalizzata. Inoltre, l’Arch Build System (ABS) fornisce un modo per creare facilmente nuovi pacchetti, modificare la configurazione dei pacchetti e condividere questi pacchetti con altri utenti tramite il repository utenti di Arch Linux.

Slackware: un sistema operativo Linux avanzato, progettato con i duplici obiettivi di facilità d’uso e stabilità come priorità principali. Includendo l’ultimo software popolare pur mantenendo un senso della tradizione, fornendo semplicità e facilità d’uso oltre a flessibilità e potenza, Slackware porta il meglio di tutti i mondi al tavolo. Slackware Linux offre agli utenti nuovi ed esperti un sistema completo, attrezzato per servire qualsiasi necessità, dalla workstation desktop al server della sala macchine. I server Web, ftp e e-mail sono pronti per l’uso immediato, così come un’ampia gamma di ambienti desktop famosi. Una gamma completa di strumenti di sviluppo, editor e librerie correnti è inclusa per gli utenti che desiderano sviluppare o compilare software aggiuntivo.

Gentoo: una distribuzione Linux versatile e veloce rivolta a sviluppatori e professionisti della rete. Gentoo Linux ha un sistema avanzato di gestione dei pacchetti chiamato PortageA differenza di tutte le altre distribuzione Linux elencate che sono direttamente in codice eseguibile, con Gentoo si ottieme il codice sorgente che viene compilato localmente in base alle preferenze dell’utente ed è spesso ottimizzato per il tipo specifico di computer che si usa, che è una caratteristica importante di Gentoo. La gestione dei pacchetti Gentoo è progettata per essere modulare, portatile, facile da mantenere e flessibile.

Controlla anche TrueOS  (basato su Unix come FreeBSD, ma è in grado di eseguire applicazioni Linux).

fonte: https://haydenjames.io/best-linux-distro/

Fedora 11 disponibile

fedoraCome pubblicato già da ieri, è uscita la nuova versione di Fedora ovvero la 11.

Potete leggere tutte le novità a questi indirizzi:
sul sito del Progetto Fedora :  Fedora 11: Regna
su OssBlog: Disponibile Fedora 11
su PuntoInformatico: Fedora 11 passa a Ext4
su TuxJournal: Screenshot review: Fedora 11
su crismonblog: Fedora 11 (Leonidas) è Final Release

Naturalmente è già disponibile x l’acquisto al solo prezzo dei costi materiali, di gestione e di spedizione nel ns modulo ordine online x coloro ke volessero provarla e testare le sue potenzialità.

Rilasciato DragonFly BSD 2.2

dragonflybsdE’ stato rilasciato ieri DragonFly BSD 2.2 (un’evoluzione di FreeBSD 4.8) e di seguito sono riportate le principali novità. Il filesystem HAMMER è considerato un prodotto finito in questo aggiornamento; era stato introdotto la prima volta nel luglio 2008. Il rilascio 2.2 porta maggior stabilità su tutta la linea, nuovi driver, maggiore integrazione e supporto di pkgscr e il rilascio di una nuova infrastruttura con molteplici opzioni di destinazione. Sono disponibili tre nuove opzioni per questo rilascio: un ISO CD, un ISO DVD e un USB disk-key image (meno di 512 mb). Questa distribuzione offre 7.300 pacchetti pkgsrc già fatti per questo rilascio. L’ utility pkg_radd (1) può essere usata per scaricare pacchetti binari già fatti. Di default, questo script interroga il pacchetto principale del sito per un reindirizzamento casuale ad uno dei mirror. Leggere le dettagliate note di rilascio per maggiori informazioni. Download (MD5): dfly-gui-2.2.0_REL.iso.gz (515MB), dfly-2.2.0_REL.iso.gz (183MB).

