Drone FQ17W: per voli low budget!

By Giuseppe Monaco

FQ17W

Prima oggetti di nicchia e per soli professionisti, i droni negli ultimi anni hanno visto una forte crescita nelle vendite, in parte dovute alla capacità da parte delle aziende di rendere questi prodotti più vicini all’utente comune.

Esempio di come i costosi quadricotteri siano diventati alla portata di tutti è il FQ17W, drone dalle dimensioni compatte che sa il fatto suo.

Confezione

La confezione di vendita appare in cartonato bianco, con la zona frontale che riporta il nome del prodotto, una foto in bella vista, alcuni dettagli nella parte bassa e una piccola finestrella in alto a sinistra che ci permette di vedere il drone.


FQ17W
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Aperta la confezione, il contenitore in plastica a estrazione nasconde negli appositi alloggiamenti il nostro drone, il controller per comandarlo in remoto, alcuni pezzi di ricambio, un utile libretto di istruzioni e un supporto per la ricarica USB.

Design

Il drone FQ17W presenta un design semplice e dimensioni estremamente compatte. Il prodotto in questione, infatti, è caratterizzato da un corpo centrale di forma quasi circolare, con un unico tasto di accensione/spegnimento sulla parte alta e la piccola fotocamera sul lato frontale.

FQ17W
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Le eliche del drone, poi. sono poste alle estremità di 4 bracci ripiegabili, che consentono di ridurre ancor più lo spazio ingombrato favorendone la portabilità. Sottolineo, poi, come queste presentino una struttura anti spezzamento, che gli consente di assorbire in modo ottimale eventuali urti contro oggetti vicini.

Unico elemento degno di nota nella parte inferiore è lo sportellino che ospita la piccola batteria del nostro drone.

Configurazione e funzionamento

Design e dimensioni non sono le uniche caratteristiche a rendere questo drone estremamente pratico. Vista la fascia di prezzo e la tipologia di prodotto, infatti, il drone in questione vede un numero contenuto di funzionalità offerte.

Per prima cosa, assicuriamoci di trovarci in un ambiente aperto e lontano da ogni ostacolo. Per i primi voli, infatti, sconsiglio l’utilizzo indoor perché è necessario prendere una certa dimestichezza con i comandi e con i feedback del drone. A questo punto collochiamo il nostro drone a terra e apriamo con attenzione i 4 bracci seguendo il verso opposto a quello indicato sulle frecce che trovate su ognuno di essi.

Ora, per iniziare a far volare il FQ17W, possiamo scegliere 2 metodi a seconda delle nostre esigenze, ovvero sfruttare lo smartphone oppure il controller in dotazione.

Configurazione smartphone

Per connettere il nostro smartphone al drone è necessario, come prima cosa, assicurarsi che il drone sia acceso. A questo punto, tramite il proprio smartphone dovremo connetterci alla rete WiFi AIRFUN. Ultimo passo per completare la configurazione è aprire l’applicazione dedicata che possiamo scaricare scansionando il codice QR posto sui libricini illustrativi.

Una volta aperta, tappando sul tasto Play in basso a destra avremo subito le immagini in tempo reale di ciò che sta inquadrando la fotocamera, con tutta una serie di pulsanti sulla parte superiore dello schermo.

Fortunatamente sia le immagini contenute nell’applicazione che i dettagliati libricini illustrativi riescono a fornire adeguatamente informazioni circa tutti i comandi presenti. Quelli che più ci interessano per la prima partenza sono pochi, ovvero:

  • On/Off: Abilita/disabilita il controller di volo;
  • One Key Take off: Tasto in basso a sinistra per il decollo assistito;
  • One Key Landing: Tasto per l’atterraggio assistito.

Tramite gli altri pulsanti, poi, è possibile calibrare il giroscopio, attivare la visualizzazione 3D, scattare foto, registrare video e altro ancora. Molto utile la modalità Gravity, che consente di comandare il drone sfruttando il giroscopio del nostro smartphone: inclinando il nostro dispositivo Android o iOS, infatti, il quadricottero eseguirà gli stessi movimenti.

Configurazione controller

L’utilizzo tramite controller appare sicuramente più semplice rispetto alla connessione tramite smartphone, ma offre meno funzionalità. Per stabilire il collegamento con il drone, è necessario eseguire un’operazione che non ho trovato sui libricini illustrativi ma solo dopo alcune ricerche online.

  • Accendere il drone;
  • Accendere il controller;
  • Movere la levetta sinistra su e giù.

A questo punto la luce presente sul controller da intermittente passerà ad essere fissa e un suono ci avvertirà dell’avvenuto collegamento.

In questo caso sarà necessario imparare in che modo operano tutti i tasti, in quanto non avremo delle icone esplicative come nel caso dell’app per smartphone. Anche qui i tasti per il primo utilizzo sono pochi e si imparano facilmente:

  • Decollo: Freccia sinistra;
  • Atterraggio: Freccia destra;
  • Salire/scendere di quota: Levetta sinistra su/giù;
  • Ruotare su se stessi: Levetta sinistra destra/sinistra;
  • Spostamento: Levetta destra nella direzione desiderata.

Personalmente preferisco utilizzare il drone con entrambi i dispositivi, ovvero manovrandolo con il controller e utilizzando le features offerte dall’applicazione.

Prestazioni

Partiamo dalla portabilità: grazie alle dimensioni estremamente ridotte, ho avuto modo di portarlo ovunque volessi in tutta praticità. Questa sua caratteristica, poi, lo rendere veramente leggero e resistente agli urti, come ho potuto constatare dopo averlo fatto schiantare non poche volte.

