Come funziona Airdroid: guida completa

By Nicola Alessi

Airdroid è un’app per trasferire dei file e controllare in remoto un dispositivo mobile (Android o iOS) sviluppata da Sand Studio e disponibile sia su Play Store che su Apple Store gratuitamente. Ma che utilità ha direte? Non basta un semplice cavo per collegarsi allo smartphone? Beh, queste domande sono del tutto lecite. Un cavo, usb o lightning che sia, permette sì, di mettere in collegamento il proprio dispositivo con il PC per il trasferimento di file, però non ci permette di avere visione delle notifiche, chiamate e della rubrica ad esempio. Per questo motivo è stata lanciata quest’applicazione!

Dove trovare WiFi gratisSe viaggiate spesso e avete bisogno di trovare connessioni alternative a quella del vostro smartphone, non potete assolutamente perdervi questo articolo.

Come funziona?

Il programma in questione, una volta scaricato sul proprio smartphone, permette di interfacciarsi al proprio PC tramite due differenti metodologie di connessione:

  • Connessione attraverso rete locale – Questo tipo di connessione si effettua accedendo nella sezione Airdroid Web presente nell’applicazione mobile. Per la configurazione e la successiva connessione tra i due dispositivi potremo procedere o tramite scansione del codice QR oppure tramite la combinazione indirizzo IP/porta fornito in fase di configurazione
  • Connessione attraverso applicazione desktop – scaricabile da qui, permette di connettersi al dispositivo tramite un account Airdroid

Le principali funzionalità nel dettaglio

Trasferimento file via etere

È questa la funzione che ha visto nascere questo programma e lo ha fatto diventare come oggi lo conosciamo: trasferire file senza ricorrere all’utilizzo di cavi. Questo è possibile grazie allo sfruttamento di un collegamento Wi-Fi tra il dispositivo mobile e il proprio PC.

Il funzionamento è semplicissimo e, una volta completata la configurazione, permette di scambiare file, messaggi, immagini, documenti, video e molto altro tra i due dispositivi connessi. Nello specifico, per trasferire dei file, dovremo:

  • Aprire la sezione riguardante Airdroid Desktop sull’applicazione mobile (è la seconda icona, quella subito sotto Airdroid Web);
  • Selezionare la graffetta presente in basso a destra per condividere al volo i propri file.

Ovviamente per il trasferimento di file consigliamo di stare sotto una rete Wi-Fi, perché questa offre numerosi vantaggi in termini di velocità e stabilità rispetto ad una rete mobile.

Backup

Altra funzionalità presente a corredo del programma è la possibilità di effettuare un backup automatico. Questa funzione può rivelarsi sempre utile per ovviare quelle possibili problematiche legate alla perdita di file. Il backup può avvenire direttamente all’interno del nostro PC di casa e per fare ciò dovremo:

  • Aprire l’applicazione su entrambi i device;
  • Selezionare la sezione Backup sul nostro smartphone (presente all’interno della sezione strumenti);
  • Selezionare la destinazione per inviare il backup una volta effettuato;
  • Selezionare Backup sul nostro PC;
  • Seguire la procedura per la configurazione;
  • A procedura ultimata sarà possibile selezionare da smartphone le cartelle da rendere disponibili per il backup.

Controllo remoto

Un’altra delle caratteristiche chiave di Airdroid è quella che permette di controllare il proprio dispositivo mobile da remoto attraverso la funzione AirMirror. Questo non è altro che uno screen mirroring che funziona a prescindere dalla presenza di root e permette di controllare lo smartphone direttamente con il mouse e la tastiera del proprio PC.

Funzione simile svolge AirIME, con la differenza che questa funzione permette di utilizzare solo la tastiera da remoto. Per fare ciò dobbiamo abilitare la tastiera di Airdroid sulla pagina Lingua e Immissione presente all’interno delle impostazioni del proprio smartphone Android.

Mirroring delle notifiche

Altra funzionalità molto interessante è quella che permette il mirroring delle notifiche. Aprendo Airdroid sia su smartphone che sul nostro PC saremo in grado di sincronizzare le varie notifiche che riceveremo sul nostro dispositivo in modo tale da visualizzarle direttamente sul nostro PC.

Ma non finisce qui! Questa funzionalità non si limita alla sola visualizzazione di questo tipo di contenuti, bensì implementa anche la funzionalità che permette di rispondere direttamente dal nostro PC attraverso il tab dedicato. Questa è compatibile con la stragrande maggioranza dei programmi di instant messaging disponibili attualmente sugli store e il metodo di visualizzazione scelto dal team di sviluppatori è quello della notifica pop-up alla quale si può rispondere al volo.

Funzionalità secondarie: Trova telefono, potenzia telefono e molto altro

Non solo trasferimento di file e mirroring di schermo e notifiche, anzi! In Airdroid sono state implementate delle interessanti caratteristiche che noi definiamo secondarie (solo perchè non rientrano nella serie di caratteristiche che hanno visto nascere quest’applicazione) ma che sono davvero interessanti. Queste sono le principali:

  • Trova telefono, che tramite l’utilizzo del GPS prova a recuperare la posizione del nostro device;
  • Potenzia telefono, che permette di migliorare le prestazioni del proprio device andando a chiudere le app e svuotare la cache;
  • Tethering e Hotspot WiFi, queste due sono già presenti all’interno del menu impostazioni di Android ma non sempre localizzate in una posizione visibile.

Come si scarica?

Scaricare quest’applicazione è semplicissimo, basta recarsi su uno dei seguenti link:

iPhone lento: come velocizzarloPossedere uno smartphone che non segue i nostri input può essere davvero fastidioso. Vediamo insieme come risolvere questo problema.

Conclusioni

Insomma, Airdroid ha tutte le carte in regola per essere un’app indispensabile per tutti i nostri smartphone, basti menzionare ad esempio queste caratteristiche: è gratuito, permette di fare mirroring dello schermo e delle notifiche, è ottimo per il trasferimento di file via etere. Certo, va precisato che esiste anche una versione premium che implementa delle funzionalità che sono un plus ma già così è degna di entrare nella hall of fame.

Come trasferire contatti da iPhone a AndroidTrasferire contatti iPhone su Android è una procedura semplice ma fondamentale. Se non volete perdere tutta la rubrica leggete il nostro articolo!

Migliori stampanti con cartucce e toner compatibili

By Gaetano Abatemarco

Le stampanti sono un comodissimo strumento che la moderna tecnica ha messo nelle nostre case ed uffici. E’ oramai considerato da molti difficile immaginare il proprio lavoro, o la propria attività senza una stampante. E’ difficile pensare che le stampanti moderne erano quasi una utopia 50 anni fa e che sono passati soli 500 anni da quando Gutenberg ha inventato la stampa.

