Disponibile LXQt 0.13: sarà a bordo di Lubuntu 18.10

By Matteo Gatti

lubuntu lxqt 0.13

Gli sviluppatori hanno rilasciato ufficialmente LXQt 0.13, noto desktop environment per sistemi GNU/Linux. LXQt sta per “the Lightweight Qt Desktop Environment”, ed è un fork dell’ormai superato LXDE (Lightweight X11 Desktop Environment).

La principale differenza tra LXDE e LXQt è che il primo è ancora basato su GTK+ 2 (e per ora non è previsto un passaggio a GTK3 +) mentre LXQt è basato sul framework Qt. LXQt è nato proprio per offrire un desktop environment con un look&feel moderno ma allo stesso tempo leggero e stabile.

LXQt 0.13: ecco le principali novità

Innanzitutto va detto che tutti i componenti di LXQt sono basati sull’ultima release di Qt, ovvero Qt 5.11.

Questa versione di LXQt va a disabilitare di default la funzionalità menu-cached (rendendola opzionale). Questa scelta previene memory leaks e alcuni bug che si verificavano quando veniva chiuso o riavviato il DE. Il componente LXQtCompilerSettings ha ricevuto diverse migliorie.

La configurazione di default è stata spostata nella directory /usr/share/lxqt. Sono state poi migliorate diverse traduzioni. Il desktop environment è in generale più fluido e stabile.

Ora che Lubuntu ha ufficialmente abbandonato LXDE in favore proprio di LXQt possiamo dirci certi che questa release sarà alla base di Lubuntu 18.10, atteso per il prossimo autunno.

Per ulteriori dettagli vi rimando all’annuncio ufficiale.

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Manuale on line completo Gimp 2.10

By Monfy-Mate Team

gimp-2.1

Rilasciato da pochi giorni il nuovissimo e atteso Manuale on line per il programma di fotoritocco GIMP

qui il link per la consultazione, completamente in italiano…

https://docs.gimp.org/2.10/it/

GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un software libero multipiattaforma per l’elaborazione digitale delle immagini.

Fra i vari usi possibili vi sono fotoritocco, fotomontaggio, conversioni tra molteplici formati di file, animazioni (ad esempio in formato GIF), e processamento in batch in linea.

GIMP è compatibile anche con il formato proprietario PSD di Adobe Photoshop.

Il progetto è iniziato nel 1995 da Spencer Kimball e Peter Mattis ed è mantenuto da volontari. Il logo è la mascotte Wilber, un coyote.

MATE

By Salvo Cirmi (Tux1)

Sviluppatore: Stefano Karapetsas,

Martin Wimpress, Perberos e

Linux Mint dev team

Scritto in: Python, C++, C

Toolkit: GTK+

Sistema operativo: Unix-Like

Licenza: GNU LGPL, GNU GPL

La descrizione di Tux1!

MATE è un ambiente desktop nato come fork di GNOME 2, quest’ultimo non più mantenuto a partire dalla terza edizione (che ha rivoluzionato completamente il codice interno). Il nome deriva dalla spezia yerba mate, largamente utilizzata in Sud America per preparare una bevanda cerimoniale dal medesimo nome.

IL DE utilizza GTK+3 (invece che il GTK2 di GNOME 2) per garantire maggiore compatibilità software, inoltre integra diversi componenti che non sono altro che ulteriori fork di vecchi pacchetti non più mantenuti, come mate-conf, un fork di GConf, GSettings, mate-corba, un fork di Bonobo, D-Bus ed altri.

MATE integra inoltre, per permettere all’ex amato ambiente desktop GNOME 2 di non morire, ha mantenuto e migliorato molti dei componenti presenti nel DE dismesso, come Marco (il gestore finestre, ex Metacity), Caja (il gestore file, ex Nautilus), Eye of MATE (visualizzatore di immagini, ex Eye of GNOME) e molto altro.

Sostanzialmente, MATE, è nato per permettere a GNOME 2 di continuare a vivere.