Per quanto riguarda il range di azione del quadricottero posso confermare la veridicità dei dati riportati:

  • Altezza raggiungibile: 20-30 metri;
  • Distanza controllo remoto: 50-80 metri;
  • Trasmissione video/Controllo smartphone: 20-30 Metri;

Per tutti i parametri citati, ovviamente, più ci si avvicina al limite e più la trasmissione inizia a non essere precisa. Nel caso delle immagini in tempo reale, ad esempio, queste inizieranno ad apparire disturbate se ci si allontana tutto.

FQ17W
FQ17W
FQ17W

Il sensore da appena 0.3 MP è in grado di catturare foto e video a una qualità davvero scarsa, ma da un prodotto di questa fascia di prezzo non mi sarei aspettato di molto meglio. Il dispositivo poi non permette di inserire Micro SD, in quanto le immagini trasmesse in tempo reale vengono slavate direttamente sullo smartphone utilizzando le apposite funzioni.

Infine, sconsiglio l’utilizzo in situazioni ambientali sfavorevoli, soprattutto con forte vento, in quanto la sua scarsa robustezza non gli consente di resistere più di tanto.

Batteria

Il FQ17W, viste le dimensioni estremamente ridotte, garantisce un’autonomia piuttosto ridotta, com’era lecito aspettarsi. La batteria contenuta al suo interno, infatti, è in grado di fornire energia per 10 minuti di volo circa, dopodiché sarà necessario ricaricarla utilizzando il supporto USB in dotazione. Una carica completa, collegandola al PC, impiega circa 40-50 minuti.

Prezzo e conclusioni

Tutte le funzionalità e i servizi offerti dal drone FQ17W si rispecchiano tranquillamente nel prezzo al quale è disponibile sui vari store online. Su TomTop, ad esempio, potete trovarlo a 33€ e grazie al codice sconto qui sotto avrete un ulteriore sconto di 5€.

Sicuramente il quadricottero in questione è un prodotto che va acquistato con una certa consapevolezza, poiché se si è alla ricerca di un drone con la D maiuscola bisogna pagare qualcosina in più. Le cose che fanno storcere il naso sono la scarsa qualità delle immagini catturabili e l’applicazione non proprio curatissima a livello estetico, ma conscio dei limiti del dispositivo, ho comunque trovato l’esperienza offerta dal FQ17W completa e divertente.

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Come cambiare posizione Grub e ordine di avvio OS predefinito!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo le diverse guide per il ripristino del Grub danneggiato, mi è sembrato importante (se non fondamentale) presentarvi una guida per cambiare la posizione dei sistemi operativi del Grub e come cambiare l’OS di avvio predefinito.

Vi spiego i passaggi in maniera dettagliata.

Grub e OS: una storia infinita?

Ogni qualvolta installate una distro Linux (o reinstallate Windows), vi ritrovate sul Grub una miriade di sistemi operativi avviabili? Magari quello che si avvia in maniera predefinita è l’ultimo che avete installato ma in realtà volevate avviare Windows o un’altra distro?

Nessun problema. Risolviamo subito.

Come cambiare OS predefinito all’avvio del PC

Ecco un classico grub:

come potete vedere, contiene Windows Vista e Linux Ubuntu (in una versione particolarmente antiquata). Il sistema che si avvierà in maniera predefinita, una volta accesso il PC e lasciato caricare, sarà appunto Linux Ubuntu, perché in cima alla lista.

Ma questa storia non vi va giù. Quindi:

  • avviate Ubuntu e, su un terminale con privilegi d’amministratore (sudo -i), scrivete (sostituendo, se necessario, gedit con il vostro editor di testo preferito su Ubuntu):
sudo gedit /etc/default/grub
  • si aprirà un file. All’interno troverete diverse scritte, tra cui:
GRUB_DEFAULT=0
  • sostituite “0” con il numero corrispondente all’OS che volete avviare di default. Per sapere a quali numeri corrispondono i vostri sistemi operativi, date il seguente comando:

sudo fdisk -l

  • a questo punto, una volta cambiato il valore di 0 col numero del sistema che volete avviare di default sul PC, salvate il file e dopo date il comando:
sudo update-grub

fatto!

Come cambiare ordine OS Grub?

Beh. Semplicissimo. Aprite di nuovo quel file col comando:

sudo gedit /etc/default/grub

all’interno troverete delle scritte di questo tipo:

title Windows XP (NTFS)
root (hd0,1)
savedefault
makeactive
chainloader +1

title Ubuntu Edgy 6.10 (kernel 2.6.17-10-generic)
root (hd0,8)
kernel /boot/vmlinuz-2.6.17-10-generic root=/dev/hda9 ro quiet splash
initrd /boot/initrd.img-2.6.17-10-generic
quiet
savedefault
boot

vi basta semplicemente invertire le scritte (che corrispondono all’ordine di visualizzazione degli OS nel Grub) manualmente, magari con un bel taglia/incolla.

Una soluzione veloce e pratica a tutto questo? (sono nabbo)

Esiste il bellissimo Grub Customizer, un applicazione per Linux con interfaccia grafica che permette di fare tutto ciò che ho elencato nella guida in maniera semplice e veloce (oltre che meglio capibile).

  • installatelo con i seguenti comandi:
sudo add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizer
sudo apt-get update
sudo apt-get install grub-customizer

apritelo e godetevelo!

