Ubuntu 16.04: gli snap si installano da GNOME Software

By Jessica Lambiase

Soltanto qualche giorno fa vi abbiamo pubblicato una guida alla gestione di base del sistema di pacchetti snap in Ubuntu 16.04: in due parole, il nuovo formato permette di semplificare notevolmente le operazioni di packaging, upgrade e downgrade dei pacchetti preservando l’integrità del sistema circostante.

Detto ciò, veniamo a noi: ci avete chiesto se GNOME Software (il gestore pacchetti approdato in Ubuntu 16.04, ribattezzato Ubuntu Software) permetteva di installare le app snappy e vi abbiamo detto di no. Le cose, tuttavia, da oggi cambiano: dopo aver risolto il bug che impediva l’installazione di .deb di terze parti, l’ultimo aggiornamento di GNOME Software su Ubuntu 16.04 introduce la compatibilità con le app snappy.

In altre parole, a partire da oggi è possibile cercare le app snappy dai repository ed installarle su Ubuntu 16.04 utilizzando il gestore grafico. Dopo la buona notizia, però, vanno fatte delle precisazioni: trattandosi di un primo livello di integrazione il meccanismo è ancora limitato, tant’è che tramite GNOME Software è possibile installare soltanto app snappy dotate di interfaccia grafica ed è obbligatorio possedere un account Ubuntu One per farlo (cosa indispensabile, ad esempio, su Ubuntu per smartphone).

Inoltre, non è possibile far sì che GNOME Software mostri soltanto i pacchetti snap – di fatto non esiste ancora nell’applicazione una categoria apposita e gli snap già installati non possono essere eliminati tramite GNOME Software.

Tali limitazioni, che saranno probabilmente eliminate (in particolare quella riguardante gli snappy senza GUI), non sono presenti nelle procedure di installazione dei pacchetti snap da terminale, procedure che vi abbiamo illustrato nel nostro approfondimento.

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Wine 1.9.9 lavora ancora sul supporto D3D

By Salvo Cirmi (Tux1)

Dopo pochissimo tempo dal rilascio di Wine 1.9.8, sia in versione normale che in staging (che trovate sempre sul mio sito), arriva la nuova edizione del non emulatore per Linux più amato di sempre per eseguire applicazioni .exe ed .msi anche sul pinguino.

Wine 1.9.9 è il nuovo rilascio che, appena dopo due settimane (si, secondo il mio modesto punto di vista sono poche) ci porta diverse novità e si prepara a quello che sarà il rilascio 2.0, che dovrebbe, come ogni cambio di versione importante che si rispetti, cambiare anche GUI e funzioni.

Passando alle novità, Wine 1.9.9 si concentra ancora una volta sul supporto D3D command Stream, aggiunto il supporto query su reg.exe, inserito il supporto per lunghi URL su WinInet ed inseriti moltissimi bugfix (38), tra cui alcuni su Gothic 2, Just Cause 2, Guild Wars, StarCraft 2 e moltissimi altri che trovate tutti qui.

Office vs Google Apps: Microsoft nettamente sconfitta sul mobile

By Gaetano Abatemarco

Google e Microsoft, ancora una volta loro. All’inizio di questa settimana SurveyMonkey ha rilasciato il risultato di alcuni studi e analisi condotte dalla propria divisione intelligence per fornire un quadro molto esplicativo di quante persone stanno utilizzando le applicazioni di Microsoft Office sui dispositivi mobili rispetto a quelle di Google. Probabilmente qualcuno di voi immaginerà che sia normale che le applicazioni Google possano avere dei numeri maggiori rispetto a quelle di Microsoft ma ciò che mostrano i risultati è abbastanza sconcertante.

