Strumento di riparazione Hextech: riparare tutti i problemi del client di LOL!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Su League of Legends, per alcuni, i problemi sono all’ordine del giorno e potreste avere non pochi grattacapi magari col client, che non fa altro che restituire errori.

La soluzione, fortunatamente, c’è e la creata il team di sviluppo del gioco, un programma di nome Strumento di riparazione Hextech che, una volta installato e aperto, si presenta così:una volta aperto vedrete molte opzioni e personalizzazioni ma fondamentalmente, ciò che dovete fare, è premere il pulsante “Avvia” e aspettare che il programma sistemi tutto.

In caso di ulteriori problemi, vi consiglio di selezionare l’opzione Forza reinstallazione patch oppure direttamente reinstalla nei casi più gravi.

Scaricate lo Strumento di riparazione Hextech da qui!

E3 2017: i nuovi giochi per Linux

By Matteo Gatti

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Abbiamo raccolto una lista di giochi Linux-ready annunciati all’E3 2017.

Linux è raramente fra i primi pensieri di uno sviluppatore di videogiochi, considerato che la comunità è decisamente piccola rispetto a quella di Windows. Come ben sapete il supporto per i giochi arriva quasi sempre dopo il rilascio per l’OS della casa di Redmond.

Il pinguino, a riprova di quanto detto poc’anzi, ha avuto poco spazio all’E3, la grande fiera di videogiochi conclusasi ieri, venerdì 16 giugno. Il sistema operativo, infatti, è supportato da poche produzioni mostrate durante lo show di Los Angeles.

Nel caso di altre produzioni, come Griftlands e Metro: Exodus, il supporto non è ancora stato ufficializzato, ma il passato dello sviluppatore di turno lascia ottime speranze in merito.

E3 2017: i nuovi giochi per Linux

Quest sono alcuni tra i giochi più interessanti che saranno giocabili anche su Linux mostrati all’E3 2017.

TROPICO 6

Tropico è un videogioco gestionale in tempo reale sviluppato da PopTop Software e pubblicato da Gathering of Developers. Il protagonista del gioco è il capo (“El Presidente”) della República de Tropico, immaginaria nazione insulare ispanofona che si trova ai Caraibi. Se tutto ciò che volete è essere uno spudorato dittatore, non c’è serie migliore.

BATTLETECH (2017)

Dal creatore di MechWarrior, Jordan Weisman, e dagli sviluppatori di Shadowrun Returns, arriva Battletech, gioco online ambientato nel lontano 3025.

THE LAST NIGHT (2018)

Il titolo vi permette di esplorare un open-world in due dimensioni, con distretti e architetture caratteristiche e diversificate. I giocatori dovranno spostarsi attraverso questi luoghi in taxi, monorotaia o traghetti, cercando di mantenere un basso profilo. Al momento non è stata comunicata una data d’uscita per il titolo di Raw Fury.

The Last Night è un’opera retro eppure incredibilmente cinematografica. Propone una grafica a pixel tipica delle avventure grafica di Tim Schafer e Ron Gilbert, ma l’alta definizione e i colori moderni garantiscono un tocco unico alla produzione.

KINGDOM & CASTLES (luglio)

Strategico-gestionale in cui dovremo far crescere e prosperare un regno, cercando di tenere lontani dalle mura gli invasori e accudire i cittadini. Una versione colorata di Stronghold.

MICRO MACHINE WORLD SERIES (29 giugno)

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Micro Machines World Series mantiene il gameplay social e frenetico della serie classica, aggiornato con una splendida grafica HD che vi riporterà in giardino, in cucina, in officina ed in molti altri grandi luoghi con questi incredibili veicoli in miniatura. Ve ne abbiamo recentemente parlato qui.

Tra gli altri giochi che avranno fin da subito il supporto per Linux citiamo: Tacoma2, Observer, Insurgency: Sandstorm e Moonlighter.

I Probabili

C’è anche una piccola lista di nuovi giochi presentati all’E3 per i quali il marchio Linux ready è altamente probabile e sono:

  • Griftlands (atteso per il 2018);
  • La terra di mezzo: l’ombra della guerra;
  • Life is strange: before the storm;
  • Metro Exodus (atteso per il 2018).

sharing-caring

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo E3 2017: i nuovi giochi per Linux sembra essere il primo su Lffl.org.

