Cluedo 1.2.7 FULL APK+DATA Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Il gioco di enigmi probabilmente tra i più interessanti e completi del Play Store. A voi!

Descrizione!

Cluedo è il classico gioco in cui dovrai risolvere un mistero!

Ora puoi giocare all’amatissimo gioco da tavolo per famiglie di Hasbro ovunque tu sia.

CHI, con QUALE arma e DOVE? Scarica l’app ufficiale e risolvi il caso!

Unisciti a Miss Scarlett, il Colonnello Mustard, la Contessa Peacock, il Signor Green, la Dottoressa Orchid e il Professor Plum per una nottata di omicidi e mistero nella Tudor Mansion.

Il Dottor Black è stato ucciso! Ma chi è l’assassino? Con quale arma? E in quale stanza?

Tira i dadi per muoverti per la villa e provare a risolvere il caso: “Ipotizzo che sia stata Miss Scarlett, con la Corda, nello Studio!”

Usa l’innovativo foglio degli indizi assistito per prendere appunti ed eliminare le piste false.
Compi brillanti deduzioni e risolvi il caso prima di tutti gli altri!

Download!

Scaricate Cluedo 1.2.7 FULL APK da qui! (MEGA)

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LibreOffice 6.0: arrivano gli aggiornamenti automatici su Linux

By Matteo Gatti

libreoffice 6.0

Markus Mohrhard ha annunciato l’arrivo degli aggiornamenti automatici in LibreOffice 6.0.

Mohrhard e il suo team hanno iniziato a lavorare agli aggiornamenti automatici oltre un anno fa. Ad oggi l’updater automatico è presente nelle daily builds (64-bit) di LibreOffice 6.0.

Personalmente ritengo che la novità verrà apprezzata da tutti gli utenti. Al momento l’implementazione usa un processo a due fasi che non può essere riprodotto su Windows a causa delle differenze tecniche delle due piattaforme. L’intenzione è quella di esportare l’aggiornamento automatico anche su Windows in un secondo momento.

LibreOffice 6.0: arrivano gli aggiornamenti automatici su Linux

Dal punto di vista tecnico l’aggiornamento avviene in modo del tutto trasparente all’utente ed è diviso in due fasi: durante la prima, LibreOffice contatta il server, che verifica quali build sono attualmente disponibili, quali file sono cambiati e quale updater è migliore per la versione attualmente installata. In quanto il team usa gli aggiornamenti delta – cioè che scaricano soltanto le parti di codice che sono effettivamente cambiate e non l’intero programma. I file vengono scaricati nella cartella del programma se l’utente attivo ha i permessi per accedervi.

La seconda fase parte quando il programma viene riavviato e i nuovi file vengono così installati. In questo modo, spiega Markus Mohrhard, “viene assicurato che se una delle due fasi non va a buon fine, abbiamo comunque una versione funzionante”.

E Windows?

Tale processo, come dicevamo, non può però essere replicato in Windows poiché il sistema operativo di Microsoft previene l’accesso ai file che sono attualmente aperti in un altro processo.

Su Windows, quindi, gli sviluppatori dovranno cambiare strategia:Il piano sul lungo termine è di spostarci a un processo di aggiornamento che prima scarica i file di aggiornamento e poi, durante il secondo avvio, applica l’aggiornamento. Questo approccio dovrebbe funzionare su Windows e dovrebbe evitare le potenziali corruzioni dei profili utente“.

Segnalo inoltre che su Linux l’aggiornamento automatico funzionerà solo sulle build scaricate direttamente dal sito ufficiale di LibreOffice (estrazione archivio-> installazione). Se volete provare questa nuova funzione dovrete scaricare una daily build dal sito ufficiale di LibreOffice, vi ricordo che sono ancora in stato di Alpha.

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Come scrivere stati colorati su Facebook

By Manuel Baldassarre

Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook

Dopo svariati mesi di test il social network blu ha rilasciato un aggiornamento in cui dà – a tutti stavolta – la possibilità di scrivere stati colorati Facebook, svecchiando così la scrittura degli stati ed incitandone alla creazione.

In questa guida vedremo brevemente come scrivere stati colorati su Facebook, sia che siate da PC, sia da smartphone. Assicuratevi però di avere installata l’ultima versione del social network:

Come vedere chi ci segue su FacebookVolete scoprire quante e quali persone seguono voi o qualche vostro amico su Facebook? Ecco allora l’articolo giusto: la procedura è semplicissima.

Stati colorati Facebook da PC

Se siete al PC, per scrivere colorato su Facebook vi basterà recarvi al sito ed entrare nel vostro profilo immettendo le vostre credenziali.

Una volta entrati vi troverete nella Home di Facebook dove, in alto, potete distinguere il riquadro riservato alla pubblicazione di stati, dove c’è scritto : “A cosa stai pensando?”

Cliccate su di esso con il mouse e noterete che, appena sotto lo spazio dedicato alla scrittura dello stato, sarà comparsa una riga di colori selezionabili:

Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook

Di per sé il colore è preimpostato sul bianco ma basterà cliccare sugli altri “pallini” per cambiare tema e scrivere colorato su Facebook! Ecco qualche esempio:

Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook
Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook

Non riuscite a scrivere stati colorati? Per scrivere colorato su Facebook è necessario che il tuo account sia stato “abilitato”. Se non potete ancora visualizzare la barra dei colori non preoccupatevi, presto anche il vostro account verrà abilitato.

Come inserire GIF su FacebookSia nella versione web che sull’applicazione ufficiale, è possibile pubblicare immagini animate nei post e nei commenti

Stati colorati da smartphone

Anche se siete da smartphone/tablet, la procedura è molto simile. Dopo esservi assicurati di aver aggiornato l’app, aprite Facebook e tappate sulla barra in alto predisposta alla creazione di stati:

Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook

In basso a sinistra nel riquadro sarà comparsa un’icona colorata. Toccatela per aprire la palette di colori e scegliere un tema:

Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook
Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook

Non vi resta che selezionare il tema cromatico più adatto ed incominciare a scrivere colorato su Facebook! Ecco qualche esempio:

Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook
Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook
Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook

[AGGIORNAMENTO]

Con gli ultimi aggiornamenti la palette dei colori è cambiata introducendo nuovi temi. Eccone alcuni:

Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook
Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook
Come scrivere colorato su Facebook - scrivere stati colorati su Facebook

Se non riuscite ancora a visualizzarli assicuratevi che la vostra app sia sempre aggiornata ed attendete che Facebook abiliti anche il vostro profilo.

Impedire agli amici Facebook di scrivere sulla bachecaVi è mai capitato di voler bloccare la bacheca Facebook, rendendo impossibile ad altri di lasciare post senza il vostro consenso? Ecco come fare!

Conclusioni

Se per qualche motivo non riusciste ancora a scrivere stati colorati Facebook, allora verificate che non ci siamo problemi da risolvere, alternativamente attendete che arrivi l’aggiornamento anche a voi!

Ricordate infine, che se state utilizzando delle app alternative di Facebook, anziché quella ufficiale, è possibile che non possiate scrivere stati colorati.

Per qualunque altro problema, non esitate a lasciare un commento qui in basso! E voi, avete ricevuto gli stati colorati?

Navigare su Facebook senza essere vistiComprendiamo tutti quegli accorgimenti da prendere per non essere rintracciati tramite Facebook da persone con cui non vogliamo contatti

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Recensione Lenovo Yoga Book: non chiamatelo tablet

By Andrea Rossi

Lenovo Yoga Book

Fra tutti i prodotti in cui ci siamo imbattuti, Lenovo Yoga Book è sicuramente uno di quelli che più colpiscono alla prima occhiata. Vedere questa sottile lastra di metallo, con un design così pulito fa davvero pensare a qualcosa di nuovo e magico. Una volta aperto e acceso si rimane abbagliati dalla tastiera futuristica, con una retroilluminazione degna dei migliori film di fantascienza.

Vi ricordate Tron? Ebbene, la retroilluminazione su una tastiera del genere, piatta e metallica rende veramente tanto. Noi di Chimerarevo abbiamo avuto modo di provare la versione più economica di Lenovo Yoga Book. Si parla di sistema operativo Android e hardware leggermente depotenziato rispetto al top di gamma. Siete pronti a scoprire insieme come si è comportato Lenovo Yoga Book nei nostri giorni di prova? Bene, rimanete con noi e fra pochissimo lo scoprirete.

Tablet con tastiera (convertibile 2 in 1): quale comprareAcquistare un tablet con tastiera, ovvero convertibile 2 in 1, ha molti vantaggi e in alcuni casi può sostituire il portatile. Ecco i migliori!

Recensione Lenovo Yoga Book

Confezione

La confezione di Lenovo Yoga Book è carina, ma non si avvicina minimamente a ciò che poi ci troverete dentro. Realizzata in cartone bianco con scritte e inserti arancioni non passa comunque inosservata. Oltre a Yoga Book troviamo il carica batterie da 2.0 A con uscita micro USB, una penna e un blocco appunti (che vedremo poi come utilizzare) e un panno per la pulizia del display. Niente cuffie in questo caso, come ormai la maggior parte dei produttori sta facendo.

Lenovo Yoga Book

La vera sorpresa però si ha quando si solleva il “tablet”. Nel prossimo paragrafo analizzeremo design ed ergonomia, ma intanto vi possiamo dire che rimarrete stupiti dalle sensazioni che vi attraverseranno la prima volta che lo toccherete con mano. La categoria di Lenovo Yoga Book è difficile da individuare. Sicuramente si tratta di un convertibile due in uno, come dimensioni e peso però si avvicina molto di più ai tablet, mentre come utilizzabilità siamo ad un livello superiore, quasi paragonabile ad un notebook.

Miglior portatile 500€: guida all’acquistoScopriamo insieme i migliori notebook della fascia 500€. Quale sarà il migliore per le vostre esigenze? Ecco la nostra selezione.

Design ed Ergonomia

Eccoci qua. La vera perla nella realizzazione di questo Lenovo Yoga Book risiede sicuramente nei materiali e nella qualità di assemblaggio. La scocca, in alluminio e magnesio è spessa solamente 9,6 mm e riesce a contenere molto i pesi rispetto alla concorrenza. Parliamo di soli 690 grammi in un mini portatile realizzato in leghe metalliche. Sia a livello visivo che tattile risalta subito all’occhio la qualità dell’assemblaggio. Non c’è una sbavatura che sia una e per questo dobbiamo davvero fare i complimenti a Lenovo. La cerniera che collega schermo e tastiera è davvero azzeccata. Né troppo dura né troppo morbida, rigida al punto giusto da far sempre rimanere il display nella giusta posizione. Ad aumentare il fattore wow c’è anche la possibilità di farlo ruotare di 360° per avere a che fare così con quello che sembra davvero uno dei più bei tablet mai visti.

Lenovo Yoga Book

Lo schermo da 10,1 pollici occupa quasi tutta la parte superiore, lasciando libera una sottile cornice. Qui, nella parte superiore è incastonata una fotocamera da 2 MP. La parte inferiore, quella della tastiera, è semplicemente stupenda. Completamente liscia, riesce comunque a delimitare bene ogni tasto, sia con la luce naturale che con la retroilluminazione. La vera chicca, poi, sta nella penna inclusa nella confezione, utile a digitalizzare i vostri appunti e disegni. Basterà appoggiare un foglio di carta sopra la tastiera di Lenovo Yoga Book per iniziare automaticamente a vedere ciò che scriviamo sullo schermo.

Lenovo Yoga Book
Lenovo Yoga Book

Ai lati abbiamo invece tasto accensione, speaker stereo Dolby Atmos, bilanciere dei volumi, porta micro USB e Hdmi. È inoltre presente la porta per inserire una micro SD e aumentare così la memoria disponibile. Che dire, l’unico difetto di questo Lenovo Yoga Book è una leggera scivolosità dovuta alla scocca completamente liscia. Per il resto si rasenta senza alcun dubbio la perfezione.

Miglior tablet da 10”Indecisi su quale tablet acquistare? Ecco la nostra lista completa dei migliori tablet da 10 pollici con Android, iOS o Windows.

Lenovo Yoga Book
Lenovo Yoga Book
Lenovo Yoga Book

Specifiche Tecniche e Autonomia

Nonostante il Lenovo Yoga Book che abbiamo testato sia la versione “base”, siamo comunque rimasti ben impressionati dalla fluidità e dalla reattività del sistema. Questo è dovuto in gran parte al giusto mix fra specifiche hardware e ottimizzazioni software. A bordo troviamo un processore Intel Z8550, quad-core fino a 2.4 Ghz. Di per se non è un mostro di potenza, ma basta e avanza per fare muovere decisamente bene il sistema operativo Android. A questo abbiamo affiancati 4 GB di Ram e 64 GB di memoria interna, scelta molto felice rispetto alla media dei 32 GB che solitamente vediamo in giro.

Il display, da 10,1 pollici, ha una risoluzione 1920×1080, che risulta davvero perfetta su questa diagonale. Se ci uniamo poi le casse stereo con sistema Dolby Atmos, abbiamo un ottimo dispositivo multimediale perfetto da portarci sempre dietro. Vi assicuro che guardare le vostre serie e film preferiti su questo Lenovo Yoga Book è davvero un piacere, anche senza cuffie. Per quanto riguarda la batteria invece, ne troviamo una da 8500 mAh. L’autonomia offerta per un prodotto del genere è davvero buona. Parliamo di circa nove ore, con la possibilità di ricaricarla velocemente grazie al caricatore rapido.

Per quanto riguarda la connettività troviamo Wi-Fi 802.11 ABGNAC, abbinato a bluetooth 4.0, per offrire un’esperienza utente davvero ottima. Lenovo Yoga Book ha quindi una scheda tecnica di tutto rispetto. A differenza di altri prodotti questo si trasforma in ottime prestazioni, forse più elevate rispetto ad altri device con gli stessi componenti.

Miglior tablet da 12”Ecco la nostra lista con i migliori tablet da 12 pollici disponibili sul mercato, pensati per un uso professionale, studio o anche solo divertimento!

Sistema Operativo

Come abbiamo detto in apertura, a bordo di Lenovo Yoga Book troverete Android. Ciò che non abbiamo detto è che la versione installata è al momento la 6.0.1. Le personalizzazioni fatte da Lenovo non sono troppe e abbastanza soft. L’interfaccia grafica è molto pulita e davvero ben ottimizzata per l’utilizzo che si va a fare poi di questo prodotto. Non manca ovviamente una suite di programmi dedicata alla digitalizzazione, con la quale potrete disegnare e prendere appunti in tutta comodità.

Lenovo Yoga Book

Da non dimenticare che dovrebbe arrivare in poco tempo anche l’aggiornamento software ad Android Nougat anche se in realtà, grazie al lavoro di ottimizzazione, non se ne sente troppo la mancanza almeno per il momento. Ottimo quindi il lavoro svolto dalla casa madre sul sistema operativo, che pur non risultando stravolto viene adattato in maniera davvero egregia alle potenzialità di Lenovo Yoga Book.

Portatile senza ventola (fanless): guida all’acquistoStufi di polvere e rumore insopportabile della ventola? Perché non scegliere allora un portatile senza ventola, con sistema di raffreddamento passivo?

Lenovo Yoga Book
Lenovo Yoga Book
Lenovo Yoga Book

Prezzo e Conclusioni

Dopo aver analizzato Lenovo Yoga Book è ora di passare a parlare del prezzo. La versione da noi provata è quella che ha il prezzo più basso fra le proposte. Si tratta comunque di un costo abbastanza elevato, che viene però pienamente giustificato da dettagli e design al top e prestazioni davvero niente male. Si tratta di un prodotto innovativo, che probabilmente piacerà poco agli amanti dei classici.

Se invece amate le novità e tutto ciò che è inusuale non potrete fare a meno di farci un pensierino. Lenovo Yoga Book è davvero un prodotto innovativo e futuribile. Si distacca dalla solita concezione di tablet o portatile. Potrebbe poi essere davvero perfetto nella versione Windows se avete intenzione di utilizzarlo come appoggio in ufficio o in mobilità. Da parte nostra non possiamo che fare i complimenti a Lenovo per aver avuto il coraggio di sfornare un prodotto del genere, che al riscontro della prova si rivela anche decisamente sostanzioso.

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ServerOne – NAS con OpenMediaVault

By Alex

Dopo i 5 precedenti articoli sull’annuncio del ServerOne e la sua descrizione:

Con questo articolo voglio scendere nei dettagli su alcune e […]

Source

Debian 9 Stretch: rilasciate nuovamente le ISO per colpa dei bug

By Matteo Gatti

debian 9 Stretch

 

Debian 9 Stretch colpito dai bug: nuovo set di immagini ISO rilasciato.

Gli sviluppatori hanno recentemente rilasciato Debian 9 Stretch, major release con numerose novità e nuove funzioni, ve ne abbiamo parlato qui. Fra le novità principali di Debian 9 troviamo MariaDB 10.1 che va a sostituire MySQL 5.5 oltre al ritorno di Firefox e Thunderbird che vanno a sostituire le loro versioni debrandizzate Iceweasel e Icedove.

La notizia di oggi riguarda le ISO di Stretch: per colpa dei troppi bug riscontrati gli sviluppatori sono stati costretti a rilasciare un nuovo set di immagini ISO.

Debian GNU/Linux 9 Stretch è distribuito con le solite immagini ISO per tutte le architetture supportate, sono anche disponibili le ISO con un desktop environment pre-caricato, tra cui GNOME, KDE, Cinnamon, Xfce, LXDE e MATE, sia per pc a 64 bit che a 32 bit.

Debian 9 Stretch: rilasciate nuovamente le ISO per colpa dei bug

Abbiamo trovato diversi problemi nelle immagini rilasciate lo scorso weekend. Da allora abbiamo lavorato per risolvere i problemi più grossi. Ho da poco pubblicato il set 9.0.1” queste le parole di Steve McIntyre che trovate nell’annuncio pubblicato sul sito ufficiale.

Tra i problemi risolti ne citiamo alcuni: il primo si presentava durante il boot in BIOS mode, un altro riguardava l’uso di alcuni permessi nella root directory (drwx——), un altro problema era un errore che si verificava provando a installare il sistema operativo dal live image boot menu.

Nonostante il lavoro degli sviluppatori sembra che non tutti i problemi siano stati risolti, la ISO di KDE ad esempio è ancora instabile su certi sistemi soprattutto Intel based. Anche la console UTF-8 ha diversi problemi.

Queste ultime problematiche dovrebbero essere risolte con i prossimi aggiornamenti pianificati per il prossimo mese di Luglio. Se volete installare Debian 9 Stretch da zero siete quindi invitati ad usare il nuovo set di immagini ISO.

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Come telefonare gratis dal PC

By Annaby

Se il vostro credito telefonico è terminato o non siete riusciti a rinnovare la promozione attiva sul vostro numero di telefono e dovete effettuare una importante telefonata, sappiate che potete sfruttare anche alcuni programmi per PC.

Tutto ciò di cui avrete bisogno è il vostro computer o portatile, un paio di cuffie e un microfono. Sono tantissimi i servizi che permettono di chiamare online, sia gratis che a pagamento, e in questa guida vi mostrerò i metodi migliori per telefonare da PC con sistema operativo Windows ma alcuni sono disponibili anche per GNU/Linux o MacOS.

L’unica cosa che vi occorre? Una connessione Internet funzionante (anche Wi-Fi va bene).

Skype

L’app più popolare e forse la migliore per chiamare gratis dal PC è sicuramente Skype. Proprio come in Telegram (che vedremo dopo), l’icona del telefono per poter avviare la telefonata si trova in alto a destra della chat desiderata ma la cosa importante da capire è che, sia per chiamare a casa o all’estero, le chiamate Skype su Skype sono sempre gratuite sfruttando Internet. Se invece dovete telefonare un numero fisso o cellulare non online la telefonata avrà un costo di 9 centesimi/min per i cellulari e 2.1 centesimi/min per quanto riguarda i telefoni fissi, e un costo di 6 centesimi allo scatto alla risposta. Skype, oltre ad essere affidabile, è anche molto comoda da utilizzare su tablet, smartphone e PC, con una qualità di chiamata tra le migliori.

Skype Web online: chat, telefonate e videochiamate dal webEcco una panoramica su come funziona Skype Web, la versione online e accessibile da browser del celebre servizio VoIP di Microsoft.

Telegram

Sicuramente uno dei programmi di messaggistica più conosciuti, con la caratteristica di criptare messaggi e chiamate, inviare file di grandi dimensioni, creare gruppi e molto altro.

Se ancora non siete a conoscenza di questa app, per poter usufruire della sua nuova particolarità dovrete, ovviamente, prima scaricare e installare il programma sul vostro PC direttamente da questo link. Una volta terminato, basterà soltanto aprire la chat della persona che vorrete chiamare e cliccare sull’icona del telefono che si trova in alto a destra, così come dimostrato in foto:

telefonare con telegram

La qualità della chiamata è abbastanza buona nonostante questa sia una novità recente per Telegram, in più dovete sapere che potete effettuare la telefonata sia agli utenti che in quel momento utilizzano l’app dallo smartphone o tablet, sia a chi la usa dal PC.

I migliori bot per Telegram per fare… qualsiasi cosa!Si va dalla ricerca immagini al ‘let me google it for you’, passando per la conversione di valute: ecco i migliori bot per Telegram!

Facebook Messenger

Anche su Facebook Messenger è possibile chiamare in modo totalmente gratuito i vostri amici: potete farlo da Facebook oppure scaricando l’app apposita per il PC cliccando su questo link. Effettuate l’accesso con le solite credenziali di Facebook e selezionate la chat del contatto da chiamare. In alto a destra troverete l’icona del telefono da cliccare per avviare la telefonata. La qualità della chiamata è abbastanza buona, ma visto il grande utilizzo di Facebook potreste scontrarvi in qualche piccolo problema.

Disattivare le chiamate Facebook MessengerEcco come disattivare le chiamate e videochiamate di Facebook Messenger su Android, iOS e computer.

Viber

Anche se meno conosciuto non potevo non parlarvi di Viber, un ulteriore programma che permette di chiamare e videochiamare da PC agli utenti registrati a questo servizio. Se non lo avete ancora fatto, scaricate l’app prima su Pc e dopo sul vostro smartphone per poter eseguire l’accesso. Viber resterà connesso alla vostra rubrica, e per effettuare le chiamate dovrete soltanto cliccare sull’icona della cornetta relativa alla persona da telefonare. Una nuova funzione è quella di Viber out, che permette di chiamare qualsiasi numero in tutto il mondo, anche se il destinatario non ha Viber, ma le tariffe sono abbastanza alte in Italia: 14.1 centesimi/min sui cellulari e 2.1cent/min per i telefoni fissi.

Telefonare gratis: le migliori appDiciamo addio al traffico voce: possiamo affidarci a pratiche app che usano Internet

Messagenet

Un servizio da poter usare anche con programmi come X-Lite è Messagenet. Tutte le chiamate effettuate tramite VoIP di Messagenet a numeri verdi nazionali ed a utenti del servizio sono gratuite. Per telefonare in Italia a numeri non registrati, invece, le tariffe sono le seguenti: 0.0189 € per i telefoni fissi e 0.0944 € per i cellulari, ricordate anche che Messagenet consente di chiamare senza pagare tariffe per lo scatto alla risposta.

Le migliori app per ricevere chiamate falseUn’ancora di salvataggio per districarsi da situazioni scomode, appuntamenti noiosi o per fare uno scherzo ai nostri amici!

Poivy

Scaricando Poivy è possibile effettuare telefonate gratuite online iscrivendosi al sito da PC cliccando sulla voce dimostrata in foto:

Poivy

Dopo l’iscrizione, vi verranno regalati 300 minuti di chiamate gratis dal Pc verso telefoni fissi ( anche stranieri ) e cellulari, dopodiché verranno addebitate le tariffe del servizio per ogni chiamata.

Bloccare chiamate indesiderate su iPhonePorre freno agli scocciatori è più semplice del previsto su iOS. Ecco come bloccare chiamate indesiderate su iPhone!

Google Hangouts

In ultimo, ma non per questo il meno importante, troviamo il servizio Google Hangouts. Tramite l’applicazione web è possibile effettuare chiamate da qualsiasi Pc, pagando solo 7 centesimi verso i cellulari e 1 centesimo verso i telefoni fissi, oppure gratis se il nostro destinatario ha anch’esso Hangouts. Il programma è molto semplice da usare e anche la qualità delle chiamate è molto buona.

Come bloccare call center su AndroidVi chiamano ad ogni ora del giorno? Vediamo insieme bloccare i call center su Android con una semplice app gratuita da installare.

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Also Linux has arrived the Debian 9.

By noreply@blogger.com (Ubuntu Software Libero)

Debian 9

Since its start in 1993, Debian has been one of the most important Linux distributions. Twenty-four years later, its developers released its latest version, Debian 9 Stretch, to solidify its reputation as a top Linux.

People have used Debian for so long for numerous reasons. The one that’s most important to free software fans is that the operating system, thanks to the Debian social contract, must be free software. More pragmatic users love it because of its stability. As a result, Debian is popular both for desktop users and server administrators. This stability has also led it to being the foundation of Ubuntu and other Debian-based Linux distributions.

In this newest edition, after just over two years of work, Debian uses the Linux 4.9 kernel. By default, Stretch uses the EXT4 file-system.

For desktop users, Stretch relies on the GNOME Shell 3.22 desktop by default, which, in turn, is built on X.Org Server 1.19.2 and the Mesa 3D graphics library 13.0.6. The X Window display’s security has been improved because it no longer requires root privileges. Die-hard Linux graphics developers should take note that Debian has not moved on to the Mesa 17.x release. Remember, Debian is about stability first and innovation second.

Desktop users will also see that after a decade of a rather silly trademark fight over Mozilla’s Firefox and Thunderbird, Debian has finally decided to retire Iceweasel and Icedove in favor of their original Debian programs.

The new Debian uses GCC 6.3.0 for its base development tools. For ordinary users, Debian’s Reproducible Builds project, over 90 percent of its source packages, will build bit-for-bit identical binary packages. This is an important verification feature that protects users from malicious attempts to tamper with compilers and build networks. Future Debian releases will include tools and metadata so that end-users can validate the provenance of packages within the archive.

In addition, Debian has made it easier to get debug packages. You can use the new dbg-sym APT repository to obtain debug symbols automatically for many packages.

The biggest change for programmers and sysadmins is Debian has replaced MySQL with the MariaDB MySQL fork for its database management system (DBMS). If you’re upgrading from an older version of Debian, MySQL 5.5 or 5.6 will automatically be replaced by MariaDB 10.1. If you have trouble moving your apps to MariaDB, the company has provided a guide on moving from MySQL to MariaDB on Debian.

Roger Bodamer, MariaDB’s chief product officer, said “The MariaDB development team worked closely with the Debian community to make the transition from MySQL to MariaDB seamless, delivering the most stable and secure open-source database possible. With Debian’s adoption of MariaDB as its default MySQL variant, we expect further growth and engagement from our global community, which now has a reach of more than 60 million developers.” With over 3.1 million websites running on Debian, and many of those running a Linux, Apache, MySQL, and Perl/PHP/Python (LAMP) stack, this is another step forward in MariaDB acceptance.

Debian’s Unified Extensible Firmware Interface (UEFI) support has also been greatly improved. It now supports installing on 32-bit UEFI firmware with a 64-bit kernel. And, at long last, the Debian live images now include support for UEFI booting.

As always, Debian supports a wide-variety of free software programs by default. New software versions of over 51,000 programs are now supported.

The new Debian also runs on numerous hardware architectures. These include 64-bit PC/Intel EM64T/x86-64 (amd64), 32-bit PC/Intel IA-32 (i386), 64-bit little-endian Motorola/IBM PowerPC (ppc64el), 64-bit IBM S/390 (s390x) for ARM, armel and armhf for older and more recent 32-bit hardware, plus arm64 for the 64-bit AArch64 architecture and for MIPS. In addition to the two 32-bit mips (big-endian) and mipsel (little-endian), there is a new mips64el architecture for 64-bit little-endian hardware. However, support for 32-bit Motorola/IBM PowerPC (powerpc) has been removed.

Want to try it? Installation images may be downloaded via bittorrent (the recommended method), jigdo, or HTTP. Ftp downloads are no longer supported. You can also give Debian a try without installing it using a live image.

If you’re already running Debian, you can upgrade as usual from Debian 8, aka Jessie, using the the apt-get package management tool. Before jumping in, be sure to check out the release notes as well as the installation guide for possible issues and for detailed instructions on installing and upgrading.

