Shadow of the Tomb Raider arriva su Linux (e macOS) nel 2019

By Matteo Gatti

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Feral Interactive continua a far gioire chi ama videogiocare sul Pinguino e ha annunciato l’arrivo di Shadow of The Tomb Raider. L’azienda è molto attiva nel porting di giochi e recentemente ha annunciato i requisiti per Total War: WARHAMMER II che arriverà su Linux nei prossimi mesi. Feral ha poi portato su Linux anche Tomb Raider e Rise of the Tomb Raider il predecessore di Shadow of The Tomb Raider.

L’arrivo di questo ultimo capitolo è una bella sorpresa per tutti i giocatori Linux e Mac, poiché la serie Tomb Raider, con la splendida Lara Croft, è molto amata dai gamer.

Shadow of the Tomb Raider

L’anno prossimo scopri l’ultimo pezzo del puzzle e vivi la conclusione dell’eccitante storia di Lara Croft in Shadow of the Tomb Raider, che arriverà su macOS e su Linux nel 2019. Gioca nei panni dell’esploratrice che corre per salvare il mondo da un Apocalisse Maya“, così ha scritto Feral Interactive nell’annuncio di ieri.

Il gioco è stato sviluppato da Eidos Montréal in collaborazione con Crystal Dynamics e pubblicato da Square Enix su Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One.

La campagna è appassionante, diretta in maniera eccellente e puntellata da sequenze di grandissimo impatto visivo, che prescindono dal ritmo della narrazione. Se è l’avventura che desiderate, Shadow of the Tomb Raider non vi deluderà neanche un po’.

Dopo la parte iniziale in Messico, la campagna di Shadow of the Tomb Raider proseguirà in Perù, anche stavolta alla ricerca di un luogo nascosto da secoli, che sembra abbia a che fare con le ricerche effettuate dal padre di Lara e che potrebbe dunque fornire ulteriori informazioni sulle circostanze della sua morte. Il filo conduttore dell’avventura è però il desiderio di redenzione che si innesca dopo le tragiche sequenze introduttive, e che porta la protagonista a farsi carico di una missione che potrebbe determinare le sorti del mondo.

La struttura è quella che ben conosciamo, con ampie mappe di gioco esplorabili liberamente, piene di cose da fare e da vedere. Su tale fronte gli sviluppatori hanno cercato di insistere particolarmente, spingendoci a interagire con qualsiasi personaggio al fine di scoprire la posizione di luoghi di interesse o missioni secondarie che, una volta completate, ci permetteranno di ottenere potenziamenti extra.

Non vi dico altro: dovrete solo attendere qualche mese per vestire nuovamente i panni di Lara Croft. Ad oggi non è ancora stata rivelata una data di lancio ufficiale: vi terrò aggiornati.

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Ultimo aggiornamento il 20 novembre 2018 22:52

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NVIDIA Driver Linux 415.18 rilasciati: cos’è questa velocità?

By Salvo Cirmi (Tux1)

Giusto pochi giorni fa NVIDIA rilasciata i driver 410.78, oggi invece giorno 20 troviamo un altro rilascio degli stessi, una velocità che lascia quasi basiti e beh, che dire, grazie NVIDIA per la gradita novità (che le parole passate a lamentarmi del supporto abbiano influito? chissà).

NVIDIA Driver Linux 410.78 rilasciati: Fix per Vulkan, supporto Quadro RTX 4000

I nuovi driver prendono nome 415.18 e vedono introdotti innumerevoli bugfix, alcuni per Wine, diversi per OpenGL e Vulkan, uno per la configurazione HardDPMS e diversi relativi anche a X.Org. Inoltre finalmente, con questo rilascio, è presente un indicatore di sincronizzazione per NVIDIA PRIME tramite NVIDIA-Settings (il classico pannello delle impostazioni NVIDIA).

Altre info e Download qui.

Amazon Black Friday week: le migliori offerte del giorno

By Matteo Gatti

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Il tanto atteso Black Friday è dietro l’angolo e gli sconti sono già iniziati. Dai piccoli negozietti di città ai più grossi colossi del mondo tutti, o quasi, aderiscono a questa iniziativa.