Oggi il nostro approfondimento sarà dedicato a come risparmiare nelle operazioni di stampa, sia in ufficio che a casa, così da diminuire drasticamente il vostro costo per copia e farvi tornare la voglia di stampare anche fra le mura domestiche.

Cosa incide sul costo di stampa?

La cosa che incide maggiormente sul costo per pagina stampata è l‘inchiostro, o il toner della nostra stampante. Le aziende produttrici puntano a farvi pagare almeno 10 centesimi una copia casalinga, per questo gonfiano ad arte il prezzo delle cartucce e dei toner delle vostre stampanti. Ovviamente in questo caso è davvero molto più conveniente farsi stampare le proprie cose in foto-copisteria sopratutto quando il numero di copie diviene importante.

In modo minore sul costo di stampa incide la carta utilizzata, a meno di offerte clamorose di solito una risma da 500 fogli costa non meno di 3 € incidendo su ogni copia almeno per mezzo centesimo.

Come diminuisco drasticamente il costo per pagina stampata?

Quindi per rendere conveniente stampare a casa e avere forti risparmi in ufficio è chiaro che bisogna attaccare la componente che maggiormente incide sui costi di stampa. E tale componente è il costo delle cartucce di inchiostro e toner, le aziende produttrici di stampanti fanno davvero affari d’oro con i loro consumabili, perché offrono altissimi margini visto il loro costo di produzione irrisorio. La soluzione quindi sta nel diminuire il costo dell’inchiostro: come fare?

Semplice: utilizzando le cartucce compatibili, queste per effetto del libero mercato hanno costi drasticamente minori rispetto a quelle prodotte dal produttore.

Ci sono alcuni miti sulle cartucce che scoraggiano i consumatori e li spingono a spendere molto di più per le cartucce originali. Ecco alcune cose che dovete sapere sulle cartucce e i toner compatibili:

  • Le cartucce e i toner compatibili non sono difficili da usare
  • Le cartucce e i toner compatibili non rovinano affatto la stampante
  • Le cartucce compatibili e i toner oramai solo raramente hanno inchiostri più scadenti delle originali
  • Non si seccano più velocemente delle cartucce originali, e non rovinano le testine

Proprio riguardo l’ultimo mito per evitare problemi basta non lasciare mai la stampante con le cartucce vuote per lunghi periodi di tempo.

Quando parlo di costi drasticamente minori, parlo di almeno 10 volte minori rispetto alle analoghe cartucce e toner originali, quindi l’uso delle cartucce compatibili può portare il vostro costo per copia sotto i 3 cent.

E le cartucce rigenerate? Le cartucce rigenerate sono vecchie cartucce originali vuote riempite e rimesse sul mercato. Sono decisamente più costose delle compatibili, ed è sensibilmente più alta la probabilità di problemi (ovviamente non per la stampante). In genere possono essere una soluzione solo per quei dispositivi che non hanno cartucce compatibili. Sono però una soluzione valida per coloro che sono più attenti all’ambiente, grazie ai prodotti rigenerati è possibile diminuire fortemente la produzione di rifiuti.

Come trovare le cartucce compatibili per la mia stampante?

Non è affatto difficile: basta una ricerca mirata su Google, ma prima di farla è consigliabile controllare il numero della vostra cartucciaperché ogni modello di cartuccia ha un nome univoco. Per trovarlo basta o leggerlo dalla cartuccia originale presente sulla sua stampante oppure controllare il manuale.

Nel mio caso la cartuccia nera è di tipo T1811, quindi per trovare la compatibile mi è bastato cercare su Google:

compatibile T1811

Spesso si può cercare su Google anche tramite il modello della stampante

compatibile [modello stampante]

Se non si trovano versioni compatibili della vostra cartuccia, è probabile che non siano disponibili. Le cartucce compatibili di alcune stampanti non esistono, perché le aziende produttrici non volevano farsi sottrarre una fetta così importante dei propri introiti. Quindi hanno iniziato a fare cartucce più complesse con chip proprietari.

Se non si trovano cartucce e toner compatibili del vostro modello è probabile che si trovino cartucce rigenerate che come abbiamo spiegato sopra non sono la prima scelta ma permettono di risparmiare almeno un pò.

Per l’acquisto si consiglia di effettuarlo online perchè su Amazon si trovano tante offerte (basta cercare il modello della vostra stampante), inoltre esistono siti specializzati come il noto e affidabile Alphaink.

I negozi fisici e le catene specializzate invece rincarano moltissimo sulle cartucce compatibili, tanto da diminuire molto la loro convenienza.

Quale stampante per risparmiare?

Se dovete cambiare la stampante è meglio scegliere il prossimo modello nell’ottica del risparmio. Per scegliere il modello perfetto per voi, bisogna tenere di conto diversi fattori:

  • il numero di pagine che dovete stampare
  • se vi interessa stampare a colori
  • se vi serve anche lo scanner e le fotocopie
  • se per voi è importante la velocità di stampa

Se non vi interessa stampare a colori, ed avete già uno scanner e le fotocopie non vi interessano, potete puntare su una stampante laser monocromatica. Permette di stampare un gran numero di pagine al minuto, ad un costo davvero irrisorio (meno di un centesimo a copia) sopratutto se il toner è compatibile.

Quale stampante acquistare

Samsung Xpress M2026W

Eccovi una ottima soluzione la Samsung Xpress M2026W, costa quanto una stampante a getto di inchiostro, è Wi-Fi e permette di stampare molte pagine al minuto a poco. Un ottimo esempio di stampante per risparmiare costa poco e si trovano facilmente i toner compatibili.

Un esempio di toner compatibile per questa stampante è disponibile in questa pagina.

Epson XP 235

Epson EXPRESSION HOME XP-235, C11CE64402

  • Risoluzione di stampa: 5760 x 1.440 dpi; Interfaccia: Wi-Fi, USB, WLAN Sicurezza: WEP a 64 bit, WEP a 128 bit, WPA PSK (TKIP), WPA PSK (AES); Peso: 3,9 kgVelocità di stampa 54 secondi per foto (10 x 15 cm) (Epson Premium Glossy Photo Paper), 13 pagine / min (comune), 26 pagine / minuto in bianco e nero (comune)
  • Capacità del vassoio della carta: 50 fogli di serie, 10 pagine di carta fotografica; Risoluzione di scansione: 1200 dpi x 2400 dpi (orizzontale x verticale)
  • Epson Expression Home page XP-235 a getto d’inchiostro multifunzione nero stampanti, cartucce di inchiostro separate separati, unità principale, cavo di alimentazione, Istruzioni per l’installazione, il software (CD),

79,90 EUR Acquista su Amazon

Se invece vi serve una multi funzione, vi servono stampe a colori e non avete nessuna necessità di altissimi rate di stampa una Epson farà sicuramente al caso vostro. Per uso domestico io uso una XP 205 e in questi anni sono stato molto soddisfatto del mio acquisto. Per questo posso consigliarvi una Epson XP 235 costa poco, è una ottima multifunzione domestica ed è semplice davvero trovare le cartucce compatibili a prezzi ridicoli.

