Corso base Gambas – Introduzione

By devgeek

Per iniziare questa serie di guide su Gambas bisogna prima capire cos’è Gambas. Gambas indica allo stesso tempo sia un IDE che un linguaggio di programmazione orientato ad oggetti. E’ disponibile per le piattaforme GNU/Linux ed altri sistemi Unix. La sua sintassi è basata (quasi completamente identica) su quella del BASIC ed il suo interprete […]

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Layer 2 – Data Link Layer

By Flood3r

Data Link Layer: il secondo livello del modello ISO/OSI Come abbiamo già parlato nell’articolo Modello ISO/OSI, il compito del Layer 2 cioè Data Link Layer è quello di fornire una comunicazione affidabile e senza errori, tra due nodi collegati. Esso cerca di risolvere il problema legato alla correzione degli errori. Anche solo un bit errato può compromettere un […]

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Mozilla presenta Firefox Focus, il browser che ama la privacy

By Salvo Cirmi (Tux1)

Le sorprese in casa Mozilla sembrano non finire mai e, dopo i numerosi ottimi progetti portati a termine dalla comunità (Firefox, Thunderbird ecc.), ecco che arriva un browser di nome Firefox Focus, orientato alla privacy più assoluta, almeno secondo il comune concetto dell’utente medio (tratto raramente anche la sezione hacking, era un riferimento a questo).

Cos’è Firefox Focus e cosa fa?

Mozilla Firefox Focus non è altro che un browser web con base di navigazione presa ovviamente dal browser web Firefox, con alcune interessanti aggiunte, che lo rendono adatto a quelli di voi che non vogliono assolutamente salvare cronologia e lasciare traccie di sé sul web.

Qual’è la differenza tra un browser classico con l’opzione per la modalità anonima e questo Focus?

Penso sia la domanda più importante da porsi. Firefox Focus non è solamente un browser con la “modalità anonima/incognito” in esecuzione, dato che dispone di componenti più avanzati dei browser classici, come la possibilità di bloccare i cookies traccianti e le pubblicità che fanno lo stesso (funzionalità assenti su quasi tutti i browser).

Come se non bastasse, è anche presente un contatore che avvisa anche quanti di questi sono stati bloccati.

Mozilla lo definisce come:

“Firefox Focus porta la navigazione privata a un livello più alto, fornendo un browser dedicato alla privacy con protezione anti-tracciamento e blocco dei contenuti.”

Come lo installo?

Firefox Focus è disponibile solo per Android ed iOS. Se volete installarlo, aprite il vostro Store applicativo, cercate Firefox Focus e installatelo. Altre info e supporto qui.

Appunti di Informatica Libera

By davenull

Come dice Wikipedia Italia: “Appunti di informatica libera è un vasto manuale d’informatica in italiano redatto da Daniele Giacomini tra il 1997 e il 2013 e dedicato principalmente al software libero, con particolare riferimento a GNU/Linux. L’opera, ritenuta completa ed esaustiva, affronta diversi aspetti della disciplina: dall’hardware al software, dalle piattaforme di rete ai linguaggi […]

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Recensione Acer Iconia One 10: buona la sostanza!

By Andrea Rossi

Acer Iconia One 10

Acer Iconia One 10 è un tablet di fascia medio-bassa, pensato per chi cerca un dispositivo utilizzabile tutti i giorni, senza però spendere cifre importanti. Nella versione che abbiamo provato (B3-A32) è presente anche lo slot SIM. In questo modo potrete utilizzare la connessione anche in mobilità, per poter usufruire di tutta la potenza del web senza particolari limitazioni.

Vediamo quindi come se la cava Acer Iconia One 10, tenendo sempre in considerazione la fascia di prezzo di questo prodotto. Non aspettatevi prestazioni eccezionali, ma un prodotto solido, che ci ha comunque convinto nella totalità delle sue caratteristiche e prestazioni.

Recensione Acer Iconia One 10

Confezione

La confezione di Acer Iconia One 10 è realizzata in cartone colorato, con una grafica abbastanza invitante. In un mercato dove sempre più produttori preferiscono la deriva ambientalista utilizzando materiali riciclati, fa piacere trovarsi davanti ad un packaging vecchio modello. Certo, ci sarà chi non apprezzerà troppo questa scelta ma alla fine sono solo dettagli se si considerano i materiali che vengono utilizzati per produrre i componenti elettronici interni.