Smart TV 2017: quale comprare

By Andrea Rossi

Possedere una Smart TV è diventato ormai la normalità. Sono lontani i tempi in cui i primi modelli prodotti erano estremamente costosi e non alla portata di tutti. Adesso troviamo modelli adatti a tutte le tasche, con prezzi che partono da poche centinaia di Euro. D’accordo, i modelli di punta rimangono carissimi, anche se nettamente superiori, ma con un po’ di tempo a disposizione potete trovare il modello adatto per voi senza svenarmi.

Oggi andremo proprio a vedere insieme quali sono le migliori smart TV del momento, suddividendole comodamente per fascia di prezzo.

Siamo sicuri che troverete almeno un modello giusto per voi, visto che l’offerta negli ultimi anni si è moltiplicata a dismisura. Prima di tutto questo però, prima ancora di capire quali sono le migliori smart TV, diamo un’occhiata a quelle che sono le caratteristiche fondamentali nella scelta del modello giusto.

Migliori TV: guida all’acquistoUna guida con consigli sulle caratteristiche da tener in considerazione per acquistare una nuova TV o Smart TV. E una lista delle migliori TV!

Migliori Smart TV: i tipi di pannelli

  • LCD LED: Sono presenti nella maggior parte delle migliori smart TV economiche in commercio e sicuramente sono i pannelli che rappresentano il miglior compromesso tra costo e prestazione. Assicurano un’ottima resa dell’immagine e un risparmio energetico considerevole rispetto alle scorse generazioni di LCD.
  • OLED: è la nuova tecnologia di riferimenti. Per il momento anche se offrono una qualità migliore, costano più di un pannello tradizionale. La differenza fondamentale è la mancanza di un’illuminazione esterna. Questo significa un ulteriore risparmio energetico e neri ancora più profondi, per un utilizzo dedicato nelle migliori smart TV in commercio.

Risoluzione Full HD o 4K?

Mentre la risoluzione HD (1080×720) è in via di pensionamento, la Full HD è nel pieno della sua diffusione. Questi schermi contano 1920 x 1080 pixel e garantiscono una buona visione d’insieme. Sia che vogliate guardare DVD o contenuti on demand, questa è la risoluzione più diffusa per la fruizione dei contenuti.

Nelle migliori smart TV, quelle di fascia alta per intenderci, ha iniziato da un po’ di tempo ad essere sfruttata la risoluzione 4K. Con una risoluzione di 4096 x 2160, la resa in termini di dettaglio è davvero superlativa e vi daranno la possibilità di godere della massima qualità alla metà della distanza di visione. Se per uno schermo Full HD è consigliato stare ad una distanza pari a 3 volte l’altezza dello schermo, per uno con risoluzione 4K la distanza consigliata è pari a 1.5 volte. Questa caratteristica consente una maggiore immersione all’interno dell’esperienza multimediale.

Sembra essere invece caduta un po’ nell’oblio la tecnologia 3D. Se prima era il cavallo di battaglia di molti produttori, adesso è stata messa un po in disparte per far spazio a caratteristiche decisamente più fruibili e puntare tutto sulla qualità dell’immagine.

migliori smart tv

Miglior monitor per PC: guida all’acquistoAvete deciso di cambiare monitor o state assemblando un nuovo computer? Ecco a voi i migliori monitor per PC: dal gaming all’ufficio fino all’uso casalingo.

Altre caratteristiche da tenere in considerazione

  • Processore: in una smart TV è una delle caratteristiche più importanti. La velocità del processore, oltre ad influenzare in parte la qualità dell’immagine, va ad interagire anche con la velocità con cui vengono eseguite le applicazioni. Questo rappresenta il punto di forza delle migliori Smart TV.
  • Standard TV supportati: con il passaggio al digitale terrestre c’è stato un gran proliferare di decoder esterni per le TV che non lo supportavano. Adesso tutte le smart TV in commercio hanno un decoder interno dedicato. Se non vi volete trovare di nuovo in questa situazione però sarà meglio che vi informiate sul modello che state per acquistare. Entro il 2020 infatti avverrà il passaggio al sistema DVB-T2, per lasciare libere delle frequenze e dedicarle alle connessioni 4G e 5G. Le migliori Smart TV sono già dotate di questa caratteristica.
  • Connettività: se state per acquistare una moderna smart TV, forse vi interesserà che supporti la maggior parte delle connessioni sia in input che in output. Sicuramente non devono mancare gli ingressi USB e HDMI, che varieranno poi in numero in base al modello acquistato. Inoltre, se la qualità audio è per voi fondamentale, controllate che sia presente una uscita audio ottica.

Altra caratteristica davvero importante, quando scegliate una smart TV, è il sistema operativo. I principali sono Android TV e Tizen, ma ne esistono anche degli altri. Per sapere tutto su questo argomento vi consigliamo di consultare il nostro articolo dedicato.

Guida ai sistemi operativi delle TV SmartPer ottenere il massimo dalle Smart TV è richiesto un sistema operativo degno. Scopriamo insieme i sistemi operativi delle TV Smart dei vari produttori.

Finalmente siamo giunti al momento clou! Vediamo insieme quali sono le migliori smart TV che potete acquistare in rete comodamente da casa vostra.

Indice contenuti

Migliori Smart TV: le economiche

AKAI TV LED 32

migliori smart tv

Iniziamo la nostra guida con un modello di Akai davvero economico. Non sarà una delle migliori smart TV, ma offre un rapporto qualità/prezzo davvero interessante. Equipaggiata con un pannello LED da 32” curvo, ha una risoluzione di 1360×768 non eccelsa ma comunque buona. A bordo troverete Android TV, il sistema operativo top del settore. Non mancano Hdmi, ethernet, USB e wifi, per una connettività di tutto rispetto. Da non sottovalutare che il modello in questione è già predisposto per il segnale del nuovo digitale terrestre.

