Pokémon GO: il nuovo radar è arrivato in Italia!

By Salvo Vosal

Pokémon Go è stato un vero fenomeno di massa questa estate, con milioni di download. Ora sono molti meno quelli che giocano il titolo, abbandonato da un gran numero di utenti per la fine della moda e per l’oggettiva mancanza di contenuti, oltre che per l’eccessiva lentezza di Niantic nello sviluppo.

A riprova della lentezza dello sviluppatore che ha contribuito ad esasperare i giocatori, basta ricordare che questo nuovo radar è stato in test da questa estate in alcune zone degli Stati Uniti. Ne abbiamo già parlato:

cat-logocat-logo

Il primo radar aveva le famose orme, era davvero comodo: peccato che ha smesso di funzionare praticamente al lancio del gioco. Il sostituto per tre mesi è stato quasi una barzelletta tanto che presto sono nati vari servizi e app di radar terzi per sopperire a questa gigantesca mancanza nel gioco.

Il nuovo radar di Pokémon Go

Il nuovo radar è ben diverso: vi segnalerà i pokémon vicini ai pokéstop. Una volta scelto il vostro bersaglio basterà un tap per scoprire la posizione del pokéstop intorno al quale il pokémon selezionato si aggira, visto che verrà evidenziato. Inoltre il nuovo radar vi aggiornerà se il pokémon che avete selezionato è scomparso e vi inviterà a selezionarne un altro.

pokemon-go-nuovo-radar-1

Ci sono voluti tre mesi per vedere un nuovo radar funzionante sui nostri dispositivi, e la nuova soluzione ha alcune importanti criticità e penalizza come sempre gli utenti che vivono lontani dai pokéstop. I punti di spawn non sembrano essere stati modificati quindi continueremo a poter trovare pokémon esclusivamente alla cieca.

Per questo crediamo che la lotta dei servizi radar contro Niantic non si placherà e che gli sviluppatori continueranno a portarne avanti lo sviluppo finché sarà possibile. Per controllare lo stato dei maggiori radar online potete consultare il nostro articolo dedicato.

Per usare il nuovo radar in Pokémon GO non serve alcun aggiornamento, la nuova funzionalità è stata abilitata via server per gran parte dell’Europa (Italia compresa) e gli Stati Uniti.

Rumor insistenti parlano di un big update entro il giorno 8 Dicembre. Più volte sono circolate simili voci, è possibile però che queste abbiano un fondo di verità visto l’approssimarsi del periodo natalizio, un periodo commerciale molto favorevole ed è difficile che Niantic voglia perdere questa grande occasione. Inoltre oramai in tutto l’emisfero boreale è inverno e le temperature rigide non sono molto adatte ad un gioco all’aperto, scambi o lotte fra giocatori potrebbero essere ottime attività per vivacizzare il gioco anche per chi vista la stagione non è molto propenso alle lunghe passeggiate.

Continuate quindi a seguirci se ci saranno novità saremo i primi a fornirvele in modo dettagliato e tempestivo. Giocate ancora a Pokémon Go? Se si siete soddisfatti di questo nuovo radar?

L’articolo Pokémon GO: il nuovo radar è arrivato in Italia! appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Canonical patcha 4 vulnerabilità su Ubuntu.

By Matteo Gatti

sharing-caring-1-1-1-1

Nella giornata di ieri Canonical ha pubblicato una nota in cui comunica di aver patchato diverse vulnerabilità presenti nei sistemi operativi Ubuntu.

Le falle di sicurezza di cui vi parlerò fra poco erano presenti sia su Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus), che su Ubuntu 14.04 LTS (Trusty Tahr) ma anche su Ubuntu 12.04 LTS (Precise Pangolin) e su Yakkety Yak.

Le quattro vulnerabilità nel dettaglio.

La prima, CVE-2016-7425, è stata scovata da Marco Grassi nell’Areca RAID Controllers driver, il quale non era in grado di gestire correttamente alcuni messaggi di controllo. La falla è presente su Ubuntu 16.10, 16.04 LTS che su 14.04 e 12.04 LTS.

La seconda vulnerabilità, CVE-2016-7097, affliggeva Ubuntu 16.10 e Ubuntu 16.04 LTS e riguardava il filesystem, permetteva ad un local attacker di ottenere i privilegi di amminitratore. Anche la terza vulnerabilità, (CVE-2016-9644), consentiva di ottenere “facilmente” i privilegi di amministratore però, a differenza della precedente, riguarda solo Xenial Xerus.

La quarta, (CVE-2016-8658), così come la seconda, è presente su Ubuntu 16.10 e su Ubuntu 16.04 LTS, ed è uno stack-based buffer overflow nel driver Broadcom IEEE802.11n FullMAC, permetteva ad un local attacker di ottenere i privilegi di amministratore o di far crashare il sistema.

Canonical si raccomanda di aggiornare immediatamente il sistema.

Vi ricordiamo infine che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Canonical patcha 4 vulnerabilità su Ubuntu. sembra essere il primo su Lffl.org.

Video divertenti WhatsApp: dove trovarli

By Jessica Lambiase

Su WhatsApp ci si mandano messaggi, note vocali, foto e video, e non è detto che siano file personali. Quanti di noi cercano video divertenti WhatsApp per sorprendere i propri amici e strappargli un sorriso, soprattutto in vista delle vacanze natalizie?

Ebbene la rete pullula di posti del genere da cui scaricare video divertenti WhatsApp: l’importante è sapere dove cercare! Nella piccola “guida” in basso mostreremo i siti che più si prestano a trovare e scaricare video che siano divertenti e contemporaneamente di piccole dimensioni, così da non prosciugarci tutti i giga a disposizione!

Dove trovare video divertenti WhatsApp

Facebook, Instagram e YouTube

Quale metodo migliore di trovare video divertenti WhatsApp su altri social network? Su Facebook, Instagram e YouTube ne girano davvero tanti; l’unico “intoppo” è quello di non poterli scaricare, almeno non direttamente. Ma non è sicuramente un problema: disponiamo di guide dedicate anche a questo!

cat-logocat-logo

9Gag, Cracked e Reddit

Tutti conosciamo 9Gag, quel sito che racchiude vignette umoristiche, satiriche e chi più ne ha più ne metta, per tutti i gusti e le preferenze. La sua sezione LOL è invece dedicata a brevi video che fanno sorridere, e non poco!

LINK | 9Gag LoL

Cracked, invece, è un sito statunitense che racchiude gaffe, disastri divertenti (a volte non troppo) e tanti, ma tanti “fail”.

LINK | Cracked

Anche la sezione “Funny” di Reddit è un ottimo posto per trovare e scaricare video divertenti WhatsApp: a differenza delle altre due piattaforme i filmati possono provenire anche da portali come YouTube, Vimeo e via discorrendo.

