Recensione Xiaomi Mi Max 2: grande in tutto, o quasi

By Giuseppe Monaco

Xiaomi Mi Max 2

Xiaomi Mi Max 2, secondo modello della fortunata serie Max della casa cinese, si presenta come un leggero aggiornamento della versione precedente, più dal punto di vista delle specifiche che da quello prettamente estetico.

Confezione

La confezione di vendita della seconda versione dello Xiaomi Mi Max presenta un look leggermente diverso dal solito, con la facciata principale che ospita il logo Mi dell’azienda e il taglio di memoria del dispositivo.


Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2

Sollevato il coperchio, come di consueto troviamo il nostro enorme smartphone pronto ad attenderci, mentre subito al di sotto nei rispettivi alloggiamenti troviamo il caricabatterie da parete, il cavo USB Type C e i soliti libricini con graffetta per il vano SIM

Design ed ergonomia

Le novità introdotte rispetto al modello precedente, almeno dal punto di vista estetico, sono davvero poche. Così come accadeva con la versione dello scorso anno, anche il nuovo Xiaomi Mi Max 2 vede la zona frontale occupata dal generoso display da 6.4 pollici, accompagnato dai tasti soft touch retroilluminati nella parte bassa. La parte alta, poi, ospita la fotocamera interna, l’altoparlante per l’ascolto in chiamata e i sensori di prossimità/luminosità.

Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2

Sul retro troviamo la fotocamera principale con doppio flash led bicromatico nella parte alta, subito al di sotto un piccolo lettore d’impronte e, nella parte più bassa, il logo dell’azienda. Per concludere, sui bordi vediamo la solita componentistica con la novità dell’introduzione della porta USB Type C sul lato basso.

Complessivamente il design del device subisce alcuni piccoli ritocchi, con il totale abbattimento di qualsiasi spigolo e l’introduzione di linee più morbide alle estremità della scocca. Le dimensioni generose e i materiali estremamente lisci rendono quasi impossibile l’utilizzo con una mano, cosa che ovviamente si mette in conto con dispositivi di questo tipo, a patto che non si utilizzi la modalità dedicata.

Hardware

Ls scocca dello Xiaomi Mi Max 2 nasconde specifiche da medio gamma, equipaggiando un processore dello scorso anno che riesce comunque a garantire prestazioni soddisfacenti nell’utilizzo quotidiano. Lo Snapdragon 625, infatti, vede tempi di caricamento piuttosto brevi e riapertura delle applicazioni presenti in background quasi istantanea. Il multitasking, poi, è chiaramente incoraggiato dai 4GB di RAM, che permettono di spostarci da un’app all’altra senza chiuderle e senza inutili attese.

Xiaomi Mi Max 2

XiaomiMi Max 2SmartphoneScheda Tecnica

Il lettore d’impronte posto sul retro dello smartphone risulta preciso e piuttosto veloce. Il sensore biometrico, infatti, permette di sbloccare lo smartphone anche da schermo spento quasi istantaneamente. Dico quasi perché si percepisce una sottile differenza tra quelli presenti sui più recenti top di gamma e quello equipaggiato a bordo di questo Xiaomi Mi Max 2.

Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2

Sotto il punto di vista delle temperature raggiunte direi che ci siamo, considerando come la scocca in alluminio riesce a diffondere e a dissipare il calore in modo ottimale. Dopo l’esecuzione di 3 test benchmark con luminosità al massimo e tutti i sensori accesi, il lato alto della scocca posteriore ha infatti raggiunto la temperatura di 35°.

Xiaomi Mi Max 2

La connettività risulta ancora una volta compromessa dall’assenza della banda 20 a 800 MHz, caratteristica indispensabile per connettersi alla rete 4G sotto copertura Wind. Personalmente ho avuto modo di utilizzare SIM Wind e Vodafone e con il secondo operatore non ci sono stati problemi nell’agganciarsi alla rete LTE. Per il resto ottima la ricezione del WiFi e il GPS vede tempi di attesa nella norma per il fix dei satelliti.

Software e prestazioni

Come di consueto il comparto software di questo Xiaomi Mi Max 2 poggia saldamente sulla MIUI 8, interfaccia proprietaria dell’azienda cinese basata su Android 7.1.1 Nougat. Le funzionalità offerte dalla ROM della casa cinese sono davvero tante e contribuiscono ad arricchire l’esperienza utente e a rendere sicuramente più completa rispetto a quella fornita dai sistemi più puri. In particolare, lo smartphone fornitomi da Honorbuy.it la ROM MIUI Global 8.5 Stabile, aggiornata alla versione 8.5.5.0(NDDMIED) con lingua italiana e servizi Google chiaramente presenti.

Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2

Tra quelle presenti, troviamo la possibilità di effettuare screenshot prolungati, programmare accensione/spegnimento automatico del dispositivo, cambiare la dimensione della griglia delle app presenti nella Home, scegliere tra una vasta selezione di temi e tanto altro ancora.

Le applicazioni preinstallate sono esclusivamente quelle di sistema e non sono mai di troppo. Tra queste, l’app sicurezza consente di accedere a una dettagliata gestione del sistema permettendo, ad esempio, di eseguire la pulizia della memoria, regolare e limitare l’esecuzione di determinate applicazioni e gestire il risparmio energetico.

Grazie al sensore a infrarossi posto nella parte alta, poi, possiamo utilizzare Xiaomi Mi Max 2 come telecomando universale per TV, Condizionatori, Decoder e altro ancora. Per farlo, non bisogna far altro che accedere all’applicazione dedicata con connessione a Internet attiva per scegliere tra la corposa lista di dispositivi compatibili controllabili in remoto.

Display

L’elemento che contraddistingue la serie Max di Xiaomi è proprio l’enorme schermo da 6.4 pollici, componente decisiva nella scelta di uno smartphone simile. In particolare, il pannello equipaggiato è realizzato con tecnologia IPS LCD e vede una risoluzione di 1080 x 1920. La qualità complessiva del display è ottima, la solita dei dispositivi prodotti da Xiaomi. I neri risultano sufficientemente profondi, il livello di luminosità è ottimo e i colori appaiono correttamente bilanciati.

