Dota 2: non chiamatelo soltanto gioco!

By Rosario Scavino

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Dota 2 è senza alcun dubbio uno dei videogame più di successo di sempre, successore di Dota: Defense of the Ancients (una mappa custom creata con il World Editor di Warcraft III) che si fece largo nella community con le proprie innovative idee molto apprezzate dai gamer.

Uno dei punti di maggior forza di Dota, e di conseguenza di Dota 2, è l’immensa profondità che il gioco possiede; ed è di fatto davvero complicato spiegare di che genere di gioco si tratti senza necessariamente essere “riduttivi” (qualsiasi meccanica di cui parleremo nell’articolo, meriterebbe un intero articolo per poter essere sviscerata).

Dota 2 viene sviluppato da Valve Corporation su Source Engine, come MOBA free to play, e può essere giocato su macOS, Linux e Windows. Questo contribuisce vistosamente al numero di giocatori collegati al gioco in un qualsiasi momento della giornata, che sia pomeriggio o notte fonda.

Il gioco porta al confrontarsi di due squadre, composte ognuna da cinque membri, che hanno come obiettivo principale quello di annientare la base della squadra avversaria. Ogni giocatore ha il controllo di un “eroe” con il quale potrà partecipare agli scontri con i nemici e con la giusta esperienza determinarne gli esiti.

Gli scontri avvengono un po’ in tutta la mappa con una particolare concentrazione su quelli che sono i tre sentieri principali che portano alle basi delle squadre, sentieri che hanno a loro difesa delle torri che vanno necessariamente distrutte per poter attaccare l’obiettivo principale e quindi conseguire la vittoria.

La mappa è un concetto di vincente isometria imperfetta, è composta da due basi avversarie che si trovano agli angoli estremi di sud-ovest (per il team Radiant) e di nord-est (per il team Dire), da qui si sviluppano tre sentieri che si incontrano tra loro come in figura e che, oltre ad ospitare le torri da distruggere, sono le tre arterie su cui i “creeps” cercheranno di farsi largo in direzione della base avversaria in totale autonomia.

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I creeps sono delle unità controllate dal gioco stesso e si dividono in creeps di linea e creeps neutrali:

  • i creeps di linea sono a loro volta suddivisi in unità che attaccano a distanza, unità da corpo a corpo e speciali unità d’assedio;
  • i creeps neutrali sono invece delle unità molto più forti e resistenti dei creeps di linea, che si trovano in speciali punti della mappa, in sentieri un po’ isolati e non battuti dai creeps di linea.

Tutti i creeps quando vengono uccisi danno una ricompensa in oro (per l’eroe che ha sferrato il colpo fatale) e di esperienza per tutti gli eroi che si trovano ad una certa distanza al momento dell’uccisione. I creeps sono infatti la principale fonte di guadagno per un eroe che si trova a cominciare una partita di Dota 2; il quanto sapientemente saprà calcolare come dare l’ultimo colpo determina quanto oro sarà in grado di accumulare.

Specialmente nelle fasi iniziali della partita è fondamentale avere un buon controllo dei creeps, soprattutto perché è possibile per il nostro avversario negare l’oro di un creep della propria fazione uccidendolo con tempismo, lasciandoci così a bocca asciutta.

Nei primi minuti è determinante il numero di creeps negati all’avversario, non solo perché l’oro ne risente ma anche l’esperienza viene negata in una certa percentuale (creando quindi divari tra i due avversari legati unicamente alla propria abilità nel controllo di questa particolare meccanica).

Fatte le dovute premesse tecniche riguardanti il gioco ed una sua grossolana spiegazione, permettetemi adesso di parlarne un po’ in modo personale, perché davvero una spiegazione simile non rende alcun onore a Dota 2.

Sei un fan degli sparatutto? Ti piacciono prevalentemente i giochi di ruolo? Gli strategici sono i giochi che preferisci?

Perfetto.

Dota 2 ti permette di collaborare con gli altri membri del tuo team ed andare in giro per la mappa a fare veri e propri agguati a spese degli avversari meno accorti. Qualche volta l’istinto di un giocatore di shooters sarà la chiave del successo di una data azione, altre volte sarà necessaria l’arguzia di un giocatore di rts per avere la meglio (ed il tutto vale anche per gli avversari che cercheranno di difendersi da quell’imboscata).

La riuscita di queste azioni, chiamate gank, favorisce enormemente il guadagno di livelli del proprio eroe e dell’oro guadagnato, poiché i creeps rappresentano il primo mezzo di sostentamento nel gioco, ma l’uccisione degli eroi è un qualcosa che può cambiare gli equilibri di una partita intera in quasi qualsiasi momento (tanta è la quantità di oro e di esperienza che si può guadagnare uccidendo un dato eroe).

La meccanica principale legata all’oro e all’esperienza è semplicissima e per questo può far pensare che non sia bilanciata: più oro si accumula, più oggetti si possono comprare; più oggetti si possiedono, più è semplice uccidere gli avversari.

A questo si può aggiungere che più si uccidono avversari e più livelli di guadagnano, il che rende ancora più semplice uccidere gli avversari che rimangono “indietro” rispetto a chi sta dominando la partita in un dato momento; e magari aggiungiamoci pure che nella fase iniziale del gioco non c’era stato un buon controllo dei creeps in linea e che quindi l’oro già scarseggiava.

Sarebbe davvero facile parlare di sbilanciamento, ma è qui che la profondità di Dota 2 soprende e fa innamorare; poiché è possibile scegliere tra più di 100 eroi tutti con abilità davvero diverse tra loro e tra più di 130 oggetti da comprare (e combinare tra loro a seconda dell’effetto che si ritiene più utile in quel match), si ha a che fare con dei livelli di abilità che possono sovvertire un’intero game durato già più di 30 minuti.

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Quante volte un nostro compagno di team dimostra improvvisamente maggiore competenza quando raggiunge un determinato livello con il suo eroe a differenza di tutto il resto della partita, o quante volte il modo in cui sa utilizzare un determinato oggetto (comprato con tanto tempo e fatica) riesce a risollevare le speranze di tutta la squadra.

Innumerevoli poi sono le volte che gli avversari (o anche i nostri compagni, se non noi stessi) peccano un po’ di superbia in una partita che stavano fino a quel momento dominando e finiscono con il farsi uccidere, dando agli avversari un enorme bonus in oro ed esperienza. Sono sensazioni che solo Dota 2 è in grado di regalare (insieme chiaramente allo sconforto, quando capita a noi o al nostro team eheh).

