Scaricare Windows 10 gratis

By Gaetano Abatemarco

Scaricare Windows 10 gratis

Dopo l’uscita della nuova versione del sistema operativo di Microsoft, scaricare Windows 10 gratis era un’opzione accessibile a chiunque. Bastava avere installata sul proprio PC una copia originale di Windows 7 o 8.1 per avere accesso al download della .iso.

Ora che sono sono passati alcuni mesi e ancora in tanti vorrebbero scaricare Windows 10 gratuitamente, qual è lo stato attuale del procedimento? Si può ancora fare? Vediamo di capirci qualcosa di più insieme.

Scaricare Windows 10 gratis: è ancora possibile?

Dopo la grande campagna mediatica di Microsoft per l’upgrade all’ultima versione del sistema operativo, si sono perse un po’ le tracce di quelle che sono le condizioni necessarie per eseguire il passaggio. Sarà ancora possibile scaricare Windows 10 gratis?

Per nostra fortuna la risposta è affermativa. Potete ancora effettuare il download di Windows 10 gratuitamente e direttamente dal vostro PC. L’unica cosa di cui avete veramente bisogno è un PC con la possibilità d’installare Windows.

L’unica differenza rispetto al passato è che in alcuni casi specifici sarà necessario acquistare una nuova licenza di Windows 10. Per farlo in modo decisamente economico, potete seguire le nostre guide.

Certo, il web pullula di Key Generator e Crack per l’attivazione, la domanda che di dovete porre però è molto importante. Davvero volete mettere a rischio il vostro PC e tutti i vostri dati in esso contenuti?

Scaricare Windows 10 con il tool ufficiale

Effettuare il download di Windows 10 gratis è davvero semplice. Questo perché Microsoft ha lavorato davvero bene a riguardo e ha lanciato un tool per il download dell’immagine .iso che va a preparare un supporto per l’installazione in maniera semplice e veloce.

Microsoft Media Creation Tool è scaricabile attraverso il sito ufficiale sia per PC con architettura a 64 bit che a 32 bit.

Per utilizzarlo non dovrete fare altro che scaricarlo e lanciare il file .exe. Le specifiche richieste parlano di una chiavetta USB con almeno 4 GB di memoria. Chi non ne possiede una?

  • La prima cosa che ci viene chiesta è se intendiamo aggiornare il PC da cui stiamo operando oppure creare un supporto per un PC diverso.
  • Per scaricare Windows 10 gratis e averlo sempre a disposizione su un supporto fisico è necessario selezionare quest’ultima opzione.
  • Il passo successivo prevede la scelta della versione di Windows 10 da scaricare. Se operate con un PC che utilizzate in un ambiente domestico la scelta più azzeccata è Windows 10 Home. Se volete maggiori delucidazioni sulle versioni del sistema operativo, eccovi serviti.

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  • Ora che avete selezionato la versione di Windows 10 da scaricare, il prossimo passo è veramente semplice. Vi verrà infatti chiesto quale supporto utilizzare per l’installazione. Potrete decidere per una comune chiavetta USB come detto in precedenza oppure di scaricare la .iso sul PC per poi masterizzarla.

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  • Adesso inizierà il download di Windows 10. Tutto ciò che dovete fare è attendere. I tempi variano in base alla velocità della vostra connessione internet. Magari prendetevi del tempo per preparavi un buon caffè. Al termine del processo l’immagine verrà automaticamente scritta sul supporto scelto.

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Installare Windows 10

Dopo aver capito come scaricare Windows 10 gratis è il momento di installarlo. Per farlo dovrete passare attraverso la schermata iniziale del sistema operativo, quella in bianco e nero che vedete una volta acceso il PC. Se non l’avete mai fatto o non avete dimestichezza con l’argomento vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata.

Attivare Windows 10

Nel caso in cui dopo l’installazione di Windows 10, rientriate nel gruppo di persone che lo devono attivare, niente paura. Grazie alle nostre guide potrete acquistare una licenza Windows 10 ad un prezzo decisamente inferiore rispetto a quello pieno.

Per proseguire poi all’attivazione della copia di Windows 10 scaricata vi basterà inserire il cd key della vostra versione o uno nuovo che avete acquistato. In alternativa potete trovare sul nostro sito tutte le dritte per farlo in modo semplice, insieme ad altri articoli molto interessanti riguardanti il mondo di Windows.

Conclusioni

Adesso che abbiamo fatto chiarezza su come scaricare Windows 10 gratis, è il momento di goderselo pienamente e senza limitazioni. Questa nuova versione è davvero migliorata rispetto al passato! Se avevate abbandonato il sistema operativo di Microsoft in favore di una delle numerose alternative, forse è giunto il momento di dargli una seconda possibilità.

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Linux kernel 4.15: arriva un’altra grossa RC

By Matteo Gatti

kernel 4.15

Linus Torvalds ha annunciato l’RC 3 del kernel 4.15: ecco tutti i dettagli.

