Telegram è il migliore ma WhatsApp è più diffuso

Risultati immagini per telegramLe applicazioni dedicate alla messaggistica sono in continua evoluzione, tanto da non essere più semplici software per l’invio e la ricezione di messaggi, ma anche un luogo per rimanere in costante aggiornamento sulle ultime notizie postate dal proprio sito preferito, scambiare quattro chiacchiere con i “bot” e creare delle vere e proprie “mini community”.

Dopo l’esplosione di popolarità da parte di Whatsapp, è apparso all’orizzonte un valido, e per certi versi più completo, contendente. Stiamo parlando di Telegram, l’applicazione per la messaggistica sviluppata dall’azienda Telegram LLC.

Con i suoi 100 milioni di utenti attivi mensilmente e tassi di crescita elevati (secondo il fondatore Pavel Durov si registrano 350 mila nuovi utenti al giorno), Telegram è tra le app di messaggistica istantanea che maggiormente insidia il dominio di WhatsApp nel settore. Parte del merito di questo successo è da attribuire anche agli stickers e ai bot, contatti autonomi introdotti con la versione 3.0 dell’app.

Partendo dalla creazione di un account, all’utente che vuole iniziare ad utilizzare l’applicazione in questione basterà essere in possesso di un numero telefonico il quale verrà richiesto al momento della registrazione. Questo permetterà di essere contattati solo dai propri contatti. In alternativa, nel momento in cui si decida di essere “rintracciabili”, sarà possibile impostare un username potendo così inserire nuovi contatti senza comunicare il proprio numero telefonico.

Una delle principali feature dell’applicazione è sicuramente il fatto di essere multi piattaforma. Ciò significa che, essendo disponibile gratuitamente su dispositivi Android, iPhone, iPad, Mac, Windows e Linux, Telegram offre all’utente la possibilità di non perdere mai una conversazione.

Telegram consente infatti di iniziare una chat sul proprio smartphone o tablet e di continuarla comodamente sul portatile o PC desktop dopo aver effettuato l’accesso all’account. Questa possibilità è una delle motivazioni che spingono sempre più utenti a preferire l’applicazione a Whatsapp o altri competitor che non offrono una tale versatilità. Inoltre l’accesso tramite browser alle chat di Telegram non obbliga ad aver acceso il proprio smartphone come invece è necessario con WhatsApp.

Le chat segrete offrono anche l’autodistruzione dei messaggi

Un’altra interessante peculiarità riguarda la possibilità della creazione di chat segrete, ovvero conversazioni protette da una particolare cifratura (crittografia end-to-end), il cui contenuto non può essere intercettato o decifrato da nessuno, inclusa l’azienda alle spalle di Telegram. Inoltre, potrà essere impostato un timer per “l’autodistruzione” dei contenuti condivisi nelle chat segrete, i quali non saranno più disponibili una volta scaduto il tempo impostato.

Rimanendo in tema di chat, Telegram permette la creazione di un Canale attraverso l’apposita icona “Nuovo Canale”. Quest’ultimo viene utilizzato soprattutto dai siti e forum che vogliono riportare le news più importanti in un unico luogo, all’interno del quale l’utente, seppur non potendo di fatto interagire o rispondere direttamente al messaggio, potrà tenersi aggiornato.

Quando si deve inviare un messaggio a più persone o si vuole creare una newsletter, si può utilizzare l’opzione per creare canali Telegram con iPhone e Android. A differenza di WhatsApp che dispone delle liste broadcast private per fare email marketing, Telegram mette a disposizione i canali privati e i canali pubblici, in base ai quali ognuno può comunicare con più contatti per diversi fini. La particolarità che li rende interessanti è che solo il creatore del canale può mandare messaggi, quindi gli altri partecipanti possono soltanto leggere e restare aggiornati sulle comunicazioni e i contenuti offerti.

L’opzione per creare canali Telegram permette di attivare una lista broadcast con le stesse opzioni di una chat singola. Difatti, si possono inviare messaggi di testo, link, foto, immagini, video, file, documenti, note vocali e audio, e si possono anche condividere GIF animate con i partecipanti utilizzando l’archivio gratis di Giphy. L’unica differenza a livello di messaggistica è che la lista broadcast non prevede possibilità di dibattito perché i partecipanti non possono rispondere. Inoltre, si deve sapere che il broadcasting privato può essere utilizzato per inviare messaggi segreti a più persone, perché solo le persone invitate tramite link riusciranno ad accedere alla lista. Si chiamano canali segreti e sono sicuri circa quanto le chat segrete, ma quest’ultime restano sempre migliori dal momento che non vengono memorizzate sul server, utilizzano la crittografia end-to-end, hanno un timer di autodistruzione e non permettono l’inoltro.