Innanzitutto partiamo proprio dai risultati, riassunti nella seguente immagine:

I dati della ricerca di SurveyMonkey fanno riferimento al mese di Marzo 2016: Microsoft raggiunge solo un ottavo del mercato della telefonia mobile per le applicazioni di produttività rispetto a quelle di Google. E i numeri sono, purtroppo, ancora peggio per Microsoft quando ogni app viene confrontata separatamente. In particolare notate come Microsoft soffra molto con le applicazioni Gmail e Inbox di Google che dominano nettamente l’utilizzo di Outlook di Microsoft; inoltre, anche Google Drive ha letteralmente surclassato il servizio cloud di Microsoft, OneDrive.

Microsoft vs Google - mobile office apps(2)

Ok, adesso qualcuno di voi potrà dire che parte di questi risultati sono da attribuire al fatto che molti produttori come Samsung e LG pre-installano le applicazioni di Google nel sistema, e SurveyMonkey ha osservato:

“Ironia della sorte, Microsoft Office è ostacolato dagli stessi svantaggi strutturali di distribuzione sul mobile (di proprietà di Google di Android) che i suoi concorrenti soffrono a livello desktop.”

L’Unione europea, come forse saprete perché già ve ne abbiamo parlato qualche tempo fa, è d’accordo con il sentimento generale di “odio” verso la posizione dominante di Google e delle sue applicazioni preinstallate in Android.

Insomma, nonostante il dominio storico di Microsoft, Google batte Microsoft in ogni categoria sul mobile e addirittura anche Google Sheets vanta molti più utenti di Microsoft Excel, una zona in cui i puristi hanno tradizionalmente continuato a preferire Microsoft. Dopo aver visto questi risultati, cosa ne pensate della valutazione di SurveyMonkey?

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Alternative gratuite a Netflix (legali): guida completa

By Giuseppe F. Testa

Con un abbonamento che parte da 7,99 € al mese Netflix ha catalizzato l’attenzione di tutti gli utenti in cerca di un buon servizio di streaming legale. Netflix è sinonimo di serie TV di qualità e vale i soldi spesi per guardare tutte le esclusive già uscite e in arrivo per la piattaforma. Ma se non volessimo pagare alcun abbonamento e guardare ugualmente serie TV, film, anime e cartoni animati? Per fortuna ci sono svariati servizi i grado di proporsi come alternative gratuite a Netflix; li abbiamo raccolti tutti in questa guida, così da poter visionarli tutti e decidere se usufruire di servizi gratuiti o pagare Netflix per il servizio offerto.

Alternative gratuite a Netflix

RAI TV

L’applicazione della RAI offre ogni giorno una decina di film a rotazione, sia film d’epoca ma anche film d’azione e d’avventura per tutti i gusti. Come alternativa gratis a Netflix non è male! Per guardare i film basta andare nella sezione On Demand dell’app Android, sottosezione Film e cliccare in basso su Mostra Altri, dove troveremo molti film gratis. L’app è compatibile con Chromecast ed è gratuita.

DOWNLOAD | Google Play Store

VVVVID

VVVVID

Il re degli anime giapponesi; se amate il genere non potete assolutamente non avere questa alternativa a Netflix nella lista dei preferiti. Tutto legalmente distribuito e visibile senza problemi. Disponibile anche una sezione film con svariati capolavori d’epoca, italiani e non.

LINK | VVVVID

PopcornTV

PopcornTV

Tra le tante alternative gratuite a Netflix non poteva mancare un sito italiano. PopcornTV permette di visualizzare film gratis legalmente, senza alcun rischio.

LINK | PopcornTV

FilmReview

Film Review

Sito di streaming che offre gratuitamente un interessante catalogo di film senza paura di infrangere il copyright. Indubbiamente un’altra valida alternativa a Netflix.

LINK | FilmReview

VODKEY

VODKEY _ Film serietv webserie da guardare in streaming gratis legalmente su int

Se siete in cerca di un sito in grato di recuperare qualsiasi film, serie TV, anime e cartoni animati visibile gratuitamente, siete capitati nel sito giusto. VODKEY indicizza da numerosi siti e rende disponibili i film e i video in un’unica pagina, legalmente e senza rischi.