La settimana scorsa vi abbiamo parlato della RC2 del kernel 4.15 che era più grande e voluminosa rispetto alle aspettative del padre di Linux, Linus Torvalds. Durante la scorsa settimana di lavoro gli sviluppatori hanno messo ulteriore carne al fuoco e infatti questa RC3 è molto corposa.

Le dimensioni sopra la media di questa release candidate non sono un buon segno: probabilmente saranno necessarie più RC rispetto alle canoniche 7 e quindi la final release potrebbe slittare a fine Gennaio.

Linux kernel 4.15: arriva un’altra grossa RC

Di solito non mi preoccupo troppo se le prime RCs sono voluminose, è normale. Questa RC3 però è veramente più voluminosa rispetto alla norma. Questo non va bene” queste le parole di Torvalds nel consueto annuncio.

Le novità introdotte in questa RC3 riguardano principalmente drivers stack, core kernel, networking e kvm. E’ stata poi aggiornata la documentazione.

Essendo una development release la RC3 non è esente da bug e problemi, siete dunque invitati a provarla e a segnalare tutte le problematiche che incontrate. Non installate questa RC sul pc che usate quotidianamente ma su una macchina dedicata al testing.

Potete scaricare l’RC3 da kernel.org.

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

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Yi Outdoor Camera 1080p recensione : weatherproof e molto altro

By Luca De Prisco

L’azienda cinese Xiaomi si è gettata a capofitto nel mondo della domotica, realizzando numerosi dispositivi per abitazioni sempre più tecnologiche, tra cui bilance, depuratori d’acqua, purificatori d’aria e anche telecamere di sorveglianza. La Xiaomi si propone nel mercato con un’alternativa economica a dispositivi più blasonati, offrendo quasi le stesse caratteristiche e funzionalità. E’ questo infatti il caso della Yi Outdoor Camera 1080p, che garantisce un’ottima qualità video anche al buio, resistenza alle intemperie, controllo via app, rilevazione di movimento e servizio di store su cloud ad un prezzo basso, rimanendo semplice da installare. Abbiamo provato la camera e quindi vediamone insieme pregi e difetti.

Unboxing e Design

Il packaging è molto compresso in un sistema di cartone ripiegato, risultando difficile ricomporlo allo stato originale, la camera è ben salda nella scatola anche se forse potrebbe essere stato utile inserire una protezione agli urti.
La confezione contiene:

  • Camera + Base
  • Manuale (Eng, Deu, Esp, Fra, Ita)
  • Accessori per l’installazione al muro : 8 ganci, 10 viti da parete, 10 ancoraggi a muro, un cacciavite, adesivo per segnare i punti dove usare il trapano.
  • Alimentatore
  • Cavo USB 3m

Dettaglio del supporto regolabile

Il design è molto minimale e senza fronzoli, è dotata di una base solida che si avvita facilmente e permette la regolazione manuale dell’angolazione, tramite una rotella è possibile fissare la posizione desiderata con un angolo di 0°-65°. Il cavo è lungo ben 3 metri, per un funzionamento ottimale, è preferibile posizionare la Yi Outdoor camera nelle prossimità del router.
Il manuale per quanto di semplice comprensione presenta numerosi errori segno di una traduzione approssimativa, alcuni termini nella sezione italiana sono addirittura in spagnolo (invece di scatola c’è scritto Caja ad es.). Non si tratta di semplici refusi, ma di una mancata cura sistematica.

Caratteristiche

  • Risoluzione massima : 1920*1080
  • Lenti : ampiezza angolo 110°
  • Audio : microfono/altoparlante integrato
  • Compressione del video : H264 High Profile
  • Rinforzo fotografico : riduzione del rumore 3D digitale, correzione della distorsione
  • Modalità di avviso : rievamento di movimento
  • Grado di impermeabilità : IP65
  • Conversione dal giorno e la notte : passaggio automatico IRCUT
  • Piattaforma di supporto : Android 4.1 o superiore/ iOS 8.0 o superiore
  • Criptazione delle reti senza fili : WEP/WPA/WPA2
  • Lunghezza cavo usb : 3m
  • Alimentazione : OCSV1A
  • Banda minima in upstream : 1 Mbps

La telecamera resiste ad ogni clima tra i -15° ai 50°, per quanto si consiglia di non esporla a fonti di luce diretta. E’ dotata di un’ottica grandangolare con angolo di 110° e lunghezza focale di 3,9mm , registra immagini in Full HD anche in condizioni di luce scarsa grazie ad un avanzato sistema infrarossi e di bilanciamento automatico del bianco.

Installazione e Funzionamento

Prima di fissare la camera alla parete desiderata è necessario associarla all’applicazione. Una volta scaricata Yi Home dal Playstore, seguendo alcuni semplici passaggi, la Yi Outdoor Camera sarà attiva e pronta per l’installazione. Per fissarla ad una parete avrete bisogno di un trapano, oltre che delle viti e degli ancoraggi in dotazione.

