Manutenzione forzata sui nostri VAX/VMS…

By admin

A causa di lavori ENEL, la corrente e’ purtroppo mancata per piu’ di tre ore, esaurendo le capacita’ del nostro sistema di UPS modificato (con l’aggiunta di una batteria auto da 12V). Questo ha cancellato l’uptime di Medialab (459 giorni) e costringendoci a spegnere le macchine online (i VAX SNORRY, GLORRY ed il sistema Corazzini con gli emulatori PDP-11, i sistemi russi emulati ed altri servizi).

Nonostante uno SHUTDOWN ben fatto, al ritorno dell’energia elettrica si sono presentati alcuni problemi sul nostro MicroVAX 3100/40 (SNORRY), in particolare un problema, gia’ noto, su una delle RAM.

Abbiamo cosi’ proceduto ad aprire il computer, effettuando una bella manutenzione: pulizia delle schede e dell’alimentatore, assestamento di tutti i connettori, e test delle RAM. Abbiamo cosi’ individuato la RAM guasta, da 4MB.

Temporaneamente abbiamo messo in funzione il sistema con soli 24MB di memoria anziche’ 32MB, nel frattempo al Museo abbiamo reperito un paio di identiche RAM, donateci qualche anno fa da Matteo Basso, che qui ringraziamo dal profondo del cuore 🙂

Cosi’ ora il sistema e’ tornato a funzionare perfettamente con 32MB di ram, ed e’ nuovamente online!

Nel frattempo abbiamo proceduto a smontare e pulire anche la VAXStation 4000/96 (GLORRY), anch’essa tornata online senza problemi.

Per non farci mancare nulla, anche Corazzini ha creato qualche problema in fase di riavvio, immediatamente risolto. Medialab (Slackware 7, Linux Kernel 2.2.19) e’ tornato online senza fare una piega!

I nostri VAX/VMS sono online 24 ore al giorno, tutti i giorni, e fanno parte della rete RETRO-DECNET: per accedervi liberamente ed utilizzare i sistemi basta seguire le istruzioni presenti sulla pagina relativa ai nostri computer online e loggarsi seguendo le istruzioni delle schermate successive.


















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Age of Empires: Definitive Edition porta in campo il 4K!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Nel lontano 1997, Ensemble Studios, un’azienda produttrice di videogiochi di proprietà della Microsoft, pubblicò un RTS che divenne poi una pietra miliare del genere: Age Of Empires (AoE).

Beh, sono passati ben 20 anni da allora e, dopo diverse edizioni (II, III ecc.) finalmente, al PC Game Show, Microsoft porta in campo una versione rimasterizzata e rinnovata del gioco, di nome Age of Empires: Definitive Edition.

Preferivo la vecchia grafica.

Cosa sarebbe questa “edizione finale”?

Una versione rimasterizzata del gioco con grafica in 4K, nuovi asset, nuove animazioni e nuovi elementi dell’engine. Migliorato dunque il pathfinding, il sistema di controllo e la gestione delle unità, anche la colonna sonora è stata interamente ricampionata.

In particolare gustatevi il seguente trailer che mostra le differenze più importanti con le edizioni precedenti:

Dettagli sul rilascio?

Purtroppo si sa ancora poco. E’ al momento in fase Beta e potete registrarvi gratuitamente su AgeofEmpires.com per ottenere informazioni ed influenzarne la creazione con apposite discussioni sul forum ufficiale.

Molto probabilmente verrà strutturato su Xbox Live, ma nulla di certo.

Offerte Samsung Galaxy S8 e S8 Plus: i migliori siti

By Gaetano Abatemarco

Quanti di voi vogliono acquistare in offerta un Samsung Galaxy S8 e Galaxy S8 Plus? Sono sicuramente tra gli smartphone più desiderati dagli utenti ma non tutti hanno intenzione di spendere un capitale.