LINK | Reddit – Funny

Anche per questi siti non è previsto il download diretto, ma possiamo scaricare i video divertenti WhatsApp sul nostro smartphone o sul nostro PC utilizzando VideoGrabby.

Videobash e Videomasti

Le categorie “funny” di questi due portali sono invece pensati esplicitamente per il download di video divertenti WhatsApp! Videobash permette di scaricare, oltre a video da morir dal ridere, anche veri e propri “fail” tutti da guardare:

LINK | Videobash – Funny

Videomasti, ex WhatsApp Video, ha una sezione di video divertenti WhatsApp pensati per essere condivisi proprio sulla celebre app: prima di scaricarlo, potremo guardare un’anteprima di ciascun filmato.

LINK | Videomasti – Funny

Per questi due portali non abbiamo bisogno di “trucchetti” per il download, poiché gli appositi tasti per scaricare i video divertenti WhatsApp sono già presenti nelle pagine e possono essere liberamente utilizzati.

BONUS: Bastardidentro.it

In questa lista non si può non citare Bastardidentro.it, il più grande sito nazionale da cui trovare video che, in qualche modo, fanno ridere: che siano delle autentiche “papere” o dei “fail” da manuali, su Bastardidentro c’è proprio di tutto! Insomma, tutti i filmati presenti sono ottimi candidati per trasformarsi in video divertenti WhatsApp!

LINK | Bastardidentro

Bastardidentro non nasce però come un sito per scaricare video divertenti WhatsApp, per cui non troveremo nessun tasto “download”; dobbiamo però star tranquilli: il nostro Videograbby ci permette di scaricare filmati anche da lì!

L’articolo Video divertenti WhatsApp: dove trovarli appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Differenze tra Intel i7, i5, i3, AMD ed altre CPU

By Giuseppe F. Testa

Quando dobbiamo acquistare un nuovo computer, sia esso PC fisso o notebook, una delle prime caratteristiche che ci saltano all’occhio è il tipo di processore montato. Come fare a riconoscere se il processore presente nella scheda tecnica del prodotto è adeguato al nostro utilizzo? In questa guida vi mostreremo le differenze tra Intel e AMD, cercando anche di spiegare (sempre in parole semplici) le differenze tra i7, i5, i3 e altre sigle strane che possiamo trovare tra le caratteristiche del prodotto.

Differenze tra Intel e AMD

Intel

Possiamo riconoscere la potenza delle CPU Intel (e di riflesso il costo) in base al nome con cui viene riconosciuta la CPU.

Intel Core i7

Con questo nome vengono riconosciute le CPU Intel più potenti e complete. Tutte le caratteristiche più avanzate sono presenti sulle CPU con questa sigla, in genere le più costose disponibili sul mercato desktop. Intel Core i7 vanta frequenze elevate, 4 core fisici con HyperThreading (che raddoppia il numero di core logici da 4 a 8), gestione avanzata della cache (SmartCache), accorgimenti per la virtualizzazione avanzata e il multitasking. Queste CPU integrato i chip video più potenti prodotti da Intel come componente video integrata (APU). Sono caldamente consigliate a chi gioca e chi usa molti programmi pesanti tutti insieme, con grande richiesta di operazioni in parallelo.

Alcune Intel Core i7 hanno il moltiplicatore sbloccato, ossia è possibile fare overclock in maniera più semplice.

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Intel Core i5

2016-12-01-15_54_25-intel-core-i5-5200u-jpg-730x411

Con questo nome vengono riconosciute le CPU Intel di fascia alta. Riprende gran parte delle caratteristiche avanzate già viste negli i7, rimuovendo di fatto solo l’HyperThreading e la gestione avanzata della virtualizzazione. Queste CPU presentano 4 core fisici con frequenze elevate accompagnate da SmartCache e da un comparto video di tutto rispetto. Sono le CPU consigliate per la maggior parte delle esigenze casalinghe e d’ufficio.

Alcune Intel Core i5 hanno il moltiplicatore sbloccato, ossia è possibile fare overclock in maniera più semplice.

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Intel Core i3

2016-12-01-16_01_39-51eqnl8tlml-_sy355_-jpg-338x355

Con questo nome vengono riconosciute le CPU Intel di fascia media. Sono le CPU Intel Core più economiche, mantenendo però un buon equilibrio tra potenza e prezzo. Possono avere 2 o 4 core fisici, e in alcuni modelli per notebook possono avere anche l’HyperThreading per raddoppiare il numero di core logici. Presentano un buon quantitativo di cache e le frequenze sono equilibrate, permettendo di mantenere basso il consumo energetico senza rinunciare alla potenza. Sono le CPU ideali per TV Box e qualsiasi altro dispositivo pensato per il multimediale.

Alcune Intel Core i3 hanno il moltiplicatore sbloccato, ossia è possibile fare overclock in maniera più semplice.

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Intel Pentium

2016-12-01-16_04_30-intel-pentium-g4500-35-ghz-skylake-sockel-1151-jpg-900x900

Con questo nome vengono riconosciute le CPU Intel di fascia bassa. Sono le CPU più economiche ottenibili con marchio Intel sufficientemente aggiornate, così da non acquistare nulla di “vecchio”. Con queste CPU otterremo 2 o 4 core fisici, un discreto quantitativo di cache e un bassissimo consumo energetico, che ne fanno la CPU ideale per chi vuole un PC pensato esclusivamente allo streaming o alla navigazione Web. Se volete risparmiare, sono queste le CPU su cui dovete puntare!

Alcune Intel Pentium hanno il moltiplicatore sbloccato, ossia è possibile fare overclock in maniera più semplice.

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

CPU vecchia o nuova?

La CPU Intel che stiamo acquistando è vecchia o nuova? Cosa significa la lettera K? E le sigle numeriche (6600)? Possiamo scoprire tutto sulle sigle utilizzate sui processori Intel leggendo la nostra guida, disponibile in basso.

AMD

Possiamo riconoscere la potenza delle CPU AMD (e di riflesso il costo) in base al nome con cui viene riconosciuta la CPU.

AMD FX Series

2016-12-01-16_12_45-amd-fx-9370-jpg-752x640

Con questo nome vengono riconosciute le CPU AMD più potenti. Queste CPU vantano 8 core fisici ad una frequenza molto elevata (fino a 4.7 GHz), con la possibilità di salire di frequenza molto velocemente grazie al moltiplicatore sempre sbloccato. Integrano le migliori tecnologie per il multitasking avanzato e per la virtualizzazione. Sono le CPU ideali per gaming e per i programmi che richiedono molti processi in parallelo per funzionare.