Link e dintorni di…MATE!

ScreenShot!






Intel, AMD e Arm nei guai: ecco Spectre Variante 4

By Matteo Gatti

spectre variante 4

Abbiamo parlato diffusamente di Meltdown&Spectre, le falle che hanno di fatto reso il 2018 l’annus horribilis per i produttori di CPU, soprattutto per Intel. Nelle scorse ore è stata scoperta una nuova vulnerabilità riguardante Spectre, il suo nome è Variante 4: cerchiamo di scoprirne di più. Innanzitutto va detto che questa Variante 4 affligge sia CPU Intel che AMD e ARM. Il nome tecnico è Speculative Store Bypass (SSB). La scoperta arriva dall’ormai noto Project Zero di Google e dalla Secure Response Center di Microsoft. Spectre Variante 4 riguarda gli attacchi side-channel.

Il funzionamento della “Variante 4” di Spectre fondamentalmente non vede modifiche rispetto a quello delle vulnerabilità precedenti: è possibile leggere i dati in aree di memoria solitamente inaccessibili ai programmi.

La situazione ad oggi

Intel è intervenuta subito dicendo che ad oggi non sono emersi exploit riguardo Spectre Variante 4. Per questa tipologie di falle non ci sono dei veri e propri fix. È possibile solo mitigarle mediante accorgimenti software. Diversi browser, come sottolineato da Intel stessa, hanno già introdotto patch per diminuire l’impatto del problema.

Qui trovate una lista di tutti i processori Intel coinvolti. AMD ha comunicato che stanno per arrivare mitigazioni per le CPU Bulldozer. Per quanto concerne ARM “solo” le seguenti CPU risultano affette: Core Cortex-A57, A72, A72 e A75.

La raccomandazione è quindi la solita: verificate regolarmente la disponibilità di aggiornamenti per la sicurezza e applicateli ai vostri dispositivi. Un aggiornamento dovrebbe arrivare nelle prossime settimane sotto forma di update del BIOS. Il codice porterebbe, secondo le prime rilevazioni, a un degrado delle prestazioni approssimativamente dal 2 all’8%, quando attivato.

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Ridimensionare immagini con click destro su Linux (Quick Tip)

By Salvo Cirmi (Tux1)

Esistono tanti modi per ridimensionare immagini sul sistema operativo Linux, c’è chi come me ad esempio utilizza un editor complesso e completo come GIMP, chi usa Shutter, chi programmini vari o utilità specifiche. Ma avete mai pensato a come alcune distribuzioni integrano il ridimensionamento direttamente come opzione nella finestra di dialogo del file manager?

Alcune distribuzioni, come quelle che integrano il gestore file Nautilus (il migliore che abbia avuto modo di usare, soggettivamente parlando), che con un semplice click destro integrano l’opzione “Ridimensionare le immagini“. Beh, ho scoperto che è possibile integrare questa opzione e non solo su Nautilus, anche su Caja e altri file manager. Vediamo come!

Aggiungere voce “Ridimensionare le immagini” su Linux!

Per prima cosa, aprite un terminale e date il comando:

sudo apt install imagemagick

adesso, a seconda che abbiate Nautilus o Caja o un altro gestore file (sostituite nautilus col nome del vostro gestore, appunto), date il comando:

sudo apt install nautilus-image-converter

una volta installato, riavviate il gestore file col comando (solita storia, sostituite nautilus col nome del vostro):

nautilus -q

ora, semplicemente, aprite il vostro gestore file e, su un file immagine, cliccate col destro del mouse e vedrete la seguente nuova opzione:

Ridimensionare immagini: la nuova voce!

eh si, una nuova bellissima ed utilissima voce nella finestra contestuale. Cliccateci su e vedrete:

Ridimensionamento immagine in corso.

nulla di più semplice e veloce. O forse no. In ogni caso, è sicuramente una funziona utile e, per molti, sicuramente pratica. Alla prossima guida! ;P

Rilasciato Wine 3.0.1: 60 bug corretti

By Matteo Gatti

wine 3.0.1

Wine è un software scritto in C che permette il funzionamento dei programmi sviluppati per il sistema operativo Microsoft Windows su Linux. Wine 3.0, l’ultima release stabile preaparata dagli sviluppatori, è stata rilasciata ormai 4 mesi fa dopo oltre un anno di sviluppo con diverse nuove funzionalità. La scorsa settimana sul sito ufficiale di Wine è sbarcato Wine 3.0.1, la prima point release di Wine 3.0.