NOTA BENE: i film, le serie tv e le web series non sono visionabili su vodkey.it, ma i link indirizzano verso la pagina del sito web dove è possibile guardare il video.

LINK | VODKEY

Alternative a Netflix: KODI

Se i servizi proposti non sono di vostro interesse e cercate una valida alternativa per film e serie TV anche recenti non resta che rimboccarsi le maniche e configurare KODI, il media center open source.

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I migliori siti per scaricare template gratis per Power Point

By Gianluca

freetemplate - template gratis per power point

Una buona presentazione in Power Point passa non solo da quanto scritto sopra, dalla vostra capacità di comunicare in modo sintetico un messaggio e di mostrare chiaramente obiettivi e finalità della vostra esposizione: buona parte del lavoro riguarda anche l’aspetto grafico con cui presentate il tutto. Una presentazione graficamente accattivante attira meglio l’attenzione di chi la segue, riesce a rendere l’esposizione più interessante e in alcuni casi professionale. Affidarsi ai template standard presenti su Power Point potrebbe essere una mossa poco convincente, oltre ad essere poco originali sono numericamente limitati e per questo potrebbe instaurarsi un brutto effetto di “già visto” che danneggia la vostra presentazione.

Per evitare questo potete affidarvi ad un template scaricato a posta dal web, uno di quelli gratuiti che vi permetteranno di rendere distinguibili il vostro lavoro. Qui di seguito vi mostriamo i migliori siti dove andare a trovarli.

Migliori siti di template gratis per Power Point

Free PowerPoint Templates

Il primo sito di questo elenco è Free PowerPoint Templates, sito dal nome già abbastanza eloquente che vi permette di scaricare i migliori temi per le vostre presentazioni andando semplicemente a cercare sfruttando i tag che potrebbero identificarne lo stile.

La suddivisione avviene anche per categorie e potrete trovare template dal profilo business, altri ispirati alla natura, altri astratti, per medici e tanto altro ancora. Una volta trovato il template che fa per voi vi basterà avviarne il download per averlo sul vostro computer.

Free4PowerPoint

Continuiamo questo elenco parlando di Free4PowerPoint, sito particolarmente ricco di template da cui attingere per la vostra presentazione. I template anche in questo caso sono suddivisi per categorie, che vanno da quelli a tema sportivo, passando per quelli natalizi, celebrativi, adatti ad una presentazione di lavoro e tanto altro ancora.

free4ppt - template gratis per power point

Dalla home page stessa potrete vederne un primo elenco da più categorie, di template proposti. Per scaricarne uno vi basterà entrare nella descrizione del tema e cliccare semplicemente su Download Here

PoweredTemplate

Altro ricchissimo sito per scaricare template gratuiti di ogni genere è PoweredTemplate, portale da cui trovare il tema giusto per la vostra presentazione. Potete navigare per le varie categorie alla ricerca del template migliore: esse sono suddivise per genere (3D, Agricoltura, Animali…) o potete anche cercare tra le proposte più popolari, più recenti e così via.

poweredtemplate - template gratis per power point

Da questo sito il download è possibile però soltanto previa registrazione, o dopo aver cliccato Mi Piace sul file stesso.

Smile Templates

Citiamo per ultimo il validissimo Smile Templates, sito dal quale poter scaricare una grandissima quantità di temi per presentazioni in Power Point di ogni genere. La suddivisione anche qui è per categoria oppure potendo selezionare i più popolari o i temi più nuovi.

smiletemplates - template gratis per power point

Anche questo sito, seppur pieno di presentazioni gratuite, richiede una registrazione (possibile anche attraverso Facebook). Per il resto funziona come gli altri sopra citati, vi basterà selezionare quello di vostro gradimento e avviare il download.