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

AMD A10 Series

2016-12-01-16_16_38-amd-a10-x4-7850k-box-processore-fm2-argento_-amazon-it_-informatica

Con questo nome vengono riconosciute le CPU AMD di fascia alta. Queste CPU vantano 4 core fisici ad una frequenza elevata (fino a 4 GHz), con buone dotazione di cache ed istruzioni. Sono buone CPU per utilizzo casalingo e per la multimedialità anche grazie alla buona componente grafica integrata (APU AMD Radeon). Alcune CPU A10 hanno il moltiplicatore sbloccato, ossia è possibile fare overclock in maniera più semplice.

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

AMD A8 Series

2016-12-01-16_19_15-amd-fm2-a8-6600k-processore-da-39ghz-4mb-cache-100w-argento_-amazon-it_-info

Con questo nome vengono riconosciute le CPU AMD di fascia media. Queste CPU vantano 4 core fisici e presentano un buon compromesso tra potenza e consumo energetico. Sono buone CPU per navigare su Internet e per lo streaming anche grazie alla buona componente grafica integrata (APU AMD Radeon). Alcune CPU A8 hanno il moltiplicatore sbloccato, ossia è possibile fare overclock in maniera più semplice.

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

AMD A4 Series

2016-12-01-16_21_12-amd-fm2-a4-6300-box-processore-cpu_-amazon-it_-informatica

Con questo nome vengono riconosciute le CPU AMD di fascia bassa. Queste CPU sono le più economiche disponibili con il marchio AMD. Vantano 2 o 4 core fisici e offrono la potenza minima necessaria per un PC di fascia bassa. Sono buone CPU per navigare su Internet anche grazie alla buona componente grafica integrata (APU AMD Radeon).

Possiamo acquistare uno di questi modelli di processore dal seguente link.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

CPU vecchia o nuova?

La CPU AMD che stiamo acquistando è vecchia o nuova? Cosa significa la lettera K? Cosa indica la scritta Black Edition? E le sigle numeriche (6300)? Possiamo scoprire tutto sulle sigle utilizzate sui processori Intel leggendo la nostra guida, disponibile in basso.

Riconoscere CPU presente su PC

Abbiamo già un PC desktop o un notebook ma non sappiamo che CPU è presente sul nostro sistema? Basterà utilizzare il programma CPU-Z per scoprirlo, come indicato nella nostra guida in basso.

L’articolo Differenze tra Intel i7, i5, i3, AMD ed altre CPU appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Come identificare il processore del PC

By Giuseppe F. Testa

Non sappiamo quale processore abbiamo nel nostro sistema? Per capire se la CPU è adeguata per i nostri scopi possiamo utilizzare un programma per scoprire che modello e che marca di CPU è presente sul nostro sistema. Identificare il processore del PC diventerà così una passeggiata, specie se dobbiamo sostituire la CPU o vogliamo puntare sul processore più potente.

Identificare il processore del PC

CPU-Z

Il programma più utile per identificare il processore del PC in nostro possesso è CPU-Z. Possiamo scaricare il programma gratuitamente per Windows dal seguente link.

DOWNLOAD | CPU-Z

Avremo a disposizione due versioni del programma: la versione installabile e la versione portabile, funzionante senza dover installare nulla (basta avviare il programma). Assicuriamoci solo di installare le versioni ENGLISH.

Una volta scaricato e aperto il programma, scopriremo quale CPU è montata sul nostro sistema con l’aggiunta di altre informazioni utili.

2016-12-01-16_38_11-cpu-z

Tra le informazioni utili ottenibili con questo programma troveremo alcune molto utili per capire la natura del processore in nostro possesso:

  • Name: il nome del processore
  • Specification: il nome completo del processore
  • Package: il socket utilizzato
  • Core Speed: la frequenza di clock del processore (velocità)
  • Cores: il numero di core fisici presenti
  • Threads: il numero di core logici gestibili

Sono presenti anche altre informazioni dedicate ai professionisti del settore. Il programma CPU-Z oltre alla CPU offre anche altre informazioni utili sulla configurazione del sistema.

Possiamo conoscere la cache integrata nella CPU con il tab Cache.

2016-12-01-16_42_08-cpu-z

Possiamo conoscere il tipo di scheda madre con il tab Mainboard.

2016-12-01-16_42_50-cpu-z

Possiamo conoscere alcune informazioni utili sulla RAM (quanta ne abbiamo, frequenza e tipo) abbiamo sul PC con il tab Memory.

2016-12-01-16_43_35-cpu-z

Possiamo conoscere delle informazioni aggiuntive sulla RAM (slot occupati, timing e frequenze) con il tab SPD.

2016-12-01-16_45_02-cpu-z

Possiamo conoscere alcune informazioni utili sulla componente video del sistema con il tab Graphics.

2016-12-01-16_45_45-cpu-z

Ed infine possiamo effettuare qualche test di prestazione con il tab Benchmark.

2016-12-01-16_46_24-cpu-z

Come identificare il processore su Linux

Su GNU/Linux possiamo seguire la nostra guida dedicata ai comandi da terminale utili per scoprire la CPU e altre informazioni sull’hardware di sistema.

Differenze tra CPU

Possiamo comprendere le differenze tra CPU Intel e AMD leggendo tutte le nostre guide realizzate sull’argomento.

L’articolo Come identificare il processore del PC appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Come scoprire il titolo di una canzone con Telegram

By Jessica Lambiase

Qualche guida fa vi abbiamo spiegato come scoprire il titolo di una canzone sia con il PC che con smartphone e tablet, il tutto grazie a particolari app e siti web. Ma se vi dicessimo che esiste un metodo ancora più immediato – e a mio avviso più pratico – per farlo? Non stiamo scherzando: basta davvero… Telegram!

Si, perché la praticissima app multipiattaforma disponibile per PC e web oltre che per tutti i dispositivi mobile può diventare davvero uno strumento tuttofare grazie ad un dettaglio non di poco conto: i suoi bot. I bot di Telegram, infatti, permettono di espandere le funzionalità dell’app portandole ben oltre un semplice modo per inviare e ricevere file e messaggi!

Tra queste possibilità figura, appunto, il riconoscimento del titolo di una canzone semplicemente “ascoltandola”: nelle righe in basso vi parleremo di tadam_bot, un pratico e rapido bot che può essere invocato da qualsiasi piattaforma (a patto che sia presente un microfono, ovviamente!).

Come scoprire il titolo di una canzone con Telegram

La prima cosa da fare per scoprire il titolo di una canzone con Telegram è aggiungere Tadam_bot facendo click sul link in basso:

LINK | Aggiungi Tadam_bot a Telegram

Facciamo tap su “Avvia” nella finestra del bot. A questo punto il gioco è fatto: ci basterà fargli ascoltare la canzone di cui vogliamo scoprire il titolo registrandola come nota vocale e, dopo pochi secondi, il bot ci risponderà con il titolo del brano, alcune informazioni (anno di rilascio ed album) ed il relativo video YouTube. Tadam_bot mostrerà anche i link per comprare il brano su Deezer e Spotify.

tadam-bot

Come è specificato anche nel bot, per un risultato ottimale è bene che la nota vocale registrata duri almeno 10 secondi – anche se, con i brani più “noti”, possono bastare anche 4 o 5 secondi di registrazione. Su mobile possiamo anche usare un comodo trucchetto: facendo tap lungo sulla finestra del bot potremo creare un collegamento direttamente sulla schermata Home, così da averlo a disposizione subito quando ne abbiamo bisogno!

