GNOME Foundation: ricevuto un milione di dollari da un donatore anonimo

By Matteo Gatti

GNOME Foundation

La GNOME Foundation ha annunciato di aver ricevuto oltre $1,000,000 (sì avete letto bene, 1 milione di dollari) da un donatore anonimo. Questi soldi non sono arrivati tutti d’un colpo ma saranno donati un po’ alla volta per i prossimi due anni dalla medesima persona.

La fondazione si è detta orgogliosa e ha affermato che questi soldi saranno investiti per aumentare il numero di persone al lavoro sul progetto GNOME in modo da migliorare ulteriormente il desktop environment.

Le parole del direttore esecutivo di GNOME

Sono molto entusiasta di guidare la Fondazione GNOME. Siamo onorati della fiducia che ci viene data e lavoreremo sodo affinchè questa fiducia non venga mai a mancare. Questa particolare donazione ci consentirà di supportare il progetto GNOME in modo più ampio e di affrontare le principali sfide che deve affrontare la comunità del software libero. Speriamo che la generosità di tutti i nostri contributori continui” queste le parole del direttore esecutivo Neil McGovern.

Nelle prossime settimane la Foundation rilascerà ulteriori dettagli riguardo questa donazione e stabilirà in modo rigoroso il modo migliore per investire questi soldi.

La GNOME Foundation è sponsorizzata attivamente da grosse realtà quali Red Hat, Canonical, Google, Free Software Foundation, Debian, SUSE, The Document Foundation, Sugar Labs, Endless Computers, Private Internet Access e System76 tutte facenti parte della GNOME Advisory Board.

Per ulteriori dettagli vi rimando all’annuncio ufficiale.

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Dell svela i nuovi notebook Precision con Ubuntu 16.04!

By Matteo Gatti

dell laptop ubuntu 16.04

Più sottili, più veloci e più potenti che mai. Queste le tre caratteristiche dei nuovi laptop targati Dell e basati su Ubuntu.

Stiamo parlando dei Dell Precision developer editions, una linea comprensiva di 4 modelli: il 3530, il 5530, il 7530 e il 7730. Solo il primo è disponibile per l’acquisto già da oggi. Questa è la quarta generazione di laptop dev-edition, tutti i prodotti hanno Ubuntu pre-installato e la certificazione RHEL.

Dell Precision = Potenza

I Precision sono a tutti gli effetti delle mobile workstations costruite per offrire potenza di calcolo agli utenti. Sono versatili ma chiaramente non pensati per competere con gli ultrabook sotto l’aspetto della portabilità (il Dell XPS 13, ad esempio, è un prodotto diverso).

Il Dell Precision 3530 Mobile Workstation (developer edition) è un laptop classico con uno schermo da 15.6 pollici.

Diamo uno sguardo alle specifiche:

  • 8th Gen Intel® Core e Xeon®
  • Fino a 32GB di RAM @2666MHz
  • PCIe storage fino a 2TB
  • NVIDIA Quadro® P600 con 4GB di memoria
  • HDMI 2.0, Thunderbolt e VGA
  • Ubuntu 16.04 LTS preinstallato
  • certificazione RHEL 7.5

La configurazione di base è la seguente:

  • 15.6″ HD (1366×768)
  • Intel i5-8400H (Quadcore @ 2.50GHz)
  • 4GB RAM
  • Intel UHD Graphics 630

Dell Precision 5530 Mobile Workstation, developer edition:

  • Disponibile nei colori Platinum Silver o Brushed Onyx
  • Display da 15.6 pollici
  • Next-gen graphics up to NVIDIA® Quadro P2000.
  • 8th Gen Intel® Core e next-generation Xeon®
  • Fino a 32GB di RAM @2666MHz
  • SSD fino a 4TB
  • USB Type C, Thunderbolt e porte HDMI 2.0
  • Ubuntu 16.04 LTS preinstallato
  • certificazione RHEL 7.5

Dell Precision 7530 Mobile Workstation, developer edition:

  • 8th Gen Intel® Core e Xeon®
  • AMD Radeon WX e NVIDIA Quadro®
  • Fino a 32GB di RAM @3200MHz
  • SSD fino a 6TB
  • Thunderbolt 3
  • Ubuntu 16.04 LTS preinstallato
  • certificazione RHEL 7.5