Per questo motivo abbiamo deciso di raccogliere per voi in questo articolo le migliori offerte Samsung Galaxy S8 e offerte Samsung Galaxy S8 Plus: la pagina si aggiorna in automatico ogni qualvolta c’è una variazione di prezzo, il primo store che vi consigliamo è sempre Amazon ma ne esistono davvero tanti di affidabili e sono tutti riportati di seguito.

Offerte Samsung Galaxy S8

Samsung Galaxy S8: migliori cover e pellicola di vetroAvete acquistato il Samsung Galaxy S8? Sarà costato tanto, dunque dovete proteggerlo! Ecco a voi le migliori cover e pellicole in vetro temperato.

Ecco i migliori store dove trovare in offerta il Samsung Galaxy S8:

Offerte Samsung Galaxy S8 Plus

Samsung Galaxy S8+: miglior cover e pellicola di vetroVisto il prezzo salato del nuovo smartphone di Samsung, siamo sicuri che non vorrete incorrere in spese extra per le riparazioni.

Ecco di seguito i siti più affidabili per acquistare in offerta il Samsung Galaxy S8 Plus:

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Differenze tra archivi ZIP e RAR

By Giuseppe Monaco

Navigando sul web vi sarà sicuramente capitato di trovarvi a scaricare software o pacchetti di contenuti multimediali per i motivi più disparati. Spesso chi mette a disposizione questo tipo di file, decide di racchiuderli all’interno di archivi per svariati motivi, primo tra tutti le dimensioni ridotte.

Come aprire archivi ZIP e RAR su AndroidAvete appena scaricato un archivio sul vostro smartphone Android e non sapete come aprirlo? Vediamo le migliori app utili alla nostra causa

I 2 formati più conosciuti sono sicuramente ZIP e RAR, che presentano una diffusione piuttosto importante e una compatibilità quasi totale con i dispositivi più disparati.

Differenze ZIP RAR

Essendo formati diversi è chiaro che ci siano delle differenze tra i 2 tipi di archivi che, per forza di cose, tendono a far prevalere una tipologia sull’altra a seconda delle situazioni.

Caratteristiche ZIP

Il formato ZIP utilizza un semplice formato strutturato per archiviare i dati. Ogni file viene compresso utilizzando algoritmi di compressione come DEFLATE o altri più recenti. Per informazioni più dettagliate vi rimando alla pagina wikipedia.

Nell’attuare la compressione, il formato ZIP comprime i file singolarmente così da consentire un’estrazione dei file più rapida anche in casi in cui l’archivio dovesse risultare parzialmente danneggiato.

Per quanto riguarda la compatibilità, attualmente la stragrande maggioranza dei sistemi operativi, da quelli desktop a quelli mobile, riescono ad aprire, creare e scompattare questo genere di file, essendo il formato in questione totalmente gratuito e open source.

Caratteristiche RAR

Gli archivi RAR presentano una struttura simile ma sono file decisamente più complessi in quanto ognuno di essi contiene, oltre ai dati compressi, informazioni sui permessi dei file, gli Alternate Data Streams tipici delle partizioni NTFS e informazioni di recupero dati per consentire il recupero dei file in caso di eventuali corruzioni dell’archivio.

7-Zip: valida alternativa per aprire RAR, ZIP e ISOCerchiamo un gestore di archivi compressi gratuito e veloce? Il migliore è 7-Zip. Scopriamo insieme come aprire RAR, ZIP e altri con questo programma.

Essendo più elaborati, questo genere di archivi consentono di organizzare i dati al loro interno in modo più elaborato, scegliendo ad esempio il tipo di ordinamento. In quanto ad algoritmo di compressione, quello utilizzato per il formato in questione risulta più efficiente rispetto al DEFLATE sopracitato ma non il migliore in assoluto.

Parlando di spazio occupato, il formato RAR nella maggior parte dei casi tende ad avere la meglio, in quanto gli archivi presentano dimensioni ridotte e possono essere divisi facilmente in più parti, nel caso in cui i file compressi dovessero essere troppo grandi.