Oltre alle caratteristiche hardware, sono presenti alcuni accorgimenti software che migliorano ulteriormente l’utilizzo complessivo. In particolare, nelle impostazioni è possibile regolare la temperatura dei colori del display, qualora non fossero come li gradiamo. Inoltre, quando ci troviamo a passeggiare sotto il sole battente la MIUI regola contrasto, gamma e saturazione delle immagini visualizzate per rendere possibile l’utilizzo dello smartphone senza fastidiosi riflessi.

Altra funzionalità presente su tutti gli smartphone dell’azienda ma che in particolare qui può essere sfruttata maggiormente è la Modalità a una mano. Con uno swipe vero destra o verso sinistra partendo dal tasto soft touch centrale, infatti, lo schermo verrà ridotto a 4.5/4/3.5 pollici per permetterci di raggiungere ogni punto dell’interfaccia con una sola mano. Per quanto possa essere utile, però, così facendo si perde un po’ il senso dell’avere a disposizione un display così grande.

Fotocamera

La scelta che mi ha fatto leggermente storcere il naso riguarda proprio il comparto fotografico. Rispetto al modello precedente, che montava un sensore principale da 16 MP, Xiaomi Mi Max 2 vede una fotocamera principale da 12 MP, con praticamente le medesime caratteristiche della precedente. Sebbene il numero di megapixel non sia strettamente legato alla qualità dell’immagine, di fatto risulta comunque un passo indietro.

Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2

L’applicazione di sistema appare piuttosto completa, con una corposa lista di filtri e modalità selezionabili e la possibilità di regolare numerosi settaggi. In particolare, gli amanti della fotografia apprezzeranno la dettagliata Modalità Manuale che, oltre ai soliti parametri come temperatura e contrasto, consente di gestire anche tempo di esposizione e ISO.

In ogni caso, la qualità delle immagini appare comunque buona, con una buona messa a fuoco sia nei punta e scatta che in situazioni non ben illuminate. Di giorno poi le foto presentano colori correttamente bilanciati e dettagli ben definiti e anche la sera non possiamo lamentarci. Basta infatti munirsi di mano ferma per realizzare scatti ottimi e neanche troppo rumorosi.

Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2

Per visualizzare le immagini a piena risoluzione potete recarvi direttamente alla galleria Imgur dedicata.

La fotocamera interna da 5 MP è un po’ una carenza di questo smartphone, con scatti buoni di giorno e appena sufficienti di sera. Lato video siam sempre lì, con qualità e gestione software che non riescono a decollare e a regalare qualcosa in più ai propri utenti. La qualità dei filmati risulta piuttosto buona e raggiungere una risoluzione di 4K, ma alcuni dettagli come la scarsa qualità dello slowmotion fanno capire il poco interesse dell’azienda cinese verso questo comparto.

Audio

Ho trovato l’altoparlante mono posto nella parte bassa chiaro e potente. Anche a volume massimo, infatti, non ho notato nessun segno di cedimento o distorsione, il che mi ha permesso di sfruttare il viva voce o la visione di contenuti su Netflix godendo di un audio chiaro e pulito.

Batteria

Il pezzo forte di questo smartphone, oltre all’enorme display, è senza ombra di dubbio l’autonomia. Grazie alla batteria da ben 5300 mAh (contro i 4850 mAh del suo predecessore) Xiaomi Mi Max 2 permette di superare abbondantemente la giornata anche con utilizzo intenso.

Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2
Xiaomi Mi Max 2

Personalmente, infatti, sono riuscito ad arrivare a 2 giorni e mezzo di utilizzo effettivo, totalizzando quasi 13 ore di schermo acceso.

Xiaomi Mi Max 2 – Prezzo e conclusioni

Come ogni dispositivo Xiaomi che si rispetti, anche questo Mi Max 2 presenta un prezzo che tutto sommato rispecchia i servizi offerti e la qualità finale del prodotto. L’ultimo modello della serie Max dell’azienda cinese è reperibile online sui vari store a prezzi che si aggirano attorno ai 250-300€.

Considerando le tante opportunità offerte dalla MIUI, partendo dalla personalizzazione fino alla varietà di funzioni disponibili, e riscontrando poi un utilizzo quotidiano senza incertezze, lo Xiaomi Mi Max 2 può essere lo smartphone ideale per gli amanti dello schermo grande, che usano il proprio smartphone in modo social e per visionare una gran quantità di contenuti multimediali.

Dove comprare lo Xiaomi Mi Max 2

Per acquistare dispositivi Xiaomi solitamente è preferibile affidarsi a store che lo importano direttamente in Italia. In particolare vi consigliamo Honorbuy.it che offre garanzia Italia e, grazie al codice sconto CHIMERA, risparmierete anche 5€ sull’acquisto.

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LibreOffice 5.4 arriva nel PPA LibreOffice Fresh

By Marco Giannini

Il team di Canonical ha rilasciato tramite il PPA LibreOffice Fresh l’aggiornamento a LibreOffice 5.4, l’ultima major release di LibreOffice 5.x uscita lo scorso 28 Luglio. Per sapere le novità di questa release vi invito a leggere il mio precedete articolo.

Aggiornare è facile, vi basterà aggiungere il repository LibreOffice Fresh dando da terminale
sudo add-apt-repository ppa:libreoffice/ppa
aggiornare la lista pacchetti
sudo apt update
ed infine aggiornare il sistema dando
sudo apt upgrade

Video per WhatsApp: dove scaricarli

By Luisa De Santis

Spesse volte riceviamo video per Whatsapp davvero divertenti, romantici, toccanti e originali. Vi siete chiesti da dove provengono questi video? Volete anche voi per una volta far circolare un video davvero divertente tra i vostri amici Whatsapp? La risposta è semplice, dovrete soltanto seguire quest’articolo dove vi elencheremo i siti con i migliori video da condividere su Whatsapp.