Wine 3.0.1

Wine 3.0.1 introduce poche novità e un gran lavoro di bug fixing che include rimedi per problemi noti riguardanti Microsoft Office, Symantec Norton 360 e il Framework Microsoft .NET.

Presenti importanti migliorie anche per alcuni giochi come Civilization V, Black and White 2 e Stars in Shadow. La scheda grafica Nvidia GTX 560 dovrebbe ora essere riconosciuta correttamente. Sono poi state aggiornate le traduzioni di diversi idiomi.

Per quanto concerne il branch di sviluppo l’ultima release disponibile è Wine 3.8. Per ulteriori dettagli e per il download di Wine 3.0.1 o Wine 3.8 vi rimando al sito ufficiale.

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GIMP 2.10.2 arriva con supporto immagini HEIF

By Salvo Cirmi (Tux1)

GIMP, il famoso editor di immagini GNU, non contento del rilascio 2.10 avvenuto di recente, arriva con una bella novità che sicuramente molti utenti apprezzeranno immediatamente, il supporto al formato immagine HEIF (High Efficiency Image File Format).

Il nuovo formato infatti, permette di immagazzinare circa il doppio dei dati che può contenere il formato .jpeg, ma al contempo con una qualità superiore (che di per se ne contiene molti, anche se quest’ultimo non gestisce le trasparenze come ad esempio fa il .png)

Ovviamente la novità non è solo questa, troviamo infatti il Recursive Tranform, per creare un effetto Droste e diversi bugfix. Inoltre, gli sviluppatori sono già al lavoro su GIMP 3!

Il nuovo tool.

Info sul rilascio qui.

Kernel Linux 4.17: tutto ciò che c’è da sapere

By Salvo Cirmi (Tux1)

Il Kernel Linux 4.17 sta arrivando e vi ho, in queste settimane (come sempre!) snocciolato via via diverse novità sul cuore del Kernel Linux, andando di volta in volta specificando le news in proposito. Ho pensato bene però di farvi un recap completo di tutte le novità che questo Kernel porterà a tutti gli utenti. Vediamole insieme!

Kernel Linux 4.17: novità

DRM / Driver Grafici

  • Molte novità sul fronte driver Radeon ed Intel Direct Rendering Manager (DRM) drivers ma nessuna su Nouveau / open-source NVIDIA driver.
  • Intel’s DRM driver adesso ha il supporto per Cannonlake di default.
  • Anche se Cannonlake non è ancora stato rilasciato (la decima edizione delle CPU Intel), gli sviluppatori Intel hanno iniziato il lavoro per supportare l’undicesima generazione grafica con Icelake.
  • Il supporto ad Intel HDCP è stato mantenuto. Questa è la prima volta che i DRM del Kernel Linux offrono l0High-bandwidth Digital Content Protection (HDCP), ma nessuna paura visto che non porrà restrizioni sugli utenti Linux fino a quando questi non decidano di attivare il supporto manualmente.
  • AMD GPU DC (Display Code) è ora abilitato di default per tutte le schede video. il Display Code adesso è abilitato anche per Vega e Raven Ridge, ma anche per GPU con GCN 1.2 vedranno queste opzioni di default. AMDGPU DC provvede HDMI/DP audio, permette FreeSync, atomic mode-setting, HDMI 2.0 ed altri miglioramenti.
  • Supporto per GPU AMD Radeon Vega 12 (che devono ancora essere rilasciate);
  • Il driver AMDGPU adesso presenta anche funzionalità di gestione energetica avanzate grazie a WattMan (che permette un tuning GPU più preciso, con controllo del clock, dei voltaggi ed altro relativo all’efficenza energetica);
  • L’aggiunta di un driver grafico Open-Source AMD di nome AMDKFD che funziona bene con GPU discrete come Polaris e Fiji. Ciò significa che ROCm / ROCm OpenCL riuscirà a funzionare direttamente su Kernel Linux 4.17 (che fino ad ora ha richiesto sempre varie patch e supporto driver esterni);
  • Il driver Etnaviv DRM per la grafica reverse-engineered Vivante GC è stata integrata utilizzando uno scheduler chiamato DRM_SCHED.
  • Ci sono anche dei miglioramenti per VGA Switcheroo per aumentare il numero di piccoli driver DRM per ARM / ARM incorporati.

