E’ arrivata la nuova Libero Mail

Se vi è arrivata una email su libero.it come da titolo di questo articolo e come mostrato qui a seguire allora ATTENZIONE!!!

Libero Mail
Gentile Cliente alemagna@libero.it,

Questa email stata inviata voi da LiberoMail per informare avete un messaggio di sicurezza non letto.
Per garantire che il servizio non venga interrotto, ti chiediamo di verificare il tuo libero account.

http://digiland.libero.it/msg/msgricevuti.php

Se hai gia letto il tuo messaggio, per favore ignora questa e-mail.

A presto,
Staff Libero.it

Lo Staff di Libero Mail

Si tratta di una email truffaldina che vi invita a cliccare su un link che si mostra apparentemente corretto ma invece l’indirizzo di fatto è in questo caso “https://seegi.ee/iidi3/index.php” ovvero tutt’altro che appartenente al dominio libero.it quindi NON CLICCATECI SOPRA, mi raccomando … se proprio volete farlo seguite le istruzioni di come operare già scritte e ripetute in altri altri articoli taggati Sicurezza.

La cosa buffa è che il testo, sicuramente ben fatto anche se come solito non proprio in un italiano scorrevole e comune ma più tipico prodotto di una traduzione automatica, vi invita a verificare il vostro account su digiland, ovvero il portale social del network di libero.it, che in teoria non a nulla a che vedere con il testo del messaggio il quale dichiara un problema di sicurezza descrittoci in una precedente email non letta che non può certo risiedere su digiland!

Altra piccola nota che fa capire l’origine trffaldina dell’email in questione, l’immagine che mostra il logo di libero.it non proviene dal dominio di libero.it bensì da questo indirizzo: http://tolbyproducts.co.za/customer_center/decoded.png

Quindi se vi arrivano email strane come questa, cancellatele subito senza indugio!

Fattura emessa PRL international s.a.s del 17-08-2018

Il titolo di questo articolo “Fattura emessa PRL international s.a.s del 17-08-2018” evidenzia un altro tentativo tipico di frode informatica.

Arrivata oggi nella mia casella emai la seguente lettera:

Gentile Cliente,

unita alla presente Le inviamo la nostra fattura in oggetto YS-8052812DC1 del 02/08/2018.
Ricordiamo che essendo documenti con valenza fiscale e necessario che gli stessi vengano stampati e conservati per gli adempimenti di legge previsti.

Documento disponibile

 

Rita Martina
GJEF consulting s.a.s  
Sede Legale 10010 Mercenasco (TO)
Tel. 6309607879  – Fax 2651693738

Vi ricordiamo che siete tenuti a stampare e conservare la fattura allegata come da art. 02 – DPR 180.07, succ. modifiche e da risoluzione Ministero delle Finanze R.M. 30.07.1990 Nessuna copia verra’ inviata a mezzo servizio postale. La fattura allegata va stampata e conservata per tutti i necessari adempimenti di Legge, come disposto dal DPR 633.72 (succ. modifiche) e dalla risoluzione del Ministero delle Finanze PROT.046352 del 30 Luglio 1994.

Apparentemente sembra qualcosa di perfettamente corretto ma si evidenziano diverse stranezze!

La prima in assoluto è che io non ho mai avuto rapporti con la ditta in firma nè tantomeno con tale Rita Martina a me del tutto sconosciuta. A ciò si aggiunge la stranezza che la fattura in oggetto non è stata allegata all’email come si dedurrebbe proprio da come è stata scritta, come di solito viene fatto da chi deve mandare un documento ad un solo intestatario, bensì mi si propone un link dove scritto Documento disponibile affinchè io la scarichi direttamente.

Tale link poi risulta essere come segue:

https://nestiesatnest.com/area-riservata/YS-8052812DC1-documento-cliente

apparentemente coerente con la dicitura della fattura in oggetto ma situato su di un sito internet che non sembra avere alcun collegamento con la ditta e che io sò per certo di non aver mai frequentato.

Tutti elementi che fanno capire che non si tratta di quanto scritto in email ma di altro ovvero di un tentativo di frode. Non ho seguito il link è NON PROVATECI neanche voi ma sospetto che punti a una pagina web dove si annida un trojan o malware ovvero un software malevole che si inietterà nel sistema di chi visita tale pagina web a sua totale insaputa … o chissà cos’altro, io non ho nessuna voglia di scoprirlo!