Insomma i bot di Telegram sanno il fatto loro e Tadam_bot non è da meno: scoprire il titolo di una canzone, con Telegram, è diventato assolutamente facile!

Grazie al nostro lettore SickBoy per la dritta

L’articolo Come scoprire il titolo di una canzone con Telegram appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Le app Android da non installare su Xiaomi

By Jessica Lambiase

Android può essere personalizzato in tutto e per tutto dai produttori; ve ne sono alcuni, come Xiaomi, che creano delle vere e proprie ROM basate su Android che possono essere anche molto diverse dal sistema operativo originale. La ROM di Xiaomi si chiama MIUI e, di fabbrica, porta con sé un gran numero di app già installate che possono essere usate al pari di alternative a volte anche più conosciute.

In questo articolo vi segnaleremo le app che non non dovremo installare su smartphone Xiaomi perché ci sono già e funzionano bene, così da evitare di ritrovarci con inutili duplicati!

App Android già presenti su Xiaomi

Antivirus

Lasciamo perdere gli antivirus (spesso ingombranti) sul nostro Xiaomi ed affidiamoci allo strumento Sicurezza: una volta aperto troveremo lì ad attenderci il tasto “Antivirus”. Premiamolo per avviare una scansione del sistema o controllare le minacce passate.

antivirus

NOTA: l’antivirus di Xiaomi non offre protezione in tempo reale per impostazione predefinita.

Pulizia di file e memoria

Strumenti come Clean Master e simili fanno più danni che altro, occupando fin troppo spesso quella parte di memoria che “predicano” di liberare.

janitor

Xiaomi, intelligentemente, ha inserito nella MIUI una funzione che si chiama Pulizia che permette di ripulire la memoria interna dai file inutili in tre tap: possiamo trovarla aprendo l’app Sicurezza.

Blocco dei contatti

Anche per questo non è necessaria un’app dedicata: possiamo tranquillamente bloccare un contatto facendo tap lungo su di esso dal registro chiamate o dal gestore SMS. Possiamo accedere e gestire i contatti bloccati dallo strumento Blacklist, anch’esso presente nell’app Sicurezza.

blocco

Da lì possiamo impostare, oltre al blocco di chiamate e messaggi basato sui contatti, blocchi sugli SMS contenenti particolari parole. Davvero molto, molto comodo.

Controllo dei dati

Abbiamo traffico limitato a consumo? Xiaomi ci rende inutile l’installazione di un’app dedicata: apriamo Sicurezza e da lì rechiamoci in Utilizzo Dati.

limite-dato

Possiamo visualizzare i dati che abbiamo già consumato così come impostare delle soglie giornaliere, settimanali o mensili. Davvero molto, molto comodo.

Permessi delle app

Vogliamo controllare le app minuziosamente, accordare o negare permessi ed eventualmente impedire l’avvio automatico per risparmiare batteria o per avere pieno controllo su cosa succede nel nostro Xiaomi?

permessi

Anche qui si rende inutile l’installazione di un’app esterna, perché la MIUI ha qualcosa de lgenere: apriamo di nuovo Sicurezza e facciamo tap su Permessi. Possiamo gestire il tutto da lì.

Controllo della batteria e controllo accensione

Vogliamo impostare la modalità risparmio (con profili diversi) a una data ora, impostare l’accensione o lo spegnimento automatico del nostro smartphone Xiaomi o cambiare automaticamente profilo della batteria quando si scende sotto o si sale sopra un certo livello di carica?

batteria

Rechiamoci nell’app Sicurezza e facciamo tap su Batteria: troveremo tutto lì.

Backup

Rechiamoci in Impostazioni > Backup e Ripristino e facciamo tap su Backup in locale: da lì potremo creare un backup completo delle impostazioni di sistema, degli account configurati e delle app da ripristinare dopo aver resettato il nostro Xiaomi. Il backup sarà creato sulla microSD o sulla parte di memoria interna dedicata ai dati (che possiamo scegliere di non cancellare).

Inoltre, per essere ancora più sicuri, abbiamo a disposizione ben 5 GB di spazio su Mi Cloud.

Bussola

bussola

Non c’è bisogno di installare un’app che possa farci da bussola poiché questa è già presente tra le app predefinite della MIUI: una bussola molto semplice che mostra “il nord” e le relative coordinate, usando il segnale GPS e il giroscopio del nostro Xiaomi.

Modalità non disturbare

Non abbiamo bisogno di installare un’app aggiuntiva per “silenziare” il nostro Xiaomi per un dato intervallo di ore: basta recarsi in Impostazioni > Non disturbare per farlo!

non-disturbare

Potremo inoltre impostare delle eccezioni per alcuni contatti, lasciare attivo soltanto il LED di notifica, fare in modo che due telefonate consecutive dallo stesso contatto riattivino la suoneria ed altro.

Gestore file

Anche se ce ne sono tanti in giro, sicuramente uno Xiaomi non avrà bisogno di un gestore file! Sulla ROM MIUI ce ne è già uno, anche abbastanza funzionale, in grado di navigare – oltre che nei file del telefono e della memoria esterna – anche in siti FTP, se configurato. Particolarità del gestore file di Xiaomi è quella di poter nascondere i file in un solo tap e di poter ordinare i file per categoria.

Meteo

Non abbiamo bisogno di un’app meteo su uno Xiaomi: basta aprire quella preinstallata (che si chiama, appunto, “Meteo”), darle l’accesso alla posizione e il gioco è fatto!

meteo

Avremo a disposizione informazioni quali la temperatura attuale, quella prevista per i giorni seguenti, la possibilità di precipitazioni, la temperatura percepita, le ore di alba e tramonto e molto, molto altro.

Sveglia (che accende da sola lo smartphone)

La sveglia degli Xiaomi è “nascosta”, ma c’è: apriamo l’app Orologio e portiamoci con un tap o con uno swipe sulla voce Sveglia. Da lì potremo impostare più sveglie nei giorni e nelle ore che desideriamo, in tutta comodità; tra l’altro, Xiaomi fa sì che lo smartphone si accenda da solo quando la sveglia suona. Paradiso.