Come disdire l’abbonamento Netflix

By Gaetano Abatemarco

Avete attivato un abbonamento Netflix ma dopo un po’ avete deciso di non rinnovarlo? Allora questo articolo fa al caso vostro, infatti oggi andremo a vedere come disdire l’abbonamento di Netflix.

La procedura per disattivare Netflix non è difficile: innanzitutto rechiamoci sul sito e facciamo il login con il nostro account. Per fare ciò basta cliccare sul pulsante rosso “Accedi”, collocato in alto a destra. A questo punto procedete con l’inserire i vostri dati e infine cliccate su “Accedi”. Se invece avete effettuato l’iscrizione via Facebook cliccate semplicemente su “Accedi con Facebook” in seguito inserite le credenziali di accesso a Facebook.

Cercare film e serie TV in Netflix senza essere registratiVi serve un comodo servizio per controllare se la vostra serie TV o film preferito è già su Netflix, prima di registrarvi? Allora dovete consultare AllFlicks!

Dopo aver effettuato l’accesso procedete con il cliccare sulla voce “Account”, in seguito nella nuova finestra che andrà a caricarsi, cliccate su “Disdici Abbonamento”. A questo confermate la disdetta facendo clic sulla voce “Completa Disdetta” infine per concludere il tutto cliccate su “Torna all’account”.

disdire netflix

Per essere sicuri che la disdetta sia andata a buon fine recatevi nell’email che avete usato per registrarvi al servizio e verificate se avete ricevuto un mail che confermi la disdetta. Tenete presente che nonostante la disdetta continuerete ad usufruire del servizio finché non scadrà l’abbonamento pagato in precedenza.

Da quel momento in poi non potrete più usufruire del servizio. Nel caso in cui decideste di riattivare l’abbonamento non vi resta che cliccare su “Account” poi sulla voce “Informazioni sul piano” e da qui cliccate su “Riattiva il mio abbonamento”, in seguito procedete con la scelta del piano più adatto a voi.

Netflix: trucchi e segreti da conoscereSe utilizzate Netflix o avete intenzione di sottoscrivere un abbonamento, allora ci sono alcuni trucchi e segreti che dovete conoscere necessariamente.

Se invece avete attivato il vostro abbonamento tramite iTunes, ad esempio scaricando l’app e poi registrandovi, dovrete procedere in questi due modi.

Disdire Netflix via iTunes

Per annullare l’abbonamento via PC innanzitutto dovete aver installato il software iTunes. Fatto ciò aprite iTunes e poi cliccate sul bottone “Accedi” situato in alto a destra, dal menù che si aprirà andate a cliccare sulla voce “Informazioni Account” situata alla fine del menù, ricordatevi che per accedere a questa sezione vi verrà chiesta la password del vostro account.

Adesso nella schermata che si aprirà selezionate la sezione “Impostazioni” e in seguito cliccate sulla voce “Abbonamento” e poi cliccate su “Gestisci”. Ora abilitate la modalità modifica cliccando appunto sulla voce “Modifica” e affianco alla voce relativa a Netflix comparirà “Disdici Abbonamento”, sui cui dovrete cliccarci.

Disdire Netflix via iPhone / iPad

Innanzitutto recatevi in Impostazioni presente nella home del vostro device. A questo punto dalla menu andate a scegliere la voce “iTunes Store e App Store”, una volta selezionata questa voce cliccate sul vostro ID apple situato in alto.

Ora sotto la sezione abbonamenti troverete un tasto Gestisci che dovrete cliccare e in seguito procedete con cliccare su Netflix e procedere con la disattivazione. Naturalmente verificate sempre di aver ricevuto l’email che conferma la disdetta dell’abbonamento. Anche seguendo questa procedura continuerete ad usufruire del servizio fino al termine dell’abbonamento stesso. Ora se avete seguito le procedure in maniera corretta avrete disattivato l’abbonamento di Netflix.