Tornando un po’ formali a parlare del gioco, abbiamo a che fare con un titolo che non è per niente semplice da giocare professionalmente. L’abilità richiesta da Dota 2 è principalmente quella mnemonica, poiché tutti gli intrecci possibili tra gli eroi in partita e gli oggetti da poter comprare, lo rendono davvero molto simile all’imparare una lingua; e proprio come una lingua che si sta imparando, non c’è modo di evitare continui errori e strafalcioni che pian piano portano alla sua padronanza.

Nessun gioco a livello professionale è fatto per giocatori impazienti, ma Dota 2 non permette di essere impazienti nemmeno nel suo approccio più superficiale; il gioco richiede necessariamente attenzione, capacità e volontà di collaborare con il proprio team ed una naturale predisposizione per accettare i propri errori (è infatti possibile riguardare i replay di tutte le partite e da qui imparare dai nostri errori e dall’esperienza di compagni e avversari, se vogliamo davvero migliorare).

Gli eroi possiedono design accattivanti e abilità molto diverse tra loro, si dividono per caratteristiche principali quali Intelligenza, Forza, Agilità.

In linea molto generale potremmo riassumere il come “livella” un eroe in questo modo: cominciamo la partita a Livello 1, con un “punto” da spendere in una delle tre abilità dell’eroe o da dare alle “stats” se preferiamo.

Le stats sono dei punti permanenti, non dipendenti dagli oggetti, che riguardano forza/intelligenza/agilità.

Ogni eroe ha circa tre abilità da poter utilizzare mano a mano che guadagna esperienza in partita, abilità a loro volta sono potenziabili per quattro livelli. Ai livelli 6, 11, 16 è possibile allenare una quarta abilità (e potenziala solo nei livelli indicati), questa è definita “Ultimate” ed è generalmente l’asso nella manica di ogni eroe, l’abilità da tenere pronta per le occasioni importanti e da non sprecare se non davvero necessario.

Il massimo livello raggiungibile è 25 ed a seconda degli eroi nel match, dagli oggetti scelti e da altre più piccole dinamiche, si hanno situazioni ed esiti molto diversi quando molti partecipanti sono ormai massimo livello (un determinato eroe a livello 25 può quasi risollevare da solo le sorti della propria squadra, improvvisamente).

Questo e molto altro è Dota 2, abbiamo tracciato insieme una linea molto generale del gameplay e cosa aspetta un videogiocatore (doveroso aggiungere che può dare enorme dipendenza, eheh), ma davvero molte altre sono le cose importanti da sapere per diventare dei buoni giocatori di Dota 2 e che vi forniremo presto in più dettagliati approfondimenti.

Perché, divertimento a parte, Dota 2 è un titolo così importante?

Vi darò due buone ragioni:

Dota 2 è ad oggi il gioco/evento singolo con il montepremi più alto della storia (ed ha superato questo suo stesso record per quasi tre anni di fila ormai), grazie al torneo gestito dalla stessa Valve Corporation che è riuscita a creare un evento da premi in milioni di dollari: The International.

La Norvegia, uno dei paesi da sempre considerati tra i migliori al mondo nei grafici OCSE, ha dall’estate del 2015 cominciato a prendere seriamente il settore degli e-sports. A Bergen è infatti possibile scegliere che le ore destinate all’educazione fisica, vengano trasformate in ore dedicate a lezioni su giochi come Dota 2 o Counterstrike (con una particolare attenzione alla postura, cattive abitudini al PC ed altre attenzioni professionali).

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MIUI 8 Global Beta: data di uscita e dispositivi supportati

By Giuseppe Monaco

MIUI 8

Negli scorsi giorni Xiaomi ha tenuto una conferenza a New Delhi in India, paese al centro di numerose operazioni di marketing da parte dell’azienda cinese. L’evento in questione ha visto, come elemento centrale, la presentazione dello Xiaomi Mi Max anche sul mercato indiano che attendeva con ansia il nuovo device annunciato circa il mese scorso.

Oltre questo, però, si è parlato della nuova ROM proprietaria, la MIUI 8, e dei progressivi tempi di rilascio delle diverse versioni. Sebbene la versione developer, infatti, sia già stata resa disponibile per molti dispositivi, non si avevano notizie precise circa le altre tipologie della ROM in questione.

Ebbene, durante la conferenza è stato fatto un annuncio che sicuramente farà piacere agli utenti della versione internazionale della MIUI. Segnatevi queste date, perché l’11 Luglio vedremo il rilascio della Global Beta, mentre il 26 Agosto potremo finalmente mettere le mani sulla versione Stable!

Dunque, ricapitolando:

  • Global Beta: 11 Luglio;
  • Stable: 26 Agosto.

I dispositivi compatibili con la Global Beta saranno i seguenti:

Mi 2/2S, Mi 3, Mi 4, Mi 4i, Mi 5, Mi Note, Mi Max 32GB, Redmi 1S, Redmi 2, Redmi 2 Prime, Redmi Note 3G, Redmi Note 4G, Redmi Note Prime, Redmi Note 2, Redmi Note 3 Qualcomm

In ogni caso, quando queste verranno rilasciate provvederemo a fornirvi ulteriori informazioni e i relativi link al download.

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Adattatore wireless USB dodocool AC600 dual band: la nostra prova

By Jessica Lambiase

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Sebbene l’utilizzo di PC desktop e notebook per connettersi ad Internet sia sempre – lentamente ma inesorabilmente – minore, per alcuni scenari lavorare da un computer “alla classica maniera” risulta indispensabile.

Come è indispensabile, ad esempio, avere un adattatore WiFi nel caso il PC/notebook di cui siamo in possesso non ne possiede uno: una piccola chiavetta USB che possa collegarsi ad una rete wireless è un’ottima alternativa ad una scheda WiFi per PC desktop o se, sfortunatamente, la scheda WiFi del notebook smette di funzionare.

A tal proposito vogliamo segnalarvi questo ricevitore di dodocool, l’adattatore USB WiFi Dodocool AC600 dual band: è un dispositivo davvero piccolo che per il funzionamento richiede una porta USB libera e null’altro, ed è compatibile con i maggiori sistemi operativi desktop – Windows (da Vista a 10), GNU/Linux e OS X/macOS.

