Il Piano Triennale 2017-2019 per l’informatica nella Pubblica Amministrazione è all’insegna dell’open source

By Marco Giannini

Il Governo Gentiloni ha approvato il Piano Triennale 2017-2019 per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, un piano all’insegna dell’open source. Scopriamo insieme in cosa consiste.


Cosa è il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione?
È il documento di indirizzo strategico ed economico destinato a tutta la Pubblica Amministrazione che accompagna la trasformazione digitale del Paese.
Il Piano definisce:

  • le linee operative di sviluppo dell’informatica pubblica;
  • il Modello strategico di evoluzione del sistema informativo della PA;
  • gli investimenti ICT del settore pubblico secondo le linee guida europee e del Governo.
Il nuovo piano consentirà alle pubbliche amministrazioni di realizzare servizi più semplici ed efficaci per cittadini e imprese. I punti fondamentali due sono:
  • approccio mobile first per consentire la fruizione dei servizi in mobilità su smartphone e tablet
  • architetture sicure, inter operabili, scalabili, affidabili basate su API comuni per tutti
L’open source e la collaborazione diventano il cardine di tutto il piano triennale.
A chi è rivolto?
Il documento è pensato per essere letto dai responsabili tecnologici della Pubblica Amministrazione (Comuni, Regioni, Ministeri e tutti gli enti nazionali e locali) come guida al processo di trasformazione digitale.
I vantaggi
Ma quali sono i vantaggi? Be immaginate di essere il CTO (Chief Technology Officer) del vostro comune e siete alle prese con la trasformazione digitale dei propri servizi.
In una situazione come questa il CTO dovrà districarsi fra linguaggi, piattaforme, database, aspetti inerenti alla sicurezza etc: consultando il Piano Triennale e le sue linee guida troverà tutto quello che gli serve.
Nel piano troverà, ad esempio, le info sui data center nazionali, identificati da AgID, che per dimensione possono garantire, a costi contenuti, un alto grado di sicurezza e affidabilità.
Se i servizi che deve sviluppare richiedono l’identificazione del cittadino, il CTO consultando il piano e le linee guida, potrà trovare l’SDK dello SPID in modo da poterne integrare i servizi facilmente, anche grazie alla documentazione tecnica e l’ambiente di test disponibile sul sito developers.italia.it. Tutto questo consentirà di ridurre sia ci costi che i tempi di sviluppo.
Se i servizi richiederanno dei pagamenti allora il CTO del Comune potrà connettere facilmente i fornitori di servizi di pagamento attraverso la piattaforma abilitante PagoPA e gli appositi SDK.
In caso di migrazione ad ANPR, l’Anagrafica Nazione della Popolazione Residente, potrà inoltre ricevere il supporto dal Team Digitale.
Grazie alle linee guida e ai kit di design e sviluppo potrà, inoltre, impostare font, layout, pulsanti, grafica, brand e identità del servizio coerenti con quelli di tutte le altre amministrazioni.
Una volta disponibili, troverà anche indicazioni e linee guida su come esporre specifiche API del proprio servizio per consentire in maniera sicura ulteriori integrazioni da parte della comunità degli sviluppatori.
Il CTO avrà, quindi, più tempo a disposizione per concentrarsi sulle attività che contano per i cittadini.
Il Piano Triennale è su GitHub!
Il Piano Triennale 2017-2019 per l’informatica nella Pubblica Amministrazione è interamente disponibile su GitHub all’indirizzo https://github.com/italia/
Grazie a questo il testo è liberamente accessibile e si potranno modificare parti del testo, integrarle, aprire delle pull request che saranno valutate dai maintainer del Piano Triennale (membri di AgID e del Team per la Trasformazione Digitale) che daranno costante supporto alle Pubbliche Amministrazioni.
Si potranno inoltre chiedere chiarimenti riguardanti particolari sezioni aprendo degli issue specifici che verranno gestiti direttamente dai maintainer.
 
Il supporto è anche sul Forum e su Docs
Oltre al repository su GitHub è stato inoltre creato un forum di discussione sui servizi pubblici realizzato per far si che argomenti specifici possano essere trattati e condivisi direttamente all’interno della community.
Si affianca Docs, il nuovo sistema di gestione dei documenti pubblici che raccoglie e rende disponibile la documentazione sul Piano Triennale che permette una lettura chiara e agevole dei contenuti su ogni dispositivo. Tutti i suggerimenti che verranno accettati saranno incorporati nella versione successiva del Piano. Il Piano Triennale verrà, infatti, aggiornato a settembre di ogni anno.

