*GUIDA*: Come fare il Jailbreak di iOS 8.4 con TaiG

By Salvo Cirmi (Tux1)

taig

Avendo ripetutamente parlato del jailbreak e dei tool per effettuarlo correttamente su Windows e MAC, è arrivato il round finale: la spiegazione completa su come effettuare un Jailbreak. Sfida difficile? Staremo a vedere.

Vediamo come fare il Jailbreak con Taig!

Non perdiamo altro tempo quindi e facciamo questo Jailbreak su iOS 8.4 (e antecedenti). Useremo TaiG in versione aggiornata, la 2.4.1 per massimizzare la compatibilità e prenderemo tutte le precauzioni del caso.

Premessa: Fate un backup completo del vostro iPhone/iPad/dispositivo con iOS prima di iniziare questa procedura.

Lista dispositivi compatibili al Jailbreak

iPhone 6 Plus
iPhone 6
iPhone 5S
iPhone 5C
iPhone 5
iPhone 4S
iPad Air 2
iPad Air
iPad 4
iPad 3
iPad 2
iPad Mini 3
iPad Mini 2
iPad Mini
iPod Touch 5

Cosa server per il Jailbreak di iOS?

  • Taig 2.4.1 per Windows scaricabile qui;
  • Un dispositivo Apple con 8.4 già installato;
  • iTunes 12 installato sul PC;
  • Connessione ad internet funzionante;

Facciamo il Jailbreak grazie a TaiG 2.4.1!

A) Fate un backup dei dati tramite iCloud o iTunes;

B) Sul dispositivo, andate su Impostazioni–>Codice e sblocco e disattivate il codice di sblocco e il Touch ID. Il dispositivo deve essere privo di codici quando fate lo “slide to unlock” (sblocco tramite slide);

C) Andate su Impostazioni–>iCloud e disattivate il servizio Trova il mio iPhone;

D) Attivate la Modalità Aereo;

E) Collegate il dispositivo al PC tramite il cavo dock oppure lightning. Dopo aver scaricato TaiG, mettetelo sul Desktop e cliccate con il tasto destro del mouse sulla scritta Esegui come amministratore;

F) Si aprirà TaiG e rileverà il vostro dispositivo. Trovate due voci: la prima, quella riguardante Cydia, è lasciatela selezionata, la seconda, 3K Assistant, deselezionatela. Adesso premete il tasto centrale verde per continuare;

G) Dopo alcuni minuti l’iPhone verrà riavviato (sullo schermo del PC comparirà una faccina sorridente) e, appena si accenderà troverete Cydia. Fine!

NOTA: se il Jailbreak dovesse per qualsiasi motivo fermarsi al 20%, 30% o al “40%”, eseguite nuovamente la procedura, ricordandovi di non far spegnere lo schermo e di sbloccare sempre il dispositivo.

*GUIDA*: Come fare il Jailbreak su un Mac

By Salvo Cirmi (Tux1)

jailbreak mac

Effettuare il jailbreak su un computer qualsiasi è da tutti. Ma effettuare il jailbreak direttamente su un MAC? Non sarebbe fantastico? Se avete un dispositivo aggiornato ad iOS 8.1.2, potete effettuare il jailbreak. Con questa mia guida, non dovreste avere problemi.

I dispositivi supportati sono iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5s, iPhone 5c, iPhone 5 e iPhone 4s.

1: Come fare il Jailbreak su Mac

A) Ripristinate il vostro iPhone a iOS 8.1.2, disattivate la funzione Trova il mio iPhone, il blocco con codice e mettete il dispositivo in modalità aereo.

B) Verificate che il vostro iPhone sia collegato direttamente al Mac tramite cavo USB;

C) Scaricate il software PP per Mac dalla pagina ufficiale e salvarlo sul desktop;

D) Fate doppio clic su ppjailbreak.dmg sul desktop per montare il volume;

E) Come suggerito dall’immagine successiva, trascinate il file .app il PP越狱 nella cartella Applicazioni:

F) Fate doppio clic sul PP越狱.app nella cartella Applicazioni per aprirla, assicuratevi quindi che il dispositivo collegato sa stato riconosciuto;
G) Deselezionate la casella pp nell’angolo in basso a sinistra togliendo la spunta;
H) Fate clic sul pulsante al centro dello schermo per far partire il procedimento di jailbreak;
I) Fate clic sul pulsante nell’angolo in basso a destra dello schermo alla pagina seguente per confermare l’operazione;
L) Attendete il completamento del processo di jailbreak. Noterete un segno di spunta verde quando lo strumento avrà terminato l’esecuzione;
Attendete che il dispositivo si riavvii, si dovrebbe a questo punto vedere Cydia tra le icone in home. Disattivate la modalità aereo ed avviate Cydia per terminare la configurazione;

Il procedimento sembra funzionare bene secondo quanto riferito da 31molti utenti.

Se avete dubbi o problemi, scriveteli sul mio Forum!

Samsung Gear S3

By Gaetano Abatemarco

Samsung Gear S3 è uno smartwatch con display da 1.3″ e risoluzione 360 x 360 pixel, dotato di sistema operativo Tizen 2.3.2. Il processore è un Dual-Core a 1.0 GHz con memoria interna da 4 GB e 768 MB di RAM. Tra i sensori troviamo accelerometro, giroscopio, barometro, cardiofrequenzimetro, luce ambiente e la connettività garantita da NFC, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.2. La batteria ha una capacità di 380 mAh. Samsung Gear S3 è anche resistente ad acqua e polvere grazie alla certificazione IP68.

L’articolo Samsung Gear S3 appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

*GUIDA*: Come installare CyanogenMod 12.1 su Xiaomi Mi3!

By Salvo Cirmi (Tux1)

xiaomi mi 3 cm 12.1

Vi posto questa mia vecchia guida, che potrete godere in tutto il suo splendore (d’altri tempi). La lascio così com’è.

Di recente abbiamo visto come inserire, sul nostro amato Mi3, CyanogenMod 12 (android 5.0.2). Rinnoviamo subito con un sistema ancora più recente, la versione 12.1, ovvero Android 5.1 per il nostro Xiaomi Mi 3!

Premessa: dovete avere la Recovery ClockWorkMod installata per procedere.

1: File necessari per la CyanogenMod 12.1 su Xiaomi Mi 3

Prepariamo il tutto in questa maniera:

A) Scaricate la ROM da qui (selezionate quella più recente dalla data);

B) Scaricate le Google Apps da qui;

C) Caricate oltre il 30% la batteria del Mi 3.

2: Come installare la CM su Xiaomi Mi 3!

A) Collegate il telefono al PC e copiate ROM e Google Apps nella microSD dello smartphone;

B) Spegnete il telefono e riavviatelo in Recovery. Per farlo, tenete premuti insieme i seguenti tasti: Volume Su, Home, Accensione, e rilasciate subito il tasto accensione tenendo premuti gli altri. Comparirà il menù della Recovery;

C) Fate i Wipe. Quindi Wipe Data/Factory Reset, Wipe Cache Partition e Wipe Dalvik Cache (non cancellerà foto, video ecc.);

D) Selezionate Install zip from SDcard e selezionate la ROM che avete copiato nel telefono. Date YES;

E) Fate la stessa identica cosa per le Google Apps;

F) Riavviate.

La prima accensione sarà decisamente molto lenta. I prossimi si velocizzeranno. Godetevi Android 5.1 CyanogenMod 12.1 sul vostro Xiaomi Mi3!

Fedora 25 Alpha rilasciata: Rust, Golang 1.7 e tanto altro

By Salvo Cirmi (Tux1)

Fedora, dopo i numerosi annunci di sviluppo, arriva in versione Alpha in questi giorni di fine Agosto (in realtà era prevista per il 23, ma perdoniamo pochissimi giorni di ritardo). Vi annuncio quindi il nuovo rilascio di Fedora, anche se in versione ancora molto immatura.

Fedora 25 Alpha è la nuova realtà di tutti quei free developer che si sono messi in campo per creare una tra le distro Linux più apprezzate degli ultimi tempi, con caratteristiche molto all’avanguardia come Golang che arriva alla versione 1.7 (il linguaggio di programmazione creato da Google di cui vi ho spesso parlato).

La distro prende il supporto ad Unicode 9.0 per le Emoji e tutto il resto, PHP versione 7.0 e tanto altro che trovate qui. L’annuncio ufficiale invece potete visionarlo qui.

Riepilogo Distro: Fedora

Fedora

Info e Download!

Homepage Fedora

Scaricate Fedora 25 Alpha da qui!

Disponibile la beta di openSUSE Leap 42.2

By Matteo Gatti

opensuse leap 42-2

In breve: Nella giornata di oggi 31 Agosto 2016 Douglas DeMaio ha annunciato il rilascio della prima beta di openSUSE Leap 42.2.

La beta di openSUSE Leap 42.2 arriva dopo 5 settimane dal rilascio della terza (e ultima alpha). Gli sviluppatori hanno corretto tutte le problematiche emerse in precedenza e la beta è abbastanza stabile.

Seguendo la tradizione, che vede openSUSE come una distribuzione che punta sulla stabilità complessiva più che sull’innovazione, in questa release non sono presenti le ultime versioni dei software più comuni. Per farvi un esempio a bordo troviamo Qt 5.6 (e non Qt 5.7) e systemd 2.28 (e non 2.31). Se però siete interessati ad avere tutti i software aggiornati potete provare openSUSE Tumbleweed.

Leap è pensata per chi vuole un sistema stabile, senza fronzoli e che non dia problemi. Testare la beta significa aiutarci a renderlo un prodotto ancora più maturo, per questo vi incoraggiamo a provarla” queste le parole di Ludwig Nussel, Release Manager di openSUSE Leap.

La versione definitiva arriva a Novembre…

A riprova di quanto detto sopra vi informo che sono attese due ulteriori beta prima del rilascio definitivo, la prima delle due arriva il 21 Settembre e la seconda il 6 ottobre.

Dopodichè il 18 Ottobre arriva la prima Release Candidate e il 2 Novembre la RC2 mentre il 16 Novembre dovremmo poter provare la versione definitiva.

Ricordandovi che l’OS supporta solo sistemi a 64 bit vi lascio il link per il download.

Qui potete riportare tutti i bug che riscontrate durante l’utilizzo.

sharing-caring

Vi ricordiamo che seguirci è molto semplice: tramite la pagina Facebook ufficiale, tramite il nostro canale notizie Telegram e la nostra pagina Google Plus.

Qui potrete trovare le varie notizie da noi riportate sul blog. È possibile, inoltre, commentare, condividere e creare spunti di discussione inerenti l’argomento.

L’articolo Disponibile la beta di openSUSE Leap 42.2 sembra essere il primo su Lffl.org.

Recensione TV Box TX5 Pro: Android Marshmallow e 4K per tutti!

By Giuseppe F. Testa

Siamo in cerca di un TV Box con Android 6.0 Marshmallow, con supporto alla risoluzione 4K e HEVC e ovviamente Kodi pre-installato? Tra i tanti prodotti disponibili abbiamo testato a fondo il TX5 Pro, disponibile su a prezzi competitivi e con tutte le carte in regola per diventare il TV Box con il miglior rapporto qualità/prezzo sotto i 50 €. Scopriamolo insieme in questa completa recensione.

Tanix TX5 Pro

Design e confezione

La confezione del TX5 Pro presenta il box, il cavo d’alimentazione, il cavo HDMI, il telecomando e il piccolo manuale d’uso.

Dotazione sufficiente per beneficiare del TV Box, ma un paio di batterie per il telecomando ad infrarossi non avrebbero guastato.

TX5 Pro si presenta con un design davvero molto compatto, di un colore grigio metallizzato che ben si integra nei salotti tecnologici.

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Anteriormente trova posto il sensore ad infrarossi del telecomando e il LED per indicare il funzionamento del dispositivo (blu quando accesso, rosso quando spento o in stand-by).

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Sul retro del dispositivo troviamo parte delle porte ed uscite; in ordine da sinistra:

  • Uscita AV per audio e video (cavo RCA a jack)
  • Uscita per audio ottico digitale (SPDIF)
  • Porta Ethernet
  • Porta HDMI 2.0
  • Ingresso alimentazione elettrica

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Sul lato destro del device trovano posto:

  • uno slot per microSD
  • Due porte USB

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Dotazione davvero molto completa, non sarà un problema collegare questo TV Box al TV e all’occorrenza collegare una nuova microSD, un disco esterno o una chiavetta USB per leggere i propri file multimediali.

Caratteristiche hardware

Il TX5 Pro presenta le seguenti caratteristiche tecniche:

  • Processore Amlogic S905X Quad-Core Cortex A53 a 1.5GHz
  • GPU Penta-Core ARM Mali-450
  • RAM DDR3 2GB
  • Memoria interna eMMC 16GB Flash (espandibile)
  • Supporto HEVC (H.265), Ethernet PHY, 4K VP9, HDR10 e HLG
  • WiFi IEEE 802.11b/g/n/ac Dual Band
  • Ethernet 10/100
  • Bluetooth 4.0
  • Standard HDMI 2.0

Il TV Box vanta un’ottima scheda tecnica, con il supporto a tutte le nuove tecnologie oggi disponibili sul mercato. Abbiamo il supporto al 4K (con accelerazione hardware), il supporto ad HDR (versione 10), il supporto al nuovo codec HEVC più tutti gli altri codec audio/video già noti. La CPU e la RAM sono adeguate per gestire il software in dotazione e per una riproduzione fluida di qualsiasi contenuto multimediale.

Software

Uno dei punti di forza di questo TX5 Pro è sicuramente l’adozione di Android 6.0 Marshmallow come sistema operativo. Il produttore ha effettuato davvero pochissime modifiche al sistema, lasciandolo praticamente simile ad Android Vanilla e piazzandoci un launcher adatto all’utilizzo su TV e i principali applicativi multimediali.

Appena acceso ci accoglierà la dashboard del launcher personalizzato.

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Abbiamo Kodi in bella vista sulla sinistra (il riquadro più grande), seguito da altre app utili come il Google Play, il file browser, il browser Google Chrome, il sistema di recupero memoria interna, l’app YouTube e le due scorciatoie per aprire le impostazioni e le altre app non presenti nella schermata.

La presenza di Kodi pre-installato basterebbe a giustificare l’acquisto del device, viste le possibilità offerte dal media center open source.

Il menu impostazioni “versione TV” è ben fatto, non sarà un problema interagire con il telecomando in dotazione.

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Oltre a questo menu ci verrà fornito anche quello di Android “adattato” a schermi TV.

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Tenere tutto sotto controllo sarà una passeggiata. Peccato per la traduzione parziale: Android, Kodi e il menu impostazioni Android sono ottenibili in italiano, ma per il launcher, il menu impostazioni proprietario dovremo tenerci la lingua inglese.

Ottima la possibilità di utilizzare Chrome come browser web “tuttofare”….

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….Così come la possibilità di utilizzare il Google Play per integrare qualsiasi altra app multimediale.

Con il TX5 Pro potremo gustarci un video su YouTube direttamente dall’app.

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Tra le altre app pre-installate troviamo:

  • AppInstaller: per installare APK esterni
  • Netflix
  • Miracast
  • Superuser

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Il dispositivo ha i permessi di root già sbloccati, basta solo utilizzare app compatibili con root.

Multimediale

Lato multimediale questo TX5 Pro si presenta con Kodi 16.1 pre-installato e già configurato con tanti add-on dedicati allo streaming di video, film, serie TV ed eventi sportivi.

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Come se non bastasse, abbiamo anche molti add-on per la musica.

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Kodi presenta numerosi repository già installati, così da poter tenere aggiornati automaticamente i principali add-on. Grazie a Kodi avremo il supporto a qualsiasi file audio/video e a qualsiasi codec vi venga in mente.

Ottima la compatibilità di Kodi con i dischi esterni e con il protocollo SMB: potremo aggiungere una risorsa di rete (tipo un NAS) e lasciare indicizzare tutto al media center, che si preoccuperà di recuperare anche i metadati di film e serie TV.

Se non apprezzate Kodi è possibile utilizzare Plex sul TV Box sia in versione server sia in versione client.

Ho apprezzato tantissimo il DAC integrato nel TV Box: il suono in uscita dal dispositivo è a volume davvero elevato (i TV moderni ringraziano) e da cuffie il suono è reso in maniera davvero spettacolare (possiamo collegare le cuffie o la base wireless per le cuffie all’ingresso AV).

Rapporto qualità/prezzo

Tanix TX5 Pro è venduto su Geekbuying al prezzo di 42 € in offerta speciale.

LINK ACQUISTO | Geekbuying

Un vero e proprio affare: difficilissimo chiedere di più a questo dispositivo. Sono sicuramente soldi ben spesi per il miglior TV Box low-cost con sistema operativo Android.

Conclusioni

TX5 Pro è a mio avviso il miglior TV Box con Android attualmente disponibile sotto i 50 €. Sistema operativo recente, tutte le caratteristiche per far girare i video FullHD e 4K senza nessun scatto o problema (anche via rete con WiFi o con protocolli come SMB o FTP), Kodi come media center a cuore del sistema e tutta l’espandibilità di Android.

Non mi ha convinto appieno il sistema di controllo, specie per digitare del testo nei campi di ricerca (su Google Play o su Chrome): in tale scenario il telecomando mostra tutti i suoi limiti, rendendo obbligatorio l’acquisto di una tastiera Bluetooth.

Se invece utilizziamo solo Kodi il problema non sussiste: basta utilizzare Yatse, il telecomando specifico per il media center. Magari possiamo riciclare un vecchio smartphone per lo scopo.

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Guida MIUI 8: configurazione iniziale

By Giuseppe Monaco

Guida MIUI 8

Una delle case produttrici che più ha osato spingersi oltre nell’ecosistema Android è sicuramente Xiaomi, azienda cinese che, nel corso di questi ultimi anni, è stata in grado di acquisire un successo sempre crescente grazie alla creazione di dispositivi di qualità dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

La cosa che ha effettivamente reso famosa Xiaomi è la creazione di una ROM proprietaria basata su Android che, però, stravolge totalmente la sua interfaccia proponendo applicazioni e servizi totalmente nuovi. Gli utenti che si affacciano per la prima volta a questo mondo tutto nuovo, però, possono sentirsi spaesati per via di un’impostazione diversa dell’UI e delle funzionalità alle quali solitamente siamo abituati.

A tal proposito, abbiamo realizzato una guida che, puntata dopo puntata, vi porterà alla scoperta del vasto universo creato da Xiaomi nelle fasi iniziali e poi dettagliate di utilizzo dei dispositivi della casa cinese con a bordo la MIUI 8. Quest’oggi parleremo della fase di configurazione iniziale, con una serie di schermate e impostazioni che vi si presenteranno davanti dopo un ripristino del dispositivo oppure dopo l’installazione pulita di una nuova ROM.

Configurazione iniziale

La prima schermata alla quale ci troviamo davanti è quella relativa alle lingue di sistema disponibili. A seconda del tipo di ROM che avete installato sul vostro device, infatti, avrete a disposizione più o meno lingue. Una volta scelto l’italiano, se disponibile, o l’inglese in alternativa, passeremo alla sezione relativa alle reti WiFi disponibili nella zona. Il mio consiglio è, ovviamente, quello di collegarsi a internet in modo da procedere al meglio con i passaggi successivi.


Guida MIUI 8

Subito dopo, ci verrà chiesto di accettare termini e condizioni di servizio, facilmente visionabili tappando sulle relative voci. Dovremo poi scegliere se collegarci a un account Xiaomi o meno. Nel caso in cui non lo abbiate, vi consiglio fortemente di crearlo al momento. Così facendo, infatti, potremo accedere a tutta una serie di servizi utilissimi sia durante l’utilizzo dello smartphone che in fase di ripristino. In questa sezione, possiamo decidere se registrarci tramite il nostro numero di cellulare oppure utilizzando la nostra e-mail, sicuramente più pratico.

Guida MIUI 8
Guida MIUI 8
Guida MIUI 8

A questo punto dovremo scegliere se attivare o meno alcune delle funzionalità legate al nostro account:

  • Mi Cloud: Piattaforma online dove sincronizzare foto, video, contatti, settaggi e tanto altro ancora;
  • Mi Message: Integrata nell’applicazione relativa agli SMS, questa funzionalità permette di messaggiare tramite internet in modo gratuito con altri possessori di smartphone Xiaomi;
  • Trova Dispositivo: Opzione già presente di default su Android che viene sin da subito introdotta e integrata nella suite di servizi offerti da Xiaomi.

Guida MIUI 8
Guida MIUI 8
Guida MIUI 8

Infine, le ultime voci da selezionare riguardano i permessi per la localizzazione e per partecipare al programma esperienza utente utile per migliorare la MIUI.

Guida MIUI 8
Guida MIUI 8
Guida MIUI 8
Guida MIUI 8
Guida MIUI 8

Ecco fatto! Dopo aver seguito questi semplici passi siamo pronti a compiere i primi passi all’interno di un mondo tutto nuovo! Quali sono le prime operazioni da svolgere dopo la configurazione iniziale? Lo vedremo nel dettaglio nel prossimo appuntamento.

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