Comparazione

Abbiamo appena visto come le differenze tra i 2 formati siano tutt’altro che banali, ragion per cui in determinate situazioni si potrebbe preferire l’utilizzo di un tipo piuttosto che un altro. Facciamo un piccolo sunto di quanto appena visto.

ZIP RAR
Compressione Tempi di compressione ed estrazione ridotti, compressione attuata sui singoli file, più spazio occupato Tempi di compressione ed estrazione maggiori, meno spazio occupato
Sicurezza Può essere protetto da password Può essere protetto da password, può essere utilizzato per diffondere malware per Windows
Compatibilità Gratuito, open source, compatibile nativamente con la maggior parte dei sistemi operativi Non gratuito, necessita dei tool RARLab o 7-Zip
Affidabilità In caso di archivio corrotto, si può tentare di estrarre i singoli file non corrotti In caso di archivio corrotto, si può tentare di estrarre i singoli file non corrotti o procedere alla riparazione
Dimensioni Solitamente occupa più spazio, risulta più complicato da dividere in parti Presenta un rapporto di compressione migliore, consente di dividere gli archivi in più parti facilmente

Queste, dunque, le principali differenze tra i 2 formati di archivi più diffusi sul web. Per ulteriori domande, precisazioni o per dire la vostra sull’argomento l’invito, come sempre, è quello di lasciare un commento qua sotto.

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Come registrare lo schermo dell’iPhone

By Habby

registrare schermo iphone

Volete registrare lo schermo dell’iPhone ma senza usare il Jailbreak? Per vostra fortuna siete capitati nel posto giusto. Magari qualcuno di voi ha un canale YouTube che tratta di videogiochi o applicazioni in generale per iPhone e quindi un buon metodo per registrare lo schermo è fondamentale. In questa semplice guida vi spiegheremo come registrare lo schermo del vostro iPhone, iPad o iPod Touch senza bisogno di un computer o del Jailbreak.

Tutto quello di cui abbiamo bisogno è il nostro iPhone e una connessione WiFi. Il metodo funziona su qualsiasi dispositivo Apple con installata qualsiasi versione da iOS 9 a iOS 10.

Per prima cosa andiamo nelle Impostazioni e selezioniamo la voce Centro di Controllo. Nella schermata che ci apparirà, controlliamo se è abilitata la voce Accesso dalle app. Se non è abilitata basterà spostare lo switch su On.

A questo punto ci rechiamo in questo sito. Nel sito che ci apparirà selezioniamo la sezione Regular in alto a destra. In seguito clicchiamo su Download Now. Ci apparirà un avviso e clicchiamo su Installa. A questo punto ci verrà installato TutuApp. Questa applicazione non è altro che uno store alternativo dove sono presenti anche applicazioni a pagamento dell’App Store. Prima di poter aprire lo store dobbiamo autorizzare lo sviluppatore interno. Per farlo rechiamoci nelle Impostazioni e selezioniamo la voce Generali. Selezioniamo l’opzione Gestione profili e dispositivo e cerchiamo Chinasoft Resource Corporation. Per autorizzare lo store clicchiamo su Autorizza “Chinasoft Resource Corporation”.

registrare schermo iphone
registrare schermo iphone
registrare schermo iphone
registrare schermo iphone

Fatto questo possiamo aprire lo store. Nella schermata principale possiamo cercare l’applicazione desiderata attraverso la barra di ricerca posta in alto. Cerchiamo l’applicazione Everycord e clicchiamo su Installa. E’ questa l’applicazione che ci permetterà di registrare lo schermo del nostro iPhone. Al momento è la migliore applicazione che non ha bisogno di computer o di Jailbreak. Una volta che il download è terminato clicchiamo su installare e ci verrà visualizzato un avviso. Clicchiamo su Installa. Anche per questa applicazione dovremo autorizzare lo sviluppatore interno e basterà ripetere la procedura vista in precedenza.