Dell Precision 7730 Mobile Workstation, developer edition:

  • 8th Gen Intel® Core e Xeon®
  • Display da 17″
  • AMD Radeon WX e NVIDIA Quadro®
  • Fino a 128GB di RAM @3200MHz
  • SSD fino a 8TB
  • Thunderbolt 3
  • Ubuntu 16.04 LTS preinstallato
  • certificazione RHEL 7.5

Chiaramente potete modificare le configurazioni al momento dell’acquisto. Per ulteriori dettagli vi rimando al sito ufficiale.

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GNOME: arriva il supporto per Thunderbolt networking

By Matteo Gatti

thunderbolt

Gli sviluppatori di GNOME Christian Kellner e Thomas Haller sono riusciti a implementare il supporto per Thunderbolt networking in GNOME.

Thunderbolt Networking è un complemento allo standard di interconessione che permette agli utenti di trasferire dati tra diversi computer collegati via cavo emulando una connessione Ethernet.

Il supporto a GNOME è garantito dal kernel Linux 4.15 e permette trasferimento di dati ad altissima velocità. Nonostante l’implementazione lato kernel ci sia da tempo a livello di userspace nessuna distribuzione Linux l’ha mai supportato attivamente. Apportando alcune modifiche al NetworkManager i due sviluppatori sono riusciti a caricare e gestire il modulo thunderbolt-net.

GNOME: arriva il supporto per Thunderbolt networking

NetworkManager è il tool più utilizzato tra le distribuzioni GNU/Linux e può ora utilizzare la configurazione Link-Local. Quando si collegano due macchine NetworkManager configurerà la connessione come una L-L. Questo permette di collegare macchine GNU/Linux (es: Fedora-Fedora) ma anche GNU/Linux con macOS o con pc Windows10-based.

Le nuove connessioni thunderbolt appariranno con la dicitura “thunderbolt0”, le connessioni possono essere gestite dal terminale, dall’applet NetworkManager o attraverso il Network Panel in GNOME Settings. Se volete provare questa nuova feature dovete installare lo snapshot NetworkManager 1.11.3 e avere a bordo il kernel 4.15 (o superiore).

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Disponibile OpenSUSE Leap 15.0

By Matteo Gatti

opensuse leap 15.0

The openSUSE project ha annunciato il rilascio di openSUSE Leap 15.0. Leap 15.0 si basa su SUSE Linux Enterprise (SLE) 15 ed è la nuova versione stabile con long-term support.

OpenSUSE Leap 15.0 offre agli utenti e ai Vendors tutto il meglio di Suse. Una versione nuove, fresca e altamente stabile con supporto per l’hardware di ultima generazione” queste le parole di Douglas DeMaio.

OpenSUSE Leap 15: ecco tutti i dettagli

Andiamo a elencare gli highlights di questa release. E’ stato implementato nell’installer un nuovo partitioner ed è presente l’integrazione con la suite open-source Kopano.

Firewalld sostituisce SUSEfirewall2 ed è ora il nuovo firewall management tool mentre repodata è ora solo rpm-md. Presente il supporto HDPI e Wayland è di default nell’edizione GNOME. Sono stati migliorati YaST e AutoYaST .

Per quanto concerne il software a bordo questo un breve elenco:

  • Linux 4.12
  • KDE Plasma 5.12 LTS o GNOME 3.26
  • LibreOffice 6.0 office suite
  • Mozilla Firefox 60
  • Mozilla Thunderbird 52
  • VLC 3.0 media player
  • OpenSSL 1.1.0
  • PHP 7
  • systemd 234.

Chi sta già usando Leap può semplicemente aggiornare il sistema mentre tutti gli altri utenti devono scaricare e installare il sistema operativo da zero. openSUSE Leap 15 è compatibile con architetture a 64-bit (x86_64) mentre il supporto per ARM64 (AArch64) e POWER dovrebbe arrivare a breve. openSUSE Leap 15 sarà supportata per i prossimi tre anni.

Qui trovate le note di rilascio di openSUSE Leap 15.0.