Microsoft completa il passaggio a Git per lo sviluppo di Windows

By Matteo Gatti

git

L’azienda di Redmond ha completato il passaggio a Git.

Microsoft ha modificato Git per le esigenze di sviluppo della propria piattaforma di Windows. Oltre 300 i gigabyte di documenti di testo contenenti il codice di Microsoft.

Git, la piattaforma per il controllo versione nata dalle mani del creato di Linux, Linus Torvalds, è capace di gestire al meglio i progetti software complessi. Il lavoro realizzato da Microsoft però è stato lungo e laborioso dovendo modificare in maniera sensibile Git permettendo ai propri sviluppatori di poter lavorare agevolmente e in totale libertà e sicurezza.

Diamo Oltre 300 GB di documenti di testo contenenti il codice sorgente per ottenere l’intera piattaforma di Windows con oltre 8.500 richieste di file e 1.760 build specifiche della casa madre di Windows.

Microsoft completa il passaggio a Git per lo sviluppo di Windows

Il passaggio a Git permette a Microsoft di “centralizzare” maggiormente i propri sorgenti. La vecchia piattaforma commerciale “Source Depot” non risultava più adatta a gestire le moli di lavoro dell’azienda. Git, nell’incarnazione sviluppata da Linus Torvalds, non permetteva di gestire completamente l’intero codice di Windows 10. Per questo i programmatori della casa di Redmond hanno realizzato un file system ad hoc, denominato Git Virtual File System, capace di rendere immediati e semplificati i sorgenti e le build di Windows.

Interessante sapere come oltre alla parte software di gestione del codice sorgente, con Git, gli utenti potranno “vedere” il repository come fosse una parte utile del loro hard disk. In questo modo potranno scaricare in locale solo la parte di sorgenti di cui avranno bisogno e su cui vorranno progettare le proprie idee. L’intero codice invece rimarrà sui server Azure.

L’introduzione di location esterne grazie ad uno specifico proxy ha permesso di ridurre al massimo i tempi di esecuzione. Si è riusciti a passare dai canonici 30 minuti per la copia del repository di Windows 10, a soli 70 secondi.

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus. Da oggi, poi, è possibile seguire il nostro canale ufficiale Telegram dedicato ad Offerte e Promo!

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Microsoft completa il passaggio a Git per lo sviluppo di Windows sembra essere il primo su Lffl.org.

Scenari Didattici Aperti e Innovativi: 6 giugno convegno a Vigevano

By Simone Aliprandi

Martedì 6 giugno alle ore 15 presso l’Aula Magna dell’IC di via Anna Botto di Vigevano (ingresso da via B. Giusto, 3) si terrà il convegno conclusivo del Progetto “Formazione Insegnanti Generazione Web” organizzato dalla rete di scuole Didatticaduepuntozero e intitolato “Scenari didattici aperti e innovativi”.
L’anno scorso più o meno in questo periodo vi era stato un evento simile (
Il programma del pomeriggio prevede i seguenti interventi:

  • Apertura dei lavori e benvenuto – Alberto Panzarasa, Dirigente Scolastico
  • Didattica senza barriere – Andrea Mangiatordi, Esperto in universal design e tecnologie per le disabilità, Università degli Studi Milano Bicocca Dipartimento Scienze Umane per la Formazione
  • Ambienti di apprendimento e altre storie – Angelo Bardini, Esperto di innovazione didattica e di tecnologie per le disabilità
  • Il mondo Open Source negli Atelier Creativi – Paolo Mauri, Esperto di innovazione tecnologica
  • Creatività digitale e successo formativo – Laura Brandolini, Esperta di robotica educativa, Associazione comPVter
  • Spazi di apprendimento innovativi – Marzio Rivera, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo di Via Dante

L’ingresso è libero, ma è comunque consigliabile registrarsi preventivamente (a questo LINK) in modo da poter ricevere i gadget e l’attestato di partecipazione direttamente al termine della giornata.