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Samsung UE32J5200 32

migliori smart tv

Una entry level di tutto rispetto questa smart TV di Samsung. Lo schermo da 32” ha una risoluzione Full HD ed è di tipo LED. Non possono ovviamente mancare wifi integrato, ingresso USB, Hdmi e slot per l’installazione della CAM per la visione dell Pay TV. Da non dimenticare il supporta alla DVB-T2, che come il modello precedente, anticipa i tempi.

LG 32LH570U

migliori smart tv

Anche LG ci propone un modello entry level davvero niente male. Il pannello, come spesso in questi casi è di tipo LED da 32”, con risoluzione HD, abbinato ad un processore Triple XD Engine. Davvero buono il comparto audio, che con la tecnologia Virtual Surround consente di ascoltare il suono da ogni angolazione e con una qualità molto elevata.

Come sistema operativo troviamo NetCast, che nonostante sia proprietario, consente l’accesso ad un numero davvero alto di contenuti multimediali.

Serie TV streaming: migliori siti e serviziDove guardare serie TV e film in streaming: ecco a voi i migliori siti e servizi on demand esistenti, gratis ed a pagamento!

Philips 32PHS5301

migliori smart tv

Davvero buono questo modello di Philips, che cerca di diventare una delle migliori smart Tv economiche. Forse un po bassa la risoluzione che è solo HD, ma comunque sufficiente per le dimensioni dello schermo, che sono di 32”. Già presente il supporto al digitale terrestre di seconda generazione, insieme alla possibilità di utilizzare nativamente il modulo satellitare.

Un po’ scarno il sistema operativo installato a bordo, che consente comunque l accesso a internet e ai contenuti multimediali.

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Samsung UE40J5100

migliori smart tv

Non è facile trovare un modello da 40” le migliori smart TV economiche. Nonostante questo Samsung ha realizzato questo modello davvero interessante. Grazie alla tecnologia Picture Quality Index (PQI), riesce a riprodurre anche le scene più veloci con precisione. Interessante la funzione ConnectShare Movie, per collegare la una penna USB o un Hard Disk esterno al televisore e visualizzare tutti i contenuti multimediali nei vostri archivi.

Buona la risoluzione, che si attesta su 1920×1080 pixel.

Chiavette USB: quale conviene acquistare?Ne esistono tantissimi modelli ma non sono tutte uguali. Cerchiamo di capire cosa rende diverse le chiavette USB e quale dovete acquistare!

Migliori Smart TV: la fascia media

Sony KDL-32WD753

migliori smart tv

I pannelli di Sony sono fra i migliori in assoluto disponibili sul mercato. Quello di questa Smart TV non fa quindi eccezione. Lo schermo da 32” ha una risoluzione di 1920×1080 ed è di tipo LED. Inoltre può contare sulle tecnologie X-Reality e Motionflow, che migliorano notevolmente l’immagine. Non manca poi l’ingresso USB e Hdmi, oltre alla presenza del wifi integrato.

Ottima anche la qualità audio grazie al sistema Clear Phase. Già predisposto per la DVB-T2 l, si tratta di una delle migliori smart TV in questa fascia di prezzo.

Differenze formati videoConoscete la differenza tra i vari formati video esistenti? E tra contenitori e codec? In questo articolo avrete tutte le risposte che cercate!

LG 49UH664V

migliori smart tvCi troviamo ora davanti ad una smart tv Lg di ottima fattura. Lo schermo, da ben 49”, è dotato di risoluzione Full HD e di miglioramenti dell’immagine davvero notevoli. A bordo troviamo inoltre Web OS 3.0, l’ultima versione del sistema operativo proprietario. La connessione si affida a wifi integrato, Hdmi e USB oltre ad essere predisposto per il DVB-T2.

Questo vi farà risparmiare qualcosa sull’acquisto di un nuovo decoder o addirittura di una nuova Smart TV. Buono il rapporto qualità/prezzo.

Come trasmettere video da Web a ChromecastNon vogliamo lasciare accesso il PC per lo streaming? Utilizziamo solo il nostro smartphone o tablet Android per gustarci film su Chromecast.

Samsung 49KU6172

migliori smart tv

Dopo tanti modelli classici, finalmente incontriamo una Smart Tv con schermo curvo e si tratta di un ottimo modello prodotto da Samsung. Il pannello è di tipo LED, da 49” con risoluzione UHD e HDR. I colori rendono davvero bene e sono brillanti, inoltre avrete a disposizione il sistema operativo Tizen con tutti i vantaggi che ne conseguono. Ottima la connettività, che prevede wifi, USB e Hdmi. Non male neanche il prezzo in rapporto alle caratteristiche offerte. Sicuramente una delle migliori smart TV con risoluzione UHD in questa fascia di prezzo.

Sony KDL49WD758

migliori smart tv

Oltre ad essere davvero di ottima qualità, questa smart TV prodotta da Sony si presta anche ad essere un bellissimo oggetto di design. Realizzata con un display Full HD LED da 49” di ottima qualità, che non ha nulla da invidiare ai modelli con risoluzione maggiore, riesce a rendere le immagini sempre al meglio.

I colori sono fedeli e mai esagerati, mentre il contrasto e la luminosità sono ben gestiti dal processore. Come ci si aspetta da questa fascia di prezzo la connettività è completa di tutto: USB, Hdmi e wifi sono di casa per potervi gustare al meglio tutti i vostri contenuti multimediali.

