*GUIDA*: Installare Title Updates su Xbox 360 Offline!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo le varie guide concernenti la console Microsoft Xbox 360, ecco che ve ne presento una leggermente diversa dalle altre, che andrà ad occupare, con un impatto diretto, la sezione dei giochi belli e pronti (già masterizzati) per la console.

Una volta scaricato e masterizzato un gioco, non potendo usufruire dell’online (per escludere completamente il rischio di ban), non potrete effettuare aggiornamenti online. Ciò si traduce, in alcuni giochi come ad esempio Forza Motorsport 3, ad un personaggio che non cambia fisicamente la marcia, mentre su Skyrim finirete inevitabilmente bloccati in qualche grotta.

Ed ecco che i Title Update (e questa guida!) vi salvano

I fortunelli che hanno molti soldi da spendere su console e giochi originali, una volta collegati online scaricano automaticamente gli aggiornamenti, ovvero i Title Update, per i giochi.

Coloro che invece hanno la modifica, per scaricare i Title Updates devono utilizzare un metodo alternativo ma dal medesimo effetto. Vi spiego come.

Cosa mi serve?

  • Il programma Horizon, che trovate qui;
  • Una Xbox 360 funzionante;
  • una chiavetta USB o un Hard disk esterno;
  • ABGX360, per riconoscere il media ID dei giochi interessati. Lo trovate qui, in una guida su come sistemarlo (dato che di base non funziona a causa spostamento dati server del programma);
  • Il sito Xboxunity.net, accessibile qui (o un qualunque altro sito che contenta i Title Updates dei giochi).

Come riconosco il Media ID del gioco? E Perché?

Prima di scaricare l’aggiornamento per il gioco interessato, dovete…conoscere il Media ID specifico del gioco che vi interessa. Se avete la versione italiana di FIFA 18, avrà automaticamente un Media ID differente rispetto alla versione Inglese, Russa, Cinese ecc. Quindi dovete verificarla tramite ABGX360.

Aprite ABGX360, selezionate Disable Writes in alto a sinistra (evita che modifichi informazioni sulla ISO), selezionate la ISO del gioco di cui volete scaricare l’aggiornamento, oppure inserite il DVD masterizzato del gioco (selezionando Burned DVD dall’apposita finestra Input) e cliccate su Launch:

come potete vedere, scendendo in basso, troverete, in genere sotto il controllo SS (SS Looks valid in verde), alla voce DMI Media ID, le ultime cifre dopo il trattino sono il Media ID del vostro gioco. In questo caso, Forza Motorsport 3 Limited Edition edizione italiana. Segnatevelo, perché adesso dovete inserirlo sul sito xboxunity.net:

scrivete il nome del gioco interessato, o direttamente il Media ID, e cliccate su Updates in basso a destra, si aprirà una finestrella indicante i vari aggiornamenti disponibili per ogni Media ID. Ovviamente cercate il vostro Media ID e scaricate l’ultimo aggiornamento relativo a quel Media ID:

una volta fatto ciò, collegate una chiavetta USB o un Hard disk Esterno alla XBOX360, formattatelo nella console e collegatelo al PC. Ora installate Horizon sul PC, apritelo e sulla finestra di destra vi comparirà la scheda della periferica inserita:

selezionate, nella sezione Title Updates, con un click destro, Inject, e selezionate il Title Update scaricato. Verrà inserito nella chiavetta o nell’hard disk esterno che avete collegato al PC.

E adesso…come si installa un Title Update sulla Xbox 360?

Basta semplicemente collegare la pen-drive USB o l’hard disk dove avete inserito il Title Update alla XBOX e sarà automaticamente presente all’interno del gioco interessato. Non dovete fare altro, solo collegarlo alla console.

Il browser Vivaldi arriva su Raspberry Pi

By Matteo Gatti

browser vivaldi

Il browser Vivaldi arriva ufficialmente sulle schede Raspberry PI.

Vivaldi, per chi non lo sapesse, è un browser web freeware e multipiattaforma prodotto da Vivaldi Technologies, una società fondata dall’ex CEO di Opera Software Jon Stephenson von Tetzchner e Tatsuki Tomita. Vivaldi è stato progettato per gli utenti che cercano la massima personalizzazione e funzionalità avanzate per una navigazione senza compromessi.

Il browser, fork di Chromium, sbarca ufficialmente su Raspberry Pi e altre dev boards targate ARM. Sono disponibili per il download delle builds sperimentali… troveranno il favore degli utenti Raspberry?

Gli sviluppatori di Vivaldi sicuramente pensano sia così.

Il browser Vivaldi arriva su Raspberry Pi

Sicuramente il grande numero di funzioni e la rapidità del browser si sposano alla grande con la ridotta capacità di calcolo di dispositivi low-power come le Raspberry (e simili).

Vivaldi è un browser completo e altamente personalizzabile, potete renderlo il browser perfetto per voi. Abbiamo intenzione di aggiungere presto un altro layer di flessibilità per migliorare ulteriormente Vivaldi. Speriamo che ogni utente di Raspberry possa sceglierlo come browser predefinito” queste le parole di Tetzchner.