Rilasciato SystemRescueCd 1.1.5

systemrescueNella giornata di ieri è stato rilasciato SystemRescueCd 1.1.5, una distribuzione basata su gentoo indirizzata al recupero dati e gestione delle funzioni dell’hard disk. Direttamente dal changelog (elenco degli aggiornamenti): aggiornati i kernels di Linux 2.6.27.14 con Resier4FS e ext4; ext4 aggiornato al più recente kernel importato da Linux 2.6.29-rc; FSArchiver aggiornato alla versione 0.4.1 (backup di file di sistema e strumento di distribuzione); aggiornato GRUB alla versione 0.97-r9 (boot manager); aggiornato il supporto ai file di sistema Btrfs (utility e moduli di kernel); NTFS-3G aggiornato alla versione 2009.1.1 (pieno supporto alla lettura-scrittura di NTFS); e2fsprogs alla 1.41.4 (una fiximportante di ext4); GParted aggiornato alla versione 0.4.2 (aggiunto il supporto per gli ext4, per l’individuazione di LVM); patchato tar per aggiungere il supporto per xattr, ACL and SELinux (patch di Fedora); sistemato il file di autorun sulla cartella principale del CD ke non era settato come eseguibile; creato un database di “ke cosa è” e “dove” (utile x trovare un file + velocemente). Download: systemrescuecd-x86-1.1.5.iso (245MB, MD5).

Rilasciato Parted Magic 3.5

partedmagicOggi è stato annunciato il rilascio di Parted Magic 3.5, un live CD minimalista caratterizzato da GParted ed altre utility di gestione dell’hard disk. Parted Magic 3.5 include molte nuove funzioni e programmi aggiornati. La prima cosa che si potrebbe notare è il drammatico aumento delle dimensioni a causa dell’uso di un immagine Squashfs invece di un archivio 7zip. Questo consente ancora una volta l’opzione “live” per i vecchi computer. Parted Magic non fa uso di nessun tipo di RAM aggiuntiva all’avvio con le opzioni di default, quindi la compressione è stata ridotta. Con Linux Kernel 2.6.28 arriva il rilascio del primo file system stabile ext4. E’ stata implementata una versione SVN altamente testata di GParted per dare all’utente pieno controllo delle partizioni ext4. Questa include tutte le caratteristiche dei file ext trovate nelle precedenti versioni. Infine è stato migliorato il supporto alla rete wireless. Per maggiori informazione leggere l’annuncio del rilascio. Download: pmagic-3.5.iso.zip (73.5MB, MD5).

Rilasciato Ubuntu 8.04.2

ubuntuIeri è stato rilasciato un set aggiornato di immagini di CD e DVD di Ubuntu 8.04, una distribuzione supportata con sicurezza da molto tempo (è da 5 anni sui server e da 3 sui desktop). Il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio di Ubuntu 8.04.2 LTS, il secondo aggiornamento dal rilascio di Ubuntu 8.04 LT. Questo rilascio include aggiornamenti al server, desktop, e installazioni alternative di CD per le architetture i386 e amd64. In tutto sono stati integrati più di 200 aggiornamenti, ed  è stato integrato un sistema di supporto all’installazione degli aggiornamenti in modo che ne dovranno essere scaricati un minor numero dopo l’installazione. Questo include aggiornamenti alla sicurezza e correzioni per bug con un forte impatto, con un occhio particolare alla stabilità e alla compatibilità con Ubuntu 8.04 LTS. Leggere l’annuncio del rilascio e il sommario dei cambiamenti per una lista dettagliata di tutti gli aggiornamenti. Download (MD5): ubuntu-8.04.2-desktop-i386.iso (698MB, torrent), ubuntu-8.04.2-desktop-amd64.iso (696MB, torrent).

Rilasciato SystemRescueCD 1.1.4

systemrescueSystemRescueCD è un live Cd basato su Gentoo progettato per il recupero dati e compiti di gestione. Di seguito gli upgrade fatti con la nuova versione: aggiornato il kernel standard a Linux 2.6.27.10 con Reiser4fs; FSArchiver aggiornato alla versione 0.2.3 (backup di file di sistema e strumento di distribuzione); aggiornato il memtest86+ (programma di immagine per floppy disk) alla versione 2.11; nuovo script per aiutare l’installazione di SystemRescueCD su una chiavetta USB: sysresccd-usbstick; aggiornato GRUB alla versione 0.97-R8 (boot manager); Portage aggiornato alla versione 2.2_rc20; Mozilla Firefox aggiornato alla versione 3.0.5; aggiunto atop 1.21 per monitorare i processi e aggiunto il supporto per floppy disk nel kernel. Consulta l’intero changelog per ulteriori informazioni. Download (MD5): systemrescuecd-x86-1.1.4.iso (245MB).