Non consiglio la nuova XP 245 perché è di fatto un rebrand di modelli XP 2×5 precedenti con supporto solo alle nuove cartucce con nuovo chip. Fortunatamente sono già disponibili cartucce compatibili anche con la nuova XP 245 però sono discretamente costose.

Tornando alla Xp 235 che consiglio con un pack di cartucce compatibili economico (come questo con 20 cartucce) si arriva a spendere circa un centesimo a copia.

Ricoh SP 211SF

Offerta
Ricoh SP 211SF Stampante multifunzione 3 in 1

Ricoh SP 211SF Stampante multifunzione 3 in 1

  • Prima copia: 10 secondi
  • Velocità di stampa continua: 22 pagine al minuto
  • Memoria: 128 MB
  • Carico di lavoro massimo: 20.000 stampe al mese
  • Alimentazione elettrica: 220 – 240 V, 50/60 Hz
334,08 EUR – 75% da from 84,99 EUR Acquista su Amazon

Se cercate una multifunzione laser monocromatica e volete spendere poco, la Ricoh SP 211SF fa per voi. E’ essenziale ma perfetta per un uso domestico, ha un solo due difetti non è Wi-Fi ( a differenza di quanto dice la descrizione) e non è perfettamente compatibile con i Mac.

Ma se siete su Windows e stampate meno di 20000 pagine l’anno potrebbe rendervi davvero felici, supporta anche i toner compatibili (con un toner come questo da 2600 pagine vi sembrerà di stampare quasi gratis).Ciò la rende uno dei migliori esempi di stampante per risparmiare.

Miglior stampante: quale comprare

By Gaetano Abatemarco

La stampante ormai è una delle periferiche di output più utilizzate in casa e in ufficio, per qualsiasi mansione: fotocopiatrice, stampa a colori, stampa documenti. Se cerchiamo una guida completa dedicata all’argomento “Acquisto stampante”, siete nel posto giusto: abbiamo selezionato per voi i migliori modelli di stampante da acquistare. Partiamo dalle funzionalità imprescindibili, che saranno presenti in ogni modello selezionato nella guida: per essere una buona stampante dobbiamo scegliere un modello che includa la connettività WiFi (wireless), così da integrarla nella nostra rete senza fili e stampare da qualsiasi PC, notebook o smartphone compatibile senza usare un cavo USB.

Stampanti più vendute del momento

Prima di lasciarvi alla nostra selezione, ecco a voi la top 10 delle stampanti più vendute al momento su Amazon. La classifica di seguito è aggiornata automaticamente ogni giorno.

OffertaPiù venduto N. 1

Canon Italia Ts3150 Pixma Stampante 3 in 1 a Getto d’Inchiostro, Nero

Canon – Personal computer
49,90 EUR – 23% da 38,20 EUR

OffertaPiù venduto N. 2

HP ENVY 5547 Stampante Multifunzione, Instant Ink Ready con 3 Mesi di Prova Gratuiti

hp – Personal computer
99,99 EUR – 24% da 75,62 EUR

OffertaPiù venduto N. 3

Canon Italia PIXMA MG2550S Stampante Multifunzione da 4800 x 600 dpi

Canon – Personal computer
Attualmente esaurito

OffertaPiù venduto N. 4

HP OfficeJet 3833 Stampante Wireless, Instant Ink Ready, 4800 dpi, Nero

hp – Personal computer
79,90 EUR – 36% da 50,93 EUR

Più venduto N. 5

Epson Expression HOME XP 345

Epson – Personal computer

da 54,99 EUR

Più venduto N. 6

OffertaPiù venduto N. 7

Epson XP-245 Stampante Multifunzione

Epson – Personal computer
44,00 EUR – 12% da 38,90 EUR

Più venduto N. 8

Epson Expression HOME XP 442 Stampante multifunzione

Epson – Personal computer

49,99 EUR

OffertaPiù venduto N. 9

OffertaPiù venduto N. 10

Canon Pixma iP7250 Stampante Fotografica Inkjet, Pentacromia, Wi-Fi, Nero

Canon – Personal computer
88,60 EUR – 20% da 71,31 EUR

Le migliori stampanti da comprare

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Brother HL-1212W Stampante Laser Monocromatica, Risoluzione 2400 x 600 DPI, Compatta, USB 2.0 e Wi-Fi

  • Stampante laser mono wireless
  • Stampa da smartphone, tablet con App Brother
  • Toner capacità 1000 pagine
99,00 EUR – 26% da 72,98 EUR Acquista su Amazon

Offerta
Canon Pixma iP7250 Stampante Fotografica Inkjet, Pentacromia, Wi-Fi, Nero
 
Canon Pixma iP7250 Stampante Fotografica Inkjet, Pentacromia, Wi-Fi, Nero

  • Stampante fotografica a 5 inchiostri ad alte prestazioni con Wi-Fi
  • Qualità e rapidità da laboratorio fotografico
  • Slim design con vassoi carta integrati
  • Stampa mobile e Apple AirPrint
  • Stampa su CD/DVD e fronte/retro automatica
88,60 EUR – 20% da 71,31 EUR Acquista su Amazon
  • Ciclo massimo di funzionamento: 30000 pagine per mese
  • Velocità di stampa (nero, qualità normale, A4/US Letter): 18 ppm
  • Formati testo supportati: PDF, RTF, TXT
  • Consumo di energia: 356 W
  • Peso: 15.3 Kg

HP ENVY 5540 Stampante Ink Multifunzione, Wireless

  • Display LCD mono da 5,5 cm (2,2″)
  • Include Wi-Fi Direct e connettività Wi-Fi locale per la stampa mobile tramite HP ePrint, Apple AirPrint e altre soluzioni
  • Velocità di stampa: Fino a 12 ppm nero ISO (A4); Fino a 8 ppm colore ISO (A4)
  • Compatibile con cartucce: C2P04AE – nero HP 62 circa, C2P05AE – nero ad alta capacità HP 62XL, C2P06AE – tricromia HP 62, C2P07AE – tricromia ad alta capacità HP 62XL
  • Contenuto della confezione: Cartuccia inchiostro nero HP 62; Cartuccia inchiostro tricromia HP 62; Software su CD; Istruzioni per l’installazione; Cavo di alimentazione

106,14 EUR Acquista su Amazon

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Samsung M2070/SEE Multifunzione Laser Bianco e Nero, Funzione Stampa/Copia

