F1 2017 sbarca ufficialmente su Linux

By Matteo Gatti

f1 2017 2

Feral Games ha comunicato di aver completato il porting di F1 2017 su Linux.

F1 2017, è un titolo di corse automobilistiche sviluppato da Codemasters. Arriva ufficialmente su Linux (e anche macOS) grazie al porting di Feral Interactive.

F1 2017 ricicla praticamente tutte le piste dell’anno scorso ad eccezione di Hockenheim, gara saltata per questioni organizzative, portando il campionato a venti week-end complessivi. Il parco partenti è aggiornato alla stagione in corso con solo dieci team, vista la dipartita della Manor al termine della scorsa stagione, mentre le novità coinvolgono tutti i movimenti del mercato piloti, ritiro di Rosberg compreso naturalmente.

Appare subito chiaro che il piatto forte di F1 2017 è la modalità carriera: si parte con la creazione del nostro pilota virtuale, mettendolo sotto contratto con una scuderia qualsiasi per fargli affrontare una serie di stagioni simulando una sequenza di campionati. La vera novità di quest’anno è il sistema di ricerca e sviluppo rivoluzionato e ampliato drasticamente. La valanga di opzioni rende F1 2017 un titolo configurabile un po’ per tutti i palati

F1 2017 sbarca ufficialmente su Linux

Il gioco sarà ufficialmente disponibile all’acquisto per gli utenti del Pinguino e della Mela a partire dal prossimo 2 novembre.

Feral ha comunicato che sarà supportato soltanto il rendering tramite Vulkan su Linux. E’ il primo titolo per Linux a essere dotato del solo supporto per le API Vulkan, senza quindi supportare le API OpenGL. I requisiti di sistema dovrebbero essere paragonabili a quelli dell’edizione per Windows. Per utilizzare il gioco sarà necessario avere installati i driver Vulkan per la propria scheda video.

Un fatto interessante è che il rilascio del titolo su macOS e Linux arriva a circa tre mesi di distanza dal lancio su Windows e su console, contrariamente a molti titoli precedenti che hanno visto un’attesa a volte lunga anni prima di sbarcare sul pinguino. sharing-caring-1

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Dall’Open Access agli Open Science Data: seminario a FBK Trento

By Simone Aliprandi

Come già segnalato in un

Di seguito riporto l’abstract del seminario:

Il dibattito sull’accesso aperto alle pubblicazioni scientifiche è stato inaugurato all’inizio degli anni 2000 ed è diventato ormai maturo. Ora, anche grazie alla spinta di Horizon2020, il focus si sta allargando, arrivando a comprendere anche i dati della ricerca in un’ottica di verifica dei risultati e riproducibilità di esperimenti e calcoli. Qual è lo stato dell’arte? Quali sono gli strumenti giuridici (licenze) e tecnologici (standard e repository) per diffondere proficuamente i dati della ricerca?

A introdurre il seminario sarà Maurizio Napolitano, divulgatore molto attivo nel campo dei big data e degli open data e tecnologist presso FBK (e-Democracy/SoNetCenter for Information Tecnology).

L’ingresso al seminario è libero. Ci stiamo attivando per uno streaming o quantomeno per videoregistrare l’evento. Seguiranno nei prossimi giorni maggiori dettaglia a riguardo.

Scoprire numeri sconosciuti: migliori app

By Luisa De Santis

Whooming

Se siete curiosi di sapere chi è il burlone di turno che vi chiama con l’anonimo, o meglio ancora siete stanchi dei soliti call center che chiamano e desiderate tanto bloccare queste fastidiose telefonate, allora oggi abbiamo ciò che fa per voi.

Esistono delle app per scoprire numeri sconosciuti e anche numeri anonimi: in questo articolo ci concentreremo sulla prima categoria. Se invece il vostro intento è scoprire un numero privato allora vi consigliamo di consultare questo nostro precedente articolo dedicato proprio a tale argomento.

Whooming

Disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android, non potevamo non parlare dell’app Whooming. Grazie a quest’app potrete finalmente identificare il vostro anonimo, scoprire chi sia e magari dirgliene quattro. La sua unica pecca è che per scoprire il numero dell’anonimo ISTANTANEAMENTE bisogna acquistare una ricarica sul sito ufficiale; se scegliete la via gratuita, invece, dovrete attendere un arco di 24h dalla chiamata dell’anonimo per venire a conoscenza del numero al completo.