Portatile senza ventola (fanless): guida all’acquisto

By Gaetano Abatemarco

Abbiamo in questi anni (decenni) apprezzato la possibilità di portarci in giro il nostro amato computer portatile per poter compiere tutte le operazioni desiderate senza dover attendere di tornare a casa per usare un classico PC desktop.

I notebook nel frattempo sono diventati sempre più leggeri e potenti, ma molti di loro mantengono una caratteristica poco apprezzata dagli utenti e che più di una volta si è reso responsabile dei rallentamenti e dei danni sui portatili: il sistema di raffreddamento tramite ventola. Polvere, peli e chi più ne ha più ne metta ostruiscono velocemente la ventola, costringendola a girare sempre alla massima velocità e in caso di ostruzione completa riducendo al minimo le capacità di raffreddamento del notebook.

Se non sopportate più il rumore della ventola e cercate un PC del tutto privo di sistema di raffreddamento attivo (fanless) ecco la guida esclusiva di ChimeraRevo dedicata ai migliori portatili senza ventola ottimi per studiare, navigare su Facebook e utilizzare qualche semplice programma.

NOTA: su questi portatili il sistema di raffreddamento è presente ma opera in modalità passiva, dissipando il calore senza ausilio di ventole aggiuntive.

Miglior portatile: guida all’acquistoNon sappiamo mai che notebook scegliere? Ecco una guida esaustiva alle componenti ed ai modelli suddivisi in categorie

Una buona categoria di portatile fanless è anche quella di alcuni dispositivi appartenenti alla famiglia dei Chromebook. Potete in questo caso consultare il nostro seguente approfondimento:

Migliori Chromebook in Italia: guida all’acquistoI portatili con il sistema operativo di Google sono leggeri, veloci e vantano un’ottima autonomia. Vediamo insieme quali sono i Chromebook migliori.

Portatile senza ventola: i migliori

Microsoft Surface Pro 4

Microsoft Surface Pro 4

  • Surface Pro 4 ha la potenza per gestire operazioni complesse ma, con un peso di appena 786 grammi, è più leggero che mai.
  • Lo schermo PixelSense da 12,3 pollici garantisce un contrasto estremamente elevato con riflesso ridotto.
  • Passa dal portatile al tablet grazie al sostegno posteriore, regolabile in più posizioni, e alla tastiera (acquisitabile separatamente).
  • Sistema operativo: Windows 10 Pro. Include la penna per Surface. Durata della batteria fino a 9 ore. Porte: USB 3.0 full-size, Lettore di schede microSD, Connettore jack per cuffie Mini DisplayPort, SurfaceConnect.

Surface Pro 4 è il tablet che sostituisce il tuo portatile. Ti permette di eseguire tutto il tuo software desktop con soli 786 grammi. Lo schermo PixelSense da 12,3 pollici garantisce un contrasto estremamente elevato con riflesso ridotto. Sfrutta la Penna per Surface inclusa con il dispositivo per scrivere, disegnare e prendere appunti direttamente sullo schermo.

Inoltre Surface Pro 4 presenta funzionalità wireless avanzate ed è dotato di tutte le porte che servono per consentire la connessione ad altri dispositivi e accessori.

Acer Spin 7

Acer Spin 7

Acer Spin 7: Vivi le tue esperienze sempre al massimo. Incredibilmente leggero e sottile, Spin 7 è pensato per darti tutta la potenza e la libertà di cui hai bisogno per andare dove vuoi. Porta questo laptop sottile solo 10,98 mm ovunque desideri. Con un peso di soli 1,2 kg, dimenticherai di averlo con te. Rivestito interamente da Corning Gorilla Glass, Spin 7 è caratterizzato da una sottile cornice per lo schermo di 14” su uno chassis di 13”.

La cerniera convertibile a 360° di Acer conferisce al laptop un aspetto sottile e resistente e offre ben 4 modalità tra cui scegliere, quattro le modalità tra cui scegliere (laptop, tablet, display o tenta), trovare la soluzione giusta non è mai stato così facile. Immagini belle da mozzare il fiato in tutta la ricchezza del Full HD sul display IPS da 14”.

Se la tecnologia 2×2 MU-MIMO 802.11ac avanza velocemente, tu devi essere ancora più veloce. Con Spin 7, non resterai mani indietro. Scopri la migliore qualità audio esistente con Dolby Audio Premium, potenziato grazie a Acer TrueHarmony.