Samsung M2070/SEE Multifunzione Laser Bianco e Nero, Funzione Stampa/Copia

  • Stampante multifunzione laser
  • Per l’ufficio e l’uso personale
  • Marca Samsung
  • permette la stampa da computer, la stampa one-touch della schermata, la scansione e la copia; N-UP copy, cioè la copia di più documenti su uno stesso foglio, e Scan-to-email.
  • Sistemi operativi: Windows 8 / 7 / Vista / XP / 2000 / 2008R2 / 2008 / 2003, Mac OS X 10.5 – 10.8, Various Linux
119,00 EUR – 24% da 89,99 EUR Acquista su Amazon

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HP OfficeJet Pro 8725 Stampante All in One Instant Ink Ready, Nero

HP OfficeJet Pro 8725 Stampante All in One Instant Ink Ready, Nero

  • Risparmia fino al 70% sull’inchiostro con il HP Instant Ink, l’inchiostro HP originale viene ordinato dalla tua stampante e consegnato direttamente a casa tua; 3 mesi di prova gratuita inclusi
  • Stampa fronte estremamente veloce a 24/20 ppm e stampa fronte/retro a 20/17 ppm
  • Touchscreen personalizzabile
  • Scansiona velocemente documenti multipagina grazie alla scansione fronte/retro e all’alimentatore automatico di documenti da 50 pagine
  • Invia i file scansionati direttamente verso e-mail, cartelle di rete e sul cloud grazie alle applicazioni business preinstallate

259,00 EUR – 27% da 189,00 EUR Acquista su Amazon

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Brother MFCL2710DW Stampante Multifunzione Laser 4 in 1 Monocromatica a 30 ppm con Rete Cablata, Wi-Fi, Duplex in Stampa, ADF da 50 Fogli e Display LCD

Brother MFCL2710DW Stampante Multifunzione Laser 4 in 1 Monocromatica a 30 ppm con Rete Cablata, Wi-Fi, Duplex in Stampa, ADF da 50 Fogli e Display LCD

  • Velocità fino a 30 pagine al minuto
  • Duplex per stampa fronte/retro automatica
  • Cassetto da 250 fogli e alimentatore automatico da 50 fogli
  • Toner in dotazione da 700 pagine
  • Toner aggiuntivi TN2410 da 1.200 pagine e TN2420 da 3.000 pagine
279,90 EUR – 41% da 166,32 EUR Acquista su Amazon

Telegram X: cos’è e cosa cambia

By Giuseppe Brandi

Conosciamo tutti ormai Telegram, il famoso servizio di messaggistica istantanea. L’app è molto famosa perchè integra funzioni interessanti come bot, canali, stickers, cloud personale e autodistruzione di messaggi.

Questo client è ben diverso da WhatsApp e, nonostante sia in netto vantaggio, è fuori discussione che Telegram stia scavalcando il servizio di messaggistica di casa Facebook.

Se, ultimamente, ti è capitato di aver visto sullo store una nuova versione di Telegram, non ti stai sbagliando, è tutto vero! Telegram X, infatti, è stata pubblicata dapprima sull’App Store, successivamente su Google Play Store.

Di che si tratta?

In principio questa applicazione, disponibile esclusivamente per iPhone e per iPad, veniva giustificata come una versione più personalizzabile di Telegram stessa, introducendo la sezione “Temi” (già disponibile su Android) e altre piccole migliorie in ambito grafico.

Inoltre, stando ad alcuni leak, la “X” rimanderebbe al nome del noto smartphone di casa Apple (Telegram, infatti, è stata una delle prime applicazioni ad essersi adattata al famoso “notch”).

Con la pubblicazione di Telegram X sul Play Store possiamo notare che questa versione ancora in sviluppo, considerabile come “Alpha”, tende ad essere una alternativa all’applicazione Telegram già presente per Android.

Cosa cambia in Telegram X

Andiamo, quindi, a vedere cosa cambia in Telegram X.

Proprio come in Twitter, è possibile abilitare la “Night Mode” a nostro piacimento; oppure possiamo attivarla automaticamente al calare della sera o tramite il sensore di luminosità. In stanze buie, infatti, Telegram X adatterà l’interfaccia a colori più cupi e spenti, meno vividi e accesi.

Night Mode in Telegram X

Per fare ciò, ci rechiamo in “Impostazioni”, “Themes and Mods”, infine su “Auto Night Mode”.

Come attivare la Night Mode in Telegram X

Inoltre, possiamo scegliere se impostare il layout delle chat in “Bubble Mode”, ovvero mostrando i messaggi nei loro vari pop-up; oppure disattivarla, lasciando il posto ad una interfaccia più minimal, che risulta più funzionale ma anche più dispersiva.

Bubble Mode attivata e disattivata in Telegram X

Facendo uno swipe verso destra, ci comparirà il menù ad hamburger che ci permetterà di selezionare se attivare o meno queste funzionalità.

Conclusioni

Possiamo concludere affermando che la versione X si presenta come un’alternativa a Telegram, offrendo alcune funzioni in anteprima non fruibili dall’applicazione tradizionale. Trattandosi di una versione Alpha, ci aspettiamo grandi cambiamenti e miglioramenti in ambito prestazioni, in quanto il consumo di RAM e di batteria sono alti.

Recensione OnePlus 5T: flagship killer!

By Giuseppe Monaco

OnePlus 5T

Nella fascia di prezzo dei 500€ sono molti i contendenti per lo scettro di best buy. Tra questi, però, svetta OnePlus 5T, ultimo gioiellino della casa cinese!

Confezione

La confezione di vendita del OnePLus 5T presenta, come sempre, lo stile classico dell’azienda. Realizzata in un cartonato piuttosto rigido, col coperchio in colorazione bianca che riporta esclusivamente il numero 5 leggermente incavato sulla superficie.

OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T

Dopo averlo sollevato, subito al di sotto troviamo lo smartphone collocato in un alloggiamento in plastica. A seguire, il libretto illustrativo con graffetta, una cover in silicone trasparente, il caricabatterie da parete e il cavo USB Type-C.

Design ed ergonomia

Esteticamente questo OnePlus 5T presenta un form factor stondato e slanciato, con la zona frontale che vede l’ampio display da 6 pollici, seguito subito al di sopra dalla fotocamera interna, l’altoparlante per l’ascolto in chiamata e il led di notifica.

Il retro ospita poi la doppia fotocamera sporgente, affiancata dal microfono secondario e dal doppio flash led bicromatico. Subito al di sotto, poi, vediamo il lettore d’impronte e il logo dell’azienda.

OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T

I bordi vedono poi la solita componentistica e, degni di nota, sono l’iconico switch in alluminio rosso e zigrinato e l’ingresso per il jack audio affiancato dalla porta Type-C.

Nel complesso la componente estetica mi ha sin da subito colpito in positivo per le sue linee tondeggianti, per le forme slanciate e per i materiali utilizzati. Il modello in mio possesso è caratterizzato da una backcover bianca in policarbonato ruvido al tatto, il che ha conferito un buon grip e una presa salda.

Hardware

Sotto la scocca l’ultimo dispositivo di casa OnePlus nasconde, neanche a dirlo, un cuore da vero top di gamma.