All’interno, oltre a Acer Iconia One 10, troverete il caricabatterie con uscita micro USB da 2.0 A e una piccola dock realizzata in plastica. Nonostante sia un accessorio decisamente economico e per molti trascurabile, risolve uno dei problemi fondamentali che si incontrano quando si utilizza un tablet. Se si ha a disposizione un piano d’appoggio non sarà infatti necessario mantenerlo con le mani. Questo sarà particolarmente interessante per chi utilizzerà Acer Iconia One 10 per leggere documenti o visualizzare contenuti multimediali.

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Design ed Ergonomia

Normalità è forse la parola che meglio definisce il design di questo tablet. In un mondo dove si ricerca sempre più l’esasperatezza delle forme e il pregio dei materiali, Acer è rimasta molto attaccata al passato. La scocca è realizzata completamente in plastica, con un rivestimento gommato che è piacevole al tatto e aumenta sensibilmente il grip. Le dimensioni sono abbastanza generose: siamo abituati a trovare display da 10 pollici sempre più a filo con la scocca, mentre in questo caso gli spazi ai lati sono davvero importanti. Lo spessore invece, di 10 mm aiuta la maneggevolezza.

Buoni i materiali ma non eccellenti. Se da una parte aumentano il grip durante la presa, la scocca posteriore è soggetta a fenomeni di flessione se si esercita pressione. Ok, Acer Iconia One 10 non appare affatto fragile, ma un po’ di rigidità in più non avrebbe certamente guastato. L’unico dettagli che va a stonare con il piacevole design di questo tablet è l’alloggiamento della fotocamera. Per lo meno nella versione bianca, trovare un inserto in plastica lucida color argento stona un po’ con l’equilibrio generale del prodotto.

Acer Iconia One 10

Per finire troviamo ai lati dello schermo le due casse audio, in una posizione davvero azzeccata. Sempre nella parte anteriore abbiamo la fotocamera da 2 MP, utile per qualche video chiamata ma non indispensabile. Al posteriore c’è quella principale da 5 MP, ma come abbiamo imparato ormai, nei tablet è difficile trovare fotocamere brillanti. Sul bordo superiore abbiamo invece i tasti fisici per il volume e l’accensione di Acer Iconia One 10, mentre gli ingressi jack e micro USB li troviamo posizionati sul bordo sinistro.

Acer Iconia One 10
Acer Iconia One 10
Acer Iconia One 10

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Specifiche Tecniche

Se vi aspettate numeri da capogiro, Acer Iconia One 10 potrebbe non essere il prodotto adatto a voi. Dietro alle specifiche tecniche si nascondono però delle prestazioni davvero solide, che vi terranno compagni durante tutte le operazioni che andrete a svolgere nella vostra giornata. Unica pecca può essere quella del gaming pesante, dove troverete dei micro lag che a lungo andare potrebbero essere davvero fastidiosi. Ma vediamo un po’ quali sono le caratteristiche di questo tablet prodotto da Acer.

Partendo dal display, troviamo un pannello da 10 pollici con risoluzione 1280×800. Uno schermo full HD non avrebbe certo sfigurato, sopratutto per quanto riguarda la parte multimediale. La qualità è comunque buona per un prodotto del genere e vi consentirà di visualizzare video e immagini in maniera più che decorosa. Sopratutto per quanto riguarda l’utilizzo di servizi come Netflix, potrete guardare tutte le vostre serie preferite senza rimpianti per una risoluzione maggiore.

Il processore Mediatek MT 8735 non da particolari problemi e funziona in accoppiata con 2 GB di Ram e 16 GB di memoria interna espandibile tramite micro SD. Le fotocamere, rispettivamente da 2 e 5 MP non offrono prestazioni esaltanti. Sono studiate sopratutto per essere usate durante le video chiamate, ma rispetto a prodotti più costosi, offrono una qualità più che accettabile.

Buono ma non buonissimo l’audio che offre una buona qualità ma non un volume alto. Potrete comunque visualizzare video senza cuffie nella maggior parte dei casi, ma in ambienti particolarmente rumorosi incontrerete delle difficoltà. Nel complesso quindi la scheda tecnica riesce a soddisfare le esigenze di tutti quegli utenti che cercano un tablet senza tanti fronzoli e con prestazioni equilibrate. In questo campo il giudizio su Acer Iconia One 10 è decisamente positivo.