Truecaller

Truecaller

La prima che vogliamo consigliarvi è Truecaller, perfetta e disponibile gratuitamente per iOS, Android e Windows 10. E’ una sorta di filtro che non lascia trapelare nessun indesiderato che siano chiamate o SMS: chiunque è facilmente tracciabile con quest’app, progettata nei minimi dettagli per mettervi al sicuro o semplicemente far rimanere alla larga le solite chiamate pubblicitarie.

L’unica pecca, la consideriamo tale perché lascia un po’ restii tutti, è che per iniziare ad usare quest’applicazione dovrete inserire il vostro numero di cellulare che può risultare rintracciabile, ma se volete disattivare l’app c’è tranquillamente il modo di cancellare e rimuovere il vostro numero dall’archivio senza problemi.

Dovrei Rispondere?

Dovrei Rispondere?

Il suo nome è davvero carino e basta leggerlo per capirne lo scopo: l’app gratuita è disponibile solo per Android e grazie ad un database veramente vasto di numeri segnalati da utenti come voi, stanchi di chiamate indesiderate, vi permetterà di non riceverne più nessuna. In più sarete avvisati se la chiamata sarà a pagamento, ovvero se colui che vi sta chiamando si trova all’estero, quindi l’app oltre alla funzione di blocco è presente anche una di avvertimento.

Altri piccoli consigli

  • Come primo consiglio non potevamo non citarvi Facebook, in quanto molti collegano al loro account un numero di telefono, così facendo potrete capire da chi proviene quello strano numero che vi ha chiamato. Per farlo digitate il numero di telefono nella barra di ricerca di Facebook e molto probabilmente rintraccerete il profilo.
  • Un altro consiglio che possiamo darvi è sfruttare il servizio Chi-chiama che vi consentirà di scoprire chi vi ha chiamato.
  • Utile è anche il servizio 2Link.be, potrete scoprire chi vi chiama dall’estero: anche se il sito è in olandese non vi preoccupate perché risulta molto intuitivo e alla portata di tutti.

Conclusioni

Speriamo che queste app per scoprire numeri sconosciuti vi siano utili, è davvero diventato stressante ricevere chiamate da anonimi o dai soliti call center. Ora sapete come identificarli. E fermarli!

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Recensione Xiaomi Mi Note 3

By Giuseppe Monaco

Xiaomi Mi Note 3

Xiaomi sembra aver preso una pausa dal suo periodo creativo, nel quale fa uscire un dispositivo praticamente ogni mese.

Dovrebbe farlo più spesso, perché il lavoro svolto su questo Xiaomi Mi Note 3 è stato davvero ottimo!

Confezione

La confezione di vendita dello Xiaomi Mi Note 3 si presenta in colorazione nera, con il nome e la numerazione del modello in argento e le solite specifiche principali sul retro.

Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3

All’interno della scatola, poi, vediamo lo smartphone nell’apposito alloggiamento superiore, mentre subito al di sotto troviamo una piccola confezione con una cover in silicone nero trasparente e i soliti libricini illustrativi con graffetta, caricabatterie da parete e relativo cavo USB Type-C.

Design ed ergonomia

Esteticamente Xiaomi Mi Note 3 presenta un look estremamente elegante, sopratutto in colorazione nera. La scocca posteriore è ricoperta da uno strato di vetro piacevole al tatto e sorprendentemente non molto scivoloso, e vede la doppia fotocamera con doppio flash led dual-tone nella parte alta.

Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3

Frontalmente abbiamo il lettore d’impronte nella parte bassa affiancato da tasti soft touch retroilluminati, mentre la parte alta ospita la solita componentistica, così come i bordi.

  • Dimensioni: 73.95 x 152.6 x 7.6 mm
  • Peso: 163 g

Nel complesso il mix vincente di vetro e alluminio conferisce un valore aggiunto al dispositivo, rendendolo piacevole anche alla vista oltre che nell’utilizzo. L’ergonomia poi non viene assolutamente compromessa dai materiali, riuscendo comunque a garantire un buon grip.

Hardware

L’ultimo Note della serie Mi di Xiaomi vede eccellenti specifiche in grado di conferire un’altrettanto ottima esperienza utente.