Miglior Ultrabook: quale comprareAvete deciso di acquistare un Ultrabook ma l’indecisione la fa da padrone? Ecco la nostra guida all’acquisto per sciogliere ogni dubbio.

Dell XPS 13

Dell XPS 13

  • Display da 13.3, con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel
  • Processore Intel Core i5 – 6200U, Dual-core 2.3 GHz
  • Memoria RAM da 4 GB LPDDR3 e SSD da 128 GB
  • Tecnologie di connettività wireless WiFi e Bluetooth

HP EliteBook Folio G1

HP EliteBook Folio G1

  • Schermo LCD da 12.5″, risoluzione: 1920×1080, scheda grafica HD Graphics 515
  • Processore Intel Core M5-6Y54 (Dual Core 1.1Ghz , 4M Cache, up to 2.70 GHz)
  • 256 GB SSD TCG Opal Encryption 2; 8GB DRR3L
  • Tastiera retroilluminata. Ultra leggero; 2 USB Type-C; Intel Wireless-AC 8260 dual band
  • Windows 10 Professional 64 bit
Miglior portatile per giocare: guida all’acquistoSiete dei veri gamer e desiderate giocare in mobilità? Vediamo insieme quali sono i migliori portatili per giocare suddivisi per fascia di prezzo!

HP 250 G4

HP 250 G4 M9S72EA Notebook_ Amazon.it_ Informatica

Intel® Celeron® N3050 con scheda grafica Intel HD, RAM 4GB, disco rigido 500 GB, schermo 15,6 pollici (1366 x 768), masterizzatore DVD, peso 2,1 Kg, lettore di schede integrato, Webcam, microfono incorporato, senza sistema operativo (FreeDOS).

Lenovo B50-10 Notebook

Lenovo B50-10 Notebook con Windows 10, Intel Celeron N2840, RAM da 4GB, Hard-dis

Intel® Celeron® N2840 con scheda grafica Intel HD, RAM 4GB, disco rigido 500 GB, schermo 15,6 pollici (1366 x 768), masterizzatore DVD, peso 2,0 Kg, lettore di schede integrato, Webcam, microfono incorporato, Windows 10 Home.

HP Stream 13-c100nl Notebook

HP Stream 13-c100nl Notebook, 13_, Intel Celeron N3050, RAM 2 GB, eMMC 32 GB, In

Intel Celeron N3050, RAM 2 GB, eMMC 32 GB, Intel Graphics HD, Webcam HP TrueVision HD con microfono dual-array digitale integrato, peso 1,6 Kg, Windows 10 Home.

Asus Zenbook UX305FA-FC005T

Asus Zenbook UX305FA-FC005T Portatile, Display da 13.3 Pollici Full HD, Processo

Display da 13.3 Pollici Full HD, Processore Intel Core M-5Y10, RAM 8GB, SSD da 256GB, Windows 10, peso 1,3 Kg.

Miglior portatile per fare grafica e video: guida all’acquistoState cercando un portatile che vi permetta di fare editing fotografico e video senza problemi? Ecco i nostri consigli e quale acquistare.

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Svuotare cache Android o cancellare dati: le differenze

By Giuseppe Monaco

Differenza cache dati Android

I possessori di dispositivi Android, sopratutto se di fascia media o bassa, nel corso del loro utilizzo si saranno sicuramente trovati ad affrontare una delle problematiche che più affligge i device del robottino verde: la pulizia della memoria occupata.

Come tenere il proprio smartphone Android pulitoSmartphone lento? Memoria piena? Prevenire è meglio che curare! Vediamo alcuni semplici consigli per risolvere problemi di spazio

La procedura in questione spesso viene affidata ad applicazioni che, in modo più o meno dettagliato, eseguono determinate scansioni e attuano diversi tipi di pulizia, a seconda delle scelte dell’utente o della logica dietro l’applicazione. Risulta importante, però, saper distinguere 2 principali metodi di pulizia della memoria dei nostri device Android, ovvero quelli che riguardano la cache e quelli che invece vanno ad eliminare i dati generati dalle applicazioni installate.

Differenza Cache Dati Android

Ci è sembrato necessario fare questa distinzione considerando come, più di una volta, abbiamo trattato l’argomento pulizia su Android, consigliando le migliori applicazioni che operano in tal senso. Adesso, invece, concentriamoci sul definire le differenze tra Cache e Dati.