LG 40UH630V

migliori smart tv

Anche LG si pone nella fascia media con un modello UHD di tutto rispetto. Si tratta di una delle migliori smart TV più sottili sul mercato e davvero ben realizzata. Il pannello da 40” è un piacere tutto da gustare con colori ben calibrati e immagini fluide. Completa la connettività che prevede tutte le porte che ci si aspetterebbero da un prodotto del genere.

Sono presenti in ordine, Hdmi, USB oltre a Wi-Fi e presa ethernet. Predisposizione per il digitale terrestre di seconda generazione e WebOS 3.0, completano la dotazione davvero ricca di questo modello.

Migliori Smart TV: le top di gamma

LG 55UH750V

migliori smart tv

Ritroviamo ancora LG anche nella fascia alta. Quello che vi proponiamo è una delle migliori smart TV da 55” per quanto riguarda il rapporto qualità prezzo. La risoluzione è 4K con HDR integrato per un immagine perfetta, mai smorta e sempre piacevole. Questa Smart TV è mossa da Web OS 3.0, che consente una facile navigazione in rete e offre applicazioni preinstallate come Netflix e Youtube. Inoltre ne potrete scaricare a decine dallo store online di LG. Al top la connettività, che non manca di nulla, Wi-Fi integrato compreso.

Miglior Hard Disk esterno: guida all’acquistoSiete alla ricerca di un Hard Disk esterno? Allora siete nell’articolo giusto: ecco i nostri consigli per acquistare i migliori.

SONY KD55XD8005

migliori smart tv

Sony è stata una delle prime aziende a puntare sul sistema operativo Android TV, e questo modello ne fa sfoggio in tutto il suo splendore. Il pannello è un LED Edge da 55”, con risoluzione 4K e adozione della tecnologia HDR. Il software permette l’accesso a tutte le applicazioni disponibili per il sistema mobile e può essere controllato tramite smartphone o tablet.

Alla connettività non manca nulla, e rende questo televisore perfetto per la fruizione di contenuti multimediali, anche dai vostri supporti domestici. Onesto il prezzo che vale ogni centesimo di questo prodotto.

Le migliori cuffie Wireless BluetoothViaggio alla scoperta delle migliori cuffie wireless bluetooth del momento: dai modelli economici entry-level a quelle top di gamma.

LG 60UH850V

migliori smart tv

Con questo modello da 60” pollici di LG iniziamo ad entrare davvero nell’ olimpo delle migliori smart TV in assoluto. Il pannello è di ottima qualità con 4K e supporto ad HDR oltre alla predisposizione nativa per il cinema 3D. Le immagini ne beneficiano in modo incredibile. Rimarrete a bocca aperta durante ogni film o serie TV che guardate. Il sistema operativo, come per la maggior parte dei modelli di questa azienda, è WebOS 3.0.

Risulta perfetto per questo tipo di TV, sempre funzionale e ricco di contenuti e applicazioni. Iniziamo a trovarci davanti a modelli costosi, ma se non avete problemi di budget non lasciatevelo assolutamente scappare.

Scaricare film Netflix su Android, iOS e Windows 10Con Netflix possiamo scaricare film o qualsiasi puntata delle serie TV sul dispositivo mobile per guardarli senza Internet.

LG B6V

migliori smart tv

Davvero meravigliosa questa Smart TV OLED prodotta da LG. Sia dal punto di vista tecnico che del design non potrete chiedere di meglio. Il display ha una diagonale di 55” ed offre il meglio della tecnologia, grazie alla risoluzione 4K e al sistema HDR. Da mettere in evidenza anche il supporto al 3D e la parte audio sviluppata in collaborazione con il noto marchio Harman.

Questo significa qualità al top anche senza amplificatori. La connettività è da primo della classe, così come il prezzo, un po alto. Ci troviamo comunque di fronte ad un prodotto di grande valore che vale decisamente il suo costo.

Come migliorare streaming InternetLa nostra guida per informarvi su tutti i modi per migliorare lo streaming Internet: dite basta a buffering e video sgranati!

Smart TV 4k

Per comodità abbiamo raccolto in un articolo tutte le Smart TV che hanno la capacità di supportare la risoluzione 4K. Se siete interessati potete dare una lettura al nostro articolo dedicato:

Smart TV 4K: guida all’acquistoVolete una Smart TV 4k di ultima generazione? Siete nella guida giusta. Vedremo insieme i migliori modelli con supporto all’UltraHD disponibili sul mercato.

Conclusioni

Il mondo delle Smart TV è davvero vastissimo. In rete ne potrete trovare decine e decine. Purtroppo non abbiamo potuto elencarli tutti, ma solo quelli che secondo noi sono i migliori modelli. Se decidete di acquistarli cercate sempre di capire quali sono le vostre esigenze. Sarebbe inutile spendere più di mille Euro per un modello di fascia alta se poi non avete tempo di utilizzarlo.

Per qualsiasi domanda rimaniamo a vostra disposizione, non esitate quindi a contattarci tramite il box dei commenti che trovate in basso.

L’articolo Smart TV 2017: quale comprare appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

KDE Plasma 5.12 sarà una LTS a partire dal 2018

By Salvo Cirmi (Tux1)

Jonathan Riddell ha appena condiviso alcune informazioni in merito al ciclo di rilascio di KDE Plasma 5.11, così come alcuni dettagli in merito alla versione 5.12.