Note

A meno che non abbiamo bisogno di particolari funzionalità, possiamo fare a meno anche di un’app dedicata alle note: Xiaomi ne installa una in tutti i suoi smartphone che, nella sua semplicità, fa egregiamente il suo dovere; possiamo infatti inserire del testo semplice, delle liste da spuntare e creare collegamenti alle note sulla schermata Home così da averli sempre a disposizione.

Temi grafici

La MIUI è una ROM tanto bella quanto graficamente personalizzabile: non abbiamo bisogno di un gestore di temi di terze parti perché ne è già presente uno di base. Ci basterà recarci in Impostazioni > Temi e fare tap su “Online”: si aprirà un universo!

Telecomando

Molti Xiaomi sono dotati di sensore a raggi infrarossi e possono fare da telecomando per un gran numero di dispositivi; non avremo però bisogno di un’app telecomando dedicata, poiché nella MIUI ne è già presente una, altamente configurabile e personalizzabile! La troveremo nella lista delle app.

Radio FM

Anche se molti smartphone sono dotati del chip dedicato, Android stock (come anche numerose ROM) non prevede più un’app dedicata, che deve essere scaricata da Google Play. Con Xiaomi questo invece non succede: l’app radio è già preinstallata e funziona anche piuttosto bene!

App Torcia

Non abbiamo bisogno di un’app torcia per illuminare una stanza buia col solo flash: apriamo il menu delle notifiche con uno swipe verso il basso, accediamo alle funzioni rapide con uno swipe verso sinistra e facciamo tap su Torcia. Fine.

torcia

Protezione app

Anziché affidarci ad un’app che ci permette di impostare le password per aprirne altre, Xiaomi ci offre la comoda modalità genitore che fa – quasi – la stessa cosa: la troveremo ad attenderci in Impostazioni.

genitore

Qui ci sarà chiesto di impostare un PIN ed una serie di app che possono essere aperte senza l’autorizzazione: è l’ideale per chi lascia giocare i propri piccoli con lo smartphone o per chi preferisce, in strada, un livello di privacy in più!

Altre app

Su uno smartphone Xiaomi possiamo anche evitare l’installazione di un browser (poiché quello presente è praticamente un clone di Google Chrome), un gestore di email (anch’esso già presente) o, ancora, un lettore di codici QR o di codici a barre – l’app c’è e si chiama “Scanner”.

Insomma, la MIUI di Xiaomi è già pronta per l’uso sin da quando lo smartphone esce dalla scatola: le app elencate fino ad ora sono ottime e ciò rende inutile la presenza di duplicati!

L’articolo Le app Android da non installare su Xiaomi appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Offerte 3 Italia (H3G): le migliori di Natale 2016

By Andrea Rossi

Se state cercando le offerte 3 (H3G) allora siete capitati nel posto giusto. L’operatore internazionale, arrivato in Italia nei primi anni del 2000, si è fatto strada fino ad oggi diventando il quarto operatore per numero di clienti. Le offerte 3 sono tra le più convenienti a livello di prezzo, anche se la copertura non è delle migliori.

Mentre nei centri urbani il servizio è ottimo, nelle zone rurali spesso si è costretti a ricorrere al roaming. La situazione dovrebbe però migliorare durante il prossimo anno grazie alla fusione fra Tre e Wind che dovrebbe unire le infrastrutture e quindi aumentare la copertura.

Se volete avere maggiori informazioni sulla copertura potete andare alla pagine ufficiale di Tre Italia appositamente dedicata.

In questo articolo, aggiornato mensilmente, troverete tutte le offerte 3 Italia.

Offerte 3 del mese

In questa sezione troverete le migliori offerte 3 valide per il mese in corso. Si tratta solitamente di offerte a tempo, che sono attivabili solamente in determinati periodi e introducono benefici a prezzi scontati. A differenza delle altre categorie è possibile che siano fruibili solo da determinate tipologie di clienti, per esempio chi effettua il cambio operatore.

All-In

A Natale le offerte 3 ci portano tutta la gamma All-In a metà prezzo. Sarà infatti possibile usufruire di queste offerte con il 50% di sconto. Questo prevede però un’impegno di almeno 30 mesi e l’addebito su conto corrente o carta di credito. Ecco un esempio fra tutti.

All-In 400 Natale

  • Costo: 5 € mensili
  • Minuti: 400 verso tutti
  • Messaggi: 400 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: addebito su conto corrente o cc
  • Link all’offerta

Super internet 8 GB

  • Costo: 10 € mensili
  • Internet: 8 GB
  • Altro: attivabile solo come sim sciolta – 2 GB a settimana
  • Link all’offerta

Offerte 3 All-In

Le offerte 3 All-In offrono un piano completo buono per tutte le tasche. Si differenziano numero di minuti, messaggi e GB, partendo dai 5 fino ai 25 €. Altro punto a favore di questa famiglia di offerte 3 è la possibilità per la maggior parte di esse di avere uno smartphone incluso.

All-In 400 Casa Tre

  • Costo: 5 € mensili
  • Minuti: 400 verso tutti
  • Messaggi: 400 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: subordinata a casa Tre
  • Link all’offerta

All-In 400 Casa Tre Smart

  • Costo: 5 € mensili
  • Minuti: 400 verso tutti
  • Messaggi: 400 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: subordinata a casa Tre – smartphone incluso
  • Link all’offerta

All-In One Casa Tre

  • Costo: 10 € mensili
  • Minuti: illimitati
  • Messaggi: illimitati
  • Internet: 4 GB
  • Altro: subordinata a casa Tre
  • Link all’offerta

All-In One Casa Tre Smart

  • Costo: 10 € mensili
  • Minuti: illimitati
  • Messaggi: illimitati
  • Internet: 4 GB
  • Altro: subordinata a casa Tre – smartphone incluso
  • Link all’offerta

All-In 800 Extra

  • Costo: 10 € mensili
  • Minuti: 800 verso tutti
  • Messaggi: 800 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa
  • Link all’offerta

All-In 1600 Extra

  • Costo: 12 € mensili
  • Minuti: 1600 verso tutti
  • Messaggi: 1600 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa
  • Link all’offerta

All-In 3200 Extra

  • Costo: 14 € mensili
  • Chiamate: 3200 verso tutti
  • Messaggi: 3200 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa
  • Link all’offerta

All-In One

  • Costo: 20 € mensili
  • Minuti: illimitati
  • Messaggi: illimitati
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa
  • Link all’offerta

All-In One Piano famiglia

  • Costo: 10 € mensili
  • Minuti: illimitati
  • Messaggi: illimitati
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa – subordinata al piano famiglia
  • Link all’offerta

All-In Vip

  • Costo: 20 € mensili
  • Minuti: illimitati
  • Messaggi: 300 verso tutti
  • Intenet: 30 Gb (1 GB al giorno)
  • Altro: ricarica automatica inclusa – 15 € se addebitata su conto corrente o CC
  • Link all’offerta