  • CPU: Qualcomm Snapdragon 835
  • GPU: Adreno 540
  • RAM: 6/8 GB
  • Archiviazione: 64/128 GB
  • Fotocamera posteriore: 20 MP + 16 MP f/1.7
  • Fotocamera anteriore: 16 MP f/2.0
  • Display: 6 pollici Optic AMOLED / 1080 x 2160 / Rapporto 18:9
  • Batteria 3300 mAh

Lo Snapdragon 835 garantisce prestazioni al top in qualsiasi ambito di utilizzo. Sia sotto sforzo che con un uso quotidiano, la CPU Qualcomm riesce a gestire qualsiasi carico di lavoro in modo ottimale. Forte, nel mio caso, degli 8 GB di RAM poi, ho potuto sfruttare al meglio il multitasking anche con app piuttosto pesanti, con la riapertura dei processi in background praticamente istantanea.

L’ultimo gioiellino di OnePlus poi non delude neanche durante le sessioni di gioco più intense. Con Real Racing 3, ad esempio, i caricamenti sono risotti all’osso e il framerate l’ho trovato piuttosto alto.

Ulteriore componente che svolge il suo ruolo in modo egregio è il piccolo lettore d’impronte posto sul retro. La velocità di riconoscimento è infatti impressionante, col sensore che riesce a sbloccare il display in un istante anche poggiando il dito in posizioni non proprio comode.

Software e prestazioni

A bordo del OnePlus 5T troviamo chiaramente la OxygenOS, interfaccia proprietaria basata su Android 8.0 Oreo. Il punto di forza del firmware in questione è la sua semplicità, in quanto molto simile alla versione pura del sistema operativo, unita all’implementazione di utili funzionalità che rendono l’esperienza utente certamente più completa.

Il sistema gira chiaramente in modo impeccabile, con una fluidità nelle animazioni e una reattività nello svolgimento delle operazioni più disparate da vero top di gamma. L’apertura/chiusura delle applicazioni avviene in un attimo, così come il passaggio tra un’app e l’altra tra nel menu del multitaking.

Allo stesso modo, vista la grandezza del display e il rapporto 18:9, il multiwindow è ampiamente supportato e consente di fruire di più contenuti contemporaneamente in modo rapido e intuitivo.

Face unlock

La funzionalità di riconoscimento facciale merita un discorso approfondito, in quanto differisce chiaramente da quella di iPhone X ma anche da quella solitamente integrata nella versione di Androd stock.

Lo sblocco tramite la nostra faccia è reso possibile dalla fotocamera interna da 16 MP e da un elaborazione software tutt’altro che banale. Sebbene non presenti tutti i sensori equipaggiati a bordo dell’ultimo smartphone di casa Apple, OnePlus 5T è in grado di registrare i nostri dati facciali analizzando più di 100 dettagli come, ad esempio, la distanza delle varie caratteristiche che compongono il nostro viso (occhi, naso, bocca..).

Il risultato è davvero eccellente, con lo sblocco che avviene in una frazione di secondo anche in situazioni non proprio chiare. Ho testato infatti il riconoscimento con e senza occhiali, con cappello, coprendo la bocca con una sciarpa e al buio. Lo smartphone riesce a identificarci perfettamente in situazioni normali, 8 volte su 10 in casi particolari.

Coma fa a riconoscere il nostro volto al buio? Banalmente lo rende più visibile sfruttando la retroilluminazione del display. Utilizzando questa modalità di sblocco, però, ho notato un calo consistente della durata della batteria.

Fotocamera

Il comparto fotografico di OnePlus 5T è uno dei più prestanti e ben sfruttati di tutto il panorama Android. Le 2 fotocamere principali, di cui una da 20 MP e l’altra da 16, riescono a catturare immagini ottime in ogni situazione. Personalmente ho avuto modo di testare il comparto fotografico sia in presenza di buona luce che al calar del sole. Ebbene, le foto appaiono ben definite e i colori correttamente bilanciati.

OnePlus 5T
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OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T

Allo stesso modo poi la fotocamera interna da 16 MP, grazie anche all’illuminazione data dal display, riesce a rendere bene anche al buio.

C’è però da segnalare l’assenza della stabilizzazione ottica, caratteristica che avrebbe fatto sicuramente comodo e che mi ha costretto ad avere mano piuttosto ferma e a ripetere qualche scatto in notturna.

Display

Altra peculiarità di questo eccellente smartphone è l’ampio display da 6 pollici con risoluzione Full HD+, rapporto 18:9 e tecnologia Optic AMOLED. Tutto ciò si traduce in ottimi angoli di visione, immagini vivide e dettagliate con colori vivaci. I neri poi sono chiaramente profondissimi e questo risulta un punto a favore sia in termini di resa visiva che per quel che concerne l’autonomia.

OnePlus 5T

L’ampia diagonale permette di visualizzare in modo ottimale i contenuti multimediali, offre più spazio a disposizione per scorrere liste e pagine web e consente di sfruttare egregiamente lo split-screen.

Batteria

Pollici in su anche per l’autonomia, che ha permesso allo smartphone di accompagnarmi durante tutta la giornata senza lasciarmi a piedi sul più bello.

OnePlus 5T
OnePlus 5T
OnePlus 5T

Con i suoi 3300 mAh, infatti, la batteria mi ha permesso di arrivare a tarda sera col 20% di carica residua totalizzando più di 4 ore di schermo acceso, il tutto con un utilizzo medio piuttosto standard.

OnePlus 5T – Prezzo e conclusioni

Siamo arrivati alle battute finali. OnePlus 5T è chiaramente un top di gamma in diretta competizione con i dispositivi più prestanti delle case produttrici rivali. Su Grossoshop, che ci ha fornito il sample e che offre la versione asiatica con ROM Internazionale, lo trovate a 440€ nella versione da 6/64 GB e a 510€ nella versione da 8/128 GB.

Acquista OnePlus 5T| 6/64 GB su Grossoshop.it

Acquista OnePlus 5T| 8/128 GB su Grossoshop.it

In alternativa, trovate la versione internazionale sul sito ufficiale e su Amazon.it a un prezzo sensibilmente più alto.