registrare schermo iphone
registrare schermo iphone
registrare schermo iphone

Come registrare lo schermo del PC su LinuxEcco i migliori programmi per registrare screencast tramite il nostro amato pinguino

Utilizzo EveryCord

Fatto questo avremo la nostra applicazione bella e pronta nella schermata home. Apriamo l’applicazione e ci verrà chiesto di accettare i Termini di utilizzo e di consentire l’accesso al microfono e all’album delle foto. Per farlo clicchiamo su Allow microphone e Allow photos. Fatto questo possiamo iniziare a registrare lo schermo del nostro iPhone. Per farlo basterà dare un nome alla registrazione nella sezione Recording Name. Ci verrà chiesto se vogliamo iniziare una registrazione con quel nome e accettiamo. La registrazione inizierà automaticamente, verrà visualizzata una barra blu in alto e potremo registrare lo schermo del nostro dispositivo. Per fermare la registrazione, basterà riaprire l’applicazione e cliccare su Done.

registrare schermo iphone
registrare schermo iphone
registrare schermo iphone
registrare schermo iphone
registrare schermo iphone

A questo punto la registrazione verrà salvata nella sezione My Recordings. Se clicchiamo sulle informazioni della registrazione si aprirà un menu dove potremo salvarla nel rullino, rinominarla, condividerla o eliminarla.

Come registrare schermo AndroidCon il software di Apowersoft possiamo registrare lo schermo su Android con assoluta facilità, senza necessitare dei permessi di root abilitati.

Conclusioni

Come abbiamo visto la procedura non è molto difficile. EveyCord rimane la soluzione più affidabile per registrare lo schermo del nostro dispositivo Apple, senza bisogno di un computer o di un Jailbreak. Vi ricordiamo che, in iOS 11, Apple ha introdotto una funzionalità nativa per registrare lo schermo del dispositivo senza bisogno di applicazioni di terze parti e senza Jailbreak.

Registrare lo schermo su WindowsEcco i migliori programmi per registrare lo schermo del PC Windows. Si tratta di strumenti gratis ma completi, ricchi di funzionalità interessanti.

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Password Windows 10 dimenticata: come recuperarla

By Gaetano Abatemarco

A molti utenti è capitato di aver dimenticato la password di accesso al PC. Ci si siede avanti al computer Windows, si digita quella che pensate sia la password giusta e bang, vi rendete conto di aver sbagliato la password di Windows. Cosa fare? Fortunatamente, il processo di recupero della password Windows 10 è molto simile a quello di Windows 8 e 8.1, sebbene con alcune lievi modifiche.

Ecco come è possibile recuperare sia i dati di accesso all’account Microsoft sia le credenziali per tutti gli altri utenti Windows 10 che hanno un account locale sul PC.

Recuperare password account utente Windows 10

La prima cosa che vi consiglio di fare è creare un nuovo account admin per poter così cambiare la password degli utenti locali che non ricordano le credenziali di accesso. In questo modo non perderete nessun file salvato sull’account locale.

Procedura

La prima cosa che dovete fare è scaricare la ISO di Windows 10 e creare un CD/DVD o una USB avviabile. Potete farlo leggendo la guida che trovate linkata di seguito:

Scaricare ISO Windows 10 e creare DVD o USB avviabileVi spieghiamo passo passo come scaricare la ISO di Windows 10 in maniera legale e gratuita e come creare un supporto DVD o USB di avvio.

Una volta creata l’unità avviabile, dovete inserire il CD/DVD o la penna USB, riavviare e far partire il processo di installazione di Windows. Ricordate di modificare l’ordine di avvio nel BIOS dando priorità al CD/DVD oppure alla USB. Se non sapete come fare, leggete qui:

Come cambiare l’ordine di avvio (boot order) del PCPer un motivo o per un altro potrebbe essere necessario far partire il computer da DVD o USB: vediamo come!

