Professione Fotografo: software proprietario? No grazie!

By Antonio Nassa

Oggi è esattamente un anno che ho lasciato il mio vecchio Imac del 2008 (che credevo instostituibile) e relativi software di editing fotografico per passare unicamente ad un sistema Linux e relativo parco software. Leggo spesso di utenti che lamentano la scarsità dei parietetici software linux rispetto ai blasonati Photoshop, Ligthroom, Indesign ecc. ecc. ma viene da chiedersi quale utilizzo ne fanno? L’errore secondo me è voler a tutti i costi mettere a paragone i software di un sistema sia windows che Mac rispetto a quelli presenti in Linux, sbagliato! Sono software per quanto simili nell’aspetto molto diversi, per alcuni versi addirittura migliori! Bisogna avere solo voglia di provarli, scoprire le varie funzioni, capirli fino in fondo….dimentichiamo l’impostazione grafica la posizione dei pulsanti di software proprietari e cerchiamo di capire che non necessariamente debbano essere allo stesso posto ma posso assicurare che ci sono Emoticon smileeccome ci sono!……. L’anno scorso come ho detto dovevo sostituire l’Imac ormai vetusto per poter fare girare le nuove versioni della suite Adobe per cui dovevo mettere in conto una spesa non indifferente, inoltre avrei dovuto aggiornarmi al nuovo sistema cloud di Adobe che sinceramente non digerisco. Premetto che è dal 1998 circa che sono affascinato e utente a singhiozzo dei sistemi linux, si perchè all’epoca qualche problema in effetti c’era e non ho mai valutato il passaggio… Ad ogni modo sono tornato in argomento e ho iniziato a fare delle ricerche in rete per valutare a che punto Linux era arrivato sia come distribuzioni sia come software. I pareri erano discordanti ma espressi per lo più da utenti normali che evidentemente volevano la pappa pronta e non avevano effettivamente voglia di approfondire, per contro mi lasciava perplesso il fatto che solo in America vi erano professionisti che utilizzavano in via esclusiva Linux per la professione di Fotografo. La cosa mi ha stimolato a tal punto che ho acquistato un pc al posto dell’Imac, per la precisione un DELL con un processore i5 quad core, 8 giga di ram e un monitor sempre DELL dalle caratteristiche sulla carta migliori degli ultimi nati Apple, costo totale un terzo di quello che avrei speso. Ho installato inizialmente UBUNTU per poi fermarmi a Debian 8 e ho iniziato a lavorare con ciò che piu mi serviva o meglio Darktable (simile e per certi versi migliore di Lightroom), Scribus ( simile a Indesign) e Gimp ( non è Photoshop quindi non lo paragono) , ho iniziato ad apprenderli sul campo, elaborando servizi fotografici di matrimonio e di reportage per alcune riviste. All’inizio a dire la verità è stata abbastanza dura, sentivo che mi mancavano le certezze di un parco software che utilizzavo da anni, quasi mai ho trovato le funzioni che mi servivano dove mi sarei aspettato di trovarle, ma in breve tempo man mano che rimuovevo dalla memoria quanto acquisito con il vecchio sistema e iniziavo a fare spazio a nuove metodologie di lavoro tutto ha iniziato a normalizzarsi.
Ora a distanza di un anno e dopo molti lavori ben riusciti e consegnati posso affermare con certezza che per il mio metodo di lavoro, per lo stile e la tipologia di foto che tratto, Linux è un sistema fantastico, completo, stabile, reattivo e non dimentiachiamolo: “Libero!!” esatto libero, come mi sento io ora, libero di non dover acquistare un computer piu potente per far girare l’ultima versione di un software nonchè libero di spendere i soldi risparmiati in software ( eh si il software proprietario si paga e anche caro!) in altre cose che più mi aggradano.

Il fatto è che essendo uno dei pochi, forse l’unico professionista in Italia che utilizza Linux per lavoro sono di fatto stato estromesso da un ecosistema ove gravitano tutti gli altri professionisti del settore, non ha senso per me infatti partecipare a corsi di aggiornamento di Photoshop o di postproduzione in Lightroom, workshop o iscrivermi a gruppi che trattano la stessa materia. Il fatto di essermi convertito mi ha liberato da tutto ciò!! mi ha liberato anche dall’eterno confronto che nel professionismo devi sostenere con chi ha il computer più recente o chi sa utilizzare Lightroom per la postproduzione meglio di te… Sono libero da tutto ciò!! ed è solo un bene! Posso finalmente dedicarmi solo ed unicamente a “fotografare”.

Un Saluto a tutti