Dovete sapere che oltre ad essere inviati ai propri contatti, i video sono utili anche per gli stati WhatsaApp: potete infatti scegliere di impostare un video nella vostra storia WhatsApp, il quale sarà visibile ai vostri contatti.

Grazie ad uno degli ultimi aggiornamenti Whatsapp, è possibile pubblicare stati (dette anche storie WhatsApp per le forti similitudini con le storie di Instagram). Gli stati WhatsApp consistono in una serie di video e immagini scorrevoli per 24 ore che rappresentano la vostra giornata, oppure possono rendere originale il vostro profilo attraverso video divertenti, romantici, insomma accattivanti.

Dove trovare video per Whatsapp

Dopo avervi mostrato dove trovare frasi per stati WhatsApp e foto per stati WhatsApp, di seguito vogliamo parlarvi di alcuni siti e semplici metodi per reperire video divertenti che potete scaricare o direttamente condividere con i vostri amici WhatsApp.

FunnyPlace

Se volete condividere video su Whatsapp, FunnyPlace è una delle fonti più consigliate. Questo sito (che potete consultare direttamente con smartphone, tablet, iPhone e iPad) è caratterizzato da tantissimi video, principalmente spot pubblicitari, potrete sceglierli in base alle sezioni in cui sono suddivisi: funny videos, brands, weekly most viewed e monthly video archives, oppure per accorciare i tempi potrete semplicemente cercare un video su cui siete indirizzati, attraverso la barra di ricerca.

Per visualizzare un video basta cliccarci sopra e vi apparirà, in seguito potrete condividerlo cliccando sulla voce in basso “Condividi”, continuate scegliendo l’icona di Whatsapp e poi starà a voi decidere a chi inviarlo, come potrete vedere la procedura è molto facile.

BastardiDentro

Con il sito BastardiDentro potrete vedere non solo video divertenti ma anche immagini, barzellette e giochi molto sarcastici. In questo caso per trovare i video basterà cliccare appunto su video situato in alto, e ve ne appariranno davvero di divertenti, basterà cliccare sul vostro preferito e poi sull’icona di Whatsapp in basso e il gioco è fatto, molto facile vero?

Facebook

Il re dei social non può certo mancare nella nostra lista, spesso capitano anche video divertenti e originali. Ci sono diverse pagine (basta un rapido giro per trovarle) che propongono non solo meme e frasi ma anche video.

Twitter

Da quando ha aperto ai video è divenuta in breve una miniera, non è il social più di moda ma di certo è il più cattivo e ci piace anche così. Fra le fonti di video per gli stati di WhatsApp o semplicemente da condividere Twitter non può mancare.

Instagram

Per alcuni è il social del momento, in continua espansione ha di recente aggiunto la possibilità di postare non solo foto ma anche video e stanno diventando sempre più popolari. Per trovarli basta cercare l’hashtag #video, o utilizzare direttamente questo link.

Potrete tranquillamente condividere ed utilizzare per i vostri stati di WhatsApp i video dai siti sopra elencati, però per farlo dovrete prima scaricarli, continuando a leggere vi spiegheremo come scaricare i video proprio da questi siti.

Purtroppo nessuno dei social permette il download diretto dei video, per scaricare da Instagram, Facebook potete seguire la nostra apprezzata guida.

Come salvare foto e video da InstagramScaricare foto e video da Instagram è finalmente possibile e un gioco da ragazzi. Come? Basta usare l’app o il servizio giusto!

Scaricare video da Facebook: tutti i metodiScopriamo insieme i migliori metodi per poter scaricare un video da Facebook su Android, iPhone, iPad, Windows, Linux o MacOS.

Per scaricare contenuti multimediali in modo super semplice su sistema Android da Instagram, Facebook e Twitter potete utilizzare Videoder, la comoda app di cui vi abbiamo parlato.

Scaricare video per WhatsApp dai siti Web

Per quanto riguarda Android il procedimento è molto facile: grazie a browser come Chrome potrete salvar qualsiasi tipo di video e in seguito dovrete soltanto cliccare sulla voce “Salva video“, così i filmati verranno archiviati nella vostra galleria Whatsapp e saranno pronti ad essere pubblicati come stati o condivisi ad amici.

Per quanto riguarda iPhone e iPad la procedura è completamente diversa: in questo caso vi consigliamo di scaricare delle applicazioni. Scrivete semplicemente sull’App Store “Video downloader” e ne troverete tantissime, gratuite e non. Dovrete poi andare sui siti che vi abbiamo elencato (o simili) e scegliere il video: cliccate su di esso e troverete la voce “Downloader” (o simile) che vi apparirà e permetterà di scaricare i video.

Conclusioni

Ora sta a voi condividere i video più belli con i vostri amici su Whatsapp oppure rendere i vostri stati accattivanti mediante video divertenti e originali. Speriamo di esservi stati d’aiuto: se avete altre fonti da segnalare non esitate a scriverci un commento! Buon divertimento. Per non perdervi nessuna delle nostre guide seguiteci anche tramite i nostri canali social Facebook e Twitter.

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Fotocamera Android non funziona: come risolvere

By Manuel Baldassarre

Fotocamera Android non funziona: come risolvere

Se avete uno smartphone o un table sul quale la fotocamera Android non funziona, tranquilli perché in questa guida c’è la soluzione a tutti i possibili problemi! Può capitare infatti, che la vostra fotocamera si sia rallentata negli ultimi tempi, che vi dia degli errori o che – peggio ancora – non funzioni del tutto. Di seguito vedremo tutte le soluzioni possibili per risolvere il problema della fotocamera Android, dalle soluzioni più semplici per i meno esperti, a quelle più “invasive” per gli utenti più consapevoli.

Incominciamo subito:

Miglior smartphone fotocamera: quale comprareAmanti della fotografia? Allora sicuramente starete cercando lo smartphone con la migliore fotocamera. Ecco la nostra lista.

Fotocamera Android non funziona: avvertenze

Prima di iniziare con le procedure per risolvere il problema della vostra fotocamera Android, è bene che cerchiate di capire se si tratti di un problema hardware o software. Un problema software è un problema causato dal sistema operativo del vostro smartphone/tablet Android, e spesso è facilmente risolvibile seguendo la guida di seguito.