La qualità delle immagini è davvero buona ed è possibile selezionare il formato SD e HD, la visione notturna si attiva automaticamente. Il set microfono/altoparlante consente di ascoltare cosa avviene nel luogo controllato, e di mandare anche avvisi se necessario, con il rischio di causare un grande spavento per eventuali malintenzionati.

Alcune note negative : il microfono non è eccezionale e si sente un leggero sfarfallio costante.
Un altro problema può essere rappresentato dalla connessione, infatti nel caso di un Wifi lento sarà difficile installare la camera, e il suo funzionamento non è garantito, il requisito minimo infatti è di almeno 1 Mbps in upload. Dalla mia postazione con Fibra Tim non ho riscontrato problemi, mentre con una linea Adsl non sono riuscito nemmeno ad associare il dispositivo allo smartphone.
Il sensore di movimento riproduce dalla camera un avviso sonoro e registra anche un video inviandolo subito sull’applicazione. Può essere regolato, variandone la sensibilità, ma consiglio di fare numerose prove, dato che non si attiva sempre.

Controllo remoto via app

Veniamo all’analisi della postazione di controllo della nostra videocamera di sorveglianza. Tutta la gestione è infatti a portata di smartphone, tramite la già citata Yi Home possiamo aggiungere e gestire le nostre telecamere Yi e regolarne le impostazioni. Tra le varie possibilità dell’app citiamo :

  • Scattare istantanee e video
  • Mandare avvisi vocali
  • Attivare/disattivare rilevazione di movimento
  • Regolare la sensibilità dei sensori
  • Settare una regione di interesse del campo visivo da controllare

Yi home esiste anche in versione desktop, ma sfortunatamente non ha ancora tutte le funzioni dell’applicazione mobile.

Yi Cloud

Yi Cloud è l’interessante servizio che permette di registrare e salvare online automaticamente ciò che la videocamera riprende. A seconda del piano che si sceglie avremo più o meno giorni di registrazione disponibili, oltre i quali i video verranno sovrascritti. Ad esempio se scegliamo il piano 15 giorni, il 16esimo giorno verranno sovrascritti i video del primo e così via. E’ possibile inoltre scegliere se registrare solo il movimento o costantemente (pagando ovviamente di più).
Per i nuovi utenti del servizio è previsto un mese di accesso gratuito.


Conclusione e prezzo

La Yi Outdoor Camera 1080p è tutto sommato una camera con caratteristiche e funzionalità ampie ad un prezzo competitivo, acquistabile tramite Amazon al seguente link:

YI Camera IP da Esterno 1080p – Videocamera di Sorveglianza Outdoor Impermeabile IP65 Telecamera di Sorveglianza con Audio Bi-Direzionale, Visione Notturna (Bianco) per 99.99€ su Amazon.

Prezzo al quale bisogna però aggiungere il costo del servizio cloud, comunque economico. A parte qualche piccolo difetto nella traduzione delle interfacce e nel comparto audio, ci troviamo davanti ad un prodotto che grazie alla sua facilità di installazione e utilizzo, potrebbe essere un best-seller nel settore.

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Impedire a Google Maps di raccogliere dati sulla tua posizione

By Andrea Rossi

posizione google

Siamo ormai tutti coscienti che le grandi compagnie raccolgono dati delle attività degli utenti. In passato ci sono stati diversi scandali a riguardo. Adesso diamo per scontato che tutto ciò avvenga solo se noi forniamo il nostro consenso. Ma sarà davvero così? Questo è il caso per esempio di Google Maps che non chiede il permesso per analizzare i dati personali mentre utilizziamo l’app mobile.

Si tratta di una notizia che non andrà giù a molti di voi, già lo sappiamo. Il controllo della propria privacy è un diritto che ormai sentiamo nostro. Per vostra fortuna esiste un metodo facile e veloce per impedire a Google di raccogliere i dati sulla posizione. Siete pronti a scoprirlo?

Come impedire a Google di raccogliere i dati sulla posizione

Come abbiamo appena detto, a differenza dell’ambiente desktop, se utilizzate Google Maps sul vostro smartphone è molto probabile che venga tenuta traccia dei vostri spostamenti senza che voi lo sappiate. Per interrompere questa pratica poco simpatica basterà utilizzare le impostazioni a nostra disposizione su Android.

Per prima cosa aprite Google Maps e fate tap sull’icona del menù in alto a sinistra.

Qui spostatevi in basso e selezionate la voce impostazioni per accedere a tutte le opzioni di Google Maps.

posizione google

Adesso cercate “Geolocalizzazione Google” e fateci tap sopra.

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Qui troverete tutte le impostazioni relative al controllo della posizione. Quella che vi interessa è “Cronologia delle posizioni”.

posizione google

Al suo interno troverete l’elenco di tutti i dispositivi Android che avete utilizzato fino ad ora. Sorpresi? In realtà questa è una pratica normale che voi stessi avete autorizzato accettando di utilizzare la posizione con il vostro smartphone.