Se siete interessati a provare Vivaldi su Raspberry Pi potete scaricare le builds cliccando qui.

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Android 8.1 Oreo è arrivato

By Gabriele Montagna

La versione finale di Android 8.1 Oreo è stata finalmente rilasciata da Google oggi. Un’edizione lite che al momento è disponibile solo per i dispositivi Google (Pixel e Nexus) ed entro fine anno verrà rilasciata anche per tutti gli altri.

La novità più importante sta nell’ottimizzazione di Android per smartphone entry-level (parliamo degli smartphone con, ad esempio, caratteristiche come 512 MB o 1 GB di RAM, 8 GB di storage) che renderà più fluida l’apertura delle applicazioni.

In questo aggiornamento troveremo:

  • Una rivisitazione delle App Google che occuperanno meno spazio sulla memoria interna attraverso un nuovo set di applicazioni.
  • Avremo modo di confrontarci con un nuovo File Manager.

Tutti questi cambiamenti verranno messi in evidenza con l’ausilio del Play Store attraverso un’apposita categoria per questa suite di nuove App.

Questa particolare versione del sistema operativo viene chiamata “Go Edition“.

Non ci resta altro che aspettare la versione completa e ottimizzata per tutti i device di Android 8.1.

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Honor 7X è ufficiale: caratteristiche, immagini e prezzo

By Fabrizio

Nell’evento che si è tenuto oggi a Londra, Honor ha svelato i suoi nuovi prodotti, ovvero Honor 7X e il nuovo Honor V10. In questo articolo parleremo di Honor 7X, il medio-gamma della casa produttrice. Ma non perdiamoci in altre chiacchiere e vediamo cosa ci offre questo nuovo smartphone.

Honor 7X: scheda tecnica

  • Display: 5.93 pollici FHD+ formato 18:9 FullView
  • CPU: Kirin 659 octa-core (4 x 2,36GHz + 4 x 1,7 GHz)
  • RAM: 4 GB
  • Doppia fotocamera posteriore: 16MP + 2MP (F/0,95 – F/16)
  • Fotocamera anteriore: 8 MP
  • Storage: 128 GB espandibile tramite microSD fino a 256 GB
  • Batteria: 3.340 mAh
  • Dimensioni: 156.5 x 75.3 x 7.6 mm
  • Peso: 165 grammi
  • Connettività: LTE, Bluetooth 4.1, Wi-Fi 802.11 b/g/n
  • OS: Android 8.0 Oreo

Caratteristiche

Display

Il nuovo smartphone di Honor è dotato di un display FullView da 5,93 pollici con risoluzione Full HD+, ovvero di 2160 x 1080 pixel. È il primo smartphone dell’azienda ad essere dotato di un display in formato 18:9 con vetro 2.5D curvo ai lati. Inoltre grazie alla funzione One-key Screen Split possiamo gestire più app contemporaneamente sullo stesso schermo.

Fotocamera

La fotocamera posteriore dual-lens da 16MP + 2MP cattura immagini in alta definizione. Inoltre grazie alla tecnologia PDAF il tempo di messa a fuoco ammonta a soli 0,18 secondi. L’apertura focale ampia (F/0,95 – F/16) conferisce alle immagini un effetto di profondità di campo al livello di una reflex digitale.

Batteria

Grazie alla batteria da ben 3.340 mAh consente di arrivare tranquillamente a fine giornata. Inoltre, grazie alla tecnologia di risparmio energetico e all’Ultra Power Saving Mode potremo godere di 91 ore di ascolto musicale con una sola carica.

Galleria immagini





















Prezzo e disponibilità

Honor 7X sarà disponibile sull’e-commerce di Honor e attraverso i retailer locali al prezzo consigliato di 299,90€.

Inoltre dal 5 al 24 dicembre Honor replica la formula cashback per chi sceglierà di acquistare il nuovo Honor 7X. Registrandosi al sito, riceveranno un rimborso di 50€ direttamente sul loro conto corrente bancario.

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Honor View 10 ufficiale: caratteristiche e prezzo

By Giuseppe Monaco

honor view 10

Nella giornata di oggi abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla presentazione del nuovo Honor in un evento tenutosi a Londra nel primo pomeriggio. L’evento organizzato dalla casa cinese, infatti, ha visto al centro, oltre il già noto Honor 7X, anche l’ultimo top di gamma dell’azienda, ovvero Honor View 10.

Borderless, finalmente!

Dopo essersi affermato come trend del momento, lo stile borderless approda anche sugli smartphone della casa cinese con un risultato soddisfacente. Come abbiamo già avuto modo di constatare su altri device, anche in questo caso la riduzione dei bordi con la conseguente estensione del display su gran parte della facciata principale ha permesso all’azienda di montare un pannello da 6 pollici non gravando troppo sulle dimesioni del prodotto.


honor view 10
honor view 10

La parte frontale poi, oltre chiaramente allo schermo sopracitato, ospita nella parte bassa il lettore d’impronte. Scelta se vogliamo in controtendenza rispetto ai diretti concorrenti, considerando come dispositivi di queste dimensioni solitamente vedono il sensore biometrico sulla scocca posteriore. Honor invece scegie nuovamente la zona frontale, così come aveva fatto con Honor 9.

