Elastix

By Salvo Cirmi (Tux1)


Tipo OS:
Linux

Basata su: CentOS, Fedora

Origine: Ecuador

Architettura: i386, x86_64

Desktop Environment: WebUI

Categoria: Telefonia

La descrizione di Tux1!

Elastix Linux è una distribuzione basata su CentOS nata a Marzo 2006 creata e mantenuta da PaloSanto Solutions, una compagnia di supporto Open-Source con base in Ecuador.

La distribuzione integra i migliori tool disponibili da Asterisk PBX, un software libero che permette di gestire una rete telefonica e di connetterla a servizi di telefonia PSTN o VoIP, un programma che quindi permette la gestione software di un PBX, ossia una centrale telefonica per uso privato. Elastix permette quindi di gestire servizi di telefonia, ma anche servizi di messaggistica istantanea, Fax e permette di inserire diversi tool di terze parti per espanderne le funzionalità.

Elastix ripone la propria parte grafica in una WebUI ed il sistema è recentemente passato da un rilascio GPL (Elastix 2.5) ad un rilascio proprietario (Elastix 5.0) con licenza 3CX.

Link e dintorni di…Elastix!

ScreenShot!


ADB e Fastboot Android: link diretti del download

By Luca

Per molto tempo sia ADB che Fastboot erano incorporati nell’SDK di Android costringendoci ad installare tutto il pacchetto anche quando erano necessarie solo queste due componenti. Ora, finalmente, Google si è decisa a separarli e ci ha fornito i link al download diretto.

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Anche se chi sta leggendo questo articolo ha già qualche conoscenza di modding Android, facciamo una breve panoramica su cosa sono questi due strumenti.

Cos’è ADB

ADB è l’acronimo di Android Debug Bridge. In pratica si tratta di un tool a interfaccia a riga di comando che fornisce un’interfaccia a riga di comando per il dialogo con i dispositivi Android da moddare (personalizzare).

Cos’è Fastboot

E’ una modalità di avvio del sistema che consente di installare nuove ROM o modificare file di sistema. Questa era una breve definizione di entrambi i servizi ma per una spiegazione più dettagliata vi consiglio di leggere il nostro articolo sui termini riguardanti il modding di Android.

Link diretti al download di ADB e Fastboot

Ed ecco, finalmente, i link al download di ADB e Fastboot. Sono link diretti, quindi una volta cliccati partirà direttamente il download dai server di Google. Che dire, non mi resta che lasciarvi ai link e augurarvi… Buon modding!

Download | ADB e Fastboot per Windows

Download | ADB e Fastboot per Mac

Download | ADB e Fastboot per Linux

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Honor 8: trucchi e consigli per usarlo al meglio

By Luca

Sicuramente tutti avrete sentito parlare di Honor 8. E’ uno degli ultimi smartphone gioiello sfornato dalla casa cinese nata da una costola di Huawei. E come tutti gli smartphone asiatici, anche questo ha delle funzioni molto interessanti che ci aiutano nell’utilizzo quotidiano.

HuaweiHonor 8SmartphoneScheda Tecnica

Honor 8: alcuni trucchi

Modalità una mano

Lo schermo di questo dispositivo non è grande ma neanche molto piccolo. Con i suoi 5.2″ può, infatti, rendere l’utilizzo a una mano molto complicato. A questo problema però ci viene incontro proprio Honor con la funzione utilizzo a una mano. Per attivarla basta andare in Impostazioni – Assistenza intelligente – UI con una mano e attivare le funzioni presenti.

Nascondere applicazioni

Se avete delle applicazioni che non volete far vedere ad altre persone, basta utilizzare questa funzione. Si attiva “pizzicando” come se voleste fare lo zoom out sulla schermata home e poi dovete effettuare un tocco sulla voce “aggiungi” e selezionare l’app da nascondere.

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Registrare lo schermo

Esistono in commercio molte applicazioni che permettono di registrare lo schermo del telefono. Honor 8, però, ha installata quest’applicazione di default e permette di registrare anche in Full HD. Per attivare la funzione potete premere contemporaneamente il tasto di accensione e quello del volume in alto, oppure utilizzare l’opzione “registra schermo” presente nella barra di navigazione.

Utilizzare il tasto smart

Forse non tutti lo sanno ma Honor 8 è dotato di un tasto smart che può essere personalizzato a scelta dell’utente. Questo tasto è il lettore di impronte digitali che, come detto, permette anche quest’altra funzione. Per modificare il suo funzionamento basta andare in impostazioni, assistenza intelligente, tasto smart. Qui troverete già delle azioni preimpostate di default che, ovviamente, possono essere cambiate o integrate con altre.

Cambiare transizioni

Questo più che un trucco è una modifica estetica. Se, infatti, vi siete stancati delle transizioni di cambio pagina potete modificarle con quelle presenti nel sistema. Per farlo basta premere a lungo su un punto vuoto della home e poi cliccare su “Transizioni“. Ora potrete scegliere quella che vi piace di più. Una volta deciso vi basterà premere sulla home e le modifiche verranno salvate.

Questi erano alcuni trucchi per migliorare la vostra esperienza utente con Honor 8, velocizzando anche alcune funzioni che eseguite quotidianamente.

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Le migliori estensioni per LibreOffice

By Luca

Con il tempo abbiamo e avete imparato a conoscere LibreOffice (speriamo anche grazie ai nostri articoli). Il famoso programma che è in grado di sostituire la suite Microsoft Office senza spendere alcun soldo è forse l’alternativa gratis più apprezzata dagli utenti. Questa suite di applicazioni permette anche di installare delle estensioni che consentono, ad esempio, di aggiungere funzioni al programma o modificarne l’interfaccia. Vediamo insieme le migliori estensioni LibreOffice e come installarle.