Al contrario un problema hardware interessa la fotocamera stessa – se ad esempio ha subito un urto o se avete recentemente riparato il vostro smartphone – e l’unico modo per risolverlo è la sostituzione della stessa.

Riparare fotocamera Android: primi tentativi

I primi tentativi da provare se la fotocamera Android non funziona possono sembrare banali, ma nella maggior parte dei casi fanno la differenza!

Prima di tutto, provate a chiudere la fotocamera, non semplicemente tornando alla Home, ma chiudendola dal menù delle applicazioni recenti.

Fotocamera Android non funziona: come risolvere

In questo modo l’applicazione verrà chiusa del tutto. Se non dovesse funzionare poi, potete provare a spegnere e riaccendere il cellulare facendo attenzione al vostro livello di carica (sempre al di sopra del 60%).

Infine, se il vostro smartphone o tablet lo permette, potete provare a togliere la batteria per 5 minuti, sempre tenendola ad un buon livello di carica.

Tutte queste prove non hanno funzionato? Proseguiamo con qualcosa di più “aggressivo”!

Miglior Smartphone: quale comprareIndecisi su quale sia il miglior smartphone da comprare? Ecco la classifica sempre aggiornata con i migliori smartphone (e le migliori offerte) del momento!

Fotocamera Android non funziona: Wipe Cache

Avete mai sentito parlare della memoria cache? Un motivo per il quale la fotocamera Android non funziona potrebbe essere proprio la saturazione di questa memoria.

Tuttavia è semplicissimo svuotarla, basta seguire queste semplici indicazioni: andate nelle Impostazioni del vostro smartphone/tablet e poi sulla voce “App” (o Applicazioni):

Fotocamera Android non funziona: come risolvere
Fotocamera Android non funziona: come risolvere

Vi apparirà una lista di tutte le applicazioni installate sul device. Andate alla voce Fotocamera e da essa selezionate “Cancella cache” sotto la voce “Memoria”:

Fotocamera Android non funziona: come risolvere
Fotocamera Android non funziona: come risolvere

Come vedete è anche possibile cancellare i dati dell’applicazione. Questo comporterebbe la perdita dei settaggi che avete modificato nella fotocamera Android ma non la perdita delle foto.

Non avete ancora risolto? E se fosse colpa di un’app di terze parti?

Come proteggere Android da virus e malwareEcco a voi un elenco di preziosi consigli per proteggere il vostro dispositivo Android da virus e malware. Il miglior antivirus è sempre l’utente!

Fotocamera Android non funziona: App di terze parti

Procediamo analizzando cos’altro possa essere successo in maniera involontaria. Ad esempio, prima che si presentasse questo problema, avete installate un’applicazione?

Non avete installato alcuna app? Allora potrebbe essere colpa di un aggiornamento. Andate sul Play Store e cliccate l’icona con le tre linee in alto a sinistra:

Fotocamera Android non funziona: come risolvere
Fotocamera Android non funziona: come risolvere

Scegliete ora la voce “Le mie app e i miei giochi” e verificate se avete bisogno di fare aggiornamenti cliccando sul simbolo della freccia affianco alla voce “Nessun aggiornamento disponibile“:

Fotocamera Android non funziona: come risolvere
Fotocamera Android non funziona: come risolvere

Se avete aggiornamenti da fare, scegliete “Aggiorna tutto“. Lo smartphone vi da un errore sullo spazio insufficiente in memoria? Date un’occhiata a questa guida!

La vostra fotocamera Android non funziona ancora? Avete provato a disinstallare altre app “Fotocamera” nel vostro telefono? Evidentemente queste sono entrate in conflitto con la vostra applicazione.

Pulizia Android: le migliori app per liberare spazioLe migliori app per pulire Android: liberatevi facilmente dei file spazzatura per velocizzare il vostro smartphone o tablet e recuperare spazio prezioso.

Fotocamera Android non funziona: Reset di fabbrica

Ultima spiaggia, se ancora la vostra fotocamera Android non funziona, allora l’ultimo tentativo con il quale risolvereste il problema (al 99%) è quello di fare un reset di fabbrica del proprio dispositivo.

Cos’è un reset? Chiamato anche Wipe Data, il reset serve per riportare lo smartphone/tablet allo stato di fabbrica, come il primo giorno che lo avete acceso.

Più precisamente il reset agisce nel seguente modo: cancellazione di tutte le app installate dall’utente, reset delle impostazioni, cancellazione di tutti gli account e (se specificato) cancellazione di tutti i dati multimediali (SMS, foto, video, musica, documenti e tutto quello che non era nel telefono quando lo avete acquistato).

Prima di fare un reset di fabbrica dunque, è bene che facciate un backup di tutti i dati sul vostro dispositivo!

Fotocamera Android non funziona: come risolvere
Fotocamera Android non funziona: come risolvere
Fotocamera Android non funziona: come risolvere

Per iniziare il reset, andate nelle Impostazioni del vostro dispositivo, poi in “Backup e ripristino” e scegliete infine “Ripristino dati di fabbrica“.

Il reset impiegherà qualche minuto, dopodiché lo smartphone si riavvierà per iniziare la configurazione iniziale. Siate pazienti, il primo avvio durerà circa 10 minuti!

Perché lo smartphone va lento?Il nostro smartphone Android non è più veloce come un tempo e comincia a rallentare? Scopriamo il perché e come risolvere.

Sono sicuro che siate riusciti a risolvere il vostro problema, ma se così non fosse, non esitate a lasciare un commento qui in basso, vi aiuteremo al più presto! E voi, cosa avete dovuto fare per risolvere il problema?