Download openSUSE Leap 15

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GNOME 3.29.2: piccole novità per grandi passi

By Salvo Cirmi (Tux1)

GNOME 3.29.2: eccolo, in tutto il suo splendore, è qui, prima del rilascio 3.30 che si prefiggerà enormi novità. Vediamo insieme intanto cosa ha introdotto questa edizione di GNOME APPENA sfornata (quasi fosse mezzo chilo di pane alle olive).

  • Diversi fix a GNOME Shell;
  • Mutter adesso ha sistemato finalmente la dimensione del cambio delle animazioni su Wayland così come altri bug;
  • GNOME builder ha costruito aggiornamenti di sistema, migliorando il supporto per sub-processi, introducendo il supporto al compilatore Clang e diversi miglioramenti;
  • GNOME Boxes ha supporto RDP;
  • Epiphany / GNOME web ha migliorato la modalità incognito con temi diversi, una migliore gestione delle mail web quando si fa il login con Firefox Sync, il processo web ha ora una nuova estensione riscritta in JavaScript e vari altri miglioramenti;
  • altri bug fix e aggiornamenti delle traduzioni (immancabili)

Altre info all’annuncio ufficiale.

OpenSUSE: i video della conferenza in Praga ora disponibili

By Salvo Cirmi (Tux1)

Ogni anno OpenSUSE tiene una bellissima conferenza, e quest’anno (nella giornata di oggi, esatto) si è deciso di tenerla a Praga, Repubblica Ceca. La conferenza andrà avanti fino a Domenica ma sono già disponibili i video di alcune parti della Conferenza. Potete vederli direttamente in streaming (in inglese, ovviamente, mi dispiace se non masticate inglese, potete impararlo entro Domenica però).

La conferenza non riguarda esclusivamente il mondo OpenSUSE/SUSE, ma copre un po’ tutto ciò che riguarda il mondo OpenSource, desktop, cloud, integrati (embedded) e molto altro. Altre info qui.

Per vedere i video (preparate le cuffie) qui (ve li consiglio, sono interessanti).

CuntWars FULL APK Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Prima di procedere con la descrizione del gioco, vorrei specificare che il seguente contenuto non è adatto a bambini e ai minori di diciotto probabilmente. Ma c’è anche chi cerca questo genere di contenuti, e sono quasi obbligato a proporli una volta ogni tremila anni (a meno che effettuate donazioni, ma la vedo dura).

Continuando il discorso, CuntWars è un interessante gioco strategico di carte con delle signorine molto poco vestite che devo ammettere ha delle animazioni molto piacevoli ed è particolarmente giocabile (di solito uno non se lo aspetta da chi partorisce sto genere di roba).

Sostanzialmente, avrete tra le mani un gioco di carte per Android a turni, molto ben fatto ma che in più include ogni tanto delle immagini bonus di qualche donna non proprio col burka. Beh, godetevelo (non lo trovate sul Play Store e vi sto dando il download da una fonte molto sicura, tranquilli).

ScreenShot!




Download!

Scaricate CuntWars FULL APK da qui (dal sito ufficiale, link introvabile…dovrebbero sistemarlo quel sito)!

[GUIDA] HydraPaper: impostare sfondi diversi su ogni monitor con GNOME

By Matteo Gatti

hydrapaper 1

Impostare uno sfondo diverso per ogni monitor che utilizzate dovrebbe essere una funzione semplice da implementare… ma GNOME non offre nativamente questa possibilità. Se usi GNOME un modo per avere un wallpaper dedicato per ogni monitor è utilizzare l’applicazione HydraPaper.

Quest’applicazione funziona anche in accoppiata con Nautilus e vi permette di impostare wallpapers diversi per ogni monitor, mantenendo tutte le desktop-icons funzionanti.

HydraPaper: impostare sfondi diversi su ogni monitor con GNOME

Va detto innanzitutto che l’applicazione supporta ufficialmente anche MATE e Budgie.

Come procedere? E’ abbastanza semplice.

Dopo aver terminato la procedura d’installazione aprite l’app e selezionate un wallpaper per ogni monitor dopodichè cliccate sull’apply button e il gioco è fatto. Se avete monitor ruotati verticalmente o con risoluzioni diverse sarete felici di sapere che HydraPaper si comporta bene anche in queste situazioni.