Quindi se vi arrivano email strane come questa, cancellatele subito senza indugio!

Internet, l’utilizzo dei social media e la proprietà dei dispositivi negli Stati Uniti si sono stabilizzati dopo anni di crescita

Notizia che noi appassionati di tecnologia, computer ed internet, sicuramente ci interessa conoscere, motivo per cui ne scrivo e penso ci sia da ragionarci su perchè questa notizia impatterà da subito nelle vite di tutti noi.

Negli Stati Uniti, siamo arrivati al punto di svolta: internet, i social media e i device tecnologici digitali, dai personal computer, ai tablet fino agli smartphone, sono così diffusi da non crescere più di numero. Lo testimonia una ricerca del Pew Research Center (Prc) che, mettendo a confronto dati del 2016 con quelli ottenuti quest’anno, fa notare come gli statunitensi che sono presenti online, usano i social e possiedono e usano device digitali sono oggi pressoché lo stesso numero di quanto erano 2 anni fa.

L’uso della tecnologia digitale ha avuto un lungo periodo di rapida crescita negli Stati Uniti, ma la quota di americani che vanno online, usa i social media o i propri dispositivi chiave è rimasta stabile negli ultimi due anni, secondo una nuova analisi di Pew Research Centro dati.

FT_18.09.20_DigitalTechUse

La quota di americani che utilizzano varie tecnologie è rimasta relativamente piatta dal 2016 Le quote di adulti statunitensi che affermano di utilizzare Internet, utilizzare i social media, possedere uno smartphone o possedere un tablet sono quasi identiche a quelle che lo hanno annunciato nel 2016. La quota che afferma di avere un servizio Internet a banda larga a casa si trova attualmente al 65% – quasi identico al 67% che lo ha detto in un sondaggio condotto nell’estate 2015. E quando si parla di proprietà di computer desktop o laptop, c’è stato un piccolo calo nel numero complessivo degli ultimi due anni – da 78 % nel 2016 al 73% oggi. Alcuni gruppi hanno raggiunto livelli di quasi saturazione per l’adozione di tecnologie di base.

FT_18.09.20_DigitalTechUse_bar

Un fattore che contribuisce a rallentare questa crescita è che, alcune parti della popolazione, hanno raggiunto livelli di quasi saturazione dell’adozione di alcune tecnologie. In parole semplici, in alcuni casi non ci sono molti non utenti rimasti. Ad esempio, nove su dieci o più adulti di età inferiore ai 50 anni dicono di andare online o possedere uno smartphone. E una quota simile di quelle nelle famiglie a reddito più elevato hanno laptop o desktop.

Tuttavia, ci sono numeri notevoli di non utenti di varie tecnologie. Le indagini condotte dal Centro nel corso degli anni evidenziano come questi non adottivi di varie tecnologie spesso affrontino barriere sostanziali e sfaccettate.

In alcuni casi, gli americani che vorrebbero approfittare delle nuove tecnologie sono semplicemente incapaci di farlo a causa di restrizioni finanziarie. In un’indagine del 2015 , il 43% degli adottanti non a banda larga ha citato il costo (o il costo di un computer o il costo dell’abbonamento a banda larga stesso) come la ragione principale per cui non avevano il servizio a banda larga a casa. Per gli altri americani, l’adozione della tecnologia può differire da dove vivono. Un sondaggio condotto all’inizio di quest’anno ha rilevato che circa 6 americani su 10 che vivono nelle aree rurali affermano che l’accesso ad Internet ad alta velocità è un problema nella loro comunità locale. Ciò si confronta con il 43% di quelli nelle aree urbane e il 36% che vive in periferia. In altri casi, i non utenti dicono di non vedere il valore dell’apprendimento su come utilizzare le nuove tecnologie. In un sondaggio del 2013 , il Centro ha rilevato che il 34% degli utenti non di Internet non è andato online perché non avevano alcun interesse a farlo, o non ritenevano che Internet fosse rilevante per le loro vite.

Inoltre, alcuni gruppi di americani – in particolare, gli anziani – affrontano le proprie sfide uniche quando si tratta di utilizzare e adottare nuove tecnologie. In un sondaggio del 2015 , il 34% degli utenti di Internet di età pari o superiore a 65 anni ha dichiarato di avere poca o nessuna fiducia nella propria capacità di utilizzare dispositivi elettronici per svolgere attività online, mentre il 48% degli anziani ha dichiarato: “Quando ricevo un nuovo dispositivo elettronico, di solito ho bisogno di qualcun altro per configurarlo o mostrarmi come usarlo” li descrive molto bene. E una quota sostanziale di anziani segnala di avere condizioni di salute croniche, disabilità o altri tipi di limitazioni fisiche che potrebbero impedire loro di utilizzare completamente una varietà di dispositivi.