Il retro, realizzato in vetro, vede ancora una volta la doppia fotocamera principale al centro della campagna promozionale dei 2 smarthpone con l’hashtag #IOOI.

Fotocamera? #IOOI

Nonostante gli ottimi sensori fotografici equipaggiati a bordo di Honor 9, il risultato finale mi aveva fatto un po’ storcere il naso in quanto, soprattutto in ambienti poco illuminati, colori e definizione delle immagini catturate non presentavano la qualità che mi sarei aspettato dal top di gamma dell’azienda.




Questo Honor View 10, però, vede un upgrade dovuto e sicuramente ben accetto, con anche qui 2 fotocamere principali di cui un sensore monocromatico da 20 MP con apertura f/1.8 e un sensore RGB da 16 MP f/1.8.

La fotocamera interna è da 13 MP con apertura f/2.0 e anche qui dovremmo vedere un netto miglioramento rispetto ai risultati ottenuti da Honor 9, considerando come proprio il sensore interno è stata la componente che meno ho apprezzato dell’ex top di gamma dell’azienda.

Intelligenza superiore

Grazie al nuovo SoC Kirin 970, già visto sul Mate 10 di Huawei, Honor View 10 presenta sicuramente una marcia in più rispetto al suo predecessore. Con una capacità di calcolo e di gestione delle operazioni nettamente superiore, il Kirin 970 consente al device Honor non solo di fornire un’esperienza utente fluida e scattante, ma di sfruttare tutta una serie di interessanti funzionalità.

Lo smartphone, infatti, è in grado di selezionare in modo intelligente i giusti settaggi a seconda dele scene inquadrate dalla fotocamera, o di eseguire trauzioni in tempo reale grazie alla partnership con Microsoft: semplicemente inquadrando con la fotocamera il testo da tradurre, infatti, il software sarà in grado di elaborarla con una velocità superiore del 300% rispetto a tutte le altre applicazioni.

Interfaccia aggiornata

Chiaramente il nuovo arrivato vede a bordo l’interfaccia proprietaria EMUI, aggiornata alla versione 8.0 che, com’è facile intuire, è basata proprio su Android Oreo, ultimo update del sistema operativo del robottino verde.

Le novità rispetto alla versione precedente sono poche e riguardano perlopiù quelle introdotte proprio da Oreo, come una gestione delle notifiche migliorata e un’organizzazione delle impostazioni leggermente rivisitata.

Il prezzo?

Alla luce di quanto visto fin’ora, è facile paragonare questo Honor al cugino Mate 10. I prezzi, però, sono ben diversi e vanno a favore proprio del nuovo arrivato. Stando al comunicato ufficiale, infatti, Honor View 10 sarà disponibile al pubblico a 499,90€.

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LosslessCut: tagliare i video non è mai stato così semplice

By Matteo Gatti

losslessCut

LosslessCut è un tool molto comodo che ci permette di tagliare al volo un video.

I video editor per Linux non mancano da Kdenlive a Openshot passando per Lightworks e Blender. Sono strumenti utili e completi ma adatti per l’editing professionale.

Oggi voglio parlarvi di uno strumento più semplice da utilizzare ma che offre tante funzioni di base che possono servire all’utente medio. Spesso in un video ci sono parti che vorremmo tagliare perchè inutili o magari venute male, e con LosslessCut risparmieremo un sacco di tempo.

LosslessCut: tagliare i video non è mai stato così semplice

LosslessCut è un tool open source e multi-piattaforma che potremmo ridefinire cutting-tool. Funziona anche con i file audio ed è incredibilmente semplice da utilizzare, basta uno sguardo all’interfaccia per capire come usarlo. Potete dimenticarvi la curva d’apprendimento.

Supporta la maggior parte dei formati audio e video, offre comodi shortcuts da tastiera (tasto h per mostrare gli shortcuts). Il rendering è immediato e soprattutto senza perdita di qualità.

Ecco come procedere:

  • Eseguite il drag&drop di un video nel player di LosslessCut, oppure aprite il file dal menù;
  • Usate la barra spaziatrice per mettere in pausa o per riprendere la visione;
  • Selezionate l’istante di taglio (cut start, tasto I) e di fine taglio (tasto O);
  • Cliccate sulle forbici per esportare il nuovo video che viene salvato nella stessa cartella del video originale. Il video originale non è stato modificato;
  • E’ possibile catturare uno snapshot pigiando sul camera button;

L’installazione su Linux è assolutamente semplice. Vi basterà scaricare lo Zip dalla pagina GitHub ufficiale, cliccando sul bottone sottostante, estrarlo e lanciare l’eseguibile.

Download

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