All-In Vip Smart

  • Costo: 15 € mensili
  • Chiamate: illimitate
  • Messaggi: 300 verso tutti
  • Internet: 30 GB (1 GB al giorno)
  • Altro: ricarica automatica inclusa
  • Link all’offerta

All-In 800 Extra Smart

  • Costo: 10 € mensili
  • Minuti: 800 verso tutti
  • Messaggi: 800 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa – smartphone incluso
  • Link all’offerta

All-In 1600 Extra Smart

  • Costo: 12 € mensili
  • Minuti: 1600 verso tutti
  • Messaggi: 1600 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa – smartphone incluso
  • Link all’offerta

All-In 3200 Extra Smart

  • Costo: 14 € mensili
  • Chiamate: 3200 verso tutti
  • Messaggi: 3200 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa – smartphone incluso
  • Link all’offerta

Offerte 3 Free

Le offerte 3 Free sono dedicate a chi cerca un piano in abbonamento senza pagare la tassa di concessione governativa. Con le offerte 3 della gamma Free sarà inoltre incluso uno smartphone che sarà possibile cambiare dopo 12 mesi con il modello successivo. Le offerte 3 Free sono ideali per chi utilizza lo smartphone per lavoro e desidera avere sempre il modello più recente.

Free 400

  • Costo: 25 € mensili
  • Minuti: 400 verso tutti
  • Messaggi: 400 verso tutti
  • Internet: 4 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa – smartphone incluso
  • Link all’offerta

Free Unlimited

  • Costo: 30 € mensili
  • Minuti: illimitati verso tutti
  • Messaggi: 400 verso tutti
  • Internet: 8 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa – smartphone incluso
  • Link all’offerta

Free Unlimited Plus

  • Costo: 35 € mensili
  • Minuti: illimitati
  • Messaggi: 400 verso tutti
  • Internet: 20 GB
  • Altro: ricarica automatica inclusa – smartphone incluso – minuti all’estero illimitati
  • Link all’offerta

Offerte 3 Scegli

Le offerte 3 Scegli permetto di avere in abbinamento alle offerte 3 All-In uno smartphone incluso. Il tutto è possibile pagando una quota mensile corrispondente allo smartphone selezionato. Il costo mensile dello smartphone corrisposto verrà erogato come credito residuo grazie alle offerte Tre Scegli.

Scegli 10

  • Costo: 10 € mensili
  • Minuti: 200 verso tutti
  • Messaggi: 200 verso tutti
  • Internet: 2 GB
  • Altro: soglie riferite all’opzione All-In 200
  • Link all’offerta

Scegli 15

  • Costo: 15 € mensili
  • Minuti: 400 verso tutti
  • Messaggi: 400 verso tutti
  • Internet: 2 GB
  • Altro: soglie riferite all’opzione All-In 400
  • Link all’offerta

Scegli 20

  • Costo: 20 € mensili
  • Minuti: 800 verso tutti
  • Messaggi: 800 verso tutti
  • Internet: 2 GB
  • Altro: soglie riferite all’opzione All-In 800
  • Link all’offerta

Scegli 30

  • Costo: 30 € mensili
  • Minuti: illimitati
  • Messaggi: illimitati
  • Internet: 2 GB
  • Altro: soglie riferite all’opzione All-In One
  • Link all’offerta

Altre offerte operatore

Queste sono le migliori offerte 3 per il mese in corso. Al variare delle offerte 3 non mancheremo di tenervi informati aggiornando l’articolo. Se avete dubbi, domande o consigli non dimenticatevi di utilizzare il box dei commenti in basso.

L’articolo Offerte 3 Italia (H3G): le migliori di Natale 2016 appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Mini PC da gaming: guida all’acquisto delle componenti

By Giuseppe F. Testa

Realizzate un sistema Mini PC da piazzare in salotto per giocare in 4K è possibile, basta seguire tutti i nostri consigli sulla scelta dei componenti. Mini PC da gaming non fa rima con risparmio: se vogliamo giocare al massimo della qualità dovremo preparare un bel gruzzoletto, visto che solo per la scheda video bisognerà mettere da parte 500€.

Vediamo come assemblare un Mini PC da gaming il più possibile potente e compatto. Possiamo utilizzare il seguente indice pratico per accedere a tutte le componenti del Mini PC.

Mini PC da gaming

Processore

Come processore abbiamo scelto la CPU Intel Processore Core i5-6600K con tecnologia Skylake, una delle migliori CPU per giocare.

La CPU presenta 4 core fisici e 4 core logici alla frequenza massima di 3.9 GHz, processo produttivo a 14nm, supporto alla memoria DDR4 fino a 64 GB alle frequenze di 1866/2133 MHz, chip video integrato Intel HD Graphics 530 e 6 MB di Smart Cache. Il processore ha il moltiplicatore sbloccato (per overclock) e un consumo elettrico TDP di 91 W. Il dissipatore incluso nella confezione possiamo evitarlo, visto che installeremo un dissipatore custom.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Scheda madre

Come scheda madre abbiamo scelto un modello pensato e concepito per il gaming in un fattore di forma davvero ridotto, così da poter utilizzarlo in un case compatto.

La scheda madre scelta è MSI Z170I Gaming Pro AC.

msi-z170i-gaming-pro-ac

Di seguito le caratteristiche tecniche della scheda.

  • Supporta processori di 6 Generazione Intel
  • Socket LGA 1151
  • Chipset Intel Z170
  • 2 slot memoria DDR4 fino a 4200 MHz (OC)
  • DDR4 Boost: Incremento delle prestazioni delle memorie DDR4
  • 1 porta SATA Express 10 Gb/s
  • 4 porte SATA 6Gb/s
  • PCIe 3.0 x16
  • Porta M.2
  • Modulo WiFi IEEE 802.11ac integrato
  • 2 antenne orientabili
  • HDMI
  • DisplayPort
  • Gaming LAN by Intel
  • Audio Boost 3

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Dissipatore custom

Non possiamo raffreddare il potente processore con moltiplicatore sbloccato con un semplice dissipatore Intel! Per raffreddare i bollenti spiriti della CPU abbiamo scelto il dissipatore Thermaltake Engine 27.

thermaltake-engine-27

Il nuovissimo dissipatore radiale della Thermaltake garantisce grandi capacità di raffreddamento (70 W) in aggiunta ad un design accattivante (sembrerà di avere un filtro d’aria per l’auto vecchio stampo).

LINK ACQUISTO | Amazon.it

RAM

Per giocare servono delle RAM veloci. Rispettando le specifiche della scheda madre e della CPU abbiamo puntato sulle memorie RAM Corsair Vengeance LPX.

