Potenziare il segnale WiFi: guida completa

By Giuseppe F. Testa

Potenziare il segnale WiFi

Anche se il cavo Ethernet garantisce velocità ineguagliabili nulla riesce a battere la comodità della connessione senza fili (WiFi)! Ormai ovunque c’è una rete WiFi pronta a garantirci accesso alla rete, e da anni ormai in tutte le case italiane ci siamo attrezzati per permettere la connessione dei dispositivi mobile (smartphone e notebook in primis) ad Internet senza i fastidi e i limiti di un cavo. Ma cosa fare se la nostra rete inevitabilmente si trova “a scontrarsi” con le reti dei vicini? Come fare se proprio l’ufficio non è coperto dal segnale del nostro router perché troppo distante?

Ecco la guida che stavate cercando: i migliori consigli per potenziare il segnale WiFi per renderlo a prova di interferenze e a prova di “casa enorme”. Dopo aver letto questa guida non ci saranno più scuse, il WiFi prenderà benissimo in ogni angolo della casa!

Potenziare il segnale WiFi: questione di prerogative

Una doverosa premessa ancor prima di consigliare qualsiasi cosa: non aspettatevi velocità mostruose per il trasferimento di file tra un PC e l’altro della rete! Il segnale WiFi deve essere prerogativa dei dispositivi che necessitano di accesso ad Internet senza l’ausilio di un cavo. Il WiFi è per Internet, punto!

Se cercate di trasferire enormi quantità di file da un PC all’altro sfruttando il WiFi, rischierete di rimanere molto delusi dalle velocità in gioco: sui 2.4 GHz (la frequenza più famosa per il WiFi) i canali più stabili sono quelli con ampiezza di 20 MHz, quindi la velocità massima di trasferimento è 150 Mbps (protocollo N, 18,75 MB/s) da ripartire equamente tra tutti i dispositivi connessi; un client WiFi da solo non può prendersi più di un terzo della velocità massima, quindi la velocità di trasferimento tra due PC connessi alla rete WiFi è di circa 4-7 MB/s massimo (nelle migliori condizioni di rete).

Per migliorare la velocità tra PC possiamo sfruttare i 5 GHz (protocolli N e AC), ma la copertura è molto più scarsa e si otterranno valori di trasferimento superiori ai 15 MB/s solo entro i 5 metri dal router.

Se dovete trasferire tantissimi file nella rete locale dovrete sfruttare giocoforza Ethernet Gigabit o una chiavetta USB 3.0 dedicata allo scopo: i risultati saranno decisamente migliori.

Potenziare il segnale WiFi: aggiorniamo il router

Proprio come qualsiasi altro dispositivo elettronico, i router sono soggetti a regolari aggiornamenti del firmware da parte del produttore. Questi aggiornamenti contengono spesso fix per la sicurezza e in alcuni casi viene migliorata la capacità di gestione del WiFi (specie sui dispositivi compatibili con MIMO).

Potrebbe non cambiare nulla all’atto pratico, ma provare non costa nulla! Rechiamoci sul sito del produttore e cerchiamo il firmware più recente per il nostro router.

Potenziare il segnale WiFi: la posizione è tutto!

Viene scontato piazzare il router vicino alla presa del telefono (o vicino all’altro router, se è in cascata), ma spesso non ci rendiamo conto che il posto dove piazzare il router è forse ancor più importante del tipo di protocollo scelto!

Le nostre case sono un concentrato di onde elettromagnetiche che si scontrano tra loro e interferiscono l’un l’altro, quindi trovare la migliore posizione dove piazzare il router garantirà stabilità e accessi molto più rapidi alla rete.

Trovare la zona fredda (punto della casa dove non passa alcuna onda elettromagnetica) potrebbe essere un’impresa, ma se ci dotiamo di un cavo Ethernet sufficientemente lungo (o di accessi Powerline) possiamo provare più punti della casa fino a trovare la zona in grado di coprire al meglio tutta la casa.

Purtroppo non è possibile fornire consigli adatti a qualsiasi abitazione o situazione, ma solo alcuni consigli empirici per tentare di potenziare il segnale WiFi:

  • se la vostra casa è su più livelli (piano terra e primo piano) dobbiamo piazzare il router più in alto possibile al piano terra, possibilmente appeso alla parete verticale in prossimità del soffitto, così da coprire tutte le stanze;
  • se la vostra casa è su un solo livello ma è molto grande, è consigliabile piazzare il router in alto e al centro della casa (ove possibile);
  • se necessitate di accesso ad Internet nel garage o in negozio, il router va piazzato più in basso possibile al primo piano, ancor meglio se sul pavimento;
  • in ogni scenario dove non possiamo risolvere spostando il router consiglio caldamente di puntare sulle connessioni Powerline WiFi per coprire le zone non accessibili.