Mentre molte misure a lungo termine dell’adozione della tecnologia si sono stabilizzate negli ultimi 2 anni, i modi in cui le persone si collegano e utilizzano le piattaforme digitali sono in continua evoluzione. Ad esempio, i sondaggi del Pew Research Center hanno dimostrato che il numero di persone che sono utenti Internet “solo con smartphone” – ovvero che possiedono uno smartphone ma non hanno il tradizionale servizio a banda larga domestico – è cresciuto dal 12% nel 2016 al 20% quest’anno.

Anche se le quote di americani che utilizzano determinate piattaforme di social media sono cambiate di poco negli ultimi anni, ciò non è stato vero per tutti i siti. La percentuale di adulti che utilizzano Instagram, ad esempio, è cresciuta dal 28% nel 2016 al 35% quest’anno. E guardando oltre la popolazione adulta, l’ambiente dei social media degli adolescenti di oggi sembra molto diverso rispetto a pochi anni prima.

Nel frattempo, i nuovi dispositivi connessi continuano ad emergere. Le indagini dei consumatori mostrano che l’uso di smart TV e dispositivi indossabili è cresciuto negli ultimi anni. Quasi la metà degli americani (46%) usa gli assistenti vocali digitali su smartphone o dispositivi come Amazon Echo, secondo un sondaggio del Pew Research Center 2017. Una serie di articoli chiamati collettivamente “l’Internet degli oggetti” – che vanno dai termostati domestici ai sistemi di sicurezza fino ai sistemi di trasporto “smart city” – stanno arrivando sul mercato.

In definitiva, potrebbe essere necessario modificare il metodo di monitoraggio di determinate metriche di adozione. Una ricerca di esperti da parte del Centro ha suggerito che potrebbe avere senso nel prossimo futuro smettere di chiedere alle persone se “usano Internet” perché sarà così onnipresente. Questi esperti hanno predetto che internet sarebbe diventato “simile all’elettricità”, quasi invisibile agli utenti, ma ancora più profondamente radicato nelle loro vite.

fonte: http://www.pewresearch.org/fact-tank/2018/09/28/internet-social-media-use-and-device-ownership-in-u-s-have-plateaued-after-years-of-growth/

il tuo computer e stato violato!

Ormai faccio copia incolla tanto queste email truffaldine sono tutte uguali!

Anche oggi vi scrivo per una nuova email che mi è giunta nella mia casella di posta elettronica e sempre di truffa trattasi quindi se anche a voi è giunta, lasciate perdere e cestinatela subito!

Ordunqe, il soggetto dell’email è lo stesso del titolo di questo articolo ovvero:

il tuo computer e stato violato!

A seguire il testo che non sembra, anche in questo caso, un fulgido esempio di lingua italiana scritta correttamente, per non parlare dell’impaginazione di come mi è giunta in email che vi risparmio, evidenziando la sua origine non italiana:

Abbiamo installato un trojan di accesso remoto sul tuo dispositivo.

Per il momento il tuo account email e hackerato (vedi , ora ho accesso ai tuoi account). Ho scaricato tutte le informazioni riservate dal tuo sistema e ho anche altre prove. La cosa piu interessante che ho scoperto sono i video dove tu masturbi.

Avevo incorporato un virus sul sito porno dopo di che tu l’hai installato sul tuo sistema operativo. Quando hai cliccato su Play di un video porno, in quel momento il tuo dispositivo ha scaricato il mio trojan. Dopo l’installazione la tua camera frontale ti filma ogni volta che tu masturbi, in piu il software e sincronizzato con video che tu scegli.

Per il momento il software ha raccolto tutte le informazioni sui tuoi contatti dalle reti sociali e tutti gli indirizzi email. Se tu vuoi che io cancelli tutti i dati raccolti, devi trasferirmi 500 euro in BITCOIN (criptovaluta - www.localbitcoins.com). Questo e il mio portafoglio BITCOIN: 3K9AaENVTm1Ci9Akt3kmJKMMdPcTWjH8Na
Una volta letta questa comunicazione hai 2 giorni a disposizione.