2016-12-01-11_54_28-corsair-vengeance-lpx-kit-di-memoria-ram-da-16-gb-2x8-gb-ddr4-3000-mhz-cl15

Le RAM sono di tipo DDR4 con capacità 16 GB (2 x 8 GB) alla frequenza di 2133 MHz, con timing CL13. Possono essere sfruttate in dual channel senza alcun problema.

LINK ACQUISTO | Amazon

Scheda video

Come scheda video abbiamo scelto il modello più compatto e potente disponile sul mercato: la AMD R9 Nano.

r9-nano

Design davvero molto compatto ma potenza da urlo! Di seguito le caratteristiche tecniche di questo piccolo gioiello.

  • GPU Fiji a 4096 core Stream Processor
  • Memoria 4 GB HMB1
  • Frequenza clock 1000 MHz
  • Consumo elettrico 175 W

Difficile chiedere di più da una scheda video. Tutti i giochi gireranno senza problemi in FullHD o 4K (giocando con le impostazioni).

LINK ACQUISTO | Amazon.it

SSD

Come storage abbiamo deciso di sfruttare le veloci porte SATA per collegarci un drive SSD di qualità. La nostra scelta è ricaduta sull’SSD Kingston HyperX.

2016-12-01-12_18_49-kingston-hyperx-shss37a_480g-savage-ssd-480gb-sata-3-2-5_-rosso_nero_-amazon

480 GB di memoria sfruttabile per i giochi e i programmi, con velocità fino a 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Alimentatore

Non potevamo sicuramente risparmiare sull’alimentatore, componente davvero molto importante dove non bisogna mai risparmiare. Abbiamo scelto per il nostro Mini PC da gaming l’alimentatore Thermaltake Smart SE.

2016-12-01-12_21_49-thermaltake-smart-se-alimentatore-modulare-530w-nero_-amazon-it_-informatica

L’alimentatore è semi-modulare (alcuni cavi possono essere collegati all’occorrenza) e fornisce una potenza massima di 530W. Ottimo anche il rendimento energetico dell’alimentatore: 87%.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Case

Come case abbiamo scelto una nostra “vecchia conoscenza”, che farà sicuramente la gioia di chi ama avere in salotto dei mini PC eleganti: il Thermaltake Core V1.

2016-12-01-12_23_58-thermaltake-core-v1-case-pc-mini-nero_-amazon-it_-informatica

Ottimo design, tutte le prese e gli slot necessari al posto giusto e massima compatibilità con tutte le componenti scelte.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Controller di gioco

Per giocare in salotto non potremo certo utilizzare tastiera e mouse! Per giocare alla grande dovremo puntare sul controller della Xbox One compatibile per PC.

2016-12-01-12_26_41-microsoft-xbox-one-controller-adattatore-wireless-per-windows-import_-amaz

Il controller è senza fili e dispone di un pratico adattatore per utilizzarlo anche con sistema operativo Windows.

LINK ACQUISTO | Amazon.it

Sistema operativo

Come sistema operativo per giocare sul nostro Mini PC non potevamo che scegliere Windows 10! Di seguito possiamo acquistare una licenza originale Windows 10 da Kinguin ed imparare ad usare il sistema operativo di Microsoft con la nostra guida dedicata.

Guida all’assemblaggio

Abbiamo acquistato tutte le componenti ma non sappiamo come montarle? Possiamo farci aiutare nel montaggio da un tecnico esperto o possiamo seguire la nostra guida dedicata all’assemblaggio per utenti principianti.

Altre guide per PC da gaming

Se non siamo interessati ad assemblare un Mini PC da gaming possiamo trovare di seguito tutte le guide ai PC gaming disponibili sul nostro sito, così da poter trovare la configurazione migliore per le nostre esigenze.

L’articolo Mini PC da gaming: guida all’acquisto delle componenti appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

I migliori cellulari o smartphone per anziani

By Salvo Vosal

La tecnologia ci circonda, oramai gli smartphone sono divenuti un prodotto di massa che sta raggiungendo anche quelle sacche di popolazione che più difficilmente si adattano ai cambiamenti e che di solito sono meno avvezze alla tecnologia. Avete capito bene: stiamo parlando delle persone anziane o abbastanza avanti con l’età.

Capita sempre più spesso di dover consigliare un nuovo smartphone ad una persona vicina di età avanzata abbandonata dal suo precedente dispositivo giunto spesso alla fine di una gloriosa carriera. Quindi giunge il momento di pensare a cosa consigliare e chiedersi se forse per loro è tempo di entrare nel mondo degli smartphone.

Il nostro articolo serve proprio a questo: fornirvi tutte le informazioni sui cellulari e smartphone per anziani ed aiutarvi nella scelta della alternativa migliore.

Persone anziane: cellulari o smartphone?

Gli anziani sono un interessante mercato per diverse aziende che hanno pensato a soluzioni apposite che presentano di solito le seguenti caratteristiche:

  • Interfacce semplificate (con funzioni di base facilmente raggiungibili)
  • Altoparlanti più potenti per suonerie e conversazioni a volume più alto
  • Tastiere con tasti più ampi
  • Display leggibili

Difficilmente gli smartphone per anziani hanno specifiche da top di gamma, perché difficilmente richieste in questa fascia del mercato.

Ogni persona anziana ha le sue esigenze: ad esempio molti sono affetti da presbiopia (cioè hanno difficoltà a vedere nitidamente da vicino) e per loro un display grande, un laucher ottimizzato e una tastiera fisica dai tasti grandi, possono fare la differenza. Alcuni hanno problemi di udito, quindi per loro sarà fondamentale un cellulare o smartphone con audio amplificato.

Per venire incontro alle esigenze di tutti nella lista saranno presenti anche diverse soluzioni con tastiera fisica, adatti a chi è intimidito dal passaggio al touch e ha bisogno del rassicurante feedback tattile dei tasti. Inoltre saranno presenti altri feature phone (normali cellulari) più che adatti a fornire le funzioni che alcuni utenti di questa fascia richiedono (telefonate ed sms).

Spesso le persone anziane preferiscono i dispositivi con le batterie più capienti così da evitare l’assillo di dover ricaricare con una eccessiva frequenza.

cat-logo

In questo post aggiornato periodicamente inseriremo sia i cellulari che gli smartphone migliori per gli anziani.

Telefonini vecchia maniera per anziani

Oramai i feature phone si trovano a prezzi molto interessanti e sono perfetti per chi non è pronto a fare il salto tecnologico: ecco quindi le soluzioni che secondo noi sono migliori per anziani e i loro punti di forza.

Nokia 105 dual sim

8e8a8dc1-78a6-406f-a126-d8356b09336c

Un dispositivo che continua la tradizione dei vecchi indistruttibili cellulari Nokia. Un cellulare compatto e perfetto per chi non vuole abbandonare la tastiera e le familiari abitudini. Nokia 105 è un dispositivo entry level e su Amazon è possibile farlo vostro con appena 20€. Nonostante il prezzo basso è dotato di alcune interessanti caratteristiche: la resistenza a polvere e urti, la radio Fm, una memoria generosa per caricargli qualche canzone in mp3 e un LED per usarlo come torcia.