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Autonomia

L’autonomia di Acer Iconia One 10 è affidata ad una batteria da 6100 mAh. Questo è più che sufficiente a garantire una durata decisamente lunga e in linea con le aspettative. Complice anche il comparto tecnico che non richiede troppo consumo di energia, non si hanno surriscaldamenti di sorta in nessuna situazione.

Quindi, se cercate un tablet in grado di reggere bene tutte le vostre giornate Acer Iconia One 10 potrebbe essere la scelta giusta. Ovviamente stiamo parlando di dispositivi che di solito non brillano sotto questo aspetto, complice lo schermo ampio che è al numero uno come consumi. Ma l’accoppiata della risoluzione HD e il processore poco energivoro sembrano reggere bene in questo caso.

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Sistema Operativo

A bordo di Acer Iconia One 10 troviamo Android in versione 6.0 con patch di sicurezza aggiornate a marzo 2017. L’impostazione generale è molto simile a quella stock che trovate nei dispositivi Nexus, pulita e senza personalizzazioni evidenti. Acer è intervenuta solo con una suite di applicazioni sviluppata appositamente per questa linea di prodotti. Fra queste noterete subito EZ Snap, EZ Utilities e EZ Wake up. Le funzioni aggiuntive che regalano non sono in realtà così importanti. Si tratta di piccoli tool per ottimizzare l’interazione dell’utente con il sistema.

Acer Iconia One 10

Dal punto di vista delle prestazioni, durante la prova non abbiamo notato rallentamenti o lag su Acer Iconia One 10. Tutto gira decisamente fluido e senza impuntamenti. La parte che forse ci ha deluso un po’ è quella dell’avvio. Ok la componente tecnica non di primissimo livello, ma ogni volta che accenderete il tablet i tempi di attesa saranno davvero lunghi. Se siete abituati poi a dispositivi scattanti e con prestazioni al top, questo divario si sentirà ancora di più, Una volta effettuato l’accesso però non incontrerete nessun problema di sorta.

Acer Iconia One 10
Acer Iconia One 10
Acer Iconia One 10

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Conclusioni e Prezzo

Tirando le somme quindi, Acer Iconia One 10 si rivela, nonostante la fascia di prezzo, un prodotto davvero solido. A rendere ancora più interessante il tutto troviamo il supporto alla SIM con navigazione in 4G. Se questo da un lato può essere importante per qualcuno, per altri può essere solo extra che fa aumentare il prezzo. In questo caso vi consigliamo di acquistare il fratello minore, che lascia quasi invariate le caratteristiche, tranne per 1 GB di Ram in meno, ma vi fa risparmiare qualcosina.

Promosso quindi questo Acer Iconia One 10. Fosse stato più alto il costo avremmo forse preteso qualcosa in più. Non essendo così i fatti, ci possiamo ritenere decisamente soddisfatti del rapporto qualità/prezzo. Ricordatevi sempre che non è facile trovare un tablet Android non cinese, che sia allo stesso tempo economico e funzionale.

Acer Iconia One 10 è offerto su Amazon!

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Come inserire GIF su Facebook

By Giuseppe Monaco

gif Facebook

Non è una novità il fatto che le GIF stiano via via prendendo il controllo delle piattaforme presenti suol web. Nell’ultimo anno, infatti, abbiamo visto una crescita esponenziale dell’utilizzo delle tante amate immagini animate, dovuta anche al fatto che sempre più servizi hanno deciso di rendere possibile la condivisione di questo tipo di contenuti.

Inviare GIF animate WhatsAppOltre a caricare GIF presenti in memoria, è possibile inviare GIF animate WhatsApp grazie alla ricerca online integrata nell’applicazione

Tra questi, Zuckerberg ha iniziato a diffondere in modo capillare l’utilizzo delle GIF sui suoi servizi, ovvero WhatsApp, Messenger e Facebook.

Inserire GIF Facebook

Quest’oggi parleremo proprio di quest’ultimo e di come fare per pubblicarle come stato e come commento sia sul sito web che sull’applicazione ufficiale.