Dotato di manuale e di un CD di installazione per i driver (necessari in realtà solo per Windows, poiché Linux è in grado di riconoscerlo automaticamente), l’adattatore di dodocool è di semplice utilizzo: basta collegarlo, installare i driver su bisogno ed utilizzarlo esattamente come fosse una scheda di rete.

L’adattatore – dotato di connettività 802.11 AC dual-band arriva fino a 433 Mbps in banda 5 GHz o 150 Mbps in banda 2.4 GHz, è in grado di stabilire una connessione duratura che, ovviamente a patto di rispettare la distanza massima dal punto d’accesso, è piuttosto stabile; le prestazioni tutto sommato sono abbastanza buone, tuttavia va specificato che le velocità dichiarate sono soltanto teoriche e possono variare in base al dispositivo, al router e all’architettura di rete.

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Chiaramente se siete gamer o intendete riprodurre filmati in 4K tramite segnale WiFi, il consiglio è di orientarvi verso altre soluzioni dalle prestazioni più elevate – ma sicuramente meno economiche.

In definitiva, l’adattatore USB Wifi dodocool AC600 è l’ideale per sostituire a pieno diritto una scheda di rete WiFi in modo semplice ed economico per chi utilizza il PC per navigare in rete, lavorare e riprodurre filmati di media qualità.

Potrete acquistare l’adattatore dodocool AC600 Dual Band USB WiFi da Amazon Italia ad un prezzo che si aggira intorno ai 16€ direttamente dal link in basso.

ACQUISTA | Dodocool AC600 Dual Band USB WiFi (Amazon Italia)

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Risparmiare su eBay: consigli e suggerimenti per le aste online

By Giuseppe F. Testa

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Ogni giorno tante persone acquistano online con lo scopo di risparmiare, spesso con grande successo. I due principali siti per buttarsi nello shopping online sono Amazon ed eBay. Mentre il primo deve il suo successo alla vendita diretta dei prodotti (si è partiti dai libri fino ad arrivare al cibo) eBay nasce principalmente come sito di aste online. Anche se da anni ormai eBay permette di acquistare direttamente con la formula “Compralo subito” è possibile ancora seguire le aste, provando a rilanciare e ad aggiudicarsi l’oggetto con la migliore offerta. Allo stato attuale è possibile risparmiare su eBay acquistando gli oggetti all’asta? Certo che sì, ma solo se usiamo criterio e una strategia precisa.

In questa guida vi mostreremo i migliori consigli e suggerimenti per tenere d’occhio le aste online, come gestire i rilanci e come “studiare” i nostri avversari (virtuali ovviamente) per l’oggetto.

LINK | eBay

Risparmiare su eBay con le aste

Scegliamo le aste a scadenza breve

Andiamo a dare un’occhiata alle aste su eBay: basta cercare qualsiasi prodotto e spuntare la voce “Asta” di lato a sinistra.

Non appena appariranno le aste, verranno subito ordinate per scadenza: quelle prossime al tempo limite dell’asta saranno in cima (frecce rosse).

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Scegliamo sempre oggetti in asta che hanno una scadenza inferiore all’ora: saranno quelle più facili da aggiudicarsi. Aste su altri prodotti con 24 ore o più meglio lasciar perdere o, se siamo veramente interessati all’oggetto, inserirlo tra quelli osservati per vedere come procede l’asta verso la scadenza.

Venditore con almeno 100 feedback positivi e PayPal

Non buttiamoci su aste di utenti con meno di 100 feedback positivi, ne va della nostra sicurezza. Sempre per la sicurezza deve essere accettato PayPal come sistema di pagamento, ottimo per chiedere rimborsi in caso di problemi.

Occhio al prezzo reale del prodotto

Prima ancora di buttarsi nell’asta informiamoci sul prezzo di vendita dell’oggetto acquistabile normalmente. Che senso ha andare in asta se posso acquistarlo comodamente in modalità Compralo subito o su altri siti? Per rendere conveniente l’asta l’oggetto dovrà essere acquistato ad un prezzo inferiore al 30% rispetto all’originale (di listino o nel miglior negozio online).

Di riflesso evitate le aste che partono da 1 centesimo o con prezzi troppo bassi (sconto oltre l’80%): queste aste servono solo per attirare utenza e per scatenare un’asta agguerrita, spesso con prezzi altissimi.

Fissate il vostro prezzo obiettivo

Se l’asta ha superato i precedenti punti, il discorso inizia a farsi interessante! Prima ancora di metter mano al “cartellino” pensiamo alla cifra che vogliamo spendere per l’oggetto. Teniamoci alla regola sul prezzo vista prima (30% in meno rispetto all’originale), tenendoci un prezzo di riserva in caso questo valore venga superato: va bene il 10%, così da poter ancora risparmiare rispetto al prezzo originale.

TIP: inserite SEMPRE anche i costi di spedizione nel calcolo del prezzo obiettivo, così da poter constatare il reale risparmio.

eBay permette di inserire subito il prezzo obiettivo (Inserisci l’offerta massima), qualsiasi prezzo l’asta abbia raggiunto fino a quel momento: se verremo superati abbiamo ancora la possibilità di usare il prezzo di riserva.

Inserisci offerta massima

Studiamo gli utenti che hanno già rilanciato

Prima di rilanciare veramente dobbiamo vedere contro “chi” stiamo rilanciando. Nelle aste milionarie dal vivo quasi tutti si conoscono e sanno le disponibilità economiche dei partecipanti, ma online è tutto più “anonimo”. Studiare gli avversari significa controllare come sono andati gli eventuali rilanci precedenti e prendere la giusta decisione. Le regole empiriche per capire se l’asta è calda oppure no sono le seguenti.

Rilanci minimi uno dietro l’altro: quest’asta è calda, molti avranno già inserito un prezzo obiettivo e saranno pronti a vincerla anche “al centesimo”. Evitiamo se possibile queste aste!

Asta calda

Rilanci con grande distanza tra una cifra e l’altra: quest’asta è “tiepida”, non c’è ancora un reale interesse degli utenti. Possiamo tranquillamente inserire subito il nostro prezzo di riserva (al 10% di sconto) per scaldarla un po’ e ravvivare l’azione nei minuti finali. Anche in caso di sconfitta avremo fatto prendere l’oggetto all’utente con una spesa molto superiore alle sue intenzioni iniziali.

asta tiepida

Nessuna puntata: le aste migliori per partire. Essere i primi ad alzare la paletta offrirà agli altri la possibilità di capire quando siamo interessati all’oggetto. Inseriamo il prezzo obiettivo (sconto 30% sul valore reale) e teniamoci pronti con il prezzo di riserva qualora veniamo superati.