Appena hai provveduto alla transazione tutti i tuoi dati saranno cancellati ,Altrimenti mandero i video con le tue birichinate a tutti i tuoi colleghi e amici!!!

Per capire come mai è una truffa potete approfondire leggendo i seguenti articoli che trattano dello stesso messaggio e di cui ho scritto nei giorni scorsi:

Avviso di sicurezza (il tuo account e stato compromesso)

e

Il tuo account e stato hackerato

Relazione di notifica atto N.35747488171 Del 13/08/2018

Non sò cosa stia succedendo ma è arrivata un altra email diversa ma uguale ad altre 2 di cui già vi ho scritto su questo blog nei giorni passati e sempre di truffa trattasi quindi se anche a voi è giunta, lasciate perdere e cestinatela subito!

Vi passo il testo e per le spiegazioni vi scrivo l’indirizzo delle precedenti altre 2 emails della stessa solfa, anche se scritte in maniera non identica, subito a seguire. Ecco il testo:

Io sott. Avv. Giorgio Rampazzo con studio a Brindisi situato in VIA MONETA, 853 P.IVA:92921972176912972  nella mia qualità di difensore e domiciliatario del Sig. Giovanni Rossi, res. a Brindisi  indirizzo VIA MONETA, 571

COMUNICO

Ad  ogni  validità di  legge l’sentenza Numero 35747488171 in originale digitale
Che  lo po visualizzare al seguente link: Documenti (ovvero) in copia digitale conforme all’originale informatico  da me predisposto nel giudizio civile dinanzi al Tribunale di Brindisi, mediante invio di  email di posta elettronica dalla mia casella, e con ricevuta completa, all’indirizzo alex@laseroffice.it

Attesto infine che il messaggio , oltre alla presente relata di notifica sottoscritta digitalmente, contiene il seguente Decreto   che lo po visualizzare al seguente indirizzo web: Documenti  anch’essi sottoscritti  digitalmente: – copia informatica della  decreto. 

Per le spiegazioni fate riferimento a questi 2 articoli:

Relata di notifica sentenza #2421712569 Del 15/07/2018

e anche:

Relata di notifica sentenza N°19246877668 Del 14/08/18

Servizio Tecnico

Oggi vi scrivo per una nuova email che mi è giunta nella mia casella di posta elettronica e sempre di truffa trattasi quindi se anche a voi è giunta, lasciate perdere e cestinatela subito!

Ordunqe, il soggetto dell’email è lo stesso del titolo di questo articolo ovvero:

Servizio Tecnico

A seguire il testo che non sembra, anche in questo caso, un fulgido esempio di lingua italiana scritta correttamente, per non parlare dell’impaginazione di come mi è giunta in email che vi risparmio, evidenziando la sua origine non italiana:

Egregio}Cliente}di}Poste,

Ci}dispiace}informarti}che}abbiamo}dovuto}sospendere}l’utilizzo}della}tua
PostePay}per}la}mancata}verifica}dei}dati}che}ti}avevamo}richiesto}di
effettuare}nei}scorsi}giorni.

La}tua}carta}per}adesso}può}essere}utilizzata}solamente}per}prelevare
dall’Ufficio}Postale}che}lo}ha}rilasciata.
Se}non}si}procede}con}la}verifica}dei}dati}entro}48}ore}dalla}lettura}di
questa}email,}la}tua}Postepay}verrà}bloccata}temporaneamente}per}verifiche
da}parte}dell}nostro}ufficio}competente.

Per}riabilitarla}e}cosi}poterla}utilizzare}nuovamente,}si}prega}di}verificare
i}dati}del}suo}conto}cliccando}sul}link}sottostante:

Accedi$ai$servizi$online

Una}volta}finita}la}verifica,}se}le}informazioni}inserite}ci}risulteranno
corrette,}la}sua}carta}verrà}immediatamente}riabilitata.

Ci}dispiace}per}quanto}accaduto}ma}questa}è}una}richiesta}fatta}da}Banca}d’Italia.