Una volta che l’installazione ha inizio, premete i tasti Shift + F10 (oppure MAIUSC + F10) e si aprirà il prompt dei comandi. Se non riuscite ad avviarlo, quando spunterà durante la fase di installazione la voce Opzioni Avanzate cliccateci su e poi andate in Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Prompt dei comandi.

Ora che avete aperto il prompt dovete spostarvi nell’unità dove avete installato Windows 10 (nell’esempio è D:) e digitare il comando:

move windowssystem32utilman.exe windowssystem32utilman.exe.bak

copy windowssystem32cmd.exe windowssystem32utilman.exe

Questa parte è conclusa, ora dovete digitare:

wpeutil reboot

e premere invio. Si riavvierà il tutto. Rimuovete il supporto avviabile o non avviate nuovamente l’installazione di Windows: effettuate un avvio normale fino ad arrivare alla schermata di login di Windows 10.

In basso a destra cliccate sull’icona Accessibilità (come da immagine seguente) e apparirà il prompt dei comandi.

accessibilita windows 10

Ora possiamo creare un nuovo utente locale con privilegi di amministratore. Per farlo usiamo i comandi:

net user nomeutente /add

net localgroup administrators nomeutente /add

Naturalmente sostituite nomeutente con il nome che volete assegnare all’utente. Se tutto è andato a buon fine, potete riavviare Windows 10 e dalla schermata di login potrete selezionare il nuovo account amministratore che avete appena creato.

Riuscirete ad entrare senza inserire la password e la prima cosa che dovete fare è click destro su Start e selezionare la voce Gestione computer:

gestione computer windows 10

Andate ora su Utenti e gruppi locali poi su Utenti e cliccate con il tasto destro del mouse sul nome dell’account di cui volete reimpostare la password e cliccate su Impostazione password.

impostazione password utente windows 10

Impostate una nuova password e fate click su OK.

ATTENZIONE: questa procedura permette di modificare le password degli account utente locali di Windows 10. Se si tratta di account Microsoft riceverete un errore e dovrete usare la procedura seguente.

A questo punto potete anche recuperare i file salvati se vi interessa spostarli. Potete farlo accedendo alla cartella C:Utenti .

Come rimuovere la password di Windows 10Di seguito una breve guida che vi mostrerà come rimuovere la password di Windows 10 per accedere ancor più rapidamente al sistema.

Recuperare password account Windows 10 Microsoft

Se l’account non è un account utente locale bensì un account Microsoft allora la procedura è ben diversa. Dovete resettare la password andando sul sito ufficiale Microsoft. Vi troverete di fronte a tre scelte ma quella che interessa a voi è “ho dimenticato la password”: seguite le istruzioni che verranno mostrate e potrete recuperare l’account.

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Registrare lo schermo su Windows

By Gaetano Abatemarco

Registrare lo schermo del PC è un’operazione fondamentale se amiamo realizzare video dimostrativi, come tutorial, da inviare ai nostri amici (per esempio su come usare un determinato programma), oppure se siamo dei blogger. C’è bisogno degli strumenti giusti per registrare lo schermo su Windows e magari con tanto di commento audio in sottofondo così da spiegare per bene i passi che l’utente che visualizzerà il nostro tutorial deve seguire.

Se vogliamo realizzare dei video che riprendono tutto quello che accade sul desktop del PC, possiamo utilizzare programmi gratis ma completi, senza dover spendere nessuna cifra in licenze e programmi costosi.

In quest’articolo vedremo quali sono i migliori programmi per registrare lo schermo su Windows; per questa guida verranno trattati solo software open source, con licenza libera.

Come registrare schermo AndroidCon il software di Apowersoft possiamo registrare lo schermo su Android con assoluta facilità, senza necessitare dei permessi di root abilitati.

CamStudio

registrare lo schermo su Windows con CamStudio

Il primo strumento che consiglio di provare è CamStudio: grazie a questo programma gratuito e open source potremo catturare il nostro desktop in maniera semplice ed immediata. Ottimo sia per gli utenti alle prime armi sia per gli utenti più pratici, grazie ai vari tool ed effetti per la registrazione.