Rilasciato FreeBSD 7.1

freebsdFreeBSD 7.1 si presenta come la prima grande distribuzione ad essere stata rilasciata per l’inizio di questo anno. Questa versione di FreeBSD migliora le funzionalità della versione 7 e ne aggiunge di nuove. Ecco le principali novità: lo scheduler ULE è ora di default nei kernels GENERIC per le architetture amd64 e i386; da OpenSolaris è stato importato il supporto per l’uso di DTrace nel Kernel; un nuovo e migliorato NFS Lock Manager (NLM); un boot loader che permette di modificare, tra le altre cose, il booting da periferiche USB e GPT-labeled; sono stati aggiunti i comandi cpuset(2) system call e cpuset (1) che forniscono un API d’accesso al binding della CPU e il raggruppamento e l’assegnazione delle risorse della CPU; KDE aggiornato alla versione 3.5.10, GNOME alla 2.22.3 e infine i DVD della distribuzione per le architetture amd64 e i386. Potete leggere l’annuncio del rilascio e le note del rilascio per maggiori dettagli. Download (torrents): 7.1-RELEASE-i386-dvd1.iso.gz (1,808MB, MD5, torrent), 7.1-RELEASE-amd64-dvd1.iso.gz (1,806MB, MD5, torrent).

Rilasciato openSUSE 11.1

suseopenSUSE 11.1, una comunità Linux sponsorizzata da Novell, è stato rilasciato il 18 Dicembre 2008. Il rilascio di openSUSE 11.1 include oltre 230 nuove caratteristiche, miglioramenti a YaST, aggiornamenti importanti a GNOME, KDE , OpenOffice.org, e più libertà con una nuova licenza, i Fonts Liberation, e openJDK. Questa è anche la prima versione interamente costruita con il Build Service di openSUSE. Gli utenti possono scegliere tra i sistemi di sviluppo avanzati di GNOME e KDE con GNOME 2.24.1 e KDE 4.1.3. E’ stato anche incluso KDE 3.5.10 per gli utenti che lo preferiscono. Puoi leggere l’annuncio del rilascio e il comunicato stampa o visitare le pagine del sito web per saperne di più. Download (mirrors),  4 live CD installabili: SUSE-11.1-KDE4-livecd-i686.iso (663MB, MD5, torrent), SUSE-11.1-GNOME-livecd-i686.iso (652MB, MD5, torrent), SUSE-11.1-KDE4-livecd-x86_64.iso (683MB, MD5, torrent), SUSE-11.1-GNOME-livecd-x86_64.iso (682MB, MD5, torrent).

Rilasciata una nuova distribuzione di SystemRescueCd 1.1.3

systemrescueIeri è stata rilasciata una versione aggiornata di SystemRescueCd, di seguito gli aggiornamenti apportati: aggiornati i kernel standard a Linux 2.6.27.7 con Reiser4; aggiornati i Kernel alternativi a Linux 2.6.27.7 con Reiser4; SquashFS aggiornato con il supporto a LZMA (driver e tools di Kernel) alla versione 3.4; GParted aggiornato alla versione 0.4.1; aggiornato il memtest86 alla versione 2.10; aggiornato NTFS-3G alla versione 1.5130; FSArchiver alla versione 0.1.6 (strumento per il backup dei file di sistema di Linux);  supporto ai file di sistema backported ext4 da Linux 2.6.28-rc; aggiunti ISCSITarget e Core-iSCSI-tools alla versione 3.5; sistemati i bug  delle autorizzazioni che impedivano a  thttpd di funzionare correttamente; e infine sistemato il bug del network boot di PXE per ottenere indirizzi dinamici. Potete trovare qui il changelog completo. Download (MD5):  systemrescuecd-x86-1.1.3.iso (241MB).