Il Black Friday nasce negli Stati Uniti: non c’è una vera e propria data di inizio, anche se le primissime origini risalgono alla fine del 1800. La terminologia vera e propria, invece, ha iniziato a farsi conoscere a metà 1900, anche se inizialmente veniva utilizzato anche per scopi non necessariamente legati al fenomeno attuale. Per esempio, il distretto di polizia di Philadelphia lo usava negli anni ’60 per descrivere gli ingorghi stradali e l’affollamento nei negozi del centro. Ma la fama vera e propria è arrivata negli anni 2000, con l’avvento di internet e la galoppante globalizzazione. In questi ultimi anni il concetto di Black Friday si è esteso anche al di fuori degli Stati Uniti, arrivando anche in Italia, seppur non con la stessa portata. Inoltre, mentre negli USA la festività coinvolge molte catene fisiche, nel nostro paese riguarda perlopiù lo shopping su internet.

Amazon, vero pioniere del Black Friday, propone una miriade di offerte, ho preparato una rassegna di articoli che ritengo valga la pena acquistare e che saranno in sconto per tutta la giornata di oggi o solo per poche ore. SSD, Smartphone, televisori, trovate di tutto. Amazon, inoltre, lancia sconti lampo, li trovate tutti qui.

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Ultimo aggiornamento il 20 novembre 2018 10:12

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Void

By Salvo Cirmi (Tux1)

Tipo OS: Linux

Basata su: Indipendente

Origine: Spagna

Architettura: aarch64, armv6, armv7, i686, x86_64

Desktop Environment: Cinnamon, Enlightenment,

LXDE, LXQt, MATE, Xfce

Categoria: Desktop, Live, Raspberry Pi

La descrizione di Tux1!

Void è una distribuzione Linux indipendente creata nel 2018 da Juan Romero Pardines, un maintainer di NetBSD.

Ha diverse particolarità, tra cui un sistema di pacchetti ibridi binari/sorgente che permette agli utenti di installare, aggiornare o rimuovere il software con grande velocità, o di costruire il software direttamente dalle sorgenti con l’aiuto della collezione di sorgenti XBPS.

Altre caratteristiche del sistema includono supporto per Raspberry Pi single-board (sia armv6 che armv7), modello di sviluppo “rolling release” con aggiornamenti giornalieri, integrazione con il software LibreSSL di OpenBSD ed un sistema di init nativo chiamato “runit“.

Il sistema è stato creato per scopi generici, di conseguenza non ha uno scopo preciso e si adatta alle esigenze dell’utente.

Link e dintorni di…Void!

Homepage: https://www.voidlinux.org/

Forum:

Wiki: https://en.wikipedia.org/wiki/Void_Linux

Screenshot: —

Download: https://voidlinux.org/download/

ScreenShot!


Come avere Microsoft Office Suite Online nativo su Ubuntu e derivate grazie a JAK

By Marco Giannini

Microsoft Word Online su KDE neon come se fosse una normale applicazione

In questa piccola guida andremo a vedere come utilizzare Microsoft Office Suite Online a mo di applicazione nativa su Ubuntu e derivate, così come accade su Manjaro.

Il team di Manjaro Linux, sulla sua distribuzione, integra da qualche tempo le web app di Microsoft Office Suite Online, in modo tale da poter usare le applicazioni di Office Online come se fossero normali applicazioni, desktop senza dover passare dal browser. Potremo avere:

  • Microsoft Excel Online
  • Microsoft Office Online
  • Microsoft Onenote Online
  • Microsoft Outlook Online
  • Microsoft Powerpoint Online
  • Microsoft Skype Online
  • Microsoft Word Online

Questo è possibile grazie a Jade Application Kit, un framework leggero per Linux che consente di creare applicazioni desktop utilizzando Web Technologies su Linux o eseguire applicazioni Web in un wrapper nativo con il minimo sforzo.

Prima di procedere ci tengo a sottolineare una cosa. Tramite questo wrapper potremo avere accesso diretto ai suddetti programmi direttamente dal desktop a mo di applicazioni native ma, per ovvi motivi, non potremo aprire file di testo, fogli di calcolo etc direttamente con Microsoft Office Online da PC ma dovremo sempre caricarli prima su One Drive.

Vediamo dunque come fare per avere le web apps di Microsoft Office Suite Online su Ubuntu e derivate.

Prerequisiti

Il primo pre requisito è quello di avere installata l’ultima versione del Jade Application Kit. Per evitare di starci a compilare il tutto vi consiglio di installare il deb prelevato dai repository di Sparky Linux. Andate all’indirizzo

https://sparkylinux.org/repo/pool/main/j/jade-application-kit/

e scaricate il deb. Una volta fatto installatelo come un normale pacchetto deb.