Il trucco usato dal’app è effettuare un merge di più wallpaper in un unica immagine ingannando GNOME. Si tratta di fatto di un workaround che risulta essere funzionale.

L’app aderisce ai KISS principles, principi dell’ingegneria del software che sostengono che il software migliore è quello facile da utilizzare. Per quanto riguarda l’installazione potete scaricare i sorgenti direttamente da GitHub oppure utilizzare la versione Flatpak.

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Come installare Distro Linux Multiple in una Pen-Drive USB!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Creo chiavette USB contenenti distribuzioni Linux praticamente in continuazione, tra prove varie e test hardware sul mio PC assemblato (ed il mio monitor, che Linux odia da anni purtroppo). Mi sono poi posto il quesito: posso creare una chiavetta con più distro Linux, in multiboot?

In effetti, è una bella domanda e sarebbe anche una soluzione particolarmente comoda (invece di andare a flashare ogni volta 1 singola distro, ne metto 2, 3, 4 ecc. e le provo tutte insieme). Ma ci sarà un programma per Linux che fa questo ed altro con una semplice interfaccia? Nah. Aspetta, forse si. Wow, si chiama MultiBootUSB ed è bello, pronto e scritto in Python!

Creare un multiboot Linux su Pen-Drive USB con MultiBootUSB!

Per prima cosa, dovete scaricarlo ed installarlo.

  • Scaricate l’ultima edizione di MultiBootUSB (.deb, .rpm, .exe ecc, c’e né per tutti) da qui;
  • installatelo come preferite, col vostro gestore pacchetti, con l’immaginazione. Io ho usato GDebi, fate voi.
  • Apritelo (lo trovate nel menù applicazioni. Se non c’è, su terminale, date sudo multibootusb) e….magia magia:
MultiBootUSB. Ma quant’è bello? Avanti con le GUI ragazzi!

Come si usa?

Siete nabbi proprio.

  • Evitate ASSOLUTAMENTE (a meno che siate autolesionisti o vogliate sbarazzarvi una volta per tutte degli Hard Disk/SSD di sistema sul PC) di selezionare la voce All Drives;
  • inserite una chiavetta USB e cliccate su Detect Drives;
  • cliccate su Browse e andate a selezionare la distro Linux che volete installare;
  • cliccate su Install Distro sulla scheda Multiboot e aspettate finisca;
  • appena finito, andate a selezionare un’altra (o altre centomila) distro Linux che volete inserire sulla chiavetta cliccando su Browse e cliccate di nuovo su Install Distro.
  • Quando avrete finito, il risultato al prossimo avvio da chiavetta avrete un risultato simile:
Eccolo.

Tutto qui. Nulla più. Godetevelo e seguitemi per altre chicche e news sul pinguino (e non solo!) 😛

Installare Geany da PPA su Linux!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Geany è un IDE veloce e leggero per la programmazione su Windows e Linux (non ricordo se presente anche per Mac OS, probabile), che esiste da anni e di cui vi ho parlato molto tempo addietro in questo articolo. Purtroppo, molti repository “stock” di diverse distribuzioni Linux, compresa l’ultima edizione di Linux Mint, non integrano le ultime versioni di Geany.

Ecco perché vi fornisco i PPA ufficiali degli sviluppatori del programma, per tenerlo sempre perfettamente aggiornato.

Installare Geany da PPA su Linux Ubuntu e derivate!

Aprite un terminale e date il comando:

sudo add-apt-repository ppa:geany-dev/ppa

poi date:

sudo apt update

e per finire:

sudo apt install geany

installerete l’ultima edizione disponibile attraverso i repository ufficiali, come nel mio caso (procedura che ho appena seguito):

L’ultima edizione di Geany!

personalmente lo trovo un programma geniale e lo uso parecchio per modificare file di qualsiasi tipo, dato che supporta innumerevoli linguaggi di programmazione, dal php al C++ al python ecc. Inoltre evidenzia le varie parti di codice “colorandoli” in maniera differente (cosa che fanno diversi IDE ok, ma questo è veramente leggero).