A questo bisogna aggiungere la sempre ottima qualità costruttiva della casa e una batteria che pare non volervi abbandonare mai.

Potete comprare il Nokia 105 da Amazon.

Alcatel One Touch OT 20-04G

alcatel-one_touch-2004g-black-b-mobilenetwork-it

Alcatel si è messa di impegno ed ha sfornato un’ ottima soluzione per anziani ad un prezzo incredibilmente contenuto. Alcatel One Touch OT 20-04G ha una serie di caratteristiche che lo rendono quasi perfetto per le persone con qualche anno sulle spalle. Alcatel sembra aver messo molta attenzione nel suo prodotto che dispone di tasti belli grandi, un display a colori da 2.4 pollici che mostra bene scritte e numeri, un tasto SOS che lancia un allarme acustico e chiama e/o manda sms ai 5 numeri indicati, una comoda torcia, una base di ricarica, vivavoce e un tasto laterale per lo blocco e lo sblocco del telefono.

Insomma davvero un bel po’ di roba per il prezzo di 35 euro circa a cui è proposto, inoltre è disponibile anche una variante con fotocamera a 5 € in più. Potete acquistare il One Touch OT 20-04G da Amazon.

TTfone TT59

Una soluzione interessante da TTfone che si distingue dall’Alcatel sopratutto per la presenza della connettività bluetooth e dalla radio FM. TTfone TT59 dispone inoltre di un comodo tasto posto nel retro e ben visibile configurabile sia per l’SOS sia per chiamare uno specifico numero. Come la soluzione Alcatel dispone di comoda base di ricarica, l’assistenza è inesistente per cui si consiglia di acquistarlo da Amazon per poter utilizzare quella sempre ottima fornita da questo negozio online (consultate la nostra guida sulla assistenza Amazon).

TTfone TT59 è disponibile a circa 37 € e lo potete trovare su Amazon.

Brondi Amico Semplice+

Brondi è una azienda italiana sempre molto attenta alle esigenze delle persone di età più avanzata. Ha condensato la sua esperienza in un cellulare per anziani molto interessante: il Brondi Amico Semplice+. Esso offre menu semplificati, alto volume degli squilli e della chiamate, tasti grandi e ben visibili, torcia a LED attivabile con comodo comando laterale, tasto SOS, bluetooth, memoria espandibile tramite scheda SD e il foro per il laccetto. E

E’ disponibile su Amazon a prezzo variabile a partire da 36 €, lo potete trovare a questo indirizzo.

Panasonic KX-TU327

4168adjuhdl

Da Panasonic una soluzione originale un po’ diversa ed un po’ più costosa delle precedenti, un bel telefono a conchiglia super resistente (testato per gli standard militari, anche se la cerniera pare il suo punto debole), dotato di doppio schermo per vedere i messaggi e le chiamate arrivate pure a scocca chiusa. Il Panasonic KX-TU327 è perfetto per un pubblico anziano perché dispone di una comoda base di ricarica e di audio in chiamata appositamente amplificato per le persone con problemi di udito.

Costa un po’ di più delle altre soluzioni 70€ ma resta una alternativa molto interessante. Visti i problemi con la cerniera si consiglia di prenderlo con garanzia Amazon.

Lo potete trovare da Amazon.

Smartphone per anziani

Continuiamo il nostro approfondimento con gli smartphone, ce ne sono di ottimi anche per anziani. Inoltre praticamente ogni smartphone Android può essere adattato per facilitare l’uso agli utenti con qualche anno sulle spalle e qualche difficoltà tecnologiche, basta impostare il carattere più grande e installare un bel lanciatore semplificato studiato appositamente. Consultate il nostro approfondimento sui migliori launcher per anziani.

Ad esempio un buon consiglio è quello di destinare il vostro vecchio smartphone ad un parente anziano dopo aver fatto un bel reset (consultate la nostra guida) e aver preso le misure che vi abbiamo consigliato sopra probabilmente ne rimarrà soddisfatto. Per altri modi di riutilizzare un vecchio smartphone consultate il nostro focus.

Se volete acquistarne uno ecco i migliori smartphone per anziani.

Da esperienza personale ho notato che gli smartphone Meizu e Huawei hanno entrambi una comodissima modalità semplificata che è perfetta se dovete destinare lo smartphone ad un utente non molto avvezzo alla tecnologia. Per abilitarla basta spulciare nel menu impostazioni di solito nel sottomenu del display. Quindi tutti i dispositivi di queste due aziende sono consigliati per un pubblico in difficoltà con la tecnologia.

Altre alternative sono le seguenti.

Doro Liberto 820 mini

doro-liberto-820-mini-6

Uno smartphone vero, non un top di gamma, con schermo con schermo da 4 pollici, sistema Android 4.4 Kitkat. Non ha affatto caratteristiche da top gamma con i suoi 512 MB di RAM e il processore dual core, ha però tutta la connettività tipica degli smartphone Android ovver WiFi, 3G, Bluetooth e radio FM. Doro Liberto 820 mini ha alcune peculiarità per anziani come il comodo tasto SOS e l’altoparlante potenziato.

Lo si trova su Amazon a 75 €, un prezzo davvero concorrenziale.Potete acquistare il Doro Liberto 820 mini qui da Amazon.

LG H410

Lg smartphone android anziani

Uno smartphone che ha pure un design a conchiglia e tastiera fisica, quindi perfetto per quegli utenti che non vogliono rinunciare al feedback tattile dei tasti e alle app Android. LG H410 è sensibilmente più potente del Doro, ha un 1 GB di memoria RAM e un processore quad core. Non è progettato per anziani ma è il perfetto anello di congiunzione fra gli smartphone touch ed i vecchi telefoni con tastiera, ha una buona batteria e prestazioni sufficienti, molto comodi i tasti scorciatoia.

Inutile dire che non è uno smartphone portato per la multimedialità e i giochi, il display da 3.2 pollici e la fotocamera appena sufficiente lo penalizzano molto in questo ambito, ma rimane perfetto per chi vuole un telefono di sostanza senza rinunciare al Plus di alcune app Android. Per adesso si trova su Amazon da parte di venditori terzi a circa 137 €. Potete acquistare il LG H410 qui da Amazon.

Se volete acquistare un smartphone diverso ed adattarlo vi consigliamo una serie di soluzioni dual sim a basso costo e con ampia batteria:

Bene, è davvero tutto: se avete suggerimenti basati anche sulla vostra esperienza non esitate a lasciare un commento!

L’articolo I migliori cellulari o smartphone per anziani appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.