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Uscire dai gruppi Whatsapp senza essere scoperti

By Luisa De Santis

Capita a tutti di voler uscire da gruppi Whatsapp nel momento in cui non sono più argomenti di interesse oppure le persone non fanno altro che spettegolare andando al di fuori dello scopo del gruppo. Abbandonare gruppi WhatsApp può essere la soluzione ideale ma farlo senza essere che nessuno se ne accorga è qualcosa di sublime. Seguendo la procedura indicata in quest’articolo capirete come uscire da gruppi WhatsApp senza essere scoperti, senza che qualcuno se ne accorga, dicendo addio a numerosi messaggi inutili.

Purtroppo disattivare la notifica del gruppo non basta ed è anche una operazione a tempo (massimo un anno), quindi con un po’ di fantasia abbiamo trovato questo rimedio che può risultare efficace.

Come spiare contatto WhatsAppVolete spiare un contatto WhatsApp tramite una semplice applicazione e senza prendere il telefono della vittima? In questa guida vi mostreremo come fare.

Uscire da gruppi WhatsApp senza essere scoperti

Il trucco consiste nel cambiare il vostro nickname, così gli altri membri del gruppo non capiranno chi siete e tra i tanti messaggi la notifica subito scorrerà verso l’alto. Per cambiare nick procedete così:

  1. aprite WhatsApp e andate su Impostazioni
  2. Cliccate sulla vostra foto di profilo
  3. Troverete il vostro nome e accanto il simbolo di una matita: cliccate su di essa per impostare un nuovo nickname.
  4. Salvate il tutto.

Ora potete uscire dal gruppo: il momento migliore è farlo magari durante una accesa discussione così la notifica che siete usciti dal gruppo andrà subito in alto e si camufferà nella discussione. Una volta usciti potete nuovamente impostare il vostro nickname originale.

Naturalmente ciò ci permette di uscire da un gruppo e non essere scoperti in un primo momento, tuttavia una persona attenta potrà risalire al vostro trucchetto e capire che avete abbandonato la discussione.

Come spiare WhatsApp e leggere conversazioniEcco la nostra guida con il modo più semplice disponibile su web per spiare WhatsApp gratis su iOs e Android.

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Cercare email per dimensione in Gmail

By Manuel Baldassarre

Cercare email per dimensione in Gmail

Pochi sanno che tramite Gmail è possibile impostare una serie di parametri per cercare email per dimensione e per mittente in maniera semplice ed intuitiva. In questa guida potrete imparare a padroneggiare questi semplici parametri e rendere il vostro lavoro più veloce ed efficace! Incominciamo subito:

Gmail: cercare le email per dimensione

Andando in Gmail vi accorgerete che in alto c’è una barra di ricerca, barra che è stata resa molto “smart” da Google. Tramite essa infatti, impartiremo una serie di comandi utili al filtraggio delle email secondo specifici parametri. Vediamo dunque le varie modalità con le quali è possibile cercare email per dimensione in Gmail e, infine, scopriamo anche come affinare la ricerca per nome del mittente.

Come salvare email Gmail in PDFDovete salvare delle email importanti in formato PDF e non sapete come fare? Con una piccola estensione per Chrome e Gmail sarà un gioco da ragazzi.

Cercare e-mail grandi

Un primo parametro di ricerca consente di cercare tutte le email ricevute che abbiano una dimensione maggiore o uguale a quella designata. Consideriamo ad esempio, di voler cercare email per dimensione maggiore di 5 MB. Per farlo basta usare la seguente sintassi nella barra di ricerca:

size:dimensione

Nell’esempio come risultato abbiamo ottenuto una lista di tutte le email ricevute che abbiano una dimensione di almeno 5 MegaByte. E se vorreste cercare tutte le mail “più piccole” di una cerca dimensione? Detto, fatto!

Recuperare email cancellate GmailAvete inavvertitamente cancellato una email ricevuta su Gmail e volete recuperarla? La procedura è molto semplice da seguire.

Cercare e-mail piccole

Come detto, un altro parametro consente di cercare tutte le email ricevute che abbiano una dimensione minore o uguale a quella designata.

Consideriamo ad esempio, di voler cercare email per dimensioni minori di 5 MB. Per farlo basta usare la seguente sintassi nella barra di ricerca:

smaller:dimensione oppure smaller_than:dimensione

Cercare email per dimensione in Gmail

I risultati ottenuti, come potete immaginare, sono tutte le mail che hanno un peso complessivo (allegati inclusi) minore di 5 MegaByte. Ovviamente è anche possibile combinare la sintassi di ricerca, ottenendo risultati più filtrati.

Come recuperare password GmailSe avete dimenticato la vostra password Gmail, o l’account è stato rubato, potete ancora recuperarla. Ecco come recuperare la password Gmail.

Cercare e-mail in un intervallo

Combinando la sintassi sopra descritta, si possono cercare email per dimensione in Gmail in un certo range designato.

Consideriamo ad esempio, di voler vedere tutte le e-mail ricevute con un dimensione compresa fra i 2MB e i 5MB. Usiamo quindi la seguente sintassi:

larger:dimensione smaller:dimensione

Cercare email per dimensione in Gmail

Questo però, non è l’unico modo di combinare i parametri di ricerca. Gmail consente non solo di cercare email per dimensione, ma anche per nome del mittente!

Cambiare email FacebookDovete cambiare email Facebook perché volete ricevere le notifiche ad un nuovo indirizzo? Oppure per ragioni di sicurezza? La procedura è semplicissima.

Cercare e-mail per mittente

Quante volte vi è capitato di cercare una mail inviata da una persona, averla davanti agli occhi e non notarla? Utilizzando la barra di ricerca non solo è possibile soltanto mostrare le mail ricevute da quella persona, ma anche combinare la ricerca per selezionare email di una certa dimensione.

Consideriamo ad esempio, di voler mostrare tutte le mail ricevute dalla mia amica Stella, che abbiano una dimensione pari o superiore a 500KB. Ecco come:

nome size: dimensione

Cercare email per dimensione in Gmail
Cercare email per dimensione in Gmail

Nell’esempio si può notare come è possibile combinare i risultati di ricerca con i parametri visti inizialmente.