Permette di salvare il file finale sia in AVI che in FLV (minore grandezza,l’ideale per l’upload via Internet).

Come registrare lo schermo del PC su LinuxEcco i migliori programmi per registrare screencast tramite il nostro amato pinguino

VLC

Il famoso player video open source VLC offre anche la possibilità di registrare il desktop. Registrare il desktop è semplice: apriamo la voce Apri-> Apri periferica di acquisizione (da tastiera CTRL+C).

Nel menu a tendina della Modalità di acquisizione selezioniamo Desktop; regoliamo il frame al secondo della registrazione nelle opzioni. Impostiamo almeno 50 FPS per una buona fluidità, ovviamente siete liberi di alzare o diminuire questo valore in base alle esigenze.

registrare lo schermo su Windows con VLC

Appena pronti clicchiamo in basso su Riproduci: il nostro desktop verrà mostrato a specchio dentro VLC.

In questa fase però VLC non registra nulla; per avviare la registrazione dello schermo basta attivare i controlli avanzati (Visualizza->Controlli avanzati) e selezionare il tasto Registra per avviare la registrazione dello schermo.

registrazione vlc

Finché VLC sarà attivo, il nostro schermo verrà registrato. Di default VLC salva le registrazioni nella cartella Video.

VLC: trucchi e guide per sfruttarlo al meglioNon sappiamo come utilizzare VLC? Vogliamo scoprire tutti i trucchi e i segreti del media player open source? Basta leggere la nostra guida definitiva.

Open Broadcaster Software

Qui la qualità si alza notevolmente: con OBS sarete in grado non solo di registrare un video del vostro desktop, ma anche di avviare una vera e propria “diretta live”, di registrare in tempo reale e dal vivo per il vostro pubblico di appassionati.

registrare lo schermo

A prima vista potrebbe sembrare difficile da utilizzare, ma una volta preso la mano si rivelerà uno strumento davvero indispensabile per blogger e YouTuber professionisti.

Potremo registrare video, scegliere ben due sorgenti sonore da abbinare al video (sia microfono che musica di sottofondo), realizzare una sovra impressione della nostra ripresa della webcam, aggiungere commenti vocali, rimuovere ed editare parti del video e zoomare su alcuni punti dello schermo con un gradevole effetto focus.

La registrazione potremo caricarla in locale su un file oppure inviarla in streaming live su YouTube o altri siti dedicati. Davvero uno dei software open source più completi che abbia mai visto.

Come registrare chiamate SkypeSe state cercando un modo per registrare le chiamate Skype, sappiate che esistono tanti programmi in grado di farlo. E alcuni sono anche gratis!

Screencast Capture Lite

screencast-lite_risultato

Screencast Capture Lite è un software leggero, pratico e che consuma pochissime risorse. Nonostante tutto la qualità della registrazione è sempre molto alta, grazie all’utilizzo di un formato in alta definizione con contenitore MKV. Supporta la registrazione su più schermi.

Ultra Screen Recorder

UltraScreen recorder

Dai creatori di UltraVNC, famoso client VNC open source, ecco uno strumento dedicato alla registrazione dello schermo, con la stessa licenza open source del prodotto principale. Ultra Screen Recorder si interfaccia ovviamente molto bene con UltraVNC e, oltre a registrare video su file in locale come gli altri prodotti presentati in precedenza, permette di interfacciarsi con gli altri PC della rete locale per mostrare il contenuto della registrazione, sia in differita che in tempo reale.

Registrare telefonate Android: le migliori appTrovare delle app che registrano le chiamate non è semplice: ecco una raccolta delle app per registrare chiamate su Android funzionanti.