Processori / SoCs:

  • Le migliorie che riguardano l’architettura ARM continuano ad essere occupate come sempre, c’è ancora del lavoro in corso per Spectre e Meltdown su varie architetture, quelle vecchie verranno droppate, alcuni nuovi CPU/SoCs aggiunti, anche alcune patch per CPU x86 cinesi ed altri miglioramenti CPU.
  • Rimosse 8 architetture CPU obsolete, che ha richiesto l’eliminazione di ben mezzo milione di linee di codice;
  • Rimosso anche il supporto per CPU con architettura POWER4/POWER4+. Le CPU POWER5 e nuove invece saranno ancora supportate, così come PowerPC 970, ma per IBM POWER4 il codice era già rotto da ben 2 anni e si è deciso di eliminarlo.
  • Nel frattempo, una nuova architettura è stata inserita, Andes NDS32. L’hardware Andes NDS32 è usato principalmente per dispositivi IoT, medicali, indossabili ed altri dispositivi a basso consumo energetico.
  • Supporto iniziale per il SoC NVIDIA Tegra “Xavier”, il chip ARMv8 ad alte performance con CPU Cores “Carmel” e grafica Volta. Linux 4.17 avrà anche supporto per NVIDIA P2972 ed il modulo CPU P2888.
  • Il Samsung (Exynos4) Galaxy S3, Allwinner H6 con Pine H64, Libre Computer Card RK3328, Orange Pi Zero +, Banana Pi M2 e Teres-I sono i nuovi dispositivi supportati.
  • Aggiornamenti difensivi per Spectre su IBM s390.
  • Aggiornamenti al codice RISC-V CPU.
  • Funzionalità SPARC ADI che fornisce accesso basato su chiave sulla memoria virtuale.
  • Miglioramenti AMD per KVM così come preparazioni VirtIO GPU per IBM s390.
  • Supporto per Microsemi Ocelot SoC per i chip basati su MIPS.
  • Zhaoxin ha lavorato sulle patch per la loro CPU Cinese x86 con la sua compagnia di proprietà di VIA e del governo di Shanghai.

Kernel Linux 4.17 RC6: ci siamo quasi!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Il rilascio 4.17 RC5 aveva portato piccole novità, tra cui i soliti aggiornamenti alle architetture CPU ed ai driver (santi aggiornatori dei driver, menomale che ci siete voi), e la sesta Release Candidate non si differenzia poi molto.

Il Kernel Linux 4.17 RC6 è un rilascio piuttosto calmo con un paio di commits che hanno riguardato per il 30% circa aggiornamenti arch (arm, s390, x86), lasciando poi spazio ad alcune linee di codice per aggiornare alcuni filesystem (principalmente afs e btrfs).

Gli aggiornamenti ai driver hanno visto principalmente hwmon, usb, sound, acpi, gpu, il tutto però in misura abbastanza ristretta (d’altronde è una RC).

Secondo Torvalds inoltre, è tutto abbastanza stabile e presto, come di consueto (probabilmente tra massimo 2 settimane) vedremo il Kernel Linux 4.17 al completo, in rilascio finale. Altre info qui.