Conclusioni

Vi è stato utile conoscere queste funzionalità? Se volete conoscere altre funzioni o trucchetti di Gmail, date un’occhiata alle nostre guide dedicate. Se invece avete bisogno di aiuto o avete una richiesta, lasciate un commento qui sotto, vi aiuteremo al più presto!

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Instagram: guida rapida all’utilizzo

By Luisa De Santis

Instagram è un social network fotografico dove ogni utente può condividere foto o video e decidere di avere un profilo pubblico, visibile a tutti, oppure privato (visibile solo ai propri seguaci). Nonostante sia così popolare molti utenti sembrano essere un po’ spiazzati quando si iscrivono la prima volta: ecco perché nasce l’esigenza di una piccola guida all’utilizzo di Instagram. Per iniziare ad usare Instagram il primo passo è ovviamente scaricare l’app e iscriversi: potete scegliere di iscrivervi tramite Facebook oppure inserendo il vostro numero di cellulare.

La prima cosa da fare è aggiungere una foto di profilo, compilare una piccola biografia e altre informazioni che vi verranno chieste in fase di configurazione del vostro profilo Instagram.

Una volta fatto tutto ciò vi verrà chiesto di cercare i vostri amici su Facebook (potete anche saltare questo passaggio): l’applicazione consiglierà di seguire alcuni profili, ovviamente la scelta sta sempre a voi che potete benissimo decidere di non seguire alcune persone.

Come condividere foto e video su Instagram

Per condividere una foto oppure un video avete due possibilità: potete scattare la foto o registrare il video direttamente dalla fotocamera di Instagram, che troverete cliccando sul simbolo della fotocamera in basso, oppure selezionare la foto o il video dalla vostra galleria cliccando sempre sull’icona della fotocamera ma scegliendo tra i contenuti che vengono proposti in basso.

Una volta fatto ciò potrete, prima di pubblicare, modificare la foto o il video attraverso dei filtri che l’applicazione vi fornisce, inoltre potrete stabilire manualmente i diversi parametri della vostra foto. C’è anche una opzione che permette di regolare automaticamente la foto: basta cliccare sull’icona del sole.

instagram

Una volta fatto ciò potrete inserire una didascalia, una frase preferita o una citazione inerente alla foto: potrete così dare spazio alla vostra fantasia e poi aggiungere il luogo dove avete scattato la foto, taggare i vostri amici e decidere attraverso le icone in basso i social dove verrà anche pubblicata la vostra foto. Inoltre, se volete ricevere più like e farvi conoscere da più persone, potete usare gli hashtag Instagram “#” sotto alla frase della didascalia. Ad esempio se scrivete l’hashtag #love, in una foto con il vostro partner, otterrete un alto numero di like perché attraverso la barra di ricerca di Instagram chiunque scrive e cercare questo tipo di hashtag e si ritroverà la vostra immagine.

instagram

Un volta eseguiti questi passaggi non dovrete far altro che premere sulla voce “Condividi“, attendente un paio di secondi e la vostra foto sarà pubblicata ufficialmente su Instagrm.

Commentare, mettere like, visualizzare foto e così via

Ora che avete capito come condividere foto e video, vi facciamo capire come navigare su Instagram e scoprire nuovi contenuti. Potete infatti visualizzare le immagini o foto di altri profili, mettere like, commentare le foto degli altri utenti e così via.

Attenzione: alcuni profili sono privati e per visualizzarne il contenuto dovete seguire l’utente che può anche decidere di non accettare la vostra richiesta.

Come cercare profili, foto e video su Instagram

Prima di tutto dovete cliccare sulla lente di ingrandimento e vedere tutte le immagini che stanno avendo successo: sono scelte in base a vari parametri come i like che avete già messo in passato, le persone che seguite, i vostri interessi eccetera. Sta a voi decidere, per ogni contenuto, se aggiungere like o commentare con gli appositi tasti, se vorrete invece seguire l’utente dovrete cliccare sul nome del profilo e poi sulla voce “Segui“.

Potete anche cercare contenuti specifici filtrando in base al luogo, persone, hashtag o tutto. Non tutti sanno che è anche possibile sbirciare le attività delle persone che seguite per scoprire quali foto o video commentano, aggiungono like oppure le nuove persone seguite. Per farlo, dalla schermata principale di Instagram, cliccate sul simbolo del cuore e oltre a vedere le notifiche che avete ricevuto potete cliccare sulla voce “segui già” per scoprire cosa fanno i profili che seguite.

Come aumentare follower su InstagramChe sia per lavoro o per promuovere il proprio profilo, ecco i consigli di cui non potete fare a meno per guadagnare tanti Like e Followers su Instagram!

Il “vostro” profilo

Se invece vorrete vedere tutte le foto e i video da voi pubblicati, oppure quante persone vi seguono o seguite, basta andare sul vostro profilo, cliccando sul simbolo dell’omino o della vostra foto profilo. Potete anche modificare alcuni elementi del vostro profilo, oppure scegliere di scoprire nuove persone da seguire in base a Facebook. Ecco alcune immagini.

opzioni instagram

Storie di Instagram

Una delle novità e caratteristiche più apprezzate di Instagram sono le storie Instagram: si tratta di foto e video che potete condividere a tempo, ovvero massimo 24 ore, dopodiché scompariranno. Potete scoprire di più sulle storie, il loro funzionamento e una mini guida attraverso il nostro seguente articolo dedicato:

Storie Instagram: la guida completaUn’app dentro l’app: dall’editor differente alla distruzione automatica, il funzionamento di ‘Stories’ è molto diverso da quello classico dell’app madre

Guide Instagram utili

Di seguito abbiamo raccolto per voi una serie di guide e contenuti che troverete utili per meglio conoscere i funzionamenti di Instagram, così come alcune caratteristiche un po’ più “nascoste”. Se volete accedere invece a tute le nostre guide Instagram allora vi consigliamo di consultare il nostro tag Instagram dedicato.

I migliori hashtag Instagram 2017Per aumentare like, condivisioni e commenti a foto e video dovete usare gli hashtag giusti. Ecco a voi la lista dei migliori hashtag Instagram.