Ora dobbiamo installare il pacchetto webkit2 v4.0 presente nei repository di Ubuntu e derivate. Questo ci serve per poter eseguire correttamente l’applicazione. Da terminale diamo

sudo apt install gir1.2-webkit2-4.0

Installazione della web app di Microsoft Office Suite Online

Passiamo ora all’installazione vera e propria. Dal repository GitLab di Manjaro Linux andiamo a scaricarci l’archivio ms-office-online-launcher.
Andiamo all’indirizzo https://gitlab.manjaro.org/applications/ms-office-online-launcher e scarichiamo l’archivio.
Se volete potete farlo direttamente da terminale digitando

wget https://gitlab.manjaro.org/applications/ms-office-online-launcher/-/archive/master/ms-office-online-launcher-master.zip

Andiamo ora ad estrarre dal file compresso il suo contenuto. Se volete farlo da terminale vi basterà dare

unzip ms-office-online-launcher-master.zip

Spostiamoci nella cartella ms-office-online-launcher-master appena creatasi nella nostra home (ovviamente potete farlo per via grafica ma, giacché ci troviamo, possiamo farlo da terminale):

cd ms-office-online-launcher-master

e lanciamo il comando

sudo make PREFIX="/usr" DESTDIR="${pkgdir}" install

Bene, adesso abbiamo installato la web app di Microsoft Office Suite Online.

Come lanciare i programmi di Microsoft Office Suite Online

Per lanciare i programmi di Microsoft Office Suite Online basterà recarci nel menu avvio e avviare le applicazioni della suite:

Uber entra nella Linux Foundation come Gold Member

By Matteo Gatti

Uber-open-Source-header

Uber ha deciso di aderire alla Linux Foundation come Gold member. La cosa è stata resa nota ufficialmente durante l’Uber Open Summit 2018. Inoltre, Uber fa ora parte anche del gruppo TODO, che, secondo un comunicato stampa ufficiale, dovrebbe consentire alle aziende che partecipano all’iniziativa di collaborare a progetti e strumenti basati su soluzioni open source.

L’open source è diventato, negli anni, sempre più importante per Uber e per i suoi progetti incentrati su machine learning e data visualization.

Con lo stato di membro Gold, Uber otterrà l’accesso a una lunga serie di tecnologie: dall’Open Network Automation Platform (ONAP) al Cloud Native Computing Foundation (CNCF), poi Hyperledger, EdgeX Foundry, Automotive Grade Linux, Core Infrastructure Initiative e molte altre.

Uber loves open source

La tecnologia open source è la spina dorsale di molti servizi di base di Uber e mentre continuiamo a maturare, queste soluzioni diventeranno sempre più importanti“, ha dichiarato Thuan Pham, CTO dell’azienda.

La Linux Foundation non solo supporta molti progetti open source importanti , ma crea anche un ambiente aperto per aziende che lavorano insieme allo sviluppo di queste tecnologie. Siamo onorati di far parte della Linux Foundation e vogliamo promuovere una maggiore collaborazione con la comunità open source“.

La Foundation vanta tra i suoi iscritti diversi nomi altisonanti come Google, Samsung, Microsoft, Huawei, Qualcomm, IBM e Intel. In totale sono oltre 800 i membri inclusa Canonical (Silver), Red Hat (Silver) e SUSE (Gold).

Trovate l’annuncio ufficiale di Uber qui.

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Kernel Linux 4.20 RC3: un piccolo rilascio per un grande passo

By Salvo Cirmi (Tux1)

Kernel fino allo sfinimento: ecco il mio programma. No, scherzo, tuttavia se non includo questo sul sito, tra i vari argomenti, non vedo perché dovrei continuare a chiamarmi “TuxNews”. Linus Torvalds annuncia stamani il rilascio del Kernel Linux 4.20 RC3 (nel frattempo, date un’occhiata alla seconda RC di 1 settimana fa, come sempre).

Kernel Linux 4.20 RC2 rilasciato con fix EXT4, Driver NVIDIA Turing USB-C

L’annuncio recita così:

L’unica cosa inusuale della scorsa settimana è stato il mio viaggio – nessun problema al codice.

Questo ha causato la posticipazione di alcune pull di un giorno o due, ma nient’altro.

E adesso sono a casa e la 4.20 RC3 è qui.

I cambiamenti nella rc3 sono piuttosto piccoli, che significa che le statistica sembrano piuttosto diverse dalle altre – i drivers sono solo un terzo della patch per esempio. Ma questo non è proprio perché qualcosa non sta andando bene, tutto sembra un rumore casuale nella distribuzione delle patch. Quindi abbiamo avuto un terzo per gli aggiornamenti dei driver, un terzo aggiornamenti arch, un terzo “core” (kernel, mm, fs, networking).