Xiaomi Mi Note 3

XiaomiMi Note 3SmartphoneScheda Tecnica

La nuova CPU realizzata da Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 660, si comporta egregiamente con qualsiasi carico di lavoro. Anche con numerosi servizi in esecuzione in background, infatti, il dispositivo riesce a garantire tempi di apertura delle applicazioni estremamente brevi e, in generale, caricamenti brevi.

I 6 GB di RAM poi risultano più che sufficienti a garantire un multitasking accettabile. Nonostante la MIUI sia nota per impegnare non poco lo smartphone, potremo comunque di più applicazioni aperte in background e del multiwindow.

Il comparto telefonico poi non soffre del solito problemino legato alla rete LTE. Esattamente come avveniva col modello precedente, anche Xiaomi Mi Note 3 presenta la banda 20 a 800 MHz, il che rende possibile fruire del 4G con tutti gli operatori italiani.

Software e prestazioni

La MIUI 9, interfaccia proprietaria dell’azienda cinese, fornisce come al solito diverse funzionalità aggiuntive rispetto alla versione stock di Android. Basata su Android 7.1 Nougat, la ROM in questione consente una fruizione eccellente dello smartphone, risultando estremamente reattivo nella navigazione tra le schermate.

Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3

Le applicazioni preinstallate poi sono le solite e consentono di sfruttare le caratteristiche basilari dello smartphone. Tra queste, l’app Mi remote permette di sfruttare il sensore a infrarossi posto nella parte alta del dispositivo per controllare in remoto dispositivi come TV, Condizionatori ecc.

Alche il comparto videoludico risulta ben supportato, con tempi di apertura dei titoli più pesanti che avviene in tempi brevi e la fruizione di questi ultimi che appare godibile senza compromessi.

Fotocamera

Ancora una volta Xiaomi ha deciso di dotare uno dei suoi dispositivi di 2 fotocamere principali da 12 MP, di cui una standard e una che consente di sfruttare uno Zoom ottico 2x.

Il sensore principale è in grado di garantire scatti ottimi nelle situazioni più disparate. Di giorno le immagini appaiono ben definite e dettagliate e al calar del sole, nonostante il rumore, è possibile ottenere foto comunque ottime.

Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3

Per le immagini a piena risoluzione, recatevi nella galleria dedicata su Imgur.

La fotocamera con Zoom 2x risulta un’ottima implementazione che può risultare utile in diverse occasioni. La qualità è ottima di giorno e presenta la medesima risoluzione del sensore standard, ma in situazioni di scarsa luminosità la differenza si nota parecchio. La riduzione del rumore attuata dal software della fotocamera, infatti, incide parecchio sulla perdita del dettaglio.

Anche la fotocamera interna sa il fatto suo, riuscendo a garantire scatti ottimi per un uso social con i suoi 16 MP.

Display

Il display da 5.5 pollici con risoluzione 1080 x 1920 è realizzato con tecnologia IPS LCD e, nel complesso, risulta qualitativamente eccellente.

Xiaomi Mi Note 3

I colori son ben bilanciati, con bianchi puliti e neri sufficientemente profondi. Nel caso in cui non dovesse piacervi il modo in cui questi vengono visualizzati, come al solito la MIUI consente di regolare la temperatura del colore.

Audio

L’altoparlante posto sul bordo inferiore del dispositivo risulta nella media, con una buona potenza in fase di riproduzione che non distorce il suono ai livelli massimi.

Batteria

L’autonomia, come spesso accade con i dispositivi Xiaomi, è una delle caratteristiche che più ho apprezzato di questo Mi Note 3.

Xiaomi Mi Note 3

Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3
Xiaomi Mi Note 3

Con i suoi 3500 mAh, la batteria del device della casa cinese è riuscito a portarmi sempre a sera e, spesso, anche alla fine del giorno successivo, con anche 8 ore di schermo acceso.

Xiaomi Mi Note 3 – Prezzo e conclusioni

Come abbiamo già avuto modo di vedere con gli altri Mi Note, anche in questo caso il prezzo non è certamente basso. Nonostante ciò, però, vista la qualità del prodotto e le funzionalità offerte, il prezzo di circa 370€ lo trovo adeguato rispetto alla concorrenza.