Per cominciare, KDE Plasma 5.12 sarà un rilascio LTS sin da subito, ovvero al momento del rilascio che dovrebbe avvenire a Gennaio del 2018, e sarà supportato per almeno 2 anni. Molto probabilmente inoltre richiederà Qt 5.9.

KDE 5.11 invece verrà rilasciato il 21 Settembre 2017. Altre info qui.

Come resettare Vodafone Station 2

By Manuel Baldassarre

Come resettare Vodafone Station 2

Rallentamenti e malfunzionamenti possono essere causati da vari fattori, ecco perché oggi vedremo come resettare Vodafone Station 2 per cercare di risolvere molti dei problemi che potrebbero capitarvi. La prima cosa da fare prima di passare alla guida vera e propria è quella di insegnarvi a differenziare i vari tipi di reset, dal meno invasivo al più completo.

N.B. Non siamo responsabili di eventuali danni causati alla Vodafone Station 2. Per maggiori informazioni potete contattare l’assistenza Vodafone al 190 (da cellulare ) o al numero verde 800-100-195 da telefono fisso.

Si possono eseguire vari reset su Vodafone Station 2, partiamo dal più semplice con il quale non avrete bisogno di un PC ne di una particolare esperienza.

Migliori Router WiFi ADSL: i migliori da acquistareDovete acquistare un router WiFi ma siete indecisi su quale comprare? Ecco la nostra guida d’acquisto per aiutarvi nella scelta.

Vodafone Station 2: Reset Manuale

Sul retro della vostra Vodafone Station 2, come potete vedere dall’immagine qui sotto, c’è un forellino nella parte bassa con la scritta “RESET” (tasto 7 in foto).

Al suo interno c’è un tasto da cliccare che potrete raggiungere con qualcosa di simile ad uno stuzzicadenti. Tenetelo premuto per almeno 1 minuto ed il gioco è fatto!

Con questo reset tutte le configurazioni della Vodafone Station 2 vengono eliminate e sovrascritte con quelle “di fabbrica“, ovvero con quelle al momento in cui avete ricevuto il modem.

Ripetitore Wi-Fi: guida all’acquistoIl segnale wireless del router non copre tutta la casa? Possiamo utilizzare un ripetitore WiFi per amplificare il segnale wireless.

Vodafone Station 2: Reset Software

La stessa procedura può essere eseguita con un PC collegato alla stessa rete della vostra Vodafone Station 2 (tramite Wi-Fi o Ethernet). Per ripristinare le Impostazioni di fabbrica dunque, aprite un browser internet e digitate nella barra degli indirizzi:

vodafone.station

oppure

192.168.1.1

Come resettare Vodafone Station 2

Ora avrete di fronte l’interfaccia dalla quale potrete resettare Vodafone Station 2 selezionando “Avanzate” (in alto) e successivamente “Altre Impostazioni”.

Come resettare Vodafone Station 2

Per resettare Vodafone Station 2 cliccate su “Esegui Reset Software”. Potete inoltre eseguire un reset senza perdere le configurazioni che avete effettuato. Prima del reset cliccate su “Salvataggio Configurazioni” per scaricare un file che le contenga e che potrete ripristinare in seguito al reset.

Powerline: come funziona e guida all’acquistoLa guida definitiva all’utilizzo della tecnologia Powerline: bastano due prese elettriche per connettersi ad Internet e alla rete locale ad alta velocità.

Vodafone Station 2: Factory Reset

Un Factory Reset comporta la perdita di tutte le impostazioni e riporta la Vodafone Station allo stato di fabbrica costringendovi ad installare nuovamente il modem e configurarlo per la linea di casa. Non si consiglia ai meno esperti poiché dopo il reset dovrete eseguire una configurazione (seppur guidata) simile a quella eseguita dal tecnico al momento dell’installazione.

N.B. Non siamo responsabili dei malfunzionamenti della linea Internet e della linea telefonica che potrebbero essere causati da un Factory Reset.

Come resettare Vodafone Station 2

Eseguirlo è abbastanza semplice: come prima recatevi in Avanzate -> Altre Impostazioni e cliccate sul pulsante “Reset” affianco a Esegui Factory Reset. Prima di resettare Vodafone Station 2 potete salvare le attuali impostazioni – per poi ripristinarle – cliccando su “Scarica” di fianco a Salvataggio Configurazioni.

Router per fibra ottica: guida all’acquistoAbbiamo una linea in FTTH o siamo raggiunti in VDSL al nostro indirizzo ma il modem router non è all’altezza? Vediamo insieme i migliori modelli.

Ripristinare le configurazioni

Se avete deciso di salvare le configurazioni del modem, allora si sarà scaricato un file ad hoc nel vostro PC. Per ripristinarle recatevi nella pagina di prima in Avanzate -> Altre Impostazioni e cliccare su “Ripristina” affianco a Ripristina Configurazioni.

Come resettare Vodafone Station 2

Si aprirà una finestra da dove selezionare il file scaricato (di solito nella cartella Downloads) e lasciare che la Vodafone Station faccia il resto!

Conclusioni

E’ opportuno ricordare che, seppur siano modem diversi, le interfacce per la Vodafone Station 1, la Vodafone Station 2 e la Vodafone Station Revolution sono molto simili fra loro. Potete dunque applicare la guida a questi altri modem, ma – mi raccomando – sempre facendo attenzione!

Per qualsiasi problema o chiarimento, lasciate un messaggio qui in basso, vi risponderemo al più presto!