Cercare estensioni LibreOffice

LibreOffice permette anche di cercare l’estensione di cui abbiamo bisogno. E’ possibile farlo tramite il tasto “scarica altre estensioni” presente nel programma, oppure andando sul sito dedicato. Questo portale è ufficiale e quindi potrete stare tranquilli: è esente dalla presenza di virus.

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Le migliori estensioni LibreOffice

  • MultiSave: Quest’estensione serve per salvare i documenti in diversi formati. Se, ad esempio, state lavorando con un file Word, con questo programma potrete salvarlo anche in PDF o altri.
  • Code Colorizer Formatter: Questa estensione permette di trasformare LibreOffice in un IDE. Se non sapete cos’è potete andare avanti ma sappiate che permette di scrivere codice in vari linguaggi di programmazione tra cui C++, Java, PHP, SQL ed altri, evidenziando le parole chiave.
  • AltSearch: Questa è dedicata al programma Writer. Aggiunge più opzioni alla funzione “cerca e sostituisci” che è molto scarna di default.
  • ShowNotes: Serve per visualizzare (e nascondere) in maniera veloce tutte le note scritte in Calc.
  • Calendario: Dedicato al software Calc, permette di semplificare l’inserimento di date. Le fa aggiungere con un click!
  • iMath: Dedicato a Writer, permette di aggiungere formule matematiche in maniera facile e veloce.
  • LangageTool: E’ un ottimo correttore grammaticale, anche per l’italiano.
  • Search: Nonostante possa sembrare un’ estensione per Writer, non lo è. Sviluppata, infatti, per Calc fa comparire un campo di ricerca nel programma di calcolo.

Come installare le estensioni

Una volta trovata l’estensione da installare, basta scaricarla (sarà in formato .oxt) e tornare nella scheda “Gestione estensioni” nel programma. Da qui cliccate prima su “Aggiungi” e poi su “apri“, dopo aver trovato il file. Alcune volte sarà necessario accettare un contratto di licenza e dopo verrà aggiunta all’elenco con le altre, dove sarà possibile disattivarla o eliminarla.

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Hotspot 2.0: cos’è e come abilitarlo

By Luca

Il nuovo Hotspot 2.0 è stato introdotto da Microsoft sui suoi dispositivi con l’aggiornamento a Windows 10. Ma non è l’unica a supportarlo. Infatti questa funzione è presente anche sui dispositivi con sistema operativo Android 6.0 o superiore e per chi ha macOS 10.9 o superiore e chi utilizza i dispositivi con iOS 7 o versioni successive.

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Cos’è Hotspot 2.0?

L’obiettivo di queste nuove reti è quello di abilitare il roaming Wi-Fi che è molto simile a quello cellulare. Infatti l’Hotspot 2.0 rileva una rete “amica” e si collega ad essa puntando così ad avere una copertura in Wi-Fi molto più ampia. Tra l’altro il collegamento avviene in maniera automatica e senza chiedere nulla all’utente.

La connessione tramite Hotspot 2.0, che si basa sullo standard delle specifiche 802.11u, avviene in maniera sicura tramite quattro cambiamenti dalle classiche reti Wi-Fi:

  1. L’utilizzo degli Hotspot diventa più sicuro perché i dispositivi conoscono già a quale rete è possibile collegarsi.
  2. Il dispositivo che intende collegarsi può ottenere delle informazioni aggiuntive sulla rete per selezionare la migliore al quale connettersi.
  3. Questa nuova tecnologia favorisce l’accordo tra i provider delle reti in modo che i propri clienti si connettano in maniera automatica alle reti partner.
  4. Il requisito fondamentale da avere è la presenza della protezione WPA2

Come abilitare l’Hotspot 2.0 Su Windows

Windows 10 offre un cursore per consentire “di usare la registrazione online per la connessione”. Questo significa che appena si tenta di collegarsi a un Hotspot 2.0 il sistema mostrerà la lista dei fornitori. Per abilitare l’Hotspot 2.0 dovete andare nelle impostazioni di Windows 10 e poi in Wi-Fi > HotSpot 2.0. Una volta attivato il servizio, lo smartphone si collegherà in automatico a tutte le reti supportate.

La funzione è molto interessante, purtroppo però in Italia siamo molto indietro da questo punto di vista. Ma avere la possibilità di usufruire di questo strumento è utile sperando che si diffonda anche da noi.

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Google aggiunge il supporto ODF ed EPUB a Google Documenti, Fogli e Presentazioni per Android

By Marco Giannini Google ha annunciato l’aggiunta del supporto al formato libero ODF e agli EPUB a Documenti, Fogli e Presentazioni per Android.

Documenti supporta ora l’esportazione dei file in EPUB (.epub) e OpenDocument Text (.odt) inoltre è ora possibile importare file OpenDocument Text (.odt) da Android. Allo tesso modo è in grado di importare ed esportare OpenDocument Spreadsheets (.ods) in Fogli e OpenDocument Presentations (.odp) in Presentazioni.
Queste nuove funzionalità sono però disponibili solamente quando il dispositivo è in linea. Quando il dispositivo non è in linea una finestra di errore vi avviserà della necessità di connettersi alla rete dati per aprire questo tipo di file.
L’implementazione è in fase di rollout e sarà completata a breve per tutti gli utenti.

Via G Suite Updates e VentureBeat