Come fare repost di foto e video InstagramSebbene Instagram non presenti una funzione apposita, è possibile effettuare repost delle foto dei nostri amici grazie a un’app dedicata

Come usare account multipli su InstagramPotete utilizzare più di un profilo su Instagram sfruttando la possibilità di gestire account multipli. Come? Direttamente dall’applicazione ufficiale!

Come archiviare foto e video su InstagramSapete che è possibile nascondere foto e video Instagram attraverso la nuova funzione archivio? Ecco come funziona e come utilizzarla.

Come cancellare foto e video InstagramAvete pubblicato una foto per sbaglio o avete commesso uno strafalcione grammaticale? Vediamo come porre rimedio in men che non si dica!

Caricare foto su Instagram senza usare l’appInstagram permette, tramite la versione web app e sito ufficiale, di caricare foto senza dover necessariamente avere l’app installata. Ecco come fare!

Instagram: cosa postare per diventare popolariAdorate Instagram e vorreste avere molti più like e followers? Cerchiamo di capire insieme quali sono le strategie giuste da adottare!

Caricare foto su Instagram senza usare l’appInstagram permette, tramite la versione web app e sito ufficiale, di caricare foto senza dover necessariamente avere l’app installata. Ecco come fare!

Caricare foto Instagram da PCCon l’utilizzo di soluzioni ufficiali e applicazioni di terze parti, è possibile caricare foto su Instagram direttamente da PC

Instagram: inviare foto che si autodistruggonoSapete che con Instagram potete inviare foto temporanee che si autodistruggono una volta visualizzate? La procedura è semplice: ecco come fare!

Conclusioni

Instagram è diventato il più potente social network del momento, speriamo che questa rapida guida vi è stata utile, cosa aspettate allora? Iniziate a divertirvi tra una foto e un like e sarete anche voi rapiti dalla bellezza di Instagram.

Buon divertimento!

L’articolo Instagram: guida rapida all’utilizzo appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Esperimento del weekend: Sardegna Open Bootstrap

By Matteo Enna

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Sardegna Open Bootstrap è una piattaforma in versione beta che combina i risultati delle ricerche su Wikipedia, Instagram e un dataset Open Data sui punti di interesse in Sardegna.

Sardegna Open Bootstrap

Entrando sulla pagina principale possiamo trovare un campo di ricerca in cui ricercare il nome di un paese o di una città sarda.


Una volta ricercato un comune o un paese potrete vedere in ordine:

  • La descrizione corta di Wikipedia, seguita dal link ufficiale;
  • Alcune foto caricate con l’hashtag del paese;
  • I punti di interesse presenti nel dataset suddivisi per categoria, con queste informazioni:
    • Tipologia di punto di interesse;
    • Zona;
    • Sito ufficiale;
    • Cartina di OpenStreetMaps;
    • Cartina di Google Maps;
  • In alcuni ci saranno tutti gli articoli del blog che hanno il tag del paese.

Prova Sardegna Open Bootstrap

Puoi provare Sardegna Open Bootstrap da questo indirizzo: http://matteoenna.it/sardegnaopenbootstrap/index.php

Ovviamente Software Libero

Ovviamente ho scelto una licenza libera per la creazione di questo esperimento, si tratta della comunissima “General Public Licence V3“.

Ho scelto inoltre di usare anche Software Libero all’interno della piattaforma:

Bootstrap

Una raccolta di strumenti liberi, per la creazione si siti e applicazioni Web. Questi strumenti sono basati su HTML, CSS e JavaScript. Per l’intera raccolta viene usata la Licenza Libera MIT.

Smarty

Smarty è una libreria scritta in PHP, viene utilizzata quando viene utilizzato il modello di Model View Controller, per isolare meglio la parte della vista (view). Questa libreria ha una licenza Lesser General Pubblic Licenze (GNU LGPL).

In questo caso non c’è una separazione tra il Model e il Controller.

JQuery

Libreria JavaScript per applicazioni web, viene utilizzata per semplificare la gestione e degli elementi delle pagine HTML.

La libreria è rilasciata con la licenza MIT e Gnu GPL.

Link utili

  • Fonte dataset: link;
  • Link progetto: link;
  • Segnala un errore: link;
  • Il progetto su GitHub: link;

L’articolo Esperimento del weekend: Sardegna Open Bootstrap proviene da Matteo Enna.

Come tracciare pacchi e spedizioni BRT

By Annaby

come tracciare spedizione BRT

Dopo qualche giorno dall’acquisto online siete in ansia per il vostro pacco e non sapete che fine abbia fatto. Non temete! Grazie alla guida di oggi sarete sempre informati sulla posizione del prodotto acquistato, in particolare vi parlerò del corriere BRT (Bartolini) e di come tracciare la spedizione.

Se volete utilizzare un PC per controllare la spedizione del pacco vi consiglio di collegarvi al sito ufficiale di BRT per rintracciare la spedizione. Nella pagina aperta troverete un campo da compilare a vostra preferenza decidendo:

  • BRTcode
  • codice di spedizione
  • ID del collo del cliente
  • riferimento mittente.

A seconda del codice di tracking che avete potete compilare la relativa voce. Terminato questo passaggio, si aprirà una nuova pagina che mostrerà tutti i dettagli della spedizione, a partire dalla data di partenza del pacco con i vari passaggi fino ad arrivare alla data di consegna prevista.

Ora, però, vediamo insieme quali sono le migliori app per tracciare spedizioni BRT e sapere dove si trova il vostro pacco.

Tracciare pacco e spedizione AmazonNon sapete dove si trova il vostro pacco? Volete tracciare una spedizione Amazon? Ecco la procedura da seguire: non è così difficile!

Tracciare spedizione BRT: migliori app

Oltre al sito ufficiale potete scaricare e utilizzare l’app di Bartolini disponibile per iOS e Android. Si tratta di un’app davvero semplice da usare, infatti nella schermata principale troverete il pulsante Cerca che vi permetterà di scegliere quali dati inserire per consentire la ricerca (BRTcode, Numero di Spedizione, ID Collo Cliente oppure Riferimento Mittente).