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Come inviare email anonime

By Gianluca

Non avete mai desiderato inviare una email anonime senza che il destinatario sapesse che provenisse dal vostro account? In un’epoca dove la privacy è un miraggio sempre più lontano e dove la maggioranza delle nostre informazioni è sul web, riappropriarsi del diritto all’anonimato è ancora possibile. Esistono infatti servizi che vi permettono di inviare email anonime consentendovi di non comunicare i vostri dati a chi riceverà la lettera nella sua casella di posta elettronica. Questi servizi, ovviamente gratuiti, sono semplici siti a cui accedere con pochi click.

Già pochi giorni fa avevamo parlato dei migliori servizi per Creare una email temporanea, oggi stiliamo questo elenco per i migliori servizi per inviare email in modo anonimo.

I migliori siti per inviare email anonime

FakeMailer

Il primo che suggeriamo in questo elenco è l’immediato FakeMailer, un sito che fa quello che promette in pochissimi passi e senza perdite di tempo. Vi basterà infatti collegarvi alla home del sito per essere già pronti per inviare l’email in formato anonimo.

Come prima cosa dovrete compilare il campo From Name, campo in cui specificherete il nome di una e-mail finta che farà da mittente, From Email metterete il destinatario e poi i campi Oggetto, Allegato e Testo come nel più classico dei servizi email. Un servizio rapido, efficiente e facile da usare.

FileMail

Anche questo secondo servizio, FileMail, è altrettanto semplice e funzionale e permette inoltre di allegare file di grandi dimensioni alla vostra email. Il sito è parecchio veloce nell’uso, ed è anche tradotto completamente in italiano.

filemail - email anonime

Vi basterà inserire l’email del destinatario, la vostra “finta” email e specificare oggetto, messaggio ed un eventuale allegato. L’email sarà subito inviata. Potrete anche allegare intere cartelle se proprio volere.

Send Email

Send Email è un servizio che vi permette di inviare email in modo anonimo ma senza personalizzare il nome del mittente. Chi riceverà la posta potrà dunque capire che si tratta di una email spedita a posta con l’obiettivo di farla ricevere anonimamente.

send email - email anonime

E’ un servizio abbastanza semplice ed intuitivo, basta compilare i classici campi del mittente, dell’oggetto e del messaggio, e spedire la posta. Con l’unica grande limitazione che non potrete allegare file al messaggio.

DeadFake

Non potevamo concludere questo elenco senza citare uno dei servizi più famosi di questo genere, DeadFake con quasi 500 email inviate ogni giorno è uno dei servizi più usati da chi vuole la massima privacy per la propria corrispondenza.

deadfake - email anonime

L’uso è molto semplice, dovrete compilare i campi come negli altri servizi qui presentati, ma con la possibilità di personalizzare il testo formattandolo in modo completo. Non c’è invece la possibilità di inviare file in allegato.

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Ubuntu 16.04 è finalmente arrivato

Finalmente dopo vari mesi di beta è finalmente disponibile in versione stabile l’ultima release LTS di Canonical: Ubuntu 16.04 LTS Xenial Xerus rilasciato il 21 Aprile 2016.

Il suo ciclo di vita durerà ben 5 anni, come per tutte le versioni Long Term Support a cui Canonical ci ha abituato in questi anni.

Xenial Xerus reca con sè molteplici novità rispetto al passato e in questo articolo cercheremo di elencarle e fornire un’idea chiara agli utenti di ciò che ci aspetta in futuro.

Innanzitutto è stato aggiornato il kernel, infatti adesso Ubuntu si basa sul Kernel Linux 4.4 LTS, che va a migliorare il supporto ai processori di nuova generazione Intel (Skylake); integra il supporto alle piattaforme TPM 2.0, journaling su RAID 5 e il completamento del supporto al filesystem ZFS.

Per gli utenti meno avvezzi ad installare app tramite il terminale, segnaliamo che l’Ubuntu Software Center è stato adesso sostituito con il GNOME Software. In sostanza le differenze fra il precedente store e il nuovo non sono molte, ma il secondo è più stabile, organizzato e gestito meglio rispetto al predecessore.