Cordiali}saluti}dall’Ufficio}Antifrode}di}Poste}Italiane

Questo sopra è il testo che si legge in chiaro ma selezionando il messaggio per fare il copia/incolla su questo articolo mi sono accorto che vi è una parte scritta in fondo al messaggio stesso ma invisibile perchè è stato utilizzato il colore bianco su sfondo bianco per scriverla risultando quindi invisibile ed inoltre scritta con dei caratteri molto più piccoli rispetto al resto del messaggio, che qui riporto a grandezza normale onde si possa leggere, e questo è il testo leggibile:

Formed in 1935 under the name Southern Rhodesia Staff Corps Air Unit as a territorial unit, the first regular servicemen with the unit went to Britain for ground crew training in 1936. Its first pilots were awarded their flying wings on 13 May 1938. The reservists were called up early August 1939 and were posted to Canada by 28 August. On 19 September 1939, two weeks after the United Kingdom declared war against Germany, the Air Unit officially became the Southern Rhodesia Air Force (SRAF), and Air Unit flights become Number 1 Squadron SRAF. 

Che come potete leggere è qualcosa che nulla ha che vedere col resto del messaggio e figurarsi se alle Poste Italiane si mettono a scrivere simili testi in una email inviata ai loro clienti!

Non vi sono allegati e solo un link su un bottone di colore giallo come quelli in uso sul sito web delle Poste Italiane con una scritta Accedi$ai$servizi$online che fa riferimento a un sito web che è sicuramente una trappola per chi, incuriosito, vi clicca sopra. Il sito in questione ha questo curioso indirizzo in cui ovviamente il protocollo di comunicazione è http e non il più moderno e sicuro https:

http://branzoica.ddns.net/

MI RACCOMANDO NON FATEVI PRENDERE DALLA CURIOSITA’ !!!

Se proprio volete curiosare fatelo usando una live avviata da DVD/CD o da pennetta USB usando una distribuzione GNU/Linux onde evitare di infettare il vs PC o qualsivoglia strumento adoperate per navigare in internet!
L’ideale sarebbe un computer vecchio che potete riformattare a scanso di equivoci.

L’email truffaldina arriva con un indirizzo email del mittente Servizi online – Poste Italiane <info@srskzn.ru> che fa riferimento ad un sito russo! E’ quel punto .ru finale che ce lo dice infatti il .ru è il dominio di primo livello nazionale (ccTLD) assegnato alla Russia.

Già da questi elementi si capisce che è un rozzissimo tentativo di mettere ansia al ricevente e farlo cliccare sul link andando incontro a chissà quali nefaste conseguenze o almeno questo dovrebbe essere in teoria.

Quindi anche in questa occasione cestinate il tutto e continuate serenamente la vostra vita!

Relata di notifica sentenza #2421712569 Del 15/07/2018

Oggi vi scrivo per una nuova email che mi è giunta nella mia casella di posta elettronica e sempre di truffa trattasi quindi se anche a voi è giunta, lasciate perdere e cestinatela subito!

Ordunqe, il soggetto dell’email è lo stesso del titolo di questo articolo ovvero:

Relata di notifica sentenza #2421712569 Del 15/07/2018

A seguire il testo che non sembra, anche in questo caso, un fulgido esempio di lingua italiana scritta correttamente, per non parlare dell’impaginazione di come mi è giunta in email che vi risparmio, evidenziando la sua origine non italiana:

Io scrivente Avvocato Giorgio Varotto con studio a Vibo Valentia  situato in PIAZZA MENTANA , 466 P.IVA:4977521241337  nella mia qualità di difensore e domiciliatario del Sig. Aldo Ferrero, res. a Vibo Valentia   indirizzo PIAZZA MENTANA , 676   

DICHIARO

Ad  ogni risultato di  legge l’atto N° 2421712569 in originale digitale
Che lo po scaricare al seguente indirizzo web: Atti (ovvero) in copia digitale conforme all’originale digitale  da me predisposto nel giudizio civile dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia , mediante invio di messaggio di posta elettronica dalla mia casella, e con ricevuta completa, all’indirizzo alex@laseroffice.it

Attesto infine che il messaggio , oltre alla presente relata di notifica sottoscritta digitalmente, contiene il seguente Decreto  che lo po scaricare al seguente indirizzo web: Documenti  anch’essi sottoscritti  digitalmente: – copia informatica della atto.

Non vi sono allegati e solo un link alla parola Atti che fa riferimento a un sito web che è sicuramente una trappola per chi, incuriosito, vi clicca sopra. Il sito in questione ha questo curioso indirizzo in cui ovviamente il protocollo di comunicazione è http e non il più moderno e sicuro https:

http://emma.c21holly.info/qglccw?vojjb=111285

MI RACCOMANDO NON FATEVI PRENDERE DALLA CURIOSITA’ !!!