Dove acquistare lo Xiaomi Mi Note 3

Per acquistare dispositivi Xiaomi solitamente è preferibile affidarsi a store che lo importano direttamente in Italia. In particolare vi consigliamo Honorbuy.it che offre garanzia Italia e, grazie al codice sconto CHIMERA, risparmierete anche 5€ sull’acquisto.

Scegliendo altri store forse meno affidabili e meno rapidi nella consegna,è possibile acquistare il dispositivo anche a prezzi più bassi. Su Gearbest, ad esempio, è possibile acquistarlo a 350€ circa.

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Xiaomi Mi Note 3

By Giuseppe Monaco

Xiaomi Mi Note 3 è uno smartphone presentato a Settembre 2017, con a bordo Android 7.1.1 Nougat. Il display è da 5.5” con risoluzione 1920 x 1080 pixel, alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 660. La RAM è di 6 GB mentre la memoria interna da 64 GB. Doppia fotocamera posteriore: 12 MP (f/1.8) con stabilizzatore ottico + 12 MP (f/2.6) con Zoom ottico 2x e fotocamera frontale da 16 MP. Xiaomi Mi Note 3 è anche Dual SIM e dispone di batteria da 3500 mAh.

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Skype esce dalla preview

By Matteo Gatti

skype preview

Skype per desktop è tutto nuovo ed esce ufficialmente dalla preview.

Come sapete se seguite assiduamente LFFL lo scorso mese di Giugno Microsoft ha rilasciato una nuova versione di Skype, inizialmente solo per dispositivi mobile. La nota app di messaggistica è stata completamente riprogettata, e sono stati aggiunti tanti miglioramenti e funzioni inedite.

Il 17 Agosto la nuova versione di Skype è sbarcata anche su Pc Windows e Mac e a fine Agosto anche su Linux.

La versione rinnovata dell’app Skype è da oggi disponibile ufficialmente per i computer desktop Mac, Windows e Linux. Il restyling – non solamente grafico ma anche in termini di funzionalità – esce dunque dalla preview introducendo diverse novità che mirano a migliorare l’esperienza utente complessiva rendendola del tutto analoga a quella già in essere sui dispositivi mobili.

Skype esce dalla preview

Gli utenti hanno ora la possibilità di personalizzare l’app scegliendo tra diversi temi e colori dello sfondo. Skype è anche “cross-device” consente infatti di accedere ai messaggi e ai contenuti da più dispositivi contemporaneamente, inclusi smartphone, computer desktop, Xbox e smart speaker. Una bella notizia: lo screen sharing funziona su Linux!

Il pannello delle notifiche è stato rivisitato e permette di controllare velocemente tutti i messaggi non letti durante la nostra assenza. Qui saranno presenti anche le reazioni ai messaggi, le menzioni nelle conversazioni di gruppo e i “quote”. Selezionando invece Galleria, invece, si potranno consultare tutti i file multimediali, i documenti e i link condivisi con i propri contatti.

Con la rinnovata versione di Skype per desktop si avrà infine la possibilità di utilizzare le reazioni (sia ai messaggi che durante le video chiamate), le @menzioni, gli aggiornamenti di stato (nuovamente disponibili) e i bot.

Download Skype

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Accedere a siti bloccati in Italia

By Salvo Vosal

aggirare i blocchi regionali: Hola vpn

Purtroppo capita spesso che alcuni siti ed interessanti servizi non siano disponibili in Italia, oppure che alcuni siti per provvedimenti giudiziari o blocchi dei provider smettano di essere raggiungibili dal nostro paese. Siccome un Geek non si arrende mai alle limitazioni, in questo articolo tratteremo tutti i modi per aggirare i blocchi regionali.

Quando un sito non è disponibile in una dato territorio o paese si dice in gergo che è stato applicato un blocco regionale, purtroppo spesso noi italiani siamo vittime di blocchi regionali visto che alcuni comodi e utili servizi da noi tendono cronicamente ad arrivare in ritardo.

Un esempio è stato Netflix che ci ha messo anni a raggiungere il nostro Paese (ed ancora ha un catalogo ridotto rispetto alla versione USA). Un esempio attuale è quello della Internet radio Pandora.

Il problema è anche inverso spesso i siti delle emittenti italiane bloccano lo streaming se si è all’estero, abbiamo dedicato un approfondimento su come vedere in streaming la Tv italiana all’estero.

Come fanno i servizi e siti a stabilire la mia posizione?