Inoltre sarà possibile per gli utenti più smanettoni aggiornare il firmware del dispositivo e altri componenti come il BIOS o il sistema EFI per chi lo adoperasse.

Rimanendo sull’argomento terminale, adesso Canonical ha mandato in pensione il tanto usato sudo apt-get in favore del più pulito sudo apt.

Ma adesso arriviamo ad una delle novità cruciali, ovvero il rinnovato Unity 7.4, che apporta una ventata di novità per gli utenti desktop:

  • navigazione nella dash con nuove barre di scorrimento;
  • accesso alle opzioni di sessione (spegnimento, riavvio) dalla dash;
  • possibilità di spostare il launcher in basso;
  • lo switcher desktop ha una propria quicklist;
  • Aggiunto il tasto Formatta alle quicklist dei dispositivi rimovibili;
  • le icone delle app nel launcher appaiono anche durante il caricamento;

Come dicevamo prima, ora la nuova versione di Unity ci consente di portareil launcher in basso (in stile Windows per intenderci)

Ricordate che in Ubuntu 14.04 era attiva di default la ricerca online e la ricerca sullo store Amazon? Ebbene Canonical ha cambiato rotta e ha deciso di disattivare di default questa funzione, riattivabile ovviamente andando in Impostazioni>Sicurezza e Privacy>Ricerca.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti al software di sistema e ai repository:

  • Nautilus 3.14;
  • Rhytmbox 3.3.1;
  • ShotWell 0.22;
  • Firefox 45;
  • Thunderbird 38.6;
  • LibreOffice 5.1;
  • Chromium 49;

Da segnalare infine l’aggiunta di programmi come Gnome Calendar, Gnome Software Center e il gestore della fotocamera Cheese. Scompaiono invece Brasero e Empathy facilmente recuperabili comunque tramite gestore pacchetti.

Ubuntu 16.04 è la prima distro di Canonical che passa a Systemd, usandolo come init system predefinito. Abbiamo inoltre l’aggiunta del supporto ai pacchetti “snap” in grado di gestire upgrade, downgrade e dipendenze del software senza rovinare il sistema operativo.

*GUIDA*: Permessi ROOT su Ulefone Be Touch 2!

By Salvo Cirmi (Tux1)

Carliv-Be-Touch-2

Un po’ di tempo fa abbiamo visto insieme come ripristinare la ROM originale (salvatela nei preferiti se siete possessori del telefono: non si sa mai!) su questo vendutissimo dispositivo Cinese. Oggi invece, vedremo, con una procedura davvero simile, come installare i permessi Root. Ecco come fare!

1: Cosa ci serve?

Per prima cosa dobbiamo scaricare tutto il necessario per questo dispositivo.

A) Scaricate il file SuperSU a questo link [mirror 1];

B) Abilitate il Debug USB da Impostazioni–>Opzioni Sviluppatore. Se non trovate le Opzioni Sviluppatore, dovete abilitarle cliccando 7 volte su Numero Build nella sezione Impostazioni–>Info Telefono;

C) Caricate la batteria.

2: Facciamo i permessi ROOT!

A) Installate una Recovery modificata (quella che preferite) seguendo questa guida;

B) Copiate il file SuperSU, così com’è, nella memoria del telefono;

C) Entrate in modalità Recovery (generalmente telefono spento e Volume Meno e Accensione insieme. Se non va, provate Volume Su al posto di Volume meno) e selezionate Install o Install zip (a seconda della Recovery che avete installato) e andate a selezionare il file SuperSU. Date uno swipe sullo schermo per flashare il file;

Un esempio di “Install zip” su una Recovery Carliwm.

D) Dopo pochi secondi, avrete i permessi ROOT. Per finire, riavviate il telefono nel modo che preferite e godetevi i permessi speciali!

P.S.: Al solito ricordatevi di lasciare un commento o scrivere sul Forum se avete qualche problema con la guida: sono sempre qui a rispondervi!

*GUIDA*: Installare una Recovery su Ulefone Be Touch 2!