A questo punto potete decidere di impedire a Google Maps di raccogliere informazioni sulla vostra posizione solo sul vostro smartphone o su tutti i device di cui siete in possesso. Pensateci bene e decidete quali interruttori disattivare.

posizione google

Visto che siamo all’interno di un argomento davvero spinoso, che ne dite di fare un piccolo focus sulle applicazioni che gestiscono la vostra posizione e la vostra sicurezza?

Conclusioni

Siete rimasti sorpresi dalla facilità con cui Google può accedere ai dati sulla nostra localizzazione senza il nostro consenso? Per fortuna adesso abbiamo imparato a impedire a Google Maps di raccogliere i dati sulla nostra posizione. La procedura è davvero semplice e alla portata di tutti ma il problema è un altro. Quando la finiranno le Big Companies di intercettare i nostri dati sensibili senza che noi ne siamo al corrente?

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Bonus TV 2018 DVB-T2: cos’è e come funziona

By Paolo Piccolino

Come molti di voi già sapranno, lo Stato Italiano, nella propria “Legge di Stabilità”, ha fissato il termine temporale del passaggio alla nuova tecnologia DVB-T2, il nuovo digitale terrestre. O meglio, la nuova estensione dello standard attualmente in uso.
La manovra era nell’aria già dallo scorso anno dato che l’Unione Europea si era già schierata e, adesso, abbiamo una data: entro il 2020 in alcuni paesi mentre, in Italia, l’obbligo scatta dal 1° Luglio del 2022.

Tutto molto bello, o quasi, dato che molte famiglie possiedono più di un televisore e questo, in soldoni, si traduce semplicemente in costi non propriamente esigui per tutte le famiglie. Per questo, sempre nella Legge di Stabilità, il Governo ha previsto un bonus televisori e decoder che entrerà in vigore nel triennio 2019-2021 che, comunque, sarà ufficializzato solo nella prossima Legge di stabilità, quindi quella del prossimo anno (2018).

TV e DVB-T2: arriverà, ma solo nel 2022Il passaggio al DVB-T2 non sarà così drastico come hanno fatto credere in molti: ecco cosa c’è da sapere e le ultime novità.

Come funziona?

Innanzitutto bisogna capire se i propri apparecchi siano dotati del nuovo standard: l’Unione Europea aveva ufficializzato questo cambiamento già lo scorso anno e, per questo, i produttori ed i venditori, dal 1° gennaio 2017, avevano l’obbligo di fabbricare e vendere solamente apparecchi che fossero provvisti della tecnologia adatta alla ricezione delle nuove frequenze. Nel caso in cui, quindi, aveste degli apparecchi acquistati prima del primo gennaio di quest’anno, molto probabilmente sarete costretti a cambiare apparecchio o, meglio, acquistare un nuovo decoder.

Dopo aver chiarito questo aspetto, è importante ripetere che tutti i dettagli saranno ufficializzati a dicembre dell’anno prossimo in quanto il bonus entrerà in azione dal 2019. Si sa, però, che:

  • Il governo stanzierà dai 20 ai 30 milioni di euro all’anno nel triennio 2019/21;
  • Saranno avvantaggiati tutti coloro esonerati dal pagamento del canone Rai;
  • Il bonus sarà applicabile dalle famiglie per un solo televisore.

Nello specifico, non si sa ancora come il Governo aiuterà le famiglie, ma si prevede che gli incentivi vengano attuati grazie ad un piccolo contributo economico alle famiglie.

Le Tempistiche

Attualmente, tutte le emittenti televisive utilizzano una banda con frequenze tra i 470 e i 690 Mhz ed il passaggio alle nuove frequenze (tra 694 e i 790 MHz) sarà lento e graduale cosicché il cambiamento non risulti traumatico né per i produttori, né per i consumatori.
Come detto, dal 2017 sono disponibili al commercio solo dispositivi capaci di supportare la nuova tecnologia che, dal 2020, sarà disponibile e lavorerà insieme alla vecchia, In questo periodo, quindi, le due frequenze saranno entrambe attive e i televisori di nuova tecnologia cominceranno a godere dei vantaggi del B2, quindi audio più pulito e qualità video maggiore.
Nel 2022, ci sarà il graduale spegnimento delle attuali frequenze che porteranno, dal 1° luglio, al completo passaggio alla nuova banda, con conseguente “morte” dei vecchi dispositivi.

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Come mettere in evidenza le storie Instagram

By Fabrizio

Il noto social network ha introdotto la possibilità di mettere in evidenza le storie sul nostro profilo. Dopo l’introduzione dell’Archivio, ovvero la possibilità di salvare le foto in un archivio e non direttamente nella galleria, Instagram ha introdotto questa nuova funzionalità. Essa ci permette di fissare delle storie sul nostro profilo. L’utente che visiterà il nostro profilo quindi, oltre alle nostre foto, potrà visualizzare le storie messe in evidenza da noi.