Memoria Cache

La cache costituisce la memoria temporanea di un dispositivo e raccoglie una tipologia di dati generati dalle applicazioni necessari per far si che queste si avviino più velocemente. Sostanzialmente, le informazioni generate e salvate in questo tipo di memoria sono quei dati ai quali l’applicazione accede più spesso e che, per questo motivo, necessità di avere a disposizione il più velocemente possibile.

Pulire tali dati dalla memoria del telefono vuol dire far si che l’app in questione, una volta avviata, genererà nuovamente ciò che noi abbiamo cancellato.

Dati Applicazione

I dati generati dalle app, a differenza della cache, occupano molto più spazio in quanto contengono ogni informazione relativa al loro utilizzo. Al suo interno, tra le altre cose, solitamente troviamo:

  • Cronologia delle operazioni svolte;
  • Credenziali di accesso;
  • Progressi di un gioco;
  • Settaggi.

Eliminare questi dati vuol dire riportare l’applicazione allo stato nel quale si trovava al momento della sua installazione, ovvero senza informazioni sul nostro utilizzo.

Pulire memoria cache

Questo tipo di pulizia non andrebbe fatto spesso ma soltanto nel caso in cui si dovessero presentare particolari problematiche, come l’arresto anomalo di un’applicazione o la necessità di ottenere temporaneamente un pizzico di memoria in più da utilizzare, ad esempio, per spostare dati.

Per eseguire la pulizia della cache sulla singola applicazione è necessario recarsi nelle Impostazioni del proprio smartphone, selezionare la voce App oppure Gestione Applicazioni e, nell’elenco delle app installate, scegliere quella di nostro interesse.

Differenza cache dati Android

Differenza cache dati Android

A questo punto non resta che selezionare la voce Spazio di Archiviazione e tappare sull’apposito tasto Svuota cache.

Procedere sulla singola applicazione può tornare utile nel caso in cui, come detto prima, questa dia problemi di chiusura forzata et similia. Se invece volete ripulire la cache di tutte le applicazioni presenti sul vostro smartphone, esistono numerose applicazioni che operano in tal senso.

Pulire dati applicazioni

Per eseguire la pulizia dei dati di una singola applicazione si segue lo stesso percorso visto per la cache, andando dunque nelle Impostazioni e recandoci in App o Gestione Applicazioni. Scelta l’app che ci interessa, bisogna tappare su Spazio di Archiviazione e successivamente su Cancella Dati.

Differenza cache dati Android

Differenza cache dati Android

La procedura in questione può tornare utile nel caso in cui l’applicazione presenta problemi col nostro account, con delle modifiche da noi apportate oppure, nel caso dei giochi, ci interessa semplicemente azzerare i nostri progressi.

Queste, dunque, le principali differenze tra cache e dati applicazioni e cosa vuol dire pulire l’una o l’altra. Se avete domande in merito o volete semplicemente dire la vostra l’invito, come sempre, è quello di lasciare un commento qua sotto.

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Intel lancia l’incredibile serie CPU X: ecco tutti i dettagli in tabella!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo l’immenso lavoro svolto da AMD in ben 4 anni a sviluppare i processori Ryzen (che hanno superato le aspettative dell’utenza e dell’azienda stessa), ecco che Intel fa la sua mossa: una nuova serie di CPU….pronta a distruggere AMD. Almeno sulla carta.

Si parla della serie di processori X di Intel, con prezzi elevati ma dalle specifiche eccezionali. I dettagli in tabella:

Core i5-7640X Core i7-7740X Core i7-7800X Core i7-7820X Core i9-7900X Core i9-7920X Core i9-7940X Core i9-7960X Core i9-7980XE
Famiglia Kaby Lake-X Kaby Lake-X Skylake-X Skylake-X Skylake-X Skylake-X Skylake-X Skylake-X Skylake-X
Processo 14nm+ 14nm+ 14nm 14nm 14nm
Core/Thread 4/4 4/8 6/12 8/16 10/20 12/24 14/28 16/32 18/36
Base Clock (GHz) 4.0 4.3 3.5 3.6 3.3 ? ? ? ?
TurboBoost 2.0 (GHz) 4.2 4.5 4.0 4.3 4.3 ? ? ? ?
TurboBoost 3.0 (GHz) NA NA NA 4.5 4.5 ? ? ? ?
Cache L3 6 8 8.25 11 13.75 ? ? ? ?
Linee PCIe 3.0 16 16 28 28 44 ? ? ? ?
Supporto di memoria Dual Channel DDR4-2666 Dual Channel DDR4-2666 Quad Channel DDR4-2400 Quad Channel DDR4-2666 Quad Channel DDR4-2666 ? ? ? ?
TDP 112W 112W 140W 140W 140W ? ? ? 165W
Socket 2066 2066 2066 2066 2066 2066 2066 2066 2066
Prezzi per mille unità $242 $339 $389 $599 $999 $1,199 $1,399 $1,699 $1,999