In base alla vostra scelta, dovrete compilare i vari campi mostrati e premere su Cerca per ricevere subito i dettagli dell’ordine, quali data di spedizione e presunta consegna. Utilizzando l’app potrete controllare il vostro pacco in qualsiasi momento senza aver bisogno di riscrivere i codici ogni volta grazie all’archivio storico.

Basterà toccare sulla voce Storico nella pagina principale e selezionare la spedizione interessata per controllarla e visualizzarne i dettagli.

app ufficiale BRT

Oltre all’app ufficiale, è possibile tenere sotto controllo le spedizioni di BRT anche utilizzando altre app, tra cui:

  • Itracking, sia per Android che iOS, totalmente gratuita ma disponibile anche a pagamento per controllare anche altri corrieri. Oltre Bartolini, supporta i principali corrieri nazionali e internazionali.
  • Parcel, solo per iOS è un’ottima app per la ricerca delle spedizioni che supporta corrieri nazionali e internazionali. L’unica pecca è che per tracciare e tenere sotto controllo più di 3 spedizioni alla volta è necessario scaricare l’app a pagamento.
  • TrovaPacco, solo per Android, è una tra le app più semplici da usare, ma anche qui per tracciare più di un pacco e rimuovere la pubblicità, avrete bisogno di scaricare la versione Premium e sbloccare contenuti aggiuntivi dell’app stessa. TrovaPacco supporta corrieri come BRT, DHL, FedEx, GLS, Poste Italiane, SDA, TNT e UPS.
  • Trakky, disponibile gratuitamente su Android e a pagamento su Windows Phone. Si tratta di un’app capace di supportare più di 70 corrieri, tra cui BRT, e in più permette anche di ricercare i dettagli della spedizione tramite la scansione del codice utilizzando la fotocamera.
Corriere espresso: orari, tracking e contattiIn fase di spedizione è particolarmente utile poter conoscere in tempo reale tutto sul nostro corriere espresso: orari, tracking e contatti, e molto altro!

Problemi di ricerca, assistenza e contatto telefonico

Potrebbe capitare che nonostante l’utilizzo del sito o dell’app ufficiale di BRT, riscontrerete problemi nella ricerca del pacco, e in questo caso vi consigliamo di contattare il servizio clienti di BRT tramite email o telefonicamente. Per scoprire il numero di telefono o l’indirizzo della filiale più vicina a voi, collegatevi a questa pagina selezionando la regione e tutti gli altri dettagli richiesti. Se preferite l’email, invece, cliccate su questo link e compilate il modulo comparso con tutti i dettagli richiesti. In entrambi i casi, dopo aver inserito tutto, selezionate la voce Desidero essere contattato, così da spuntarla, dopodiché premete su Invia.

La vostra richiesta verrà inoltrata e in breve tempo sarete contattati da BRT.

Con quali corrieri spedisce Amazon: tracking e infoState pensando di effettuare un acquisto su Amazon ma non vi è ancora chiaro con quale corriere arriverà il vostro pacco? In quest’articolo troverete tutte le informazioni.

L’articolo Come tracciare pacchi e spedizioni BRT appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Trovare la versione del bios su Windows 10

By Giuseppe Monaco

Il BIOS dei vostri PC raramente riceve aggiornamenti. Solitamente, infatti, le case produttrici tendono a rilasciare eventuali aggiornamenti nel caso dell’upgrade del sistema operativo, per migliorare la compatibilità con la macchina. Pur essendo rari, tali aggiornamenti potrebbero presentarsi nel caso di PC piuttosto vecchi, proprio con l’obiettivo di allungargli la vita.

Come controllare la temperatura in Windows 10La temperatura del processore è un elemento critico del nostro computer. Vediamo come come monitorare e controllare la temperatura in Windows 10.

Possiamo, infatti, aggiornare il BIOS sia tramite DOS che tramite Windows e, chiaramente, la seconda opzione risulta decisamente più semplice e intuitiva. Per farlo, però, è necessario sapere qual è la versione attualmente installata, per accertarci dell’effettivo bisogno di eseguire un aggiornamento o meno.

Trovare versione BIOS

L’operazione risulta estremamente semplice e prevede pochi passaggi. Dopo aver acceso il computer e aver eseguito il login nel nostro account, premiamo i tasti Windows e R contemporaneamente per aprire la funzione Esegui. Nella finestra che comparirà, scriviamo msinfo32 nella casella di testo e clicchiamo su Ok.

Trovare versione BIOS

Così facendo, apriremo la sezione System Information, una dettagliata lista contenente informazioni dettagliate su hardware e software. Tra le voci presenti, cerchiamo la dicitura Versione/data BIOS. Qui, sulla destra, sono riportati in ordine il nome del produttore del vostro PC, la versione del BIOS attualmente installato e la data a cui risale l’ultimo aggiornamento.

Aggiornare il BIOS

Non c’è un metodo preciso per eseguire correttamente l’aggiornamento del BIOS del nostro PC. Solitamente la prima cosa da fare è quella di recarsi sul sito web della casa produttrice e, nella sezione dedicata ai driver, cercare il modello del nostro computer.

Trovare versione BIOS

Spesso, così facendo, oltre alla lista dei driver compatibili aggiornati all’ultima versione disponibile troviamo anche il BIOS con data del corrispettivo ultimo update.

Discorso diverso per i PC Assemblati, in quanto in quel caso occorre andare sul sito della casa produttrice della scheda madre. Qui potremmo trovare, al posto del classico file exe, un firmware da flashare dal BIOS stesso oppure da penna USB.

PC fisso assemblato: guida all’acquistoVolete acquistare un PC fisso già pronto all’uso, senza dover montare pezzi? Ecco a voi la lista dei migliori PC assemblati.

Chiaro che, nel caso di computer assemblati, il rischio nella procedura di aggiornamento è più alto. Proprio per questo motivo, simili operazioni sono consigliate solamente a utenti esperti e consapevoli dei passi da seguire e di ciò che si sta realmente toccando.

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