Semplice la deducono dal tuo indirizzo IP, esso ti viene fornito dal tuo provider ad ogni connessione ad internet e ti identifica un poco come il numero di cellulare. Dall’IP è davvero semplice dedurre il tuo paese e la città di connessione. Ecco come i siti capiscono subito da dove provengono gli utenti e possono bloccare quelli di alcuni mercati.

Se volete sapere di più su cosa è un indirizzo ip e come scoprire il vostro potete consultare la nostra guida in merito.

Come faccio ad aggirare i blocchi regionali?

Voi accedere a siti bloccati in Italia? Scoprirai nelle prossime righe che è davvero molto semplice. Vi serve un servizio che vi fornisca un ip di un paese estero non bloccato, per fare ciò serve un VPN o un proxy.

Alcuni indicano fra le possibili soluzioni anche TOR, ma obiettivamente a noi pare troppo limitante vista la bassa velocità di connessione ( un contenuto per arrivarvi deve passare da molti nodi), e la completa inutilizzabilità per ogni scopo multimediale, appena Tor rileva un download fornisce il vostro indirizzo IP in chiaro ( e quindi di solito il servizio capisce di dove siete e si viene bloccati).

Hola VPN

Se non avete particolari esigenze, Hola VPN può fare al caso vostro, è gratis ma non garantisce una grande privacy ( vi profila alla grande e probabilmente vende i vostri dati di connessione), però può essere molto utile per chi vuole solo aggirare i blocchi regionali.

Funziona in modo molto semplice e crea una rete fra i pc dei suoi utenti, grazie ad un sistema che ricorda quello del file sharing P2P.

Hola VPN ha dalla sua la facilità d’uso su Chrome e Android, l’app per iOS invece è indecente.

Hola è davvero semplice da usare ti consiglia lui quale server VPN usare per sbloccare i siti, una volta installata l’estensione basta cliccare sulla sua icona e poi sulla bandiera che compare, pochi secondi ed il sito dovrebbe venire sbloccato.

Per questa sua immediatezza è uno dei servizi più usati per accedere ai siti bloccati in Italia.

Purtroppo non su tutti i siti funziona, e Netflix ha preso dei provvedimenti per limitare l’uso con le VPN quindi praticamente funzionano solo quelle a pagamento.

Hoxx VPN

Forse la migliore fra le gratis è Hoxx VPN che mi ha permesso di vedere siti bloccati che con Hola VPN non ne volevano sapere di funzionare come la diretta live dei canali di RSI (RSI è famosa perché sul canale LA2 è possibile vedere la Champions e l’Europa League) e le dirette dei canali Mediaset.

Hoxx VPN è disponibile come addon per Firefox e Chrome e come app per Android. Come tutte le VPN gratuite è fortemente probabile che i vostri logs vengano rivenduti.

Hoxx richiede dopo la rapida installazione, una registrazione ( non temete il servizio è gratis). Una volta registrati potrete accedere e dal menù dell’estensione selezionare ai server di quali paesi volete connettervi.

accedere ai siti bloccati in Italia: Hoxx VPN

Una volta connessi e mascherato il vostro ip potete usufruire del servizio o del sito scelto.

Le altre VPN

Altre soluzioni per aggirare i blocchi regionali sono le altre VPN gratis, che a fronte di qualche limitazione e forti dubbi sulla privacy forniscono un buon servizio.

Abbiamo dedicato un post tutto loro alle migliori VPN gratuite.

Se non vi piace rinunciare alla privacy, alla velocità e volete essere sicuri di mantenere l’anonimato in rete vi consigliamo di provare una buona VPN a pagamento come IPvanish, potete consultare qui la recensione che gli abbiamo dedicato.

Il nostro approfondimento su come accedere ai siti bloccati in Italia e aggirare i blocchi regionali è giunto a conclusioni, fateci sapere con un commento se queste soluzioni hanno funzionato anche per voi. Per altre guide seguiteci anche tramite i nostri canali social Facebook e Twitter.

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Cuffie iPhone: quale comprare

By Andrea Rossi

Ascoltare musica è diventata una delle attività che maggiormente svolgiamo con il nostro smartphone. I dispositivi Apple, da questo punto di vista, hanno una particolare inclinazione verso la qualità audio ma per sfruttarli al meglio hanno ancora bisogno di un aiutino. Proprio per questo motivo oggi vedremo insieme quali sono le migliori cuffie iPhone disponibili all’acquisto.