Oneplus 5T 6GB+64GB – Snapdragon 835 Octa Core – 4G – Doppia fotocamera – 20+16MP Nero

  • CPU Snapdragon 835 e 6 GB di RAM affrontano le funzionalità software più esigenti
  • Una maggiore connettività con 4G, WiFi, Bluetooth 5.0 e Dual-IMEI
  • Splendido display da 6 pollici che offre immagini 2K
  • Scatta foto e registra video 4K con una fotocamera posteriore da 20 MP

519,00 EUR Acquista su Amazon


Oneplus 5T 8GB+128GB – Snapdragon 835 Octa Core – 4G – Doppia fotocamera – 20+16MP Nero

  • CPU Snapdragon 835 e 6 GB di RAM affrontano le funzionalità software più esigenti
  • Una maggiore connettività con 4G, WiFi, Bluetooth 5.0 e Dual-IMEI
  • Splendido display da 6 pollici che offre immagini 2K
  • Scatta foto e registra video 4K con una fotocamera posteriore da 20 MP

580,00 EUR Acquista su Amazon

In queste settimane mi ha soddisfatto in tutto, non facendomi mancare praticamente niente. Nonostante le carenze date dall’assenza dello stabilizzatore ottico e dalla memoria non espandibile, le eccellenti prestazioni e l’ottimo comparto multimediale lo rendono LA scelta da fare per questa fascia di prezzo.

Migliori Smart TV 55 pollici

By Andrea Rossi

Le smart TV stanno davvero entrando nelle case di tutti gli italiani. Rispetto al passato, vanno a far parte di quella quota di componente tecnologica che consente di svolgere molte più azioni rispetto a quelle per cui originariamente erano progettate.Vedere film e serie TV in streaming e connettersi a internet sono solo alcune delle funzioni che potrete sfruttare. Proprio per questo motivo, quello di cui parleremo oggi, sono le migliori Smart TV 55 pollici.

Si tratta del prodotto ideale per creare un proprio angolo cinema in casa. Certo, costano più dei modelli con una diagonale minore. La loro resa però è davvero superiore. Se siete pronti a scoprire quali Smart TV da 55” pollici vi andremo a consigliare, non vi resta che proseguire nella lettura dell’articolo.

Smart TV da 55 pollici: come sceglierle

Quando entriamo in questa categoria di mercato, di solito i produttori impiegano il meglio della tecnologia a loro disposizione. Nonostante ciò, può essere davvero importante sapere quali sono le caratteristiche tecniche che fanno la differenza. Questo vale per le Smart TV da 55” come per tutti gli altri prodotti tecnologici.

  • Pannello: le due tipologie più utilizzate sono LED e OLED. Fra le Smart TV da 55” sono presenti numerosi modelli che utilizzano schermi OLED. Questo migliora notevolmente la qualità dell’immagine grazie all’innovativo sistema di illuminazione.
  • Risoluzione: il formato di visione più gettonato è senza dubbio il Full HD. Il mercato sembra un po’ arenato su questa specifica. Andando sui modelli più costosi però è facile trovare dispositivi che offrono nativamente la risoluzione 4K/UHD.
  • Processore: è il cervello che muove tutto ciò che vedete sulla smart TV. Oltre alla fluidità del sistema influenza anche la qualità dell’immagine. Grazie ai miglioramenti software è infatti possibile godere di scenari molto più luminosi e belli da vedere.
  • Standard TV: questa caratteristica risulta fondamentale se decidete di acquistare ora una Smart TV da 55 pollici. Nel 2020 si passerà al digitale terrestre di seconda generazione, che porterà di nuovo scompiglio e una corsa ai decoder.
  • Connettività: oltre alla possibilità di connettere la smart TV a internet, assicuratevi che il prodotto che volete acquistare possieda tutte le porte che desiderate. USB, HDMI e uscita per l’impianto audio sono soltanto alcune di queste e miglioreranno di molto l’esperienza utente. Se avete intenzione di utilizzare un sistema Dolby assicuratevi che la Smart TV che intendete acquistare lo supporti.
  • Sistema operativo: è la caratteristica che rende Smart un comune televisore. Proprio come negli smartphone e nei PC fornisce la base per tutte le funzionalità software che poi vengono inserite. I più interessanti sono Android TV, Tizen e WebOS.

Le migliori Smart TV da 55 pollici

Samsung UE55MU6172U

Samsung si dimostra sempre molto attiva nella fabbricazione delle Smart TV e i modelli da 55 pollici non fanno eccezione. In questo caso troviamo un ottimo pannello LED con risoluzione 4K. Nonostante si tratti di un prodotto di fascia media la qualità dell’immagine è davvero buona.

DI livello la connettività, che prevede HDMI, USB e WiFi integrato. Nulla da aggiungere su questo prodotto che si conferma uno dei migliori per rapporto qualità/prezzo.

LG 55uh615

LG 55uh615

Nella stessa fascia di prezzo troviamo questa Smart TV da 55 pollici realizzata da LG. Dotata di un design elegante e curato, si inserisce bene in ogni ambiente domestico. Il pannello, di tipo LED, ha una risoluzione UHD, che consente di avere sempre immagini nitide e dettagliate.

Supportando il digitale terrestre di seconda generazione, potrete acquistarlo tranquillamente senza dover pensare a eventuali adattatori anche dopo il 2020. Il sistema operativo WebOS gestisce molto bene sia la parte multimediale che quella della connettività.

Philips 55PUS6262/12

Philips 6000 series 4K Ultra-Slim Smart LED TV 55PUS6262/12

State cercando un prodotto più particolare? Forse dovreste dare un’occhiata a questa Smart TV di Philips. Rispetto agli altri modelli, integra una striscia LED nella parte anteriore che crea un effetto ambiente davvero suggestivo.

Il pannello è di tipo LED con risoluzione 4K, più che sufficiente per vedere tutti i film e le serie TV che volete. Buona la parte multimediale che integra la connessione WiFi, indispensabile per accedere a internet.

Sony KD55XE7004

Sony KD55XE7004

Sony da sempre si distingue per la qualità dei propri schermi e questa Smart TV da 55 pollici non fa eccezione. Dotata di un pannello di tipo LED, integra la modalità HDR per migliorare luminosità e contrasto delle immagini.

Al suo interno poi, troviamo il processore 4K XReality Pro unito a Motion Flow 100Hz. Il WiFi integrato e il sistema operativo basato su Linux, contribuiscono a rendere questo modello uno dei migliori in questa fascia di prezzo.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Samsung UE55KU6510

Samsung UE55KU6510

Salendo un po’ di livello troviamo questa bellissima Smart TV di Samsung. Dotata di un design davvero moderno, incorpora un pannello di tipo LED con risoluzione UHD. Con il miglioramento d’immagine HDR tutto ciò che scorre sullo schermo sarà ancora più luminoso e definito.

La particolarità di questo modello passa anche tramite lo schermo curvo, esclusiva di Samsung e scelta di rilievo in questa fascia di prezzo. Non manca nulla nemmeno alla connettività che include il WiFi integrato, oltre alle solite porte USB e HDMI.

Grundig 55 VLX 9681

Grundig 55 VLX 9681

Forse ai meno appassionati il marchio Grundig dice poco e nulla, ma si tratta di uno dei nomi storici del settore. Ha iniziato a produrre televisori e non ha più smesso. Questo modello è dotato di uno schermo LED con risoluzione 4K e supporto al 3D. Questa funzione che sembra abbandonata dai marchi top può rivelarsi in realtà estremamente interessante per l’intrattenimento domestico.