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Esempi di aste gestite per risparmiare

Abbiamo collezionato alcuni esempi di aste (del tutto anonime) per capire come applicare tutti i consigli per risparmiare su eBay.

NOTA: tutti i venditori hanno almeno 100 feedback positivi.

Esempio pratico numero 1: l’oggetto è in asta a circa 100 € (sia di partenza sia perché è già arrivato a tale cifra con i rilanci), manca solo un’ora alla sua fine, l’oggetto nuovo costa 200 € (su Amazon o altri siti). Pochi rilanci con grandi distacchi, l’asta è tiepida. Il nostro prezzo obiettivo è di 140 €, con un prezzo di riserva di 180 €. Inseriamo subito il prezzo di riserva per tentare di aggiudicarci l’asta (180 €).

Esempio pratico numero 2: l’oggetto è in asta a circa 500 €, mancano 30 minuti alla fine, l’oggetto nuovo costa 800 €. Tanti rilanci con distacchi minimi, l’asta è calda. Il nostro prezzo obiettivo è di 560 €, con un prezzo di riserva di 720 €. Non conviene buttarsi su quest’asta, il prezzo obiettivo è già quasi raggiunto e quasi sicuramente c’è già qualcuno con un prezzo di riserva verso l’alto. Attendiamo aste migliori.

Esempio pratico numero 3: l’oggetto è in asta a 200 €, mancano 50 minuti alla fine, l’oggetto nuovo costa 500 €. Nessun rilancio. Il nostro prezzo obiettivo è di 350 €, con un prezzo di riserva di 450 €. Inseriamo il prezzo obiettivo (350 €) e attendiamo altri utenti. Se non veniamo superati avremo acquistato l’oggetto ad un prezzo davvero basso con il 30% di sconto. Se veniamo superati basterà inserire il prezzo di riserva (450 €) prima della fine dell’asta. Non rilanciamo MAI dopo aver inserito il prezzo di riserva: spendere una cifra troppo vicina al prezzo reale non è mai conveniente (tanto vale comprarlo direttamente senza asta!).

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Disponibile la MIUI ROM 6.6.30: novità e download

By Emanuele Petrone

Venerdì vuol dire Orange Friday per tutti i MIUIers. Come di consueto, ecco che Xiaomi ha rilasciato l’update settimanale della versione developer della ROM MIUI: si tratta della versione 6.6.30. Questo di oggi non porta novità sostanziose ma è principalmente un update per fixare alcuni bug noiosi.

Passiamo ora al changelog completo:

Home screen
Ottimizzazione – Icona switch nascosta quando non ci sono attività aperte.

Impostazioni
Novità – Possibilità di eliminare il second space pur essendo nel primo.

Gestore permessi
Novità – Le app non avranno il permesso di avviarsi da sole automaticamente.

Gestore file
Fix – I file salvati dalle app duplicate non venivano visualizzati.

Assistente touch
Novità – Gesture “tap” inserita.

Messaggi
Novità – Modificate le regole per i messaggi bloccati.

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Le modifiche e le novità sono uguali sia per la versione cinese della ROM sia per quella di xiaomi.eu. Nel caso in cui aveste la prima vi basterà aggiornare via OTA dall’applicazione Updater, nel caso invece in cui montiate la rom di Xiaomi.eu dovrete scaricare manualmente il file zip della ROM e flasharlo tramite recovery oppure aspettare l’aggiornamento OTA mensile. Vi lascio al link di download.

Link | MIUI 6.6.30 da xiaomi.eu

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Ubuntu 16.10, prima alpha per Lubuntu, MATE e Kylin

By Jessica Lambiase

Puntuale come da release schedule, sono state pubblicati i primi rilasci intermedi dei flavor basati sul futuro sistema operativo a lungo supporto di Canonical, Ubuntu 16.10 Yakkety Yak!

I partecipanti alla prima tappa intermedia sono, come successo anche nel ciclo di sviluppo di Ubuntu 16.04, meno numerosi del solito: hanno infatti visto la luce soltanto Ubuntu MATE 16.10 Alpha 1, Lubuntu 16.10 Alpha 1 e Ubuntu Kylin 16.10! Come è lecito immaginare sono poche le novità che riguardano i sistemi operativi, al momento ancora simili ai loro predecessori stabili sia per core che per struttura.

Tutte e tre le distribuzioni sono ancora accomunate dal kernel Linux 4.4; scendendo invece nei dettagli, ecco le novità introdotte fino ad ora dal team di sviluppo:

  • Ubuntu MATE 16.10 Alpha 1: changelog piuttosto lungo per Ubuntu MATE 16.10 Alpha 1: innanzitutto ora è possibile disinstallare tutte le applicazioni di default senza disinstallare di conseguenza il metapacchetto ubuntu-mate-desktop, sono state (almeno a dire del changelog) migliorate le prestazioni in termini di memoria, aggiunti nuovi sfondi ed è stato aggiornato il desktop MATE, ora alla versione 1.14;
  • Lubuntu 16.10 Alpha 1: è stato incluso il kernel Linux alla versione 4.4; l’ambiente LXQt non è ancora pronto, dunque si continua con le librerie GTK+;
  • Ubuntu Kylin 16.10 Alpha 1: sono stati risolti alcuni bug relativi alla localizzazione.

Ricordando che i rilasci Alpha 1 sono pensati per il solo testing ed assolutamente sconsigliati per gli ambienti di produzione, chiunque volesse iniziare a provare le nuove distribuzioni potrà farlo scaricando le ISO ai link presenti in basso:

DOWNLOAD | Ubuntu MATE 16.10 Alpha 1

DOWNLOAD | Lubuntu 16.10 Alpha 1

DOWNLOAD | Ubuntu Kylin 16.10 Alpha 1

Secondo la release schedule, la Alpha 2 dei flavor è prevista per il prossimo 28 luglio 2016.

Per quanto riguarda Ubuntu 16.10 Yakkety Yak, per cui è previsto il solo rilascio intermedio Beta, sarà possibile seguire lo sviluppo tramite le immagini daily, così come – almeno per il momento – restano disponibili le sole immagini daily anche per Ubuntu GNOME 16.10, Kubuntu 16.10, Ubuntu GNOME 16.10 e Xubuntu 16.10. Ricordiamo che anche tali immagini vanno usate esclusivamente per scopi di testing, in quanto instabili e soggette a bug.

DOWNLOAD | Ubuntu 16.10 Yakkety Yak – Daily

DOWNLOAD | Kubuntu 16.10 Yakkety Yak – Daily

DOWNLOAD | Ubuntu 16.10 Yakkety Yak – Daily

DOWNLOAD | Xubuntu 16.10 Yakkety Yak – Daily

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Le migliori app Androd per sportivi e fitness

By Giuseppe F. Testa

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Volete scolpire il vostro fisico ma necessitate di un bravo trainer “virtuale” che vi segua nello sforzo quotidiano e tenga traccia dei progressi? Siete alla ricerca di validi consigli per il fitness?

Ho selezionato le migliori applicazioni della categoria “Salute e fitness Android” adatte a chi ama fare fitness o ama allenarsi in palestra; tratteremo solo quelle app offerte gratuitamente nel Google Play Store.

Con queste app complete potremo ottenere una grande quantità di esercizi o un monitoraggio delle calorie etc. adatte sia a chi ci va leggero sia a chi desidera plasmare il proprio corpo ai massimi livelli.

Salute e fitness: le app

Google Fit

Una delle migliori app nel settore è sicuramente Google Fit. I nostri risultati giornalieri sono indicati in una barra a inizio pagina, seguita dalle statistiche delle attività che svolgiamo divise per categoria. In prima pagina troviamo anche l’andamento del nostro peso indicato da un comodo diagramma. Nuova anche l’interfaccia per gli smartwatch: adesso raccoglie i dati in unica schermata stile scroll down.

Caratteristiche:

  • Rilevamento automatico dell’attività fisica
  • Suddivisione automatica dell’attività per tipo
  • Possibilità di inserire manualmente l’attività fisica
  • Supporto per gli smartwach
  • Raggiungimento degli obiettivi
  • Sincronizzazione tramite account Google

DOWNLOAD | GOOGLE FIT

DOWNLOAD | GOOGLE FIT New

Sleep as Android

Qundo si parla di benessere spesso ci dimentichiamo del sonno: riposare bene ci fa vivere decisamente meglio! Sleep as Android è un’app davvero ben fatta che grazie ai sensori integrati nel nostro smartphone o nel nostro smartwatch ci permette di monitorare l’andamento del nostro sonno.

sleep as android

Con questa app potrete svegliarvi in modo dolce e soprattutto seguendo i cicli del sonno del vostro corpo, queste le caratteristiche:

  • Cicli del sonno
  • Integrazione con Google Fit & S Health
  • Statistiche del debito di sonno
  • Suonerie della sveglia naturali
  • Ninnenanne con suoni naturali e binaurali
  • Rompicapo per interrompere la sveglia

Sleep as Android è disponibile in versione prova nel Playstore, con due settimane di accesso a tutte le caratteristiche. Per soli 50 centesimi potrete sbloccare tutti i contenuti con l’unlocker dedicato. Un must per chi vuole avere sempre statistiche aggiornate sul proprio stile di vita.

DOWNLOAD | SLEEP AS ANDROID

DOWNLOAD | SAA UNLOCKER

Adidas train & run

Con questa app imparare ad allenarsi nel modo giusto sarà molto più semplice! All’interno infatti troverete centinaia di piani di allenamento per dimagrire, aumentare la propria massa o la resistenza nella corsa.

Grazie al gps sarà possibile tenere traccia dei percorsi durante le nostre sessioni di corsa, mentre ascoltiamo la nostra musica preferita dal player integrato. Con un allenamento guidato sarà molto più semplice e veloce raggiungere i propri obiettivi, e sopratutto gratuito, ameno che non vogliate usare uno degli accessori messi a disposizione da Adidas, come speed_cell o fit smart.

Ricordiamo che Adidas train & run è disponibile gratuitamente all’interno del play store

DOWNLOAD | ADIDAS TRAIN & RUN

Sports Tracker

Applicazione gratuita ma estremamente completa, una delle migliori in assoluto per chi ama il fitness!

DOWNLOAD | Sports Tracker

Salute e fitness Android
Salute e fitness Android

Caratteristiche:

• Monitora e analizza le tue performance e i tuoi progressi
• Conserva tutti i dati di allenamento e il tuo diario di allenamento personale
• Tiene traccia di tutto, dalle calorie bruciate alla velocità media
• Utilizza mappe, tempo e distanza calcolate
• Un feedback vocale vi segue e informa durante l’allenamento
• Condividi i dati di allenamento e le foto con gli altri su Sports Tracker, Facebook e Twitter
• Guarda i profili degli amici e commenta i loro allenamenti e le foto
• Esplora il mondo per scoprire nuovi percorsi, sentieri e avventure in tutto il mondo

Runtastic

È una delle più famose, se non la più famosa, app dedicata allo sport e al fitness. Già nella sua versione gratuita offre tantissime funzionalità che ne fanno un vero e proprio “coach” virtuale!

DOWNLOAD | Runtastic

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Funzionalità della versione gratuita:

  • Mappa le tue sessioni in real time con il GPS integrato e monitora i tuoi progressi (distanza, tempo, velocità, calorie, altitudine, ritmo,…)
  • Registro personale attività completate
  • Mappatura: livello dettagliato delle mappe in tempo reale e registro mappe attività trascorse (Google maps)
  • Schermata principale configurabile: Visualizza le statistiche preferite
  • Grafici in tempo reale di altitudine, ritmo, velocità e battito cardiaco
  • Analisi delle prestazioni con tempi intermedi
  • Divertiti nei tuoi allenamenti con il riproduttore musicale integrato
  • Imposta i tuoi obiettivi su durata e distanza
  • Calcolo accurato di salita e discesa
  • Inserimento manuale degli allenamenti: Aggiungi le tue sessioni di treadmill, spinning e pesistica
  • Riassunti mensili e globali di distanza, numero allenamenti, durata e calorie consumate
  • Condividi i tuoi progressi su Facebook e Twitter

Nike Training Club

L’app di Nike non poteva mancare nella categoria “Salute e fitness Android”. Offre tantissimi esercizi guidati con tanto di video spiegazione e monitoraggio progressi, il tutto gratuitamente.

DOWNLOAD | Nike Training Club

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Principali caratteristiche:

  • Full-body workout per 30 o 45 minuti. Mirato e professionale allenamento atletico per 15 minuti. Imposta un allenamento preferito
  • Multi-dimensionale e multi-direzionale: crea le tue esercitazioni sui fondamentali di forza, cardio-training, intervallo e cuore.
  • Segui gli allenamenti da trainer premiati come Jeanette Jenkins, atleti professionisti, celebrità, istruttori di yoga e altro ancora.
  • Semplice funzionalità ottimizzata per ogni allenamento. Seleziona il tuo obiettivo e livello di forma fisica, quindi scegli da un elenco di allenamenti corrispondenti ai tuoi criteri.
  • Imposta l’allenamento con la tua musica.
  • La guida audio ti tiene in pista e motivato durante l’allenamento.
  • Accedi allele istruzioni e dimostrazioni video per ogni esercizio in qualsiasi momento.
  • Traccia i dettagli della cronologia degli allenamenti e il progresso della formazione.
  • Condividi il tuo allenamento e lo stato via Facebook e Twitter.

Contacalorie di FatSecret

Un’ottima app per tenere traccia di tutti gli alimenti ingeriti, conoscerne le sostanze nutritive, controllare tutte le calorie consumate e bruciate. Il nome è già emblematico e didascalico di per sé, ma scaricarla e utilizzarla potrebbe rivelare qualche interessante sorpresa in più.

DOWNLOAD | Contacalorie

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Ecco alcune delle caratteristiche più interessanti:

  • Scelta rapida per trovare le calorie e le informazioni nutritive dei vostri cibi, marche e ristoranti preferiti.
  • Scanner per il codice a barre ottimizzato per i cellulari 3GS e inserimento manuale del codice a barre.
  • Diario Alimentare per pianificare e tener traccia di cosa si mangia.
  • Diario dell’Attività fisica per tener traccia delle calorie bruciate.
  • Calendario della Vostra Dieta per vedere le calorie consumate e bruciate.
  • Un Tieni-traccia del peso
  • Un Diario per registrare i Vostri progressi
  • È possibile anche sincronizzare il Vostro account online per accedere le Vostre informazioni in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.

Esercizi Giornalieri Addomina

Una delle app più indicate per svolgere esercizi addominali. Questa app contiene un programma di allenamento da eseguire in 42 giorni – senza scorciatoie – noto come Aerobic Weider Six.

DOWNLOAD | Esercizi Giornalieri Addomina

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Dimenticatevi di push up, sit up, pull up, squat ecc Non c’è bisogno di andare in palestra. È possibile farlo 6 pack abs allenamento a casa. Text to speech engine è utilizzato durante il workout per fornirvi le giuste istruzioni; il tutto in maniera gratuita senza andare in palestra.

Push Up Pro

App per veri duri, visto che permette di monitorare gli esercizi con le flessioni.

DOWNLOAD | Push Up Pro

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Con quest’applicazione potrete tenere facilmente il conto delle flessioni eseguite, delle varie serie effettuate grazie anche ad un contatore automatico basato sul touch screen (bisogna arrivare fino a terra per una flessione come si deve).

FIT Radio Workout Music

App di accompagnamento che offre una radio con i migliori brani per svolgere l’attività fisica con la giusta intensità accompagnati da brani ritmati e incalzanti.

DOWNLOAD | FIT Radio Workout Music

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Tantissime canzoni “gasanti” in grado di darci la giusta carica e di accompagnare ogni nostro workout con la melodia giusta. Possiamo scegliere anche il tipo di brano in base all’esercizio fisico svolto.

L’articolo Le migliori app Androd per sportivi e fitness appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

Linux Mint 18 ‘Sarah’ è ufficiale: ecco le novità

By Jessica Lambiase

linux mint 18 Sarah

Per la gioia di chi aspettava il nuovo rilascio da tempo, il team capitanato da Clém Lefebvre ha rilasciato Linux Mint 18 “Sarah” in salsa Cinnamon e MATE!

Come si legge dall’annuncio ufficiale, il codice di Linux Mint 18 è su base LTS – Ubuntu 16.04 – e riceverà di conseguenza supporto ed aggiornamenti sino al 2021; tra l’altro, Lefebvre fa sapere che fino al 2018 le future versioni di Mint utilizzeranno la stessa codebase, dunque sarà molto semplice aggiornare.

Detto ciò, andiamo a vedere tutte le novità che Linux Mint 18 Sarah – alcune di esse già anticipate qualche tempo fa – riserva ai propri utenti!

Linux Mint 18 “Sarah” – Generali

X-Apps

In un periodo in cui la lotta Snapcraft vs Flatpack la fa da padrona, il team di Linux Mint ha deciso di avviare un progetto dedicato all’interoperabilità delle app tra gli ambienti desktop tradizionali GTK-based. Questo progetto prende il nome di X-Apps.

Di base, l’idea è quella di sostituire le applicazioni che non si integrano con tutti i desktop GTK supportati da Mint (Cinnamon e MATE prima di tutti) e di fornire a tali ambienti il medesimo set di applicazioni, così che ogni funzionalità, ogni modifica ed ogni aggiunta possano essere tranquillamente integrate ovunque.

Le idee di base sono:

  • usare i toolkit e le tecnologie più moderne;
  • basarsi sulle interfacce tradizionali (barre di titoli e menu, ad esempio);
  • funzionare ovunque;
  • essere retrocompatibili;
  • offrire le medesime funzionalità a cui gli utenti sono già abituati.

In altre parole l’obiettivo non è quello di reinventare ma di garantire la gestione e la manutenzione di applicazioni per altro già utilizzate e gestite, in modo però da indirizzare lo sviluppo verso più ambienti desktop contemporaneamente.

Al momento le X-Apps disponibili sono:

  • xplayer, un riproduttore multimediale basato su totem;
  • xed, un editor di testo basato su pluma;
  • xviewer, visualizzatore immagini basato su eye of gnome;
  • xreader, visualizzatore documenti basato su atril;
  • pix, un visualizzatore di anteprime basato su gThumb.

Xviewer
Xreader
Xplayer
Xed
Pix

Va comunque sottolineato che le classiche app per GNOME, MATE ed Xfce restano comunque disponibili nei repository e possono essere installate fianco a fianco con le Xapps.

Il gestore aggiornamenti

Il gestore aggiornamenti di sistema ha ricevuto diverse migliorie, sia estetiche che funzionali. Nuovi widget, nuove animazioni e supporto migliore ai temi alternativi a quelli di sistema la fanno da padroni, senza però trascurare la possibilità di visualizzare l’eventuale presenza di nuovi kernel e di installarli in modo molto semplice.

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A tal proposito, la finestra di selezione dei kernel è stata completamente rivista: sono presenti degli avvisi che mostrano cosa sono i kernel, come selezionarli all’avvio e cosa succede ai moduli DKMS in caso di presenza parallela di più kernel sul sistema, e sono state eliminate – almeno dalla vista immediata – le liste dettagliate di fix e regressioni relative a ciascun kernel.

Vengono invece mostrati i cambiamenti principali, sebbene i changelog siano facilmente accessibili dalla visuale specifica di ciascun kernel.

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Non di minore importanza, è stata aggiunta la possibilità di scegliere tra le politiche di aggiornamento disponibili, dettagliatamente spiegate; la finestra relativa viene mostrata automaticamente soltanto al primo avvio del gestore, tuttavia è possibile accedervi in qualsiasi momento per modificare la policy scelta selezionando Modifica > Aggiorna Policy.

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Il nuovo tema Mint-Y

Tante cose e tante richieste sono cambiate da quando, nel 2010, il team di Linux Mint introdusse il tema Mint-X: dopo sei anni, Clém e i suoi hanno voluto introdurne un successore, tale Mint-Y, basato sul tema Arc e sulle icone Moka che desse più importanza alle forme semplici, alla pulizia e alle tinte unite, anziché puntare sulle sfumature e sugli elementi 3D di Mint-X.

Come si vede dalle immagini, Mint-Y è disponibile in tre varianti:

Mint-Y
Mint-Y Dark
Mint-Y Darker

Mint-Y è ancora un work in progress e sarà migliorato nel tempo; il tema è installato in Linux Mint 18 ed utilizzabile da subito, tuttavia il tema predefinito di sistema resta Mint-X.

Miglioramenti per il sistema

Linux Mint 18 Sarah, come già detto, è una distribuzione basata su Ubuntu 16.04 Xenial Xerus e da questo erediterà anche la caratteristica di essere a lungo supporto. Nuovo Ubuntu vuol anche dire nuovo kernel Linux 4.4, dunque supporto a nuovo hardware, nuovi driver, meno problemi per l’hardware – soprattutto quello dei notebook – e tanto altro.

Al di là dei miglioramenti derivati dalla codebase, capeggiano in questa sezione le novità introdotte in apt, quella “scorciatoia” già adottata in Linux Mint nel 2007 – ed ereditata (seppur “soltanto” come scorciatoia apt-get) anche in Debian – che semplifica in termini di memorizzazione l’utilizzo di comandi come lo stesso apt-get, aptitude, apt-cache e compagnia cantante.

In Linux Mint 18 apt continua ad avere il precedente set di funzionalità, al quale però si aggiungono le caratteristiche seguenti:

  • i comandi apt install ed apt remove mostrano la barra di progresso;
  • sono stati introdotti nuovi comandi per supportare la sintassi di Debian, tra cui apt full-upgrade (medesimo comportamento di apt dist-upgrade), apt edit-sources (medesimo comportamento di apt sources) ed apt showhold (medesimo comportamento di apt held);
  • il comando add-apt-repository ora supporta il parametro –remove, che rende possibile la rimozione di PPA e repository direttamente dalla linea di comando.

Le migliorie al sistema operativo, oltre alle dovute correzioni e ai bugfix, non finiscono qui:

  • è stato introdotto Thermald, un demone per evitare il surriscaldamento della CPU monitorandone di continuo la temperatura;
  • è stato integrato il supporto ai filesystem exFAT;
  • è stato re-introdotto (ed installato di default) il supporto al filesystem Btrfs;
  • è stato notevolmente migliorato il supporto alla visualizzazione HiDPI;
  • Firefox, tutte le Xapps e la maggior parte delle Mint app sono state convertite a GTK3;
  • alcune app popolari come Steam, Spotify, Minecraft e Dropbox sono state aggiunte alle sorgenti software, risultando quindi più semplici da installare;
  • scompaiono le ISO OEM e le ISO NoCodec; le immagini di Linux Mint vengono ora create senza codec (che saranno invece facilmente scaricabili in fase d’installazione o dai repository, come succede in altre distribuzioni) e l’installer supporta sia la modalità classica che la modalità OEM.
  • lo strumento di configurazione firewall Gufw ora è installato di default.

Schermata di login

Onde evitare che venga digitata una password senza che nessun utente sia stato selezionato, ora la schermata di login di Linux Mint 18 impone di selezionare un utente per impostazione predefinita; l’accesso per chi non compare nella lista di selezione (pur avendo un account) è comunque possibile, ma sarà necessario premere il tasto F1 per poter inserire manualmente il proprio username.

E’ stata inoltre migliorata la visualizzazione degli elementi grafici su tale schermata.

Nuovi sfondi

Come succede praticamente ad ogni nuovo rilascio, anche Linux Mint 18 ha visto un miglioramento del parco sfondi: eccone alcuni!

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Linux Mint 18 “Sarah” – Cinnamon

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Oltre a tutte le novità elencate poc’anzi, Linux Mint 18 “Sarah” in salsa Cinnamon porta con sé il nuovo desktop Cinnamon 3.0 e tutto ciò che di nuovo esso ha da offrire. Abbiamo già trattato nei dettagli le novità e le funzionalità di Cinnamon 3.0: potrete trovarle nell’articolo in basso.

Per l’installazione di Linux Mint 18 Cinnamon, i requisiti minimi sono i seguenti:

  • 512 MB di RAM (consigliati 1 GB);
  • 9 GB di spazio su disco (consigliati 20 GB);
  • risoluzione pari o superiore a 1024 x 768.

Linux Mint 18 “Sarah” – MATE

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Oltre alle migliorie generali, Linux Mint 18 MATE porta con sé tutto ciò che ha contraddistinto il rilascio del desktop MATE 1.14, in particolare:

  • un migliorato supporto a GTK3;
  • la possibilità di configurare lo scrolling dai bordi del touchpad e quello a due dita in maniera indipendente;
  • la possibilità di gestire separatamente le estensioni Python nel filemanager Caja;
  • la possibilità di cambiare la dimensione delle icone per la barra e gli elementi dei menu;
  • la possibilità di attivare o disattivare le notifiche OSD relative a volume e luminosità.

Per l’installazione di Linux Mint 18 MATE, i requisiti minimi sono i seguenti:

  • 512 MB di RAM (consigliati 1 GB);
  • 9 GB di spazio su disco (consigliati 20 GB);
  • risoluzione pari o superiore a 1024 x 768.

Linux Mint 18 – Aggiornamento e Download

Tutti coloro che hanno già installato Linux Mint 17.3 sul proprio dispositivo potranno procedere all’update direttamente dal gestore aggiornamenti integrato, Mint Update, a partire dai prossimi giorni.

Come al solito sono inoltre disponibili le immagini ISO dei due flavor, sia per architetture a 32 bit che per architetture a 64 bit, che potrete trovare nei link in basso:

DOWNLOAD | Linux Mint “Sarah” Cinnamon – 32 bit

DOWNLOAD | Linux Mint “Sarah” Cinnamon – 64 bit

DOWNLOAD | Linux Mint “Sarah” MATE – 32 bit

DOWNLOAD | Linux Mint “Sarah” MATE – 64 bit

L’articolo Linux Mint 18 ‘Sarah’ è ufficiale: ecco le novità appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

XDCCMULE: streaming gratis e superveloce

By Luca Mandurino

XDCCMULE noto programma per Windows che si basa sul più famoso client di chat esistente, mIRC. E’ stato opportunamente modificato con un plug-in che ci permette di effettuare ricerche di film, musica, ebook e tanto altro ancora sui server di chat. Dimenticate Popcorn-time, servizi streaming Bit-torrent o Kodi! Dite addio ai servizi streaming che non garantiscono uno fluidità e qualità. Vediamo insieme come sfruttare una particolare versione di mIRC sfornata da sviluppatori italiani.

Xdccmule: download e configurazione

Trovate il download del file a questo link: xdccmule.zip.

Scaricatelo, scompattatelo e cliccate sul file “mIRC.exe”, aspettate 10 secondi, dopodiché cliccate su applica.
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Ora xdccmule è connesso e procedete scrivendo il titolo del film/serie-tv che cercate nello spazio bianco accanto a “Nome” e premete “invio”. Comparirà una schermata con tutti i risultati ed è qui che dovete scegliere accuratamente dove cliccare perché se scegliete i canali giusti potrete scaricare al massimo (o quasi) della velocità della vostra connessione.

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In basso trovate un elenco dei server più veloci. Avviato il download dai server che vi consigliamo (in basso), sarà cosi veloce da poter andare nella cartella “Downloads” di Xdccmule e aprire con “VLC” il file video che state scaricando. Comparirà una finestra che vi chiederà se desiderate continuare e cliccherete “Riproduci com’è”

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Personalmente non credo esista qualcosa di più semplice ed immediato nel suo funzionamento rispetto a xdccmule: basta cercare il nome del file ed il gioco è fatto.

Buona visione!

Lista server XDCCMULE

  1. Canale Free server Openjoke
  2. Canale 100 TB server Openjoke
  3. Canale V3LOX server Chlame
  4. Canale skipper server Chlame
  5. Canale Warmat server Uragano
  6. Canale Speed server F4stnet
  7. Canale Ocean server irc.OceanIRC.net

Lo streaming è inteso di file con qualità standard, non 720p, 1080p e 4k, poiché essi sono hostati dai server compressi come file zip e quindi non fruibile via streaming. Per quanto riguarda tablet e smartphone Android, se volete usare lo stesso sistema per usufruire di contenuti in streaming dovrete utilizzare “xdccdownloader”.

Analizzeremo quest’app in un’altra guida ma il funzionamento sarà simile e i server da cui scaricare dovranno essere gli stessi.

L’articolo XDCCMULE: streaming gratis e superveloce appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

GPS Navigazione e mappe Sygic 16.2.11 FULL APK+DATA Download!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Una mappa.

Vi presento ancora una volta l’ultima versione al momento disponibile del navigatore GPS per Android forse migliore in circolazione, ma in versione totalmente completa. GPS Navigazione e mappe Sygic 16.2.11 è qui per voi, con tanto di APK e DATA.

Piccola descrizione

Sygic GPS Navigation & Maps è l’app di navigazione GPS più avanzata per Android, con mappe 3D offline da TomTom, navigazione guidata con precise indicazioni vocali passo-passo e aggiornamenti delle mappe gratuiti. Sygic GPS Navigation & Maps offre un’esperienza di navigazione di alto livello, con funzionalità avanzate che garantiscono sicurezza e comfort. Informazioni sul traffico in tempo reale, avvisi su radar della polizia/rilevatori di velocità per individuare il percorso più veloce ed evitare i ritardi causati dal traffico. Suggerimenti per il parcheggio, con informazioni su disponibilità e prezzi. Trova il carburante più economico in base al tipo usato. Attrazioni turistiche e navigazione a piedi. Head-up Display (HUD), navigazione proiettata sul parabrezza dell’automobile…

Per viaggiare, per raggiungere il luogo di lavoro o per la guida professionale Sygic GPS Navigation & Maps è fondamentale per qualsiasi esigenza.
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CARATTERISTICHE
• Mappe di alta qualità TomTom* memorizzate nel dispositivo
• Navigazione a guida vocale con pronuncia dei nomi delle strade (TTS)
• Navigazione offline senza connessione a Internet
• Aggiornamenti gratuiti delle mappe più volte all’anno
• Informazioni sul traffico in tempo reale per trovare percorsi più veloci ed evitare ingorghi
• Avvisi su radar/rilevatori di velocità mobili
• Head-up Display (HUD) proietta le indicazioni di navigazione GPS sul parabrezza
• Assistente di corsia dinamico e visualizzazione degli svincoli per cambi corsia sicuri
• Suggerimenti per il parcheggio con informazioni su disponibilità e prezzi
• Trova il carburante più economico in base al tipo usato
• Avvisi di sicurezza su tornanti e passaggi a livello
• Avvisi sui limiti di velocità sulla mappa
• Avvisi sui rilevatori di velocità fissi
• Strade alternative e punti di riferimento sul percorso
• Inserimento di indirizzo/coordinate GPS con copia e incolla
• Per evitare le strade a pedaggio sul percorso o in un paese
• Navigazione a piedi e attrazioni turistiche
• Milioni di punti di interesse disponibili (POI)
• Integrazione con autoradio con Bluetooth o cavo
• Dashcam registra anche durante l’uso del navigatore
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Mappe di tutti i paesi da TomTom e altri fornitori
• Europa, Russia
• Nord e Sud America
• Africa
• Asia e Medio Oriente
• Australia, Nuova Zelanda

Download!

Scaricate GPS Navigazione e mappe Sygic 16.2.11 FULL APK da qui [USERCLOUD] o da qui [OPENLOAD]

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