L’opzione per creare canali Telegram disponibile su iPhone e Android offre un servizio broadcasting molto più sicuro rispetto alle liste broadcast di WhatsApp, non c’è dubbio. I dati e i file multimediali vengono memorizzati solo sul server dell’applicazione per evitare di lasciar tracce di informazioni sul dispositivo e per non occupare la memoria del telefono. Questo evita che qualcuno riesca a spiare i contenuti dagli archivi o dalla galleria, come invece avviene su WhatsApp.

Gli stickers

Gli stickers Telegram non sono solamente delle piccole immagini, degli emoticons ingranditi o persino delle fantasiose risposte da inviare ai propri amici in conversazione: gli stickers Telegram sono una forma d’arte. Sono fantastici e rendono Telegram ancora una volta una spanna sopra WhatsApp e le sue misere iconcine.

Stickers Telegram 1

Così come gli stessi sviluppatori hanno affermato nel comunicato diramato a gennaio 2015, il mese durante il quale hanno fatto la loro prima comparsa su Telegram, gli stickers sono stati definiti come una nuova forma d’arte, e gli utenti che si lanciano nella creazione di nuovi pacchetti vengono chiamati “artists“, ossia artisti. Se gli stickers Telegram possano essere davvero ritenuti una forma d’espressione artistica non lo sappiamo con certezza, ma sicuramente possiedono tutte le caratteristiche per essere equiparati ad altre manifestazioni della subcultura moderna, come i graffiti: sono gratuiti, possono essere creati da chiunque ed utilizzati da qualunque utente, ed è sufficiente solamente possedere uno smartphone ed un editor di foto in grado di ritagliare correttamente un’immagine.

Telegram ha aggiunto molta enfasi durante la presentazione del primo stickers pack ufficiale; non a caso gli stickers lì contenuti non rappresentano personaggi d’immaginazione, ma persone che hanno fatto la Storia, da Tesla a Kafka passando per Ghandi.

Parlando di dati, uno stickers Telegram non è altro che un’immagine compressa in formato WebP, che grazie proprio a questa sua caratteristica è in grado di essere inviato 5 volte più velocemente rispetto a delle normali immagini od emoji.

Decine di fonti da cui attingere – Stickers Telegram: dove scaricarli

Nonostante gli stickers Telegram siano presenti in decine di siti, solamente alcuni possono essere definiti di qualità, o capaci di fornire all’utente una discreta quantità di materiale in grado di soddisfare le sue esigenze.

Stickers Telegram 2

“Riuscite a capire, ragazzi? Sto parlando di stickers gratuiti!”

Da parte nostra, le ricerche che abbiamo eseguito sul web ci hanno portato alla classificazione di una serie di siti dai quali potrete scaricare i vostri stickers preferiti: la prima scelta ricade su stickergram.ru, un ottimo contenitore di stickers russo (ed infatti alcuni dei quali saranno realizzati con termini cirillici) che possiede persino un canale Telegram, davvero ben riuscito e soprattutto in grado di consigliare ogni giorno un pacchetto differente, collegato al link di download (cliccate QUI per accedere al canale!).

Sul settore italiano invece troviamo Telegram Hub, una piattaforma dalla quale potrete scaricare set di stickers più inerenti con l’Italia (tra cui anche uno dedicato al presidente Matteo Renzi), dotato di un catalogo vasto e completo.

Ma la migliore fonte d’approvvigionamento in termini di stickers Telegram rimane comunque Reddit.com, che possiede un’intera sezione dedicata alla condivisone di pacchetti autoprodotti dagli utenti di stickers e che potete raggiungere QUI. Credeteci, se non troverete lì gli stickers che cercate, probabilmente non esistono.

Infine, su Google Play esiste un’applicazione che raggruppa al suo interno i migliori stickersTelegram trovati sul web; probabilmente non si tratta della collezione più completa, ma vale comunque la pena di installarla. Cliccate QUI per accedere alla pagina dedicata del Play Store.

I Bot

Ma uno dei punti forti di questa applicazione di messaggistica sono sicuramente i bot, prima apparsi grazie a Nimbuzz e adesso in continuo rispolvero.

I bot non sono altro che chat automatiche il cui scopo è quello di rispondere alle nostre domande, alle nostre richieste, farci divertire e facilitare operazioni.

Esistono infatti bot che, su nostra richiesta, possono inviarci determinate immagini, gif o bot che rintracciano un nostro pacco inviandoci notifiche ad ogni suo spostamento.

Non mancano inoltre quelli dedicati allo svago in cui si verrà sottoposi ad alcune domande per verificare le proprie conoscenze.