Aggiungere più amministratori in un gruppo Whatsapp

By Annaby

amministratore gruppo whatsapp web

Dopo aver creato un gruppo su WhatsApp si sa che col tempo, per gestire e tenere sotto controllo il comportamento di tutti i partecipanti, bisognerebbe avere un aiuto, soprattutto se parliamo di un gruppo sempre attivo in cui vengono aggiunte sempre più persone, che sia per lavoro o divertimento. Se siete voi il creatore del gruppo, allora potete anche non essere l’unico amministratore ma è possibile nominare persone fidate come Amministratori.

Con questa carica voi ed i vostri amici fidati potrete aggiungere e rimuovere contatti dal gruppo, sarete gli unici a poter dare un nome ad esso e modificarlo in futuro, inoltre avrete il potere di chiudere una chat ed eliminare l’intero gruppo. L’unica operazione possibile da parte di tutti i membri è quella di cambiare immagine del profilo della chat.

WhatsApp non funziona: cosa fare per risolvereWhatsapp non funziona e non sapete cosa fare per risolvere? Ecco tutte le possibili motivazioni e le corrispettive soluzioni!

Aggiungere più amministratori ai gruppi WhatsApp

Per poter nominare nuovi amministratori i passaggi da seguire sono i seguenti:

  • Come prima cosa aprite il gruppo Whatsapp in cui siete amministratore e cliccate sul nome del gruppo in alto;
  • Scorrete fino a trovare la lista dei membri presenti nel gruppo e scegliete chi nominare amministratore;
  • Premete sul nome del contatto interessato, comparirà una schermata con varie voci tra cui “Nomina Amministratore”.

amministratore gruppo whatsapp

Procedete con lo stesso metodo per tutte le persone che vorrete nominare ma ricordate che dopo aver affidato questo potere non potrete più retrocedere la persona in questione dalla carica di amministratore del gruppo Whatsapp, l’unico sistema da poter utilizzare nel caso in cui decidiate di togliere la carica di amministratore ad un contatto è quello di cacciarlo dal gruppo e poi riaggiungerlo come membro normale.

Un’altra informazione importante da conoscere, è che non ci sono limiti di amministratori, potete quindi nominare quante più persone possibili.

Whatsapp: dove salva note audio (meme vocali)Tutte le note audio fatte con WhatsApp vengono inevitabilmente salvate sul vostro telefono e non possono essere riascoltate. E’ l’ora di fare pulizia!

Cosa succede se esiste un unico amministratore e quest’ultimo abbandona il gruppo?

Potrebbe capitare che, col tempo, vi stancherete di rimanere a far parte del gruppo ma nello stesso momento non volete cancellarlo e privarlo a tutti i membri, in più non volete assumervi la responsabilità di nominare nuovi amministratori. Restate tranquilli, perchè se il fondatore del gruppo decidesse di abbandonarlo, sarà lo stesso sistema di Whatsapp ad attribuire la carica di amministratore al primo membro aggiunto, dal principio, dopo la creazione del gruppo.

Aggiungere amministratori su Whatsapp Web

Per aggiungere nuovi amministratori potete usare anche direttamente Whatsapp Web dal vostro PC, collegandovi dal vostro browser. I passaggi sono molto simili, dovrete soltanto selezionare il gruppo interessato, cliccare il nome dello stesso ( in alto ), aspettare che spunti una nuova finestra sulla destra della chat in cui compariranno le varie informazioni del gruppo, tra cui il numero e i nomi dei partecipanti. Cliccate sul nome della persona che vorrete al vostro fianco per gestire il gruppo e toccate sulla voce “Nomina Amministratore”. Semplice vero?

Salvare file in cloud su WhatsApp e TelegramSapete che tramite un trucchetto potete salvare file in modo sicuro su Telegram e Whatsapp e ritrovarli ogni volta che ne avete bisogno? Ecco come fare!

Conclusioni

Se, dopo aver spiegato come aggiungere nuovi amministratori avete ancora dubbi, basta lasciare un commento nel box qui sotto e vi risponderemo il prima possibile.

L’articolo Aggiungere più amministratori in un gruppo Whatsapp appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.