HDR e LDMD sono solo alcune delle caratteristiche che permettono di migliorare il contrasto e i colori delle immagini. Non male gli speaker incorporati che hanno una potenza massima di 60W. Il WiFi integrato permette inoltre una connessione a internet davvero veloce.

LG 55EG9A7V

LG 55EG9A7V

Questo di LG è forse il modello di Smart TV da 55 pollici OLED più economico presente sul mercato. Tutto questo si traduce in un prezzo davvero competitivo rispetto alla categoria del prodotto. Uno dei pro di questa tecnologia sono i neri davvero profondi, un po’ come la controparte AMOLED sugli smartphone.

A bordo troverete anche il nuovo sistema operativo WebOS 2.0, migliorato rispetto alla versione precedente. Per quanto riguarda la connettività viene assicurata dalla presenza di WiFi, USB e HDMI.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Samsung UE55KS7000UXZT

Samsung UE55KS7000UXZT

Samsung non si smentisce mai e ci propone un’altra Smart TV davvero di ottimo livello. Lo schermo da 55” ha una risoluzione UHD 4K con diversi sistemi di miglioramento dell’immagine. Il più interessante è sicuramente il mega contrast, che ottimizza il contrasto in maniera dinamica.

Per il resto troverete a bordo il già ben collaudato sistema operativo realizzato da Samsung, che vi permetterà di accedere al web in modo davvero semplice.

LG B6V

LG B6V

Belle le Smart TV OLED vero? Nonostante se ne parli ormai da un po’ di tempo di tratta ancora di prodotti molto costosi. Se però non avete particolari limitazioni di budget è difficile trovare di meglio sia dal punto di vista tecnico che del design. Il display ha una diagonale di 55” ed offre il meglio della tecnologia, grazie alla risoluzione 4K e al sistema HDR.

Da mettere in evidenza anche il supporto al 3D e la parte audio sviluppata in collaborazione con il noto marchio Harman. Questo significa qualità al top anche senza amplificatori. La connettività è da primo della classe, così come il prezzo, decisamente sopra la media.

Se poi volete conoscere anche tutti gli altri modelli di Smart TV attualmente disponibili sul mercato, abbiamo una serie di guide che possono proprio fare al caso vostro.

Conclusioni

Dopo aver visto le migliori Smart TV da 55 pollici forse è il momento di passare all’azione e scegliere il modello più adatto a voi. Prima di acquistare questo tipo di televisore però ricordatevi che le dimensioni del pannello sono generose. Si parla di circa 140 cm, che potrebbero non essere proprio adatti agli ambienti più piccoli.

Per ovviare a questi problemi potete sempre scegliere di utilizzare un supporto a parete, che vi permetterà di risparmiare un bel po’ di spazio.

Potete acquistare il prodotto dai seguenti link:

Linux on DeX: Samsung porta Linux sui suoi smartphone

By Matteo Gatti

linux on dex

Ecco le novità su Linux on DeX, il progetto di Samsung che porta Linux su smartphone.

Abbiamo già parlato del progetto Linux on Galaxy ad Ottobre, ma da allora non ci sono più state novità.

Linux on Galaxy è un’app che apre al mondo Linux anche su smartphone. L’obiettivo è installare l’app sui top di gamma Samsung per far far girare più sistemi operativi e avere quindi qualsiasi distro Linux a disposizione sul proprio smartphone.

L’app frutta il medesimo kernel Android per fornire performance al top. Conta sull’utilizzo della DeX per una gestione facilitata su ampio display, con mouse e tastiera. Insomma, un nuovo ambiente ‘desktop’ per sfruttare a dovere le potenzialità di questo sistema combinato, a partire da una normalissima app.

Ecco le ultime novità su Linux on DeX

Come detto non ci sono state molte novità da Ottobre. Recentemente però l’azienda ha annunciato un nuovo sondaggio che ci svela il nuovo nome del progetto che è Linux on DeX e non più Linux on Galaxy. Il focus, che prima era sullo smartphone, ora si sposta sull’accessorio, che sembra quindi un componente fondamentale alla sua esecuzione.

Una delle domande del sondaggio chiede agli utenti se saranno disposti a pagare per usare Linux su smartphone. Pagare e Linux nella stessa frase pare un ossimoro ma alla luce del lungo sviluppo portato avanti da Samsung non mi sorprenderei se l’azienda mettesse un costo per usare il servizio.

“Samsung DeX offre la possibilità di installare ed usare il sistema operativo Linux su Samsung DeX. Linux on DeX permetterà agli sviluppatori di usare gli smartphone Samsung per tutto le loro esigenze informatiche, perfino lo sviluppo delle app“. questo è quanto si legge nel sondaggio.

Cosa ne pensate?

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Linux on DeX: Samsung porta Linux sui suoi smartphone sembra essere il primo su Lffl.org.

Bisogna navigare in modo Anonimo

By Peppe Labor

Nella RETE WEB i cacciatori di informazioni riservate sono nascosti e sempre pronti per “catturare” informazioni utili per poter guadagnare. Per cui “nascondersi” durante la navigazione può essere l’unico strumento per proteggere la nostra privacy.
Per fare questo non è necessario essere degli esperti hacker, basta conoscere gli strumenti giusti ed utilizzarli in modo lecito.
Il rispetto della privacy è argomento di varie discussioni. Nel web gira una grande quantità di dati personali, di cui alcuni gestiti in modo corretto e rispettoso secondo la legge, altri dati invece spesso finiscono in vendita all’interno di un mercato nero di vaste proporzioni, all’oscuro degli ignari utenti inesperti che credono che dopo essersi scollegati sia tutto finito.

Navigare in Internet è come camminare sulla sabbia


Dopo aver effettuato le ricerche oppure consultato dei siti di vari interessi, gli utenti meno esperti non sanno che durante la navigazione nel web vengono lasciate delle tracce, proprio come quando si cammina nella sabbia, queste possono ricondurre chiunque alla nostra persona.

I dettagli raccolti sono veramente tanti e non si limitano allo storico dei siti visitati. Dalle attività svolte nel web, si possono estrapolare le opinioni politiche, orientamenti religiosi, posizione sul territorio, preferenze di mercato, tipologia del dispositivo con cui ci siamo collegati e tante altre informazioni.

Quindi si può facilmente immaginare che se non ci proteggiamo come si deve, si rischia seriamente di diventare come libri aperti per chi con queste informazioni ci guadagna e prospera.

L’unico modo per non rischiare e mettersi al riparo è quello di navigare in modo anonimo.

Non serve essere degli hacker professionisti: l’anonimato in rete assume diverse forme che si differenziano in base al livello di protezione offerto.

Per dirla in modo affettuoso, navigare anonimi nel web, è come una calda coperta che avvolge e protegge.