Visto che non tutti vogliono spendere qualche centinaio di euro per avere dei prodotti Pro, divideremo le cuffie iPhone per categoria. In questo modo a seconda del budget che avete a disposizione potrete scegliere il modello che più si adatta alle vostre esigenze.

Siete pronti, avete scaricato tutti i vostri brani preferiti? Ora è il momento di fare il passo successivo.

Musica offline su iPhone: le migliori appScaricare musica offline su iPhone è sempre più semplice. Tutto ciò di cui avete bisogno sono le applicazioni giuste e la nostra guida.

Migliori cuffie iPhone economiche

In questa categoria troverete tutte le cuffie iPhone che hanno un prezzo decisamente accessibile, senza però rinunciare alla qualità. Certo, non le potrete paragonare a degli auricolari da 300€, ma riusciranno comunque a soddisfare le vostre esigenze.

JVC HA-S160-B Mini

JVC HA-S160-B Mini

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm
  • CONTROLLO AUDIO: no
  • MICROFONO: no

Se per voi l’unico dettaglio su cui non scendere a compromessi è la qualità audio, sempre con un occhio al portafoglio, queste cuffie con archetto di JVC sono sicuramente la scelta giusta. Prezzo basso, ottimo audio e design sobrio ne fanno uno dei prodotti economici per eccellenza.

Panasonic RP-HJE125E

Panasonic RP-HJE125E

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm
  • CONTROLLO AUDIO: no
  • MICROFONO: no

Fra le cuffie iPhone più economiche non possiamo che citare questo modello di Panasonic. Realizzate in plastica colorata, sarà difficile trovare un modello meno costoso che abbia comunque un’audio più che sufficiente. L’alternativa perfetta per chi vuole degli auricolari da strapazzare.

Sennheiser CX 300 II-Precision

Sennheiser CX 300 II-Precision

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm
  • CONTROLLO AUDIO: no
  • MICROFONO: no

Sennehiser è sicuramente uno dei marchi più conosciuti dagli audiofili, sopratutto per il rapporto qualità/prezzo dei prodotti. Queste cuffie per iPhone offrono infatti una ampio spettro di utilizzo e si adattano a suonare bene tutti i tipi di musica. Buoni i materiali e contenuto il prezzo.

KZ ATE Copper

KZ ATE COpper

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm
  • CONTROLLO AUDIO: no
  • MICROFONO: si

Dotate di un look davvero particolare, queste cuffie iPhone di KZ ATE, si differenziano dai concorrenti e sono perfette per chi cerca un suono pulito e con pochi bassi. Decisamente indicate per chi cerca un paio di auricolari per sostituire quelli più costose senza rimpianti, riescono a dare delle belle soddisfazioni. Basso e vantaggioso il prezzo, alla portata di ogni portafoglio.

Apple EarPods

Apple EarPods

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm/lightning
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Le cuffie iPhone per eccellenza. Le EarPods sono l’alternativa originale più economica nel caso aveste perso quelle in dotazione. Il suono, nella media, viene compensato da una ergonomia davvero senza rivali. Il prezzo è tutto sommato onesto e accessibile a chiunque. Disponibili sia in versione Jack 3,5 mm che con presa Lightning.

Migliori cuffie iPhone Lightning

Con la presentazione di iPhone 7 lo scorso anno, è venuta meno una certezza per tutti gli utenti, ovvero la presenza dell’ingresso Jack da 3,5 mm. Questo è stato sostituito da un’unica presa Lightning e a meno di clamorosi ripensamenti sarà così per tutti i modelli a venire. Proprio per questo motivo abbiamo pensato di introdurre una speciale sezione dedicata proprio alle cuffie iPhone Lightning.

In ogni caso vi ricordiamo che se siete affezionati al vecchio tipo di connettore potete utilizzare un semplicissimo adattatore neanche troppo costoso.

db MAGIX PLX1

db MAGIX PLX1

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: lightning
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Le cuffie per iPhone con cavo Lightning sono più costose dei modelli analoghi non predisposti e, proprio per questo motivo, è meglio spendere qualche Euro in più per accaparrarsene un paio valido. Certificate per i brani in Hi-Res, presentano un design davvero gradevole e una qualità audio sopra la media. Profondi i bassi ma mai sovraccarichi e invadenti.