Se proprio volete curiosare fatelo usando una live avviata da DVD/CD o da pennetta USB usando una distribuzione GNU/Linux onde evitare di infettare il vs PC o qualsivoglia strumento adoperate per navigare in internet!
L’ideale sarebbe un computer vecchio che potete riformattare a scanso di equivoci.

L’email truffaldina arriva da un sedicente Avvocato Giorgio Varotto mentre l’email del mittente è tutt’altra cosa in quanto scrive Mariabella Biggio <Biggio3469@agraindiankitchenla.com>.

Già da questi elementi si capisce che è un rozzissimo tentativo di intidimidire il ricevente e farlo cliccare sul link andando incontro a chissà quali nefaste conseguenze o almeno questo dovrebbe essere in teoria.

Diciamo che questa email fa coppia con quella di cui ho già scritto giorni fà:

Relata di notifica sentenza N°19246877668 Del 14/08/18

Quindi anche in questa occasione cestinate il tutto e continuate serenamente la vostra vita!

Il tuo account e stato hackerato

Orbene la saga continua 🙂
Dopo i 2 precedenti articoli:

Avviso di sicurezza (il tuo account e stato compromesso)

e

Relata di notifica sentenza N°19246877668 Del 14/08/18

Oggi arriviamo a un nuovo capitolo fresco fresco appena giunto nella mia casella di posta elettronica il cui soggetto è Il tuo account e stato hackerato e il contenuto come segue:

Salve! 

Come avrai gia indovinato, il tuo account alex@laseroffice.it e stato hackerato, perche e da li che ho inviato questo messaggio.  

Io rappresento un gruppo internazionale famoso di hacker. 
Nel periodo dal 22.07.2018 al 14.09.2018, su uno dei siti per adulti che hai visitato, hai preso un virus che avevamo creato noi. 
In questo momento noi abbiamo accesso a tutta la tua corrispondenza, reti sociali, messenger. 
Anzi, abbiamo i dump completi di questo tipo di informazioni. 


Siamo al corrente di tutti i tuoi "piccoli e grossi segreti", si si... Sembra che tu abbia tutta una vita segreta. 
Abbiamo visto e registrato come ti sei divertito visitando siti per adulti... Dio mio, che gusti, che passioni tu hai...  


Ma la cosa ancora piu interessante e che periodicamente ti abbiamo registrato con la web cam del tuo dispositivo, sincronizzando la registrazione con quello che stavi guardando! 
Non credo che tu voglia che tutti i tuoi segreti vedano i tuoi amici, la tua famiglia e soprattutto la tua persona piu vicina. 


Trasferischi 300$  sul  nostro  portafoglio  di  criptovaluta Bitcoin-1DvDXfxoKhHmdc5q9bKuox6gmLoTu7QEFS
Garantisco  che subito dopo  provvederemo a eliminare  tutti i tuoi  segreti! 
Dal momento in cui hai letto  questo messaggio partira un timer. 
Avrai 48  ore  per  trasferire la  somma indicata sopra. 


Appena  l'importo  viene versato  sul  nostro conto  tutti i tuoi dati  saranno  eliminati! 
Se invece il  pagamento non arriva,  tutta  la tua  corrispondenza e i video che abbiamo registrato automaticamente  saranno  inviati a tutti i contatti che  erano presenti  sul  tuo dispositivo nel momento di contagio! 


Mi dispiace, ma  bisogna pensare  alla propria  sicurezza! 
Speriamo che questa storia ti insegni a nascondere i tuoi segreti in una maniera adeguata! 
Stammi bene!

Thu, 20 Sep 2018 08:11:21 +0200

Come potete leggere, è scritta in un quasi ottimo italiano e impaginata correttamente, un buon lavoro non c’è che dire. Solo che è una esatta traduzione (eufemismo dato che anche l’altra era scritta in italiano ma talmente malscritto da pensare fosse una traduzione direttamente fatta con Google Translator) della stessa email ricevuta pochi giorni fà di cui ho scritto nel primo articolo Avviso di sicurezza (il tuo account e stato compromesso).

Quindi che dire, valgono esattamente le stesse considerazioni, truffa quella e truffa questa.

Controllando sul sito:

https://www.blockchain.com/it/explorer

per la verifica della transazione ve ne è una sola, che potrebbe essere stata fatta dallo stesso autore della email per simulare che qualcuno ha già pagato e dare più credibilità alla sua truffa.