in cima troviamo l’Intel Core i9-7980XE, una CPU che dovrebbe avere ben 18 core e 36 threads, con un TDP di ben 165W ed un prezzo…di quasi 1800€. Il resto sono rivisitazioni, con più core e maggiori ottimizzazioni, dei migliori i5 ed i7 esistenti.

migliorato anche il Turbo Boost, che adesso agisce sul core migliore al momento disponibile (probabilmente il più libero dai processi) e può funzionare anche in dual-core, prendendo due core logici alla volta. Molto interessante.

 

Arrestare Windows chiudendo il coperchio del portatile

By Manuel Baldassarre

arrestare Windows chiudendo il coperchio del portatile

Talvolta sarebbe comodo arrestare Windows chiudendo il coperchio del portatile con un solo e semplice movimento. Questo è consigliabile in modo particolare a chi deve portare il proprio portatile con se nei viaggi. Infatti, se il computer non è spento, c’è il rischio che i sobbalzi e gli urti subiti durante un viaggio causino dei danni anche gravi, soprattutto all’hard disk contenente i vostri file personali.

Tuttavia è possibile spegnere il PC semplicemente chiudendo il coperchio del portatile, vediamo come!

Miglior portatile 500€: guida all’acquistoScopriamo insieme i migliori notebook della fascia 500€. Quale sarà il migliore per le vostre esigenze? Ecco la nostra selezione.

Arrestare Windows in diversi modi

In realtà se hai un computer Windows potrai personalizzare la funzione del tasto di accensione e del coperchio (se è un portatile). In questa guida infatti, vedremo come comandare il PC ad arrestare Windows chiudendo il coperchio, ma è possibile scegliere anche altre opzioni!

Per prima cosa nella Barra degli Strumenti in basso, cliccate con il tasto destro del mouse sull’icona della batteria e selezionate “Opzioni risparmio energia“. Alternativamente andate in Pannello di Controllo -> Hardware e Suoni -> Opzioni di risparmio energia.

arrestare Windows chiudendo il coperchio del portatile

A questo punto si sarà aperta una pagina simile a quella che vedete qui in basso. Non ci interessa esattamente questa pagina ma, se guardate sulla colonna di sinistra troverete la dicitura “Specificare cosa avviene quando viene chiuso il coperchio“: cliccatela per personalizzare il comportamento del vostro portatile.

arrestare Windows chiudendo il coperchio del portatile

Cliccate questo collegamento e vediamo ora come personalizzare il comportamento del coperchio sul vostro portatile.

Come formattare Windows 10 e reinstallarloAvete problemi con il vostro PC? Forse l’unica soluzione è formattare e reinstallare Windows 10. Ecco come fare, è semplicissimo!

Arrestare Windows chiudendo il coperchio

Dalla schermata che si sarà aperta potrete cambiare il comportamento dei tasti di accensione e del coperchio del portatile per gestire la sospensione, l’ibernazione e lo spegnimento del vostro PC.

In questo caso modificate il comportamento del coperchio sotto la voce “Quando viene chiuso il coperchio” agendo sui menù a tendina laterali. Potete gestirne il comportamento in maniera differente sia nel caso il PC sia sotto carica che non. Per semplicità li imposteremo in maniera uguale:

cliccatela per personalizzare il comportamento del vostro portatile.
cliccatela per personalizzare il comportamento del vostro portatile.

Per far si che si possa arrestare Windows chiudendo il coperchio del portatile, nei menù a tendina scegliete “Arresta il sistema” (come in figura) e salvate il lavoro cliccando sul pulsante “Salva cambiamenti” in basso.