Omars Pure

Omars Pure

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: lightning
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Se cercate un prodotto leggermente più economico ma comunque all’altezza, potete virare su queste cuffie per iPhone di Omars. Realizzate in plastica di buona qualità offrono un suono pulito e bilanciato. Comodo il cavo piatto che non si attorciglia e facili da utilizzare i comandi integrati.

1More Triple Driver

1More Triple Driver

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: lightning
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Con queste cuffie per iPhone di tipo Lightning prodotte da 1More passiamo decisamente di livello. Ci troviamo davanti a un prodotto di alta qualità, che grazie alla tecnologia Triple Driver offre un suono davvero meraviglioso. Non sono certo cuffie economiche, ma valgono decisamente il loro prezzo.

Dodocool Hi-Res

Dodocool Hi-Res

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: lightning
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Anche se il vostro budget non è particolarmente elevato sarete in grado di portarvi a casa un buon paio di cuffie Lightning per iPhone. Questo modello di Dodocool integra un ottimo controller a quattro pulsanti e offre una buona qualità audio. Non a caso è certificato per l’audio ad alta risoluzione.

Philips Fidelio M2L

Philips Fidelio M2L

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: lightning
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Per gli amanti della musica che non vogliono scendere a compromessi, Philips ha pensato a un modello di cuffie per iPhone davvero toste. Realizzate con driver da 40 mm e DAC integrato, offrono il meglio della qualità, ad un prezzo comunque umano. Leggeri i materiali e piacevole il design, non troppo invadente ma comunque fuori dagli schemi.

Come velocizzare un iPhoneIl vostro iPhone sta presentando segni di cedimento? Vediamo insieme alcuni trucchetti e suggerimenti per velocizzare un iPhone.

Migliori cuffie iPhone Wireless

Rispetto al passato le cuffie Wireless hanno fatto passi da gigante, sia in termini di autonomia che qualità audio. Perché allora non sceglierne un paio per il vostro iPhone? In questo modo, anche se dovrete utilizzare l’unico ingresso dei nuovi modelli per la ricarica, non dovrete rinunciare ai vostri brani preferiti.

Philips SHB3060BK/00

Philips SHB3060BK

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: wireless
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Queste cuffie wireless di Philips, sono uno dei migliori modelli entry-level presenti sul mercato. Ad un prezzo davvero modesto offrono un’ottima autonomia e una qualità audio più che buona. Da non dimenticare i controlli integrati, e il microfono inserito nel padiglione, che regala un ottimo audio in chiamata.

Sony MDR-XB650BT

Sony MDR-XB650BT

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: wireless
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Alzando un po’ l’asticella del prezzo troviamo queste cuffie per iPhone di Sony. Realizzate con materiali di qualità, offrono un suono corposo, grazie alla tecnologia EXTRA BASS. Semplice e veloce l’abbinamento bluetooth e ottima l’autonomia. Da non sottovalutare il comfort, grazie ai padiglioni imbottiti.

Apple BeatsX

Apple BeatsX

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: wireless
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Quale modello di cuffie iPhone migliore di uno prodotto direttamente da Apple? BeatsX sono i primi auricolari in-ear Beats completamente wireless. Compatibili con Siri, offrono una buona autonomia e una qualità audio elevata, sopratutto se siete amanti dei bassi. Veloce la ricarica che con cinque minuti di permanenza offre fino a due ore di ascolto.

I migliori giochi ARKit per iPhone e iPadCon iOS 11 è stata introdotta la possibilità di sviluppare app e giochi in realtà aumentata. Vediamo quali sono i migliori giochi in AR per Phone e iPad.

Apple AirPods

Apple AirPods

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: wireless
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Ultimo modello di cuffie per iPhone presentate da Apple, le AirPods offrono tutto il meglio della tecnologia attuale. Completamente senza fili, sono leggerissime e integrano il chip W2 per un audio senza eguali. Alto il prezzo, ma si tratta di un’esclusiva al momento senza eguali.

Bose QuiteComfort 35

Bose QuietComfort 35

  • TIPO CUFFIA: on-ear
  • CONNETTORE: wireless
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Quando si parla di qualità audio è difficile ignorare Bose. Il celebre marchio offre infatti prestazioni senza compromessi, anche se a prezzi non proprio economici. QuietComfort 35 portano in dotazione una Noise Reduction attiva e fino a 20 ore di autonomia. Si tratta di un modello che regala grandi soddisfazioni e può essere ritenuto uno dei punti di riferimento per gli audiofili incalliti.