I Bot di Telegram più interessanti e utili sono:

  • @Track Bot. Disponibile anche con comandi in italiano, TrackBot permette di seguire le spedizioni dei propri pacchi direttamente dalla chat di Telegram. Compatibile sia con corrieri stranieri sia con corrieri italiani (FedEx, UPS, DHL, Brt (Bartolini), GLS, Poste Italiane, SDA, TNT e Nexive nel nostro Paese), questo bot Telegram può risultare molto utile nel caso in cui si sia soliti acquistare online. Digitando “/aiuto” si ottengono maggiori informazioni sul bot e sulle modalità di utilizzo del servizio
  • @Translator: Tra i bot più utilizzati e apprezzati nelle chat Telegram, Translator permette di tradurre messaggi istantaneamente in diverse decine di lingue. Molto utile se si utilizza l’app di Pavel Durov per parlare con i propri amici all’estero: utilizzando questo bot tutti i messaggi saranno tradotti automaticamente nella propria lingua
  • @Unit Converter Bot: E’ in grado di convertire unità di lunghezza, area, volume (solidi e liquidi), pesi, temperature, energia, velocità. UnitConverterBot converte anche valute.
  • @Image Bot: Se si è alla ricerca di immagini o GIF da inviare ai propri amici in chat o sui social network, ImageBot è quello che stavate cercando. Con i comandi “/getimg” e “/getgif” seguito dalla descrizione (in inglese) di ciò che si vuole ottenere (cat, happy dog, kitty solo per fare alcuni esempi) si potranno scaricare immagini divertenti e interessanti da utilizzare come meglio si crede
  • @Best Telegram Stickers: BestTelegramStickers permette di cercare e scaricare pacchetti di stickers facilmente.
  • @Bot Father: Il padrino di tutti i bot (il nome è un richiamo al celebre film The Godfather, “Il padrino” per l’appunto) è creato da Telegram e aiuta gli utenti a ideare altri bot. Basta aggiungere BotFather ai propri contatti per tramutare in bot le proprie idee e gestire i bot già creati nel passato

Qui trovate la guida ufficiale completa su come realizzarne uno “proprio”: guida ai bot di Telegram

BotFather

I bot introdotti in Telegram sono davvero molto utili in quanto non serve nessun numero di telefono per avviare queste chat ma basta semplicemente aggiungerli da questo sito (che non è altro che il @Storebot) dove potrete trovare tutti quelli disponibili.

Clicca QUI per visualizzare tutti i bot di Telegram.

Telegram Bot Store

Dato che sono facilmente sviluppabili tenete d’occhio la lista perché ne potrebbero uscire di nuovi e sempre più utili!

Funzioni nascoste di Telegram

Pur essendo molto intuitiva, l’applicazione offre moltissime possibilità e funzioni che potrebbero sfuggire ad un occhio meno esperto, tra le quali troviamo la possibilità di impostare un LED di notifica dal colore personalizzato.

Precisiamo che questa funzione è attivabile solamente su dispositivi Android e ovviamente dotati di LED colorato. Per usufruirne basterà recarsi sulla scheda informazioni di un contatto, premere “notifiche e suoni” e successivamente scegliere il colore del LED.

Una funzione molto importante, soprattutto per gli utenti che non dispongono di molti GB di memoria interna oppure coloro i quali vogliano limitare l’utilizzo della connessione, riguarda la gestione del download dei file multimediali. In questo caso basterà recarsi all’interno delle impostazioni di Telegram e scegliere cosa scaricare o meno in presenza o assenza di connessione Wi-Fi.

Sempre rimanendo in ambito multimediale, Telegram offre la possibilità di inviare immagini, video, documenti e file di ogni genere fino ad un massimo di 1,5GB di dimensione per ogni file. Ciò rende quest’app di messaggistica molto comoda da utilizzare anche in contesti lavorativi.

Ricordiamo inoltre che Telegram può contare su un elevato livello di privacy, grazie al fatto che le normali conversazioni sono tutte criptate con una chiave a 256 bit presso i server dell’applicazione.

All’interno delle chat o dei gruppi spesso vengono utilizzati i cosiddetti hashtag, i quali possono essere tutti raggruppati in una singola sezione filtrata toccando l’hashtag stesso, come accade sui principali social network. L’utente potrà così trovare tutti i messaggi contenenti quello specifico contenuto.

L’unione di tutte queste funzioni e piccoli trucchi consente a Telegram di offrire un’ottima esperienza utente. L’applicazione riceve inoltre aggiornamenti frequenti su quasi ogni piattaforma.

Per scaricare l’app sul vostro dispositivo potete utilizzare i seguenti link: