*GUIDA*: Permessi ROOT su Bluboo Picasso!

By Salvo Cirmi (Tux1)

bluboo-picasso-recovery

In passato vi ho creato qualche guida al ROOT per Bluboo, come l’XFire 2 che non riesco ancora a dimenticare. Ora invece vi posto una bella guida al ROOT, facile e veloce per Bluboo Picasso! (standard e varianti, come il Bluboo Picasso 4G).

Root su Bluboo Picasso: File obbligatori per il procedimento

  • Potete iniziare scaricando da qui il file al ROOT da flashare tramite Impostazioni (di nome
    update-ROOT-UNIVERSAL.zip)(per scaricarlo cliccate sul tasto Download);
  • Ricaricate la batteria almeno al 30% per evitare possibili blocchi da spegnimenti del telefono.

Ecco come fare il ROOT su Bluboo Picasso e Bluboo Picasso 4G!

Il procedimento è estremamente semplice, non pensavo francamente bastasse così poco per il ROOT di Bluboo Picasso. Faremo il tutto dalle impostazioni del telefono, copiando il file root nella memoria del telefono e flashandolo direttamente da lì. Un grazie ai developer di XDA che hanno concesso tutto questo in maniera gratuita per il ROOT su Bluboo Picasso. Vediamo subito come fare.

  • Copiate il file root nella memoria di Bluboo Picasso;
  • Andate su Menù–>Impostazioni–>Aggiornamenti Software:
Anche se in Russo, penso sia abbastanza chiaro.
  • Selezionate i tre puntini in alto a destra e premete sulla seconda opzione;
  • Si aprirà un gestore file da cui dovete andare a selezionare il file al ROOT che avete copiato prima di nome update-ROOT-UNIVERSAL.zip. Sceglietelo e vi chiederà se volete flasharlo:

  • Date Ok ed inserite così il ROOT nel telefono. Finito ciò, riavviate Bluboo Picasso e avrete il ROOT bello e pronto!

Come sempre, vi invito a scrivere nei commenti o ancora meglio nel Forum per domande e problemi.

Come creare un Hotspot su Ubuntu!

By Salvo Cirmi (Tux1)

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Ennesima mia antica guida che dovevo riproporre (data la grande utilità). Utilizzatela al meglio!

Vi ho recentemente parlato di come creare un hotspot su Windows con facilità. Oggi vedremo la stessa identica operazione ma eseguita su una delle distro Linux maggiormente usata di questi tempi: Linux Ubuntu. Condividiamo la nostra rete Wireless su Ubuntu con questo tutorial!

Creare un Hotspot su Ubuntu: ecco i passaggi!

Andate sulla dash o sulla barra di ricerca del sistema e cercate “Rete“. Troverete un tool che, una volta aperto, vi permetterà di configurare il tutto semplicissimamente:

selezionate la rete che volete condividere e cliccate su Usa come Hotspot… (o Use as Hotspot in questo caso). Subito dopo cliccate su Configura (configure) e vi si aprirà la seguente scheda:

qui potrete modificare il SSID (nome) della rete Hotspot, aggiungervi una password per proteggerla (consigliato) grazie alla scheda sicurezza wireless; potrete inoltre scegliere tutta una serie di parametri nel caso ne capiste qualcosina in più. Terminata la configurazione, cliccate su Salva e cominciate ad usare il vostro Hotspot Wi-Fi!

Come mi collego all’hotspot appena creato?

Prendi il telefono, il tablet o qualsiasi altro dispositivo dotato di Wi-Fi, accendilo e cerca le reti wireless in circolazione. Troverai quella appena creata. Se hai impostato una password, inseriscila e comincia a navigare!

*GUIDA*: ROOT su Sony Xperia T3!

By Salvo Cirmi (Tux1)

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Appena revisionato e pronto a tornare sulla piazza questo mio antico articolo!

La gamma Xperia l’ho già abbondantemente tratta (se cercate “xperia root” sul mio sito, troverete tantissime guide a riguardo), ma gli smartphone (ahimé) non finiscono mai, e oggi vi presento una semplicissima guida per il ROOT, come da titolo, di Sony Xperia T3, uno smartphone davvero molto giovanile.

Come fare il ROOT a Xperia T3: File necessari

Tutto dipende dallo smartphone. In questo caso, utilizzeremo:

A) Scaricate l’archivio completo al ROOT da qui (Root_with_Restore_by_Bin4ry_v36.zip);

B) Abilitate il Debug USB andando su Impostazioni–>Opzioni Sviluppatore–>Debug USB;

C) Caricate la batteria come minimo al 40% prima di fare il ROOT.

Root su Sony Xperia T3: ecco come effettuarlo!

A) Scompattate il contenuto dell’archivio ROOT in una cartella qualsiasi del PC. Eseguite il file Runme.bat contenuto all’interno dell’archivio e collegate il telefono al PC;

B) A questo punto vi verrà chiesto di scegliere quale metodo al ROOT utilizzare. Potete optare per quello che preferite, vi consiglio quelli tra lo 0 ed il 4;

C) Dopo pochi minuti, una volta completato il riavvio, il telefono si accenderà con i permessi ROOT. Nel caso non si riavviasse, fatelo manualmente a procedura terminata.

Falla su Firefox permette di smascherare gli utenti Tor

By Matteo Gatti

firefox_logo tor

E’ emerso che ben nove versioni del noto browser open-source Mozilla Firefox contengono un bug che permette di risalire all’ip publico degli utenti Tor.

Le versioni coinvolte vanno dalla 41 alla 50 e l’exploit necessario per effettuare lo smascheramento sarebbe stato già reso pubblico dalla stessa community di Tor. Questo è un exploit JavaScript utilizzato attivamente contro TorBrowser”, ha scritto Roger Dingledine, co-fondatore di Tor.

Problema legato a OS Microsoft

Per perpetrare l’attacco sarebbe sufficiente la pubblicazione di una pagina Web appositamente confezionata, quest’ultima dovrebbe contenere del codice scritto utilizzando standard comuni per Internet (HTML, JavaScript e CSS) e sfruttare una vulnerabilità legata alla corruzione della memoria che consente l’esecuzione di malware una volta aperta tale pagina, pare che la problematica sia confinata ai soli sistemi operativi di Microsoft. Stando a quanto è emerso l’exploit agirebbe sulla libreria “kernel32.dll” con lo scopo di ottenere una riallocazione della memoria in uso.

Gli sviluppatori della Fondazione Mozilla sono già al lavoro per risolvere il problema.

sharing-caring-1-1-1-1

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

[Fonte]

L’articolo Falla su Firefox permette di smascherare gli utenti Tor sembra essere il primo su Lffl.org.

Falla su Firefox permette di smascherare gli utenti Tor

By Matteo Gatti

firefox_logo tor

E’ emerso che ben nove versioni del noto browser open-source Mozilla Firefox contengono un bug che permette di risalire all’ip publico degli utenti Tor.

Le versioni coinvolte vanno dalla 41 alla 50 e l’exploit necessario per effettuare lo smascheramento sarebbe stato già reso pubblico dalla stessa community di Tor. Questo è un exploit JavaScript utilizzato attivamente contro TorBrowser”, ha scritto Roger Dingledine, co-fondatore di Tor.

Problema legato a OS Microsoft

Per perpetrare l’attacco sarebbe sufficiente la pubblicazione di una pagina Web appositamente confezionata, quest’ultima dovrebbe contenere del codice scritto utilizzando standard comuni per Internet (HTML, JavaScript e CSS) e sfruttare una vulnerabilità legata alla corruzione della memoria che consente l’esecuzione di malware una volta aperta tale pagina, pare che la problematica sia confinata ai soli sistemi operativi di Microsoft. Stando a quanto è emerso l’exploit agirebbe sulla libreria “kernel32.dll” con lo scopo di ottenere una riallocazione della memoria in uso.

Gli sviluppatori della Fondazione Mozilla sono già al lavoro per risolvere il problema.

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Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

[Fonte]

L’articolo Falla su Firefox permette di smascherare gli utenti Tor sembra essere il primo su Lffl.org.

Come scaricare film e serie TV da Netflix

By Giuseppe F. Testa

Con l’ultima versione di Netflix possiamo scaricare i film e le serie TV per guardarli quando siamo fuori casa o in mobilità. In questo modo saremo “slegati” dall’avere per forza una connessione ad Internet sul nostro smartphone Android o Apple per poter guardare i nostri contenuti preferiti. Vediamo insieme come scaricare film dall’app Netflix per Android e iOS.

Scaricare film da Netflix

Download App

Prima di poter scaricare i film per la visualizzazione offline consigliamo di aggiornare o installare l’ultima versione dell’app Netflix. Di seguito i link per l’app Android e iOS.

DOWNLOAD | Netflix (Android)

DOWNLOAD | Netflix (Apple)

Abilitare l’abbonamento

Sottoscriviamo un abbonamento tra quelli disponibili per la visualizzazione di Netflix.

Se non abbiamo mai utilizzato prima Netflix potremo beneficiare di 30 giorni di prova gratuita, senza impegno, inserendo solamente una carta di credito attiva o aggiungendo un account PayPal.

LINK | Netflix

Scaricare film e serie TV Netflix

Una volta sottoscritto l’abbonamento o abilitata la prova gratuita apriamo l’app sul nostro dispositivo mobile e scegliamo quale contenuto visualizzare.

L’app ci avviserà che è disponibile il download dei contenuti in locale tramite l’apposito simbolo.

scaricare film

Clicchiamo su OK e scegliamo qualsiasi puntata o serie TV presente nell’immenso catalogo Netflix.

Nell’anteprima del contenuto troveremo il tasto Download, come indicato dall’app stessa.

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Clicchiamo sul simbolo a forma di freccia verso il basso per scaricare una puntata o più puntate. Il limite di puntate scaricabili è legalo allo spazio disponibile sul device che stiamo utilizzando.

NOTA: non tutti i film possono essere scaricati in locale, ma solo quelli che presentano la freccia di download nella schermata d’anteprima.

Alternative a Netflix

Non vogliamo utilizzare più Netflix? Ecco i programmi per guardare film e serie TV su smartphone Android.

Scaricare film gratis

Possiamo scaricare film gratis utilizzando uno dei seguenti servizi già recensiti da Chimera Revo. Passeremo dai torrent fino ai link per scaricare dai servizi di hosting.

L’articolo Come scaricare film e serie TV da Netflix appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

ChuWi Hi10 Plus: Android e Windows 10 per tutti

By Gaetano Abatemarco

Dopo aver provato il ChuWi Hi12 è arrivato il momento di parlare del ChuWi Hi10 Plus. Oggi giorno un tablet con a bordo solo Android può andare stretto per chi ha esigenze particolari. Mettiamo caso che state cercando un bel tablet per giocare e navigare, però avete bisogno magari anche di un dispositivo da portare in giro per lavoro.

Acquistare un tablet con solo Android è riduttivo, acquistare un portatile accanto al tablet è una spesa forse inutile: in questo caso la scelta migliore è un dispositivo 2 in 1 con a bordo sia Android che Windows 10.

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Chuwi è un brand molto famoso anche in Europa per la qualità dei sui dispositivi ed è specializzato proprio nella creazione di tablet 2 in 1. Il ChuWi Hi10 Plus è un buon mix di risparmio economico e affidabilità lavorativa: andiamo a scoprirlo meglio nella nostra recensione!

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La tastiera è d’obbligo!

Se volete sfruttare al meglio un prodotto simile, allora dovete anche comprare la tastiera annessa poiché non presente nella confezione (dove troverete solo il tablet e il caricabatteria). A fine articolo nel paragrafo del prezzo, troverete i link di acquisto per il tablet e la sua tastiera. La tastiera è molto comoda soprattutto per lavorare col Chuwi Hi10 Plus ma vi avviso fin da subito che ha il layout è americano (USA) e non Italiano: la differenza principale è nei simboli che trovate disposti in modo diverso rispetto alla tastiera Italiana.

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La finitura della tastiera dock presenta anche un soft touch opaco che funziona bene. Il bacino è in plastica completa solida ed è collegata a una flip cover che protegge completamente il dispositivo (la flip cover è magnetica!).

L’esperienza di utilizzo è buona ma faticherete inizialmente ad abituarvi al touch piccolo a alle dimensioni compatte dei tasti: non preoccupatevi però, è solo una questione di abitudine se venite da dispositivi più grandi.

Nota negativa: la tastiera pesa 800 grammi, più del tablet che pesa invece 686 grammi!

Hardware di qualità?

Il ChuWi Hi10 Plus dispone di un display da 10.8” touchscreen vivido e tecnologia di visualizzazione adattiva, con una risoluzione di 1920 x 1280 pixel e tecnologia IPScon buoni angoli di visuale.

Il processore Intel Cherry Trail Z8300 a 64 bit Quad core 1.44 GHz, fino a 1.84GHz, svolge bene il suo lavoro e non porta impuntamenti durante l’utilizzo quotidiano permettendo anche di giocare a titoli recenti in Android. L’uscita micro HDMI è una manna dal cielo per chi vuol passare facilmente dal tablet al televisore durante il lavoro o gioco.

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La RAM ammonta a 4 GB DDR3L ed è sufficiente per un discreto multitasking in Windows 10 e soprattutto in Android, per eseguire senza problemi giochi, foto e applicazioni di video-editing basilari, così come la navigazione web con i giusti browser (sconsiglio Chrome che è molto pesante e bramoso di RAM).

La memoria eMMC interna è da 64 GB ma può essere aumentata con una TF card fino a 128 GB (non inclusa nella confezione) per una facile espansione.

Le due fotocamere, posteriore e frontale, sono da 2.0 MP ma sono buone solamente per le videochiamate in Skype o programmi simili: dimenticatevi di ottenere buoni scatti con una fotocamera del genere.

Il ChuWi Hi10 Plus pesa 686 grammi ed è speso 8.5 mm. C’è il Bluetooth, il WiFi e una batteria da 8400 mAh. Punto di favore all’audio: si sente davvero bene ed è molto pulito!

Chuwi Hi10 Plus

ChuwiHi10 PlusTabletScheda Tecnica

Android e Windows 10

Appena accenderete il ChuWi Hi10 Plus vi verrà chiesto se volete avviare Android o Windows 10. Android 5.1 Lollipop è nella sua variante Remix OS 2.0 della quale vi abbiamo già parlato (trovate tutto qui) e altro non è che una versione di Android ottimizzata e pensata per essere utilizzata come un PC. Infatti avrete un desktop, una barra inferiore con le applicazioni e icone (come Windows) e potete collegare mouse e tastiera al vostro ChuWi Hi10 Plus con a bordo Android.

All’inizio tutto sarà in Inglese ma vi basterà collegarvi alla WiFi, andare nelle impostazioni e dalle opzioni della lingua potrete impostare l’Italiano.

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Stesso discorso per Windows 10: inutile dilungarci sulle caratteristiche di questo sistema operativo che conoscete tutti. Se dovete lavorare è perfetto e il ChuWi Hi10 Plus svolge il suo lavoro! Attenti però, per lavorare intendo navigazione, email e editor dei documenti perché editing audio o video (soprattutto avanzato) è altamente sconsigliato.

L’esperienza utente, tuttavia, è soddisfacente e con qualche accorgimento sarà ancora meglio (la scelta del browser è importante: Chrome è pesante, Firefox più leggero anche se personalmente uso Chrome e non ho grossissimi rallentamenti).

Per sfruttare al meglio alcuni tool di Windows 10 forse avreste bisogno anche di una penna. Esiste, si chiama Chuwi HiPen H2 ma è venduta separatamente.

Prezzo e conclusioni

La batteria da 8400 mAh garantisce solo 4 ore di autonomia se lo usate in modo più che moderato: mi aspettavo qualcosina in più. Se siete abbastanza attenti con risparmio energetico e luminosità dello schermo, arrivate anche a 6 ore. Potete ricaricarla però velocemente grazie al caricabatteria con presa USB Type-C: da 0 a 100% impiegherete circa 5 ore.

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Fortunatamente c’è anche una porta microUSB 2.0 e il Jack 3.5 mm.

Per quanto riguarda il prezzo, attualmente oscilla intorno ai 180€ (senza tastiera). La tastiera ha invece un costo di 40/45€ circa. Potete acquistarlo dai seguenti link:

Se cercate una soluzione 2 in 1 per lavorare ai vostri documenti e navigare in rete, oltre a gestire le email, allora forse un ChuWi Hi10 Plus può fare davvero al caso vostro.

L’articolo ChuWi Hi10 Plus: Android e Windows 10 per tutti appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

BM007: il mouse “da gaming” a 2€

By Giuseppe F. Testa

Può davvero un mouse costare solo 2€? Per di più con la dicitura mouse da gaming ben stampata? Anche i più ottimisti potrebbero rimanere scettici, ma il BM007 è senza ombra di dubbio il mouse più economico che ci sia in circolazione. Costa meno di un pacchetto di sigarette! Vediamo insieme se vale la pena utilizzare questo mouse almeno come mouse d’emergenza!

BM007 mouse a 2€

Design

Il design del mouse è vagamente accattivante: la serigrafia mostra fulmini e saette in ogni dove.


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Il materiale è ovviamente plastica ABS, sufficientemente robusta per resistere agli urti o poco più.

L’illuminazione interna mostrerà vari colori durante l’utilizzo, ben visibili attraverso la serigrafia a saette. Ottimi anche i “poggia pollice” presenti ai lati del mouse, che rendono il mouse adatto sia agli utenti macini che agli utenti destrorsi.

Nella parte inferiore troviamo solamente il sensore ottico.

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Presenti i classici tasti del mouse: tasto destro, tasto sinistro e rotellina, con la possibilità di premere quest’ultima per ottenere il tasto centrale del mouse. Non sono presenti altri tasti.

Le dimensioni del mouse sono le seguenti: 13.00 x 7.00 x 3.50 cm. Il peso del mouse è 75 g.

Funzionalità

Il mouse economico BM007 presenta le seguenti caratteristiche:

  • Risoluzione 1600 DPI
  • Tecnologia ottica
  • Cavo USB da 0,8 m
  • Autoinstallante
  • LED illuminazione casuale

Difficile chiedere di più da un mouse da 2€. La risoluzione è tutto sommato buona per un utilizzo casalingo, ma difficilmente riuscirete a giocare adeguatamente vista l’assenza di risoluzioni regolabili e di tasti programmabili. Ma considerando il prezzo è già tanta roba quello che troviamo! Come soluzione da gaming d’emergenza può anche essere conservato e tirato fuori all’occorrenza in attesa di mouse più adeguati.

Rapporto qualità prezzo

Per capire il rapporto qualità prezzo di questo mouse “da gaming” prendete una 10€ e comprate 5 mouse: anche nella malugurata ipotesi che uno di questi mouse si rompa subito, avremo subito tanti altri mouse di scorta!

Possiamo acquistare il mouse economico BM007 a 2€ da Gearbest al seguente link.

LINK ACQUISTO | Gearbest

Conclusioni

Volete un mouse con filo da battaglia, pronto per ogni evenienza? Con il mouse BM007 potremo avere un discreto mouse con una buona risoluzione da conservare in caso di emergenza (mouse principale defunto). Non si comporta male in nessuno scenario, ma è davvero troppo semplice per essere davvero definito mouse da gaming. Vale quel che costa.

Vogliamo scegliere un altro tipo di mouse? Ecco le nostre guide dedicate.

L’articolo BM007: il mouse “da gaming” a 2€ appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Chuwi Hi10 Plus

By Jessica Lambiase

Chuwi Hi10 Plus è un tablet con display da 10.8″ e risoluzione pari a 1920 x 1280 pixel, dotato di sistemi operativi Android 5.0 e Windows 10. E’ equipaggiato con CPU Intel Atom Cherry Trail X5-Z8300 quad-core a 1.44 GHz, affiancata da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile tramite Transflash (TF). Chuwi Hi10 Plus è dotato di fotocamera anteriore da 2.0 MP e posteriore da 2.0 MP; la batteria ha una capienza pari a 8400 mAh.

L’articolo Chuwi Hi10 Plus appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.

Meizu Pro 6 Plus

By Jessica Lambiase

Meizu Pro 6 Plus è uno smartphone dual SIM con display da 5.7″ e risoluzione pari a 2560 x 1440 pixel, dotato di sistema operativo Android 6.0 Marshmallow. E’ equipaggiato con CPU Samsung Exynos 8890 octa-core a 2.0 GHz o a 2.3 GHz, affiancata da 4 GB di RAM e 64 o 128 GB di memoria interna, non espandibile. Meizu Pro 6 Plus è dotato di fotocamera anteriore da 5.0 MP e posteriore da 12.0 MP; la batteria ha una capacità pari a 3400 mAh.

L’articolo Meizu Pro 6 Plus appare per la prima volta su ChimeraRevo – Il miglior volto della tecnologia.