Rendersi anonimi potrebbe sembrare scorretto, perché il fatto di rendersi irriconoscibili in Rete, viene spesso scambiato per un modo utile a smascherare qualcosa di illegale. Ipotesi che può sembrare lecita, ma la colpa non è mai dello strumento, bensì dall’uso che ne viene fatto.

Nascondersi per compiere atti contro la morale o contro la legge è un comportamento assolutamente da evitare e da condannare senza indugi.
Mentre servirsi dell’invisibilità per non mettere a rischio i nostri dati personali e il diritto alla riservatezza, è sacrosanto.

Possiamo utilizzare sia l’anonimato interno che quello esterno, nel primo caso no lasciamo tracce nel PC, evitando di registrare le preferenze di navigazione, i siti visitati e qualsiasi altra informazione collegata. Possiamo raggiungere questo traguardo utilizzando i soli strumenti del browser.

Nella seconda possibilità, cioè l’anonimato di tipo esterno, evitiamo di essere rintracciati dai servizi web. Navighiamo in Internet, ma nessuno può capire chi siamo. In questo caso, dobbiamo sfruttare programmi e sistemi specifici.

Applicando entrambe queste due forme di “invisibilità” possiamo raggiungere sicuramente un eccellente livello i protezione.

L’autostrada dell’informazione

Per capire al meglio come poter proteggere la propria riservatezza, è di fondamentale importanza comprendere cosa succede nel momento in cui viene effettuato un collegamento a Internet.

La connessione che viene fornita dal provider è il primo elemento che identifica la nostra presenza nel web.

Tutte le volte che ci colleghiamo, siamo marchiati (come le pecore o le mucche) con un indirizzo IP (internet protocol): che consiste in una serie di quattro sequenze numeriche suddivise da un punto.

L’IP equivale alla targa di una macchina, analizzandolo, si può arrivare alla posizione e all’intestatario della connessione.

Vi sono due tipi di IP: pubblico e locale

L’IP pubblico è quello con cui navighiamo nella Rete e che tutti possono vedere.

L’IP locale viene assegnato dal modem-router ai dispositivi di una rete locale ed è visibile esclusivamente nella LAN.

Ad esempio, per capire meglio cosa comporta il rilevamento dell’IP, proviamo ad effettuare un collegamento alla pagina: www.mio-ip.it, tale sito ci indica il nostro indirizzo pubblico, con relativi dettagli sul provider che fornisce il collegamento e la posizione del server usato per connettersi.

Inoltre con un clic su mappa, c viene fornita l’indicazione geografica, anche se non c’è nessun riferimento alla nostra via ne al numero civico, recuperare questi dettagli non è poi tanto complicato.

Le pagine web che abbiamo visitato rilevano l’IP e iniziano a ricevere i dettagli su software e dispositivi utilizzati per effettuare la navigazione.

In modo preciso, vengono forniti nome e versione di browser e sistema operativo, dopodiché inizia la fase in cui vengono inviati i famosi cookie.

Questi “biscottini” come da traduzione dall’inglese, hanno diversi “sapori”, cioè non tutti sono di cattivo gusto e quindi dannosi.

I cookie si dividono in tecnici e di profilazione, i primi sono innocui e indispensabili al corretto funzionamento dei portali web, mentre i secondi, sono quelli più pericolosi per la privacy: servono per la creare un profilo utente secondo le nostre preferenze.

Grazie alla raccolta di dati specifici, questi cookie vengono utilizzati da altri per rifilarci messaggi pubblicitari mirati.

In mezzo a questo continuo viavai d’informazioni, il browser inizia a prendere nota dei dettagli che permangono nella memoria del PC: cronologia di navigazione, cookie, file temporanei e altro.

Quindi come possiamo ben notare, la normale navigazione su Internet ci mette letteralmente a nudo.


continua………


Fonte bibliografica: libri informatica e riviste specializzate

Revolico, il sito di annunci nato a Cuba

By Matteo Enna

Revolico

Revolico, è un sito di annunci nato a Cuba nel 2007. Dentro il sito è possibile trovare o ricercare lavoro, case, auto, elettrodomestici, oggetti da collezione e tanto altro. Sino a maggio 2017 Revolico doveva cambiare spesso server a causa di diversi oscuramenti dovuta alla censura di internet a Cuba.

Revolico vanta quasi 10000 mila annunci nuovi ogni giorno.

Revolico e la sua filosofia


La piattaforma è nata per facilitare la ricerca di alcuni prodotti a Cuba, spesso molto difficili da trovare, come pezzi di ricambio per auto, elettronica di consumo e tanto altro.

Il progetto nasce da quello che i fondatori definiscono il “cacharreo“, ovvero l’entusiasmo e la curiosità che contraddistinguono i cubani. Con lo spuntare dei primi hobbisti di informatica, furono create le prime mailing list per la vendita, la richiesta e lo scambio di hardware. Con l’aumentare della diffusione di internet e quindi anche degli indirizzi email le mailing list per componenti hardware si aprirono con il tempo a tantissime categorie merceologiche.

Queste mailing list erano autogestite, senza delle vere e proprie regole scritte. Chi gestiva e moderava queste liste era il grande senso di comunità che portava tutti gli utenti a rispettarsi tra di loro.

Con l’aumentare degli utenti anche i prodotti aumentarono e ci fu la necessità di creare uno spazio ordinato e comodo per cercare o pubblicare i propri annunci, da tutto questo nel 2007 nacque Revolico.

La piattaforma

Il sito risulta molto semplice e pulito, mantiene in home le parti indispensabili.

Revolico home

La creazione degli annunci è molto semplice, basta compilare un form.

revolico add

La squadra dietro la piattaforma


Il progetto è nato da un piccolo team, 4 persone, distribuite tra Spagna e Cuba. I due fondatori sono:

  • Carlos Javier Peña Diaz, un ingegnere informatico;
  • Hiram Centelles Rodríguez, programmatore.

Inoltre si sono aggiunti:

  • Mauricio Pol per il marketing ed pubblicità;
  • Raúl, programmatore e moderatore.

L’account GitHub

Dal account GitHub ufficiale è possibile trovare 2 progetti, uno in Python e uno in CoffeeScript.

Web dal mondo

Questo post fa parte di una serie di articoli in cui curioso su piattaforme di altre nazioni.

L’articolo Revolico, il sito di annunci nato a Cuba proviene da Matteo Enna.

TorBrowser su Debian 9 Stretch

By edmond

TorBrowser su Debian 9 Stretch Tor (acronimo di The Onion Router) è un sistema di comunicazione anonima per Internet basato sulla seconda generazione del protocollo di rete di onion routing. Tramite l’utilizzo di Tor è molto più difficile tracciare l’attività Internet dell’utente; difatti l’uso di Tor è finalizzato a proteggere la privacy degli utenti, … Leggi tutto “TorBrowser su Debian 9 Stretch”

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