Ecco un link utile per l’ultimo suggerimento.

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Potenziare il segnale WiFi: usiamo il protocollo wireless più recente

Molti router moderni per retro-compatibilità usano per il WiFi protocolli “misti” per far connettere qualsiasi tipo di dispositivo: non raramente troviamo attivato come protocollo WiFi “b/g/n” o “n/ac” (sui 5 GHz). Tale sistema è utile se abbiamo vecchi dispositivi da connettere in rete, ma se in casa abbiamo solo dispositivi presenti sul mercato dal 2011 in poi possiamo tranquillamente disattivare i protocolli più vecchi e lasciare solo quello più recente: l’impulso delle onde WiFi sarà più potente dovendo gestire un solo protocollo e potremo garantirci fino al 20% in più di velocità e fino al 10% in più di copertura.

Dal più veloce al più lento ecco i protocolli di rete usati per il WiFi:

  • IEEE 802.11 ac (5 GHz)
  • IEEE 802.11 n (2.4 e 5 GHz)
  • IEEE 802.11 g (2.4 GHz)
  • IEEE 802.11 b (2.4 GHz)
  • IEEE 802.11 a (5 GHz)

Dove possibile attiviamo solo il più recente disponibile, che nella maggior parte dei casi sarà N sui 2.4 GHz e N o AC sui 5 GHz.

Potenziare il segnale WiFi: scegliamo un canale WiFi senza interferenze

Se non tocchiamo nulla sul nostro router (esattamente come fanno i nostri vicini) quasi tutti i router WiFi trasmetteranno sugli stessi canali: 1, 6 e 11. Questo crea forti interferenze l’un l’altro!

I migliori canali per trasmettere sui 2.4 GHz sono 3, 5, 9 e 13, specie nelle zone più affollate; entriamo quindi nelle impostazioni del router e cambiamo il canale manualmente, disattivando anche l’impostazione automatica (spesso inefficace).

Potenziare il segnale WiFi

Potenziare il segnale WiFi: compriamo una nuova antenna (o antenne)

Se il router permette di rimuovere le antenne possiamo potenziare il segnale WiFi montando antenne maggiorate, per una copertura migliore. Tra i tanti prodotti posso consigliare le antenne CSL disponibili in taglio da 9 dBi e 12 dBi, con e senza piedistallo.

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Antenna WiFi

Potenziare il segnale WiFi: deviamo le onde con l’alluminio

Se il router è in un angolo della casa morto, non sprechiamo le sue preziose onde per coprire zone della casa o dell’esterno inutili! Con un piccolo lavoro di bricolage è possibile creare “una parabola WiFi” in grado di indirizzare quasi tutte le onde in una direzione scelta da noi.

Possiamo fare questo lavoro con della semplice carta stagnola da cucina piazzata dietro le antenne:

parabole wifi

oppure riciclare le lattine di bibite come “tubi di amplificazione”.

Wifi antenne potenziate

La cosa potrebbe strapparvi un sorriso, ma è semplice fisica: le onde rimbalzano sull’alluminio e vengono proiettate nella direzione desiderata potenziate ed amplificate. Con questo sistema è possibile aumentare la copertura del segnale fino al 30%. In caso di router senza antenne (antenne interne) dovremo piazzare la parabola d’alluminio dietro il router, facendo attenzione a lasciare lo spazio per i cavi.

Router wifi alluminio

Preparate forbici e coltelli e scatenate la fantasia nel creare la vostra antenna potenziata.

Potenziare il segnale WiFi: modificare il router con un firmware moddato

Se tutti i suggerimenti precedenti non hanno ottenuto alcun effetto, rimane una soluzione abbastanza drastica per il router: abbandonare il vecchio firmware e puntare su uno dei tanti firmware moddati disponibili presso le comunità di smanettoni! In alcuni casi molti hanno gridato al miracolo: con questi firmware il segnale WiFi è migliorato al punto da coprire zone molto più ampie e con notevole incremento di velocità.

Ci sono svariati tipi di firmware moddati, anche in base a modello e tipo di scheda WiFi montata sul router:

Solo per citare i più famosi.

Ovviamente compiere tali operazioni invalida la garanzia del produttore e, se non si seguono alla lettera le istruzioni, c’è una remota possibilità di danneggiare irrimediabilmente il router, ma se siete disperati e volete ottenere il massimo dal vostro dispositivo, l’unico modo è provare uno di questi firmware open source; potreste rimanere piacevolmente sorpresi.

L’articolo Potenziare il segnale WiFi: guida completa appare per la prima volta su Chimera Revo – News, guide e recensioni sul Mondo della tecnologia.

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