Come controllare il PC da AndroidIn questa guida su come utilizzare il PC da Android vi consigliamo le migliori app per controllare ogni aspetto del vostro PC da remoto tramite app Android!

Conclusioni

Insomma Windows 10 si dimostra ancora essere un sistema operativo completo e versatile, con ottime prestazioni anche sui tablet! E voi, non lo avete ancora installato?

Se avete bisogno di aiuto o qualcosa non è stato chiaro, non esitate a lasciarci un commento nel box qui in basso e noi saremo lieti di aiutarvi al più presto possibile!

Tablet con Windows 10: quale acquistareIl mondo dei tablet è davvero vasto, a seconda dell’uso che ne facciamo preferiamo un sistema operativo invece che un altro. Ecco i tablet con Windows 10!

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Le offerte Gearbest di oggi: Torna lo Xiaomi Mi 6 a 382€

By Gaetano Abatemarco

Gearbest è uno degli store cinesi più famosi e che spesso viene scelto dagli utenti per la sua gamma di offerte e prezzi vantaggiosi. Bisogna ammettere che è anche molto affidabile e spesso l’assistenza vi risponde anche in Italiano: per maggiori info su garanzia e spedizioni fate riferimento a questa pagina.

Siti e store cinesi sicuri e affidabili per acquisti onlineVoglia di shopping online dal paese dei dragoni? Vediamo insieme i migliori siti cinesi per acquistare e risparmiare in sicurezza.

In questo articolo vi riportiamo ogni giorno le migliori offerte Gearbest del momento, con tanto di link a tutte le promozioni attive o codici sconto esclusivi.

Corriere espresso: orari, tracking e contattiA che ora verrà spedito il mio pacco? Che orari fa il corriere scelto? Ecco la guida per sapere in anticipo quale ora fa il corriere espresso scelto.

Gearbest ha anche lanciato una versione Italiana del suo store dove vengono offerti ben 2 anni di garanzia e supporto Italiano! Trovate maggiori info al seguente link:

Xiaomi: sono buoni e affidabili?Non vi fidate di un brand Cinese e volete capire se acquistare uno Xiaomi è un buon affare? Facciamo chiarezza sui principali aspetti.

Le offerte Gearbest di oggi

Vi ricordo che potete quotidianamente controllare le offerte e codici sconto da decine di store (Amazon, eBay e altri) sfruttando il nostro motore di ricerca offerte. In ogni momento troverete offerte, promozioni e prezzi aggiornati. Inoltre, c’è anche il nostro canale Telegram dedicato alle offerte: iscrivetevi se vi va, resterete sempre aggiornati in tempo reale su tutte le promozioni e le offerte del momento oltre a ricevere codici sconto esclusivi.

Nota bene: alcune offerte potrebbero avere un prezzo diverso da quello mostrato nell’articolo. Questo perché l’offerta in questione potrebbe essere già terminata oppure le scorte in promozione sono state esaurite.

In questo articolo troverete sempre le migliori offerte Gearbest, coupon Gearbest e le offerte hot del momento. Vi consigliamo di aggiungere questa pagina ai preferiti del vostro browser: è aggiornata quotidianamente!

Lista offerte Gearbest

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Visualizzare password salvate in Firefox per Android

By Giuseppe Monaco

password firefox android

Più volte abbiamo visto come, sfruttando apposite sezioni presenti nei browser di utilizzo comune, sia possibile visualizzare tutte le password salvate per ogni sito web da noi visitato. Solitamente, infatti, tale funzionalità viene utilizzata quando, dopo aver fatto un login, lo stesso browser ci chiede se vogliamo salvare le credenziali immesse per non doverle scrivere manualmente ogni volta che vogliamo accedere al sito in questione.

Vedere password salvate Chrome su AndroidUtilizzate Chrome per salvare le vostre password anche su Android? Scopriamo insieme come fare per visualizzare le credeziali salvate per ogni account

Proprio per questo motivo, può sempre tornare utile poter accedere alla lista di password che il nostro browser tiene in memoria, così da poterle ricordare nel caso le avessimo dimenticate, capire a quali siti corrispondono e, nel caso dovessimo temere per la nostra privacy, cancellarle.