Evidentemente dei truffatori con una maggiore conoscenza della lingua italiana hanno deciso di cavalcare la stessa metologia e con una bella letterina pensano di essere più credibili oppure ho il sospetto che possa essere lo scherzo di un buontempone ai miei danni.

Quindi, a questo punto me lo potete dire voi scrivendo nei commenti se anche a voi è giunta una email simile, fatemelo sapere e grazie a tutti in anticipo 😉

Relata di notifica sentenza N°19246877668 Del 14/08/18

Visto il successo che ha suscitato il precedente articolo:

Avviso di sicurezza (il tuo account e stato compromesso)

Oggi vi scrivo per una nuova email che mi è giunta nella mia casella di posta elettronica. Purtroppo il mio indirizzo email è pubblico e presente in rete in tanti siti perchè è quella che uso per lavoro, motivo per cui mi arriva un pò di tutto a partire dallo spam. Ne ho poi una privata che guarda caso è immune da queste email estorsive o assimilabili e dallo spam in generale.

Ordunqe, il soggetto dell’email è lo stesso del titolo di questo articolo ovvero:

Relata di notifica sentenza N°19246877668 Del 14/08/18

A seguire il testo che non sembra, anche in questo caso, un fulgido esempio di lingua italiana scritta correttamente, per non parlare dell’impaginazione di come mi è giunta in email che vi risparmio, evidenziando la sua origine non italiana:

Io sott. Avvocato Francesco Parodi con studio a Vieste situato in VIA LANZA GIOVANNI, 149 P.IVA:4792436544  nella mia qualità di difensore e domiciliatario del Sig. Maria Esposito, res. a Vieste  indirizzo VIA LANZA GIOVANNI, 661   

DICHIARO

Ad  ogni effetto di  legge l’atto Numero 19246877668 in originale informatico
Che  lo po visualizzare al seguente indirizzo web: Decreto (ovvero) in copia digitale conforme all’originale informatico  da me predisposto nel giudizio civile dinanzi al Tribunale di Vieste, mediante invio di  email di posta elettronica dalla mia casella, e con ricevuta completa, all’indirizzo alex@laseroffice.it

Attesto infine che il messaggio , oltre alla presente relata di notifica sottoscritta digitalmente, contiene il seguente Atto  che lo po visualizzare al seguente indirizzo web: Documenti  anch’essi sottoscritti  digitalmente: – copia informatica della  decreto.

Non vi sono allegati e solo un link alla parola Decreto che fa riferimento a un sito web che è sicuramente una trappola per chi, incuriosito, vi clicca sopra. Il sito in questione ha questo curioso indirizzo in cui ovviamente il protocollo di comunicazione è http e non il più moderno e sicuro https:

http://www.muhammadnouman.com/nppbj?exmz=62548

MI RACCOMANDO NON FATEVI PRENDERE DALLA CURIOSITA’ !!!

Se proprio volete curiosare fatelo usando una live avviata da DVD/CD o da pennetta USB usando una distribuzione GNU/Linux onde evitare di infettare il vs PC o qualsivoglia strumento adoperate per navigare in internet!
L’ideale sarebbe un computer vecchio che potete riformattare a scanso di equivoci.

Comunque io l’ho cliccato in sicurezza e risponde una pagina vuota … forse proprio perchè ho cliccato in sicurezza … mah

L’email truffaldina arriva da un sedicente Avvocato Francesco Parodi mentre l’email del mittente è tutt’altra cosa in quanto scrive Rotundo61@afghankebabhouse1nyc.com. Notare anche qui come sono simpatici nel nome del dominio dell’email.

Già da questi elementi si capisce che è un rozzissimo tentativo di intidimidire il ricevente e farlo cliccare sul link andando incontro a chissà quali nefaste conseguenze o almeno questo dovrebbe essere in teoria. Magari poi è tutto frutto di un maldestro tentativo estorsivo costruito malamente … chissà, forse vogliono che rispondiate all’email … mistero.

Quindi anche in questa occasione cestinate il tutto e continuate serenamente la vostra vita!

Avviso di sicurezza (il tuo account e stato compromesso)

Forse un pò off topic per questo sito ma di sicuro utile a tantissimi e quindi ne scrivo.