Router LTE – 4G: guida all’acquistoPossiamo sfruttare la nuova tecnologia LTE per connessioni veloci ovunque ci troviamo, con i router wireless compatibili.

L’articolo Come resettare Vodafone Station 2 appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Attenzione alle truffe sul Web

Truffe online

Truffe online

“Come dire no a un iPhone 7 – valore 660 euro – a 350 euro? O a un frigorifero doppia anta da 2800 euro a soli 900? Oppure, visto che l’estate è alle porte, come non farsi ingolosire da un fuoribordo a metà del prezzo di listino? Troppo bello per essere vero? Infatti, è falso. Sono solo alcune delle “imperdibili” offerte con le quali la “Banda del Bonifico di Napoli” dal 2012 a oggi ha irretito e poi alleggerito centinaia – ma potrebbero essere migliaia – di acquirenti online. Una vera e propria holding del sito fake che spazia dalla telefonia ai computer, dagli elettrodomestici agli obiettivi fotografici. Tutta merce virtuale, nel senso che la paghi ma col cavolo che la vedi.”

L’articolo inizia così e qui la fonte online dell’ articolo: ‘La Banda del bonifico di Napoli’, truffa via web da milioni di euro che nessuno prova a fermare pubblicato su Business Insider dove potete continuare a leggere.

Essendo alcuni siti web ancora attivi e quindi da evitare inserisco direttamente il loro nome:

www.styletech.it
www.zetastore.it

quindi evitateli e non lasciatevi ingannare.

Mentre questi a seguire sono i vecchi nomi dei siti web adesso spenti dalle autorità competenti. Se qualcuno ha avuto pessime esperienze con i prossimi siti non si esima dal comunicarlo alle autorità competenti al fine di aiutare la giustizia a fare il suo corso e magari sperare di recuperare qualche Euro. Ecco l’elenco in ordine alfabetico:

www.alashop.it
www.chlshop.it
www.cornertech.it
www.edomestic.net
www.eglobal-market.com
www.elettrofarm.com
www.elettrohub.it
www.elledishop.net
www.emcstore.it
www.foto-digit.it
www.fotohd.net
www.fridomestici.it
www.go-shopping.it
www.gotronic.it
www.hdelettronica.net
www.hdpix.net
www.hdpoint.it
www.hdstore.net
www.hessishop.it
www.hi-go.it
www.hi-technology.it
www.hitronic.it
www.hpmotor.net
www.hpmotormarine.com
www.i-tecno.net
www.italprice.it
www.italysistem.it
www.jackshop.it
www.jamshop.it
www.lcshop.it
www.masterpix.it
www.maxtronica.it
www.maxwatt.it
www.mediaesse.it
www.mediatechstore.it
www.mediatelshop.it
www.miotech.it
www.mister-market.it
www.mistermarket.it
www.mistertop.it
www.moonclik.it
www.movishop.it
www.myprix.it
www.partytech.it
www.pc-market.it
www.pc-office.it
www.pcoffices.it
www.pixdistribuzione.com
www.pixdistribuzione.it
www.seamotor.net
www.simplystore.it
www.softprices.it
www.speedyprice.it
www.stopstore.it
www.tech-and-sound.com
www.techitaly.it
www.tecnocino.net
www.tecnoitalia.net
www.tecnoticino.com
www.tekno-zone.com
www.teknozona.it
www.tematek.it
www.tv-side.com
www.vistelshop.it
www.webphonia.it
www.yourpixel.it
www.zeta-video.com

E mi raccomando, prima di fare un acquisto online su un sito per voi sconosciuto, usate Google per cercare informazioni o chiedete a chi ne sà più di voi 😉

Warhammer 40,000: Dawn of War III disponibile da oggi su Linux e macOS

By Matteo Gatti

dawn of war

Warhammer 40,000: Dawn of War III è ufficialmente disponibile per Linux e macOS.

Ve ne avevamo parlato un mesetto fa. Il giorno dello sbarco del noto RTS Warhammer 40,000: Dawn of War III su Linux e MacOS è giunto. Il tutto grazie al lavoro di Feral Interactive che ha effettuato il porting con tanto di supporto per Vulkan. Il gioco era uscito su Windows a fine Aprile.

Warhammer 40,000: Dawn of War III disponibile da oggi su Linux e macOS

Dawn of War III è considerato dai gamer un’eresia, il più grave dei tradimenti nel futuristico universo dark fantasy di Warhammer 40,000. Questa è anche l’etichetta che i fan duri e puri, gli ortodossi della serie, hanno immediatamente incollato a questo terzo capitolo. I giocatori imputano a Relic di aver voltato le spalle al tatticismo e alle varianti in tema di RTS introdotte con Dawn of War II. Non fraintendetemi, perché la svolta c’è ed emerge in ogni singolo elemento di gioco, Dawn of War III è un vero elemento di rottura con il passato, ma chi l’ha detto che il cambiamento debba per forza essere un salto nel vuoto, un abbassamento dello standard qualitativo? Era ovvio che il cambio di pelle di Dawn of War III avrebbe sollevato parecchi interrogativi, ma tutti i dubbi sarebbero stati sciolti solo dopo ore e ore di gioco, proprio quelle passate fra enormi stazioni orbitanti, pianeti alieni, profezie misteriose, antichi manufatti e naturalmente tanta strategia.