Vediamo quindi come fare a mettere in evidenza le storie Instagram sul nostro profilo.

Come mettere in evidenza le storie Instagram

Per mettere in evidenza una storia sul nostro profilo dobbiamo seguire una procedura semplicissima, fatta di pochi passaggi.

  • Prima di tutto dobbiamo visualizzare le nostre storie;
  • A questo punto scegliamo la storia che vogliamo mettere in evidenza;
  • Nella parte bassa dobbiamo cliccare sul pulsante Metti in evidenza;
  • A questo punto ci verrà chiesto a quale sezione dei contenuti in evidenza vogliamo aggiungerla, possiamo scegliere una sezione già creata da noi, oppure creare una sezione nuova.
  • Dopodiché, nella sezione dedicata al nostro profilo, verranno mostrate le varie sezioni create con le storie messe in evidenza. Appariranno come una nuova barra a scorrimento orizzontale, posta sopra la griglia delle foto del nostro profilo.


Inoltre possiamo mettere in evidenza le storie andando nel nostro profilo e cliccando su Novità. A questo punto si aprirà l’Archivio con le storie pubblicate, sia quelle odierne che passate. Non dovremo far altro che scegliere la storia da mettere in evidenza e il gioco è fatto!


Storie Instagram: la guida completaUn’app dentro l’app: dall’editor differente alla distruzione automatica, il funzionamento di ‘Stories’ è molto diverso da quello classico dell’app madre

Conclusioni

Si tratta di una funzione che è ancora in fase di distribuzione. Se non avete ancora la possibilità di mettere le storie in evidenza non disperate. Basterà attendere qualche giorno affinché questa nuova funzione raggiunga tutti gli utenti.

I migliori hashtag Instagram da usare per aumentare like e followerLa lista completa e sempre aggiornata sui migliori hashtag Instagram per foto e video, da utilizzare per aumentare follower e like.

Instagram non carica i video: soluzioniVi capita che Instagram non carica i video che volete condividere? Vi proponiamo alcune semplici soluzioni che possono aiutarvi!

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Accedere a Instagram senza account

By Manuel Baldassarre

WEBSTAGRAM - accedere a Instagram senza account

Tanti utenti ci chiedono se sia possibile accedere a Instagram senza account, o comunque visitare profili di altre persone senza avere l’applicazione scaricata sullo smartphone.

In realtà tutto ciò è possibile – e anche di più! – grazie al servizio WEBSTAGRAM con il quale potrete visitare profili, cercare contenuti per hashtag e addirittura scaricare contenuti come foto e video!

Bot Instagram per aumentare like e followerVolete aumentare i follower Instagram ma non sapete come fare? Oggi vi parleremo dei migliori bot Instagram che potete trovare in circolazione.

WEBSTAGRAM: accedere a Instagram senza account

Se dunque non avete Instagram sul vostro smartphone o addirittura non avete mai creato un account, servitevi di WEBSTAGRAM – Online Instagram Web Viewer semplicemente cliccando il nome in rosso!

Il sito che vi troverete davanti, che potete utilizzare sia da PC che da smartphone con il vostro browser web, avrà un’aspetto simile a questo:

La pagina principale è semplice ed intuitiva: in alto una barra di ricerca per trovare i profili che volete visitare, al di sotto gli hashtag più popolari per cercare contenuti in base ad essi. Infine, vengono mostrati anche alcuni dei profili più popolari come The Rock, Selena Gomez, Ronaldo e tanti altri, pronti pronti per essere visitati!

Ma non è tutto perché con WEBSTAGRAM, oltre a poter accedere a Instagram senza account, è anche possibile scaricare contenuti come foto o video! Farlo è semplicissimo: scopriamo come!

Come salvare foto e video da InstagramScaricare foto e video da Instagram è finalmente possibile e un gioco da ragazzi. Come? Basta usare l’app o il servizio giusto!

Scaricare foto/video con WEBSTAGRAM

Avete visitato un profilo e quella foto o quel video vi ha colpito particolarmente? Con WEBSTAGRAM potrete scaricare tutti i contenuti che volete con un semplice click!

Tutto ciò che dovete fare è recarvi su di un profilo Instagram e cliccare sul post che contiene la foto o il video che vi interessa scaricare, come abbiamo fatto noi in questa foto d’esempio:WEBSTAGRAM - accedere a Instagram senza account

Se ci fate case, proprio al di sotto del post comparirà un link con la scritta Download che, non appena cliccherete, inizierà lo scaricamento della foto o del video! Semplice no?

Ma ovviamente, accedere a Instagram senza account comporta delle limitazioni. Vediamo quali:

App per aumentare follower InstagramLe migliori applicazioni gratuite per aumentare i vostri follower Instagram. Naturalmente usare solo le app non basta: seguite i nostri consigli!