Se ricevete una email dal titolo uguale o simili a quello di questo articolo, allora avrete la spiacevole sensazione di leggerne il contenuto che vi riporto qui sotto dato che oggi me la sono ritrovata nella mia casella email:

Come potete osservare è una immagine e non un testo e già questo è fonte di sospetto ma letto il contenuto e capendo la fonte di sicuri malviventi informatici si può giustificare. Allora usando uno dei tanti portali online per OCR ecco la trascrizione del contenuto (così Google e gli altri motori di ricerca lo indicizzano e lo rendiamo pubblico).

Ciao, caro utente,
Abbiamo installato un trojan di accesso remoto sul tuo dispositivo. Per è momento il tuo account email è hackerato (vedi, ora ho accesso ai tuoi account). Ho scaricato tutte le informazioni riservate dal tuo sistema e ho anche altre prove. La cosa più interessante che ho scoperto sono i video dove tu masturbi. Avevo incorporato un virus sul sito pomo dopo di che tu l’hai installato sul tuo sistema operativo. Quando hai cliccato su Play di un video pomo, in quel momento il tuo dispositivo ha scaricato il mio trojan. Dopo l’installazione la tua camera frontale ti filma ogni volta che tu masturbi, in più il software è sincronizzato con video che tu scegli. Per il momento il software ha raccolto tutte le informazioni sui tuoi contatti dalle reti sociali e tutti gli indirizzi email. Se tu vuoi che io cancelli tutti i dati raccolti, devi trasferirmi $300 in BTC (criptovaluta). Questo è il mio portafoglio Bitcoin: 164KWCilEyDoUBaNKBzkNUefsdWe6kDYKT Una volta letta questa comunicazione hai 2 giorni a disposizione. Appena hai proweduto alla transazione tutti i tuoi dati saranno cancellati. Altrimenti manderò i video con le tue birichinate a tutti i tuoi colleghi e amici!!! E da ora in poi stai più attento! Per favore, visita solo siti sicuri! Ciao!

Ovviamente il contenuto è del tutto falso e scritto in modalità intimidatoria per riuscire nell’intento di estorcere denaro alla vittima destinataria che ovviamente qualcosa da nascondere ha e subito si impressiona e maledice il giorno di essere andato sui siti porno etc etc … sì vabbè ma ci sono alcune annotazioni che dovrebbero far sorgere fondati sospetti.

La prima è quel riferimento (vedi, ora ho accesso ai tuoi account) che io mi domando, ma dove? Nessuna prova o evidenza di ciò … se ne saranno dimenticati di allegare? Chissà.

La seconda, almeno per me, è che non ho un notebook e quindi nessuna webcam come scrivono, la tua camera frontale, usando solo PC desktop. Capisco che lo scrivere genericamente voglia includere anche gli smartphone che sono decisamente molto più diffusi ma l’account email dello smartphone nella stragrande maggioranza dei casi non coincide con quello che ognuno di noi usa e quindi non è quello su cui si riceve l’email estorsiva. Questo già dovrebbe far capire che qualcosa non quadra.

Terzo e ultimo, la matematica certezza, almeno per me, di non aver mai girato video porno!

Ovviamente chi invece lo ha fatto qualche campanello in testa deve sentirselo suonare ben forte ma tranquilli, è solo l’ennesimo tentativo di estorcervi del denaro pagando in criptovaluta, la famosa BitCoin o BTC, che come tutte le criptovalute è in teoria, e sembra anche per davvero, inrintracciabile.

Sai che patema d’animo per l’onanista che si sente scoperto e non avendo letto questo articolo cercherà di pagare in criptovaluta non avendola mai usata … sento già grida di bestemmie levarsi in aria in mezzo mondo!

Ma la cosa più interessante: quanti ci cascano in simili tentativi di estorsione tutt’altro che semplici da imbastire e oltremodo difficili da far credere, almeno per tutti quelli innocenti, anche se ovviamente sui siti porno oggi ci vanno praticamente la quasi totalità di maschi e anche molto pubblico femminile e sicuramente sono molto diffusi i notebook o portatili.

Vuoi vedere che davvero ci sono tanti uomini e donne che si filmano in atti di libidine e tengono una videoteca delle loro registrazioni? Il dubbio mi viene legittimo sennò che senso avrebbe fare di queste email estorsive che evidentemente qualcosa incassano sennò il gioco sarebbe già finito … è sì, perchè leggendo in rete è da tempo che questa pratica va avanti!