Online ma anche Single player

Come i suoi predecessori, anche Dawn of War III si concentra principalmente sulla componente online. Anche la campagna single player però merita di essere giocata. Mette in scena un’avventura epica che vi coinvolgerà fin dall’inizio. Differentemente della stragrande maggioranza degli RTS, Dawn of War III gode di una scrittura di primissimo livello. Come in DoW II, i protagonisti sono di nuovo i Corvi Sanguinari, guidati per l’occasione dal loro capitano Gabriel Angelos e con loro dovrete affrontare diverse sfide…

Questi i requisiti:

OS: Ubuntu 16.04 Ubuntu 16.10
Processor: Intel Core i3-4130 3.4 GHz (minimo) Intel Core i7-4770 3.4 GHz (raccomandato)
RAM: 8GB
Hard Disk: 30GB
Graphics: 1GB Nvidia 650ti or better (Driver version 375.66 o superiore) (minimo) 4GB Nvidia 980Ti or better (Driver version 375.66 o superiore) (racc.)

Il gioco è disponibile su Steam a prezzo pieno (59,99€).

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Evil King e Evil King Ultimate: Serie TV, film e calcio con Kodi

By Salvo Vosal

Se amate Kodi, il noto player multimediale, c’è un add-on che non potete perdervi ed è Evil King. Offre moltissimi contenuti in gran parte nella nostra lingua, per questo è uno degli add-on preferiti dagli italiani. E’ frutto del lavoro di iPaderi e del suo team a cui vanno tutti i nostri complimenti. Evil King non è un add-on ufficiale di Kodi e potrebbe contenere anche materiale pirata, noi vi consigliamo di evitare di commettere reati.

Dentro Evil King sono presenti moltissime liste IPTV, Serie TV e film continuamente aggiornati dal team.

Liste IPTV 2017 italiane aggiornate gratisEcco le migliori liste IPTV gratis e la lista delle fonti più affidabili, da utilizzare sia da PC che smartphone, tablet o TV Box!

Abbiamo già parlato di due ottimi add-on per vedere le serie in italiano su kodi:

Stream On Demand: miglior add-on Serie TV e Film per KodiSe amate serie TV e film streaming in italiano allora Stream On Demand è l’add-on Kodi che fa per voi! Ecco come installarlo e utilizzarlo.

sMyTvShow: Film e Serie TV italiane su KodiVi piacciono Serie TV e Film e cercate contenuti in italiano? SMyTvShow è l’add-on Kodi dei vostri sogni: ecco come funziona e come installarlo!

Evil King è disponibile in due versioni: la classica e Evil King Ultimate che è di fatto una versione beta, offre esattamente gli stessi contenuti della versione normale ma fornisce una interfaccia rivista. Inoltre Evil King è disponibile anche sotto forma di app per Android, il suo funzionamento è molto simile a quello di WatchApp

WatchApp: guardare TV, Sky, Premium su AndroidEcco tutto ciò che dovete sapere sulla famosa app Android WatchApp che permette lo streaming facile dei canali di Sky e Premium e delle partite!

Come tutti gli add-on di Kodi anche Evil King è multi-piattaforma, quindi non ha problemi a funzionare su tutti i sistemi su cui gira Kodi. Entrambe le versioni dell’add-on funzionano bene sia su Kodi 16 che su Kodi 17.

Per funzionare correttamente e permettere la visualizzazione di tutti i contenuti Evil King ha bisogno anche di questi Add-on:

  • F4mTester
  • Youtube
  • SportsDevil
  • Plexus

Fra questi F4mTester è davvero necessario per avviare i canali. Dovrebbe installarsi in automatico appena dentro Evil King scegliete un contenuto che lo richiede. A volte però ciò non accade e semplicemente i contenuti non partono. In questo caso potete installarlo manualmente con pochi e semplici passaggi. Scaricatelo da questo indirizzo e poi potete seguire la nostra guida.

Installare Evil King / Evil King Ultimate

Ci sono vari modi per installare i due add-on, quello che ci sembra più semplice e veloce è di scaricare il file zip della versione che vi interessa:

Poi è possibile installarli (anche entrambi) tramite la solita semplice procedura.

Evil king l'ottimo add-on per Kodi

Come mai Evil King non funziona?

Se siete utenti Vodafone, è un problema comune. Per riuscire a vedere i contenuti Evil King bisogna andate sul sito ufficiale di Vodafone, e poi effettuare l’accesso (vi tocca registrarvi se ancora non lo avete fatto) e dalle impostazioni disattivare l’opzione Rete sicura.

L’add-on dà errore se sul vostro sistema sono presenti applicazioni per lo spoofing. Il codice cambia in base alla app e alla piattaforme sotto inseriamo un pratico specchietto:

Linux

  • Wireshark (#001)
  • Kismet (#002)
  • Etterfilter (#003)

Android

  • Shark (#004)
  • Sslcapture (#005)

Windows

  • Wireshark x64 (#006)
  • Wireshark x32 (#007)
  • Url Snooper 2×64 (#008)
  • Url Snooper 2×32 (#009)
  • Winpcap x64 (#010)
  • Winpcap x32 (#012)
  • Wireshark APPDATA (#011)

Per risolvere il problema basta disinstallare l’applicazione.

Inoltre potete chiedere assistenza direttamente sul canale telegram di supporto a questo add-on. E’ disponibile anche un popolato canale telegram per richiedere features e seguire lo sviluppo di Evil king.

Evil king ultimate l'ottimo add-on per Kodi

Il nostro approfondimento su questo ottimo add-on si è concluso, fateci sapere come vi trovate. Altri approfondimenti su KODI e le IPTV in arrivo, per non perdervi nessuno dei nostri post.

L’articolo Evil King e Evil King Ultimate: Serie TV, film e calcio con Kodi appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.