L’articolo Registrare lo schermo su Windows appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Installare .Net Framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

By Manuel Baldassarre

Installare .Net Framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

Il .Net Framework è quella componente di Windows che ha il compito di eseguire in maniera corretta i software del vostro PC. Ne consegue che alcune versioni sono essenziali nell’utilizzo del PC e diventa d’obbligo installare .Net Framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10.

Esistono varie versioni di questo componente, ma avere l’ultima versione installata non vuol dire poter eseguire tutti i programmi! Molti software, infatti, richiedono una particolare versione del .Net Framework per essere eseguiti.

Se dunque vi sono capitate finestre di errore simili a quella di sopra mentre installavate un programma, allora avete bisogno di installare .Net Framework 2.0, 3.0 e 3.5 sul vostro PC!

Come aggiornare Windows e controllare aggiornamenti disponibiliEcco come aggiornare Windows e controllare gli aggiornamenti disponibili per assicurare che il proprio PC sia sempre più stabile, sicuro e protetto!

Installare .Net Framework su Windows 10

C’è un modo semplice per chiedere a Windows di installare .Net Framework automaticamente. Per farlo recatevi nel Pannello di Controllo: se non riuscite a trovarlo, cercatelo nella barra di ricerca in basso!

Nel Pannello di Controllo andate ora su Disinstalla un programma e, dalla finestra che si aprirà, scegliete “Attivazione o Disattivazione delle Funzionalità di Windows” sulla barra laterale sinistra:

installare .net framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

In questo modo accederete ad una finestra che raccoglie le principali funzionalità di Windows, tra le quali c’è anche la voce “.NET Framewirk 3.5 (include 2.0 e 3.0)” che, se non è installato sul vostro PC, corrisponde una casella vuota sulla sinistra:

installare .net framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

Per installare .Net Framework selezionate questa casella e premete “OK”, apparirà una finestra come questa: cliccate infine “Scarica File da Windows Update“.

installare .net framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

Inizierà a questo punto il download e l’installazione di .Net Framework, che durerà circa una decina di minuti:

Alla fine della procedura vi verrà chiesto di riavviare il PC per completarne l’installazione. Cliccate dunque su “Riavvia ora” ed il gioco è fatto!

PC connesso ma non naviga: soluzioniPC connesso e browser che non naviga? Si tratta di un problema più ricorrente di quanto possa sembrare, ma la soluzione è semplice.

Installare .Net Framework (manualmente)

Se qualcosa fosse andato storto, potete comunque installare .Net Framework manualmente andando su questa pagina e cliccando su “Scarica“:

installare .net framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

A questo punto si aprirà la pagina di download. Non spuntate le caselle laterali e cliccate direttamente su “No, grazie. Continua“.

N.B. Se necessario cliccate poi su “conserva” al momento dell’avvio del download.

installare .net framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

Al termine del download, cliccate sul file scaricato per avviare la procedura di installazione:

installare .net framework 2.0, 3.0 e 3.5 su Windows 10

Non rimane che cliccare su “Scarica” per installare .Net Framework ed attenderne il download.

Come prima, al termine della procedura vi sarà chiesto di riavviare Windows per completarne l’installazione!

Come formattare Windows 10 e reinstallarloAvete problemi con il vostro PC? Forse l’unica soluzione è formattare e reinstallare Windows 10. Ecco come fare, è semplicissimo!

Conclusioni

E voi, avete installato le più recente versione di .Net Framework su Windows 10? Nel caso aveste ancora problemi nell’installare .Net Framework, fatecelo sapere con un commento qui sotto e vi aiuteremo il prima possibile!

Scaricare Windows 10 gratisMicrosoft ha reso disponibile lo strumento per la creazione di un supporto di installazione per Windows 10

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Kodi non si avvia o va in crash: soluzione

By Salvo Vosal

Kodi è un vero portento, un media player open sorce, comodo da usare con il telecomando e incredibilmente espandibile grazie alla miriade di Add-on. Oggi approfondiremo cosa fare quando Kodi decide di non avviarsi e di abbandonarvi con un bel crash durante l’avvio o pochi secondi dopo.