Inoltre vi ricordiamo che il vostro account verrà conservato per 10 mesi da Netflix, dunque nel caso decideste di riattivare l’abbonamento potrete usare il vecchio account.

L’articolo Come disdire l’abbonamento Netflix appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Scattare e modificare foto iPhone: le migliori app

By Andrea Rossi

Dopo aver visto come rendere migliori i nostri scatti e modificarli con Android è il momento di scoprire le migliori app iOS per scattare e modificare foto.

A differenza dei dispositivi powered by Google, dove la frammentazione al livello di caratteristiche hardware è davvero alta e si va da dispositivi premium ad altri di fascia bassa, nel mondo Apple questo non accade. Gli iPhone sono infatti, sebbene più o meno recenti, tutti device di fascia alta che hanno fatto della facilità e della qualità degli scatti uno dei loro cavalli di battaglia. Nonostante questo è sempre possibile migliorare le foto che acquisiamo con specifiche app, che con algoritmi e modalità avanzate permettono di migliorare ancora le immagini.

Scattare e modificare foto: le migliori app AndroidPossiamo ottenere delle foto in alta qualità anche con lo smartphone: non basta la fotocamera, serve anche la giusta app per modificare o scattare foto!

Spesso sottovalutiamo quanto saper scattare una foto sia importante. Ci affidiamo a programmi di post processing aspettandoci miracoli ed ignorando che se un’immagine è scattata bene spesso rende superflue le modifiche, a meno che non vogliamo applicare filtri particolari, ma di questo ci occuperemo fra poco. Usare l’app giusta può in molti casi andare a compensare la nostra mancanza di tecnica fotografica, migliorando gli scatti rendendoli subito condivisibili.

In questa guida cercheremo quindi di di raggruppare tutte le migliori applicazioni per iOS, sia per scattare che per modificare le foto, rendendo più semplice e più gratificante l’esperienza utente alle prese con la fotocamera. Abbiamo deciso di non dividere le app per scattare e gli editor in due categorie in quanto ormai queste due funzioni sono integrate entrambe in quasi tutte le applicazioni.

Guida alla fotografia con lo smartphoneVolete migliorare i vostri scatti dallo smartphone? Ecco la nostra guida alla fotografia con tutti i consigli e i trucchi per scattare foto di qualità

VSCO Cam

iOS

App sviluppata da Visual Supply Company, la società che si occupa dei filtri per Adobe Lightroom. Nata per essere semplice ed efficace, offre una serie di filtri preimpostati che permettono di scattare e condividere foto in modo molto veloce. Una volta creato (sempre se volete) il vostro account vi troverete davanti una schermata di scatto minimale e senza fronzoli.

In questa parte dell’applicazione non potete far altro che tappare lo schermo e VSCO Cam, ottimizzerà automaticamente messa a fuoco, contrasto e luminosità. Una volta salvata l’immagine sarà possibile applicare dei filtri, molto semplici ma decisamente efficaci per modificare la foto e poi pubblicarla. E’ scaricabile gratuitamente per iOS e permette di acquistare in-app una serie di filtri in edizione limitata che aggiungono ulteriori modifiche.

DOWNLOAD | VSCO CAM

Verificare potenza segnale 4G e WiFi iPhoneIn questa guida vi mostreremo come verificare la potenza del segnale WiFi e 3G/4G del vostro iPhone. La procedura non è difficile.

Prisma per iOS

iOS

Una delle app del momento. Prisma è sicuramente uno dei tool più potenti per scattare, modificare e condividere le nostre foto. Se nella parte di scatto non troviamo nulla di particolare, con un’interfaccia semplice e con poche funzioni, il vero gioiellino è rappresentato dalla suite di effetti che è possibile applicare in seguito.

Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, con la certezza di trasformare le vostre fotografie in piccole opere d’arte. Sarà possibile inoltre scegliere un’immagine presente in precedenza nella galleria per applicare gli effetti. Attualmente i filtri presenti sono circa una ventina, tutti molto belli: si va dallo stile Picasso, a quello Mosaico passando per Heisenber (si proprio quello di Breaking Bad). Disponibile gratuitamente è sicuramente uno dei must per la fotografia fai da te.

DOWNLOAD | PRISMA

Bloccare chiamate anonime su iPhoneLe chiamate da parte degli sconosciuti possono essere davvero fastidiose, sopratutto se avvengono con insistenza. Vediamo come bloccarle su iPhone.

Procamera 8

iOS

Una delle applicazioni che si occupano solo di scatti per iOS è Procamera 8. Se non siete soddisfatti delle prestazione della camera predefinita dei dispositivi Apple, con quest’app troverete una montagna di features in più che vi permetteranno di “Shoot like a Pro”, come recita lo slogan stesso. Tante, forse troppe per un utente base le impostazioni modificabili, ma è proprio questo il fulcro stesso di Procamera: dare all’utente la possibilità di scegliere ogni settaggio possibile e immaginabile.

Si va dal bilanciamento del bianco, alle impostazioni di messa a fuoco, dal esposizione alla sensibilità ISO, passando per le tonalità e la temperatura dei colori. Unica pecca forse il prezzo, di 4,99 €, ma difficile chiedere di più ad un’applicazione per fotografia. Un unico consiglio: se siete amanti del punta e scatta statele alla larga!

DOWNLOAD | PROCAMERA 8

Come cambiare nome iPhoneSe per qualche motivo volete cambiare il nome del vostro iPhone, ma non sapete come fare seguite questa guida. La procedura è molto semplice.

Camera +

iOS

Dopo aver debuttato su iPhone 4, Camera + si è imposta come una delle migliori app di fotografia per iOS: ha infatti introdotto funzioni come la stabilizzazione di immagine ed il controllo dell’esposizione prima di Apple stessa. Arrivata adesso alla sua sesta edizione, Camera + rimane la prima della classe, con una serie di funzioni davvero utili ed un’interfaccia personalizzabile che permette di controllarla al meglio.

Lo stile è estremamente semplice, con il classico pulsante centrale che permette di scattare la foto, l’opzione flash e quella per selezionare la fotocamera frontale. Nella barra inferiore troviamo inoltre i pulsanti ISO, fuoco e bilanciamento del bianco per avere sempre un controllo immediato sullo scatto che stiamo per effettuare. Camera + è inoltre dotata di una suite di filtri che vi permetterà di editare le vostre foto prima di pubblicarle nei social network o semplicemente di salvarle.

L’unica nota stonata, se così possiamo chiamarla è il prezzo di 2,99 €, sicuramente più che giustificati, ma che la escludono a priori se il vostro obiettivo è quello di trovare un’applicazione gratuita.

DOWNLOAD | CAMERA +

Rimborso su App Store: come richiederloIn questa semplice guida vi mostreremo come chiedere un rimborso per un’applicazione a pagamento che abbiamo scaricato dall’App Store.

TADAA

ios

Nell’era di Instagram, dove ad ogni foto vengo applicati dei filtri per abbellirle o semplicemente per renderle più particolari, Tadaa rende questo processo fruibili a tutti anche offline su iOS. Con un interfaccia semplice e davvero funzionale sarà possibile applicare live una serie di filtri con un solo swipe.

Oltre alla funzione live è possibile modificare l’immagine scattata, permettendoci di modificare dimensioni, luminosità e dettaglio dell’immagine stessa. Una ventina di filtri vengono offerti gratuitamente al suo interno, rendendola già un’applicazione davvero completa, mentre altri sono disponibili con acquisti in-app. Sicuramente un must-have per i possessori di iphone, disponibile gratuitamente nel App Store

DOWNLOAD | TADAA

Fascia da braccio iPhone e Android: quale comprareUna fascia da braccio per smartphone è ideale per allenamento, jogging, yoga e tantissimi esercizi. Quali sono le migliori? Ecco i nostri consigli.

Manual

ios

Siete alla ricerca di un’applicazione per la fotocamera semplice, con un’interfaccia pulita ma comunque ricca di funzioni e davvero potente? Manual potrebbe essere ciò che cercate! Al suo interno potrete trovare il giusto bilanciamento fra tante funzioni e pochi impicci a livello grafico. Anche se vi trovate davanti un’interfaccia semplice, come nella modalità automatica, Manual non è stata progettata per scatti in velocità.

Potrete infatti trarre vantaggio delle sue opzioni, fra le quali sicuramente spiccano bilanciamento del bianco, temperatura dei colori, esposizione e ISO. Le modifiche vengono applicate attraverso cursori slider davvero intuitivi e un riquadro che funziona come lente di ingrandimento vi permette di aggiustare il fuoco dell’immagine. Ciò che la contraddistingue dalle altre applicazioni è sicuramente l’attenzione per il dettaglio: magari non sarà l’applicazione che sceglierete come predefinita ma sicuramente vale il prezzo di 1,99 € che vi permette di scaricarla dall’App Store.

DOWNLOAD | MANUAL

Password WiFi salvata su iPhone: come trovarlaSe non ti ricordi più la password del WiFi salvata sul tuo iPhone e vuoi recuperarla, ma non hai il jailbreak, questa è la guida che fa per te.

Slow Shutter Cam

ios

Scattare foto con una scarsa luminosità non è sicuramente semplice: di solito le immagini risultano o troppo scure o troppo chiare per la scarsa capacità di ottimizzazione delle applicazioni che utilizziamo. Con Slow Shutter Camera miglioreremo notevolmente i nostri scatti notturni in modo estremamente semplice. Per catturare delle immagini dignitose con luce scarsa è necessario aumentare il tempo dello scatto, consentendo così al sensore della fotocamera di lasciar entrare più luminosità.

Molte applicazioni ci lasciano cambiare questa impostazione, ma solo Slow Shutter Camera ci permette di farlo in modo semplice ed intuitivo. Con due semplici controlli che possiamo utilizzare tramite slide, ci sarà possibile aumentare la velocità di scatto e la sensibilità alla luce. In questo modo non saremo solo in grado di scattare ottime foto in notturna, ma anche di catturare immagini di oggetti in movimento immortalando delle vere e proprie scie di luce, per esempio i fari di un’auto. La trovate disponibile sull’App Store per 1,99 € ed è sicuramente degna di entrare di diritto nella memoria dei nostri dispositivi iOS.

DOWNLOAD | SLOW SHUTTER CAMERA

iPhone come router: attivare hotspotVuoi condividere la tua rete cellulare con gli altri dispositivi? Ecco la guida su come attivare l’hotspot per usare l’iPhone come router.

Rookie Cam

ios

Se la parte fotografica di questa applicazione rimane rudimentale rispetto alle altre che abbiamo visto, il punto di forza di Rookie Cam è sicuramente nell’elaborazione post scatto.

Mentre con gli altri editor potete andare a modificare le impostazioni più classiche come la riduzione degli occhi rossi o la luminosità, qui abbiamo accesso ad un vero e proprio set di filtri che funzionano con un metodo simile a quello di Prisma, vanno cioè a modificare profondamente l’immagine.

Ciò non toglie che saranno sempre disponibili i tool di editing più semplici che vanno a migliorare la foto e non a stravolgerla. Nella versione gratuita di Rookie Cam è già disponibile un buon numero di personalizzazioni, carine ed efficaci, mentre con gli acquisti in-app ne potrete aggiungere altri. Applicazione sicuramente consigliata se ci piace modificare i nostri scatti in modo profondo e renderli delle piccole opere d’arte.

DOWNLOAD | ROOKIE CAM

Configurazione iPhone: i passi da seguireAvete appena comprato un nuovo iPhone e avete paura di sbagliare a configurarlo? Tranquilli, questo articolo fa al caso vostro.

Conclusioni

Fra il mare di applicazioni dedicate alla fotografia che potete trovare nello Store Apple queste sono sicuramente le nostre preferite, quelle che vi permettono di usufruire di un maggior numero di opzioni e di più personalizzazione. Il gusto della fotografia rimane sicuramente personale, ma con gli strumenti giusti potremo raggiungere tutti dei buoni risultati!

L’articolo Scattare e modificare foto iPhone: le migliori app appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Pubblicare per la ricerca e la didattica: la gestione del diritto d’autore nell’università. Martedì 20 a Trieste

By Simone Aliprandi

Dopo la tappa al CRO di Aviano, martedì 20 giugno sarò all’Università di Trieste per un corso di formazione intitolato “Pubblicare per la ricerca e la didattica: la gestione del diritto d’autore nell’università”.
Il corso intende fornire un’introduzione di carattere generale alla legge sul diritto d’autore, focalizzandosi sulle sue applicazioni nel settore dell’editoria accademica, sia per quanto riguarda i contratti di edizione che per l’archiviazione e disseminazione delle pubblicazioni scientifiche su repository istituzionali e archivi della ricerca nel contesto dell’accesso aperto.
Verranno inoltre approfonditi alcuni fondamentali aspetti della legge sul diritto d’autore italiana, come i diritti esclusivi spettanti agli enti pubblici (artt. 5 e 11) e le libere utilizzazioni (artt. 68 e 70).

Il corso è rivolto a docenti e dottorandi dell’Università degli Studi di Trieste e si terrà nell’Aula Conferenze di via Weiss 21. Sarà proposto in una prima sessione dalle 9 alle 13 e riproposto identico in una seconda sessione dalle 14 alle 18 (numero massimo di partecipanti per sessione: 40).

Per iscrizioni e informazioni contattare la dott.ssa Samantha Tedesco all’indirizzo email tedesco@units.it oppure al numero di telefono 040 5586101.
Agli interessati che abbiano frequentato almeno tre ore del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Disdetta Mediaset Premium: come fare

By Gaetano Abatemarco

Effettuare la disdetta Mediaset Premium non è difficile ma è importante conoscere la scadenza del proprio contratto per evitare di incappare in spese indesiderate! Principalmente è possibile effettuare la disdetta Mediaset Premium in qualsiasi fase del contratto; ciò comporta però l’uso di moduli e procedure diverse. Vi ricordo che il contratto Mediaset Premium ha validità annuale e si rinnova in automatico.

Per questo motivo abbiamo deciso di dividere la nostra guida alla disdetta Mediaset Premium in tre sezioni diverse.

Per la precisione, dovremo affidarci a:

  • recesso immediato (entro 14 giorni): usiamo questa sezione se abbiamo stipulato un contratto ma, entro 14 giorni dalla data di sottoscrizione, per un motivo o per un altro non vogliamo più usufruirne; in tal caso eserciteremo il legale diritto di recesso senza penali aggiuntive;
  • recesso anticipato (dopo 14 giorni dalla stipulazione ma molto prima della scadenza naturale): usiamo questa sezione se intendiamo recedere subito dal contratto Mediaset Premium; andremo probabilmente incontro a spese aggiuntive;
  • contratto in scadenza: usiamo questa sezione se intendiamo annullare il rinnovo del contratto Mediaset Premium una volta giunta la sua scadenza naturale; anche in questo caso andremo probabilmente incontro a spese aggiuntive. Da usare quando mancano almeno 30 giorni alla scadenza del contratto.

Ciò che non dobbiamo mai dimenticare dopo la disdetta Mediaset Premium è di restituire gli eventuali apparati presi in comodato d’uso, come il decoder, la Smart Cam o altri dispositivi. A questo abbiamo dedicato un paragrafo aggiuntivo!

Prima di continuare, vi ricordiamo che i tempi di disattivazione del servizio ed il costo delle penali relative alla disdetta Mediaset Premium potrebbero variare in qualsiasi momento; vi invitiamo pertanto a consultare le condizioni generali del servizio per ottenere informazioni aggiornate e tenere sempre sotto controllo la pagina relativa alla modulistica Mediaset Premium.

Quando scade il mio contratto?

Se non sapete quando scade il vostro contratto e quale modulo dovete scaricare e compilare, allora consultate questa pagina e riempite i campi richiesti. Sarete contattati da un operatore Mediaset Premium che vi informerà sulla corretta procedura di disdetta Premium.

Disdetta Mediaset Premium: recesso immediato (entro 14 giorni dalla stipulazione)

Come già detto, con questo modulo potremo usufruire del nostro diritto di recesso ed annullare il contratto – entro e non oltre i 14 giorni dalla stipulazione – senza pagare spese aggiuntive né penali. Ciò che dovremo fare sarà recarci nella pagina linkata in basso…

LINK | Mediaset Premium – Informazioni disdetta

e scaricare il “Modulo recesso entro 14 giorni abbonamento Premium” per la disdetta Mediaset Premium oppure il “Modulo recesso entro 14 giorni abbonamento Premium” per la disdetta Mediaset Premium Online.

Stampiamo il modulo necessario, compiliamolo in tutte le sue parti ed inviamolo – insieme ad una copia fronte/retro del documento d’identità dell’intestatario – con raccomandata A/R all’indirizzo

Mediaset Premium S.p.A.
Casella Postale 101
20900 Monza (MB)

Se abbiamo già ricevuto apparati in comodato d’uso, non dimentichiamo di restituirli subito dopo la disdetta Mediaset Premium secondo le modalità specificate nell’ultimo paragrafo di questa guida.

Disdetta Mediaset Premium: recesso anticipato (dopo 14 giorni dalla stipulazione)

Con questo modulo potremo richiedere il recesso anticipato dal contratto dopo 14 giorni dalla sottoscrizione dello stesso, senza attenderne la scadenza naturale. Ciò che dovremo fare sarà recarci nella pagina linkata in basso…

LINK | Mediaset Premium – Informazioni disdetta

e scaricare il “Modulo recesso oltre 14 giorni abbonamento Premium” per la disdetta Mediaset Premium oppure il “Modulo recesso oltre 14 giorni abbonamento Premium” per la disdetta Mediaset Premium Online o, ancora, il “Modulo recesso oltre 14 giorni noleggio” per i contratti a noleggio.

Stampiamo il modulo necessario, compiliamolo in tutte le sue parti ed inviamolo – insieme ad una copia fronte/retro del documento d’identità dell’intestatario – con raccomandata A/R all’indirizzo

Mediaset Premium S.p.A.
Casella Postale 101
20900 Monza (MB)

Questo tipo di disdetta comporterà quasi certamente delle spese aggiuntive: bisognerà innanzitutto pagare un costo di disattivazione di 8.34€ (contratto senza Smart Cam) o di 11.10€ (contratto con Smart Cam); inoltre verrà addebitato il costo dell’abbonamento fino all’effettiva cessazione del servizio (che avviene almeno 30 giorni dopo la richiesta di disdetta).

Infine, se il contratto è in vigore da meno di un anno, verrà addebitato un importo pari agli sconti di cui si è usufruito in fase di sottoscrizione del contratto – fino ad un massimo di 50€. Se siamo utenti prepagati, potremo richiedere il rimborso del credito residuo sulla Tessera Mediaset Premium usando uno dei moduli presenti in questa pagina, a seconda della modalità scelta.

Se abbiamo usufruito di apparati in comodato d’uso, non dimentichiamo di restituirli subito dopo la disdetta Mediaset Premium secondo le modalità specificate nell’ultimo paragrafo di questa guida.

Disdetta Mediaset Premium: contratto in scadenza

Con questo modulo potremo richiedere il recesso dal contratto dopo la scadenza naturale, annullandone in pratica il rinnovo. Da utilizzare nel caso in cui non si voglia rinnovare il contratto alla data di scadenza e manchino almeno 30 gg a tale data. Ciò che dovremo fare sarà recarci nella pagina linkata in basso…

LINK | Mediaset Premium – Informazioni disdetta

e scaricare il “Modulo disdetta a scadenza abbonamento Premium” per la disdetta Mediaset Premium oppure il “Modulo disdetta a scadenza abbonamento Premium on Line” per la disdetta Mediaset Premium Online o, ancora, il “Modulo disdetta a scadenza noleggio” per i contratti a noleggio.

Stampiamo il modulo necessario, compiliamolo in tutte le sue parti ed inviamolo – insieme ad una copia fronte/retro del documento d’identità dell’intestatario – con raccomandata A/R all’indirizzo

Mediaset Premium S.p.A.
Casella Postale 101
20900 Monza (MB)

Anche questo tipo di disdetta comporterà quasi certamente l’addebito del costo dell’abbonamento fino all’effettiva cessazione del servizio (che avviene almeno 30 giorni dopo la richiesta di disdetta). Se siamo utenti prepagati, potremo richiedere il rimborso del credito residuo sulla Tessera Mediaset Premium usando uno dei moduli presenti in questa pagina, a seconda della modalità scelta.