Migliori cuffie iPhone top di gamma

Dopo aver esaminato insieme diversi modelli di cuffie per iPhone è giunto il momento di passare ad un altro livello. Quelle che vi presenteremo fra poco sono le migliori cuffie in assoluto, per spremerete al massimo la musica dal vostro device Apple. Siete pronti a scoprirle?

Audio Technica Pro ATH-M50X

Audio Technica Pro ATH-M50X

  • TIPO CUFFIA: over-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm
  • CONTROLLO AUDIO: no
  • MICROFONO: no

E’ sicuramente difficile trovare delle cuffie professionali sotto i 200 Euro, ma non impossibile. Proprio per questo motivo vi proponiamo questo modello di Audio Technica, di tipo monitor. Questo significa che il suono è bilanciatissimo e cristallino e sarete voi a poter giocare con l’equalizzatore. Ottimi i materiali, perfetti per durare nel tempo e senza dubbio imbattibile il rapporto qualità/prezzo.

Sennheiser Momentum 2.0

Sennheiser Momentum 2.0

  • TIPO CUFFIA: over-ear
  • CONNETTORE: wireless/jack
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: no

Sennheiser Momentum 2.0 sono senza dubbio le migliori cuffie wireless per iPhone al momento, sopratutto per il rapporto qualità/prezzo. Leggerissime e con un design davvero elegante, offrono una qualità audio davvero mostruosa. La cancellazione del rumore attiva svolge egregiamente il suo dovere e la batteria offre un’autonomia di circa 22 ore. Da non sottovalutare la possibilità di utilizzare anche in modalità cavo.

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Jaybird X3

Jaybird X3

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: wireless
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Anche per gli amanti dello sport sono disponibili cuffie di alto livello e le Jaybird X3 ne sono la testimonianza diretta. Dotate di connessione wireless, offrono un audio davvero brillante e sopratutto, rimangono sempre nella loro sede durante le sessioni di allenamento. Se siete amanti delle cuffie in-ear di qualità non potete certo farvele scappare!

Thinksound MS02

Thinksound MS02

  • TIPO CUFFIA: in-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm
  • CONTROLLO AUDIO: no
  • MICROFONO: no

Se cercate delle cuffie per iPhone un po’ controcorrente rispetto ad altri prodotti, le Thinksound MS02 potrebbero interessarvi. Già dal design si riesce a capire che non si tratta di cuffie tradizionali, ma di un prodotto molto particolare. Oltre a questo, il suono è davvero pieno e pulito, unendo degli alti cristallini a dei bassi corposi. Da non sottovalutare il prezzo, decisamente abbordabile.

Creative Aurvana Live! 2

Creative aurvana live 2

  • TIPO CUFFIA: over-ear
  • CONNETTORE: jack 3,5 mm
  • CONTROLLO AUDIO: si
  • MICROFONO: si

Concludiamo con quelle che rimangono, nonostante lo scorrere del tempo, una delle cuffie migliori mai create. Le Creative Aurvana Live! 2 hanno un potenziale che viene espresso al meglio con qualsiasi tipo di musica. Ottimi i materiali, ottima l’ergonomia e sopratutto, davvero basso il prezzo per il tipo di prodotto in questione. Noi vi consigliamo la versione con cavo,ma per qualche decina di Euro in più le potete trovare anche wireless.

Conclusioni

Quello che abbiamo fatto oggi, con le migliori cuffie iPhone, è cercare di accontentare tutti voi utenti. Se cercate un paio di auricolari economici, o cuffie perfette e di qualità. speriamo di avervi fornito tutte le risposte che cercavate. Siamo coscienti che dal punto di vista del bilanciamento, i gusti sono puramente personali ed è difficile accontentare tutti. In ogni caso abbiamo cercato di dare risposta anche a questo aspetto.

Se avete dubbi o domande, o se semplicemente ci volete segnalare un modello che non abbiamo preso in considerazione, potete farlo in due modi. Utilizzando il box dei commenti che trovate in basso o inviandoci un messaggio tramite la nostra pagina Facebook.

L’articolo Cuffie iPhone: quale comprare appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.