Come aggiornare a Linux Mint 18.3

By Marco Giannini

Stamane è stato ufficialmente annunciato il rilascio delle ISO di Linux Mint 18.3 utili per chi installa per la prima volta Linux Mint.
Per gli utenti che provengono da Linux Mint 18.2 (o release 18.x precedenti) è comunque possibile aggiornare il sistema fin da subito grazie al Gestore Aggiornamenti.
Vediamo come fare.

Creare uno snapshot con Timeshift

Uno dei programmi che troviamo preinstallati su Linux Mint 18.3 è Timeshift, un programma che ci consente di creare degli snapshot di sistema da poter usare per ripristinare il nostro computer in caso di problemi.
Siccome la prudenza non è mai troppa il team di Linux Mint consiglia di usarlo anche su Linux Mint 18.2 prima dell’aggiornamento a Linux Mint 18.3. Per farlo da terminale diamo

sudo apt update && sudo apt install timeshift

Una volta installato Timeshift non ci resta che avviarlo e seguire le istruzioni a video per poter creare il nostro snapshot prima dell’upgrade.

Preparare il sistema per l’upgrade

Prima di procedere all’upgrade disattivate il Salvaschermo dalle impostazioni di sistema.
Altra cosa fondamentale è, se avete installato appletes, desklets, estensioni e temi per Cinnamon verificate la presenza di aggiornamenti degli stessi dalle impostazioni di sistema.

Aggiornare a Linux Mint 18.3

Bene, dopo aver fatto i suddetti passaggi possiamo passare alla fase di aggiornamento vero e proprio. Avviate il Gestore Aggiornamenti, cliccate su Menu e poi Cerca Aggiornamenti (potete farlo anche dal tasto presente nella schermata principale del Gestore Aggiornamenti.

Cliccate ora su Modifica e selezionate la voce Aggiorna a “Linux Mint 18.3 Sylvia” (gli screen sono in inglese perché ho utilizzato quelli del sito di Linux Mint visto che io ho reinstallato perché provenivo da una distro diversa)

A questo punto non ci resta che seguire le istruzioni a schermo e attendere il completamento della procedura di upgrade

Durante l’aggiornamento vi dovrebbe chiedere di mantenere o sostituire i file di configurazione. Voi scegliete di sostituirli.

Al termine dell’aggiornamento riavviate il computer e gustatevi Linux Mint 18.3

Info aggiuntive

Sebbene Linux Mint 18.3 abbia un kernel più recente la procedura di upgrade non cambierà in automatico la versione del kernel precedentemente installata. Starà a voi aggiornare o meno il kernel dal Gestore Aggiornamenti.
La stessa cosa accade per la scelta del display manager e della selezione di software preinstallato. Le applicazioni da voi installate non verranno rimosse così come non verranno aggiunte applicazioni aggiuntive.
Nel caso vogliate provare le nuove applicazioni che vengono preinstallate con Linux Mint 18.3 come Redshift e mintreport potrete installarle manualmente da terminale dando

sudo apt install redshift-gtk

e

sudo apt install mintreport

Se stai utilizzando Cinnamon o MATE e l’upgrade non è ancora disponibile controlla di aver installate le ultime versioni di mintupdate e mint-upgrade-info. Se le versioni più recenti dei tool di aggiornamento non sono installate cambiare mirror e passate a quello principale di Linux Mint.

Linux Mint 18.3 “Sylvia” Cinnamon e MATE ufficialmente rilasciate

By Marco Giannini

Linux Mint 18.3 “Sylvia” Cinnamon

Il team di Linux Mint ha ufficializzato il rilascio di Linux Mint 18.3 nome in codice Sylvia nelle edizioni principali equipaggiate con Cinnamon e MATE.
Si tratta della terza point release della serie 18.x basata su Ubuntu 16.04 LTS e come la distro dalla quale deriva offre supporto esteso sino al 2021.
Fra le novità principali di Linux Mint 18.3 troviamo:

  • Timeshift che si affianca a mintBackup
  • Nuovo tool per la gestione dei report di sistema in caso di crash
  • Xed, l’editor di testo, ora offre la funzionalità minimap
  • La barra degli strumenti di Xreader (il lettore PDF) è stata migliorata. I pulsanti della cronologia sono stati sostituiti dai pulsanti di navigazione (la cronologia può sempre essere visualizzata tramite il menu). Aggiunto ai pulsanti di zoom un terzo per resettare il livello di zoom al fine di rendere coerente Xreader con le altre Xapp. Xreader ottiene inoltre il supporto per rilevare le dimensioni dello schermo, in modo che lo zoom del 100% significa che quello che vedi sullo schermo è esattamente la dimensione del documento che avrebbe sulla carta.
  • In Xplayer, il lettore multimediale, la finestra a schermo intero è stata migliorata per sembrare più pulita e per essere più coerente con la modalità finestra del lettore.
  • Miglioramenti nelle impostazioni di personalizzazione della schermata di login
  • Redshift installato per default
  • PIA Manager non richiede più la password di root per essere eseguito
  • Miglioramenti nel Software Manager che ora ha una nuova user interface e risulta più leggero e veloce
  • Supporto Flatpak