WEBSTAGRAM: limitazioni

Come dice stesso il nome, WEBSTAGRAM è un servizio con il quale è possibile visualizzare i contenuti del famoso social senza possedere un account o comunque, senza utilizzare un account esistente.

Ciò comporta alcune ovvie limitazioni, che è bene sapere per il corretto utilizzo del servizio:

  • PROFILI PRIVATI: molti profili Instagram sono privati, il che significa che per visualizzare alcuni contenuti vi è bisogno di essere dei follower di quel profilo. Accedere a Instagram senza account con WEBSTAGRAM comporta il non avere un profilo e quindi l’impossibilità di visualizzare i contenuti privati di un profilo. Potrete però comunque visualizzarne i post pubblici.
  • STORIE INSTAGRAM: le Storie Instagram sono dei particolari contenuti visualizzabili solo dall’applicazione. Ciò ne consegue che tramite WEBSTAGRAM non avrete accesso a tali contenuti.
I migliori hashtag Instagram da usare per aumentare like e followerLa lista completa e sempre aggiornata sui migliori hashtag Instagram per foto e video, da utilizzare per aumentare follower e like.

Per voi è stato utile conoscere questo servizio? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

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Dove acquistare portatile: i migliori siti

By Andrea Rossi

portatili amazon

Avete intenzione di acquistare un portatile per lavoro, per lo studio e per svago? Come ben sapete il web è pieno di soluzioni a riguardo. Talvolta però avere troppe scelte può dare il risultato opposto a quello sperato. Più aumentano le possibilità, più (sopratutto se non si hanno conoscenze approfondite) capita di sentirsi smarriti. Proprio per questo motivo è il momento di introdurvi i migliori siti dove acquistare un portatile.

Alcuni molto probabilmente li conoscerete già, ma siamo sicuri che riusciremo a darvi anche qualche piccola sorpresa. Non dimenticatevi che il nostro obbiettivo è quello di riuscire a risparmiare affidandoci comunque a venditori seri e affidabili. Siete pronti a scoprire dove acquistare il vostro prossimo portatile?

Acquistare portatile su Amazon

Comprare un portatile su Amazon può sembrare una scelta ovvia. Chi non conosce lo store online più famoso del mondo? In realtà proprio per questo motivo spesso lo sottovalutiamo. Dalla sua parte troviamo un enorme assortimento di prodotti che comprende tutte le categorie immaginabili. Inoltre il risparmio è garantito! Sopratutto durante le promozioni o con le offerte a tempo sarà possibile ottenere forti sconti rispetto al prezzo retail.

Se quindi avete intenzione di acquistare un nuovo portatile, il primo luogo dove cercare il modello più adatto a voi è sicuramente Amazon. Come dite? Non sapete quale modello di PC acquistare? Per questo ci pensiamo noi a darvi una mano! Prima di proseguire nella lettura dei migliori store online, perché non vi chiarite le idee in nostra compagnia?

Acquistare portatile su Ebay

portatili ebay

Al pari di Amazon, anche Ebay offre una nutritissima selezione di portatili e notebook. In questo caso, se volete risparmiare un po’ di più, potete anche decidere di buttarvi su di un prodotto usato. A tal proposito, che ne dite di scoprire come pagare meno MacBook affidandovi ai prodotti ricondizionati e garantiti?

La sezione portatili di Ebay (aggiungere referral) è davvero ben fatta e intuitiva. Nella home troverete una sorta di configuratore, che vi permetterà di scegliere tutte le caratteristiche che volete trovare nel portatile dei vostri sogni. In questo modo sarà davvero semplice (e sopratutto piacevole) trovarsi davanti solo i risultati desiderati.

Acquistare portatile su ePrice

portatili eprice

Oltre ai noti siti internazionali, c’è un sito italiano che sta costantemente guadagnando popolarità. ePrice è infatti uno store online che si occupa prevalentemente di prodotti elettronici e riesce a garantire prezzi decisamente più bassi rispetto ai negozi fisici.

Al suo interno, nella sezione Notebook (eventuale referral), potrete trovare tutti i portatili da acquistare in maniera semplice e intelligente. Si va dai laptop di fascia bassa, passando per gli Ultrabook, fino ad arrivare ai MacBook di Apple. Non dimenticate inoltre che la consegna avviene in sole 48 ore e potrete scegliere di pagare al momento del ricevimento.

Acquistare portatile su Unieuro

Molti di voi conoscono sicuramente Unieuro per la diffusione capillare sul territorio. In realtà, da un po’ di tempo a questa parte, anche i grandi venditori italiani si sono messi d’impegno e hanno aperto uno store online.

Esso comprende una vasta selezione di Notebook (eventuale referral), dove potrete comprare il portatile che desiderate, magari anche con uno sconto sostanzioso. Per rimanere sempre aggiornati sulle offerte del marchio vi consigliamo di tenere d’occhio la sezione offerte del giorno (eventuale referral).