Password Firefox Android

In particolare, quest’oggi vederemo come fare per accedere a tutte le credenziali salvate nel caso utilizzassimo come browser web sul nostro dispositivo Android Mozilla Firefox.

password firefox android
password firefox android

Come prima cosa, una volta aperta l’app, tappate sui classici 3 puntini in alto a destra per aprire il menu a comparsa. A questo punto, tra le voci presenti, selezionate Impostazioni e, nella schermata che segue, scegliete la voce Privacy.

password firefox android
password firefox android
password firefox android

Qui, tappando su Gestione Accessi, vi troverete davanti alla lista di credenziali salvate catalogate per ogni sito web da voi visitato e per il quale avete deciso di memorizzare i vostri dati. Per visualizzare, eliminare o copiare la password, non vi resta che premere su quella di vostro interesse e scegliere come operare dal popup che segue.

Questo, dunque, il percorso da seguire per accedere alle credenziali da noi salvate nel browser Firefox. Per ulteriori domande su dubbi o problematiche l’invito, come sempre, è quello di lasciare un commento qua sotto.

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Caricatore da muro Quick Charge 3.0 Spigen: piccolo ma potente!

By Manuel Baldassarre

caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0

Il caricatore del vostro smartphone vi ha abbandonato? Con l’evolversi della tecnologia Quick Charge non dovrete più comprare l’alimentatore originale e potete optare per soluzioni più smart e funzionali. Un esempio? Il caricatore da muro Spigen (F207) con supporto alla tecnologia Quick Charge 3.0 e due ingressi USB. Perché comprarlo? Scopriamolo!

Caricabatteria per smartphone e tablet: guida all’acquistoNecessitiamo di un caricabatteria per smartphone da muro? O cerchiamo un caricatore con più prese? Ecco la guida definitiva con le offerte dei caricatori.

Confezione & Design

La confezione di vendita risulta essere abbastanza scarna, al suo interno troverete solo il caricatore da muro Spigen, senza foglietti di garanzia o manuali d’uso. Tuttavia tutte le informazioni che servono sono sulla confezione, forse per non sprecare carta (molto apprezzato!).

caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0
caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0
caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0
caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0
caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0

Il caricatore da muro ha delle dimensioni davvero compatte (95 x 58 x 23 mm e circa 90 g) poco più grandi di un alimentatore standard ad un ingresso. Tuttavia la tecnologia Quick Charge 3.0 lo contraddistingue, e si nota soprattutto nel doppio ingresso USB sul retro.

Inoltre il design compatto permette di adattarsi alla vostra presa di casa ed il LED (posto tra gli ingressi USB) aiuta ad arrivare agli ingressi anche in posti angusti e con poca luce.

Anker Caricatore da Parete a 4 porte: tanti dispositivi, una spinaQuando i dispositivi sono troppi e le spine troppo poche…

Utilizzo & Prestazioni

Essendo questo caricatore da muro Spigen compatibile sia con la tecnologia Quick Charge 3.0 che con quella standard, potrete caricare sia device Android che iOS simultaneamente sia che si tratti di smartphone che di tablet.

caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0
caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0
caricatore da muro Spigen F207 Quick Charge 3.0
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Questo tipo di tecnologie infatti, si adattano automaticamente al dispositivo connesso erogando la giusta quantità di potenza per una ricarica ottimale e per non rovinare il dispositivo stesso. Inoltre il caricatore da muro Spigen supporta anche una protezione per eventuali sovratensioni, cortocircuiti o surriscaldamenti.

Le caratteristiche tecniche sono:

  • Input: AC 100-240V 50/60 Hz 0.6A
  • Output 1: DC 5V – 2.4A (Intelligent Power Technology)
  • Output 2: DC 3.6~6V – 3A | 6.2~9V – 2A | 9.2~12V – 1.5A

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Conclusioni & Prezzo

Insomma, se dovete caricare più dispositivi assieme, avete bisogno di un caricabatterie da viaggio o dovete sbarazzarvi dei vostri alimentatori, allora questo caricatore da muro è probabilmente una scelta saggia ed economica!

Questo F207 di Spigen infatti, è acquistabile su Amazon Italia per circa 16 euro; un piccolo investimento di cui non vi pentirete! Se volete acquistarlo basta seguire il link qui in basso e la spedizione è gratuita per i clienti Amazon Prime:

Spigen Essential Quick Charger 3.0 – Wall Charger

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L’articolo Caricatore da muro Quick Charge 3.0 Spigen: piccolo ma potente! appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.