By Salvo Cirmi (Tux1)

SP Flashtool 5

Il produttore cinese ha immesso sul mercato questo modello con processore MTK6752. Questo modello, così come qualsiasi altro smartphone con Android, possiamo la classica recovery di sistema versione “3e” che permette anche di effettuare qualche operazione complessa. Tuttavia, non è completa come una Recovery (Carliwm o TWRP che sia). Vediamo come installarla!

1: Prepariamo tutto il necessario

A) Scaricate SP Flash Tool da qui;

B) Scaricate la Recovery TWRP tipo 1 da qui (molto più carina secondo me) | Oppure, se preferite, scaricate la Recovery TWRP tipo 2 da qui [dovete registrarvi a needrom gratuitamente per scaricare, una precauzione per la sicurezza dei download];

C) Caricate oltre il 20% la vostra batteria;

2 Installiamo la Recovery!

A) Una volta scaricato Flash Tool, scompattatelo e apritelo. Vi comparirà questa schermata:

B) Cliccate su Scatter-loading (sopra a destra) e andate a selezionare il file MT6752_Android_scatter.txt presente all’interno delle due Recovery;

C) Per selezionare quale Recovery installare, spuntate la sezione Recovery al centro dello schermo e, con un doppio click sulla stringa della Recovery andate a selezionare il file Recovery che volete installare (esempio: per la carliw, selezionate il file recovery-betouch21.img);

D) Per finire, spegnete il telefono, cliccate sul tasto Download con la freccia verde del programma FlashTool e solo dopo collegate il telefono spento tramite cavo USB. Inizierà il processo di Flashing della Recovery. Se ciò non dovesse accadere, riprovate, magari togliendo la batteria, aspettando 1 minuto e rimettendola. In caso di ulteriori problemi, cambiate porta USB e disabilitate l’antivirus (potrebbe interferire);

E) Il risultato finale sarà simile a questo (per entrare in modalità recovery, spegnete il telefono e tenete premuti insieme i tasti Accensione e Volume – per qualche secondo):

La tutela delle idee creative: incontro divulgativo a Modena

By Simone Aliprandi

Dopo il L’occasione è l’openday/inaugurazione di Makeitmodena, la nuova palestra digitale e fablab per creativi promosso dal Comune di Modena che sarà poi aperta al pubblico da lunedì 9.

L’appuntamento è dunque per le 10.30 di sabato 7 maggio in Strada Barchetta 77 a Modena. Illustrerò i principali istituti giuridici che permettono la tutela delle creazioni testuali, gra fiche, video, informatiche e multimediali; un’utile panoramica introduttiva tra copyright, brevetto, marchi, design, segreto industriale, basata principalmente sui contenuti dei libri “Capire il copyright. Percorso guidato nel diritto d’autore” e “Pillole di diritto per creativi e musicisti”.
Il mio intervento è patrocinato anche dall’Ordine degli Ingegneri di Modena.

A seguire (dalle 12.30 fino al primo pomeriggio) ci sarà l’occasione di incontrare e dialogare con inventori, makers e creativi. Giovanni Sighinolfi e Davide Gariselli presentaranno l’ARMATURA DI IRON MAN, progetto che unisce il Cosplay e il making avanzato; l’associazione Conoscerelinux introdurrà il suo RaspBEER, kit per preparare la birra “comandato” da un microcomputer Raspberry PI; Andrea Manni parlerà di SCRATCH PER ARDUINO, cioè dell’uso del linguaggio Open source Scratch per programmare led, sensori per l’ambiente, micromotori, etc.; Gianluca Costantini si occuperà di progetti di AEROMODELLISMO e di “oggetti volanti” autocostruiti; infine Valentino Vaia con i progetti making di GIRLS CODE IT BETTER presenterà “line follower”, una macchina programmata per seguire un tracciato, il gioco del tris realizzato con led e microcontroller, etc.

Qui sotto riporto la locandina completa dell’evento (clicca sull’immagine per ingrandirla).