Lo shortlog è allegato per alcuni dettagli.

Mark Shuttleworth annuncia 10 anni di supporto per Ubuntu 18.04

By Matteo Gatti

mark shuttleworth ubuntu 18.04
Mark Shuttleworth che ha recentemente confidato di non avere intenzione, almeno per ora, di vendere Canonical ha annunciato, durante l’OpenStack Summit 2018 di Berlino, che Ubuntu 18.04 LTS sarà supportato per 10 anni:
Sono lieto di annunciare che Ubuntu 18.04 sarà supportato per ben 10 anni. Questa decisione è dovuta a causa dei lunghissimi orizzonti temporali di alcune industrie, servizi finanziari e telecomunicazioni, ma anche dell’IoT, dove vengono schierate linee di produzione che saranno in produzione per almeno un decennio.
queste le parole di uno Shuttleworth sorridente, con la battuta pronta e una bella barba folta.
Il boss di Canonical ha poi confermato l’impegno dell’azienda per il public cloud, vera fonte di guadagno, che di fatto è stato il protagonista del suo discorso.
Siamo neutrali sul cloud pubblico. Lavoriamo con AWS, con Azure e con Google. […] Vogliamo essere il miglior sistema operativo su Azure per Azure, su AWS per AWS e così via

Per quanto riguarda OpenStack Canonical promette maggior facilità per i clienti nella migrazione da una versione all’altra. L’upgrade di OpenStack in generale è visto come una vera rotture di scatole: operazione lunga ma necessaria. Grazie a Canonical OpenStack potete velocizzare la procedura minimizzando il downtime a un secondo.

Shuttleworth ha poi affermato che vede nell’acquisizione di Red Hat da parte del colosso IBM una possibilità concreta di accaparrarsi nuovi clienti.

Potete ascoltare l’intero intervento di Shuttleworth su Youtube.

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Slax

By Salvo Cirmi (Tux1)


Tipo OS:
Linux

Basata su: Debian (Stable)

Origine: Repubblica Ceca

Architettura: i386, x86_64

Desktop Environment: Fluxbox

Categoria: Live

La descrizione di Tux1!

Slax è una distribuzione linux basata su Debian (Stable) che utilizza Fluxbox come Desktop Environment principale. In principio era conosciuta come Slackware Live ed era basata su Slackware, ma dal rilascio 3 in poi (2004) il nome è cambiato in quello attuale.

Il sistema non è altro che un live CD minimalista che include una piccola collezione di applicazioni, che include Chromium come browser web, un editor di testo ed una calcolatrice. Prima di divenire “Slax”, Slackware Live era un live CD che utilizzava KDE come DE predefinito ed integrata una larga collezione di software preinstallati per l’uso quotidiano, insieme a diversi utili tool di recupero particolarmente adatti ai system administrator.

Link e dintorni di…Slax!

Homepage: https://www.slax.org/

Forum:

Wiki: https://it.wikipedia.org/wiki/Slax

Screenshot: —

Download: https://www.slax.org/

ScreenShot!


AMD lancia RX 590: il supporto Linux dovrebbe essere ok

By Salvo Cirmi (Tux1)

Va bene, va bene: chiamatemi Fanboy AMD. Però Advanced Micro Devices ha recentemente rilasciato la nuova AMD RX 590, un refresh a 12 nanometri di Polaris, precisando della RX 580.

La scheda monta 36 CU (Compute Units), 2304 Stream Processors (come la 580) e dei clock parecchio più alti del fratello minore, ovvero 1469MHz di base e 1545MHz in boost, con 7.1 TFLOPS di potenza computazionale e ben 8GB di memoria video GDDR5 (che goduria).

Secondo i primi dati, la scheda è più veloce del 12% rispetto alla RX 580. Ovviamente, NON VALE un upgrade se se ne possiede una, ma se dovete costruire un nuovo PC e siete orientati per il FULL HD, beh, la scheda non costa nulla (in confronto ad una 1060) e vi portate a casa una roba economica ed estremamente potente per quella risoluzione (144 fps tranquilli sulla maggior parte dei titoli).

Ora, parlando di cose “serie”, il supporto su Linux (come da quasi sempre da parte di AMD, ringraziateli) dovrebbe essere ok per questa scheda, in quanto il vecchio driver aggiunto per Polaris qui, dovrebbe essere adatto alla RX 590, ergo: gioite!