Se abbiamo usufruito di apparati in comodato d’uso, non dimentichiamo di restituirli subito dopo la disdetta Mediaset Premium secondo le modalità specificate nell’ultimo paragrafo di questa guida.

Disdetta Mediaset Premium – Restituzione apparati

Per evitare di incappare in spese aggiuntive, dopo la disdetta Mediaset Premium è assolutamente necessario procedere alla restituzione degli apparati eventualmente ricevuti in comodato d’uso. Gli apparati devono essere funzionanti ed in buono stato. In caso di mancata restituzione dopo la disdetta Mediaset Premium o di apparato danneggiato, la penale è attualmente pari a 50€ per ciascun apparato in comodato d’uso.

Per procedere alla restituzione degli apparati dopo la disdetta Mediaset Premium è possibile procedere in due modi: il primo è inviare un plico raccomandato, avendo cura di specificare come mittente l’intestatario del contratto e di allegare una copia della disdetta, all’indirizzo

Selecta SpA
Viale della Resistenza, 47
42018 – San Martino in Rio (RE)

Il secondo metodo è restituire gli apparati avvalendosi del Servizio di ritiro apparati abilitati: tale servizio va richiesto tramite operatore telefonico dopo la disdetta Mediaset Premium ed ha un costo pari a 19€. Gli apparati verranno ritirati direttamente dall’indirizzo dichiarato in fase di stipulazione del contratto.

I numeri da contattare sono:

  • 800 303 404 – da telefono fisso
  • 02 37 045 045 – da telefono cellulare.

L’articolo Disdetta Mediaset Premium: come fare appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Disponibile Fedora 26 Beta

By Matteo Gatti

fedora 26 beta

John Terrill di Red Hat ha annunciato la disponibilità della Fedora 26 beta.

Le versioni scaricabili del nuovo OS sono tre, ciascuna pensata ad uno specifico ambito di utilizzo:

  • Server: per le installazioni in datacenter.
  • Atomic Host: per i sistemi minimali di supporto alla tecnologia container docker.
  • Workstation: per i sistemi locali e l’utilizzo quotidiano.

Fedora 26, come sapete, puo’ essere installata su diverse architetture quali ARM o PowerPC ed infine su servizi cloud come Openstack o AWS.

Disponibile la Beta di Fedora 26

Tra le principali novità nascoste sotto il cofano troviamo:

  • DNF 2.0 retrocompatibile con Yum (dalla versione 22 DNF è il diventato nuovo gestore di pacchetti di default)
  • blivet-gui per la gestione tramite GUI del partizionamento
  • GCC 7 e supporto a Go 1.8, Python 3.6 e Ruby 2.4
  • GNOME 3.24 sarà il desktop environment di default (introduce anche la tanto apprezzata “Night Light”, già presente su Windows e MacOS)
  • miglioramenti a Builder (IDE per GNOME) che supporta Flatpak, CMake, Meson e Rust
  • Aggiornato anche Fedora media Writer
  • Corretti numerosi bug e problemi minori

Il rilascio della versione stable di Fedora 26 è prevista per l’11 luglio, salvo ulteriori ritardi, ovvero una decina di mesi dopo il rilascio di Fedora 25, definito dagli addetti ai lavori “una pietra miliare del progetto”.

Nel frattempo, se siete utenti di Fedora 24, 25 o state testando la 26 Beta, The Fedora Project ha pubblicato una nota su come fixare possibili crash ed errori in seguito all’aggiornamento di libdb, il database utilizzato da RPM.

Fedora 26 Beta Server include FreeIPA 4.5 per una migliore gestione dei containers, mentre Fedora 26 Beta Atomic Host ha a bordo Kubernetes, Docker e Cockpit.

Per ulteriori informazioni vi rimando all’annuncio ufficiale.

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Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

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