Incompatibilità con il sistema

Se siete su Android, controllate la vostra versione del sistema operativo. Le nuove versioni di Kodi dalla 17 in poi sono incompatibili con le versioni di Android precedenti la 5.0 (Lollipop) e se avete una versione precedente come la molto diffusa Kitkat vi tocca orientarvi su uno degli ottimi fork del progetto.

I migliori fork Kodi per AndroidVi piace Kodi ma la versione ufficiale vi dà problemi? Consultate il nostro articolo sui migliori fork Kodi esistenti e troverete la soluzione.

Pulire la Cache

La cache è una porzione di memoria in cui le applicazioni salvano le variabili e i file di cui fanno spesso uso. La memoria cache è utilizzata per velocizzare il funzionamento di un programma purtroppo a volte si riempie di file spazzatura, oppure vi si ritrova qualche file che non ha la variabile corretta e manda in crisi l’applicazione che va in crash. Per risolvere in questo caso basta una semplice pulizia della cartella cache di kodi, vi abbiamo già parlato di un metodo per pulirla.

Purtroppo quel metodo funziona dall’interno di Kodi, quindi è precluso se l’applicazione si chiude subito. In questo caso basta procedere manualmente! Ecco cosa fare in base al vostro sistema operativo:

  • Su Windows cliccate su Start e scrivete ” %APPDATA%kodicache ” e premete Invio. Arriverete subito nella cartella incriminata, per pulire la cache basta eliminare tutti i file che ci sono all’interno.
  • Su Linux il percorso è ” ~/.kodi/userdata/cache/ ” e anche qui basta eliminare i file.
  • Su MacOS il percorso è ” /Users//Library/Application Support/Kodi/cache/ ” e fate piazza pulita del contenuto
  • Su Android il percorso è ” Android/data/org.xbmc.kodi/files/.kodi/cache/ ” e basta eliminare tutti i file all’interno

Se pulire la cache non risolve allora vi conviene guardare il paragrafo successivo.

Un Add-on che funziona male

Se non è colpa della cache allora i primi indiziati sono proprio i famosi componenti aggiuntivi che sanno essere un indubbio punto di forza ed insieme di debolezza. Kodi aggiorna i suoi add-on all’avvio, quindi se il vostro player va in crash proprio pochi secondi dopo che lo avete lanciato probabilmente è colpa di un add-on che da una risposta inaspettata durante l’aggiornamento.

Per riportare Kodi alla condizione iniziale, potete disinstallarlo (ricordandovi di spuntare la casella per autorizzare la cancellazione dei file personali userdata) oppure eliminare manualmente i file della cartella userdata e Kodi al successivo avvio si ricreerà tutti i file di configurazione, partendo come se fosse la prima volta che lo avviate.

Attenzione: se durante l’installazione non eliminate i file e le configurazioni personali alla fine della re-installazione di Kodi vi ritroverete il programma esattamente come lo avevate lasciato.

La cartella Userdata può essere eliminata, come detto, manualmente (senza alcun bisogno di reinstallare Kodi), ecco dove trovarla sui principali sistemi operativi:

  • Su Windows cliccate su Start e scrivete ” %APPDATA%kodiuserdata “e premete Invio.
  • Su Linux il percorso è ” ~/.kodi/userdata/userdata/ ” .
  • Su MacOS il percorso è ” /Users//Library/Application Support/Kodi/userdata/ “.
  • Su Android il percorso è ” Android/data/org.xbmc.kodi/files/.kodi/userdata/ “.

La nostra guida su come risolvere i crash all’avvio di Kodi si è conclusa, fateci sapere con un commento se vi abbiamo aiutato a risolvere o avete altre domande. Ulteriori post su Kodi sono in arrivo se vi interessano seguiteci anche tramite i nostri canali social Facebook e Twitter.

L’articolo Kodi non si avvia o va in crash: soluzione appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.