Acquistare portatile su Pixmania

portatili pixmania

Un’altro sito per acquistare portatili davvero interessante è Pixmania. Si tratta di uno store presente in 14 nazioni europee che garantisce sicurezza e affidabilità, oltre ad un’ampia scelta. Anche qui si va da i portatili base, perfetti per studiare e navigare, agli Ultrabook più prestanti. Se siete fan di Apple e dei suoi prodotti, non manca ovviamente la sezione dedicata a MacBook.

Nella pagina dedicata ai Notebook (eventuale referral) potrete filtrare i modelli disponibili secondo le caratteristiche. La consegna prevista è gratuita per la maggior parte dei prodotti e potrete effettuare pagamenti sia con PayPal che con la vostra carta di credito.

Acquistare portatile su Monclick

portatili monclick

Oltre ai siti per acquistare portatili che abbiamo nominato fino ad ora, ce n’è un altro che merita posto in questo articolo. Monclick offre infatti una selezione davvero grande di tutto ciò che ha a che fare con informatica ed elettronica. Potrete trovare PC, monitor, stampanti, smartphone e tanto altro ancora.

La sezione portatili è a sua volta suddivisa in Notebook e Ultrabook, offrendo una consultazione davvero veloce e immediata. In questo modo non perderete tempo e avrete subito un riscontro dei prodotti che state cercando, grazie anche ai filtri applicabili.

Conclusioni

Adesso che sapete dove acquistare un portatile, magari con un po’ di sconto, non avete più scuse. Continuate ogni giorno a impazzire dietro al vecchio PC che non vuole proprio saperne di funzionare a dovere? Non dovete fare altro che aprire i siti che vi abbiamo consigliato e scegliere quello che più vi piace.

Nel caso in cui voleste dare un’occhiata anche nei siti dell’estremo oriente, potete trovare una lista dettagliata dei migliori store qui.

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Eliminare o disattivare le notifiche Android

By Gaetano Abatemarco

notifiche android

Durante la giornata capita tantissime volte di ricevere delle notifiche che sono praticamente inutili. Questo può accadere sia per messaggi indesiderati che per eventi del sistema. Eliminare le notifiche push che appaiono nella bara di Android a volte può risultare davvero utile. Si tratta di comunicazioni che vanno a creare un’icona nella parte superiore dello schermo. Ma come si possono disattivare le notifiche Android?

Dalla nascita del sistema operativo ad oggi di strada ne è stata fatta parecchia. Se prima eliminare le notifiche push era abbastanza macchinoso, ora è un opzione che molti produttori hanno integrato nel sistema operativo. Questo ci permettere di non ricorrere ad app di terze parti. Quello che però ci occorre è conoscere quali impostazioni modificare. Siete pronti a scoprirlo?

Eliminare le notifiche su Android

Se fino a qualche anno fa era impensabile avere il pieno controllo delle notifiche su Android, adesso questa situazione si è semplicemente ribaltata. Nelle più recenti versioni del sistema operativo infatti, è presente una scheda dedicata dove è possibile scegliere e filtrare quali notifiche disattivare. L’unico problema di questa procedure è uno. Se non non siamo a conoscenza di questa possibilità, come facciamo a scovarla?

Avere familiarità con Android non è infatti scontato, per lo meno non con tutti i suoi aspetti. Può magari capitare di essere passati al robottino verde da iOS, o di non avere molto tempo da dedicare a queste cose. Proprio per questo motivo oggi cercheremo di guidarvi nel modo più semplice possibile su come eliminare le notifiche Android.

Eliminare le notifiche Android dalle impostazioni

Eliminare o disattivare le notifiche push su Android, è un’operazione molto semplice. Per portarla a termine non avrete bisogno di altro che del vostro smartphone. Per questa procedura abbiamo utilizzato un Samsung Galaxy S8 aggiornato ad Android 7.0. Le differenze fra i vari terminali sono comunque molto piccole e nella maggior parte dei casi trascurabili. Siete pronti? Allons-y!

  • Sbloccate il vostro smartphone e recatevi in impostazioni.
  • Qui scegliete la voce notifiche che dovrebbe in ogni caso essere fra le prime a comparire.
  • Adesso avrete davanti a voi l’elenco completo delle applicazioni installate. Qui avrete la possibilità di scegliere su quale agire.

notifiche android

  • Prendiamo come esempio una delle più comune e utilizzata da tutti, come WhatsApp.

notifiche android

In questo caso potrete scegliere se disattivare le notifiche del tutto o optare per un’altra opzione. Attivando mostra senza audio infatti, i messaggi continueranno a comparire sulla barra delle notifiche ma non saranno accompagnati dal consueto tono sonoro. La voce “sulla schermata di blocco” indica invece la possibilità di controllare cosa appare a device bloccato. Le voci fra cui scegliere sono tre: mostra contenuto, nascondi contenuto o non mostrare le notifiche.