Web – Stato

La versione web del noto social network consente di pubblicare stati allegando immagini animate. Per farlo, è possibile procedere in più modi:

  • Aggiungendo la GIF come fareste con una comune foto;
  • Scrivendo il link nello spazio riservato allo stato cercando su servizi online come Giphy.

gif Facebook

Utilizzando uno dei 2 modi appena citati saremo in grado di pubblicare una GIF come stato sul nostro profilo.

Web – Commenti

Sotto un post o un qualsiasi contenuto condiviso, a destra della casella riservata ai commenti sono presenti diverse icone.

gif Facebook
gif Facebook

Cliccando su quella che riporta la dicitura GIF, si aprirà un popup che consente di cercare immagini animate sui Giphy. In alternativa, è possibile scrivere il link relativo alla GIF direttamente nella casella di testo.

Applicazione – Stato

L’app ufficiale presenta un’implementazione migliore delle immagini animate. Per pubblicare uno stato contenente una GIF Facebook, infatti, basta semplicemente tappare sullo spazio relativo allo stato e tappare poi sull’icona dedicata alle immagini animate.

gif Facebook
gif Facebook
gif Facebook
gif Facebook

Verro reindirizzati in una schermata riservata alla ricerca di immagini animate e, una volta scelta quella che preferiamo, questa verrà aggiunta allo stato.

Anche qui, in alternativa, è possibile incollare il link del servizio che ospita l’immagine di nostro interesse.

Applicazione – Commenti

Nei commenti troviamo lo stesso tasto presente negli stati, subito all destra della casella di testo.

gif Facebook
gif Facebook

Tappando su di esso, infatti, apparirà una barra che ci consentirà di effettuare una ricerca su Giphy. Una volta scelta quella che preferiamo, questa verrà immediatamente pubblicata come nostro commento.

Questi, dunque, i passaggi da seguire per condividere GIF con i nostri contatti su Facebook. Per domande o chiarimenti sulle procedure elencate l’invito, come sempre, è quello di lasciare un commento qua sotto.

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Visualizzare password salvate in Firefox

By Giuseppe Monaco

Password salvate Firefox

Se pensiamo ai browser più utilizzati, Mozilla Firefox occupa certamente un posto di rilievo, sia per le numerose funzionalità in grado di offrire ai propri utenti che per la sua natura open source, che gli permette di essere estremamente flessibile per essere utilizzato in moltissimi alti progetti.

Visualizzare password salvate in Firefox per AndroidSfruttando l’apposita sezione presente nelle impostazioni, è possibile accedere alle credenziali salvate per manipolarle come meglio crediamo

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Tra le svariate features che lo contraddistinguono, Firefox consente anche di salvare le credenziali di accesso a un sito una volta fatto il login, così da non dover nuovamente immettere username e password qualora si tentasse di accedere in futuro alla medesima pagina.

Password salvate Firefox

Nel caso in cui si decidesse di memorizzare tali informazioni, il nostro browser si occuperà di custodirle gelosamente per poi recuperarle solo quando ce ne sarà bisogno. Potremmo, però, avere la necessità di accedere ai dati salvati per eliminare le credenziali di nostro interesse o magari, più semplicemente, perché non ricordiamo una mail/password da noi utilizzata.

Farlo è estremamente semplice in quanto, con pochi click, si arriva tranquillamente alla sezione del browser relativa alla gestione delle nostre credenziali.

Dalla schermata principale tappiamo sulle tre linee in alto a destra e, nel menu che si aprirà subito dopo, clicchiamo sulla voce Opzioni. A questo punto, nella colonna di sinistra clicchiamo su Sicurezza e poi sul pulsante Accessi salvati.

Password salvate Firefox
Password salvate Firefox
Password salvate Firefox
Password salvate Firefox

Seguendo il percorso sopracitato ci troveremo di fronte a una finestra contenente un elenco di tutte le informazioni di accesso che abbiamo deciso di memorizzare. Per visualizzare la password di un particolare sito, clicchiamo su quello di nostro interesse tra quelli presenti in lista e selezioniamo il tasto Mostra password.

Questo, dunque, il percorso da seguire per accedere alle password salvate Firefox per gestirle come vogliamo. Per ulteriori domande in merito all’argomento l’invito, come sempre, è quello di lasciare un commento qua sotto.

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DT3 Servizi Informatici lancia Open Cloud!

By Marco Giannini

Vi ricordate di
Bene, gli utenti intenzionati ad usufruire di un simile servizio possono ora tirare un sospiro di sollievo grazie a Guillermo Fischetti e alla sua società DT3 Servizi Informatici che ha lanciato il progetto Open Cloud che ci consentirà di avere LibreOffice, cloud storage, editing immagini, posta elettronica e applicazioni Windows sempre a portata di mano via browser!
Chi è Guillermo Fischetti
Guillermo Fischetti è stato il primo italiano a collaborare al progetto eyeOs (lanciato a Barcellona nel 2006) da cui è nato successivamente Open365. Dopo la decisione di Telefonica di chiudere il progetto e di licenziare il team di sviluppo, Guillermo ha deciso di prendere in mano le redini dello sviluppo e di assumere gli sviluppatori che per anni ci hanno lavorato su.

Open Cloud e le sue versioni
Il team di Open Cloud ha attualmente rilasciato una demo della versione Pro che è richiedibile, previa registrazione, per un mese. L’ambiente di Open Cloud è lo stesso che abbiamo già visto su Open365. Gli sviluppatori si sono però concentrati sulla rimozione di tutti i bug che gli utenti hanno segnalato nel corso dei mesi e sulla implementazione di nuove funzionalità disponibili nella versione Enterprise.

Ma vediamo quali sono le principali caratteristiche di Open Cloud:

Open Cloud Pro include:

  • LibreOffice
  • Thundebird + Calendario
  • Calcolatrice
  • Seafile (con gestione utenti e gruppi)
  • Gimp
  • Servizio di chat aziendale con supporto alla videoconferenza
Open Cloud Enterprise ha tutte le caratteristiche della versione Pro con in più la possibilità di accesso di fino a 10 applicativi Windows del cliente. Open Cloud non fornisce le licenze delle applicazioni Windows ne di Windows ma integra le applicazioni collegandosi ai server delle aziende tramite RDP (Apache Guacamole via Html 5) rendendo le applicazioni fruibili online sfruttando anche i dati presenti all’interno del proprio spazio cloud (grazie a Seafile).

Quanto costerà il servizio?

Il prezzo finale non è ancora stato reso noto. Quel che è certo è, essendo il servizio personalizzabile, il prezzo sarà variabile.
Entrambe le soluzioni prevederanno comunque un piano di sottoscrizione di 12 mesi con pagamento anticipato. Per tutti coloro che sottoscriveranno un abbonamento per 12 mesi ci saranno due mesi gratuiti.

Dove registrarsi
Se siete interessanti a provare il servizio potete farlo registrandovi tramite il sito internet DT3.it o tramite Open-cloud.it

Di seguito trovate una rapida panoramica delle applicazioni presenti su Open Cloud:

La schermata principale con la gestione dei nostri file

L’hub tramite il quale possiamo lanciare le singole applicazioni

Thunderbird, il client di posta elettronica integrato (attualmente è presente la versione 45.6.0)

LibreOffice Writer

LibreOffice Calc

LibreOffice Impress

GIMP

La calcolatrice integrata, richiamabile da qualsiasi schermata che è possibile spostare sullo schermo e posizionarla dove ci fa più comodo

Come fissare in alto le conversazioni Whatsapp

By Annaby

Il vostro Whatsapp sarà sicuramente pieno di conversazioni attive e non, e molte volte risulta difficile trovare in pochi secondi il contatto più importante per voi dato l’arrivo di continui messaggi da più chat diverse. Il classico procedimento per individuarla sarebbe quello di scorrere tra tutte le chat attive sulla schermata principale dell’app e selezionare, finalmente, quella che vi interessa.

Un altro metodo è invece quello di scrivere il nome della persona nell’apposita barra di ricerca. Ma esiste un modo molto più semplice e tempestivo che vi permette non solo di trovare subito la conversazione che desiderate ma anche di lasciarla sempre fissa in cima alla lista delle chat, evitando così, con l’arrivo di nuovi messaggi, di perderla d’occhio continuamente.

Come scrivere grassetto, corsivo e barrato su WhatsappWhatsapp è tra le app più utilizzate da tutti ma siete sicuri di conoscere ogni funzionalità? Ecco come scrivere in grassetto, corsivo e barrato.

Come fissare una chat di WhatsApp

La prima cosa da sapere è che, purtroppo, è possibile selezionare e fissare massimo 3 chat in alto alla lista, non di più, almeno per il momento.

Tutto ciò che dovrete fare è aprire Whatsapp e seguire questi tre punti:

  1. Individuare la chat da voler fissare e tener premuto il dito su di essa, se volete aggiungerne di più basterà toccare le altre due chat scelte;
  2. In alto compariranno varie icone tra cui quella di una puntina da disegno;
  3. Cliccate su quest’icona e spunterà una piccola scritta al centro della schermata per confermare il tutto, in più noterete l’icona della puntina di fianco alla chat fissata per assicurare ulteriormente il buon fine dell’operazione.

Da questo momento, le chat fissate rimarranno sempre in evidenza in alto alla lista di Whatsapp e non verranno spostate nemmeno con l’arrivo di nuovi messaggi da parte di altri contatti. Se col tempo, però, decidete di archiviare una di queste chat, ricordate che nel momento in cui la recupererete dovrete impostarla di nuovo come fissa, perché cacciandola fuori dall’archivio non sarà più in evidenza.

fissare in alto chat whatsapp

Per potere rimuovere dall’alto le conversazioni, dovrete eseguire gli stessi passaggi, quindi tener premuto sulla chat e toccare l’icona della puntina barrata.

fissare in alto chat whatsapp

WhatsApp su SD: spostare i file ricevuti su memoria esternaNon essendo possibile in modo ufficiale, vediamo quali applicazioni utilizzare per spostare i dati generati da Whatsapp sulla memoria esterna

Conclusioni

Fissare le chat di Whatsapp, come avete potuto notare, è un nuovo metodo introdotto che risulta molto comodo e semplice da eseguire ma se avete dubbi o difficoltà al riguardo non esitate a lasciare un commento.

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Whatsapp: cosa vede un contatto bloccato

By Annaby

Come bloccare un contatto WhatsApp

Finalmente siete riusciti a bloccare un contatto su WhatsApp ma, esattamente, cosa succede dopo averlo bloccato?

Come prima cosa dovete sapere che bloccando una persona non potrete più ricevere suoi messaggi, chiamate e visualizzarne l’aggiornamento di stato. Lo stesso vale per il contatto in questione, il quale non riceverà più le vostre informazioni personali, come l’aggiornamento di stato e il vostro ultimo accesso, non comparirà più l’ immagine di profilo e non potrà più in nessun modo contattarvi e viceversa.

Ma c’è una cosa che non accade dopo aver bloccato qualcuno: il contatto rimarrà nella vostra lista Whatsapp e anche voi farete ancora parte della sua rubrica. L’unico modo per eliminare del tutto il contatto bloccato è quello di cancellarlo direttamente dalla rubrica telefonica.

Ma cosa accade se, dopo qualche ripensamento, sbloccate di nuovo la persona bloccata in precedenza? Dovete sapere che anche se il contatto, durante il periodo di tempo in cui è stato bloccato, vi avrà inviato messaggi o quant’altro, una volta ripristinato non riceverete tali informazioni.

Come si usa WhatsApp: trucchi e suggerimentiScopriamo insieme i trucchi WhatsApp per poter sfruttare al meglio la più diffusa e utilizzata app di messaggistica istantanea.

Come bloccare un contatto WhatsApp

Se non ricordate come bloccare qualcuno su Whatsapp ve lo spiegherò brevemente. Dovrete soltanto entrare nella chat della persona che intendete bloccare, cliccare sull’icona rappresentata dai tre puntini che si trova in alto a destra, premere su Altro e continuare toccando su Blocca. Whatsapp vi chiederà se siete sicuri di questa scelta, confermate e l’operazione sarà terminata.

Per poterlo sbloccare, invece, basterà ripercorrere gli stessi procedimenti e alla fine troverete la voce Sblocca, premete su di essa e il contatto verrà ripristinato automaticamente.

Come nascondere informazioni WhatsAppCon WhatsApp potete escludere alcune (o tutte) le informazioni personali: stato, ultimo accesso, Info e altro ancora. Ecco come fare!

Conclusioni

Bloccare e ripristinare un contatto su Whatsapp è molto semplice, ora che conoscete anche le conseguenze di tale gesto potete pensare bene se bloccare o meno i vostri contatti della rubrica. Per qualsiasi dubbio o domanda lasciate pure un commento nel box in basso.

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