Potete scaricare le ISO all’indirizzo https://ftp.heanet.ie/mirrors/linuxmint.com/stable/18.3/

Trovare le note di rilascio sulle ISO, i link per scaricarle tramite torrent e altre info sul blog ufficiale agli indirizzi:

Rimozione short link ed altro

By davenull

Su richiesta degli utenti, e di alcuni membri dello Staff, sto provvedendo (davenull) alla rimozione di tutti gli short link dal sito e dal forum. Abbasserò ulteriormente il livello di pubblicità, e renderò le pagine più veloci e fruibili dai dispositivi modibili. Inoltre è cambiato l’url di SourceForge, quindi sto ricaricando le e-zine caricate tempo […]

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Nostalgici di Unity 7? Potrebbe presto arrivare Ubuntu Unity Remix

By Marco Giannini

Nostalgici di Unity 7? Forse c’è qualche speranza per il futuro. Tramite la mailing list di Ubuntu apprendiamo infatti la nascita di un nuovo progetto chiamato Ubuntu Unity Remix curato dall’Unity7 Maintainers Team, un gruppo di developers e volontari intenzionati a realizzare una variante di Ubuntu 18.04 LTS con Unity 7 come ambiente desktop predefinito.

Il progetto è ancora all’inizio e non è ancora annoverato come flavour ufficiale di Ubuntu ma è già possibile scaricare le ISO sperimentali all’indirizzo http://people.ubuntu.com/~twocamels/?_ga=2.202611921.1395504858.1510562354-489780228.1413308918

Cosa ne pensate? Contenti?

Manjaro-32 riporta Manjaro sui sistemi i686

By Marco Giannini

Arch Linux ha abbandonato ufficialmente il supporto ai sistemi operativi a 32-bit e questa sua decisione si è ripercossa sulle sue derivate principali ovvero Manjaro e Antergos che non forniranno più supporto ai sistemi i686. Per fortuna, così come è accaduto per Arch Linux, anche per Manjaro ci ha pensato la comunità a mettere una pezza.
E’ nato infatti Manjaro-32, un progetto totalmente comunitarioche mira a fornire i pacchetti necessari all’installazione di Manjaro sui sistemi a 32-bit i686.

Il progetto Manjaro Linux una comunità di sviluppatori ed utenti in continua crescita.

By noreply@blogger.com (Alberto Rep)

Da pochi giorni è disponibile Manjaro Linux 17.0.6 XFCE Edition distribuzione basata su Arch Linux che sta riscuotendo moltissimo successo da parte di molti utenti.

L’idea del progetto Manjaro è quella di portare Arch Linux e le sue qualità accessibili a tutti grazie a molti nuove applicazioni dedicate come installer grafico (Live-Installer), tool di configurazione lingue ecc (Manjaro Settings Manager), Software Center grafico, gestore degli aggiornamenti ecc il tutto grazie a repo dedicati supportati da una comunità di sviluppatori ed utenti in continua crescita.
Manjaro Linux 17.0.6 viene rilasciato con ambienti desktop con XFCE, KDE, Architect ISO, Cinnamon e Gnome Edition.

Ecco la pagina del download.
manjaro

Il Progetto Manjaro.

La versione attuale di Manjaro è la 17.0.6, rilasciata il 5 novembre 2017. Essendo una distribuzione rolling release, gli aggiornamenti avvengono con continuità, mediamente ogni una o due settimane; pertanto, una volta compiuta la prima installazione, non è necessario passare a nuove versioni della distribuzione.

Leggi anche: Distribuzioni Linux per la sicurezza progettate per proteggere il computer da intrusioni pericolose.

Xfce, KDE Plasma e GNOME sono gli ambienti desktop ufficiali. Le versioni create e supportate dalla comunità includono: E17, MATE, LXDE/LXQt, Cinnamon/GNOME-Shell, Plasma/Razor-qt (sviluppato da Manjaro Turchia), JWM, Openbox e Fluxbox.

Come verificare il supporto di installazione.

Si prega di leggere il capitolo corrispondente (da pagina 19 in poi) nella guida per principianti Manjaro su come verificare il supporto di installazione scaricato.

A partire dalla versione 16.06.1, viene fornita anche la verifica gpg.

Pertanto è necessario ottenere le firme dello sviluppatore da Manjaro.

Esempio:
wget https://github.com/manjaro/packages-core/raw/master/manjaro-keyring/manjaro.gpg
gpg –import manjaro.gpg
gpg –verify manjaro-xfce-17.0.6-stable-x86_64.iso.sig
manjaro2

Aggiornamenti.