Nel caso in cui invece vogliate avere una notifica persistente sulla barra, vi basterà attivare imposta come priorità scorrendo verso destra l’interruttore. Facile non trovate? Questa è solo uno dei piccoli trucchi che permettono il controllo completo del nostro device Android. Ne volete scoprire di più? Non potete mancare i prossimi articoli.

Conclusioni

Adesso che avete imparato come disattivare le notifiche su Android, avrete la possibilità di personalizzare appieno il vostro dispositivo. Potete scegliere per ogni applicazione se e come vedere la notifica oppure eliminarla del tutto. Purtroppo, all’aumentare delle funzioni di un sistema operativo aumentano anche le “difficoltà” per trovare la strada giusta.

Se non volete perdere nemmeno una novità dal mondo Android e perché no, anche da quello iOS, che ne dite di seguirci sulla nostra pagina Facebook? Troverete ogni giorno contenuti nuovi e aggiornati per rimanere sempre al passo con la tecnologia.

L’articolo Eliminare o disattivare le notifiche Android appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Eliminare o disattivare le notifiche Android

By Gaetano Abatemarco

notifiche android

Durante la giornata capita tantissime volte di ricevere delle notifiche che sono praticamente inutili. Questo può accadere sia per messaggi indesiderati che per eventi del sistema. Eliminare le notifiche push che appaiono nella bara di Android a volte può risultare davvero utile. Si tratta di comunicazioni che vanno a creare un’icona nella parte superiore dello schermo. Ma come si possono disattivare le notifiche Android?

Dalla nascita del sistema operativo ad oggi di strada ne è stata fatta parecchia. Se prima eliminare le notifiche push era abbastanza macchinoso, ora è un opzione che molti produttori hanno integrato nel sistema operativo. Questo ci permettere di non ricorrere ad app di terze parti. Quello che però ci occorre è conoscere quali impostazioni modificare. Siete pronti a scoprirlo?

Eliminare le notifiche su Android

Se fino a qualche anno fa era impensabile avere il pieno controllo delle notifiche su Android, adesso questa situazione si è semplicemente ribaltata. Nelle più recenti versioni del sistema operativo infatti, è presente una scheda dedicata dove è possibile scegliere e filtrare quali notifiche disattivare. L’unico problema di questa procedure è uno. Se non non siamo a conoscenza di questa possibilità, come facciamo a scovarla?

Avere familiarità con Android non è infatti scontato, per lo meno non con tutti i suoi aspetti. Può magari capitare di essere passati al robottino verde da iOS, o di non avere molto tempo da dedicare a queste cose. Proprio per questo motivo oggi cercheremo di guidarvi nel modo più semplice possibile su come eliminare le notifiche Android.

Eliminare le notifiche Android dalle impostazioni

Eliminare o disattivare le notifiche push su Android, è un’operazione molto semplice. Per portarla a termine non avrete bisogno di altro che del vostro smartphone. Per questa procedura abbiamo utilizzato un Samsung Galaxy S8 aggiornato ad Android 7.0. Le differenze fra i vari terminali sono comunque molto piccole e nella maggior parte dei casi trascurabili. Siete pronti? Allons-y!

  • Sbloccate il vostro smartphone e recatevi in impostazioni.
  • Qui scegliete la voce notifiche che dovrebbe in ogni caso essere fra le prime a comparire.
  • Adesso avrete davanti a voi l’elenco completo delle applicazioni installate. Qui avrete la possibilità di scegliere su quale agire.

notifiche android

  • Prendiamo come esempio una delle più comune e utilizzata da tutti, come WhatsApp.

notifiche android

In questo caso potrete scegliere se disattivare le notifiche del tutto o optare per un’altra opzione. Attivando mostra senza audio infatti, i messaggi continueranno a comparire sulla barra delle notifiche ma non saranno accompagnati dal consueto tono sonoro. La voce “sulla schermata di blocco” indica invece la possibilità di controllare cosa appare a device bloccato. Le voci fra cui scegliere sono tre: mostra contenuto, nascondi contenuto o non mostrare le notifiche.

Nel caso in cui invece vogliate avere una notifica persistente sulla barra, vi basterà attivare imposta come priorità scorrendo verso destra l’interruttore. Facile non trovate? Questa è solo uno dei piccoli trucchi che permettono il controllo completo del nostro device Android. Ne volete scoprire di più? Non potete mancare i prossimi articoli.

Conclusioni

Adesso che avete imparato come disattivare le notifiche su Android, avrete la possibilità di personalizzare appieno il vostro dispositivo. Potete scegliere per ogni applicazione se e come vedere la notifica oppure eliminarla del tutto. Purtroppo, all’aumentare delle funzioni di un sistema operativo aumentano anche le “difficoltà” per trovare la strada giusta.

Se non volete perdere nemmeno una novità dal mondo Android e perché no, anche da quello iOS, che ne dite di seguirci sulla nostra pagina Facebook? Troverete ogni giorno contenuti nuovi e aggiornati per rimanere sempre al passo con la tecnologia.

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