Le novità dell’ultimo rilascio via Distrowatch:

Philip Müller has announced the release of an update to the Manjaro Linuxdistribution, a desktop-focused derivative of Arch Linux. This update, Manjaro Linux 17.0.3, brings a number of bug fixes and newer packages. It is also likely to be the last version of Manjaro Linux to support 32-bit computers. “Manjaro Gellivara was a great release! Now we are proud to announce v17.0.3, our final release of Gellivara. It took us a little over two months to finish this updated version. We improved our hardware detection, fixed some features in our installer (Calamares), added the latest packages available to our install media and polished our release as a whole. Everyone, who used older install media than v17.0.2 release, should read also this announcement about password weakness and follow its advice to secure your systems. Also, Gellivara is the last edition of Manjaro Linux supporting 32-bit Architecture. Read more about this decision here.” The release announcement has more details. Download (pkglist): manjaro-xfce-17.0.3-stable-x86_64.iso (1,615MB, SHA1signature), manjaro-kde-17.0.3-stable-x86_64.iso(1,965MB, SHA1signature), manjaro-gnome-17.0.3-stable-x86_64.iso (1,652MB, SHA1signature).
manjaro3

Nell’ultima classifica Distrowatch Manjaro (terza) ha superato ArchLinux (quattordicesima).

Caratteristiche.

Manjaro ha molte delle caratteristiche di Arch, tra cui:

Velocità, potenza ed efficienza.
Il software più recente.
Un modello di rilascio rolling release che fornisce il sistema più possibile aggiornato, senza la necessità di installare periodicamente nuove versioni.
Accesso ad AUR, un repository con miriadi di applicazioni.

Tuttavia, Manjaro vanta alcune caratteristiche uniche tra cui:

Processo di installazione semplificato, facile anche per i meno esperti.
Rilevamento dell’hardware del computer (ad esempio: schede grafiche e schede di rete) ed installazione automatica dei driver necessari.
I propri repository per garantire pacchetti completamente testati e applicazioni stabili.
Supporto per installazione e uso di kernel multipli.
manjaro5

Requisiti di sistema.

I requisiti minimi per l’installazione di Manjaro sono all’incirca:
1 GB di memoria RAM
30 GB di spazio su disco
processore ad un 1 GHz di frequenza, x86 o x86-64
scheda grafica con supporto per la riproduzione HD
connessione Internet (ADSL o fibra)
Ovviamente i requisiti cambiano a seconda della versione che si desidera installare.

Manjaro KDE (requisiti consigliati).

manjaro-kde

3 GB di memoria RAM
50 GB di spazio su disco
processore dual-core, ad un 1 GHz di frequenza, x86 o x86-64
scheda grafica con supporto per la riproduzione Full-HD
connessione Internet veloce (per evitare attese durante gli aggiornamenti)

Il progetto Manjaro Linux una comunità di sviluppatori ed utenti in continua crescita.Twitta

Manjaro Xfce (requisiti consigliati).

manjaro-xfce

2 GB di memoria RAM
50 GB di spazio su disco
processore dual-core, ad un 1 GHz di frequenza, x86 o x86-64
scheda grafica con supporto per la riproduzione HD
connessione Internet veloce (per evitare attese durante gli aggiornamenti)

Manjaro GNOME (requisiti consigliati).

manjaro-gnome

3 GB di memoria RAM
50 GB di spazio su disco
processore dual-core, ad un 1 GHz di frequenza, x86 o x86-64
scheda grafica con supporto per la riproduzione Full-HD
connessione Internet veloce (per evitare attese durante gli aggiornamenti)

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By davenull

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Linux Mint 18.3 “Cinnamon” e “MATE”: Approvata la Beta

By Marco Giannini

Clement Lefebvre ha dato il dato il via libera per l’approvazione del rilascio della versione Beta di Linux Mint 18.3 nelle edizioni principali con Cinnamon e MATE.

Di seguito trovate gli annunci ufficiali sul sito di Linux Mint:
Linux Mint 18.3 “Sylvia” Cinnamon – BETA Release
Linux Mint 18.3 “Sylvia” MATE – BETA Release

Potete scaricare le ISO all’indirizzo https://ftp.heanet.ie/mirrors/linuxmint.com/testing/

[VIDEO] Linux Day Taranto 2017

By davenull

Ecco il video del Linux Day 2017 svolto a Taranto il 28 Ottobre 2017 presso la Biblioteca Civica “Pietro Acclavio”. Purtroppo sia l’audio che il video non sono dei migliori, quindi consiglio l’ascolto con le cuffie. La prossima volta saremo più attrezzati, ma in mancanza di fondi/donazioni, non possiamo permetterci una videocamera professionale. Ringrazio William […]

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